Jump to content

Benvenuto nel Simracing: registrati subito!

Dal 1999, la più seguita community di appassionati di simulatori di guida

Search the Community

Showing results for tags 'iracing'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Generale
    • Annunci Staff
    • OT - Di Tutto Di Piu'
    • Vendo Compro Scambio!
    • Hardware - Software
    • Modellismo
    • Multimedia
  • Real Racing
    • Real Motorsport Forum
    • Due ruote
    • Segnalazione Eventi - Raduni
  • Simulazioni Di Guida
    • Sezione DOWNLOAD
    • Setup Public Library
    • Generale
    • Simulatori by KUNOS SIMULAZIONI
    • Simulatori by ISI
    • Simulatori by Reiza Studios
    • Simulatori by Sector3 - Simbin
    • Simulatori by Slightly Mad Studios
    • Formula 1 by Codemasters
    • iRacing Motorsport Simulations
    • Simulatori Karting
    • Rally
    • Serie Papyrus: GPL, Nascar 2003...
    • Live for Speed
    • Serie GPX by Crammond
    • Due ruote: GP Bikes, SBK, GP500 e altri...
    • Console Corner
    • Simulazione Manageriale
  • Online & Live SimRacing

Calendars

  • DrivingItalia.NET Calendar

Categories

  • Assetto Corsa
    • APPS
    • Open Wheelers Mods
    • Cover Wheelers Mods
    • Cars Skins
    • Miscellaneous
    • Sound
    • Template
    • Track
  • Automobilista
    • Cars
    • Tracks
    • Patch & addon
  • F1 2017 Codemasters
    • mods & addons
    • patch
  • GP Bikes
    • Skins
    • Tracks
  • GTR 2
    • Car Skin
    • Cover wheel Mods
    • Open wheel Mods
    • Patch & addons
    • Setups
    • Sound
    • Tracks
  • Kart Racing Pro
    • Tracks
    • Graphic Skins
    • Setups
  • netKar PRO
    • Tracks
    • Patch & addons
    • Setups
    • Track Update
    • Cars & Skin
  • rFactor2
    • Official ISI Files
    • CarSkin
    • Cover Wheel Mod
    • Open Wheel Mod
    • Patch & addons
    • Setup
    • Sound
    • Tracks

Categories

  • Software
  • Hardware
  • Modding
  • Addons
  • Web
  • Champs & Races
  • Sport
  • Live events

