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  1. La scorsa settimana vi avevamo parlato in questo articolo di due nuove auto in arrivo su iRacing: la USF17 e la Indy Pro 2000. Finalmente sono arrivate le prime immagini delle due vetture, a dimostrazione che iRacing non stava tentando alcun pesce d'Aprile, ma anzi, erano serissimi nell'annuncio di due nuove auto nel servizio. Entrambe le auto sono basate sullo stesso chassis, la USF17 andrà a sostituire la Dallara F3 nella Formula Sprint (classe D) e la Indy Pro 2000 sostituirà la Pro Mazda nella serie di Classe C; i possessori da meno di due anni della Pro Mazda riceveranno gratuitamente la nuova Indy Pro 2000. iRacing non ha ancora rivelato date di rilascio, ma a giudicare dalle immagini siamo sicuri che saranno disponibili molto presto.
  2. Mentre la Formula 1, dopo una prima gara virtuale decisamente raccapricciante e la seconda disputata ieri sera non proprio esaltante (anche se a vincere è stato Leclerc), è costretta a "pregare" i propri piloti reali pur di mandarli in pista virtualmente (ieri sera in 5....), ricevendo in alcuni casi dei no grazie anche imbarazzanti (come quello di Verstappen, in pratica "non mi piacciono i giochini, solo sim!), arriva ancora una volta dagli Stati Uniti e dal motorsport d'oltre oceano, l'ennesima lezione su come affrontare, gestire e considerare il Simracing. Si Simracing, con la S maiuscola. Non solo la Nascar ha preso terribilmente sul serio il mondo virtuale, obbligando di fatto tutti i suoi piloti reali a disputare l'evento online della eNascar Pro Invitational organizzato in via ufficiale (di qui l'obbligo) con iRacing e rivelatosi un grande successo di pubblico che seguiva la diretta, piloti entusiasti e team in fibrillazione come nelle gare reali. Anche gli sponsor, che forse per primi in America hanno capito l'enorme valenza in ambito business del simracing, prendono tutto questo settore terribilmente sul serio! Come riportato da the Race e confermato anche da vari Tweet, un importante sponsor ha lasciato cadere il contratto con il pilota della NASCAR Darrell "Bubba" Wallace dopo che quest'ultimo è esploso di rabbia nel corso della diretta per un contatto, insultando un pò tutti, a cominciare dal "giochino" e dalla Nascar che aveva voluto metterlo in piedi... Wallace si è scontrato con Clint Bowyer durante la gara di 150 giri alla fine vinta dal pilota di Hendrick Motorsports William Byron. Wallace era sul lato esterno della pista, come si vede dal video qui sotto, ma Bowyer si è mosso dalla corsia inferiore, non lasciando a Wallace spazio e colpendolo. Wallace è esploso di rabbia ed uscito dal gioco, mentre Bowyer lo incolpava dell'incidente nella trasmissione in diretta della NASCAR su Fox TV! Sul suo canale Twitch, durante la gara, Wallace ha dichiarato: "Ecco perché non prendo sul serio questa...!”, concludendo "Bahaha sto morendo di risate per le mie menzioni in questo momento ... Ho rovinato così tante persone uscendo da un videogioco. Bahaha. Un videogioco. La dannata vita in quarantena è dura." Lo sponsor, una società che commercializza prodotti antidolorifici ed è fortemente coinvolta nella NASCAR, anche quella virtuale, ha sponsorizzato Wallace in gare individuali e brevi periodi di campionato, ma il suo vice presidente esecutivo ha accusato Wallace di essere come suo "figlio di 13 anni". "Non sponsorizziamo più Bubba", ha detto “Riesci a immaginare se lo avesse fatto nella vita reale su una pista? Abbiamo scoperto che non stavamo sponsorizzando un driver NASCAR, ma un ragazzino di 13 anni che ha rotto il suo controller giocando a un gioco". Wallace finora non ha ancora commentato. E' evidente però, che, al di la delle ragioni o torti dell'incidente in sè, se da un lato può sembrare un'esagerazione un simile comportamento da parte di uno sponsor, bisogna anche rendersi conto che un pilota alla guida virtuale viene seguito direttamente e fino nel suo "intimo" da migliaia di appassionati, i quali possono ricondurre proprio agli sponsor, comportamenti o situazioni scorrette o non piacevoli. Ricordate come Fernando Alonso, pilota straordinario ma dal pessimo carattere, è stato di fatto abbandonato da tutti in pochissimo tempo? Nel simracing, a quanto pare, è lo stesso, visto che allo stesso modo della realtà, c'è un gran pubblico e sponsor che si interessano anche alla proprio immagine...
  3. In attesa che i motori possano tornare ad accendersi, una grande novità è pronta a partire nel mondo della Formula X Italian Series. Scatterà infatti Domenica 5 Aprile la nuova FX Virtual Series, il primo campionato al simulatore che vedrà i veri piloti partecipanti alla Formula X e alla nuova competizione per vetture Turismo (ATCC) darsi battaglia in un'entusiasmante sfida online. La prima tappa virtuale andrà in scena nel mitico 'Tempio della Velocità' di Monza, con i partecipanti a bordo della monoposto Dallara di Formula 3 che si affronteranno utilizzando il rinomato simulatore iRacing. Tutte le gare verranno trasmesse su Apex Racing TV, broadcaster del settore il quale seguirà con commento in lingua inglese tutte le tappe del campionato attraverso i propri canali. Sempre in termini di comunicazione, non mancheranno inoltre i partner d'eccezione per chi volesse seguire le gare nel nostro Paese: tutti gli appuntamenti infatti godranno di una speciale copertura televisiva in diretta da parte di MS Motor TV (canale 228 Sky), nell'ambito di un accordo che verrà esteso anche alle gare reali della stagione 2020. Inoltre, le sfide virtuali saranno trasmesse anche sui consueti canali Social del campionato (pagina Facebook, canale YouTube e la grande novità Twitch) così come su quelli della testata giornalistica LiveGP.it. Il format del campionato prevede un appuntamento per ciascuna delle prossime quattro Domeniche: ognuno di essi sarà composto da prove libere, qualifiche e due manche di gara, la seconda delle quali vedrà i primi otto piloti in griglia scattare in posizione invertita rispetto all'ordine di arrivo di quella precedente. Sono già numerosi i protagonisti del campionato che hanno confermato la propria presenza al via: tra di essi lo spagnolo Ivan Machado Perez (campione Predator's Challenge 2018), Salvatore Liotti (campione Formula Promotion 2016), Francesco Atzori (vice-campione Predator's Challenge 2019) e Andrea Fontana, già campione del mondo Lamborghini Super Trofeo. Il campionato dedicato ai piloti reali rappresenta solo l'antipasto alla serie riservato ai sim drivers, il quale scatterà nel corso del mese di Aprile e vedrà le sfide online mettere in palio ogni 15 giorni la partecipazione ad una vera gara nell'ambito della FX Italian Series.
