Jump to content

Benvenuto nel Simracing Esport: registrati subito!

Dal 1999, la più importante e seguita community di appassionati di simulatori di guida

Search the Community

Showing results for tags 'iRacing'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Generale
    • Annunci Staff
    • OT - Di Tutto Di Piu'
    • Vendo Compro Scambio!
    • Hardware - Software
    • Modellismo
    • Multimedia
  • Real Racing
    • Real Motorsport Forum
    • Due ruote
    • Segnalazione Eventi - Raduni
  • Simulazioni Di Guida
    • Sezione DOWNLOAD
    • Setup Public Library
    • Generale
    • Simulatori by KUNOS SIMULAZIONI
    • Simulatori by ISI
    • Simulatori by Reiza Studios
    • Simulatori by Sector3 - Simbin
    • Simulatori by Slightly Mad Studios
    • Formula 1 by Codemasters
    • iRacing Motorsport Simulations
    • Simulatori Karting
    • Rally
    • Serie Papyrus: GPL, Nascar 2003...
    • Live for Speed
    • Serie GPX by Crammond
    • Due ruote: GP Bikes, SBK, GP500 e altri...
    • Console Corner
    • Simulazione Manageriale
  • Online & Live SimRacing

Categories

  • Assetto Corsa
    • APPS
    • Open Wheelers Mods
    • Cover Wheelers Mods
    • Cars Skins
    • Miscellaneous
    • Sound
    • Template
    • Track
  • Automobilista
    • Cars
    • Tracks
    • Patch & addon
  • F1 2017 Codemasters
    • mods & addons
    • patch
  • GP Bikes
    • Skins
    • Tracks
  • GTR 2
    • Car Skin
    • Cover wheel Mods
    • Open wheel Mods
    • Patch & addons
    • Setups
    • Sound
    • Tracks
  • Kart Racing Pro
    • Tracks
    • Graphic Skins
    • Setups
  • netKar PRO
    • Tracks
    • Patch & addons
    • Setups
    • Track Update
    • Cars & Skin
  • rFactor2
    • Official ISI Files
    • CarSkin
    • Cover Wheel Mod
    • Open Wheel Mod
    • Patch & addons
    • Setup
    • Sound
    • Tracks

Categories

  • Software
  • Hardware
  • Modding
  • Addons
  • Web
  • Champs & Races
  • Sport
  • Live events

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Found 179 results

  1. La Porsche Esports Supercup di iRacing accende i motori virtuali proprio questo fine settimana, con 40 dei migliori sim racer al mondo che daranno la caccia ad un montepremi di ben $ 100.000, partendo dal Barber Motorsports Park. Il campionato, basato su 10 tappe, farà visita a molti dei migliori circuiti in Nord America e in Europa, da Watkins Glen International a Laguna Seca, da Spa-Francorchamps fino al gran finale di stagione a Monza. La Porsche 911 GT3 Cup del simulatore americano è l'auto scelta per la serie, caratterizzata da qualifiche, una gara sprint e una gara principale nei suoi 10 eventi. Il pilota che conquisterà il campionato, non solo riceverà il premio in denaro, ma sarà anche premiato al gala annuale della Notte dei Campioni della Porsche, nella quale, per la prima volta, i piloti reali e virtuali saranno protagonisti in ugual misura in uno stesso evento. Il team VRS Coanda Simsport vanta ben 11 dei suoi piloti impegnati nel torneo, con molti di loro, come il tre volte campione del campionato iRacing World Series Grand Prix Martin Kronke e il campione inaugurale iRacing Rallycross World Mitchell deJong, già veterani di diverse discipline in iRacing. Il titolo è però tutt'altro che scontato, con una lista di piloti davvero incredibile, con 17 drivers che hanno mantenuto le licenze dai risultati dello scorso anno, fino ai 23 nuovi arrivati che hanno ottenuto le licenze attraverso la Porsche Pro Qualifying Series questo inverno. Greger Huttu del Team Redline, cinque volte campione del mondo di iRacing e uno dei piloti più leggendari del Sim Racing internazionale, sarà certamente uno dei grandi nomi da tenere d'occhio nella battaglia. Anche il tricolore italiano sarà però ottimamente rappresentato, grazie alla presenza del nostro Enzo Bonito ! Ogni gara partirà con un riscaldamento e due giri di qualifica, prima di iniziare una gara di sprint e la gara principale di 30 minuti. La gara sprint prevede un'inversione dei primi otto dei risultati delle qualifiche, mentre la griglia principale della gara è impostata dai risultati della gara sprint senza inversione. Qualsiasi pilota in grado di concludere un weekend perfetto guadagna 160 punti, ovvero 10 per le qualifiche e 50 e 100 nel vincere le due gare. Il primo evento della stagione prende il via sabato dal Barber Motorsports Park alle ore 16 italiane, con la diretta da seguire sui canali iRacing di Facebook, YouTube e Twitch. Commenti sul forum dedicato. Questo il calendario completo: 13 aprile Barber Motorsports Park 27 aprile Mid-Ohio Sports Car Course 11 maggio Circuit de Spa-Francorchamps 25 maggio Circuit Gilles Villeneuve 8 giugno Canadian Tire Motorsports Park 29 giugno Watkins Glen International 13 luglio Silverstone GP 27 luglio Nurburgring BES / WEC 14 settembre WeatherTech Raceway Laguna Seca 28 settembre Autodromo Nazionale Monza A new era begins. Tomorrow at 1400 GMT the @Porsche Esports Supercup will take simracing to the next level. 40 of the best iRacers in the world will begin a season-long battle, all of them hoping to be crowned champion.
