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  1. Sulla scia di quanto già fatto dalla Formula 1, anche se speriamo con risultati decisamente migliori, anche la MotoGP si prepara per lanciare una gara virtuale sul proprio videogioco con licenza ufficiale, ovvero MotoGP the game. I piloti che hanno già confermato la loro presenza all'evento sono il campione in carica Marc Marquez, Maverick Viñales, Fabio Quartararo e Alex Rins. La gara, dopo 5 minuti di qualifica, durerà sei giri e si svolgerà al Mugello. I piloti scenderanno virtualmente in pista il prossimo 29 marzo, alle 15:00 ora italiana e sarà possibile seguire l'evento sul canale YouTube ufficiale della MotoGP (qui sotto). La MotoGP non è nuova ad eventi virtuali, visto che gestisce una serie ufficiale esport già dal 2017. Proprio in questi giorni, è in corso la fase di qualificazione al pro-draft online, con i giocatori che devono far segnare il best lap su una determinata pista e con un certo pilota. Gli eventi dal vivo (Coronavirus permettendo) dovrebbero iniziare a maggio al Mugello e nel fine settimana del Gran Premio d'Italia.
  2. Con il "mondo reale" del motorsport fermo ed in attesa per settimane, a causa dell'emergenza del coronavirus, sempre più appassionati di motori stanno scoprendo il mondo del simracing e dell'esport. Chi è nuovo delle corse virtuali, si troverà probabilmente spaesato e con 100 domande da fare. Proviamo quindi a fare un pò di chiarezza... Quali sono le principali serie di Esports? I campionati virtuali principali sono quelli sostenuti direttamente dai campionati automobilistici reali. Formula 1, MotoGP e World Rally Championship hanno già da tempo serie ufficiali Esports sui loro videogiochi con licenza ufficiale. Inoltre, visto che i piloti reali sono anch'essi fermi a casa, vari organizzatori stanno iniziando a muoversi per organizzare in tempi brevi campionati o gare online spettacolo dedicate proprio ai fans, facendo scendere in pista virtuale proprio i piloti reali! E' il caso per esempio della nuova Virtual Grand Prix Series appena annunciata dalla Formula 1. La NASCAR ha due campionati Esports, uno supportato dalla stessa NASCAR su iRacing e uno in cui sono coinvolti tutti i team e che viene svolto su console con il titolo NASCAR Heat. La serie Esports di Le Mans ha una Super Finale che si svolge nel fine settimana della 24 Ore di Le Mans reale (slittata a settembre), che si corre su console con Forza Motorsport 7. Il GT World Tour su Gran Turismo Sport è la prima competizione Esports selezionata dalla FIA e i vincitori sono invitati alla cerimonia di premiazione della FIA di fine anno. C'è poi il torneo World Fastest Gamer, che l'anno scorso si è svolto su una varietà di giochi di corse diversi per arrivare al giocatore più veloce in assoluto: il vincitore dello scorso anno, James Baldwin, è stato premiato grazie alla squadra Rocket RJN McLaren di Jenson Button, con la partecipazione al GT World Challenge Endurance Championship del 2020 a bordo proprio di una McLaren GT3. Quali campionati hanno premi in denaro? Molti dei tornei principali naturalmente: i più redditizi includono il campionato eNASCAR su iRacing che ha un montepremi di $ 300.000, triplicando la cifra dell'anno scorso. Quest'anno la serie Le Mans Esports ha un montepremi di $ 200.000, sebbene diviso in tre per le diverse sezioni della serie. Non sono solo i soldi che vengono distribuiti come premi, ad esempio la serie MotoGP Esport ha regalato un'auto BMW M come premio del vincitore, e quest'anno sarà una BMW M235i xDrive Gran Coupé. Poi ci sono i premi reali in pista, come test sulle vetture o addirittura la partecipazione ad una gara, se non all'intero campionato reale. Cosa fa effettivamente un simdriver professionista? Sotto molti aspetti fanno quello che fa un vero pilota. È ben noto che i piloti da corsa si esercitano sul simulatore del loro team e prepararsi per una gara di simulazione non è affatto diverso. Si esercitano eseguendo centinaia o migliaia di giri prima di ogni gara, non solo per familiarizzare con l'auto e la pista, ma anche per trovare il giusto assetto dell'auto. Naturalmente una delle principali differenze è l'allenamento fisico che un pilota del mondo reale fa rispetto a un pilota di simulatore. Ma i migliori piloti virtuali fanno regolarmente anche allenamento fisico, per esempio per mantenere una bassa frequenza cardiaca, oltre che un intenso allenamento mentale, per sviluppare e migliorare caratteristiche come la concentrazione o la capacità di mantenere la calma anche in momenti critici. Può sembrare esagerato, ma fare pratica significa usare meno energia mentale durante la guida, cosa particolarmente utile per i piloti che fanno lunghe gare o corse endurance in team. Stare in forma fisicamente aiuta quindi a mantenere bassa la frequenza cardiaca a riposo e preservare l'energia per la guida. Offre miglioramenti marginali per un pilota di alto livello, ma in un mondo in cui tutti guidano auto con prestazioni uguali o quasi uguali e sono tutti velocissimi, anche un vantaggio marginale può essere molto importante. Quanto costa un buon simulatore di guida e come ottenerlo? La domanda dovrebbe piuttosto essere: quanto vuoi spendere? Se vuoi semplicemente passare da un controller normale a un volante e pedaliera, puoi farlo a un prezzo anche molto economico, al di sotto dei 100 Euro. Volanti e pedaliere più seri e professionali possono raggiungere cifre anche molto elevate, cosi come le postazioni di guida. Il consiglio è sicuramente quello di cominciare dalle basi, senza spendere una fortuna, anche per rendersi conto di qual'è la misura della propria passione per il motorsport virtuale. Si può entrare in un grande torneo Esports dalla propria