  4. Torna ad aggiornarsi il simulatore americano creato da Dave Kaemmer: ieri infatti è stata rilasciata la Patch 3 della build attuale, patch subito seguita da un hotfix di emergenza a causa di alcuni problemi con il caricamento di determinate auto e piste. Auto In questa seconda patch il team si è concentrato molto sull'ottimizzazione del LoD (Level of Detail) di moltissime auto del servizio. Tra gli alti aggiornamenti alle auto abbiamo l'aggiornamento del modello della NASCAR Xfinity Ford Mustang per meglio rappresentare la stagione 2020. Le due Supercar Ford Mustang GT e Holden ZB Commodore hanno avuto un aggiornamento del tyre model, in particolare ciò che concerne raffreddamento delle gomme, mescola, rigidità in curva e grip. Aggiornamenti più consistenti per la Dallara Indycar IR18, il raffreddamento del motore è stato aumentato, il Push 2 Pass ora può essere attivato quando l'acceleratore è al di sopra dell'80% di pressione, invece del precedente 90%, ed è disattivato automaticamente quando la pressione scende sotto il 50%. Inoltre la schermata del P2P sul display è stata migliorata in modo da apparire più simile alle altre schermate di Warning. Quando attivato le quattro luci esterne lampeggeranno in verde. Piste Per quanto riguarda le piste abbiamo dei miglioramenti alla superficie del Barber Motorsport Park, vari aggiornamenti grafici al Bristol Motor Speedway, è stato sistemato il nome all'interno del sim per l'Hell RX, sistemate le camere al Richmond Raceway. Hotfix Ieri sera dopo è stato anche rilasciato in hotfix di emergenza a causa di un problema che riguardava le serie Rallycross che impediva di lanciare una sessione (sia ufficiale che hosted) con i layout da Rallycross. Problema che ha portato alla temporanea sospensione della iRacing Rallycross Series, della Rookie iRacing Rallycross Series e del Rookie Pro 2 Lite Truck Championship. Il problema è stato fortunatamente risolto in tempi molto brevi ed ora il servizio è tornato funzionante in ogni sua parte Commenti nel topic dedicato
  5. Il mese scorso, senza gare NASCAR da mostrare in televisione, il canale televisivo FOX e iRacing si sono uniti per trasmettere una gara virtuale in diretta con veri piloti NASCAR. Inutile sottolineare che l'evento è stato un grande successo, con il vincitore della Daytona 500 di quest'anno Denny Hamlin che ha vinto anche la gara virtuale di Homestead, direttamente da casa sua ovviamente, con sua figlia che lo incoraggiava. Dopo il successo della prima gara, la FOX ha deciso di replicare domenica scorsa, con la gara al Texas Motor Speedway, che avrebbe ospitato la vera gara NASCAR di quel fine settimana. Domenica prossima invece ci sarà la gara di Bristol. NBC Sports ha seguito la FOX, annunciando che trasmetterà una gara iRacing IndyCar sabato su NBCSN. Ancora una volta, iRacing si dimostra andare oltre il semplice discorso della simulazione: sta aprendo una strada che potrà essere percorsa da tutti gli altri software (ed alcuni lo stanno già facendo), da altre realtà ed in ambiti diversi. E' sicuramente vero che il mercato USA è immenso, ha potenzialità economiche vastissime, a cominciare dagli sponsor ed iRacing ha una base economica propria unica nel suo genere, visto che il simulatore americano è sostenuto dal proprietario dei Boston Red Sox John Henry (che è anche comproprietario di Roush Fenway Racing), ma è altresi vero che quanto sta facendo iRacing con i suoi partners dimostra ancora una volta che il simracing e l'esport ad esso connesso possono rappresentare una concreta e reale opportunità di "motorsport alternativo", spettacolo, business ed emozione. Motorsport "alternativo" che in queste settimane sta approfittando dell'emergenza virus che ha costretto a spegnere i motori reali, ma sta dimostrando in misura assoluta tutto il suo valore e le sue possibilità, cosi da poter restare al centro della scena, ritagliandosi naturalmente un proprio spazio, anche quando il motorsport reale potrà tornare in azione! Gli americani stanno dimostrando con i fatti in questi giorni a quale altissimo livello può e deve essere tenuto in considerazione il simracing: Kyle Long è un famoso giocatore di football della squadra dei Chicago Bears, ma al tempo stesso è proprietario del team Mode Motorsports, che ha due auto che corrono nella serie iRacing eNASCAR Coca-Cola. Una delle due vetture è la "Kyle Long Ford Mustang" con il n. 75 dipinto sul lato, lo stesso numero che indossa Long per i Chicago Bears! Ogni dettaglio è preso sul serio, comprese le vernici delle auto! "Queste sono circostanze sfortunate in cui iRacing e il mondo della simulazione stanno riscuotendo tanto successo in questo momento che gli sport si stanno arrestando bruscamente - ha spiegato Long alla NBC Sport - ma penso che ci sia un enorme valore in esso e i team stanno iniziando a vederlo. Inizierai a vedere grandi sponsor reali molto presto." Ed è anche questo che serve al simracing! "Se sei davvero interessato alle corse, ma non hai il tempo e non vuoi salire in macchina per 150 miglia, puoi andare a correre in iRacing, che è quello che ho fatto io."
  6. Ieri l'account Twitter di iRacing ha pubblicato un tweet dove suggeriva l'aggiunta di due nuove auto a ruote scoperte nel servizio, e ovviamente in molti hanno creduto al classico pesce d'Aprile. Pare però che iRacing non stesse scherzando per nulla, ed infatti sulla home del loro sito è presente il messaggio di annuncio: si tratta della USF17 e della Indy Pro 2000. Entrambe le auto usano lo stesso chassis e rappresentano le prime categorie nel programma Road to Indy. Infatti la USF17 al rilascio sostituirà la Dallara F3 nella serie Formula Sprint La Dallara F3 continuerà ad essere utilizzata nella iRacing F3 Series in classe C. La Indy Pro 2000 andrà a sostituire la Pro Mazda in classe C. La Pro Mazda entrerà a far parte delle auto "Legacy" e verrà rimossa dalle serie ufficiali. I possessori da meno di due anni della Pro Mazda riceveranno gratuitamente la nuova Indy Pro 2000. Infine entrambe le serie vedranno l'aggiunta di short ovals per meglio rappresentare i reali calendari delle serie Road to Indy. In questa settimana iRacing dovrebbe rilasciare le prime immagini.
  7. Mentre il motorsport è fermo ai box per il Coronavirus, il mondo del simracing non si ferma... anzi, cambia marcia e aumenta ancora di più la propria velocità! In questo periodo la guida virtuale sta catalizzando l'attenzione di migliaia, se non addirittura milioni, di appassionati: non solo piloti, ma anche spettatori, che amano guardare le corse online con le tradizionali dirette web sulle piattaforme più famose del momento, come YouTube e Twitch. Ora, però, questo fenomeno è pronto a fare il salto definitivo anche sul grande schermo: dopo aver assicurato la copertura televisiva della eNASCAR iRacing Pro Invitational Series, questo canale inizierà a trasmettere anche le competizioni della serie World of Outlaws, che propone corse in stile dirt track a quelle tradizionali su asfalto, ovviamente sempre sul simulatore a stelle e strisce. L'inizio delle dirette è previsto nella giornata di oggi, 1 aprile, per un totale di un'ora di gare in cui prenderanno parte diversi piloti che corrono nelle serie reali, tra le quali la NASCAR, l'NHRA drag racing e proprio la World of Outlaws. La prima sfida che dovranno affrontare sarà una corsa da 35 giri, chiamata World of Outlaws NOS Energy Sprint Car, seguita da una da 50 giri che prenderà il nome di Morton Buildings Late Model. "I nostri piloti sono determinati e metteranno in piedi un grande show", queste le parole di Ben Geisler, Chief Marketing Officer della serie World of Outlaws, che preannunciano un'altro, importante, successo per il canale FOX Sports. Il quale, con la trasmissione del secondo round della eNASCAR iRacing Pro Invitational, è diventato il canale dedicato agli eSports più seguito nella storia della televisione, con ben 1,3 milioni di spettatori. "Gli americani sono resilienti, così come i fan dei circuiti da dirt track - ha continuato Ben Geisler - Non vedo l'ora di sentirli commentare a proposito di questo evento, mentre FOX Sports preparerà un altro appuntamento con i fiocchi". "La piattaforma di iRacing è quella che si avvicina di più al racing vero e proprio: le gare saranno anche virtuali, ma la competizione e il divertimento sono assolutamente reali. Useremo le serate del mercoledì per esplorare una certa varietà di gare", questo, invece, il punto di vista di Brad Zager, Executive Producer di FOX Sports: che ne dite, questo è solo l'inizio per il mondo del simracing?