  2. Quaranta "sim racers", che si sono fatti strada attraverso il processo di qualificazione globale in iRacing, gareggeranno nelle gare online, con la prima tappa fissata al 13 aprile sulla versione virtuale del Barber Motorsport Park in Alabama, USA. La gara finale si svolgerà il 28 settembre sul circuito di Monza, in Italia. Il campionato offre un montepremi di ben $ 100.000. "Stiamo estendendo la nostra impronta nel mondo degli sport motoristici e consentendo ai sim racer di unirsi alla famiglia di motorsport Porsche globale", afferma Fritz Enzinger, responsabile Porsche Motorsport. "Con la Porsche Esports Supercup, stiamo lanciando un campionato globale che ogni serio sim racer cercherà di vincere nella sua carriera. Solo i piloti sim con un livello di abilità molto alto hanno superato il processo di qualificazione. Assisteremo a gare molto combattute ", aggiunge Marco Ujhasi, Manager Esports di Porsche Motorsport. Porsche riconoscerà anche il campione della Porsche Esports Supercup al gala di "Night of Champions" di quest'anno, che onora i successi delle squadre e dei piloti nel motorsport. Ciò fa di Porsche la prima grande casa automobilistica a riconoscere i successi dei corridori virtuali nello stesso evento dei loro pari reali. "Il cuore di Porsche batte per il motorsport. Possiamo condividere questa passione con un pubblico molto più ampio attraverso gli esports e creare una community unica di fan e fan del motorsport ", afferma Kjell Gruner, Vice President Marketing di Porsche. Per la conduzione del campionato, Porsche ha stretto una partnership con iRacing, fornitore leader di simulazioni di corse online realistiche, che opera dal 2004 come servizio di abbonamento online. Il formato di gara è progettato per costringere la concorrenza in ogni fase della stagione . Tutti e dieci gli eventi online hanno una sessione di qualifica, una gara sprint e la gara principale.
  3. Il team di iRacing ha confermato che, salvo imprevisti, nella prossima build di marzo del simulatore americano, sarà disponibile anche la nuovissima BMW M8 GTE, attualmente in fase di approvazione tecnica.
  4. VELOCIPEDE

    iRacing: nuova Season 2 2019 Build

    E' disponibile da oggi la nuova Season 2 2019 Build di iRacing. La nuova release del simulatore americano porta con sè numerose ed importanti novità, a cominciare dalla BMW M8 GTE, gli aggiornamenti per i circuiti di Daytona e Charlotte, l'implementazione dell'atteso HDR e migliorie anche sul fronte dei motori, con l'inserimento della possibilità di stallo del veicolo. The scheduled quarterly release/update is coming March 5th. Here are some highlights of what’s new: BMW M8 GTE car now available The Version 7 Tire Model has been enabled on the Skip Barber Formula 2000 car Daytona International Speedway has been updated with the new grandstands Charlotte Motor Speedway has been completely updated – 6-new track configurations available (Free Track) HDR (High Dynamic Range) Rendering has been added Engine model enhancements – you can now stall your vehicle iRacing BETA UI has multiple enhancements – check it out!