Marker Groups

  • Members

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Found 214 results

  1. La Season 4 2019 di iRacing è ormai agli sgoccioli e si comincia a guardare alla nuova build che verrà rilasciata in concomitanza con la Season 1 2020 che comincerà nei primi di Dicembre. Il team del simulatore di Dave Kaemmer ci dà un primo assaggio di uno dei contenuti che farà parte di questa build, il Lernerville Speedway, un ovale per il dirt oval racing. L'ovale si trova a Sarver, in Pennsylvania, lungo 4/10 di miglio e ospita gare dalle Street Stock ai Super Late Models. Non presenta muri o barriere, e ciò fa di questo ovale uno dei più singolari ovali in tutti gli Stati Uniti Per i commenti fate riferimento a questo topic
  2. Take a first look at Lernerville Speeway, which will be available with the 2020 Season 1 build in early December. The speedway, located in Sarver, PA, is 4/10 of a mile and features everything from street stocks, to winged sprints, to super late models. Without any walls or barriers on the backstretch, it's one of the most unique dirt track layouts in the country!
  3. Parlando del rapporto che intercorre tra i migliori simulatori commerciali attualmente disponibili in commercio e un simulatore professionale come quello di Formula 3 messo a disposizione da realtà quali Coloni Motorsport e il team Trident, un argomento, o meglio, un termine è probabilmente saltato agli occhi di tutti gli appassionati di guida virtuale. “Simcade”: la via di mezzo tra un arcade e un simulatore... ma di cosa si tratta per la precisione? Fino a dieci, quindici anni fa non ci si poneva il problema di distinguere quella che è diventata oggi una vera e propria categoria tra i software di guida simulata: all'epoca esistevano i videogiochi, su console o PC, e i simulatori. I primi destinati al divertimento puro, gli altri per tutti coloro che hanno fatto di un hobby qualcosa di molto, molto più serio. In tempi recenti, invece, sono nati i “simcade”, titoli appositamente progettati per accontentare praticamente tutti i piloti virtuali e che combinano una fisica di gioco molto vicina a quella di un simulatore senza prescindere dall'obiettivo primario di far divertire l'utente finale. Un prodotto vincente di natura, che tra l'altro è ormai la base fondamentale del fenomeno degli eSport, gli sport elettronici che, ormai, possono essere equiparati a qualsiasi altra disciplina sportiva visto l'elevatissimo livello di preparazione che è necessario avere per eccellere come atleta (in questo caso virtuale). SIMRACING: GLI ARCADE PER GRANDI E PICCINI Nel mondo del simracing, quindi, esistono attualmente tre categorie di prodotti: gli arcade, i simulatori e i “simcade”. I primi possono essere di diverso tipo: si spazia da titoli futuristici dove si sfreccia ad oltre 700 km/h (come WipeOut) a generi dove la fantasia la fa da padrone, come Mario Kart o Crash Team Racing in cui le gare sono più una lotta a suon di missili, bombe e TNT. Tra gli arcade, inoltre, esistono dei titoli che si avvicinano maggiormente alle competizioni del mondo reale, come i vari capitoli delle saghe Need For Speed, Burnout, Ridge Racer e Midnight Club. Qui le corse sono a bordo di veicoli da corsa che si devono far strada nel traffico cittadino delle più importanti città del mondo, con una fisica di gioco che, tuttavia, è quanto più distante possa esistere dalla controparte reale. Le derapate, il grip meccanico immediatamente disponibile alle alte velocità (soprattutto nei curvoni veloci) e la mancanza delle fondamentali variabili che contraddistinguono un'automobile da competizione, come il consumo carburante e delle gomme, i danni, il bilanciamento del peso e la taratura delle sospensioni, sono ciò che contraddistingue questa tipologia di prodotti. Sicuramente molto avvincenti e divertenti, soprattutto in termini di “immersione di gioco” con tanto di trama in cui il protagonista deve far fronte ai propri avversari. SIMRACING: I SIMULATORI PER I PURISTI DEL GENERE Dalla parte diametralmente opposta troviamo i simulatori, dove il divertimento e la capacità immediata di mettersi al volante dei più potenti veicoli da competizione presenti nel motorsport sono sostituiti dal realismo e dalla fedeltà nella rappresentazione di tutti quei mezzi che corrono veramente nel mondo reale. Per quanto possano sembrare a prima vista dei videogiochi, in realtà sono molto di più: nelle mani di un pilota professionista possono diventare un ottimo strumento di allenamento al fine di imparare velocemente un nuovo circuito oppure un particolare settaggio della propria vettura. Inoltre, rappresentano un'eccellente opportunità per migliorare il proprio “racecraft”, cioè tutti quei comportamenti che un pilota, nel mondo reale, mette in pratica al fine di battere il proprio avversario in pista. Per godersi appieno un simulatore, è indispensabile utilizzare l'equipaggiamento giusto, come un volante (più o meno professionale) con tanto di postazione dedicata. Al bando le telecamere esterne una volta tra i cordoli, così come gli aiuti alla guida (a meno che il veicolo che stiamo usando non li abbia di serie). Rispetto agli arcade, la curva di apprendimento in un simulatore è molto più lenta e si fa più ripida con l'aumentare dell'esperienza maturata: trovare il feeling giusto per portare veramente al limite un'automobile da corsa richiede ore di allenamento, durante le quali è richiesta anche una certa sensibilità nel trovare le modifiche più appropriate per il setup di base. L'obiettivo? Andare sempre più veloce generando il massimo grip possibile giro dopo giro e conservando allo stesso tempo le gomme per arrivare integri