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  1. A quanto pare Fernando Alonso crede davvero tanto nel futuro dell'esport: è stato confermato oggi come investitore della piattaforma esport di Motorsport Network, denominata Motorsport Games. Oltre alla sua partecipazione azionaria, Fernando entrerà a far parte del consiglio di amministrazione della società che consolida il portfolio esport di Motorsport Network. All'interno di Motorsport Games troviamo la serie esport ufficiale della NASCAR, la eNASCAR Heat Pro League, la Le Mans nella Le Mans Esport Series e la partnership recentemente annunciata con Codemasters. La nuova posizione di Fernando Alonso di azionista e membro del consiglio di Motorsport Games riflette la sua adesione al mondo degli esports e estenderà il suo interesse personale alle negoziazioni di Motorsport Network con altre serie internazionali del motorsport che vogliono unirsi alla piattaforma di Motorsport Games. Fernando Alonso ha affermato: “L'esport non è più una fantasia, è una realtà e qualcosa di cui sono appassionato da un po' di tempo. Investire, e contribuire a guidare Motorsport Games mi permetterà di dare un contributo reale a questo aspetto emozionante del futuro del motorsport. L'esport non è migliore o peggiore, ma è diverso e una delle importanti distinzioni è che fornisce un modo per aprire l'accesso alle corse automobilistiche ai fan. In tutti gli aspetti della mia carriera motoristica, in F1, in IndyCar o lo scorso weekend a Sebring con le auto sportive, uno dei fattori costanti in tutto il mondo è Motorsport Network. La sua portata, così come il suo impegno negli esport con tutte le sue recenti iniziative, mi ha convinto che Motorsport Games è un'organizzazione con grandi capacità e ambizioni". Il presidente di Motorsport Network, Zak Brown ha detto “È estremamente eccitante avere Fernando che aggiunge il suo investimento, la sua reputazione e la sua leadership a Motorsport Games. In un breve lasso di tempo, Motorsport Network ha assunto un ruolo guida nel panorama dei giochi e degli esport con l'acquisizione di 704Games, titolare della licenza di gioco NASCAR, la joint venture con Le Mans e la recente partnership con Codemasters ed è in una fase avanzata di discussione con un certo numero di altri campionati globali. Sono certo che aggiungere il contributo e l'entusiasmo di Fernando catapulterà Motorsport Games in una posizione di leadership negli esport".
  2. Come annunciato al primo giorno di stampa del Salone di Ginevra, il gruppo di lavoro Digital Motor Sport della FIA ha ora tenuto il suo primo incontro. Il presidente della FIA in persona, Jean Todt, ha annunciato la creazione di un nuovo gruppo di lavoro denominato Digital Motor Sport Group, composto da alcuni dei più alti responsabili del motorsport di tutto il mondo, rappresentanti della commissione dei piloti della FIA e importanti studi di sviluppo di giochi come Polyphony Digital. Nel suo primo incontro, il gruppo ha trattato una serie di argomenti sugli sport motoristici digitali, con particolare attenzione su come incoraggiare i piloti virtuali a intraprendere gare "reali" (con riferimenti non troppo velati alla "Licenza digitale" di Gran Turismo Sport). Il gruppo ha anche esaminato le linee guida organizzative per gli sport digitali, il ruolo dei commissari negli esport e un calendario di eventi dal vivo per il 2019. Non è un caso evidentemente che proprio la prossima settimana si svolgerà l'evento GT Sport World Tour a Parigi, dove Polyphony Digital rivelerà i suoi piani per la stagione 2019. Altri argomenti riguardavano il modo in cui gli sport digitali possono essere utilizzati come uno strumento educativo e il potenziale che questo possa spingere al coinvolgimento del pubblico, specialmente sui più giovani. Il vicepresidente della FIA per lo sport, Graham Stoker, ha commentato: "Lo sport motoristico digitale si sta sviluppando a un ritmo incredibile e la creazione del gruppo di lavoro FIA Digital Motor Sport sottolinea l'impegno della Federazione a portare avanti questa disciplina entusiasmante e innovativa. Questo incontro inaugurale ci ha fornito l'opportunità di condividere l'esperienza ad ampio spettro all'interno del Gruppo, valutare una serie di casi di studio e determinare un quadro strategico. L'innovazione nello sport motoristico riguarda la comprensione di ciò che risuonerà con la Generazione Z e oltre, e le possibilità di creare percorsi concorrenziali accessibili ed economicamente accessibili attraverso lo sport motoristico digitale sono estremamente eccitanti." Il Digital Motor Sport Group si riunirà nuovamente ad Agosto e naturalmente al momento è ancora presto per esprimere valutazioni. E' molto interessante la possibilità di valutare, da parte della stessa FIA, percorsi virtuali alternativi, decisamente a buon mercato, per raggiungere il motorsport reale, molto costoso e di fatto appannaggio solo di pochissmi fortunati. Speriamo che l'attenzione non si focalizzi esclusivamente su Gran Turismo Sport e Polyphony, che, numericamente parlando, è certamente un partner privilegiato per la stessa FIA.
  3. E' stato appena annunciato un nuovo accordo di collaborazione fra la Codemasters ed il Motorsport Network, marchio che racchiude in sè varie realtà in ambito motorsport reale, come Autosport e Motorsport.com. La partnership commerciale mira essenzialmente a sviluppare insieme e con numeri elevati tutto il comparto racing della software house inglese, puntando ovviamente sul esport, ovvero i giochi elettronici competitivi, in questo caso applicati al racing gaming. Il primo titolo Codemasters a sfruttare questa nuova collaborazione sarà naturalmente il nuovo DiRT Rally 2.0, sul quale entrambe i partners puntano moltissimo. Vi ricordiamo che il Motorsport Network è già partner della Le Mans Esport Series e della eNascar Heat Pro League.
  4. Il grande giorno è arrivato: Domenica 27, con la diretta di Grand Prix TV a partire dalle ore 18,30, scendono in pista gli 11 piloti qualificati, protagonisti della Road to Glory CUP del Driving Simulation Center, il franchising italiano della simulazione di guida professionale, in collaborazione con DrivingItalia.NET, Not Only Motorsport e Sparco. Il vincitore assoluto del mini torneo su doppia gara con inversione di griglia, avrà la possibilità di scendere in pista per davvero in un test sulla sua vettura da corsa preferita! E ricordate che la Road to Glory CUP è solo un primo assaggio dei campionati Driving Simulation Center che partiranno a Marzo (con l'apertura dei DSC a Milano e Torino) e che metteranno a disposizione premi ancora più numerosi e ricchi ! Per domande e commenti fate riferimento al forum ufficiale dedicato. Questi gli 11 piloti qualificati: Manlio Liguori (dal DSC Bologna) Mattia Menin (dal DSC Bologna) Sandro Bertola (dal DSC Bologna) Milo Mazzetti (dal DSC Bologna) Daniele Giuntini (dal DSC Firenze) Guido Ristori (dal DSC Firenze) Andrea Benedetti (dal DSC Firenze) Giuseppe Alosa (dal DSC Firenze) Mirko Di Giorgio (dal DSC Lanciano) Lorenzo Tortella (dal DSC Lanciano) Daniele Napoleone (dal DSC Lanciano) Premi disponibili per la classifica finale della doppia gara: 1° classificato: test di 30 minuti in pista GRATUITO, con meccanico ed ingegnere a disposizione per assetto e telemetria, su vettura a scelta fra: - Formula Griiip G1 - Formula 4 - Formula Renault - Porsche Carrera Cup - Renault Clio Cup 2° classificato: 2 mesi di abbonamento GRATUITO Licenza Professional del Driving Simulation Center 3° classificato: 1 mese di abbonamento GRATUITO Licenza Professional del Driving Simulation Center Dal 1° al 6° classificato: 1 paio di guanti Sparco Hypergrip Premio speciale per tutti i partecipanti al torneo: sconto 20% sull'acquisto di prodotti Sparco e Sparco Gaming tramite lo shop ufficiale www.sparco-official.com
  5. Il titolo qui sopra è la traduzione in italiano del titolo originale in inglese (Why it’s time to take the Sim Racing business seriously) di un articolo pubblicato dalla versione internazionale del nostro partner Motorsport.com. L'articolo analizza la situazione simracing esport a livello globale, ed è stato scritto da Dom Duhan, responsabile del noto team virtuale Red Line (che ha fra i suoi piloti assi come Lando Norris, Max Verstappen e Enzo Bonito) e parte del progetto Studio 397 che sviluppa rFactor 2.