  5. Il team di iRacing ha confermato che, salvo imprevisti, nella prossima build di marzo del simulatore americano, sarà disponibile anche la nuovissima BMW M8 GTE, attualmente in fase di approvazione tecnica. Commenti sul forum dedicato.
  6. Non prendete impegni per sabato 9 Febbraio, a partire dalle ore 14,30 italiane: prende il via infatti la versione virtuale della 12 Ore di Bathurst su iRacing! Oltre alla spettacolarità già insita nella gara, vi segnaliamo infatti che prenderanno il via alla competizione, con vari modelli di vetture GT3, non solo molti fra i piloti virtuali più forti al mondo, ma persino campioni reali del motorsport, come Max Verstappen e Lando Norris, piloti in Formula 1 e membri del famosissimo Team Redline!. Con le live che trovate qui di seguito, potrete seguire l'intera gara di 12 ore. The Bathurst 12 Hour is a 12 hour endurance race staged on the Mount Panorama Circuit in Bathurst, New South Wales, Australia. This event serves as the opening round to the Intercontinental GT Challenge Series in the real world.
  7. Non prendete impegni per sabato 9 Febbraio, a partire dalle ore 14,30 italiane: prende il via infatti la versione virtuale della 12 Ore di Bathurst su iRacing! Oltre alla spettacolarità già insita nella gara, vi segnaliamo infatti che prenderanno il via alla competizione, con vari modelli di vetture GT3, non solo molti fra i piloti virtuali più forti al mondo, ma persino campioni reali del motorsport, come Max Verstappen e Lando Norris, piloti in Formula 1 e membri del famosissimo Team Redline!. Con le live che trovate qui di seguito, potrete seguire l'intera gara di 12 ore. The Bathurst 12 Hour is a 12 hour endurance race staged on the Mount Panorama Circuit in Bathurst, New South Wales, Australia. This event serves as the opening round to the Intercontinental GT Challenge Series in the real world.
  8. Coming this week in the 2019 Season 1 Holiday Patch, iRacing will bring arguably one of the biggest dirt races of the year to the simulator, the Chili Bowl.
  9. Max Verstappen sta sfruttando la pausa invernale per allenarsi e divertirsi al simulatore di guida, con iRacing. Il velocissimo olandese della Red Bull infatti, dopo aver fatto segnare il record mondiale sulla pista di Charlotte (video sotto), è nuovamente balzato prepotentemente agli onori della cronaca simulata proprio in questi giorni per un episodio davvero spiacevole. Come si vede dal filmato pubblicato da un utente che partecipava anche lui alla gara a Brands Hatch, il numero 33 stava effettuando un giro veloce, quando si è trovato davanti un avversario lento che forse lo ha in parte ostacolato ed infastidito, portandolo all'errore con un bel 360°. Max, evidentemente molto innervosito, dopo essere ripartito, ha raggiunto il suo avversario, lo ha affiancato e poi lo ha speronato con cattiveria buttandolo fuori pista! In una gara reale il buon Max sarebbe stato mandato a casa dal direttore di gara, in iRacing invece, come si vede dal filmato, gli è bastato premere Esc e ripartire dal box come se nulla fosse accaduto. Comportamenti del genere, messi in atto da un pilota professionista che punta a diventare campione del mondo di Formula 1, sono a dire poco inaccettabili.
  10. Jimmy Broadbent, noto youtuber appassionato di simracing, ha pubblicato su GT Planet un interessante articolo dedicato alla sua esperienza di una gara endurance con iRacing. In particolare Jimmy ci racconta come ha fatto a "sopravvivere" nella durissima 6 ore endurance sul tracciato di COTA del simulatore americano. A questo link potete leggere la traduzione in italiano.
  11. Che Max Verstappen sia un pilota velocissimo lo abbiamo già imparato dai Gran Premi di Formula 1, ma oggi il giovane olandese ci dimostra di essere straordinariamente veloce anche al simulatore, stabilendo il nuovo record mondiale a Charlotte con la Formula 3 di iRacing ! Per altri video dedicati ad iRacing correte a questo link. Smoooothly does it, Max sets a phenomenal World Record time in iRacing at Charlotte Roval in the Dallara F3 1.04.436! He also set a 1.03.916 with a little draft from Atze.