sotto la bandiera a scacchi. Qui entrano in gioco le conoscenze in fatto di taratura delle sospensioni, di carico aerodinamico, di pressione delle gomme, di regolazione del differenziale, di bilanciamento dei freni, del telaio e di tante altre variabili. Giro dopo giro la vettura cambierà il suo comportamento, così come il tracciato: riprodotti fedelmente in ogni loro asperità, i circuiti presenteranno un asfalto che evolverà a seconda della temperatura ambientale, della presenza o meno del vento, dell'umidità e di quante vetture stanno girando in quel momento. Insomma, per chi non è un purista del settore, un simulatore rappresenta a primo impatto tutto il contrario di un titolo divertente ed accessibile. L'immersione di gioco, infatti, è circoscritta al racing duro e crudo: in un prodotto di questo tipo ciò che conta è preparare la propria vettura nel miglior modo possibile per affrontare un weekend di gara, con tanto di prove libere, qualifiche e il tanto amato/temuto Gran Premio finale. Ed è proprio qui che un pilota virtuale saprà trovare il divertimento in ciò che sta facendo: battagliare correttamente con i suoi avversari, ruota a ruota, per vedere chi è in grado di precedere l'altro sotto al traguardo. Volete qualche titolo che rappresenti questa categoria? Forse li conoscete già: Assetto Corsa, con la sua grande varietà di mezzi tra i quali mettersi al volante, rFactor 2, conosciuto per l'ottima rappresentazione della dinamica di telaio, sospensioni e gomme, RaceRoom Racing Experience, Automobilista ed iRacing, titolo di eccellenza in fatto di racing online. SIMRACING: I “SIMCADE”, LA VIA DI MEZZO CHE PIACE Ma eccoci finalmente a descrivere la terza categoria del simracing: i “simcade”. Sono dei prodotti che tentano di concretizzare la formula magica per un titolo divertente e realistico allo stesso tempo, che sappia catturare l'attenzione della maggior parte dei piloti virtuali. Prendendo spunto dai più importanti simulatori del settore, i “simcade” utilizzano una fisica di gioco convincente ma, soprattutto, completamente scalabile a seconda delle esigenze. Un titolo come Formula 1 2019, per esempio, può diventare un arcade con cui battere Lewis Hamilton al volante di un'Alfa Romeo, così come un prodotto molto più complesso con il quale far fatica a rientrare nella Top 10 nonostante una Mercedes sapientemente potenziata in ogni sua parte. Il prodotto di punta della Codemasters, tuttavia, non è il solo ad alimentare questa categoria: già negli anni '90 il famosissimo Gran Turismo della Polyphony Digital si spacciava per essere il “The Real Driving Simulator”, ma in realtà si trattava di un titolo perfettamente godibile da ogni appassionato di auto che, allo stesso tempo, portava in scena un certo grado di simulazione fatto di gestione delle gomme, distribuzione dei pesi e un modello di sospensioni più accurato rispetto ai propri rivali. La stessa cosa è stata provata in tempi recenti da Forza Motorsport, Project Gotham Racing e Project Cars, giunti nel mondo del simracing con l'obiettivo di fornire all'utente finale una simulazione convincente delle vetture senza mettere al bando l'esperienza di gioco. Sono titoli che danno il meglio di sé sia con un gamepad che con un volante, ma soprattutto che danno soddisfazione ogni volta che si scende in pista. La loro fisica “semplificata” rispetto a un simulatore vero li rende più fruibili, il che permette al pilota che li utilizza di concentrarsi senza troppi timori sulla prestazione pura: un passaggio aggressivo sul cordolo può comportare una semplice sbandata facilmente controllabile, che in un titolo più realistico potrebbe terminare, invece, con un testacoda. Per questo motivo i “simcade” sono i titoli prescelti per il fenomeno degli eSport: gli sport elettronici stanno diventando una realtà sempre più concreta nel mondo del simracing e la dimostrazione è stata data proprio dalla massima serie automobilistica. Già due anni fa la Formula 1 decise di utilizzare il proprio F1 2017 per dar vita alle F1 eSports Series, un Campionato virtuale in cui i migliori simdrivers del mondo si sono sfidati sui circuiti del Circus iridato, proprio come i loro eroi sulle piste reali. Il successo riscontrato dalla prima edizione convinse poi i proprietari Liberty Media ad espandere il loro prodotto, permettendo ai veri team della Formula 1 di reclutare i più bravi piloti del momento in modo da portare in alto il loro nome nel mondo virtuale. Un concetto decisamente di più ampio respiro rispetto a quanto fatto in precedenza dalla serie Gran Turismo con la GT Academy, che ha permesso ad alcune giovani promesse del motorsport di fare il grande salto dietro al volante reale di una vettura da competizione. CONCLUSIONI Insomma, benchè i “simcade” rappresentino un prodotto sostanzialmente inferiore in termini di realismo rispetto a un simulatore duro e crudo, la loro scalabilità consente loro di primeggiare nel mondo del simracing. Sono a tutti gli effetti il mix perfetto con il quale ogni pilota virtuale può rimanere incollato allo schermo per ore: a livello di fisica possono diventare parecchio complicati se il livello di difficoltà viene massimizzato, soprattutto quando arriva il momento di divincolarsi tra tutte le regolazioni disponibili in fatto di setup, comunque mai presentate in maniera così ostica e poco amichevole come fanno i simulatori veri. In termini di giocabilità, invece, l'obiettivo di far divertire l'utente finale è centrato grazie a un'immersione di gioco praticamente perfetta: con gli ultimi Formula 1 della Codemasters, per esempio, potrete vivere la carriera completa di un pilota ufficiale del Circus iridato, con tanto di contratti da firmare, componenti della power unit da gestire e rivalità da affrontare. Se poi si passa al multiplayer, la folta community oggi presente per questi titoli aumenta esponenzialmente la loro longevità: il match-making automatico ci permetterà di scendere in pista facilmente contro avversari al nostro stesso livello, ma se vorremo una sfida più appassionante troveremo nel league racing la risposta che stiamo cercando. Perchè preferirli ai simulatori? A meno di essere dei puristi cresciuti a pane e rFactor ed Assetto Corsa, i “simcade” rappresentano il prodotto di massa che mancava nel mondo del simracing, che mette d'accordo praticamente tutti. D'altronde anche nella vita non esiste solamente il bianco e il nero, ma tutta una serie di sfumature che rendono più piacevole il nostro viaggio come piloti virtuali.