  6. Già la scorsa estate s'era fatto un gran parlare degli esport (ovvero gli sport elettronici) alle Olimpiadi, con il CIO, ovvero il Comitato Olimpico Internazionale, che aveva manifestato un certo interesse per la cosa ed anche un certo tipo di apertura possibilista. La notizia di oggi è però che proprio l’ente olimpico ha deciso che non c’è spazio per gli sport digitali nelle Olimpiadi di Parigi del 2024. Il CIO ritiene in particolare che alcuni giochi non sono compatibili con i valori Olimpici, di conseguenza la collaborazione con gli stessi è del tutto esclusa, inoltre si fa notare che l’industria videoludica è profondamente divisa, con vari competitors e guidata da valori commerciali, mentre gli sport reali si basano su valori etici e sociali. Di conseguenza, almeno per il momento, l’inclusione degli esport nelle Olimpiadi è da considerasi prematura. “Riconoscendo il fatto che gli sport tradizionali sono in competizione con l’industria degli eSport per quanto riguarda il tempo libero dei più giovani, il Summit concorda che il Movimento Olimpico non dovrebbe ignorare la crescita degli eSport, particolarmente per la loro popolarità. Si concorda che i giochi competitivi richiedano un’attività fisica che può essere comparata a quella richiesta da sport più tradizionali. D’altra parte, non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’approccio più amatoriale ai giochi elettronici. Per questa ragione, l’utilizzo del termine sport legato agli eSport necessità di ulteriori dialoghi e studi.” Voi cosa ne pensate?
  7. Nello speciale video che potete ammirare qui sotto, Adam Reed del canale televisivo americano CNBC ci spiega in quale modo il simracing esport può rappresentare una valida strada per raggiungere, perchè no, persino la Formula 1, evitando i costi esorbitanti del motorsport reale. From console to cockpit - how eSports could provide a cost-effective way to find the next Lewis Hamilton from CNBC.
  8. La scuderia Mercedes-AMG Petronas di Formula 1 ha ufficialmente presentato con un comunicato stampa ed un trailer il suo nuovo Esports team ufficiale, che parteciperà a partire da ottobre al già noto torneo F1 Esports. Quattro sono i piloti virtuali scelti dalla Mercedes per il team: l'inglese Brendon Leigh, vincitore della F1 Esports Series 2017, Harry Jacks, vincitore di vari titoli in Inghilterra, il polacco Patryk Krutyj, con 4 titoli al suo attivo e l'ungherese Dani Bereznay, scelto dal F1 Esports Pro Draft. Mercedes-AMG Petronas Motorsport has today announced the launch of its own Esports team. Based at the premises of the Formula One team in Brackley, the newly founded Esports team is called Mercedes-AMG Petronas Esports. It will compete in the F1 Esports Series 2018, which will take place in October and November of this year. The team has recruited four top eracing talents to compete in the F1 Esports Series. British gamer Brendon Leigh, winner of last year’s inaugural F1 Esports Series, will compete alongside his compatriot Harry Jacks, holder of numerous league titles. Patryk Krutyj from Poland, who won four league titles in his home country, and the Hungarian Dani Bereznay, who was selected by the team in the F1 Esports Pro Draft a few weeks ago, complete the gamer line-up. Mercedes-AMG Petronas Esports will be based at the premises of the Formula One team in Brackley where a purpose-built Esports training centre will provide the team’s gamers with state-of-the-art facilities and equipment to develop their skills. Located in the same building as the Driver-In-Loop Simulator, where F1 and development drivers provide feedback to engineers on a virtual model of the car, the Esports programme will benefit from transferable elements pertinent to optimising car set-up and honing race craft. The new facility will enable the gamers to work on their gaming performance on multiple platforms and further improve their skills. Construction of this new training centre is expected to commence in the following weeks. The programme also focuses on human performance and will give the Esports team members access to the on-site Performance Centre covering the core areas of nutrition, physical conditioning and wellbeing that support the gamers in reaching their full potential.
  9. Potrei scrivere un fiume di parole per raccontarvi i campionati online di DrivingItalia che si sono appena conclusi con le Formula 3 e le vetture GT3 di Assetto Corsa. Dovrei scrivere a lungo per cercare di spiegarvi la passione, l'emozione, la correttezza, l'adrenalina e persino l'amicizia che noi ed i nostri piloti virtuali abbiamo vissuto negli ultimi 6 mesi, ma probabilmente non sarei capace di cogliere l'essenza delle tante emozioni vissute.... Per fortuna arriva in mio soccorso un filmato degli ultimi due giri con la lotta di due piloti a bordo delle F3. Non c'è altro da aggiungere: mettetevi comodi e ammirate lo spettacolo! I nostri tornei e campionati online riprenderanno naturalmente a fine settembre, con novità incredibili. Tenete d'occhio anche il forum dedicato.
  10. VELOCIPEDE

    Al via la GT SPORT e-Cup by Mercedes

    Polyphony, Sony, in collaborazione con la Mercedes, lanciano la GT SPORT e-Cup by Mercedes, nuovo torneo esport dedicato al prestigioso marchio tedesco che si svolgerà utilizzando Gran Turismo Sport. L’evento si svolgerà a partire dalle ore 15 del 22 luglio per concludersi alle 23:59 del 7 ottobre, con un montepremi totale di ben 11mila euro! Il mese estivo avrà come protagonista uno dei migliori simulatori di guida al mondo: GT Sport. Playstation Italian League è infatti lieta di annunciare la GT Sport e-Cup powered by Mercedes. Tutti i giocatori di GT Sport, avranno la possibilità di partecipare ad una serie di cup settimanali dove soltanto i più veloci avranno l'occasione di essere invitati a Milan Games Week per aggiudicarsi il fantastico montepremi in palio! Accendi il motore ed entra in pista con GT Sport e Mercedes!
