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  1. Probabilmente la maggior parte di voi non avrà mai sentito parlare del marchio MOZA, brand affacciatosi nel mondo dell'hardware simracing solo da poche settimane effettivamente. Quelli di MOZA Sim Racing sono prodotti sviluppati e prodotti in Cina da un team di ex personale BOSCH, questi nuovissimi prodotti rientrano in una nuova divisione del marchio MOZA che ha prodotto altri hardware meccatronici come le fotocamere girevoli e persino le sospensioni attive automobilistiche, entrambi i quali condividono molti legami fondamentali con le tecnologie utilizzate nell'hardware simracing. MOZA Sim Racing si è lanciata sul mercato con un ecosistema completo di prodotti, partendo da una base direct drive 21NM (a 1399 euro) fino al modello da 16NM (1199 euro), con l'aggiunta di pedali (529 euro) e persino un Digital Dash, tutti testati nella video anteprima che trovate qui sotto. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale MOZA.
  2. Negli ultimi anni la popolarità delle basi volante Direct Drive è esplosa, con la tecnologia che è diventata più conveniente, più compatta e quindi più accessibile. In questa guida analizziamo tutti gli ecosistemi dei principali produttori e cosa vuol dire utilizzare effettivamente i prodotti giorno dopo giorno. Non si tratta di suggerire un marchio piuttosto che un altro. Si tratta semplicemente di fornire quante più informazioni possibili in modo che tu possa decidere cosa si adatta meglio alle tue esigenze specifiche e al tuo budget sulla base di confronti diretti e affiancati dell'esperienza complessiva.
  3. E cosi arriva un Direct Drive Racing Wheel anche da Thrustmaster... Ne sapremo di più il 20 Gennaio! #STARTINGLIGHTS #directdrive #wheel #base #thrustmaster
  4. E' da poco arrivata la notizia che il produttore australiano di postazioni simracing Trak Racer, sta per lanciare sul mercato una propria base volante di tipo Direct Drive. L'azienda nota principalmente per i cockpit si sta ora avventurando in un ecosistema più ampio, con prototipi per il freno a mano, il cambio sequenziale, i volanti e i pedali, oltre al debutto di una nuova base volanti, che al momento prevede due versioni del dispositivo, da 15Nm e 30Nm di coppia massima. Inizialmente solo per PC, Trak Racer ha testato il motore per oltre un anno e ha raccolto i feedback dei visitatori dell'evento Sim Formula Europe, con sede a Maastricht, prima di finalizzare il progetto. La produzione è prevista per la fine di quest'anno. Racedepartment ha testato una primissima versione di pre-produzione della base da 15 Nm, anche se non alla sua massima potenza di coppia, abbinata all'ultimo cockpit TR160S dell'azienda, ai pedali, al cambio sequenziale e al freno a mano, tutti mostrati in forma di prototipo all'evento, tranne l'abitacolo che è completo e disponibile per l'acquisto. Da quanto provato, il potenziale per sfidare gli altri concorrenti già sul mercato c'è tutto... Sono già pronti volanti Trak Racer relativamente semplici in stile GT e rally o drift, mentre un volante in stile formula con display LCD è ancora in fase di sviluppo. Il progetto prevede un sistema di sgancio rapido con alimentazione e comunicazione wireless in grado di supportare marchi terzi. Realizzato in una lega di alluminio "di grado aeronautico", il dispositivo può essere montato in vari modi, cosi da essere compatibile con qualsiasi postazione. Naturalmente, non manca un software dedicato per la gestione dell'hardware, denominato Trak Racer Device Manager, che ha già dimostrato di essere estremamente avanzato, se non addirittura definitivo nelle descrizioni a schermo. Nella dimostrazione, il sistema è apparso logico ed è stato possibile modificare i parametri di tutti i dispositivi proposti. Un esempio è il controllo delle luci a LED che, può consentire di visualizzare i giri del motore, le bandiere colorate, lampeggiare in caso di basso livello di carburante, quando il limitatore dei box è inserito o persino lampeggiare se c'è un'auto alla vostra destra o sinistra. Non mancano impostazioni per il ritorno di forza, oltre a elementi come il raggio di movimento del freno a mano o il volume di carico del pedale. [Fonte Racedepartment]
  5. Moza Racing ha appena rilasciato per PC le basi volante direct drive aggiornate R16 e R21, con novità che partono da un migliore force feedback. La potenza di picco di entrambi i dispositivi rimane invariata: 16 Nm per l'R16 o 21 Nm per l'R21, entrambi hanno lo stesso design bicolore della scocca e utilizzano il sistema di sgancio rapido già esistente. L'aggiornamento rispetto agli attuali R16 e R21 è quello che Moza definisce il sistema "NextGen Force 2.0". Non si tratta di una modifica meccanica interna significativa, ma di una versione rivista dell'algoritmo di filtraggio del force feedback. La potenza massima possibile rimane invariata, ma in teoria le sensazioni restituite al pilota dovrebbero avere maggiori sfumature. In sostanza un update che punta sulla qualità e sul dettaglio. A parte l'algoritmo di force feedback rivisto, entrambi i dispositivi rimangono collegati al software Pit House, utilizzano una connessione al volante a doppia modalità (cablato e contemporaneamente wireless) e un corpo in alluminio. Le ultime versioni sono compatibili con la staffa di montaggio anteriore di Moza grazie ai quattro fori. Nella parte posteriore (come si nota dall'immagine di confronto fra vecchia e nuova base) sono state aggiunte altre porte per elementi quali pedali, comandi, freni a mano e cruscotti esterni, consentendo al dispositivo di rimanere al passo con l'espansione della gamma di periferiche.