cameretta? Certamente si! Ad esempio, la serie ForzaRC è gestita dal franchise Xbox Forza Motorsport, che è molto più accessibile e semplice rispetto ai simulatori esclusivi per PC. Per correre basta utilizzare un controller Xbox standard, quindi davvero accessibile a tutti, anche se bisogna essere comunque abbastanza veloci da raggiungere le finali. La serie Le Mans Esports si corre su Forza Motorsport 7 e per le qualificazioni online si può utilizzare qualsiasi metodo di controllo preferito. Tuttavia, se si arriva alla Super Final dal vivo, bisognerà utilizzare volante e pedaliera disponibili sul posto, fattore che potrebbe porre in svantaggio i giocatori abituati solamente al controller. Ci sono differenze tra le auto nelle gare di Esports? Questo è il punto che maggiormente distingue gli esports da molti sport motoristici: le auto sono spesso uguali o quasi uguali, per avere i piloti tutti sullo stesso piano, senza avvantaggiare nessuno. Nel campionato F1 Esports un pilota che corre con una Williams ha buone possibilità di vincere, esattamente come un pilota Mercedes poiché le auto sono impostate su pari prestazioni, ponendo l'attenzione sul pilota e non sull'auto. Su rFactor 2, iRacing o Assetto Corsa Competizione ci sono spesso eventi, in particolare gare GT, in cui è presente una selezione di auto di diversi produttori con caratteristiche di guida proprie. Tuttavia, le auto sono tutte pensate per essere molto simili nelle prestazioni generali e gli sviluppatori aggiungono regolarmente aggiornamenti BoP (Balance of Performance) per garantire che una macchina non sia la migliore in assoluto. Anche Gran Turismo Sport aggiunge regolarmente aggiornamenti relativi al BoP nell'interesse dell'equità. In che modo l'assetto dell'auto influisce sulle prestazioni nei vari titoli? In modo sicuramente importante, soprattutto ai livelli più elevati. Per molti titoli sim arcade (giochi che non sono completi a livello di simulazione, spesso rilasciati su console) si possono facilmente trovare online consigli per il setup dell'auto. Inoltre, persino nei titoli di F1, è possibile addirittura copiare il setup dei giocatori più veloci nella modalità cronometro e applicarlo direttamente alla propria auto. Il discorso cambia in ambito simulativo puro, con titoli come rFactor 2, iRacing o Assetto Corsa Competizione. La complessità dei sistemi di assetto dell'auto è molto più dettagliata e realistica, inoltre è implementata nel simulatore la fisica e dinamica del veicolo che troviamo nella realtà, di conseguenza ogni pilota dovrà realizzare il proprio assetto, per adattarlo al suo stile di guida, alla vettura e persino alla pista. Copiare un assetto da un pilota veloce si dimostra inutile ed in molti casi controproducente. In situazioni simili fanno la differenza i team esport organizzati: piloti dello stesso team si uniscono e si aiutano a vicenda per trovare il miglior setup per ciascuna vettura e tracciare la linea guida dalla quale partire per poi personalizzare ulteriormente la configurazione della vettura sulle caratteristiche del singolo pilota. Un processo che può richiedere ore ed ore. Una soluzione efficace può essere quella di rivolgersi ai servizi dedicati e personalizzati disponibili ad esempio presso i Driving Simulation Center: avere a disposizione un personal trainer ed un istruttore dedicato fa da subito una gran differenza. Alcuni eventi Esports costringono i piloti ad utilizzare un assetto fisso, uguale per tutti. La maggior parte dei tornei però si orienta sulla libertà di setup lasciata ai piloti, che dovranno quindi mettersi al lavoro per mettere a punto il giusto setup, non solo per la singola velocità sul giro ma per una distanza di gara, fattore fondamentale, visto che la vettura di tutti è altrettanto veloce di default. Chi sono i più grandi nomi di Esports che non sono piloti professionisti del mondo reale e possono guadagnarsi da vivere con questa attività? Quelli che si sono guadagnati da vivere con questo "hobby" sono spesso quelli che hanno usato gli Esports per ottenere una guida nel mondo reale o un ruolo al simulatore a tempo pieno con una squadra reale. Tra questi ci sono i due vincitori del torneo World Fastest Gamer, Rudy van Buren, che è un pilota del simulatore per la McLaren e il team Mahindra Racing di Formula E, e James Baldwin che si è guadagnato un intero campionato nel GT World Challenge Europa grazie alla vittoria esport. Igor Fraga ha vinto la Coppa delle Nazioni GT con Gran Turismo Sport su Playstation 4 e, dopo il successo in altre categorie monoposto tra cui un titolo della Toyota Racing Series, è ora un pilota del Red Bull Junior Team per la scuderia di Formula 3 Charouz Racing System. La passata competizione Esports di Gran Turismo, GT Academy, ha offerto a molti giocatori una guida reale. Il più noto di questi è Jann Mardenborough, che ha vinto nel 2011 e da allora ha avuto una variegata carriera agonistica, tra cui varie vittorie, persino in GP3. Poi ci sono quelli che si stanno affermando proprio in questi mesi: Brendon Leigh, due volte vincitore della F1 Esports, fa parte del team Esports della Mercedes e ha trasformato il suo successo in un lavoro a tempo pieno, esercitandosi spesso otto ore al giorno. Gli italiani David Tonizza ed Enzo Bonito, che sono stati appena annunciati come piloti ufficiali del team Ferrari Esports F1 ! Non tutti sono così fortunati ovviamente, ma man mano che cresce l'attenzione verso l'Esports e cresce il pubblico, anche i soldi che ne derivano lo faranno e molti dei migliori piloti Esports del mondo saranno in grado di trasformarlo in un lavoro a tempo pieno. [Fonte in inglese the Race]