  8. Circa una settimana fa è stato rilasciato l'Hotfix 1 della prima patch della nuova build di iRacing. Quest'oggi è in arrivo la Patch 2 ed il team di iRacing ha prontamente rilasciato le note della patch. In questa patch il team di Dave Kaemmer si è concentrato molto sulla simulazione, in controtendenza rispetto alle ultime patch. La IA ha infatti ricevuto un solo correttivo: adesso in caso di danno alla sospensione la IA proverà ad arrivare ai box invece di chiamare direttamente il tow. E' stato corretto un bug della Pace Car, che a volte rimaneva bloccata nei pit anche in caso di caution. E a proposito di caution è stato corretto un bug relativo alla nuova caution Do Not Count: un pilota coinvolto nell'incidente che porta alla caution poteva finire un giro avanti al verde. Molte auto del sistema hanno subito dei cambi di nome che meglio riflettono il loro status all'interno del servizio. Alcuni di questi rebrand coinvolgono anche le auto con prefisso "Archive" che ora è diventato "Legacy". C'è stato anche un BoP che ha coinvolto le seguenti auto: Audi R8 LMS (riduzione carico aerodinamico e miglioramento dei consumi), Ferrari 488 GT3 (miglioramento dei consumi), Ferrari 488 GTE (drag ridotto e carico aerodinamico aumentato), Ford GT 2017 (peso minimo ridotto di 5kg) e McLaren MP4-12C (potenza del motore ridotta). Alla Indycar IR18 è stato aggiunto l'Aeroscreen, il nuovo sistema di protezione che verrà usato nella IndyCar Series. Le auto NASCAR hanno ricevuto un aggiornamento ai kit aerodinamici per meglio rappresentare la stagione 2020. Risolti vari problemi relativi alla Porsche Cayman GT4: la sequenza di aiuti elettronici ABS/TC/ESC è stata sistemata, adesso si parte da 0 (senza aiuti) e i controlli elettronici viaggiano da 1 a 11. Gli aiuti del controllo trazione e controllo stabilità possono essere attivati indipendentemente dall'ABS. Inoltre è stato risolto un problema che vedeva le Porsche GT4 davanti alle GT3 in griglia in eventi multiclass. Sulla Porsche 911 GT3 Cup le termocoperte adesso portano gli pneumatici ad una temperatura di 80°C. Per quanto riguarda i tracciati sono state aggiunte cinque nuove configurazioni: una per il Bristol Motor Speedway (Single Pit Road) e ben quattro per il Lankebanen Hell RX (due configurazioni Rallycross e due road). Ed infine è stata completata la night mode per il Texas Motor Speedway Commenti nel topic dedicato
  9. iRacing e Porsche annunciano TAG Heuer come nuovo main sponsor del campionato esport dedicato al monomarca della vettura tedesca, ora denominato "Porsche TAG Heuer Esports Supercup" e con un montepremi che aumenterà a $ 200.000 per la seconda stagione. Il 28 Marzo è fissata la sessione di test pre stagione, mentre il torneo vero e proprio partirà il 2 Maggio dal circuito di Zandvoort, per concludersi il 19 Settembre all'Autodromo di Monza. “Porsche è sinonimo di esperienze eccezionali. Esports racing offre un'esperienza Porsche così emozionante a molti fan del nostro marchio e la "Porsche TAG Heuer Esports Supercup" è la nostra più importante serie di corse virtuali ", afferma Kjell Gruner, Vicepresidente Marketing presso Porsche AG. “Dopo una premiere di grande successo nel 2019, stiamo per iniziare la seconda stagione con un partner forte al nostro fianco. Porsche e TAG Heuer sono già una grande squadra in Formula E. Ora TAG Heuer, in quanto marchio con tradizione, sta contribuendo a stabilire ulteriormente la competizione più ambiziosa nelle corse di eSport.” "Dopo aver unito le forze nel team TAG Heuer Porsche Formula E in questa stagione, siamo entusiasti di estendere ulteriormente la nostra collaborazione di successo nel mondo degli Esport", spiega Stéphane Bianchi, CEO della divisione orologeria LVMH e CEO di TAG Heuer. “Entrambi i nostri marchi sono maestri di sfide, innovazione e precisione. In qualità di orologiaio d'avanguardia con legami storici con la pista, Esports è una nuova fantastica piattaforma per noi per mostrare i nostri valori e supportare un'altra comunità dinamica e appassionata nel mondo delle corse automobilistiche, dove la competitività prende vita nell'era digitale. Non vediamo l'ora di offrire un'esperienza di Esport senza pari insieme a Porsche e iRacing e vedere i simdriver più veloci spingere oltre i loro limiti ", afferma Bianchi. "Le storie di corse reali di Porsche e TAG Heuer non hanno eguali, e siamo lieti di avere il loro supporto per il primo campionato di corse e-sport monomarca nel mondo", spiega Steve Myers, produttore esecutivo di iRacing. Nel 2019, l'australiano Josh Rogers ha vinto il campionato in una emozionante finale contro il tedesco Maximilian Benecke. Sebastian Job del Regno Unito e Mitchell deJong degli Stati Uniti hanno raggiunto il terzo e il quarto posto. I quattro migliori piloti dell'ultima stagione torneranno alla serie quest'anno, insieme a 36 piloti nuovi.
  10. FOX Sports, in collaborazione con NASCAR e iRacing, lancia il primo evento eNASCAR iRacing Pro Invitational Series, ed è subito un grande successo! Domenica scorsa 22 marzo, su FS1 e l'app FOX Sports, è andato in onda quello che possiamo tranquillamente definire come il nuovo standard per gli eventi simracing esport trasmessi in diretta, come spiega nei dettagli questo articolo di The Race. Intitolato FOX NASCAR iRACING, il programma di eSports di 90 minuti ha presentato una selezione di concorrenti della serie NASCAR Cup, NASCAR XFINITY Series e NASCAR Gander RV & Outdoors Truck Series e un gruppo di rappresentanti della NASCAR, tutti in gara sul tracciato di Homestead-Miami Speedway di iRacing. "Questa è un'opportunità unica per offrire corse competitive e divertenti ai nostri spettatori mentre lavoriamo tutti insieme in questi tempi difficili", ha dichiarato Brad Zager, produttore esecutivo di FOX Sports. “Stiamo seguendo le linee guida del CDC per mantenere un ambiente di lavoro sicuro, poiché il benessere di tutti i soggetti coinvolti è fondamentale. Apprezziamo le nostre relazioni all'interno della comunità NASCAR e apprezziamo tutti gli sforzi che sono stati necessari per dare vita a questo progetto." L'icona della NASCAR Dale Earnhardt Jr. e il pilota della Hall of Fame della NASCAR Bobby Labonte sono stati i protagonisti di una formazione di alto livello, tra cui il due volte campione e difensore del titolo della NASCAR Kyle Busch, il campione 2012 Brad Keselowski, il campione 2018 Joey Logano, tre volte vincitore della Daytona 500 Denny Hamlin e il pilota Chase Elliott. Come potete vedere dal video di highlights qui sotto, lo spettacolo dell'evento non è stato solo quello visto nella gara in pista, ma anche tutto quello che FOX ed i suoi partners hanno saputo organizzare prima, durante e dopo la gara, con interviste, dettagli, le voci dei piloti in diretta e molto altro. In pratica, per chi guardava, era davvero come ammirare una gara Nascar reale! Un grande spettacolo in tutti i sensi, certamente facilitato dal notevole budget messo a disposizione dalla FOX e dalla Nascar, ma senza dubbio un nuovo standard di qualità e show da tenere in considerazione per tutti.