  4. Come ogni anno arriva il periodo del Black Friday e iRacing offre degli sconti sui rinnovi di 1 anno e 2 anni. Quest'anno lo sconto offerto è del 25%: un anno è offerto a 82,50$ (prezzo normale di 110$) mentre il rinnovo biennale è offerto a 149,25$ (prezzo normale di 199$) Se il vostro abbonamento è quasi scaduto, questo è il momento per rinnovarlo
  5. David Perel, pilota professionista del Blancpain GT ed appassionato di simracing (come si nota dal suo sito ufficiale), ha pubblicato un interessante video di confronto di un giro a Spa con visuale dall'abitacolo, in paragone diretto con Assetto Corsa Competizione, Gran Turismo Sport ed iRacing. Voi cosa ne dite?
  6. From Virtual to Real: questo è lo slogan promosso dal team Trident Motorsport per il suo contest a premi, che prevede una prova a tempo sul loro sofisticato simulatore di Formula 3. Al termine del limite massimo del 20 febbraio 2020 e una volta stilata la classifica finale, il più veloce otterrà la ghiotta opportunità di trasformare quest'esperienza virtuale... in un vero e proprio test di una F3 reale sull'Autodromo Nazionale di Monza. Una lodevole iniziativa, non c'è dubbio, che ricalca in un certo senso quella promossa l'anno scorso e all'inizio del 2019 dal team Coloni Motorsport: si tratta di un altro reparto corse con una storia ultra trentennale alle spalle, fatta di Formula 3, F3000, GP2 e, in tempi recenti, di AutoGP, vettura in stile Formula 1 che partecipa nelle BossGP Series destinate a tutte le “Big Open Single Seaters” con motori aspirati (V8, V10 e V12). Chiamato Top Driver Italia, il concorso promosso dalla Coloni Motorsport prevedeva di effettuare una gara a tempo con un sofisticato simulatore di Formula 3 sul circuito di Magione: il vincitore avrebbe ottenuto un test gratuito sulla vettura reale, proprio come l'iniziativa della Trident. Ma quanto è differente questo strumento da quelli che abitualmente utilizziamo a casa nostra? UN (BREVE) VIAGGIO NEL MONDO DEL SIMRACING Bisogna fare una premessa: la distinzione tra simulatore “duro e crudo” e videogioco di guida, al giorno d'oggi, non è più così marcata. Oltre al fatto che nelle impostazioni di ogni software ormai sono presenti una moltitudine di impostazioni per scalare la difficoltà e rendere l'esperienza a misura di qualsiasi pilota, recentemente sono stati introdotti sul mercato dei prodotti che mescolano l'impostazione di guida di un simulatore alla giocabilità di un arcade. Chiamati “simcade”, rappresentano quella via di mezzo che piace al grande pubblico, perchè incontra le aspettative della maggior parte dei piloti virtuali: non sono degli arcade come i Formula 1 di qualche anno fa oppure come il nuovo capitolo di Grid, ma nemmeno raggiungono i livelli di rFactor 2, iRacing o Assetto Corsa. Quest'ultimi possono essere considerati dei software che si avvicinano molto a quelli che utilizzano i veri team nel motorsport, i quali ne sfruttano essenzialmente la base commerciale per poi arricchirla con tecnologie e sistemi specifici. Un esempio? Il primo rFactor è stato lanciato sia come prodotto consumer che nella sua variante rFactor Pro, specificamente studiato per accontentare le richieste dei più importanti reparti corse di tutto il mondo. SIMULATORE COMMERCIALE VS PROFESSIONALE: LA FRENATA Il problema del simracing? Che in alcuni casi le difficoltà a cui sono messi di fronte i piloti virtuali di tutto il mondo sono ben diverse dal mondo reale. Solo provando un simulatore dinamico vero, che replica in tutto e per tutto il comportamento di una vettura di Formula 3 come quello proposto dalla Coloni Motorsport o dal team Trident, si può capire quali siano le differenze. Nella guida di una monoposto la prima cosa su cui concentrarsi è la frenata: a seconda del nostro equipaggiamento, di solito siamo abituati a stare molto attenti in staccata sui nostri simulatori (o simcade) preferiti, modulando per bene il pedale del freno per evitare il bloccaggio delle gomme. Quando si passa dal mondo virtuale di casa nostra a quello di un simulatore professionale, la realtà è ben diversa: su una F3 la forza richiesta in frenata va dai 75 ai 120 kg, tutti da imprimere con il piede sinistro perchè i pedali, su queste vetture moderne, sono soltanto due. Ecco, in un simulatore professionale l'imperativo è solo uno per ottenere dei buoni tempi sul giro: step on the brakes! In altri termini, lasciar perdere i propri riferimenti e premere energicamente il pedale del freno... altrimenti l'escursione nella ghiaia è assicurata! Il motivo di tutto questo? I freni su una monoposto da corsa funzionano per il 90% a seconda della pressione impressa su di essi dal pilota: l'escursione del relativo pedale è cortissima, perchè incontra immediatamente un “muro” definito dall'impianto frenante della vettura. Più si preme contro questo