  3. Ormai tutti i giorni si parla di simracing ed esport in parallelo con il motorsport reale, discutendo di piloti, prestazioni, assetti, sponsor, fisica delle vetture, realismo e cosi via. Oggi la simulazione di guida, in particolare quella dedicata al mondo della Formula 1, viene accostata alla realtà della pista persino per parlare di regolamenti tecnici e sportivi! Dopo il lancio iniziale nel 2017, la Formula 1 Esports Series, ovvero la competizione virtuale ufficiale legata alla massima categoria del motorsport, si appresta a partire per la sua quarta edizione, con il supporto di tutte e 10 le squadre F1. La suggestiva notizia di oggi, è che la F1 ha deciso di utilizzare proprio le gare virtuali per provare e valutare potenziali cambiamenti delle regole sportive per il futuro, come l'introduzione di gare sprint a griglia inversa, che al momento sono state respinte per l'annata 2020. Parlando all'Autosport International di Birmingham giovedì, il responsabile tecnico della F1, Pat Symonds, ha rivelato che, al fine di introdurre un elemento umano nelle sue prove, collaborerà con alcuni dei migliori piloti virtuali degli F1 Esports: "Ciò che è difficile è la parte umana. Uno dei modelli che abbiamo seguito è stato quello di verificare se la formazione della griglia che abbiamo al momento, ovvero la griglia sfalsata di otto metri, sia ancora il modo giusto per partire", ha spiegato Symonds. "Se vuoi verificare quale potrebbe essre l'effetto di una griglia due per due, la fisica ed i calcoli ti diranno che le macchine faranno tutte la stessa partenza, arriveranno tutte alla prima curva nello stesso ordine. Ma non è così. Dobbiamo capire, quindi, se avremmo davvero un primo giro più emozionante o avremo solo molti incidenti! Ovviamente non vogliamo tagliare fuori metà griglia al primo giro. L'unico modo per farlo è inserire il componente umano nel test. I team hanno già piloti umani nei loro simulatori, ma questi sono alla ricerca delle massime prestazioni. Noi stiamo cercando qualcosa di diverso. Quello che spero per la fine di quest'anno è che useremo alcuni dei nostri migliori piloti virtuali della nostra serie Esports per testare alcune delle nostre idee per modifiche alle normative sportive". Direi che il nostro "Tonzilla" può iniziare a prepararsi...
  4. Ci sono davvero delle somiglianze tra la Formula 1 reale e l'esport, in particolare quello del comparto simulazione di guida? E' molto interessante questa intervista pubblicata sul sito Red Bull, fatta a Claudio Balestri, ingegnere del reparto Vehicle Performance della Scuderia Toro Rosso F1 ed a Manuel Biancolilla e Patrik Holzmann, i due piloti ESports del team virtuale della Factory di Faenza.
  5. Simracing ed esport, ovvero la parte competitiva del settore, crescono ormai ad un ritmo sempre più rapido. La Scuderia Ferrari ha lanciato il proprio team virtuale per competere con F1 di Codemasters (e nel 2019 ha vinto il titolo con il nostro David Tonizza!), i migliori piloti reali professionisti si allenano e divertono al simulatore, partecipando persino a varie competizioni, come Lando Norris e Max Verstappen, mentre ex simdriver come Jann Mardenborough e James Baldwin si lanciano con successo nel motorsport reale, persino con straordinarie vittorie, come ha fatto il campione di GT Sport Igor Fraga. Persino la FIA e le federazioni nazionali considerano il simracing come uno sport motoristico, alla pari della sua controparte reale. Tutti entusiasti di questo simracing quindi? Non proprio, visto che il sei volte vincitore del NASCAR Whelan Modified Tour, Doug Coby, ha scatenato un vero putiferio con un tweet pubblicato questa notte: In pratica: "Ho visto persone guidare auto da corsa al computer... annunciare sponsor in eventi media... I veri piloti stanno vomitando". Coby si riferisce a quanto accaduto alla fine della scorsa settimana: JR Motorsport ha tenuto una giornata media il 9 gennaio per presentare i suoi piloti "eNASCAR" Michael Conti e Brad Davies. Il duo tornerà di nuovo in pista per il team nella eNASCAR iRacing World Championship Series 2020, dopo il suo debutto nel 2019. Da notare che il team JR Motorsport è quello co-fondato da uno dei più grandi nomi dello sport americano, ovvero Dale Earnhardt Junior ed è uno dei tre team che corre sia nella Nascar reale che in quella virtuale di iRacing, insieme a Roush Fenway Racing e Stewart-Haas. Di nuovo Coby, dopo 14 ore, è tornato a precisare: ll collega Brian Keselowski ha concordato con Coby, sottolineando che suo fratello minore Brad ha corso in iRacing: "Anche io l'ho provato, ma non ho fatto finta che fosse reale.” Poi ha affermato, addirittura, che ragionare in quel modo è paragonabile ad un disturbo "mentale", come i ragazzi che vanno a sparare e fanno strage nelle scuole dopo aver giocato con gli sparatutto in prima persona! E' vero che gli eventi e le conseguenze delle corse virtuali non sono "reali", ma la competizione, l'adrenalina e le emozioni provate sono assolutamente autentiche. Se gli eventi virtuali portano copertura mediatica, spettatori e soldi importanti, perché i team non dovrebbero organizzarsi e preparare i loro piloti come farebbero con i "veri" piloti? Senza escludere rapporti con la stampa e sponsor ovviamente! Eventi come GT Academy e il crescente realismo della fisica delle vetture simulate, hanno senza dubbio mitigato, negli ultimi anni, i dubbi dei piloti reali riguardo alle controparti virtuali. Persino alcune delle vecchie glorie dell'automobilismo sono state coinvolte in eventi esport: proprio Dale Jr. ha partecipato di recente a una gara della iRacing eNASCAR di due ore. La reazione vomitevole di Coby è quindi alquanto insolita ed appare per lo più basata su preconcetti, ignoranza virtuale, mancanza di volontà di aprirsi alle novità e, casomai, anche un pizzico di sana invidia... Fonte GT Planet.