  11. Il simracing non è più la grande passione solo dei simdrivers, ma anche dei piloti reali, che siamo abituati a vedere anche nelle gare in pista del campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Oggi pomeriggio a partire dalle ore 19,30 italiane avremo l'occasione di vederli in lotta per 90 minuti consecutivi su iRacing, senza cambi pilota e con un solo vincitore. I campioni dell'IMSA e i vincitori delle gare hanno iniziato a fare la fila per l'IMSA Sebring SuperSaturday su iRacing. La gara sarà trasmessa in streaming in diretta sulla rete eSports di iRacing su YouTube e sul canale Twitch di iRacing, con attività pre e post gara dal Torque Show su Facebook Live. I piloti si sfideranno l'uno contro l'altro nella scelta delle quattro recenti auto da corsa GTLM del campionato WeatherTech: la Porsche 911 RSR, la BMW M8 GTE, la Ford GT e la Ferrari 488 GTE. Uno dei primi piloti a partecipare all'evento iRacing è stato il due volte campione del campionato Joao Barbosa. Il pilota portoghese sarà in pista con una Ferrari 488 GTE. "Ho intenzione di partecipare all'evento", ha detto Barbosa. "Sicuramente tempi difficili per tutti i soggetti coinvolti, ma tutti dobbiamo fare la nostra parte per assicurarci di superare questo periodo nel miglior modo possibile. È bello rimanere in contatto con la community delle corse attraverso iRacing. Questo è il più vicino possibile per noi nei prossimi due mesi. Sarà divertente, ma il nostro spirito competitivo è sempre elevato. È fantastico farci correre e allo stesso tempo divertirci e aiutarci a passare il tempo a casa". Robby Foley - due volte vincitore della gara del campionato GTT Daytona (GTD) WeatherTech nel 2019 - è un altro pilota che ha colto al volo l'opportunità di unirsi alla gara online: sarà al volante di una BMW M8 GTE. "Sono davvero entusiasta di partecipare all'IMSA Sebring SuperSaturday di questo fine settimana", ha detto Foley. "Ho giocato un sacco iRacing con tutti questi tempi di inattività. Penso che questo sia un ottimo modo per riunire la comunità IMSA e fare una gara divertente nello spirito della Sebring 12 ore. Gli eSports stanno crescendo rapidamente e avere una possibilità di fare una gara virtualmente per la base di fan dell'IMSA è entusiasmante. Sono felice e non vedo l'ora di vedere l'evoluzione di questo concetto. Grazie a IMSA, iRacing e tutto il resto coinvolto nell'organizzazione.” Anche l'adolescente canadese Roman De Angelis, debuttante nella classe GTD del 2020 WeatherTech Championship, si sta preparando per la gara: correrà con una Porsche 911 RSR. "Penso che il fatto che l'IMSA stia prendendo l'iniziativa per mantenere non solo noi piloti, ma i fan e altri, impegnati in questi tempi folli, è piuttosto interessante", ha detto De Angelis. "La maggior parte dei conducenti può dirti che una volta che sei nella zona per le corse in sim, sentimenti simili si applicano a quando corri normalmente. Quindi, non solo tenerci fuori dalla noia, ma tenerci svegli e divertirci un po' è fantastico!”
  12. Per coloro che non possono e non vogliono perdere completamente l'affascinante spettacolo del Nordschleife, la VLN ha organizzato una versione virtuale della gara automobilistica della Nürburgring Endurance Series. Sabato 21 marzo, l'inizio della stagione è fissato per le ore 13.00 (livestream dalle 11.00) con una trasmissione in diretta. Ci saranno 56 auto in quattro classi (14 ciascuna), quattro ore di gara sul simulatore iRacing. “Dopo che le prime due gare della Nürburgring Endurance Series sono state annullate a causa del Coronavirus, abbiamo preso provvedimenti immediati. Con questa gara realistica nell'Inferno Verde, vogliamo addolcire un po 'i tempi di attesa per i fan della serie e allo stesso tempo offrire un emozionante evento virtuale. Quale pista sarebbe più adatta a questo rispetto alla migliore e più leggendaria al mondo. Il simracing gode di crescente popolarità. E per i nostri sponsor, è un'altra piattaforma di benvenuto e possibilità pubblicitaria", afferma Christian Stephani, Amministratore delegato di VLN VV GmbH & Co. KG. La prima gara della serie Digital Nürburgring Endurance si rivolge principalmente a team e piloti del vero campionato Nordschleife, molti dei quali hanno già esperienza nel motorsport virtuale. Ma prenderanno parte anche i professionisti esperti di Simracing, una miscela molto interessante. Le seguenti auto saranno utilizzate nelle quattro diverse classi: SP9: Audi R8 LMS, Ferrari 488 GT3, Mercedes AMG GT3, BMW Z4 GT3. Cup2: Porsche 911 GT3 Cup (991), Cup3: Porsche Cayman, TCR: Audi RS3 LMS. La gara durerà per la solita distanza di quattro ore. A proposito, il direttore di gara sarà Frank Taller, che detiene questa posizione anche nelle corse reali. Come consulente di guida, sarà assistito dal pilota di lunga data Marc Hennerici. La trasmissione in diretta inizierà alle 11.00 con una tavola rotonda sulla serie Endurance del Nürburgring dallo Studio virtuale. Olli Martini e Patrick Simon forniranno informazioni sullo status quo attuale, guarderanno indietro al passato con aneddoti divertenti e infine porteranno al debutto virtuale della serie Nordschleife. La gara inizierà alle 13.00, visibile anche qui sotto. A questo link trovate l'elenco dei teams e piloti partecipanti, suddivisi per categoria.
  13. La INDYCAR tornerà a correre, in modo virtuale. INDYCAR e iRacing stanno collaborando per organizzare sei eventi di gare virtuali con una gamma stellare di attuali piloti della serie INDYCAR NTT e forse alcuni ospiti speciali a partire da sabato 28 marzo. Ogni gara sarà trasmessa in diretta su indycar.com per il divertimento degli appassionati di corse mentre l'attuale stagione NTT INDYCAR SERIES 2020 è sospesa a causa della situazione del coronavirus. Mentre indycar.com servirà come principale fonte di streaming live, ci saranno anche piattaforme secondarie per guardare gli eventi delle gare virtuali ogni settimana: YouTube e Facebook Live di INDYCAR e Twitch di iRacing. Ogni evento di gara virtuale, che durerà da circa 90 minuti a due ore, inizierà alle 16:00 ET (le ore 21,00 in Italia) ogni sabato fino al 2 maggio. Per migliorare l'esperienza dei fan, INDYCAR condurrà una sessione di autografo virtuale pre-gara di 15 minuti con diversi partecipanti a partire dalle 15:15 ogni settimana. Ci sarà anche un'intervista dal vivo con la vincitrice Katie Hargitt, conduttrice post gara, su Instagram di INDYCAR immediatamente dopo la conclusione della gara. La sede della gara inaugurale del INDYCAR iRacing Challenge sarà selezionata attraverso votazione dai fan, da oggi fino a giovedì. I fan possono votare quotidianamente sul match-up in pista per determinare quale sede passerà al turno successivo. La votazione, che ha una finestra di 12 ore a partire dalle 10 di mattina ogni giorno dopo oggi, è disponibile tramite la pagina @INDYCAR Instagram o Twitter e online all'indirizzo indycar.com/iracing. L'evento di gara virtuale di apertura sarà al Barber Motorsports Park (4 aprile), pista “Driver's Choice” (11 aprile), pista “Random Draw” (18 aprile), Circuit of The Americas (25 aprile) e una pista non-INDYCAR "Dream" (2 maggio). Gli eventi INDYCAR iRacing Challenge includeranno qualifiche oltre alle gare. I team saranno in grado di progettare livree per auto personalizzate. Per dare all'azione un look and feel autentico, ogni vettura sarà equipaggiata con il nuovo Aeroscreen di INDYCAR, un rivoluzionario dispositivo di protezione della cabina di pilotaggio introdotto per la stagione 2020. L'INDYCAR iRacing Challenge non incoronerà un campione generale ma aggiungerà un elemento speciale in cui INDYCAR effettuerà una donazione a una delle sue organizzazioni benefiche partner. Un elenco di voci dei piloti partecipanti sarà annunciato la prossima settimana.