  6. Fanatec lancia la "nuova" ClubSport Direct Drive Wheel Base: posizionata al di sopra dei modelli CSL DD e Gran Turismo DD da 5Nm e 8Nm e al di sotto dei modelli Podium DD1 da 20Nm e Podium DD2 da 25Nm, la base ClubSport produrrà fino a 12Nm di forza. Sarà compatibile solo con PC e Xbox, mentre non sarà compatibile con le console Sony PlayStation. Il ClubSport DD è già disponibile per il pre-ordine e sarà disponibile a partire dal 7 novembre. Prendendo spunto dal design del CSL DD, il ClubSport DD è dotato di raffreddamento passivo attraverso le alette esterne, riducendo il peso e la rumorosità, con un prezzo di 699,95 dollari/ 699,95 euro (escluse le spese di spedizione), che lo pone a confronto con modelli del calibro di Moza Racing R12 (12Nm) a 589 dollari/ 649 euro e R16 (16Nm) a 869 euro/ 799 dollari, oltre a La Prima (12Nm) di Asetek SimSports a 630 euro e Forte (18Nm) a 882 euro. Il Clubsport DD sarà compatibile con i volanti dotati di QR1 e QR2, con una flangia metallica rimovibile che ne consente la piena compatibilità. Questo prodotto va a colmare di fatto un vuoto nella gamma Fanatec, con CSL come sub-brand di partenza, ClubSport al centro e Podium all'apice. I pedali e i volanti ClupSport esistono da tempo, ma la precedente ClubSport Wheel Base V2.5 (a cinghia, ormai preistoria) è stata dismessa già molto tempo fa. E' già possibile provare il nuovo prodotto all'ADAC SimRacing Expo presso lo stand di Fanatec. Trovate numerose informazioni dettagliate nel press kit appena rilasciato: Press_guide_fanatec.pdf Commenti e supporto nel forum in italiano.
  7. Con la consueta chiarezza e competenza, Mirko De Santis ci spiega in questo video gli enormi miglioramenti riscontrati con l'ultima versione 1.9 di Assetto Corsa Competizione e le basi volanti di tipo direct drive.
  8. MOZA Racing ha annunciato il lancio di due prodotti: la base da 12Nm Direct Drive MOZA R12 ed il volante GT Style MOZA KS. Sul forum dedicato in italiano sono disponibili numerosi video e recensioni. Qui di seguito le caratteristiche principali della base volante direct drive denominata R12: Potenza 12Nm DD: con 12Nm di potenza, il MOZA R12 replica in modo impeccabile le forze di sterzata e il feedback delle vere auto da corsa fornendo un'immersione completa al guidatore. Il motore: L'R12 condivide la stessa tecnologia del motore all'avanguardia che si trova nella base R21 di punta di MOZA Racing, come l'esclusivo design del piantone inclinato e il rotore a tre segmenti. Il risultato è una riduzione significativa del cogging, delle vibrazioni elettromagnetiche e un'ondulazione di coppia estremamente bassa rispetto ai motori convenzionali. Questo rivoluzionario design del motore garantisce un'ampia gamma di velocità di coppia elevata con un consumo energetico incredibilmente basso grazie all'elevato tasso di riempimento della fessura e ai nuclei ad alta permeabilità. Algoritmo di filtraggio del feedback di forza di nuova generazione: l'R12 è alimentato dall'algoritmo di filtraggio del feedback di forza di ultima generazione di MOZA Racing, che fornisce un feedback dinamico avanzato leader del settore che comunica sovrasterzo e sottosterzo con incredibile chiarezza e ricchezza. Anello collettore conduttivo industriale: l'R12 si collega al volante tramite un anello collettore conduttivo di livello militare. Con una durata di oltre 5 milioni di giri, questo sistema brevettato offre stabilità e durata estremamente elevate con un angolo di sterzata infinito. Controllo intelligente della temperatura: il sistema di controllo avanzato R12 monitora costantemente il motore e i componenti elettronici, impiegando strategie di controllo intelligenti per fornire prestazioni stabili e affidabili in tutte le condizioni. Alluminio di grado aeronautico: l'intero alloggiamento è realizzato in alluminio di grado aeronautico utilizzando l'incisione laser di grado automobilistico, fornendo una finitura estremamente resistente e duratura MOZA Pit House Control Suite: Pit House è il centro di comando di MOZA Racing e consente la completa personalizzazione e messa a punto dei tuoi dispositivi MOZA Racing. Con un solo clic, puoi avviare il gioco direttamente dal software Pit House e configurarlo senza problemi per ottenere dati di telemetria. Il software consente inoltre di sincronizzare senza sforzo le spie dei giri e il display del cruscotto. A complemento perfetto della R12 e pienamente compatibile con tutte le basi della gamma MOZA Racing c'è il volante da corsa KS GT Style, un vero capolavoro di design e ingegneria. Realizzato con una miscela di fibra di carbonio e polimeri ad alte prestazioni, questo volante da corsa combina resistenza e costruzione leggera per prestazioni ottimali. Qui di seguito le caratteristiche principali del volante denominato MOZA KS: Design a farfalla da 300 mm: la KS è volante in stile GT predisposta per gli sport di MOZA Racing. Il suo elegante design a farfalla e le dimensioni di 300 mm offrono il massimo realismo e precisione. Materiale all'avanguardia: i compositi rinforzati con fibra di carbonio e la struttura in acciaio ad alta resistenza del volante KS GT Style Racing assicurano resistenza e rigidità eccezionali pur mantenendo il peso al minimo. Ciò si traduce in una migliore maneggevolezza e una riduzione dell'affaticamento durante le gare lunghe. Pulsanti RGB programmabili a corsa breve: dotato di 10 pulsanti RGB completamente personalizzabili, ciascuno con 8 colori selezionabili, il volante KS offre un'esperienza completamente personalizzabile. I pulsanti da viaggio corti da 0,25 mm con una forza del pulsante leader del settore di 600 gf ispirano la massima sicurezza con risposte fulminee e protezione dalla pressione accidentale. Il volante KS viene inoltre fornito con adesivi trasparenti per i pulsanti in base alle tue preferenze. LED RPM a 8 colori: con 10 LED ad alta luminosità, ciascuno personalizzabile con 8 colori diversi, KS rpm offre ben 100 milioni di combinazioni RGB. Anche la modalità RPM e i tempi sono completamente personalizzabili in Pit House. Palette magnetiche del sensore Hall: la ruota KS ha palette in alluminio anodizzato che utilizzano sensori Hall ultra affidabili senza contatto con una precisione impressionante di soli 0,03 mm. Ciò garantisce che i paddle forniscano un livello imbattibile di stabilità e precisione. Il KS ha anche cuscinetti silenziatori preinstallati per garantire un'esperienza fluida e priva di rumore. Design ergonomico: il volante da corsa KS GT Style è progettato tenendo conto dei principi ergonomici, le sue impugnature in gomma TPE offrono ai conducenti una presa comoda e morbida con un livello estremamente elevato di precisione e controllo. La sua disposizione intuitiva dei pulsanti e le leve del cambio consentono un controllo senza interruzioni senza compromettere lo stile o la funzionalità. 70 ingressi programmabili: il volante KS è dotato di tre encoder rotativi a 12 posizioni, due encoder a pollice a 20 posizioni e 2 joystick multidirezionali depressabili che forniscono 70 ingressi programmabili. Le rapide regolazioni in-game ora sono più facili che mai. Tieni le mani sul volante e gli occhi sulla strada. Estetica coinvolgente: la finitura in fibra di carbonio del volante da corsa KS GT Style emana un'estetica elegante e moderna, elevando l'appeal visivo di qualsiasi configurazione di sim racing. La cura dei dettagli e l'artigianalità rendono questa ruota una vera opera d'arte. Prezzi e disponibilità: Base R12 DD: $ 589,00 / € 649 / £ 589 / AUD 999 / JPY 89900 Volante KS GT: $ 279 / € 309 / £ 279 / AUD 459 / JPY 42900 Sia R12 Direct Drive che il volante KS GT sono ora disponibili direttamente dal sito ufficiale di MOZA Racing.
  9. Decisamente a sorpresa, Logitech lancia oggi i suoi nuovi prodotti della linea Pro: la nuova base/volante PRO Racing Wheel e la nuova pedaliera PRO Racing Pedals. Il PRO Racing Wheel (per PC, PlayStation or Xbox) è dotato di tecnologia Direct Drive per la base ed implementa l'ormai celebre ed apprezzato sistema TRUEFORCE feedback technology per il force feedback. E' dotato di vari pulsanti e manettini, oltre a pad magnetico per il cambio ed anche per la frizione, sempre al volante. Il sisteam direct drive è accreditato di 11 Nm di coppia. Il prezzo è di circa 989,27 Euro. La PRO Racing Pedals, invece, è dotata di sensori ad effetto hall, cella di carico per il freno ed un sistema modulare per tutti i pedali. Il prezzo è di circa 348,40 Euro. Questo significa che per avere un sistema completo di volante e pedaliera, si arriva ad un totale di circa 1337 Euro. Voi cosa ne pensate ?
  10. Le basi volante di tipo direct drive sono ormai onnipresenti. Ecco una rapida panoramica in video di ciò che è sul mercato e di quali sono i prezzi attuali. Può essere molto difficile prendere una decisione su quale base sia giusta per te, e con ogni produttore che offre selezioni contrastanti di pacchetti ed extra opzionali, è facile sentirsi un po' persi. Nella video guida qui sotto, Alex discute di molti dei principali marchi che offrono basi direct drive, una panoramica di ciascuna gamma e quanto è possibile risparmiare. Non si tratta di un confronto o di recensioni, ma una panoramica del mercato. Prodotti esaminati nel trailer: Fanatec, Moza, Asetek, Logitech, Thrustmaster, Simagic, VRS, Cammus, Leo Bodnar, Simucube.
  11. Le basi direct drive per i volanti hanno ormai invaso il mercato ed ecco arrivare in video una rapida panoramica di ciò che è possibile acquistare ed a quale prezzo. Può essere molto difficile infatti prendere una decisione su quale base sia quella giusta, considerando anche che ogni produttore offre selezioni molto diverse e con vari extra opzionali. Nel trailer qui sotto, vengono analizzate le varie proposte direct drive, con una panoramica di ciascuna gamma e quali sono i costi. Non si tratta però di un confronto o di recensioni, ma più strettamente di una panoramica del mercato. Vediamo quindi nell'ordine le proposte di Fanatec, Moza, Asetek, Logitech, Thrustmaster, VRS, Cammus, Leo Bodnar e Simucube.