  6. Da qualche ora, a questo link del sito ufficiale di ACI Sport, è possibile consultare un paio di pagine dedicate al mondo del simracing e dell'esport ad esso connesso. Si tratta sicuramente di un punto di partenza importante per tutto il nostro amato settore, anche se nel testo non mancano alcune inesattezze, tipiche di chi non conosce a fondo il mondo della simulazione di guida. Non è esatto infatti che "l'e-sport che utilizza software di simulazioni di guida si chiama Sim Racing", aggiungere che "Sim Racing è il termine che indica competizioni di e-sport" è decisamente riduttivo e fuorviante, non aiuta a capire a chi non è del settore. In realtà l'esport (lo sport elettronico) è solamente il ramo sportivo e competitivo del simracing (che si scrive attaccato fra l'altro...), il quale è un grande contenitore, per cosi dire, di passione per la guida virtuale. Quando si parla di simracing, ci si riferisce ai vari software, all'hardware, alle community, ai portali, agli appassionati che organizzano gare e campionati, ai piloti virtuali, alle gare online casuali, insomma ad un intero mondo... Dopo oltre vent'anni, potremmo dire che il simracing è nato nel 1998 con Grand Prix Legends, un programmino che si chiamava VROC (quanti se lo ricordano?) ed una trentina di appassionatissimi fans! Inoltre pubblicizzare una pagina del genere, di grande importanza, lo ribadiamo, con una foto che ha per protagonista Gran Turismo, per di più con visuale dall'alto della vettura (non ce ne voglia l'amico Stefano Conte!), potrebbe far preoccupare gli appassionati più incalliti, ma, come si può verificare da questa pagina, a vigilare su uno sviluppo concreto e nella giusta direzione, possiamo trovare alcuni nomi noti nell'ambito del simracing italiano, inseriti nella neonata "Commissione Esport Motorsport Simulation". La mission e gli obiettivi sono importanti e di gran valore ed uno si tutti ci fa già sognare: Un grande in bocca al lupo a Canavesi Marco, Cristiano Martelli, Andrea Boccafoli, Danilo Piazza, Daniele Pischedda e Maurizio Miconi, fate vedere ad ACI Sport di cosa è capace il SIMRACING !
  7. L'esport è una delle industrie con la crescita più rapida nel mondo, con vari studi che sostengono che supererà 1 miliardo di dollari di entrate già nel 2019 con un pubblico di 454 milioni di fans. Lo sport automobilistico virtuale farà certamente parte di questo business, con la FIA che ha deciso di posizionarsi in prima linea nella rivoluzione delle corse digitali, come ci dimostra ulteriormente questo lungo articolo pubblicato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile.
  8. Ormai si parla quasi più di simracing ed esport che di motorsport reale! Cem Bolukbasi, velocissimo pilota virtuale del team Toro Rosso Esports che corre nel campionato F1 Esports Series ufficiale, ha debuttato nel campionato GT4 European Season sulla pista del Paul Ricard a bordo di una BMW M4 GT4. Come già successo con il nostro Enzo Bonito alla Race of Champions, anche Cem ha stupito per le sue prestazioni: non solo ha sorpassato diverse auto delle categorie superiori durante le qualifiche, ma in gara ha concluso con un incredibile decimo posto assoluto e terzo nella classe Pro-Am. "Ovviamente ero emozionato, e volevo davvero fare del mio meglio. Non avevo molte aspettative, il mio primo obiettivo è stato quello di godermi questa opportunità unica nella vita. E 'andato sicuramente meglio di quanto mi aspettassi, ho guidato la vettura solo per la prima volta tre giorni prima della gara, quindi ottenere il decimo posto assoluto e il terzo posto nella classe Pro-Am in qualifica mi ha reso abbastanza felice!" Il weekend è diviso in due gare, con il pilota Pro che scende in pista per primo per i team Pro-Am nella prima gara. Sfortunatamente, un incidente ha impedito al pilota Esport di andare in pista nella prima gara, ma ha recuperato nella seconda, nella quale è andato in gara per primo. "Nella gara di domenica ho terminato il mio secondo turno in classe e P8 in generale, quindi questo mi ha dato un'enorme motivazione a spingere sempre di più. Il team di Borusan Otomotiv mi ha aiutato moltissimo con il mio processo di apprendimento. Dietro le quinte hanno reso la messa a punto perfetta per il weekend. C'è molto da imparare, naturalmente, non vedo l'ora di fare altre gare in futuro!" Continua Cem: "Alla fine del 2018 mi sono avvicinato per la prima volta alle possibilità di correre nelle serie GT4 europee, ma sfortunatamente non ho potuto ottenere un budget. Poi, circa una settimana prima di questa gara, ho ricevuto la chiamata e mi hanno detto che c'era un posto disponibile per la gara ... quando mi hanno chiesto se ero interessato, ovviamente ho detto che l'avrei fatto in una frazione di secondo! Avevo 1 settimana di preparazione prima di andare in Francia... Fortunatamente conoscevo bene la pista da F1 2018, il gioco ufficiale di F1 di Codemasters. Ma ho anche fatto alcuni giri su un sim in una vettura GT4 a causa delle diverse caratteristiche della F1. Sono rimasto piuttosto sorpreso quando ho fatto il mio primo giro in assoluto su pista reale: è difficile credere quanto siano vicini al mondo reale questi sims!". E' possibile rivedere la gara di Cem Bolukbasi con il video qui sotto. Altra notizia che lega il simracing con il motorsport reale, riguarda le recenti dichiarazioni di Lando Norris, pilota F1 nel team McLaren. Come i fans più attenti del mondo virtuale sanno bene, Norris corre spesso online con iRacing insieme a Max Verstappen, essendo compagni nel team Redline. Lando ha quindi spiegato: "Ho imparato come si difende (Verstappen), perché è molto bravo in questo, ed è aggressivo in fase di sorpasso, anche se al simulatore osiamo di più, ma ci sono molte altre cose che potrei capire su di lui, sono sicuro che anche lui ha imparato a conoscere me e se dovessi affrontarlo, saprei come affrontarlo anche senza averlo osservato prima, so come si difende, solo perchè virtualmente ho combattuto contro di lui". Lando Norris non sottovaluta i piloti che gareggiano in competizioni virtuali come il campionato di ESport Formula 1, in cui il suo team partecipa tramite la struttura McLaren Shadow: "Questi ragazzi sono super veloci, sanno come guidare le auto, ci sono persino ingegneri nelle competizioni virtuali per aiutare ad analizzare i dati dopo ogni sessione e migliorare i tempi sul giro. Non è solo guidare e imparare a padroneggiare una macchina su un simulatore." "Impari tanto: come le persone guidano, dove andare e dove non andare, come spingere gli altri a commettere errori, punti in cui è difficile stare in scia, impariamo un sacco di cose e specialmente di fronte a qualcuno come Max, che è un grande pilota, scopriamo la sua guida nel simulatore e il confronto con il suo stile in pista."