  12. E' con grande piacere che annuncio la nascita di iRacing Italia Wiki. Il primo Wiki su iRacing in italiano e forse l'unico vero al mondo. Questo Wiki nasce per superare la barriera linguistica, per aiutare chi è alle prima armi e per raccogliere insieme una miriade di informazioni e riferimenti sulla ns Simulazione. C'è ancora molto da fare, arriveranno altre pagine ed approfondimenti. Benvenuti in iRacing Italia Wiki In questo Wiki troverete spiegate le basi e gli approfondimenti per questa Simulazione di guida online oltre a molte pagine di approfondimento. iRacing è una simulazione di guida automobilistica nata nel 2008, per poter usufruire del servizio è necessaria una connessione Internet ed un PC con Windows 7 in sù. A cura di Nicola De Cristofaro
  13. Sono tante oggi le novità per gli appassionati di iRacing. Come prima cosa il team americano ha annunciato che saranno ben $300,000 i dollari a disposizione come premi in denaro per la nuova stagione 2019 che partirà dal prossimo mese di Febbraio con i vari tornei mondiali. Oltre ai campionati eNascar Peak e Porsche Series già annunciati in dettaglio, ci saranno infatti anche quelli per le gare su sterrato e rallycross, per un montepremi totale che arriverà appunto ad oltre 261mila Euro! Nella serata di ieri è stata poi rilasciata la nuova patch 1 della Season 1 del 2019: oltre ai consueti bugfix e migliorie, l'update porta con sè anche un paio di interessanti novità, ovvero il tracciato ovale da sterrato di Lucas Oil Chili Bowl Nationals e le animazioni ai box dei meccanici Indycar, che ci vengono presentati entrambe con i trailer qui sotto.
  14. Dopo aver annunciato la Porsche iRacing World Championship Series, il team di iRacing alza ulteriormente la posta, annunciando per il 2019 la nuova eNASCAR PEAK Antifreeze iRacing Series, con un montepremi che arriva addirittura a $100,000 ! Inoltre ci vengono mostrate con il video di anteprima che vedete qui sotto, le nuove animazioni dei meccanici Indycar ai box che saranno implementate con la prima patch del 2019.
  15. Con un comunicato sul sito, il team di iRacing annuncia il nuovo torneo ufficiale Porsche iRacing World Championship Series, campionato in partnership con la casa di Stoccarda che godrà di un montepremi di ben $100,000. Le fasi di qualificazione del torneo inizieranno nel Gennaio 2019 e si svolgeranno con la Porsche 911 GT3 Cup già presente in iRacing.
  16. Sarà disponibile oggi la nuova build di dicembre di iRacing, dedicata alla prima stagione dell'anno 2019. Numerose ed importanti le novità presenti in questa release, a cominciare dalla Dallara di Formula 3, i nuovi tracciati di Tsukuba e Charlotte Roval, la monoposto Formula Renault 3.5 e le novità legate al cielo dinamico e alla transizione giorno/notte, tenendo presente che non si tratta di update esclusivamente estetici, in quanto avranno impatto anche sulle temperature e condizioni del tracciato. Per commenti e discussioni in merito fate riferimento a questo topic del forum dedicato.