  14. Dopo la NASCAR... anche il Campionato Supercars! Mentre la nota serie automobilistica a stelle e strisce è pronta a riunire i più importanti simdrivers nella eNASCAR iRacing Pro Invitational Series, il Campionato australiano delle Supercars si sta organizzando per lanciare la sua prima serie virtuale. Il nome prescelto è Supercars e-Series e userà come piattaforma il famoso simulatore iRacing, tra l'altro già sperimentato nelle competizioni della scorsa stagione. Con il posticipo dei primi tre round reali del Campionato Supercars a causa dell'emergenza scatenata dall'epidemia Coronavirus, i piloti delle Supercars e-Series saranno impegnati in pista ogni settimana, al volante delle controparti virtuali (con tanto di livree dedicate) delle vetture che avrebbe utilizzato nel mondo reale. L'intera serie sarà trasmessa in diretta dal canale Fox Sports e dal servizio streaming australiano Kayo, oltre che sul sito ufficiale del Campionato Supercars, sui relativi canali social e su Twitch. Al fianco della NASCAR, le Supercars e-Series saranno quindi la seconda realtà ad aver creato un Campionato eSport a causa del rinvio di quello reale per l'attuale emergenza che tutto il mondo sta vivendo. I dettagli su quali team e piloti parteciperanno in questa serie virtuale saranno annunciati nelle prossime settimane: in ogni caso, la previsione è quella di vedere le Supercars e-Series giungere alla loro conclusione entro la ripresa del Campionato reale, prevista per il mese di giugno.
  15. Continua il lavoro del team del simulatore di Dave Kaemmer: dopo aver dato il via alla Stagione 2 2020 ecco che in quest'ultima settimana sono arrivati due update: la Patch 1 e l'Hotfix 1, il secondo rilasciato proprio oggi. La Patch 1 oltre ad avere classici fix fisici e grafici per auto e circuiti presenta nuovi update per quanto riguarda la IA: adesso è infatti possibile correre contro l'Intelligenza Artificiale a Watkins Glen nella configurazione Boot, oltre ad aver ricevuto un "allenamento" per la configurazione Cup del Glen e al Circuito di Barcellona. Inoltre sono stati sistemati alcuni comportamenti relativi all'entrata e all'uscita dai pit e alla velocità da tenere nella stessa pit lane. Anche il nuovo modello di danni è stato aggiornato: adesso le ruote e le sospensioni degli avversari rispondono correttamente ai vari bump della pista e non dovrebbero più mostrarsi rotte quando non lo sono. Inoltre le auto che dispongono del nuovo modello dovrebbero ignorare le parti di scocca e le stesse auto in pit lane evitando di causare collisioni. L'Hotfix a differenza della patch principale si sofferma su piccoli fix grafici e fisici senza apportare grossi cambiamenti: è stato ridotto l'effetto delle scintille nelle gare in notturna, sono stati apportati alcuni fix grafici quando si usa la modalità broadcast, sulla LMP2 HPD ARX-01c è stato sistemato il setup di base e sulle 3 NASCAR Cup sono stati modificati gli effetti aerodinamici quando si sta nel traffico. Di seguito potete trovare i changelog. Commenti nel topic dedicato
  16. The 12 Hours of Sebring is a 12-hour endurance race held at Sebring International Raceway in Sebring, Florida. It is the second round of the IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Corvette C7 DP / Porsche RSR GTE, Ferrari 488 GTE, Ford GT GTE. BMW M8 GTE / Audi R8 GT3 LMS, Mercedes AMG GT3 Start 14 Marzo ore 14,30 Live timing http://www.racespot.tv/timing/
  17. Big news from the Porsche booth at the Frankfurt Auto Show. The Porsche Cayman GT4 is coming to iRacing this winter! Steve Myers making the announcement to a packed house. Who else is excited?
  18. Sono finalmente arrivate le tanto attese Patch Notes riguardanti la Stagione 2 2020 di iRacing. Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di vedere la nuova Porsche 718 Cayman GT4 e il nuovo damage model proprio sulla nuova GT4 e altre vetture, ma adesso è il momento di vedere cosa ci riserva per intero la nuova build. Beta UI Per quanto riguarda la UI in Beta è stato aggiunto il Custom Grid Builder, disponibile per gli eventi hosted in modalità "pratica+gara" e sono presenti diversi modi per generare automaticamente una griglia di partenza, come Top 10, Nome o iRating. Anche la sezione relativa alle gare con la IA ha ricevuto un aggiornamento, creando due differenti pagine: "Seasons" e "Opponent Rosters". La prima è molto simile a quella che c'era precedentemente, dove si possono vedere, modificare e correre le stagioni con la IA, da questa pagina si potrà iniziare una stagione o una gara singola. La seconda, come lascia intendere il nome, è dedicata alla gestione del roster della IA, aggiungere un pilota IA o modificarne uno esistente. Non è tutto, sono presenti infatti molti fix dedicati ai Team, il Paint Shop, la sezione dedicata agli amici e molto altro che potete trovare nel changelog in calce alla notizia. iRacing Simulator E' stata aggiunta l'Intelligenza Artificiale alla nuova Porsche 718, alla Dallara F3 e alla Audi RS3 LMS. Inoltre le seguenti piste sono state aggiunte: Brands Hatch Grand Prix, Daytona 2007 Road Course, Daytona Road Course e Summit Point Raceway. Sono stati inoltre modificati alcuni comportamenti della IA, come l'utilizzo dei freni negli ovali, la guida in sottosterzo e hanno ricevuto un aggiornamento riguardante l'uscita dalla loro pit stall. Le Caution DNC (Do Not Count) sono state riattivate grazie alla correzione di alcuni bug che andavano a causare problemi nel lap timing: il primo riguarda il problema della doppia linea start/finish che dava alle vetture un giro un più. Il secondo problema si verificava quando una nuova caution veniva attivata subito dopo il verde di una caution precedente o del race start: alle auto nei pit non venivano conteggiati i giri. Il nuovo modello di danni è stato attivato sulla Aston Martin DBR9 GT1, Chevrolet Corvette C6.R GT1, Ford GT, NASCAR K&N, Audi RS3 LMS, Porsche 718 Cayman. Sono stati fatti aggiustamenti per quanto riguarda gli effetti aerodinamici derivanti da un danno Molto altro è presente nel changelog, a partire da molti miglioramenti riguardanti rendering, LoD, audio e vari fix su auto e circuiti. Tra i circuiti si aggiungono un nuovo layout all'ovale di Homestead, l'Indy Oval che usa l'entrata ai pit tra le curve 3 e 4, il Lånkebanen (Hell RX) è ora disponibile per il Rallycross e infine il Texas Motor Speedway è stato completamente rifatto da zero, chi era in possesso della versione 2016 da meno di due anni riceverà questo aggiornamento in modo completamente gratuito. Commenti nel topic dedicato
  19. Il prossimo 3 Marzo sarà rilasciata la nuova build Season 2 del 2020 di iRacing: fra le varie novità, per lo più già svelate, come la nuova Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport, è sicuramente molto spettacolare il nuovo sistema dei danni implementato ora anche su altre 5 vetture, come potete ammirare nel video disponibile qui sotto. The all new damage model is coming to 5 new road cars for 2020 Season 2!