  9. In un nuovo trailer promozionale, dedicato al comparto Logitech G Series, che oltre ad essere una linea Logitech di prodotti specifici per l'esport, è anche un insieme di tornei gaming di alto livello, lo spagnolo Fernando Alonso dimostra ancora una volta il suo grande entusiasmo per il mondo simracing e le competizioni esport. Take eracing by storm with the Logitech G Challenge eracing series. Compete in the best racing games, like Project Cars 2, for your chance to win Logitech G gear and a spot on the Mclaren esports racing team. Learn more at logitechGchallenge.com When you want to push the boundaries of play, Play Advanced with Logitech G.
  10. Con un breve comunicato, la Ferrari annuncia il suo ingresso nel mondo degli esports ed in particolare della F1 Esports Series. Il team di Maranello ha deciso di creare uno speciale Ferrari Driver Academy esports Team che si occuperà appunto di tutto ciò che è sport elettronico competitivo. Saranno annunciati a breve i piloti virtuali che parteciperanno alla prossima F1 Esports Series che partirà a Luglio.
  11. La BMW ha appena annunciato che chiuderà il suo programma sportivo nel FIA WEC, dopo appena un anno di partecipazione nella classe GTE-Pro. La BMW ha esordito con la M8 GTE nella Superseason 2018-2019, quindi la prossima 24 Ore di Le Mans sarà la sua ultima gara. "Non continueremo a correre nel WEC" ha detto Jens Marquardt, capo di BMW Motorsport. "Pertanto, la 24 Ore di Le Mans per noi sarà un momento clou, visto che sarà la nostra ultima gara, un po' come nel 2018, quando celebrammo la prima mondiale della BMW Serie 8 Coupè. Ma guardando alle nostre strategie future, un coinvolgimento nel WEC nei prossimi anni non si adatta alla direzione che vogliamo prendere. La presenza globale di BMW Motorsport è salvagardata dai programmi clienti in Asia ed in Europa, dal DTM, così come dall'IMSA in Nord America, anche senza competere in un campionato del mondo. Vorremmo ringraziare il Team BMW MTEK per la sua dedizione negli ultimi anni e auguriamo al WEC tutto il meglio per il suo futuro". La notizia in verità era già nell'aria, dopo l'addio anche di Ford al WEC, ma la vera novità è stata in realtà la precisazione di BMW di voler porre sotto la propria attenzione un maggiore coinvolgimento diretto della casa proprio nell'ambito simracing, in quanto "attrae nuovi target" ! Afferma BMW che è necesario "sfruttare le sinergie tecnologiche all'interno del reparto sviluppo, con il rapporto diretto tra motorsport e auto in produzione, inoltre i clienti potranno godere ancora più benefici dall'impegno motoristico del BMW Group anche in nuove aree come la simulazione di guida". "Il Motorsport è e resterà saldamente radicato nei geni del BMW Group", ha affermato Klaus Fröhlich, membro del Consiglio di amministrazione di BMW AG, "gli stessi sviluppatori che stanno promuovendo l'elettrificazione per BMW, stanno anche lavorando in Formula E. Ciò garantisce che BMW sia anche sinonimo di piacere di guida nel campo dell'elettromobilità. Attraverso il simracing stiamo raggiungendo nuovi target, gruppi giovani, offrendo ai nostri giovani piloti un'altra piattaforma, sulla quale competere. Stiamo anche dimostrando che BMW M è sinonimo di prestazioni e sport motoristici ad alte prestazioni sui circuiti, come ad esempio, la Classe 1, GTLM, GT3 e GT4. Con questo ampio programma, nonostante un ambiente difficile, siamo ben posizionati e supportiamo gli obiettivi della nostra strategia aziendale".
  12. Dopo aver creato il suo team virtuale personale ed aver investito direttamente nell'esport tramite una partecipazione in Motorsport Games, in una intervista nei giorni scorsi, Fernando Alonso ha nuovamente ribadito la sua fiducia totale nel mondo della simulazione di guida e del business esport che continua a crescere vorticosamente. Il pilota spagnolo è addirittura convinto che il simracing possa essere una valida alternativa per offrire una comoda (e poco costosa) rampa di lancio per talentuosi simdriver: “Non credo che ci sia alcun motivo per pensare che non sia possibile. Sicuramente ci sono tante cose di cui questi piloti hanno bisogno per adattarsi. Un pilota di talento in esports, con la raffinatezza e realismo dei simulatori, possono essere un buon allenamento e una buona piattaforma per essere un buon pilota di Formula 1, anche nei circuiti reali”. Fernando precisa poi quello che è ovvio, parlando del motorsport reale in rapporto con il mondo virtuale: “Si devono affrontare diversi fattori, come la velocità, le insidie degli incidenti. In un auto vera è diverso tutto questo”. Del resto sulla pista vera, il piedino dal gas lo alziamo senza bisogno che ce lo dicano...