  17. Tsukuba Circuit and Charlotte Roval Coming To iRacing as FREE Tracks The 2019 Season 1 build, scheduled for December 4th, is planned to include two new tracks for all iRacing members – the Charlotte Motor Speedway Roval and Tsukuba Circuit. Both tracks will be part of the iRacing base package which means they are FREE to all members. Tsukuba Circuit, located in Japan, is really two tracks in one. Course 1000 and Course 2000, with multiple variations of both. Course 2000 is the original track and is approximately 2 km long. Course 1000 was added later and is approximately 1 km in length. Both layouts include multiple configurations for a total of seven options for iRacers. This makes the track a perfect fit for our base package as it can be used in multiple series without becoming repetitive. When the Charlotte Roval is made available it will show as an all-new track – the old Charlotte will be renamed to Charlotte Motor Speedway 2016. The entire track surface is new and derived from a fresh laser scan that we collected earlier this year – this includes the infield portion as well as the NASCAR oval. The new pavilion and pit road suites have been added to the artwork and you will also notice the NASCAR turn 2 grandstand has been removed and scenery outside the track has been updated – the Dirt Track at Charlotte and drag strip are visible for example. Initially only the Roval layout will have the updates but we will be updating the oval layout to these standards in phase two. The Roval is a 17-turn, 2.28 mile track that utilizes nearly the entire NASCAR oval, plus a brand new infield section. If the competition on iRacing is anything like the debut NASCAR races, it will be an action-packed facility! The original version of the Charlotte Motors Speedway, and its road course, will remain available and in the base package. There are more surprises planned for the December build so stay tuned for further updates
  18. In attesa della nuova build che arriverà ad inizio dicembre, portando con sè i nuovi circuiti di Tsukuba Circuit e Charlotte Roval, oltre alla monoposto Dallara di Formula 3, oggi Tony Gardner, direttore esecutivo di iRacing, ci anticipa cosa dobbiamo aspettarci dal simulatore americano per la stagione 2019. Come potete leggere qui di seguito, Tony conferma che la transizione giorno/notte, la modalità IA, il nuovo modello dei danni, la fisica v7 delle gomme, il nuovo sonoro e molto altro, si trovano in avanzato stadio di sviluppo. La transizione giorno/notte, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, sarà disponibile già nella build di dicembre, ma l'HDR arriverà in un secondo tempo. Il lavoro sul comparto audio, sull'IA, cosi come il tyre model v7 non sono ancora completi e dovrebbero arrivare a marzo. La novità che invece al momento si trova più indietro con lo sviluppo è il nuovo modello dei danni, per il quale Gardner non accenna neppure una stima. Vi ricordiamo anche che il team di iRacing ha attivato due codici sconto del 30% per festeggiare il Black Friday, per risparmiare sul rinnovo dell'abbonamento sui 12 e 24 mesi.
  19. The NPAiS race at Daytona is Tuesday, February 20th and that marks the beginning of our 2018 World Championship season. We are ramping up the number of viewing options to help broaden the reach of our eSports. This year we will be broadcasting on: iRacing Live Facebook Twitch Youtube The Blancpain GT World Championship gets under way March 3rd with its running of the 6 Hours of Bathurst and the iRacing World Championship Grand Prix starts its season at Interlagos on March 17th. All three series will be broadcasted on the channels listed above. Scheduling and standings can be found here.
  20. Dopo aver annunciato ieri l'arrivo gratuito dei nuovi tracciati di Tsukuba Circuit e Charlotte Roval, il team di iRacing ha ufficializzato oggi con il trailer che vedete qui sotto, il prossimo arrivo, nella nuova build di Dicembre del simulatore americano, della ben nota monoposto Dallara di Formula 3. Ci sarà da divertirsi nelle gare online... Confermata inoltre anche per quest'anno, in occasione del Black Friday, la scontistica del 30% strutturata come di seguito:
  21. VELOCIPEDE

    iRacing Build Settembre 2018 disponibile

    E' disponibile da ieri la nuova build di settembre di iRacing. Fra le principali novità di questa release vi segnaliamo la Chevy Camaro ZL1, il tracciato di Kokomo Speedway e due inedite configurazioni rallycross di Atlanta, oltre al nuovo ovale di Michigan International Speedway.
  22. Coming in the September Build: Atlanta Motor Speedway just got upgraded with 2 new shiny Rallycross configurations.
  23. Tutto cominciò da Indianapolis 500: The Simulation, mitico simulatore di guida in grafica poligonale del 1989, sviluppato da Papyrus e pubblicato da Electronic Arts per MS-DOS e Amiga. Dave Kemmer, che era la mente del team Papyrus, ci racconta in questo video come tutto iniziò e poi si è evoluto, fino al lancio della piattaforma iRacing nel 2008. Il simulatore americano compie quindi 10 anni ed è innegabile che, ancora una volta, abbia segnalo una svolta per l'intero simracing...