apparente “ostacolo” e più la macchina frena. Molto diversa la realtà nei simulatori commerciali, dove la differenza la fa sostanzialmente la periferica che si sta utilizzando: su un comune Logitech G29 il sistema a potenziometri del pedale del freno rende la frenata molto meno dura, benchè il blocchetto di gomma presente all'interno delle molle cerchi di replicare il comportamento di un freno da corsa. Passando a pedaliere più raffinate, ovviamente, il discorso cambia. Su una Fanatec CSL Elite con pedale del freno a cella di carico la sensazione è molto più vicina alla realtà, ma una cosa è certa: a meno di avere una regolazione della pressione di frenata tendenzialmente molto alta, il bloccaggio delle gomme su un simulatore professionale non è un'eventualità che accade molto spesso. SIMULATORE COMMERCIALE VS PROFESSIONALE: LO STERZO L'aspetto della frenata non è l'unico che differenzia un simulatore professionale da uno commerciale: anche lo sterzo è molto diverso da quello a cui siamo abituati. Su una monoposto di Formula 3 la presenza del servosterzo (o power steering) rende la vita un po' più facile al pilota, ma ciò non toglie che il volante... sia molto, molto più duro di quello del nostro comune Logitech G29! Scordatevi gli input di Formula 1 2019, di Assetto Corsa o di qualsiasi altro software che utilizzate sul vostro computer: su un simulatore professionale non si parla solamente di allenamento mentale, ma anche di tenuta fisica, perchè restare concentrati giro dopo giro diventa una vera impresa visto lo sforzo richiesto nel ruotare il volante tra una curva e l'altra. Stiamo parlando di un sistema dinamico, capace di trasmettere in maniera diretta le sollecitazioni dovute alle asperità dell'asfalto, al passaggio sui cordoli e ai tanto temuti “lunghi” nella ghiaia. Lo sterzo, di conseguenza, riporterà fedelmente quello che stiamo facendo in pista, diventando più o meno duro a seconda di come affrontiamo le curve e comunicandoci eventuali sovrasterzi, sottosterzi e... controsterzi se non stiamo attenti con il pedale del gas. SIMULATORE COMMERCIALE VS PROFESSIONALE: LE VIBRAZIONI La scocca che replica una vettura di Formula 3, inoltre, vibrerà da quando lasciamo i box al nostro rientro in pit-lane: sui rettilinei non noteremo un comportamento troppo scorbutico, mentre in curva saremo in preda a degli spostamenti laterali che tenteranno di replicare le forze G a cui un pilota è realmente sottoposto in un track day o durante una gara. Se poi passiamo sui cordoli, scordiamoci il semplice rumore a cui siamo abituati sul nostro simulatore preferito: lo sterzo e la scocca in generale vibreranno energicamente, invitandoci a fare attenzione a quello che stiamo facendo. E visto che il nostro posto sarà uno stretto sedile a pochi centimetri dall'asfalto... ehm, dalla base della pedana del simulatore, essere fluidi nella guida senza commettere troppi errori sarà di fondamentale importanza. QUANDO (TROPPO) DIFFICILE NON E' REALISTICO A parte quanto esposto finora, la guida di una monoposto di Formula 3 in un simulatore professionale è per lo più simile a quello a cui siamo abituati solitamente sul nostro software preferito. Attenzione: abbiamo detto simile, non identica. Perchè? Tutto dipende dalla fedeltà nella rappresentazione di una vettura di Formula 3 e dalle caratteristiche del nostro simulatore casalingo: le F3 su Assetto Corsa o iRacing, di solito, invitano spesso alla prudenza in scalata e in accelerazione fuori dalle curve, così come nel passaggio sui cordoli. Su un simulatore professionale, invece, la tendenza è quella di avere tra le mani una monoposto ben più solida, meno propensa ad “ucciderci” nel caso vogliamo mettere una gomma in più su un cordolo oppure nel dare gas con più convinzione fuori da un tornantino lento. Insomma, anche in questo caso esiste una differenza piuttosto marcata: la guida in un simulatore professionale sembra più “fisica”, in cui il pilota è parte integrante della vettura e in pista tutto sembra scorrere all'unisono. Quantomeno in maniera più “facile” rispetto a quanto accade sui simulatori commerciali, dove invece una forzatura di troppo può mandare spesso in fumo i nostri sforzi durante una gara o un giro veloce. CONCLUSIONI Siamo arrivati al termine della nostra analisi sulle differenze tra un simulatore professionale di Formula 3 come quelli proposti recentemente dalla Coloni Motorsport e dalla Trident nel suo contest “From Virtual to Real” e quelli che utilizziamo quotidianamente nella nostra sala giochi. Più dure in frenata, più esigenti allo sterzo e più scorbutiche nel loro comportamento in pista, le scocche professionali di F3 rappresentano un allenamento importantissimo per i piloti di monoposto, che così possono arrivare molto più preparati in vista dei loro impegni agonistici. I nostri rFactor 2/iRacing/Assetto Corsa e simili, a confronto, sembrano solamente un bel passatempo, anche se in alcuni casi la sfida da loro proposta è più difficile di quella di un simulatore professionale. Qui, infatti, conta molto anche la preparazione fisica di un pilota e, di conseguenza, la sua capacità di “sentire” la vettura giro dopo giro, che lo asseconda nella guida in maniera più convincente di quanto non facciano i software commerciali. Con quest'ultimi, infatti, la preparazione di un simdriver è sostanzialmente mentale, un aspetto che però risulta importantissimo per limare quegli ultimi decimi che fanno la differenza tra un buon pilota e un Campione. Se volete partecipare al concorso della Trident, quindi, continuate pure ad esercitarvi... ma aspettatevi un'esperienza molto diversa da quella a cui siete abituati!
  7. Walker™