  13. A quanto pare Fernando Alonso crede davvero tanto nel futuro dell'esport: è stato confermato oggi come investitore della piattaforma esport di Motorsport Network, denominata Motorsport Games. Oltre alla sua partecipazione azionaria, Fernando entrerà a far parte del consiglio di amministrazione della società che consolida il portfolio esport di Motorsport Network. All'interno di Motorsport Games troviamo la serie esport ufficiale della NASCAR, la eNASCAR Heat Pro League, la Le Mans nella Le Mans Esport Series e la partnership recentemente annunciata con Codemasters. La nuova posizione di Fernando Alonso di azionista e membro del consiglio di Motorsport Games riflette la sua adesione al mondo degli esports e estenderà il suo interesse personale alle negoziazioni di Motorsport Network con altre serie internazionali del motorsport che vogliono unirsi alla piattaforma di Motorsport Games. Fernando Alonso ha affermato: “L'esport non è più una fantasia, è una realtà e qualcosa di cui sono appassionato da un po' di tempo. Investire, e contribuire a guidare Motorsport Games mi permetterà di dare un contributo reale a questo aspetto emozionante del futuro del motorsport. L'esport non è migliore o peggiore, ma è diverso e una delle importanti distinzioni è che fornisce un modo per aprire l'accesso alle corse automobilistiche ai fan. In tutti gli aspetti della mia carriera motoristica, in F1, in IndyCar o lo scorso weekend a Sebring con le auto sportive, uno dei fattori costanti in tutto il mondo è Motorsport Network. La sua portata, così come il suo impegno negli esport con tutte le sue recenti iniziative, mi ha convinto che Motorsport Games è un'organizzazione con grandi capacità e ambizioni". Il presidente di Motorsport Network, Zak Brown ha detto “È estremamente eccitante avere Fernando che aggiunge il suo investimento, la sua reputazione e la sua leadership a Motorsport Games. In un breve lasso di tempo, Motorsport Network ha assunto un ruolo guida nel panorama dei giochi e degli esport con l'acquisizione di 704Games, titolare della licenza di gioco NASCAR, la joint venture con Le Mans e la recente partnership con Codemasters ed è in una fase avanzata di discussione con un certo numero di altri campionati globali. Sono certo che aggiungere il contributo e l'entusiasmo di Fernando catapulterà Motorsport Games in una posizione di leadership negli esport".
  14. Come annunciato al primo giorno di stampa del Salone di Ginevra, il gruppo di lavoro Digital Motor Sport della FIA ha ora tenuto il suo primo incontro. Il presidente della FIA in persona, Jean Todt, ha annunciato la creazione di un nuovo gruppo di lavoro denominato Digital Motor Sport Group, composto da alcuni dei più alti responsabili del motorsport di tutto il mondo, rappresentanti della commissione dei piloti della FIA e importanti studi di sviluppo di giochi come Polyphony Digital. Nel suo primo incontro, il gruppo ha trattato una serie di argomenti sugli sport motoristici digitali, con particolare attenzione su come incoraggiare i piloti virtuali a intraprendere gare "reali" (con riferimenti non troppo velati alla "Licenza digitale" di Gran Turismo Sport). Il gruppo ha anche esaminato le linee guida organizzative per gli sport digitali, il ruolo dei commissari negli esport e un calendario di eventi dal vivo per il 2019. Non è un caso evidentemente che proprio la prossima settimana si svolgerà l'evento GT Sport World Tour a Parigi, dove Polyphony Digital rivelerà i suoi piani per la stagione 2019. Altri argomenti riguardavano il modo in cui gli sport digitali possono essere utilizzati come uno strumento educativo e il potenziale che questo possa spingere al coinvolgimento del pubblico, specialmente sui più giovani. Il vicepresidente della FIA per lo sport, Graham Stoker, ha commentato: "Lo sport motoristico digitale si sta sviluppando a un ritmo incredibile e la creazione del gruppo di lavoro FIA Digital Motor Sport sottolinea l'impegno della Federazione a portare avanti questa disciplina entusiasmante e innovativa. Questo incontro inaugurale ci ha fornito l'opportunità di condividere l'esperienza ad ampio spettro all'interno del Gruppo, valutare una serie di casi di studio e determinare un quadro strategico. L'innovazione nello sport motoristico riguarda la comprensione di ciò che risuonerà con la Generazione Z e oltre, e le possibilità di creare percorsi concorrenziali accessibili ed economicamente accessibili attraverso lo sport motoristico digitale sono estremamente eccitanti." Il Digital Motor Sport Group si riunirà nuovamente ad Agosto e naturalmente al momento è ancora presto per esprimere valutazioni. E' molto interessante la possibilità di valutare, da parte della stessa FIA, percorsi virtuali alternativi, decisamente a buon mercato, per raggiungere il motorsport reale, molto costoso e di fatto appannaggio solo di pochissmi fortunati. Speriamo che l'attenzione non si focalizzi esclusivamente su Gran Turismo Sport e Polyphony, che, numericamente parlando, è certamente un partner privilegiato per la stessa FIA.
  15. E' stato appena annunciato un nuovo accordo di collaborazione fra la Codemasters ed il Motorsport Network, marchio che racchiude in sè varie realtà in ambito motorsport reale, come Autosport e Motorsport.com. La partnership commerciale mira essenzialmente a sviluppare insieme e con numeri elevati tutto il comparto racing della software house inglese, puntando ovviamente sul esport, ovvero i giochi elettronici competitivi, in questo caso applicati al racing gaming. Il primo titolo Codemasters a sfruttare questa nuova collaborazione sarà naturalmente il nuovo DiRT Rally 2.0, sul quale entrambe i partners puntano moltissimo. Vi ricordiamo che il Motorsport Network è già partner della Le Mans Esport Series e della eNascar Heat Pro League.