  24. …ma anche sterrato. Sì, perché nonostante gran parte dell’attenzione nel mondo del sim racing ruoti intorno alle gare su pista, c’è un mondo parallelo, fatto di ghiaia e neve, in cui il divertimento e la passione non sono da meno. Ed è per questo motivo che oggi parleremo di rally e simulazione, tra le novità in uscita e i vecchi capitoli che ancora ci fanno emozionare. Uno sguardo su presente e futuro del mondo “sporco” delle quattro ruote. Se ci pensiamo, l’universo che ci permette di immergere le gomme nel fango non è affatto dissimile da quello più “pulito” delle gare su asfalto. Come in tutto il motorsport contano passione, coraggio e adrenalina: la differenza sta nel fatto che il rischio è più vicino -letteralmente- nei rally ma questo non fa delle gare GT una competizione per gente senza fegato, anzi. Traslando il discorso al mondo della simulazione e quindi virtuale, è indubbio che faccia più gola un gioco con auto stradali e vetture da corsa, ma vi assicuro che anche se non si è appassionati di rally, quest’ultimo vi rapirà con la sua spregiudicatezza e data la mole di giochi ad oggi sul mercato, (quelli all’interno dell’articolo ne sono un esempio lampante) sarebbe un peccato non avvicinarsi. Per prima cosa, quindi, chiedete ad un qualsiasi amante dello sterrato quale sia il gioco/sim di rally migliore di sempre: costui, al 99% vi risponderà, Richard Burns Rally. E come dargli torto a quel qualcuno. RBR è ancora oggi, dopo quattordici anni- QUATTORDICI!- il titolo simulativo più amato, apprezzato e giocato dalla comunità. Viene da chiedersi come sia possibile nonostante gli anni sul groppone che sia ancora lassù, in cima al monte Olimpo dei giochi/sim di rally di tutti tempi. I motivi principali sono due e il primo è di sicuro la fisica. Ad oggi nessuno è ancora riuscito a raggiungere una simulazione così precisa e immersiva, merito di sicuro del contributo di Richard Burns in persona, il quale all’epoca ci tenne moltissimo a dare ogni possibile parere sul comportamento delle auto su sterrato. Gli sviluppatori poi fecero il loro mestiere e senza farsi plagiare dalle maggiori possibilità di vendita, pubblicarono un titolo che in quanto a feeling di guida non ha rivali, almeno per quanto riguarda il mondo dei rally. Tuttavia, quando uscì, RBR era scarno di contenuti e, proprio al di là della fisica, non aveva granché da offrire. A venire incontro furono, inaspettatamente, i giocatori stessi, che, pc alla mano, crearono decine di mod all’altezza e riuscirono col tempo nell’impresa di migliorare, sotto praticamente ogni aspetto, il sim. Ebbene sì, dopo anni di mod, il titolo di casa Warthog non era più un semplice gioco, almeno su computer: RBR, grazie all’aiuto dei modders diventò un sim a tutti gli effetti. Dalla fisica ancor migliore e sempre aggiornata, alla grafica che pian piano è stata rimodernata, fino all’inserimento di una modalità multiplayer che al lancio non esisteva (questo grazie a un gruppo di ragazzi italiani). Insomma, se non lo aveste ancora capito, il secondo motivo per cui, ancora oggi, RBR è il capostipite dei sim di rally, il punto di riferimento quando si vuole provare l’emozione di guidare su ghiaia e neve, è il modding. Se non lo aveste mai fatto, recuperate il prima possibile una copia di RBR e riempitelo di mod valide (molte purtroppo sono solo abbozzate, ma per fortuna ci sono ancora persone che filtrano alacremente i contenuti man mano aggiunti). Godrete di sensazioni uniche attraverso le periferiche e potrete capire, almeno il più possibile, quale sfida sia correre con auto da rally tra foreste e dirupi disseminate di sassi. Richard Burns Rally, però, è destinato a non essere più solo, almeno sulla carta. Perché a scalare la vetta c’è ora un nuovo contendente, più agguerrito che mai e che proprio a lui si ispira. Stiamo parlando di gRally. Un titolo che si propone immediatamente come simulazione vera e propria delle auto su sterrato; ma non lo fa in pompa magna, semmai se ne sta nell’ombra e pian pianino, partendo dall’early access su Steam, vuole conquistare il cuore di quanti più appassionati possibili, magari facendo breccia proprio in coloro che venerano RBR. gRally, infatti, non è il solito titolo con diecimila contenuti e poca sostanza, al contrario, per ora vanta di sole due vetture (inventate, ma che si rifanno a delle controparti reali) e quattro tracciati. Insomma, è