    iRacing Top 10 Highlights Ottobre 2019

    Come ogni mese arriva puntuale sul canale YouTube di iRacing la top 10 dei momenti migliori del mese appena trascorso, con un pizzico di italianità in nona posizione
  8. Il team del simulatore di Dave Kaemmer continua a lavorare per sistemare i vari bug e glitch della build di questa stagione In questo momento il servizio è in manutenzione per permettere l'aggiornamento del gioco. Nel frattempo è possibile accedere al servizio di testdrive dove è possibile testare vetture e piste a patto però di aver scaricato il contenuto che desideriamo testare Per i commenti fate riferimento al topic dedicato Ecco di seguito il changelog
  9. Da non perdere questo video di confronto diretto girato al Nurburgring Nordschleife fra iRacing e la realtà della pista!
  10. Dopo la build di Settembre che ha dato inizio alla stagione 4 in modo scoppiettante, il team del simulatore diretto da Dave Kaemmer continua con il lavoro di aggiornamento della build e correzione di bug. Il team ha infatti rilasciato la patch numero 2 della build attuale il 3 Ottobre e oggi ha provveduto al rilascio del primo hotfix. Commenti nel topic dedicato Di seguito i changelog 2019 Season 4 Patch 2 2019 Season 4 Patch 2 Hotfix 1
  11. Gian Carlo Piras ha pubblicato un interessante video di confronto fra 4 simulatori di guida utilizzando l'Audi R8 LMS GT3 sul tracciato di Silverstone. I titoli analizzati nella comparativa sono Assetto Corsa, Assetto Corsa Competizione, iRacing ed rFactor 2. Qui di seguito il commento di Gian Carlo:
  12. Big news from the Porsche booth at the Frankfurt Auto Show. The Porsche Cayman GT4 is coming to iRacing this winter! Steve Myers making the announcement to a packed house. Who else is excited?
  13. Pur se ancora in fase beta, vi segnalo l'interessante servizio offerto a tutti i piloti di iRacing dal portale di Virtual Racing School. In sostanza si tratta di un pacchetto pensato specificatamente per la crescita tecnica e sportiva di un pilota virtuale, con supporto diretto che parte dall'analisi di una telemetria dettagliata creata ad hoc ed integrata nel software. Grazie all'opzione Casual, che è gratuita, è possibile provare le funzionalità di base che in futuro saranno estese anche ad altri simulatori di guida, qualora ci sia richiesta da parte degli utenti. Modern racing simulation technology by iRacing.com is giving users an unparalleled and unprecedented experience which closely replicates on track racing. As such, drivers are able to develop their skills from the comfort of their own homes. However, without any guidance, their practice is not as efficient as it could be. Virtual Racing School offers the technology and the support network that will enable a new generation of drivers to develop their skills using online racing simulators. Our mission is to first Create the Next Generation of iRacing Champions and ultimately to Create the Next Generation of Motorsports Champions. https://virtualracingschool.com/
  14. Gli appassionati di iRacing sanno ormai da un paio d'anni che gli sviluppatori sono al lavoro su un sistema di intelligenza artificiale anche per il simulatore americano. Quello che viene confermato oggi, grazie ad un commento di Gardner, è che la futura IA sarà dotata anche di un sistema di carriera specifico all'interno di iRacing. "Sì, posso confermare che siamo decisamente al lavoro sullo sviluppo dell'IA per iRacing. In effetti lo siamo da un paio d'anni ", ha dichiarato il direttore esecutivo di iRacing, Tony Gardner. "Speriamo di rilasciarla prima o poi. Anche se, pur dopo averla rilasciata, proprio come tutto il resto, continueremo a migliorarla, sia l'IA stessa che la modalità / funzionalità di carriera che la circonda. Sembrerà davvero come qualsiasi altra corsa di iRacing, se tutto andrà bene. In effetti, abbiamo già pubblicato molti video che utilizzano l'IA, ma non abbiamo sottolineato che si trattava di IA. Ad esempio, mostrando un nuovo contenuto, come un'auto o una pista..." Commenti sul forum dedicato.
  15. Gli appassionati di iRacing sanno ormai da un paio d'anni che gli sviluppatori sono al lavoro su un sistema di intelligenza artificiale anche per il simulatore americano. Quello che viene confermato oggi, grazie ad un commento di Gardner, è che la futura IA sarà dotata anche di un sistema di carriera specifico all'interno di iRacing. "Sì, posso confermare che siamo decisamente al lavoro sullo sviluppo dell'IA per iRacing. In effetti lo siamo da un paio d'anni ", ha dichiarato il direttore esecutivo di iRacing, Tony Gardner. "Speriamo di rilasciarla prima o poi. Anche se, pur dopo averla rilasciata, proprio come tutto il resto, continueremo a migliorarla, sia l'IA stessa che la modalità / funzionalità di carriera che la circonda. Sembrerà davvero come qualsiasi altra corsa di iRacing, se tutto andrà bene. In effetti, abbiamo già pubblicato molti video che utilizzano l'IA, ma non abbiamo sottolineato che si trattava di IA. Ad esempio, mostrando un nuovo contenuto, come un'auto o una pista..." Commenti sul forum dedicato.
  16. iRacing and Supercars are pleased to announce that the Ford Mustang and Holden Commodore ZB are undergoing development for future addition to the simulation. The new cars, which are being provided by DJR Team Penske and Triple Eight Racing, will be used in the Gfinity Supercars Eseries, Supercars’ virtual eSport world championship, after their debut in 2020. “Australian iRacers are some of the most passionate and talented simracers we’ve ever seen,” said iRacing.com Motorsport Simulations executive producer Steve Myers. “We’re always happy to support our community Down Under, and adding the current generation of Supercars was a no-brainer. We can’t wait for the new cars to debut in next year’s Gfinity Supercars Eseries, and for the rest of the world to learn what we already know about these cars: they’re absolute beasts on the track.” “iRacing is the ideal partner for Supercars in further developing the Gfinity Supercars Eseries,” said Mitch Kane, Partnerships Manager, Supercars. “The addition of the new Ford Mustang and Holden Commodore ZB and iRacing’s ultra-realistic simracing