  20. Il team di iRacing ci presenta anche in video la nuova Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport MR, che sarà disponibile con la prossima build di marzo del simulatore americano. Coming this March, the Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport MR brings GT4 action to iRacing! Our newest sports car joins the multi-class IMSA Michelin Pilot Challenge for 2020 Season 2, and will compete in its own support series alongside the Porsche Esports Supercup throughout the 2020 season. In addition to its regular series, you’ll have a chance to race the Cayman in the IMSA 90 Minutes of Sebring special event on March 15.
  21. Oggi è un termine che sentiamo in continuazione e che, anche nel motorsport reale, è diventato parte integrante del grande universo dei motori. Ma per chi non è “del settore”, per chi è troppo giovane oppure ha qualche anno in più sulle spalle può essere un argomento che lascia molti punti interrogativi a cui rispondere. Ma che cos'è, veramente, il simracing? SIMRACING: I VARI LIVELLI DI SIMULAZIONE Utilizzando parole semplici, il simracing (o “simulated” racing) rappresenta un software che ha lo scopo di replicare accuratamente le gare con auto da competizione, completo di tutte quelle variabili che le definiscono nel mondo reale: consumo del carburante, danni, degrado delle gomme, livello di aderenza all'asfalto e tutte quelle modifiche al setup che spaziano dall'aerodinamica alle sospensioni, passando per il differenziale e tante altre chicche che, in circuito, fanno la differenza tra vincere o perdere una sfida. Rispetto a un semplice videogioco di corse, i titoli che contraddistinguono il mondo del simracing fanno della simulazione il loro piatto forte: rFactor 2, Assetto Corsa, Assetto Corsa Competizione ed iRacing sono solo alcuni dei software più realistici che potete trovare in circolazione. Assieme a questi, negli ultimi anni, si sono aggiunti altri prodotti alla portata di tutti, semplificati per cosi dire, ma ancora in grado di distinguersi da un semplice arcade con cui passare il proprio tempo libero. Stiamo parlando dei “simcade”, tra i quali figura la serie Gran Turismo su Playstation e quella di Formula 1 curata dalla Codemasters assieme a Project Cars 2, Forza Motorsport e tanti altri. Per la loro capacità di adattarsi alle abilità di qualsiasi pilota virtuale questi titoli sono utilizzati anche come base per gli eSports, vale a dire gli sport elettronici dove i più talentuosi interpreti del settore tentano di ritagliarsi il loro momento di gloria facendo a sportellate con i loro avversari. SIMRACING: COME FUNZIONA? Ma come funziona esattamente il simracing? Cosa serve per essere pronti a sfrecciare sulle piste più famose di tutto il mondo? Prima di tutto bisogna capire cosa cerchiamo di fare in questo mondo variegato: se adoriamo la Formula 1 la nostra scelta ricadrà sulla serie F1 della Codemasters, se ci piacciono le vetture da Gran Turismo prenderemo in considerazione Assetto Corsa, mentre se fin da piccoli ci siamo innamorati delle prodezze di Colin McRae... bè, allora la serie Dirt Rally saprà conquistarci fin dalla prima curva fatta tutta di traverso con il freno a mano tirato. A questo punto dovremo munirci di una PlayStation, se preferiamo iniziare in un modo più semplice e meno dettagliato o di un PC, se il realismo completo non ci spaventa, preferibilmente anche di un volante completo di pedaliera. In realtà potremmo anche utilizzare il gamepad agli inizi della nostra carriera da pilota virtuale, tuttavia vogliamo sottolineare il fatto che le sensazioni che sono in grado di offrire un Logitech G29 o un Thrustmaster T300 sono di tutt'altro livello rispetto alla vibrazione del DualShock firmato Sony Entertainment. Qualsiasi sarà la nostra scelta, una volta fatto partire il nostro titolo preferito saremo praticamente pronti a scendere in pista a replicare le gesta dei nostri piloti preferiti... e a diventare, a nostra volta, dei piloti virtuali con lo scopo di cominciare la scalata all'olimpo del simracing. Seguendo ciò che ci verrà offerto dal software prescelto, impareremo le regole della guida in pista, come affrontare una partenza, come combattere contro i nostri avversari, come mettere insieme un giro da qualifica e come settare al meglio la nostra vettura. Proseguendo la nostra carriera da simdrivers, ben presto passeremo dalla bagarre contro l'intelligenza artificiale a quella contro altri piloti virtuali: avremo fatto il salto nel mondo del “league racing”, che ha lo scopo di replicare un vero e proprio Campionato online con tanto di punti dopo ogni prova, premi al termine della stagione... e soddisfazioni ad ogni staccata e ad ogni sorpasso compiuti con successo. Da non dimenticare l'opportunità di rivolgerci direttamente in un centro di simulazione, come i Driving Simulation Center targati DrivingItalia.NET: in questi centri di simulazione di guida professionali, avremo a disposizione simulatori dinamici con periferiche di altissimo livello, istruttori qualificati che ci seguiranno passo dopo passo dall'inizio della nostra carriera di pilota virtuale fino ai primi successi, guidandoci verso le competizioni adeguate alla nostra esperienza, mostrandoci anche i segreti dell'assetto della vettura e l'analisi dati, esattamente come avviene in Formula 1 ! Senza dimenticare gare e campionati con premi in palio decisamente interessanti... SIMRACING: CIO' CHE CONTA E' LA PASSIONE Insomma, come potete leggere il simracing è completamente diverso da un semplice titolo arcade come Mario Kart: il simracing è competizione, è staccare 10 metri dopo il tuo avversario, è bagarre dallo spegnimento dei semafori rossi alla bandiera a scacchi. Ma anche andare in apnea nell'ultimo tentativo di qualifica a disposizione e dare tutto se stessi nel tenere un passo gara con una variazione di un decimo al massimo tra un giro e l'altro. Per tutti gli appassionati di motori e corse, il simracing rappresenta quell'opportunità di sentirsi veramente un Pilota con la P maiuscola: sì, perchè il simracing non è un gioco come tutti pensano. Il simracing richiede impegno e dedizione: su alcuni titoli può essere settato in maniera più o meno realistica, ma alla fine, per avere delle soddisfazioni, i presupposti sono sempre quelli. Sì, in fin dei conti ogni pilota virtuale pratica il simracing comodamente seduto davanti al proprio PC (o alla propria PlayStation) senza muoversi di un metro... ma le emozioni che si provano durante un allenamento o, ancora di più, in una gara sono reali. Ed è questo il motivo per cui tutti noi siamo dei simdrivers: perchè vogliamo provare quelle sensazioni, continuando a sognare, un giorno, di poter passare dalla guida virtuale alla realtà.