  11. Scatta la terza tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 1300 iscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo del Mugello nell'hospitality Porsche. Si parte il 29 Giugno dalle ore 00:01 con l'apertura dei server. In palio? a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  12. Scatta la prima tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 600 preiscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo nazionale di Monza nell'hospitality Porsche. Si parte il 18 maggio dalle ore 12:00 con l'apertura dei server, che saranno i seguenti: DrivingItalia.NET #6 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP DrivingItalia.NET #7 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP Per domande riguardanti i servers fate riferimento a questo topic del forum. La gara online fra i migliori 20 si svolgerà venerdi 25 maggio dalle ore 20,30 (con le prove libere). In palio a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  13. Dopo Fernando Alonso e l'ex F1 Jean Alesi, arriva oggi l'annuncio del team Williams di Formula 1, con il lancio del nuovo team ufficiale eSport targato Williams, che come primo obiettivo si pone la partecipazione del torneo ufficiale eSport della Formula 1. Williams has launched an official eSports team to compete in a range of online sim racing competitions. eSports gives Williams an opportunity to compete in a burgeoning industry, providing both new and existing fans with opportunities to engage with the team in a diverse and accessible arena. The team will run competitions for gamers to earn their place on the Williams eSports roster for a variety of sim racing competitions throughout the season. Details of these competitions, games and series will follow. Williams eSports drivers will have access to the team’s factory in Oxfordshire for training and events, as well as the chance to work in the team’s Formula One simulator with technical staff and drivers including Robert Kubica. The first three drivers signed to the Williams eSports roster are: Javier Perez, Jani Vitsaniemi and Bernardo Perez. Williams eSports will be managed by Javier Guerra, who founded sim racing team JIM Racing in 2011. Javier will co-ordinate and develop the team’s activities across the sim racing landscape. JIM Racing will continue as Williams JIM Racing Junior, providing another route for gamers to graduate to Williams eSports in future. As part of its activity in 2018, the Williams eSports team will contest the second season of the Formula 1 eSports Pro Series. Nine of the current FIA Formula 1 World Championship teams have entered the online competition, which uses the Codemasters F1 games. Teams will be able to select drivers from the Pro Draft event in July, ahead of the Pro Series races over three live events later this year. Javier Guerra, Williams eSports Team Manager: “eSports has grown dramatically in recent years to become a huge global industry, so we’re eager to take on the challenge of growing sim racing’s place in the eSports world. We’re looking forward to developing our roster of drivers, offering a select number the incredible chance to become part of the Williams family.” Steven English, Head of Creative Services, added: “Gaming and motorsport have had strong links for many years. Now, eSports is an innovative part of the sport and entertainment landscape, so this is a natural evolution of our competitive spirit. We’re ambitious about developing opportunities for our fans and our partners in this new and exciting space for us.” Find out more during the season at www.williamsf1.com/esports and stay up to date by following www.twitter.com/williamsesport and www.instagram.com/williamsesport
  14. Pilota Virtuale il motorsport, per tutti ! La prima rubrica TV dedicata a simracing esport e simulatori di guida Milano, 29/03/2018 - DrivingItalia.NET e Car Man Simulatori, con la collaborazione dei rispettivi brand Driving Simulation Center e Sim Speed Room, con il supporto della produzione televisiva della GO-TV production, annunciano il lancio della nuova rubrica TV denominata "Pilota Virtuale". "Pilota Virtuale" è la prima trasmissione televisiva interamente dedicata al mondo dei simulatori di guida e dello spettacolare simracing eSport! E' una vetrina, un contenitore, una rubrica aperta a tutti e disponibile per dare voce a tutti quelli che si occupano di simulazione di guida nei modi più diversi, per far conoscere il simracing al grande pubblico. "Pilota Virtuale" andrà in onda a partire da fine Aprile con una puntata di 30 minuti al mese (2 dall'autunno), in prima serata su SPORTITALIA (canale 60 digitale terrestre) e su SKY (canale 225 in tutta Europa), visibile anche all'indirizzo www.sportitalia.com ed in replica sul canale Youtube dedicato, per una visibilità totale di oltre 510 passaggi al mese. Aggiungendo le repliche, possiamo affermare che "Pilota Virtuale" avrà una visibilità settimanale di 650.000 telespettatori medi! "Pilota Virtuale" è registrata presso gli studi televisivi di Sportitalia, ma non mancheranno puntate "live" con riprese in esterna per eventi speciali. E' possibile partecipare gratuitamente come ospite alla trasmissione "Pilota Virtuale", mentre nel caso di aziende o realtà commerciali, è possibile fare pubblicità o partecipare come sponsor con diverse opzioni pensate specificatamente per i partners. Il commento di Nicola Trivilino, responsabile DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center: "Lavoriamo da quasi 20 anni con il simracing, i simulatori di guida e, com'è ormai ben noto oggi, l'eSport. Negli ultimi anni tutto il settore della simulazione ha iniziato ad essere considerato con l'attenzione che merita, non solo dagli appassionati, ma soprattutto in ambito professionale e motorsport. Restava quindi da compiere l'ultimo passo, per far crescere ulteriormente i numeri di piloti virtuali e spettatori del mondo dei motori simulato, mostrando tutto al grande pubblico: approdare in televisione, a livello nazionale, con un programma come Pilota Virtuale, sogno divenuto possibile grazie alla collaborazione ed entusiasmo dell'amico Luigi Carro, oltre che al supporto di Riccardo Scarlato. Pilota Virtuale darà spazio e visibilità all'intero settore simracing, dimostrando che spesso il virtuale è persino più emozionante della pista vera! Pilota Virtuale sarete VOI appassionati". Il commento di Luigi Carro, responsabile Car Man Simulatori e Sim Speed Room: "Sono felice ed entusiasta di questa novità e di condividere con Nicola le rispettive passioni, progetti, ideali oltre alle varie iniziative che stiamo portando avanti. La mission di Pilota Virtuale è quella di voler dare una vera “visuale” al simracing, a chi lavora dietro alle mod, alle piste, all’organizzazione di gare e quant’altro, a far conoscere i vari Virtual Team, gruppi di appassionati, community e non ultimo il potenziale di aggregazione e competizione che questa disciplina riscuote. Ne Vedrete delle belle, visuali e non solo!". Il commento di Riccardo Scarlato, responsabile GO-TV production: "Il progetto televisivo “pilota virtuale” mi affascina molto. Sono molto soddisfatto di questa collaborazione. Per la prima volta, grazie a esperti del settore, si parlerà del Mondo sim-racer al grande pubblico. Sono molto felice di ospitare nei miei format televisivi questa rivoluzionaria rubrica". Contatti: Web www.pilotavirtuale.it - e-mail info@pilotavirtuale.it pagina Facebook www.facebook.com/pilotavirtuale/ forum ufficiale su DrivingItalia