  12. La grande novità di questo 2022 in ambito simracing è forse il fatto che due dei più grandi produttori di periferiche di guida al mondo, come Logitech e Thrustmaster, hanno deciso di tuffarsi anche loro nel settore delle basi volanti di tipo direct drive, dopo che Fanatec ha invece aperto la strada a una opzione più conveniente per il comparto console. E' forse il momento giusto per questa tecnologia di diventare mainstream? Le basi di tipo direct drive hanno l'immenso pregio di avere il motore del force feedback direttamente montato sul piantone dello sterzo, invece di utilizzare una serie di cinghie o ingranaggi tradizionalmente visti negli ultimi dieci anni. Nel complesso, offrono sensazioni più precise, naturali, e favoriscono anche il potenziale per picchi di coppia, misurati in Newton metri. Fino a quest'anno, tuttavia, sia Logitech che Thrustmaster erano rimaste a guardare... Il primo volante a trazione diretta di Logitech è stato il G PRO, annunciato a settembre, destinato al mercato premium con una forza fino a 11 Nm, compatibilità con PlayStation e Xbox, un volante in bundle e un set opzionale di pedali a celle di carico. Abbiamo provato il Logitech G Pro e ci ha fatto una ottima impressione ! Appena ieri invece, Thrustmaster ha seguito l'esempio, annunciando il suo T818 con 10 Nm di coppia massima, supporto solo per PC e 649,99/€ solo per la base. È compatibile con l'intera gamma esistente di volanti e pedali targati Thrustmaster. A parte il discorso tecnico o il fattore del prezzo, che sono in fin dei conti relativi e soggettivi, la realtà è che questa nuova ondata di dispositivi direct drive è certamente un momento cruciale per il settore. Il primo e più banale motivo, è naturalmente che la concorrenza va sempre a vantaggio del consumatore. I nuovi prodotti spingono in avanti l'intero mercato e, anche se casomai non portano grosse novità, rifiniscono e perfezionano tecnologie già esistenti. Basta guardare il settore auto: le case automobilistiche non spingerebbero così tanto i loro veicoli elettrici se Tesla non avesse mostrato al mondo come produrre veicoli elettrici in serie. Simucube, Simagic e Fanatec, oltre ad altri ancora, producono da tempo basi DD, ma solo l'azienda tedesca ha pensato all'opportunità di realizzare un dispositivo entry-level che funzionasse su console e fosse compatibile con il suo ecosistema di volanti e pedali. Asetek SimSports ha mostrato da poco la sua base da 27 Nm, ma Asetek SimSports esisterebbe senza Fanatec? Probabilmente no ! Logitech e Thrustmaster hanno lo svantaggio di essere arrivati tardi, ma hanno il vantaggio di guardare alla concorrenza e trovare una zona buia nel mercato per posizionarsi. Inoltre possono anche fare qualcosa di leggermente diverso, portare le proprie innovazioni o perfezionamenti: i pedali abbinati di Logitech sono una novità interessante, il nuovo sgancio rapido di Thrustmaster può cambiare il volante in meno di cinque secondi... Al momento Thrustmaster T818 può vantare un intero ecosistema di prodotti compatibili a sua disposizione e forse per questo motivo l'hardware è arrivato cosi in ritardo, mentre per Logitech bisogna attendere l'adattatore G PRO per consentire la compatibilità con le leve del cambio e i pedali esistenti, ma il produttore di periferiche svizzero-americano non ha mai prodotto una gamma di volanti separati, in quanto non ha mai prodotto uno sgancio rapido prima. Thrustmaster invece ne ha otto disponibili nella sua gamma attuale, oltre a leve del cambio, paddle e freni a mano, tutti progettati per i suoi precedenti volanti. Quando è stato intervistato su una futura gamma di volanti, Richard Neville, Head of Product for Sim presso Logitech, ha dichiarato: "Ha uno sgancio rapido per un motivo...". Sappiamo infatti che Logitech sta costruendo una nuovissima gamma di volanti... Lo stesso vale per Thrustmaster: sta lavorando a quattro nuovi modelli di sterzo e non dimentichiamoci che potrebbe trattarsi di un volante con licenza Ferrari. Ovviamente non illudiamoci, G PRO o T818 non saranno i dispositivi più venduti di ciascuna gamma di prodotti, nè lo saranno mai. Chi compra una base direct drive è ad oggi una nicchia di appassionati duri e puri, ma prodotti simili rappresentano però un punto di arrivo anche per utenti più casual o gaming, oggetti da desiderare diciamo cosi. A volte basta un volantino all'interno della confezione di un dispositivo di fascia bassa, o un seguito sui social media, e un dispositivo Thrustmaster di fascia alta diventa un obiettivo a cui puntare. Senza dimenticare che la fedeltà al marchio esiste ancora ed è molto sentita. I risvolti della faccenda DD sono importanti anche per il mercato: Thrustmaster per esempio, per il suo nuovo T818, evita il tradizionale processo di produzione asiatico e produce il suo ultimo dispositivo in Francia. Fattore questo importantissimo non solo a livello economico, ma potrebbe costituire un precedente per il resto del settore, a condizione ovviamente che possa espandersi abbastanza rapidamente, creare comunque un margine solido e soddisfare i requisiti di qualità. Altro fattore importantissimo è la diversificazione delle catene di approvvigionamento, attualmente un tema caldissimo nell'elettronica. C'è anche da considerare il fatto che Thrustmaster e Logitech sono i marchi più importanti nei punti vendita classici, che in pratica vendono solo dispositivi targati Thrustmaster e Logitech. Determinati punti vendita al dettaglio sono off limits persino per un gigante come Fanatec. In conclusione quindi, l'arrivo di questi famosi brand nel nostro amato settore direct drive è davvero un'ottima notizia, che alla fin fine farà tanto bene sopratutto a noi appassionati piloti e consumatori !
  13. Dopo una lunga attesa, oggi la Thrustmaster ha finalmente lanciato la T818, sua prima base volante di tipo direct drive. La T818 ha un costo di euro 649,99 ed è già possibile effettuare il preordine direttamente a questo link. Il sito ufficiale del nuovo prodotto è invece a questo indirizzo e contiene tutte le informazioni necessarie. Particolarità della T818 è che è possibile ordinarla in colori diversi, come si nota dal trailer.