  16. Il grande giorno è arrivato: Domenica 27, con la diretta di Grand Prix TV a partire dalle ore 18,30, scendono in pista gli 11 piloti qualificati, protagonisti della Road to Glory CUP del Driving Simulation Center, il franchising italiano della simulazione di guida professionale, in collaborazione con DrivingItalia.NET, Not Only Motorsport e Sparco. Il vincitore assoluto del mini torneo su doppia gara con inversione di griglia, avrà la possibilità di scendere in pista per davvero in un test sulla sua vettura da corsa preferita! E ricordate che la Road to Glory CUP è solo un primo assaggio dei campionati Driving Simulation Center che partiranno a Marzo (con l'apertura dei DSC a Milano e Torino) e che metteranno a disposizione premi ancora più numerosi e ricchi ! Per domande e commenti fate riferimento al forum ufficiale dedicato. Questi gli 11 piloti qualificati: Manlio Liguori (dal DSC Bologna) Mattia Menin (dal DSC Bologna) Sandro Bertola (dal DSC Bologna) Milo Mazzetti (dal DSC Bologna) Daniele Giuntini (dal DSC Firenze) Guido Ristori (dal DSC Firenze) Andrea Benedetti (dal DSC Firenze) Giuseppe Alosa (dal DSC Firenze) Mirko Di Giorgio (dal DSC Lanciano) Lorenzo Tortella (dal DSC Lanciano) Daniele Napoleone (dal DSC Lanciano) Premi disponibili per la classifica finale della doppia gara: 1° classificato: test di 30 minuti in pista GRATUITO, con meccanico ed ingegnere a disposizione per assetto e telemetria, su vettura a scelta fra: - Formula Griiip G1 - Formula 4 - Formula Renault - Porsche Carrera Cup - Renault Clio Cup 2° classificato: 2 mesi di abbonamento GRATUITO Licenza Professional del Driving Simulation Center 3° classificato: 1 mese di abbonamento GRATUITO Licenza Professional del Driving Simulation Center Dal 1° al 6° classificato: 1 paio di guanti Sparco Hypergrip Premio speciale per tutti i partecipanti al torneo: sconto 20% sull'acquisto di prodotti Sparco e Sparco Gaming tramite lo shop ufficiale www.sparco-official.com
  17. Il titolo qui sopra è la traduzione in italiano del titolo originale in inglese (Why it’s time to take the Sim Racing business seriously) di un articolo pubblicato dalla versione internazionale del nostro partner Motorsport.com. L'articolo analizza la situazione simracing esport a livello globale, ed è stato scritto da Dom Duhan, responsabile del noto team virtuale Red Line (che ha fra i suoi piloti assi come Lando Norris, Max Verstappen e Enzo Bonito) e parte del progetto Studio 397 che sviluppa rFactor 2.
  18. Già la scorsa estate s'era fatto un gran parlare degli esport (ovvero gli sport elettronici) alle Olimpiadi, con il CIO, ovvero il Comitato Olimpico Internazionale, che aveva manifestato un certo interesse per la cosa ed anche un certo tipo di apertura possibilista. La notizia di oggi è però che proprio l’ente olimpico ha deciso che non c’è spazio per gli sport digitali nelle Olimpiadi di Parigi del 2024. Il CIO ritiene in particolare che alcuni giochi non sono compatibili con i valori Olimpici, di conseguenza la collaborazione con gli stessi è del tutto esclusa, inoltre si fa notare che l’industria videoludica è profondamente divisa, con vari competitors e guidata da valori commerciali, mentre gli sport reali si basano su valori etici e sociali. Di conseguenza, almeno per il momento, l’inclusione degli esport nelle Olimpiadi è da considerasi prematura. “Riconoscendo il fatto che gli sport tradizionali sono in competizione con l’industria degli eSport per quanto riguarda il tempo libero dei più giovani, il Summit concorda che il Movimento Olimpico non dovrebbe ignorare la crescita degli eSport, particolarmente per la loro popolarità. Si concorda che i giochi competitivi richiedano un’attività fisica che può essere comparata a quella richiesta da sport più tradizionali. D’altra parte, non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’approccio più amatoriale ai giochi elettronici. Per questa ragione, l’utilizzo del termine sport legato agli eSport necessità di ulteriori dialoghi e studi.” Voi cosa ne pensate?
  19. Nello speciale video che potete ammirare qui sotto, Adam Reed del canale televisivo americano CNBC ci spiega in quale modo il simracing esport può rappresentare una valida strada per raggiungere, perchè no, persino la Formula 1, evitando i costi esorbitanti del motorsport reale. From console to cockpit - how eSports could provide a cost-effective way to find the next Lewis Hamilton from CNBC.
  20. La scuderia Mercedes-AMG Petronas di Formula 1 ha ufficialmente presentato con un comunicato stampa ed un trailer il suo nuovo Esports team ufficiale, che parteciperà a partire da ottobre al già noto torneo F1 Esports. Quattro sono i piloti virtuali scelti dalla Mercedes per il team: l'inglese Brendon Leigh, vincitore della F1 Esports Series 2017, Harry Jacks, vincitore di vari titoli in Inghilterra, il polacco Patryk Krutyj, con 4 titoli al suo attivo e l'ungherese Dani Bereznay, scelto dal F1 Esports Pro Draft. Mercedes-AMG Petronas Motorsport has today announced the launch of its own Esports team. Based at the premises of the Formula One team in Brackley, the newly founded Esports team is called Mercedes-AMG Petronas Esports. It will compete in the F1 Esports Series 2018, which will take place in October and November of this year. The team has recruited four top eracing talents to compete in the F1 Esports Series. British gamer Brendon Leigh, winner of last year’s inaugural F1 Esports Series, will compete alongside his compatriot Harry Jacks, holder of numerous league titles. Patryk Krutyj from Poland, who won four league titles in his home country, and the Hungarian Dani Bereznay, who was selected by the team in the F1 Esports Pro Draft a few weeks ago, complete the gamer line-up. Mercedes-AMG Petronas Esports will be based at the premises of the Formula One team in Brackley where a purpose-built Esports training centre will provide the team’s gamers with state-of-the-art facilities and equipment to develop their skills. Located in the same building as the Driver-In-Loop Simulator, where F1 and development drivers provide feedback to engineers on a virtual model of the car, the Esports programme will benefit from transferable elements pertinent to optimising car set-up and honing race craft. The new facility will enable the gamers to work on their gaming performance on multiple platforms and further improve their skills. Construction of this new training centre is expected to commence in the following weeks. The programme also focuses on human performance and will give the Esports team members access to the on-site Performance Centre covering the core areas of nutrition, physical conditioning and wellbeing that support the gamers in reaching their full potential.