  22. Cari Piloti virtuali, siamo arrivati all'ultima puntata della nostra guida che ha coperto, fino a questo punto, tutti gli aspetti più importanti da prendere in considerazione quando si effettua il setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. L'ultimo argomento che affronteremo riguarda due componenti molto importanti della “drivetrain”: il differenziale e i rapporti del cambio, che per funzionare a dovere devono essere settati a seconda della pista su cui andremo a correre. GEAR RATIOS: VELOCITA' O ACCELERAZIONE? Fondamentalmente lo scopo di individuare il setup corretto dei rapporti del cambio in una macchina da corsa consiste nel trovare il bilanciamento ottimale tra l'accelerazione e la velocità massima di cui è capace il nostro mezzo. Rapporti corti andranno a privilegiare la coppia e forniranno una maggior accelerazione, soprattutto quando è il momento di riprendere il gas in mano fuori da una curva, a discapito della velocità massima sui rettilinei. Al contrario, rapporti lunghi permetteranno di raggiungere una top speed più alta, sacrificando l'accelerazione nelle parti più lente del circuito. Nella maggior parte delle vetture da competizione presenti nel mondo dei simulatori i rapporti del cambio sono completamente personalizzabili: questo significa che è possibile alterare la lunghezza di ogni singola marcia, così come il rapporto finale. Alcune auto, tuttavia, non permettono queste modifiche e costringono il pilota ad utilizzare dei rapporti di base che rimangono fissi. In altri mezzi ancora potremo invece modificare solamente alcune marce, oppure utilizzare dei set già preparati dal costruttore. GEAR RATIOS: COME MODIFICARLI? Ma come devono essere modificati i rapporti del cambio per massimizzare l'accelerazione e la velocità massima di una vettura da competizione? Nella maggior parte dei casi, la modifica più azzeccata è quella di alterare il “final drive”, vale a dire il rapporto finale del cambio che andrà ad influenzare il comportamento del motore in ogni marcia. Il nostro scopo è quello di renderlo il più corto possibile per favorire l'accelerazione, senza tuttavia andando a sacrificare la velocità massima per i rettilinei. Il modo migliore per centrare questo obiettivo è verificare se la nostra vettura arriva al limitatore con la marcia più alta sul rettifilo più lungo del circuito dove ci stiamo allenando: se questo accade prima della zona di frenata dovremo aumentare il rapporto finale, altrimenti lo accorceremo. Assieme al “final drive”, per trovare il massimo potenziale della nostra vettura possiamo anche andare a modificare la lunghezza di ogni singola marcia: solitamente i setup di base forniti dal costruttore presentano una spaziatura tra i rapporti già molto buona, ma se in una curva siamo convinti che utilizzando una marcia inferiore potremmo essere più veloci... allora è il caso di provare ad effettuare qualche modifica! Tra quelle più efficaci, sono sicuramente da ricordare quelle alla prima marcia per avere più trazione in partenza o alle prime tre marce per ottenere una maggiore accelerazione nei circuiti “stop & go”. Nel primo caso, se allo spegnimento dei semafori rossi le nostre gomme scivolano troppo possiamo allungare il primo rapporto, mentre se rimaniamo “piantati” possiamo valutare di accorciarlo. Nel secondo caso, avere la prima, la seconda e la terza più corte può aiutare ad ottenere una maggiore coppia fuori dalle curve, il che significa una vettura più veloce a lanciarsi verso il rettilineo successivo. In ogni caso, la modifica dei rapporti del cambio (compreso il “final drive”) è opportuno effettuarla quando abbiamo già individuato la giusta configurazione aerodinamica della nostra vettura, e quindi la corretta angolazione dell'ala anteriore e di quella posteriore. Se poi la nostra auto è dotata di DRS, il nostro consiglio è quello di non esagerare ad accorciare troppo il rapporto finale: se siamo già a limitatore quando andremo ad azionare l'ala mobile, non otterremo alcun incremento di velocità utile per effettuare i sorpassi! IL DIFFERENZIALE: TUTTA UNA QUESTIONE DI GRIP Analizzati nei dettagli i rapporti del cambio, passiamo al differenziale: questo è una componente della “drivetrain” che permette ad entrambe le ruote sulle quali viene scaricata la potenza del motore di ruotare a velocità differenti e indipendentemente l'una dall'altra. Questa condizione rappresenta l'ottimale durante la percorrenza di una curva, perchè le gomme che stanno all'esterno della vettura devono percorrere una distanza più grande di quelle all'interno, per cui hanno bisogno di ruotare a una velocità più elevata per mantenere il contatto con l'asfalto. Il differenziale, ovviamente, è presente su qualsiasi automobile da strada: la differenza con quello presente su una vettura da competizione sta nel fatto che il primo ha il compito di ripristinare la potenza sulla gomma con meno grip, a discapito di tutte le altre. Un comportamento che permette di preservare la durata degli pneumatici... ma che rende la vettura tutt'altro che veloce. Il differenziale di un'auto da corsa, al contrario, è di tipo bloccante o semi-bloccante e ha il compito di far girare le gomme su cui viene scaricata la potenza sì a velocità differenti, ma limitandone allo stesso tempo la differenza in velocità. Un esempio? Se uno pneumatico non ha aderenza con l'asfalto, un differenziale tradizionale porterà al 100% il grip su quella gomma, mentre un differenziale di un'auto da corsa cercherà di mantenere un bilanciamento ottimale tra le due ruote sulle quali viene scaricata la potenza a terra. Questo è molto importante perchè durante le fasi di accelerazione, frenata e percorrenza di una curva in pista è molto raro che entrambi gli pneumatici in questione mantengano lo stesso livello di contatto con il tarmac; inoltre lo spostamento di aderenza sulla gomma con minor grip non solo comporta uno spreco di energia, ma può anche destabilizzare il bilanciamento generale della vettura. IL DIFFERENZIALE: APERTO O BLOCCATO? Come abbiamo visto, questa componente della “drivetrain” può avere diverse configurazioni: la prima è quella contraddistinta da un differenziale completamente aperto, che permette ad entrambe le gomme su cui viene scaricata la potenza del motore di girare in maniera completamente indipendente l'una dall'altra. In questo modo la nostra vettura sarà molto agile durante la fase di percorrenza di una curva, dove la maggior parte della potenza verrà incanalata verso la gomma interna, cioè quella che ha meno grip... lasciando quella esterna praticamente senza aderenza. La seconda configurazione è quella contraddistinta da un differenziale completamente chiuso o bloccato, il quale forza entrambe le gomme alla stessa, identica, velocità. In questo stato avremo un'ottima trazione durante la marcia rettilinea, dal momento che entrambe le gomme dovranno gestire la stessa quantità di potenza. In curva, però, uno pneumatico sarà costretto a girare alla velocità sbagliata, il che influenzerà il bilanciamento della vettura e causerà un eccessivo degrado delle gomme stesse. La giusta configurazione per la vostra auto da corsa, ovviamente, sta nel mezzo: solitamente le vetture moderne sono dotate di un differenziale completamente configurabile e adattabile allo stile di guida del pilota nonché alle condizioni della pista, per cui in questo modo potrete renderlo aperto o bloccato a seconda delle vostre esigenze del momento. IL DIFFERENZIALE: POTENZA, RILASCIO E PRECARICO In generale, il differenziale di un'auto da corsa può essere modificato in tre valori: potenza (power), rilascio (coast) e precarico (preload). Il valore di potenza influenza quanto il differenziale è aperto o bloccato quando stiamo utilizzando l'acceleratore, mentre il valore di rilascio definirà il grado di apertura o chiusura del differenziale quando non stiamo utilizzando l'acceleratore, per esempio in fase di frenata o nel momento in cui lasciamo scorrere la nostra vettura in inserimento curva. Il precarico, invece, definisce quanto il differenziale è aperto o chiuso quando l'acceleratore è in condizione neutrale oppure in tutte quelle fasi di transizione in cui prima stiamo utilizzando il pedale del gas e poi lo stiamo rilasciando (o viceversa). In sostanza, il precarico permette di applicare una certa quantità di potere bloccante del differenziale in ogni condizione. A seconda del simulatore che stiamo utilizzando, aumentare questi tre valori del differenziale (espressi in percentuale nella maggior parte dei casi) significa renderlo progressivamente sempre più bloccato (o chiuso). Tuttavia, alcuni software preferiscono utilizzare i cosiddetti “ramp angles”, che vanno da 0 fino a 90°: in questo caso, più elevato è il valore minore sarà la forza bloccante di ogni singola componente. IL DIFFERENZIALE: COME MODIFICARLO? Ma cosa succede al bilanciamento della nostra vettura con un differenziale aperto o bloccato? Solitamente un'auto con un differenziale tendente alla configurazione bloccata presenterà un certo grado di sottosterzo in inserimento curva e di sovrasterzo in accelerazione quando è il momento di riprendere il gas in mano. Con un differenziale più aperto, invece, il comportamento sarà esattamente l'opposto. Entrando nello specifico, i valori di rilascio del differenziale permettono di trovare un compromesso quando l'acceleratore non viene applicato: se si nota del sovrasterzo allora è il caso di aumentare questa componente, mentre se è il sottosterzo in entrata il nostro problema, proviamo a diminuirlo. I valori di potenza del differenziale, invece, hanno il compito di trovare il giusto bilanciamento quando chiediamo di nuovo potenza al motore: se la nostra macchina tende ad andare in sovrasterzo proviamo a diminuire questa componente, mentre se è il sottosterzo in uscita ciò che sentiamo quando torniamo sull'acceleratore proviamo ad aumentare il valore di potenza. Per quanto riguarda il precarico, impostare dei valori molto bassi equivale ad avere un differenziale più aperto mentre valori più alti andranno ad incrementare la minima forza bloccante anche nelle situazioni in cui andremo ad applicare una piccola forza sull'acceleratore. Di conseguenza, con valori di precarico bassi la nostra vettura sarà più responsiva nella fase di inserimento in curva, ma produrrà del sottosterzo in uscita. Al contrario, valori di precarico più elevati indurranno una maggiore stabilità in ingresso e un certo grado di sovrasterzo in uscita. A livello di transizione dell'acceleratore tra le fasi di “on” e “off”, con un precarico basso questo momento della guida in pista sarà molto più scorrevole rispetto a quello che si otterrebbe con un precarico più elevato. CONCLUSIONE Con i rapporti del cambio e il differenziale abbiamo terminato la nostra guida sul processo di setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. Ora che avete tutto il materiale utile a vostra disposizione non vi resta che una cosa da fare: scendere in pista e cercare quegli ultimi decimi di secondo che vi mancano per raggiungere i più veloci piloti virtuali al mondo!