  14. Decisamente a sorpresa, Logitech lancia oggi i suoi nuovi prodotti della linea Pro: la nuova base/volante PRO Racing Wheel e la nuova pedaliera PRO Racing Pedals. Il PRO Racing Wheel (per PC, PlayStation or Xbox) è dotato di tecnologia Direct Drive per la base ed implementa l'ormai celebre ed apprezzato sistema TRUEFORCE feedback technology per il force feedback. E' dotato di vari pulsanti e manettini, oltre a pad magnetico per il cambio ed anche per la frizione, sempre al volante. Il sisteam direct drive è accreditato di 11 Nm di coppia. Il prezzo è di circa 989,27 Euro. La PRO Racing Pedals, invece, è dotata di sensori ad effetto hall, cella di carico per il freno ed un sistema modulare per tutti i pedali. Il prezzo è di circa 348,40 Euro. Questo significa che per avere un sistema completo di volante e pedaliera, si arriva ad un totale di circa 1337 Euro. "Il PRO Racing Wheel di Logitech rende l'esperienza delle corse simulate incredibilmente realistica. Sono in grado di percepire le condizioni della pista e il modo in cui l'auto cambia durante la gara, che cambia le carte in tavola. Quando uso questo volante a casa, mi sembra di essere direttamente in pista", ha dichiarato Lando Norris, pilota di F1 per la McLaren e uomo immagine di Logitech. Voi cosa ne pensate ? Sono già disponibili le prime video recensioni !
  15. Il sospetto era già nell'aria da un pò di tempo, oggi finalmente tramite social è arrivata la conferma ufficiale da parte di Thrustmaster: arriverà ad inizio 2022 una nuova base per volante di tipo direct drive ! Evidentemente i successi della concorrenza hanno fatto capire alla Thrustmaster che non poteva restare fuori da un mercato come quello delle basi direct drive che ormai si è imposto come standard per il settore. La prima informazione comunicata dall'immagine pubblicata, visibile qui sotto, è che tutti i volanti add on di Thrustmaster saranno compatibili con la nuova base. Resta da capire di quale tipo sarà il fissaggio, perchè il classico sistema di avvitamento non dovrebbe offrire garanzie di stabilità con una base molto più potente e veloce. Ma ne sapremo di più il prossimo 20 Gennaio... Intanto voi cosa ne pensate ? Parliamone sul forum dedicato.
  16. Fanatec ha annunciato il suo nuovo Gran Turismo DD Pro, primo volante direct drive per la console Playstation 5. Tutte le informazioni del caso sono già disponibili sul sito ufficiale gtddpro.fanatec.com, dal 26 Novembre sarà possibile ordinare i vari modelli, con la versione base da 5Nm al prezzo di euro 699,95 e la consegna prevista nel Marzo 2022.
  17. Probabilmente la maggior parte di voi non avrà mai sentito parlare del marchio MOZA, brand affacciatosi nel mondo dell'hardware simracing solo da poche settimane effettivamente. Quelli di MOZA Sim Racing sono prodotti sviluppati e prodotti in Cina da un team di ex personale BOSCH, questi nuovissimi prodotti rientrano in una nuova divisione del marchio MOZA che ha prodotto altri hardware meccatronici come le fotocamere girevoli e persino le sospensioni attive automobilistiche, entrambi i quali condividono molti legami fondamentali con le tecnologie utilizzate nell'hardware simracing. MOZA Sim Racing si è lanciata sul mercato con un ecosistema completo di prodotti, partendo da una base direct drive 21NM (a 1399 euro) fino al modello da 16NM (1199 euro), con l'aggiunta di pedali (529 euro) e persino un Digital Dash, tutti testati nella video anteprima che trovate qui sotto. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale MOZA.
  18. Direttamente dall'Ucraina si affaccia sul mercato delle periferiche per la guida virtuale la neonata Feel VR e lo fa in modo decisamente dirompente, presentando infatti il suo nuovo Feel VR Wheel Direct Drive e Feel VR Pedals, vendendoli insieme a $388 ! Avete letto bene: un volante completo direct drive (fra l'altro con 2 sterzi diversi) ed una pedaliera con cella di carico al prezzo di meno di 330 Euro. Il singolo Feel VR Wheel è in vendita a $333 (280 Euro), mentre la sola Feel VR Pedals potete acquistarla a $99 (84 Euro). Le uniche informazioni disponibili al momento sono quelle disponibili sul sito ufficiale, sul quale potete lasciare la mail per ricevere successivi dettagli. Se il prezzo fosse confermato e la qualità dei prodotti anche, sarebbe di certo un bel terremoto per il simracing... Tech Specs DIMENSIONS Wheel Height: 180 mm (7.08 in) Width: 250 mm (9.84 in) Length: 240 mm (9.44 in) Weight with powersource: 12 kg (26.4 lb) Pedal Height: 250 mm (9.84 in) Width: 370 mm (14.56 in) Depth: 450 mm (17.71 in) Weight: 6 kg (13.2 lb) SYSTEM REQUIREMENTS Windows 10, Windows 8.1, Windows 8 or Windows 7 Powered USB Port 220V /110V power supply WARRANTY INFORMATION 1-Year Limited Hardware Warranty TECHNICAL SPECS Wheel Direct Drive Infinite Rotation Precise Sensor Overheat safeguard Pedal Loadcell nonlinear brake pedal Foot stand All metal construction Realistic force magnitudes and curves SUPPORTED GAMES Assetto Corsa, iRacing, PCARS1/2, rFactor1/2, DiRT Rally, DiRT3+, Eurotruck Simulator 2. American Truck Simulator, Shift 2 Unleashed
  19. Il progetto Feel VR era stato annunciato nel Dicembre del 2017, con l'idea di proporre agli appassionatiun volante direct drive ed una pedaliera di alto livello ad un prezzo complessivo di circa 500 euro, scatenando ovviamente un immenso hype in tutto il mondo simracing, anche perchè all'epoca non c'erano le varie proposte direct drive "accessibili" che esistono invece oggi. Da subito gli sviluppatori Feel VR hanno incontrato grossi problemi tecnici, di sviluppo e pratici, vedendosi costretti a modificare al rialzo la loro proposta iniziale, dopo che tanti avevano già partecipato al crowfounding e prenotato il bundle volante/pedaliera. Negli ultimi tempi, dopo aver rassicurato sulla risoluzione dei vari problemi tecnici riscontrati, hanno iniziato sostanzialmente a parlare di problemi "economici" e questioni finanziarie, pressati probabilmente anche dalle numerose richieste di rimborso. Oggi con un nuovo video log si torna a parlare di roadmap di sviluppo, rimborsi e spedizioni... La sensazione è che Feel VR si sia lanciata 4 anni fa in un'impresa economicamente (più che tecnicamente) insostenibile ed ora stia cercando di venirne fuori nel miglior modo possibile, cercando di non perdere consensi con un prodotto comunque valido, ma certamente da non far gridare al miracolo sotto il punto di vista del prezzo. Voi cosa ne pensate ?