  15. Nell’ormai lontanissimo 1985, dopo karting e Formula Junior, ho dovuto precocemente abbandonare il mio sogno di pilota, a causa di una brutta malattia. Immaginate come la prese un ragazzino di allora 15 anni... Mio padre, probabilmente più per consolarmi che credendoci realmente, mi disse che avrei avuto altre occasioni. Aveva ragione invece. La mia nuova “occasione” arrivò appena 2 anni dopo, nel 1987: si chiamava REVS, un gioco di guida per l’allora mitico Commodore 64 (addirittura 64 kylobite di memoria!), creato da Geoff Crammond, un programmatore inglese che ancora oggi viene considerato un guru del motorsport virtuale. Successivamente infatti, dal 1989 al 2002, con Stunt Car Racer prima e con la saga di Grand Prix poi (all’inizio su Amiga quindi su PC), Crammond rivoluzionò praticamente il settore dei racing games, attivando di fatto una metamorfosi che avrebbe portato alla guida virtuale, aprendo la strada ad altre software house e titoli simulativi che avrebbero in seguito rivoluzionato il mercato. Già nei primi anni 90 i titoli di Crammond potevano definirsi “simulatori”, considerando ovviamente gli enormi limiti, connessi all’hardware e software di allora. Quando provai REVS ed ancor di più Stunt Car Racer e Grand Prix rimasi stregato, nonostante usassi la tastiera all'epoca (i volanti non esistevano ancora...): potevo tornare a guidare, quasi come un pilota vero! Quella sarebbe stata la più grande passione della mia vita, ma non avrei mai immaginato che sarebbe diventata persino un lavoro ! Dal 1995 in poi, in particolare verso la fine degli anni 90, iniziò la vorticosa crescita della rete: internet iniziava allora a cambiare le cose ed avrebbe avuto un incredibile impatto anche sulla guida virtuale. Una sera pensai: chissà quanti altri appassionati come me che guidavano al computer c'erano in giro per il mondo, che avrebbero potuto scambiarsi idee, consigli, vivere insieme una passione comune, ma avevano bisogno di un luogo di ritrovo, dove casomai scaricare anche qualche file utile. Già allora nascevano i primi "mod" (modification, cioè migliorie, modifiche e novità per i giochi originali), che oggi sono ormai una realtà consolidata ed una prerogativa irrinunciabile: verso la fine degli anni 90 si trovavano in giro sparsi per il web mod e patch di ogni tipo, spesso molto elementari, con grafiche nuove, prestazioni per i piloti ed altro ancora. Io stesso avevo realizzato con tanto lavoro e meticolosità una patch performance per i piloti di Grand Prix 3, che successivamente ha avuto anche un gran successo (ancora oggi la trovate qui). Trovai quindi molto strano, facendo delle ricerche in rete limitate all'Italia, il fatto che nessuno avesse pensato di creare un sito web dedicato agli appassionati dei giochi di guida di Formula 1 (allora c’era quasi solo quella...). Naturalmente la seconda idea fu quella di pensarci io! Dopo giorni e giorni di lavoro, perchè allora il web era molto più complicato, nacque finalmente il mio piccolo sito in uno dei vari hosting gratuiti: mi occupavo dei giochi F1 di allora (GP 2 e 3 e i primi F1 EA Sports), con notizie, qualche articolo e files da scaricare (pensate che i forums come li conosciamo oggi non esistevano ancora). Ricordo ancora oggi la grande gioia nel vedere il contatore delle visite (allora un must tecnologico) che cresceva di alcune decine di utenti giorno dopo giorno... La preistoria del mondo simracing cresceva nel frattempo molto lentamente ma inesorabilmente. Leggendarie resteranno le diatribe dell'epoca fra gli appassionati dei titoli di Crammond contrapposti ai titoli F1 della Electronic Arts, mentre nel 1998 faceva la sua apparizione il leggendario Grand Prix Legends dei Papyrus... Quasi mi commuovo oggi ripensando a quelle serate in 30 persone collegate nella chat di VROC (che supportava GPL) per decidere su quale server entrare e poi discutere di assetti ed ascoltare in religioso silenzio i consigli di piloti virtuali entrati nella storia come Leonardo Grandis, GenlyAI, Matteo Calestani o Aris Vasilakos (si, lo stesso che oggi è in Kunos Simulazioni!). Ovviamente la simulazione di guida era allora una nicchia minuscola di fans, i numeri erano ridicoli, il business inesistente, era impossibile fare previsioni di qualsiasi tipo. Tant'è vero che poi la Papyrus fallì. Ma stava per succedere di nuovo... Alla fine del 1999 ricevetti una email da un'altro ragazzo che aveva avuto la mia stessa idea con il suo piccolo sito, dedicandosi però alle due ruote, ma era un grande appassionato anche di auto: perchè non mettere insieme i nostri due siti per creare un portale più grande e mettere in piedi una vera e propria community? Quel ragazzo, che era un pò più giovane di me, si chiamava Luca Casarotto, ma tutti lo conoscevano come "Schummy1"... L'idea mi stuzzicò all'istante. Diventare "grande". Certo i problemi che mi facevano pensare erano tanti: avevo già 29 anni, lavoravo da anni, il tempo libero era poco, mi ero appena sposato, ma il muro che vedevo realmente insormontabile erano le difficoltà tecniche ed i soldi necessari, perchè allora il web era molto più costoso di oggi. Luca però aveva una soluzione per quel muro: era in contatto con un sito di videogames che poteva fornirci tutto il necessario, su nostre specifiche e gratuitamente, noi avremmo dovuto solo gestire la nostra creatura, senza essere stipendiati naturalmente e lasciando a loro gli introiti della pubblicità. Una follia praticamente (per noi, ma non potevamo immaginarlo), ma eravamo al settimo cielo ! Nei primi mesi del 2000 nacque DrivingItalia.com. Fu subito boom. Passammo in pochi mesi da qualche decina, poi centinaia, infine migliaia di utenti ed allora la rete non era cosi diffusa come oggi. Immenso lavoro, praticamente full time, grandi soddisfazioni, dopo qualche anno la nostra "casetta" iniziò ad andarci stretta, anche perchè eravamo comunque limitati nelle scelte e decisioni, volevamo essere liberi. L'incontro e l'amicizia con Marco Massarutto (si, quello della Kunos Simulazioni), diede a me e a Luca la forza, la convinzione, il coraggio di provarci ancora una volta: tutti e tre insieme (con il supporto grafico proprio di Aris Vasilakos) creammo nel Maggio del 2003 quella che, seppur profondamente cambiata, potete navigare ancora oggi, DrivingItalia.NET. Da quel Maggio di 15 anni fa è passata naturalmente tantissima acqua sotto i ponti, rivoluzioni grandi e piccole, problemi immensi (persino in tribunale per difenderci da chi voleva "rubarci" il brand!), ma anche tantissime soddisfazioni: allora compravamo i giochi per recensirli, oggi le aziende ci inviano i loro prodotti chiedendoci la cortesia di un articolo... Peccato che Luca oggi lavori in un settore totalmente diverso (ma non dispero nel riuscire prima o poi a farlo tornare almeno un pò!), mentre Marco e Aris sono protagonisti di quella realtà straordinaria che si chiama Kunos Simulazioni. Io invece, con i miei capelli bianchi, sono ancora qua, insieme a nuovi straordinari collaboratori. Si, ce l'ho fatta: ho trasformato una passione, un divertimento, in un lavoro vero. E dire che negli ultimi 20 anni siamo passati dalla prima fase del "sei ancora lì a giocare col volantino davanti al monitor", poi l'attenzione delle grandi software house con la produzione di titoli sempre più curati, il modding che cresceva vorticosamente, con ragazzi talmente bravi da essere assunti a tempo pieno, quindi piloti, tecnici e scuderie che finalmente (in parte per forza, visto il numero limitato di test in pista) si sono resi conto che il simulatore è uno strumento valido ed indispensabile di supporto al motorsport, infine le grandi multinazionali che hanno aperto gli occhi sulle straordinarie possibilità di simracing ed eSport come veicolo promozionale e pubblicitario! Non tutto è al momento rose e fiori e soprattutto in ambito eSport connesso al simracing c'è ancora del lavoro da fare, ma di certo fino a qualche anno fa le parole di Jean-Francois Chardon, producer e content manager del Sector3 Studios (che sviluppa il software online RaceRoom), sarebbero state impensabili: Chardon in un'intervista ci parla di cosa si muove dietro le quinte della simulazione di guida, un settore che ultimamente, ha conosciuto una enorme espansione e valorizzazione, come testimoniano ad esempio in Italia realtà come il Driving Simulation Center. Il Sim Racing va a gonfie vele, - dice Jean - ma non solo per i giocatori: i team e i piloti utilizzano i Sim per lo sviluppo di componenti aerodinamici, percorsi di apprendimento, ecc. Il numero sempre crescente di piloti