  21. Potrei scrivere un fiume di parole per raccontarvi i campionati online di DrivingItalia che si sono appena conclusi con le Formula 3 e le vetture GT3 di Assetto Corsa. Dovrei scrivere a lungo per cercare di spiegarvi la passione, l'emozione, la correttezza, l'adrenalina e persino l'amicizia che noi ed i nostri piloti virtuali abbiamo vissuto negli ultimi 6 mesi, ma probabilmente non sarei capace di cogliere l'essenza delle tante emozioni vissute.... Per fortuna arriva in mio soccorso un filmato degli ultimi due giri con la lotta di due piloti a bordo delle F3. Non c'è altro da aggiungere: mettetevi comodi e ammirate lo spettacolo! I nostri tornei e campionati online riprenderanno naturalmente a fine settembre, con novità incredibili. Tenete d'occhio anche il forum dedicato.
  22. VELOCIPEDE

    Al via la GT SPORT e-Cup by Mercedes

    Polyphony, Sony, in collaborazione con la Mercedes, lanciano la GT SPORT e-Cup by Mercedes, nuovo torneo esport dedicato al prestigioso marchio tedesco che si svolgerà utilizzando Gran Turismo Sport. L’evento si svolgerà a partire dalle ore 15 del 22 luglio per concludersi alle 23:59 del 7 ottobre, con un montepremi totale di ben 11mila euro! Il mese estivo avrà come protagonista uno dei migliori simulatori di guida al mondo: GT Sport. Playstation Italian League è infatti lieta di annunciare la GT Sport e-Cup powered by Mercedes. Tutti i giocatori di GT Sport, avranno la possibilità di partecipare ad una serie di cup settimanali dove soltanto i più veloci avranno l'occasione di essere invitati a Milan Games Week per aggiudicarsi il fantastico montepremi in palio! Accendi il motore ed entra in pista con GT Sport e Mercedes!
  23. Scatta la terza tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 1300 iscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo del Mugello nell'hospitality Porsche. Si parte il 29 Giugno dalle ore 00:01 con l'apertura dei server. In palio? a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  24. Scatta la prima tappa del primo campionato monomarca virtuale parallelo al campionato Porsche Carrera Cup Italia reale. Al via piu' di 600 preiscritti nella sessione di qualificazioni online per arrivare a giocarsi la finale di tappa all'autodromo nazionale di Monza nell'hospitality Porsche. Si parte il 18 maggio dalle ore 12:00 con l'apertura dei server, che saranno i seguenti: DrivingItalia.NET #6 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP DrivingItalia.NET #7 Porsche e-Carrera Cup HOTLAP Per domande riguardanti i servers fate riferimento a questo topic del forum. La gara online fra i migliori 20 si svolgerà venerdi 25 maggio dalle ore 20,30 (con le prove libere). In palio a fine campionato la possibilità di correre su una fantastica Porsche 911 GT3 Cup nell'ultima gara reale al Porsche Festival di Imola. Cosa aspettate? Iscrivetevi su esport.carreracupitalia.it Tutte le info le trovate sul sito o sul forum di supporto di DrivingItalia.NET all'indirizzo: https://bit.ly/2JxUUq6 Una miniguida tecnica di utilizzo dei servizi la trovate qui: https://bit.ly/2IqymaA il regolamento completo è pubblicato qui: http://esport.carreracupitalia.it/ita/regolamento
  25. Dopo Fernando Alonso e l'ex F1 Jean Alesi, arriva oggi l'annuncio del team Williams di Formula 1, con il lancio del nuovo team ufficiale eSport targato Williams, che come primo obiettivo si pone la partecipazione del torneo ufficiale eSport della Formula 1. Williams has launched an official eSports team to compete in a range of online sim racing competitions. eSports gives Williams an opportunity to compete in a burgeoning industry, providing both new and existing fans with opportunities to engage with the team in a diverse and accessible arena. The team will run competitions for gamers to earn their place on the Williams eSports roster for a variety of sim racing competitions throughout the season. Details of these competitions, games and series will follow. Williams eSports drivers will have access to the team’s factory in Oxfordshire for training and events, as well as the chance to work in the team’s Formula One simulator with technical staff and drivers including Robert Kubica. The first three drivers signed to the Williams eSports roster are: Javier Perez, Jani Vitsaniemi and Bernardo Perez. Williams eSports will be managed by Javier Guerra, who founded sim racing team JIM Racing in 2011. Javier will co-ordinate and develop the team’s activities across the sim racing landscape. JIM Racing will continue as Williams JIM Racing Junior, providing another route for gamers to graduate to Williams eSports in future. As part of its activity in 2018, the Williams eSports team will contest the second season of the Formula 1 eSports Pro Series. Nine of the current FIA Formula 1 World Championship teams have entered the online competition, which uses the Codemasters F1 games. Teams will be able to select drivers from the Pro Draft event in July, ahead of the Pro Series races over three live events later this year. Javier Guerra, Williams eSports Team Manager: “eSports has grown dramatically in recent years to become a huge global industry, so we’re eager to take on the challenge of growing sim racing’s place in the eSports world. We’re looking forward to developing our roster of drivers, offering a select number the incredible chance to become part of the Williams family.” Steven English, Head of Creative Services, added: “Gaming and motorsport have had strong links for many years. Now, eSports is an innovative part of the sport and entertainment landscape, so this is a natural evolution of our competitive spirit. We’re ambitious about developing opportunities for our fans and our partners in this new and exciting space for us.” Find out more during the season at www.williamsf1.com/esports and stay up to date by following www.twitter.com/williamsesport and www.instagram.com/williamsesport
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