  20. Come da topic vendo osw small Mige by Tomo di simracing perfettamente funzionante ed in ottimo stato. Completo di quick release professionale (solo quello pagato 200€). Prezzo 750€+SS
  21. Da un paio di giorni erano apparse sui social foto rubate di confezioni di nuovi volanti Fanatec direct drive brandizzati Gran Turismo, oggi arriva l'ufficialità della partnership fra la Fanatec e la Polyphony di Gran Turismo, con la conferma anche del prossimo arrivo di una base volante direct drive su console Playstation. I dettagli nel comunicato stampa qui sotto. Inoltre, quando si dice il caso, sembrano muoversi le acque anche intorno al prossimo Gran Turismo 7: dopo il misterioso beta testing apparso sul sito Playstation, oggi è la volta di un trailer inedito che ci mostra il gioco in azione, visibile qui sotto.
  22. In un nuovo e straordinario video "tutorial", la MDS SimParts, ovvero l'espertissimo Mirko De Santis, ci spiega prima di tutto la tecnologia e caratteristiche che si trovano in una base direct drive (e che sono assolutamente necessarie), entrando anche nel dettaglio del rapporto che c'è tra il direct drive ed il software utilizzato. Quindi ci svela quale, secondo lui ed il perchè, è la migliore base direct drive presente ad oggi sul mercato. Volete sapere di quale prodotto si tratta? Seguite il video qui sotto Qui di seguito una recensione completa del Simucube 2.
  23. Con il trailer che trovate qui sotto, la Fanatec annuncia ufficialmente il suo nuovo prodotto misterioso, del quale da qualche tempo fornisce piccole anticipazioni: si tratta della nuova base CSL DD Direct Drive, ovvero una base per volanti con l'ormai nota tecnologia DD che probabilmente rivoluzionerà ancora una volta il mercato, grazie ad un prezzo decisamente aggressivo. La nuova base volante di tipo direct drive fa parte della linea CSL Elite, quindi per cosi dire un direct drive di ingresso in questa tecnologia, ad un prezzo di 350€ per il modello da 5 Nm, che grazie ad un alimentatore optional, può essere portata ad una coppia di 8 Nm. Ulteriori dettagli sono disponibili a questo indirizzo. Commenti sul forum.
  24. I Direct Drive si stanno imponendo come il massimo della tecnologia disponibile nel settore delle basi volante ma questa tecnologia ha sempre avuto costi elevati dato che i servomotori e l'elettronica dedicata sono costosi da realizzare e richiedono molto lavoro di ricerca e sviluppo sia per la parte hardware che quella software. In questo settore si è da poco affacciato Simagic, produttore cinese che punta a un favorevole rapporto qualità/prezzo dei propri prodotti. Simagic Italia (importatore ufficiale) ci ha messo a disposizione per un esaustivo test il suo Direct Drive "entry level" corredato dalla corona GT4 che fa parte dell'ecosistema Simagic composto da corone e altri accessori. È possibile proporre una base Direct Drive di qualità a poco più di 800€? Lo scopriremo in questa recensione. La base Direct Drive M10 Aprendo la bella confezione che contiene la base M10 si ha subito una buona sensazione di qualità, è tutto incastonato in un "cubo" di schiuma espansa(non il solito polistirolo espanso dei volanti più economici). Con un po di fatica estraiamo la base M10 incastonata nel suo alloggiamento, la cosa che salta subito all'occhio è il peso notevole della base che si rivela massiccia pur senza essere ingombrante. Temevamo che essendo un prodotto cinese ci fossero compromessi nella costruzione ma veniamo subito smentiti osservando bene la base, tutto alluminio e carbonio(vero carbonio), il massiccio albero che esce dal motore a cui va collegato il volante è ricavato dal pieno e presenta gli alloggiamenti a sfera del quick release. Il corpo del motore presenta scanalature a "T" per utilizzare il kit di montaggio fornito con la base. Ma non è solo l'esterno che presenta soluzioni di alta qualità, il collegamento fra la corona e la base avviene tramite un sistema wireless quindi per il collegamento della corona non sono necessari cavi, almeno per quanto riguarda le corone Simagic. Se siete curiosi di vedere l'interno della base (noi non ci siamo avventurati nello smontaggio) Barry di Sim Racing Garage ha provveduto a una completissima analisi della meccanica ed elettronica interna della base. Ma come fa un Direct Drive che all'esterno non ha nulla da invidiare alle basi più blasonate a costare così poco? La risposta è nel motore utilizzato, invece di utilizzare un costoso servomotore Simagic ha utilizzato un meno sofisticato, meno potente e meno costoso motore stepper a tre fasi che è già stato impiegato in altre basi di altri produttori. La potenza è di 10Nm ovvero circa la metà dei più diffusi Direct Drive ma superiore alle migliori basi a cinghia. Questo è l'unico compromesso che Simagic ha utilizzato per questa base, vedremo nella parte dedicata al test se il motore limiterà le prestazioni rispetto alle basi Direct Drive dei produttori più affermati. Nella parte frontale è presente un led di funzionamento che indica lo stato della base. La parte posteriore (sempre in fibra di carbonio) ospita il cavo di alimentazione fisso (assicurato tramite un sistema a dado molto robusto che impedisce di strappare il cavo), la porta USB tipo B per il collegamento al PC (purtroppo il Simagic non è compatibile direttamente con le console) e due porte USB tipo A che presumiamo serviranno per i futuri accessori che Simagic deciderà di collegare (sul sito ufficiale sono già comparse le foto della loro pedaliera idraulica). Di