platform are a perfect marriage as we look to grow our involvement in eSports through our own world championship series.” The new vehicles will further expand iRacing’s current Supercars offering to its base of more than 90,000 active users worldwide. iRacing already boasts multiple Supercars tracks, including Bathurst, Phillip Island, and Oran Park, three of the most recognizable race circuits in Australia. Currently, the Ford Falcon FG and Holden Commodore VF are available to drive on any of iRacing’s 80 worldwide tracks. Meanwhile, the Gfinity Supercars Eseries was announced earlier this year, with many of the top simracers in Australia and New Zealand earning their way into the championship. As with iRacing’s other worldwide eSports offerings, real-world teams like Red Bull Holden Racing Team, Walkinshaw Andretti United, and Boost Mobile Racing have all established teams in the championship. The series kicks off on September 24 with live broadcasts of all six of its events on multiple platforms, including Fox Sports Australia and Supercars’ own website and social media channels. For more information on iRacing and for special offers, visit www.iRacing.com. For more information on Supercars, visit www.supercars.com. [Fonte iRacing]
  17. Sarà disponibile domani 5 settembre la nuova build della stagione numero 4 del 2019 di iRacing. Si tratta di un aggiornamento particolarmente ricco ed interessante, che include anche, in via ufficiale, il lavoro straordinario fatto da Marco Arcidiacono e Renzo A. Olivieri con lo spotter interamente in italiano! Fra le novità più gustose di questa Season 4, segnaliamo inoltre tre nuove vetture Nascar, l'attesissima Audi RS3 LMS, i nuovi tracciati di Barcellona e Lucas Oil Off Road, l'upgrade in versione 7 per le gomme di varie vetture, il nuovo sistema di danni beta per la Skip Barber Formula e molto altro. A questo link del forum trovate il lunghissimo changelog completo.
  18. Il team di iRacing ci mostra in azione in video, sul circuito di Oulton Park, la nuovissima Audi RS3 LMS TCR che sarà disponibile dal 4 Settembre con la nuova build del simulatore americano. Non mancheranno anche tre nuove vetture Nascar. Audi RS3 LMS TCR - On Board at Oulton Park. The Audi TCR car will be available with the 2019 Season 4 release, on September 4th!
  19. Con il video che potete ammirare qui sotto, il team di iRacing presenta la nuovissima Audi RS3 LMS TCR, vettura che sarà disponibile con la prossima build del simulatore americano in arrivo a Settembre. Presenting the Audi RS3 LMS TCR and the Michelin Pilot Challenge Series. This car will be available with the 2019 Season 4 build in September. Read more about the car below: TCR racing has exploded in popularity around the world over the past few years, and the Audi RS 3 LMS has proven to be one of the class’ most popular cars. Utilized by drivers on four continents, the RS 3 LMS found success quickly after its debut and was voted “TCR Model of the Year 2018” among vehicles from 12 manufacturers. Light and quick, the Audi RS 3 LMS produces up to 350 horsepower from its turbocharged two-liter powerplant. Sequential shifting and a quick 0-60 time mean that this front-wheel drive touring car produces plenty of exciting action, no matter where or when it’s racing.
  20. Dan Garrison, Senior Software Engineer del team di iRacing, ci spiega le novità in arrivo per il dynamic track model (ovvero il modello dinamico del tracciato) del simulatore americano che saranno implementate dalla prossima Season 4. Il nuovo modello dinamico anticipa fra l'altro l'arrivo della pioggia ! L'articolo originale è a questo link, mentre qui sotto trovate un estratto in italiano.
  21. Dopo il lungo articolo pubblicato nel Giugno scorso ed i video ed interviste pubblicate successivamente, oggi il team di iRacing ci mostra in un dettagliato e spettacolare trailer il nuovo sistema dei danni in arrivo con il simulatore americano. Come potete notare dal filmato, che presenta un progresso decisamente elevato rispetto a quanto mostrato finora, si tratta di un passo in avanti notevole per il sim, non solo sul fronte della fisica e della dinamica, ma anche per quanto riguarda il fattore estetico. Parliamone sul forum.
  22. La 24 Ore di Spa disputata sabato scorso con le vetture GT3 di iRacing ha offerto agli appassionati di simracing unno spettacolo in più, visto che fra i tanti velocissimi piloti virtuali, si trovavano in pista in Belgio anche i piloti di Formula 1 della McLaren e della Red Bull, ovvero Lando Norris e Max Verstappen, di certo non nuovi a partecipare ad importanti eventi online. Unendo infatti i due noti team virtuali del Team Redline e del Pure Racing Team, Verstappen e Norris hanno corso insieme con un'Audi R8 LMS GT3, dividendo l'abitacolo simulato con i compagni di squadra Max Benecke e Max Wenig. Dopo aver dominato praticamente per tutta la gara, conquistando la pole position sin dalla qualifica, il duo F1 ha vissuto momenti di panico ad appena 15 minuti dalla bandiera a scacchi, quando hanno ceduto completamente i freni di Verstappen! L'olandese non si è ovviamente arreso, ha perso un giro, ma è rientrato ai box per consegnare la vettura a Norris, il quale, grazie ad un notevole vantaggio, ha comunque trionfato con 27 secondi di vantaggio sul secondo classificato, ovvero il Pure Racing Team Green, con Patrick Heinrich alla guida dello stint finale. Gli appassionati di simracing più attenti ricorderanno che non è la prima volta che Verstappen e Norris partecipano ad una endurance virtuale quest'anno: alla 12 ore di Bathurst a febbraio, nessuno dei due aveva potuto guidare, visto che il loro compagno di squadra aveva distrutto la macchina ad inizio gara. "Tra me e Lando è stata una collaborazione molto interessante", ha detto Verstappen dopo la gara, "spero che potremo farlo di nuovo molto presto." Il secondo team Redline, con Rudy van Buren, si è invece ritirato quando Ayhancan Guven si è schiantato a Blanchimont. Nel video qui sotto vi consigliamo di non perdere in particolare gli ultimi 15 minuti, quando Max segnala di aver perso il freno e Lando crede all'inizio che si tratti di uno scherzo!
  23. VELOCIPEDE