  23. La fine della Stagione 1 2020 su iRacing si avvicina, mancano ormai poco più di tre settimane all'inizio della seconda stagione e si parla già di cosa arriverà nella nuova build. Dopo aver rilasciato i primi screen della Porsche 718 Cayman GT4 il team del simulatore di Dave Kaemmer ha rilasciato un video trailer che annuncia l'arrivo del nuovo sistema di danni sulle vetture NASCAR K&N, sancendo così il debutto sugli ovali del nuovo damage model, che fino ad ora è stato implementato solo su due monoposto: la Skip Barber e la Dallara F3.
  24. iRacing ha appena pubblicato i primi screens in game che ci mostrano in azione la nuovissima Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport MR, vettura che sarà rilasciata con la build di Marzo del simulatore americano.
  25. Cari piloti virtuali, eccoci di nuovo nella nostra guida a puntate che ci sta portando a scoprire il metodo corretto per effettuare il setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. Finora abbiamo trattato argomenti decisamente complessi, come le sospensioni e l'aerodinamica... mentre oggi andremo ad analizzare una delle componenti più semplici, ma allo stesso tempo estremamente importanti, di un'auto da corsa: la frenata e il suo bilanciamento, chiamato “brake bias”. Iniziamo con una definizione: modificare il bilanciamento della frenata in un'automobile da gara significa cambiare la proporzione della forza frenante tra l'asse anteriore e quello posteriore. Ma perchè un pilota dovrebbe sentire la necessità di effettuare una modifica di questo tipo, magari per ottenere un potere decelerante maggiore sulle gomme anteriori rispetto a quelle posteriori? BRAKE BIAS: COSA SUCCEDE IN FRENATA? Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire cosa succede realmente quando arriva il momento di frenare in pista. In questa situazione la distribuzione dei pesi della nostra auto tende a spostarsi verso l'avantreno, per cui le gomme anteriori otterranno un carico maggiore rispetto a quelle posteriori. Più carico equivale a un grip superiore, che aiuterà la vettura non solo a decelerare, ma anche nella fase più critica dell'affrontare una curva: l'inserimento. Se le gomme anteriori hanno più aderenza, quelle posteriori ne avranno di meno: questo significa che se esageriamo nell'azione di frenata, queste a un certo punto romperanno la trazione che hanno con l'asfalto e slitteranno. Come ogni modifica da effettuare in un'auto da corsa, anche in questo caso è necessario trovare il giusto compromesso tra la forza frenante all'avantreno e quella al retrotreno: settare correttamente il brake bias, quindi, risulterà vitale per ottenere la massima efficienza ed efficacia possibile dall'impianto frenante. BRAKE BIAS: COME MODIFICARLO? Nel mondo del motorsport e del simracing il bilanciamento della frenata è misurato come una percentuale, che indica la quantità di forza frenante che è ripartita sull'asse anteriore rispetto a quello posteriore. Per esempio, se sulla nostra vettura da competizione abbiamo un valore del 60%, questo significa che tale percentuale è applicata sui freni dell'avantreno, mentre il restante 40% è la forza frenante disponibile al retrotreno. Entrando nello specifico dei simulatori di guida, il “brake bias” rappresenta la proporzione della potenza frenante presente su ciascun asse misurata sul “master cylinder”, cioè quel dispositivo di controllo che converte la forza impressa sul pedale del freno in pressione idraulica. Su Assetto Corsa in particolare, tuttavia, il bilanciamento di frenata è rilevato direttamente all'altezza dell'impianto frenate su ciascuna gomma. Cosa significa? Che sul titolo di Kunos Simulazioni dovremo impostare un brake bias più elevato rispetto a tutti gli altri simulatori commerciali, al fine di avere la stessa, identica, ripartizione di frenata. Detto questo, qual è il modo migliore per impostare il bilanciamento dei freni? Se spostiamo il brake bias progressivamente verso l'anteriore, otterremo una vettura molto stabile in frenata che, allo stesso tempo, comincerà tuttavia ad accusare un certo sottosterzo durante la fase di inserimento in curva. Al contrario, se muoviamo la ripartizione verso il posteriore la nostra auto sarà meno stabile nel momento di andare a premere il pedale del freno (soprattutto se la nostra marcia non è perfettamente rettilinea), ma ci permetterà di ottenere un certo sovrasterzo che ci potrebbe aiutare quando è il momento di inserirci all'interno della curva. BRAKE BIAS: I CONSIGLI DA PROFESSIONISTI Oltre a ciò, è opportuno tenere a mente un paio di concetti: in frenata è sempre preferibile che il bloccaggio delle gomme avvenga prima all'anteriore rispetto al posteriore. Questo significa avere il brake bias sempre maggiore del 50%, in modo da evitare perdite di aderenza repentine del posteriore in una delle fasi più critiche della guida in pista. In secondo luogo, teniamo presente che di solito i setup di base con i quali è impostata la maggior parte delle vetture in un simulatore forniscono già un brake bias decisamente buono. Se vogliamo cambiarlo, come al solito, procediamo gradualmente con piccole modifiche alla volta. Last but not least, una precisazione che vi permetterà di estrapolare il massimo potenziale dalla vostra vettura: nel motorsport reale, così come nelle serie eSport più famose, i piloti tendono a cambiare la ripartizione di frenata mentre sono impegnati alla guida. In una zona dove è richiesta una frenata importante, infatti, è preferibile avere un brake bias più impostato all'anteriore per mantenere la stabilità generale della propria auto, mentre in altri punti della pista l'eccessivo sottosterzo in entrata generato da un bilanciamento di questo tipo può essere spostato al posteriore per ottenere, al contrario, del sano sovrasterzo che aiuta a chiudere le curve. Questo, tra l'altro, permette una gestione migliore delle gomme, evitandone un degrado repentino, così come del carburante, il tutto a seconda dell'evoluzione della gommatura dell'asfalto durante una gara. Se vogliamo guadagnare quell'ultimo decimino ogni giro, perchè non provare?
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