fianco alle prese USB è presente un piccolo tasto incassato per il reset della base in caso di malfunzionamento. Curiosamente è presente una griglia per la ventilazione che non ha nessuna ventola, il motore è quindi raffreddato passivamente. La base viene fornita con un alimentatore Meanwell(una sicurezza nel settore degli alimentatori) a 24v che presenta un curioso interruttore a "banana" (tipo quello delle lampade) che funge da kill switch in caso di problemi alla base. Il sistema è economico ma funziona, Simagic ha già comunque presentato il proprio kill switch dedicato. Insieme alla base vengono forniti un set di viti per il montaggio, due staffe che fungono da supporto per il montaggio sulla postazione, un cavo di alimentazione e un adattatore per prese europee. Come per la corona non sono presenti nella confezione manuali di utilizzo che vanno scaricati dal sito dell'importatore italiano, i manuali sono in inglese quindi se non siete pratici della lingua potreste avere qualche difficoltà. La corona GT4 Anche la corona GT4 viene consegnata in una confezione simile a quella della base, anche in questo caso Simagic mantiene la qualità mostrata per la base. Appena estratta la corona dalla confezione si rimane subito stupiti della cura con cui Simagic ha costruito questo volante GT4. La struttura è tutta in alluminio, non solo la parte frontale come avviene per molti volanti, la rigidità è totale, sicuramente questa corona è in grado di sopportare ben più dei 10Nm di questa base e si capisce chiaramente che è pensata per essere montata sulle basi Direct Drive più potenti come la Alpha dello stesso produttore (il volante è adattabile anche alle basi di altri produttori dato che è possibile collegarlo grazie alla porta USB-mini presente nella parte posteriore). Ma la sorpresa avviene quando collegato il volante alla base tramite l'ottimo quick release (ricavato dal pieno di alluminio e anodizzato di un piacevole colore rosso) si nota che gli otto pulsanti (di tipo fenced ovvero protetti dalle pressioni accidentali) sono illuminati. Ma non basta, agendo sul piccolo switch multifunzione nella parte posteriore si entra nella modalità di scelta dei colori, a ogni tasto può essere assegnato un colore diverso fra gli otto disponibili oppure spegnere l'illuminazione singolarmente per ogni bottone. Per chi ama guidare in penombra è sicuramente una funzionalità utilissima, vista solo su alcune corone di fascia altissima di produttori di volanti custom. Sul frontale della corona sono presenti due rotary encoders e due levette a stick a quattro posizioni rotabili quindi gli encoders sono 4 e possono essere assegnati in game a funzioni come cambio mappatura motore, bilanciamento frenata, traction control e via dicendo. Il volante ha anche un led di funzionamento sul retro. Nella parte posteriore del volante non si viene delusi, sono presenti due palette ad attivazione magnetica per il cambio e due pad analogici per la frizione, come sempre tutto alluminio e carbonio, una dotazione che rivaleggia con i volanti più costosi. Nella confezione è anche presente un set di adesivi per personalizzare il volante. Insomma Simagic è riuscita a stupirci con una corona che di "low cost" non ha nulla pur costando meno di molti volanti che non hanno le stesse funzionalità. L'impugnatura è in un tessuto simile all'Alcantara ed è molto confortevole ed ergonomica. Il test Abbiamo potuto provare il Simagic M10 per due settimane, periodo in cui il volante è stato sottoposto a prove sui più diffusi simulatori di guida su due postazioni diverse da due diversi tester in modo da rendere meno soggettiva la prova e per vedere come si comporta il Simagic M10 su postazioni di livello diverso, ovvero una SRC-2 in profilati e una più economica e classica Inside Sim Racing Big. Ovviamente sulla SRC non ci son stati problemi dato che è in grado di gestire la potenza dei Direct Drive più performanti, sulla Inside Sim Racing abbiamo visto qualche flessione ma nulla che influisse negativamente sull'esperienza di guida, quindi anche chi non ha una postazione di alto livello non avrà problemi, ovviamente sconsigliato il montaggio su postazioni economiche. Inoltre le due postazioni sono una vicina all'altra quindi abbiamo potuto passare da una all'altra potendo confrontare l'M10 con un Fanatec Podium DD1 e con una Fanatec V2.5. Eravamo molto curiosi di testare il Simagic, abbiamo anche dedicato parecchio tempo a provare vari settaggi tramite l'intuitivo software di gestione che permette di modificare tutte le impostazioni e i filtri del volante. Siamo rimasti subito piacevolmente stupiti dalla potenza, più che sufficiente per l'utilizzo con auto GT e Formula mentre per chi utilizza auto d'epoca che solitamente richiedono FFB molto aggressivi potrebbe risultare poco potente ma parliamo di casi estremi. L'esperienza di guida si è dimostrata piacevole, molto reattivo e preciso e in gradi di restituire un force feedback piuttosto pulito e che restituisce adeguatamente le asperità della pista e i cordoli. La qualità degli effetti è leggermente inferiore a quello dei Direct Drive più potenti ma ci aspettavamo che vista la minore potenza ci fosse una leggera differenza. In confronto alle basi a cinghia invece si possono apprezzare tutte le qualità di un Direct Drive con una maggiore precisione e una reattività sconosciuta alle basi classiche. Per chi proviene da una base a cinghia è sicuramente un upgrade significativo. Fin qui tutto bene ma la caratteristica principale