che corrono insieme ai loro fan nei vari simulatori ampiamente disponibili è prima di tutto una questione generazionale. Tutti quei piloti sono stati in contatto con i giochi mentre crescevano. È un ottimo modo per mantenere viva la stagione agonistica anche dopo che i veri motori sono stati spenti, per esercitarsi nella concentrazione e rimanere in contatto con i propri fan. I piloti li usano anche per imparare le piste nei simulatori prima delle gare reali, sia perché non hanno mai corso lì, o anche perché hanno solo bisogno di fare qualche giro come pratica. Ad esempio, Bruno Spengler, un pilota DTM per la BMW, lo utilizza come strumento per esercitarsi a mantenere la concentrazione, mentre Robb Holland lo utilizza per fare pratica e più giri in pista". Il simracing e la simulazione di guida godono ormai di grande attenzione anche da parte dei media tradizionali, non ci stupisce per esempio questo articolo di Sky che spiega come la guida virtuale possa essere in concreto una valida alternativa al costoso motorsport reale. La storia è quella di Miguel Faisca, velocissimo simdriver che nel 2013 ha battuto 900.000 persone provenienti da tutta Europa fino ad essere incoronato il migliore nel videogame Gran Turismo 6. Vincere il torneo lo ha aiutato a procurarsi un lavoro con le vetture reali e lui stesso spiega che c'è molto in comune tra le due industrie. "Possiamo imparare molto con le corse virtuali", ha detto Miguel a Sky News. "Oggi tutti i simulatori utilizzano il laser per scansionare le piste, rendendole più realistiche. Si può imparare il circuito usando la simulazione. La sensazione di guidare l'auto virtuale sta avvicinandosi sempre di più alla realtà". La simulazione di guida fornisce un punto di ingresso molto più economico nello sport, secondo Graham Carroll, che è uno dei concorrenti del torneo World Fastest Gamer organizzato nel 2017 addirittura dalla McLaren. "Sono cresciuto facendo kart dai sette anni e a 16 ho iniziato a fare Formula Ford, diventando Campione nel 2008", ha detto. "Ma allora avevo bisogno di 200.000 sterline per andare a correre e tutto si è fermato lì. Non ho avuto i soldi o gli sponsor per farlo così ho cercato la cosa più vicina possibile, che era il sim racing". E questo è proprio il punto di forza più interessante della guida virtuale: rispetto al motorsport reale, praticamente non costa nulla! Fra l'altro oltre ai contratti di gara, i tornei di racing eSports offrono anche premi in denaro significativi, come il recente torneo di Las Vegas che vantava un premio di 1 milione di dollari! Gli appassionati più attenti ricorderanno Glenn McGee, il primo pilota virtuale che, grazie alle vittorie con il software iRacing, è riuscito a fare il grande salto nell'automobilismo reale nell'impegnativo campionato americano della Battery Tender Global Mazda MX-5 Cup. Anche a fine 2017 Glenn ha raggiunto con merito la finalissima, che si è svolta a Laguna Seca. Bradley Philpot, giovane pilota inglese che corre nel difficile campionato VLN Endurance Championship, ci racconta nel suo blog in quale modo ed in quale misura l'allenamento con il simulatore di guida (Bradley preferisce iRacing) lo abbia aiutato per una durissima gara al Nürburgring. In particolare Bradley analizza in dettaglio fattori connessi al simracing come l'allenamento fisico, la concentrazione, la memoria (per esempio per i comandi sul volante) e, forse il fattore più importante, l'accrescimento della fiducia in sè stessi, nelle proprie capacita e nei limiti del mezzo. L'amico Raimondo Ricci, campione italiano TCR Series 2017 in categoria TCS, mi ha ad esempio spiegato: "Per me i videogiochi sono sempre stati sinonimo di divertimento e spensieratezza, i pomeriggi d’inverno dopo i compiti o quando invitavi gli amici a casa tua, era un modo per estraniarsi dal mondo reale. Tutto questo fino a quando non ho provato per la prima volta Grand Prix Legends, era il 1998, già il fatto che non si poteva “giocare” con la tastiera mi fece capire che non era piú una cosa da fare in totale spensieratezza…tutt’altro! Come un fulmine a ciel sereno fui attratto da quel “guidare con attenzione”, un aspetto sconosciuto nei videogiochi delle console, capii ben presto che per poter guidare non bastava accellerare ma si doveva avere nozioni base come cambiare con la frizione, scalare con doppietta ecc…, per andare forte invece… Questo cambió molto il mio approccio agli ormai sim, ero cauto, riflettevo, non sono mai uscito dai box a tavoletta e dritto nelle recinzioni alla prima curva per capirsi, ho girato, girato fino a capire che per fare un giro pulito senza errori serviva sudore!" E se tutto quello che avete letto finora vi ha sorpreso, sappiate che, dopo un 2017 scoppiettante, il bello verrà proprio in questo 2018 ! Senza dimenticare che l'anno scorso è partito con la Vegas eRace di Formula E, poi il trionfo italiano nel MotoGP eSport, il grande successo del torneo World Fastest Gamer organizzato dalla McLaren e il fatto che si è parlato di eSport persino al Parlamento Europeo, nel nuovo anno appena cominciato hanno già iniziato a rullare i tamburi: la NASCAR si prepara a lanciare un torneo eSport ufficiale, la WRC pensa già in grande per il mondiale virtuale del 2018, il team virtuale FA Racing G2 di Fernando Alonso lancia un torneo con GT Sport che supera i mille iscritti, tutto questo in poche settimane! Del resto anche noi su DrivingItalia, dopo il grande successo nel 2017 con il torneo Sparco TopDriver Challenge, siamo già in griglia di partenza con i primi due campionati online del 2018 ! Mentre dal punto di vista software cosa dobbiamo aspettarci da questi prossimi 11 mesi ? Sicuramente molto atteso dagli appassionati di rally è il nuovo gRally, titolo che si presenta come simulatore di guida duro e puro dedicato al mondo della derapata, creato proprio da appassionati per gli appassionati. Il lavoro di sviluppo procede secondo i piani, con il gioco attualmente in mano ai beta testers. Speriamo che gRally riesca in toto a mantenere le sue ottime premesse, con una fisica e temperatura delle gomme real time, il salvataggio della telemetria, la compatibilità e supporto al VR, il sistema della fisica dedicata al bagnato. Continueranno invece ad essere aggiornati e migliorati ulteriormente titoli di successo già disponibili nel 2017 appena passato, come rFactor 2 targato Studio 397, che ha rilasciato da poco una nuova build, il Project CARS 2 degli Slightly Mad Studios, per il quale si attendono a breve patch, migliorie e anche contenuti extra in DLC come il recente Fun Pack. Le novità più attese di questo 2018 saranno però quasi certamente tre: come prima cosa il prossimo F1 2018 di Codemasters. Il titolo con licenza ufficiale Formula 1 non è stato ancora annunciato e neppure velatamente segnalato, ma sappiamo già che arriverà, anche perchè, dopo il successo del torneo eSports F1 Series, sarà ovviamente la nuova piattaforma di gioco per gli aspiranti piloti virtuali F1 di quest'anno. Altro titolo che ormai gli appassionati si sognano di notte è il fantomatico GTR 3 dei risorti Simbin. Si è iniziato a parlare di GTR 3 a febbraio - marzo del 2017, con spettacolari immagini, scattate a Spa, che mostrano in azione il potente motore grafico Unreal 4 Engine che equipaggerà il gioco. Oltre a mostrare gli screens e confermare il rilascio di GTR 3 nel corso del 2018 (ma potrebbe anche essere a Natale!), Simbin ha inaugurato il suo nuovo sito web ufficiale, annunciando anche di essere alla ricerca di personale e di essersi trasferito a Manchester. Infine, la Kunos Simulazioni, che anche quest'anno ha saputo stupire tutti gli appassionati con l'annuncio del nuovissimo Assetto Corsa Competizione, il simulatore ufficiale dello spettacolare campionato Blancpain GT3 ! Non perdetevi in proposito la nostra intervista fatta a Marco Massarutto. E ricordate che il virtuale ed il reale sono diversi, ma incredibilmente complementari. Fidatevi: ne vedrete - e guiderete - delle belle... E' proprio vero: la passione per le auto mantiene sempre giovani!