davvero l’inizio e lo si capisce anche da altri dettagli come la presenza di alcuni bug fastidiosi, piuttosto che nella mancanza di un comparto online(che però promette di essere all’altezza di RBR-Online) oppure in grafica e sonoro che sono, in tutta onestà, da migliorare e non poco. Per quello che finora si può provare, gRally sembrerebbe stia davvero cercando di prendere le redini di RBR, almeno per quanto riguarda fisica, handling e quindi dinamica delle auto. Fin dai primi istanti si percepisce che in quanto a trasferimento dei carichi e impatto delle ruote su asfalto (o ghiaia) la strada è giusta, ma per parlare di vera e propria simulazione serve ancora dell’altro. Certo è che non ci sono “filtri” fra noi e ciò che succede a schermo; le difficoltà che si dovrebbero provare nel guidare una vettura su ghiaia piuttosto che su cemento ci sono, si sentono e vanno affrontate. Ci vuole quel pizzico di follia e questo non può che essere un buon segno. Perché se è vero che in generale, nel mondo della simulazione, difficile non è sempre sinonimo di “meglio”, nel caso del rally, la situazione si capovolge o per lo meno non è normale che sia una passeggiata. Inoltre, a detta degli sviluppatori, ciò che vogliono creare con gRally, è un sim che possa gestire la miriade di difficoltà che il cambio di terreno comporta e trasferire il tutto nel modo più sincero e realistico ai giocatori. Se quindi RBR è il passato (e presente per molti ancora), gRally è decisamente il futuro: riuscirà nell’impresa di eguagliare o spodestare il Re? È solo questione di tempo e noi non vediamo l’ora di scoprirlo. Al momento i contenuti sono pochissimi (per questo speriamo che i modders facciano il loro mestiere e lo arricchiscano a dismisura) e sono presenti bug da non sottovalutare, ma un progetto come questo deve essere considerato, più che un investimento, una vera scommessa. Tutto qui? Certo che no. Abbiamo parlato di passato, di futuro, ma…il presente vero, ad oggi, ci offre parecchie alternative. Parliamo di titoli usciti nell’ultimo periodo, da un anno a questa parte e c’è una caratteristica che li accomuna: tutti o quasi, sono appartenenti al genere cosiddetto dei sim/arcade, ossia, non sono hardcore come un sim vero e proprio ma nemmeno bonaccioni, in termini di fisica, come un arcade. Il primo che viene in mente è Dirt 4, uscito poco più di un anno fa: in linea temporale si pone dopo l’uscita di Dirt Rally ma la verità è che questo nuovo capitolo è semplicemente il capitolo successivo di Dirt 3; con la differenza che ora il titolo più casual di casa Codemasters non è estremamente semplicistico ma una giusta via di mezzo fra realismo e divertimento in salsa arcade. Prende qualche auto e tracciato da Dirt Rally, ne ruba un po' di simulazione (quel che basta per non cadere nel baratro degli arcade) e condisce il tutto con la spregiudicatezza dei vecchi capitoli Dirt, appunto. Ciò che ne risulta è un titolo godibile e divertente, che non richiede chissà quale esperienza ma piuttosto strizza l’occhio alla grande massa. Tutto questo ha di sicuro dei lati positivi ma ahimè, dopo averlo completato una volta non riesce nell’impresa di far tornare indietro la maggior parte dei giocatori. È il classico titolo certamente ben fatto ma che non lascia emozioni impresse e che, mio consiglio, merita di essere acquistato quando lo si trova scontato ad un buon prezzo. Stesso discorso per WRC7: rispetto a Dirt4 è leggermente più simulativo (del resto tratta il solo mondiale di rally) e permette di cimentarsi in tutte le 13 prove del WRC a bordo di qualsivoglia vettura ufficiale che ha preso parte allo scorso campionato. Anche questo gioco, infatti, è uscito circa un anno fa e sicuramente attira l’attenzione di chi segue assiduamente Ogier e i suoi avversari e quindi vuole mettersi nei loro panni. Purtroppo, però, nonostante la fisica abbia fatto un passo avanti rispetto ai capitoli precedenti (la dinamica dei veicoli, i salti e i danni sono visibilmente migliorati), restano delle problematiche che ne rovinano l’esperienza complessiva soprattutto a livello visivo con grossi cali di frame ed effetti particellari non da ventunesimo secolo. Anche nel caso di WRC7, quindi, si può parlare di un titolo che vale la pena di provare ma, come precedentemente detto, qualora si è veramente sfegatati del rally e magari non si disponga di una postazione di guida (in tal caso i