dei Direct Drive è la fluidità nel comportamento ed è qui che il motore stepper purtroppo mostra i suoi limiti. Avevamo già notato da spento che ruotando il mozzo si notava una strana scalinatura, una specie di susseguirsi di "click"come se la rotazione fosse un susseguirsi di passi invece che una rotazione fluida. A base accesa l'effetto si riduce, probabilmente grazie al firmware di gestione della base ma questa sensazione di scalettatura non scompare mai del tutto, sopratutto guidando con molta sensibilità muovendo leggermente il volante si viene quasi forzati a passare da uno scalino all'altro, la cosa si nota sopratutto muovendo lentamente il volante mentre effettuando rotazioni veloci e decise l'effetto si sente molto meno. Sopratutto passando dal Podium all'M10 si nota molto questa caratteristica del motore. Peccato dato che la fluidità della rotazione è uno dei motivi principali per il passaggio a questo tipo di tecnologia. Niente di cui non si possa convivere ma sicuramente è una caratteristica che si nota e che per chi è abituato ad altre basi Direct drive salta subito all'occhio ma dubitiamo che chi ha già una base Direct Drive passi a una base più economica. Per chi invece proviene da una base a cinghia questo difetto passa in secondo piano rispetto alle altre caratteristiche della base. Per quanto riguarda la corona invece non possiamo che essere soddisfatti in tutto, la quantità di pulsanti ed encoder basta e avanza per gli usi più comuni, il cambio si è dimostrato preciso e con un netto feedback alla cambiata mentre la frizione al volante fa perfettamente il suo lavoro permettendo partenze fulminee dopo un poco di pratica. L'impugnatura si è rivelata confortevole e con il giusto grip e non ci ha stancati anche nelle gare più lunghe dove anche la base non ha mai mostrato cali di potenza o reazioni anomale. Giudizio finale Siamo rimasti subito soddisfatti dalla qualità di base e corona, in questo campo Simagic ha messo in campo il meglio a livello costruttivo tanto da rivaleggiare con la concorrenza più blasonata, sotto questo punto di vista possiamo tranquillamente dire che non rimarrete delusi. Purtroppo il motore utilizzato mostra i limiti della tecnologia con cui è costruito, i motori stepper da sempre danno questa sensazione di scalinatura ma trattandosi di una base "entry level" possiamo capire che ci sia qualche scelta di compromesso, per il resto invece tutte le caratteristiche di un vero Direct Drive sono confermate. La base costa poco più di 800€ quindi quasi 400€ in meno del Podium DD1 e giustifica la scelta di un motore meno performante anche se avremmo preferito che l'effetto scalinatura fosse meno percepibile. Abbiamo dei dubbi invece sulla convenienza del bundle oggetto della nostra prova, il costo di quasi 1400€ rivaleggia con quello dei Direct Drive più performanti, la “colpa” è sicuramente della corona che da sola costa circa 700€. Riteniamo difficile per chi è disposto a spendere una tale cifra voglia poi scendere a compromessi sulla qualità della guida e che farebbe volentieri lo sforzo di spendere poche centinaia di Euro in più per avere il massimo come sensazioni di guida. A nostro giudizio se Simagic offrisse una corona veramente entry level magari usando materiali meno ricercati potrebbe offrire una proposta più equilibrata per chi vuole risparmiare e non pretende il top in ogni settore. Simagic però offre la possibilità di acquistare il solo quick release quindi se avete già la vostra corona preferita il costo della sola base si rivela molto competitivo posizionandola esattamente fra una base a cinghia di alto livello e i Direct Drive costruiti con il servomotore. Su cosa siamo sicuri è che il mondo dei Direct Drive vede l'ingresso di un nuovo produttore in grado di competere con i big del settore grazie a una qualità costruttiva eccellente. Attendiamo con trepidazione il momento in cui potremo provare il modello Alpha che dovrebbe rivelarsi molto competitivo anche come prestazioni globali. Possiamo dunque promuovere il Simagic M10 capendo che per avere un prezzo così competitivo sono state necessarie alcune scelte di compromesso e che comunque per chi proviene da una base classica si tratta di un upgrade di sicura efficacia. N.B. I segni che vedete su corona e base sono dovuti al fatto che questo è un esemplare fornito per i test quindi è stato montato e smontato parecchie volte, ovviamente a casa vi arriverà tutto intonso.
  25. La Simagic Dynamic, azienda di origine cinese, ha presentato il suo nuovo Simagic Dynamic M10, prima base per volanti con tecnologia direct drive prodotta interamente in Cina. La M10 Wheel Base, come si vede dal sito ufficiale, può vantare caratteristiche tecniche di tutto rispetto (potenza massima di 10Nm), inoltre dovrebbe essere proposta in vendita (con consegne previste già in Febbraio) ad un prezzo al di sotto dei 1000 Dollari, che include, oltre alla base direct drive, anche il volante modello GT1 dotato di paddle frizione. La Simagic Dynamic ha inoltre in sviluppo anche una base più avanzata denominata Alpha, che arriverà addirittura ad una potenza di 15Nm! Naturalmente gli appassionati sul forum dedicato sono già in fibrillazione e sono già apparsi i primi video di anteprima e test. Senza dubbio questo nuovo direct drive di Simagic Dynamic, se saprà mantenere le promesse fatte finora, potrebbe rivelarsi come la grande sorpresa in ambito basi volanti di fascia alta per questo 2020...
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