  16. Ormai il freddo e la neve li abbiamo superati e ci avviamo verso una bella primavera che sarà all'insegna del simracing online ! Sono già pronti infatti su DrivingItalia due diversi campionati online che si disputeranno con Assetto Corsa e che ci faranno compagnia fino alle porte dell'estate. Il campionato Formula 3 DrivingItalia Cup è dedicato agli appassionati delle monoposto, si svolgerà su sei appuntamenti al martedi con gare da 40 minuti ed ha già raccolto 10 piloti iscritti: ISCRIZIONI QUI Regole e calendario Il campionato GT3 Series Challenge è dedicato agli appassionati delle possenti GT3, si svolgerà su sei appuntamenti al martedi con gare da 50 minuti ed ha già raccolto addirittura 52 piloti iscritti: ISCRIZIONI QUI Regole e calendario
  17. La prima rubrica TV dedicata a simracing esport e simulatori di guida Milano, 29/03/2018 - DrivingItalia.NET e Car Man Simulatori, con la collaborazione dei rispettivi brand Driving Simulation Center e Sim Speed Room, con il supporto della produzione televisiva della GO-TV production, annunciano il lancio della nuova rubrica TV denominata "Pilota Virtuale". "Pilota Virtuale" è la prima trasmissione televisiva interamente dedicata al mondo dei simulatori di guida e dello spettacolare simracing eSport! E' una vetrina, un contenitore, una rubrica aperta a tutti e disponibile per dare voce a tutti quelli che si occupano di simulazione di guida nei modi più diversi, per far conoscere il simracing al grande pubblico. "Pilota Virtuale" andrà in onda a partire da fine Aprile con una puntata di 30 minuti al mese (2 dall'autunno), in prima serata su SPORTITALIA (canale 60 digitale terrestre) e su SKY (canale 225 in tutta Europa), visibile anche all'indirizzo www.sportitalia.com ed in replica sul canale Youtube dedicato, per una visibilità totale di oltre 510 passaggi al mese. Aggiungendo le repliche, possiamo affermare che "Pilota Virtuale" avrà una visibilità settimanale di 650.000 telespettatori medi! "Pilota Virtuale" è registrata presso gli studi televisivi di Sportitalia, ma non mancheranno puntate "live" con riprese in esterna per eventi speciali. E' possibile partecipare gratuitamente come ospite alla trasmissione "Pilota Virtuale", mentre nel caso di aziende o realtà commerciali, è possibile fare pubblicità o partecipare come sponsor con diverse opzioni pensate specificatamente per i partners. Il commento di Nicola Trivilino, responsabile DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center: "Lavoriamo da quasi 20 anni con il simracing, i simulatori di guida e, com'è ormai ben noto oggi, l'eSport. Negli ultimi anni tutto il settore della simulazione ha iniziato ad essere considerato con l'attenzione che merita, non solo dagli appassionati, ma soprattutto in ambito professionale e motorsport. Restava quindi da compiere l'ultimo passo, per far crescere ulteriormente i numeri di piloti virtuali e spettatori del mondo dei motori simulato, mostrando tutto al grande pubblico: approdare in televisione, a livello nazionale, con un programma come Pilota Virtuale, sogno divenuto possibile grazie alla collaborazione ed entusiasmo dell'amico Luigi Carro, oltre che al supporto di Riccardo Scarlato. Pilota Virtuale darà spazio e visibilità all'intero settore simracing, dimostrando che spesso il virtuale è persino più emozionante della pista vera! Pilota Virtuale sarete VOI appassionati". Il commento di Luigi Carro, responsabile Car Man Simulatori e Sim Speed Room: "Sono felice ed entusiasta di questa novità e di condividere con Nicola le rispettive passioni, progetti, ideali oltre alle varie iniziative che stiamo portando avanti. La mission di Pilota Virtuale è quella di voler dare una vera “visuale” al simracing, a chi lavora dietro alle mod, alle piste, all’organizzazione di gare e quant’altro, a far conoscere i vari Virtual Team, gruppi di appassionati, community e non ultimo il potenziale di aggregazione e competizione che questa disciplina riscuote. Ne Vedrete delle belle, visuali e non solo!". Il commento di Riccardo Scarlato, responsabile GO-TV production: "Il progetto televisivo “pilota virtuale” mi affascina molto. Sono molto soddisfatto di questa collaborazione. Per la prima volta, grazie a esperti del settore, si parlerà del Mondo sim-racer al grande pubblico. Sono molto felice di ospitare nei miei format televisivi questa rivoluzionaria rubrica". Contatti: Web www.pilotavirtuale.it - e-mail info@pilotavirtuale.it pagina Facebook www.facebook.com/pilotavirtuale/ forum ufficiale su DrivingItalia
  18. eSport Palace sarà una struttura che racchiuderà al suo interno varie realtà accomunate dalla stessa passione: il mondo dei videogiochi competitivi. Il fiore all'occhiello del Palace sarà la "Samsung Morning Stars House”, la casa dei team di videogiocatori professionisti sponsorizzati da Samsung. La Gaming house sarà una sede di allenamento per i ragazzi e anche un luogo di aggregazione, di apprendimento e divertimento per tutti gli appassionati di videogiochi. Il cuore pulsante dell’eSport Palace sarà "Level One", un eSport Bar di nuova concezione dove Gaming, hardware, food e divertimento si mischieranno per dar vita ad una nuova esperienza. Il Gaming center di Level One sarà dotato di tantissime postazioni da gioco all’avanguardia che riveleremo nelle prossime comunicazioni. Poteva non esserci un Ak Shop? Gli utenti del Palace troveranno anche un punto vendita interamente dedicato al mondo del PC Gaming dove poter assemblare in real time il proprio Gaming Rig oppure acquistare nuove periferiche. Non è finita qui, sarà presto disponibile anche un grande studio di registrazione dedicato al video editing e streaming, disponibile per chiunque ne farà richiesta. Sarà possibile registrare con luci e attrezzature professionali, lavorare al montaggio video oppure organizzare live streaming di grande qualità. Insomma, l’eSport Palace sarà un posto magico dove poter guardare, imparare, giocare e nel frattempo mangiare buon cibo e degustare ottimi drink. Una nuova casa per tutti gli appassionati di videogiochi, competitivi e non solo!