    iRacing 24 Hours of Spa LIVE

    The latest in a long and challenging line of endurance racing Special Events, the iRacing 24 Hours of Spa goes green over the weekend of July 19-21. Based on the real-world Spa 24 Hours, which will run for the 71st time later this month, the event challenges teams of iRacing’s top sports car drivers to go twice around the clock at the iconic Circuit de Spa-Francorchamps. Featuring GT3 offerings from Audi, BMW, Mercedes, McLaren, Ford, and Ferrari, the iRacing 24 Hours of Spa is sure to test the skills of even the most seasoned road racers. This year’s races will kick off on Friday, July 19 at 9PM ET (Saturday 01:00 GMT) and Saturday, July 20 at 9AM ET (Saturday 13:00 GMT). Be sure to check out the iRacing eSports Network on Saturday for coverage of the top split via RaceSpot TV!
  24. Dopo le prime emozionanti battaglie, continua il campionato della Porsche Esports Supercup di iRacing, che riaccende i motori virtuali sabato, presso il circuito del Nurburgring, con 40 dei migliori sim racer al mondo che daranno la caccia ad un montepremi di ben 100mila dollari. La Porsche 911 GT3 Cup del simulatore americano è naturalmente l’auto scelta per la serie, caratterizzata da qualifiche, una gara sprint e una gara principale nei suoi 10 eventi. Il pilota che conquisterà il campionato, non solo riceverà il premio in denaro, ma sarà anche premiato al gala annuale della Notte dei Campioni della Porsche, nella quale, per la prima volta, i piloti reali e virtuali saranno protagonisti in ugual misura in uno stesso evento. Il team VRS Coanda Simsport vanta ben 11 dei suoi piloti impegnati nel torneo, con molti di loro, come il tre volte campione del campionato iRacing World Series Grand Prix Martin Kronke e il campione inaugurale iRacing Rallycross World Mitchell deJong, già veterani di diverse discipline in iRacing. Il titolo è però tutt’altro che scontato, con una lista di piloti davvero incredibile, con 17 drivers che hanno mantenuto le licenze dai risultati dello scorso anno, fino ai 23 nuovi arrivati che hanno ottenuto le licenze attraverso la Porsche Pro Qualifying Series questo inverno. Ogni gara partirà con un riscaldamento e due giri di qualifica, prima di iniziare una gara di sprint e la gara principale di 30 minuti. La gara sprint prevede un'inversione dei primi otto dei risultati delle qualifiche, mentre la griglia principale della gara è impostata dai risultati della gara sprint senza inversione. Qualsiasi pilota in grado di concludere un weekend perfetto guadagna 160 punti, ovvero 10 per le qualifiche e 50 e 100 nel vincere le due gare. Qui sotto il video della diretta che partirà sabato 27 luglio alle ore 16 italiane. Questo il calendario completo: 27 luglio Nurburgring BES / WEC 14 settembre WeatherTech Raceway Laguna Seca 28 settembre Autodromo Nazionale Monza
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.