titoli da provare sono ben altri). Lo scorso febbraio, però, un altro gioco si è aggiunto alla lista e questo gioco prende il nome di Gravel. A differenza degli altri già citati, il suddetto titolo di casa Milestone punta sull’originalità… almeno per quanto riguarda gli scenari. Niente di ufficiale quindi, ma una serie di location mozzafiato che, grazie all’Unreal Engine vorrebbero sorprendere anche il più incallito degli amanti dei racing game (e non solo di rally). Ecco, questa è un’altra differenza e probabilmente uno dei difetti del gioco: non ha un’anima ben definita e volendo piacere a tutti rischia di non aggradare quasi nessuno. Peccato, perché tutte le 50 auto sono sotto licenza e alcune sono vere e proprie chicche del mondo del rally, ma la carriera monotona e alcuni difetti tecnici (anche in questo caso sono evidenti problemi di stuttering) smorzano l’entusiasmo dei primi istanti, in cui il gioco sembra veramente offrire qualcosa di nuovo e per di più diverte non poco. La sorte di Gravel è quindi simile ai precedenti titoli discussi: è bello, diverte le prime volte ma non lascia il segno come invece ci si aspetterebbe e di conseguenza può essere un titolo sul quale ripiegare se si è in cerca di qualcosa di diverso, magari in offerta. Di sicuro arrivati a questo punto dell’articolo vi starete chiedendo: ma di Dirt Rally non dice assolutamente nulla? È pazzo? Sì, forse un pochino lo ammetto, ma ho lasciato per ultimo questo bellissimo titolo proprio perché lo si può reputare l’unico che negli ultimi anni abbia saputo portare una ventata di freschezza, realismo e coinvolgimento che non si vedeva dai tempi di RBR e alcuni capitoli di ColinMcRae o dei vecchi WRC. Insomma, Dirt Rally, tre anni fa, è riuscito nella non facile impresa di avvicinare molti fan delle auto al mondo del rally e riaccendere quella fiamma che ardeva nel cuore degli amanti dello sterrato. Non è perfetto, i difettucci li ha anche lui, soprattutto la carriera ben poco coinvolgente, ma offre in generale un’esperienza (soprattutto in VR) esaustiva e goduriosa. Mettersi al volante di un’auto degli anni ’60, nonostante la poca potenza, è soddisfacente; guidare auto a trazione posteriore o 4WD dei gloriosi anni ’80 è semplicemente eccitante e persino le vetture più moderne riescono a sorprendere in quanto ad adrenalina, cosa che su altri giochi non si riesce a provare. Da citare, poi, la presenza di due categorie inedite quali il Rallycross e l’Hillclimb. Nel primo caso ci troveremo ad affrontare sfide all’ultimo centimetro su piste con terreno misto e a bordo di piccole bombe da svariati cavalli (ma le Mini Cooper S degli anni ’60 non sono da sottovalutare); nel caso delle Hillclimb (disciplina ardua e che richiede un gran manico) possiamo guidare, anzi, strapazzare ben tre bolidi che negli anni ottanta hanno fatto la storia della leggendaria Pikes Peak. Insomma, di carne al fuoco ce n’è: la grafica è più che buona e il sonoro convincente; la modalità multiplayer forse è poco sfruttata in generale ma non è malaccio e la possibilità di provare in qualsiasi momento vetture ben dettagliate sotto ogni aspetto, su stages inventate (eccezion fatta per il Col de Turini) che mettono alla prova anche il più esperto dei sim racer non possono che garantire a Dirt Rally, ancora oggi, una reputazione più che positiva. Per finire vorrei menzionare ulteriori tre titoli che non fanno dello sterrato il fulcro dell’esperienza ma garantiscono allo stesso modo un grado non indifferente di adrenalina: stiamo parlando di Gran Turismo Sport, iRacing e Automobilista. Il sim/arcade di casa Poliphony è da anni ormai che propone il mondo dei rally e lo fa in maniera semplice ma convincente. In entrambi gli altri due sim, invece, la qualità della fisica e del rapporto gomme/terreno è decisamente più realistica, con il titolo a stelle e strisce che vanta la licenza ufficiale del WRX e di due campionati dirt oval, mentre il rivale brasiliano offre un terno di vetture reali ma non ufficiali che però non mancano di divertire. Ah, non dimentichiamoci di Dakar ’18, che per la prima volta porta la corsa più folle del mondo su console e pc, né di VRally che dopo quindici anni torna sui nostri schermi con il quarto capitolo che si preannuncia più interessante che mai. Insomma, stay tuned… e viva lo sterrato! A cura di Mauro Stefanoni
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.