  19. A quanto pare un nuovo evento eSports dedicato al racing games si affaccia sulla scena: la McLaren ha infatti lanciato la comunicazione riguardante il suo nuovo World Fastest Gamer, un torneo che vedrà la partecipazione di utenti PC, console e persino mobile, dedicato ovviamente al marchio inglese, con l'obiettivo di arrivare a gareggiare addirittura presso la sede principale della stessa McLaren. Logitech G (per i volanti) e Sparco Gaming (postazioni Evolve) sono partner dell'iniziativa che, per adesso, viene illustrata unicamente tramite un paio di filmati. Simulator driver for McLaren... a gamer's dream job? Introducing World's Fastest Gamer, in partnership with Logitech G. The hunt for the champion of champions to win the greatest job in esports.
  20. Dopo che Fernando Alonso è stato il primo pilota di Formula 1 a fondare un proprio team virtuale, ecco che la Renault diventa oggi la prima squadra di Formula 1 ad avere un team ufficiale di eSports. Il costruttore francese ha annunciato che collaborerà con i transalpini del Team Vitality per creare la “Renault Sport Team Vitality”, che gareggerà nei più importanti eventi eSport. I tre concorrenti saranno Philip Paschmeyer, Victor Locquet e Sandro Holzwarth. L’attenzione per quest’anno sarà focalizzata sulla Rocket League Championship Series Europe, ma si sono tenuti colloqui anche con la F1 per un possibile ingresso nella sua serie ufficiale di eSports. Il Team Vitality avrà accesso allo stabilimento Renault di F1 ad Enstone per aiutare la formazione e l’allenamento dei concorrenti e per il personale tecnico. L’amministratore delegato della Renault F1 Cyril Abiteboul ha dichiarato: “I legami che esistono tra il motorsport e il gioco sono ovvi e non necessitano di spiegazioni. Entrambi richiedono forza mentale e forma fisica al top in un ambiente altamente competitivo. L’entusiasmante lancio dello scorso anno da parte della FOM della serie eSports di F1 ha accelerato la convergenza di questi due mondi e creato opportunità di collaborazione tra loro. I nostri piloti, in particolare quelli che fanno parte del programma Renault Sport Academy, e i campioni di Vitality saranno in grado di lavorare al meglio. In questo settore, come in F1, il nostro obiettivo è quello di costruire una squadra con obiettivi a lungo termine che sia rispettata e temuta dai suoi avversari”.
  21. Nonostante non fosse partito in modo impeccabile, il torneo F1 eSports Series del 2017 si è rivelato senza dubbio un grande successo, con il pacioccoso vincitore Brendon Leigh ormai universalmente conosciuto, quasi alla pari dei campioni reali della Formula 1, invitato persino alla famosissima Race of Champions. Eppure ad inizio 2017 l'unico interesse della F1 per il gaming era solo quanti soldi avrebbe potuto ottenere per la licenza ufficiale. Poi (per fortuna per noi direi) il nuovo proprietario Liberty Media ha preso in mano la situazione... Il merito del boom non è però solo del nuovo boss americano, in realtà è l'intero sistema di business che ruota intorno allo sport motoristico ed al gaming che, quasi all'unisono, si è svegliato ed ha intuito che il racing davanti ad un monitor può essere non solo molto redditizio, ma persino di grande impatto mediatico e promozionale. Del resto, da sempre, il motorsport accorre dove sono i soldi. Potremmo quasi dire che questa volta ha impiegato fin troppo tempo per rendersene conto! Ecco quindi che la NASCAR si prepara a lanciare un torneo eSport ufficiale, la WRC pensa già in grande per il mondiale virtuale del 2018, il VLN tedesco si appoggia a RaceRoom per andare online, il team virtuale FA Racing G2 di Fernando Alonso lancia un torneo con GT Sport che supera i mille iscritti, senza dimenticare la Vegas eRace di Formula E, il trionfo italiano nel MotoGP eSport, il grande successo del torneo World Fastest Gamer organizzato dalla McLaren e il fatto che si è parlato di eSport persino al Parlamento Europeo! Anche noi nel nostro "piccolo" abbiamo ottenuto grande successo con il torneo Sparco TopDriver Challenge e siamo già in griglia di partenza con i primi due campionati online del 2018 ! Tornando alla massima categoria dell'automobilismo sportivo, per il 2018 si parla già di un secondo campionato F1 virtuale ufficiale, ma più grande e strutturato che potrebbe includere il coinvolgimento diretto ed ufficiale di tutti i team attuali. Andreas Schicker, responsabile eSports di Logitech, ha spiegato ad Autosport: "La reputazione dell'eSports era quella del ragazzo che gioca nel seminterrato di casa sua per otto ore al giorno e non esce mai, che non è assolutamente la verità. Poter contare su una personalità come Fernando Alonso, è davvero molto importante per l'intero settore. Ora tutto si sta muovendo per accendere il mercato". "Per quanto riguarda la F1, i giochi sono rimasti semi-dormienti per tanto tempo", ha detto Scott Anderson di Logitech. "La base di fan tradizionale dello sport potrebbe non essere stata quella tradizionale per i fan del eRacing, ma ora tutto sta cambiando grazie a Liberty. Lo sport si sta aprendo ad una nuova generazione, che vuole brevi frammenti, non ha la capacità di attenzione per una gara di F1 completa, ma a loro piace l'idea di correre, piace guardare gli incidenti, piace guardare i sorpassi, i momenti salienti, tutte cose che puoi fare nel mondo virtuale. Del resto, ci sono più crash, c'è più materiale di interesse, quindi è davvero importante." Il successo della finale eSports F1 dello scorso anno ha di fatto conferito a Liberty Media il potere di spingere ulteriormente il progetto. Voci di corridoio dicono che la stagione virtuale potrebbe iniziare con una fase preliminare aperta a tutti di pre qualifica, per selezionare i migliori piloti (Brendon, in quanto campione in carica, la salterebbe), per poi passare da metà anno ad un campionato pubblicizzato in maniera ancora più massiccia. Proprio in questa seconda fase c'è l'idea di coinvolgere i 10 attuali team di Formula 1, che andrebbero a scegliere i propri piloti per rappresentarli prima della finale. Un simdriver potrebbe diventare il compagno di squadra 'virtuale' di Kimi Raikkonen alla Ferrari ! E pensare che Bernie Ecclestone diceva che non poteva interessarsi del mercato giovanile perché non potevano permettersi gli orologi Rolex... Il commentatore della BBC F1, Jack Nicholls, che ha iniziato a commentare le gare di eSport, ritiene che le gare online possano fornire più emozioni rispetto all'azione della pista reale. Per certi versi è anche vero: tutti ricordiamo ormai il celebre gesto del "no" di Brendon Leigh, quando un rivale tagliò una curva durante una battaglia all'ultimo giro ad Abu Dhabi. Personalmente non credo che il virtuale offra più emozioni della realtà, piuttosto credo si tratti di emozioni diverse. Jack ci spiega che "la cosa interessante è che qualunque sia la piattaforma, l'attenzione è tutta focalizzata sul fattore umano e questo è ciò che abbiamo visto con Brendon: un ragazzino di 18 anni di Reading, che non era mai stato a più di 200 miglia da casa sua. Tutti noi abbiamo visto le sue reazioni, guardavamo il pilota, una simile gara è più diretta, mentre in F1 sono dietro un casco e da quest'anno un Halo. Se non avessi potuto vedere i piloti, avresti semplicemente assistito a una partita, ma stavi guardando molto di più, stavi guardando le persone reali con una vera passione per lo sport e per le corse." Per Dan Hawkins, co-fondatore del campionato online Apex Online Racing, che ha lavorato con la F1 nel torneo dell'anno scorso, gli ultimi mesi hanno visto un enorme cambiamento nel mondo delle corse eSports: "Prima della finale di Abu Dhabi avevamo notato che le persone avevano iniziato a lasciare i campionati perché stavano perdendo interesse, ma in seguito non vedevano l'ora di tornare e il nostro numero di utenti è salito del 30% circa. L'impatto è stato enorme". Darren Cox, che ha contribuito a creare la PlayStation GT Academy e la cui azienda ha contribuito a lanciare il McLaren's World's Fastest Gamer, è ottimista. "Prima del weekend di Abu Dhabi eravamo in trattativa con alcuni team su cosa potevano fare negli eSport, il lunedì successivo il telefono non smetteva mai di squillare", ha detto. "È stato davvero un fine settimana rivoluzionario e ora ci sono un sacco di discussioni in corso su cosa possiamo fare per Le Mans, IndyCar e NASCAR. Una cosa importante da dire è che adesso si è colmata una lacuna per il potenziale pubblico. Ora i bambini trovano i loro sport prima attraverso i giochi, ed è da lì che viene la loro prima connessione. C'è stato un rapporto accademico negli Stati Uniti che ha concluso che il motivo per cui il calcio stava ottenendo successo è che tutto dipendeva da FIFA ! I bambini delle scuole in Alabama sapevano chi erano i giocatori del West Ham, per esempio, quindi il processo di conoscenza di uno sport è completamente diverso. Dobbiamo afferrare questa occasione e fare quel collegamento per ottenere un pubblico difficile da catturare. Esiste anche la possibilità che avere un maggiore coinvolgimento ufficiale nei giochi possa aiutare a trovare una nuova generazione di piloti. Un giocatore accanito come Lando Norris è sul punto di farcela in F1". Kristian Tear di Logitech, ha evidenziato: "Se pensi alla cosa bella degli eSports, è che non c'è barriera di accesso, tutti possono giocare, se rendi lo sport accessibile significa molto. È stato sicuramente un buon primo anno, ma è solo l'inizio, ora sembra che tutti vogliano farne parte". Il 2018 potrebbe quindi, finalmente, essere l'anno giusto per uno "sdoganamento" planetario del nostro amato simracing. Cominciando proprio da quello sport che ci disprezzava perchè tanto non compravamo i suoi orologi costosi...
  22. Si intensificano sempre di più in questi giorni i rumors secondo i quali la NASCAR, serie americana fra le più seguite ed in grado di muovere milioni di dollari di sponsorizzazioni, stia per entrare in forze ed ufficialmente nel business del eSport, ovvero lo sport elettronico competitivo. Adam Stern, giornalista USA di Sports Business sempre molto ben "informato", ha infatti confermato che la NASCAR sta ultimando un piano per incorporare le competizioni eSports in ogni gara NASCAR reale durante la stagione 2018. E' bene ricordare che la NASCAR attualmente ha collaborazioni con iRacing e con lo sviluppatore 704Games, il quale al momento ha l'esclusiva per la licenza completa NASCAR. Del resto non ci sarebbe da stupirsi di un interessamento diretto della serie americana nell'eSport, visto che ha una storia lunga ed importante nel mondo gaming: i fans NASCAR ricorderanno certamente titoli come NASCAR Challenge di Bill Elliott, o NASCAR Heat e NASCAR Racing dei Papyrus, usciti negli anni '90 e nei primi anni 2000. La NASCAR è stato uno dei primi campionati sportivi del paese americano a incorporare gli eSport nelle serie ufficiali con la NASCAR Peak Antifreeze promossa da iRacing.com nel 2010. Negli ultimi cinque anni, la NASCAR ha registrato però un calo relativamente ai giovani che seguono gli eventi NASCAR, dare il benvenuto agli eSport potrebbe quindi anche risolvere questo problema. Jeff Dunn di Business Insider ha scritto lo scorso marzo che i ricercatori ritengono che l'industria degli eSports potrebbe crescere fino a oltre 1 miliardo di dollari entro il 2020, con una previsione di 580 milioni di spettatori. Sport come NFL, NBA e persino NHL hanno già sviluppato i loro marchi utilizzando gli eSport come un modo per attirare i giovani fan nei loro sport con le competizioni eSports attraverso titoli come Madden NFL e NBA 2K. L'unica domanda che evidentemente deve essere chiarita è quale sarà la piattaforma utilizzata, o quale videogioco... La scelta è fra 704Games e NASCAR Heat o iRacing.com. Qualunque sarà la scelta, ci saranno pro e contro in ogni caso: con il simulatore iRacing si offrirebbe l'esperienza NASCAR più vicina alla realtà, mentre NASCAR Heat sarebbe in grado sicuramente di attirare un maggior numero di utenti, grazie all'accessibilità e familiarità della console. Prima che gli appassionati della simulazione NASCAR inizino a sognare, vorrei sottolineare che la Formula 1, che all'eSport ha creduto per prima, ha scelto il divertente ed accessibile F1 2017 di Codemasters. Quando si parla di grandi numeri e di soldi (tanti), purtroppo al momento non si parla anche di simulatori...
  23. VELOCIPEDE

    eSport WRC 2018 World Championship

    Dopo il successo delle prime due stagioni (qui sotto in video i momenti più spettacolari della seconda), Bigben Interactive lancia la season 3 del eSport WRC 2018 World Championship, ovvero il torneo eSport online ufficiale dedicato al mondiale rally WRC. Il campionato partirà il prossimo 25 Gennaio, con la stagione virtuale che si chiuderà in Finlandia a fine Luglio, mentre le finalissime dal vivo si svolgeranno verso la fine dell'anno. Il titolo scelto è ovviamente il divertente WRC 7, con licenza ufficiale WRC. Tutti i dettagli sono a questo link. Il sito ufficiale del torneo è all'indirizzo www.esportswrc.com
  24. VELOCIPEDE

    Sempre più eSports per la Formula 1

    Come ci segnala il nostro partner F1GrandPrix, il virtuale è sbarcato con grande successo nel mondo della Formula 1, con il primo campionato ufficiale di eSports che ha attirato su di sé i riflettori di tutto il mondo, tanto da spingere Fernando Alonso a fondare un proprio team, chiamato “FA Racing G2 Logitech G”. Chris Horner, team principal della Red Bull, ha commentato il “boom” del virtuale in Formula 1: “È molto importante la quantità di persone impegnate globalmente negli eSports. In Premier League, ad esempio, Max Verstappen, quando non è occupato con il nostro simulatore, è a comprare giocatori su Fifa. È una questione generazionale, nella gioventù di oggi gli eSports sono un elemento chiave. Stiamo solo toccando la punta dell’iceberg”. Liberty Media è comunque propensa ad aumentare i numeri già strabilianti fatti registrare dalla prima edizione delle F1 Esports Series: “La potenza del brand della F1 ci permette di muoverci verso molti nuovi mercati ed eSports è stata una mossa logica per noi“ – ha dichiarato il direttore commerciale Sean Bratches. “I numeri degli ascoltatori, soprattutto sul digitale, sono una prova delle nostre future possibilità in questo mondo”.
  25. Oggi è il giorno delle finalissime che decreteranno il vincitore del torneo ufficiale eSport WRC che si disputa con WRC 7: saranno 8 i piloti virtuali che a partire dalle ore 17, divisi in due gruppi da 4 piloti ognuno, si sfideranno nelle semifinali, mentre a seguire, alle ore 20, i migliori tre si giocheranno tutto nella finalissima. Le gare saranno trasmesse in diretta web, visibili anche dai canali qui sotto.
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