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  1. Le ultime notizie ufficiali erano datate addirittura Giugno 2016 e tutti ormai erano convinti che KartKraft, promettente simulatore dedicato al mondo del karting, fosse defunto prima ancora di nascere... Pochi minuti fa gli sviluppatori hanno invece annunciato che una nuova versione del software sarà disponibile in accesso anticipato su Steam il prossimo 1 Novembre ! Gli sviluppatori di KartKraft hanno precisato che non erano affatto soddisfatti della release in Closed Beta Test del 2016, che presentava troppi problemi e carenze, anche su fattori fondamentali come i modelli di pneumatici e telai che non si comportavano correttamente, quindi hanno deciso di ricostrure il gioco da zero, sviluppando un codice che non solo risolvesse tutti i problemi, ma che fosse anche semplice da aggiornare ed ampliare. Il modello di pneumatici è ora basato sulla fisica reale, ricostruito totalmente il motore fisico, rimodellati tutti i kart, migliorato l'intelligenza artificiale, aggiunte le modalità fantasma e leaderboard, creando al contempo il sistema di personalizzazione più avanzato mai visto in un gioco di corse. Dopo un incredibile viaggio, vediamo quindi se finalmente KartKraft saprà stupirci il 1 novembre alle 9:00 PST...
  2. Sono settimane abbastanza importanti per lo studio australiano Black Delta e il suo simulatore di karting KartKraft. Recentemente infatti il sim è tornato ad aggiornarsi introducendo il multiplayer previa registrazione. Oggi è arrivato un nuovo aggiornamento, che porta KartKraft alla build 0.1.0.2210: benchè porti tanti fix ed un solo aggiornamento, questo è piuttosto importante. Gli sviluppatori hanno fatto cambiato il modo in cui l'algoritmo del FFB lavora, che adesso usa un calcolo basato sulla forza piuttosto che sull'"impulso": questo comporta un aumento significativo del livello di dettaglio percepibile attraverso il volante. Per meglio usufruire del nuovo force feedback potrebbe essere necessario rivedere le precedenti impostazioni. Lo stesso team di sviluppo è convinto che questo update cambi completamente le sensazioni di gioco. Di seguito il changelog completo. Commenti nel topic dedicato
  3. Nel mondo del karting virtuale esistono pochi titoli veramente degni di nota: Kart Racing Pro realizzato da PiBoSo, il DLC Kartsim per rFactor 2… ma anche KartKraft, progetto australiano che è stato reso pubblico in early access da novembre 2018. Un simulatore che ancora oggi è in fase di sviluppo ma che gli ultimi aggiornamenti gli hanno donato una componente molto attesa da tutti gli appassionati: il multiplayer. Fino a poco tempo fa, infatti, si potevano effettuare solamente delle prove a tempo su KartKraft, dove al massimo ci si poteva mettere alla prova battendo i propri avversari a suon di giri veloci tramite le leaderboard della modalità “time attack”. Oggi, invece, è possibile sfidarsi attraverso la modalità multigiocatore, che permette a otto piloti di incontrarsi in una singola lobby e di girare insieme come in una giornata di prove libere. KARTKRAFT: PRENDENDO SPUNTO DA IRACING L’aggiornamento che ha portato il multiplayer è arrivato da qualche settimana, dopo oltre quattro mesi di inattività. Un bel po’ per un titolo che vuole aggiudicarsi il premio di miglior simulatore kartistico in circolazione. Sta il fatto, però, che il gioco è valso la candela: una volta effettuata la registrazione “in-game”, è bastato attendere qualche giorno prima di ricevere la mail di conferma che permette di utilizzare la tanto sospirata modalità online. L’intento del Black Delta Team è stato quello di utilizzare come base di partenza il modello di iRacing, con il quale si può partecipare a una sessione in rete preventivamente registrandosi nella lista di lobby a disposizione. Il sistema utilizzato da KartKraft, per quanto molto simile a quello del simulatore americano, è stato implementato alla grande, con sessioni di gioco ogni 20 minuti. Per partecipare a una di esse è sufficiente registrare la propria presenza e attendere di essere automaticamente connessi al server dedicato… o in alternativa continuare il proprio allenamento in solitaria finché il gioco non esegua lo “switch” in questione trasportandoci sulla pista (e con il kart) di riferimento. Quest’ultima è una caratteristica veramente ben fatta, perché permette di programmare la propria attività sul simulatore senza dover attendere apposta che la sessione per la quale è stata effettuata la registrazione cominci. KARTKRAFT: STABILITÀ E FLUIDITÀ… NONOSTANTE IL PING Ovviamente il “teletrasporto” da una sessione offline a quella online non è immediato, ma richiede un certo tempo al motore di KartKraft per processare tutto ciò che è necessario per portare a termine l’operazione. Serve un po’ di pazienza, la stessa di cui ci si deve munire una volta tra i cordoli con gli altri piloti: per il momento non possiamo pretendere che scenderemo in pista con avversari al nostro stesso livello, per cui dovremo adattarci a ciò che ci viene proposto. Fortunatamente le collisioni sono disabilitate, per cui non dobbiamo preoccuparci se, per sbaglio, andremo a centrare un altro kart mentre proviamo a siglare il nostro giro più veloce. I nostri rivali, infatti, diventeranno letteralmente trasparenti quando ci andremo addosso, una scelta che può far storcere il naso ma che, onestamente, al momento rappresenta un toccasana per godersi al meglio questa esperienza. Gli sviluppatori hanno preferito concentrarsi su rendere stabile e fluida l’intera architettura online, un obiettivo ampiamente centrato… nonostante il ping: i server, ovviamente, sono australiani, per cui dall’Italia aspettiamoci una latenza nell’ordine dei 150 millisecondi, se non di più. Questo, per fortuna, non influisce sulla nostra prestazione al volante, né sul ritardo nel vedere al tempo giusto e nel momento giusto un altro kart in pista. Un gran bel lavoro, non c’è che dire, che tuttavia per il momento è limitato a sessioni di 20 minuti in cui è possibile esclusivamente… girare. Niente gare o Campionati, ma solo prove libere: più o meno quello che si può fare da soli offline, ma in maniera differente. Perchè essere in pista con altre persone rappresenta sicuramente uno stimolo in più per migliorarsi, e magari per capire perché in quella curva perdiamo un decimo dal pilota più veloce. KARTKRAFT: L’X30 ORA È PIÙ REALISTICO L’ultima volta che avevamo commentato gli sviluppi di KartKraft non avevamo speso parole troppo lusinghiere… Ci sembrava molto più vicino a un gioco che a un simulatore, in grado di replicare il vero comportamento di un kart da competizione a due tempi. Gli ultimi aggiornamenti, invece, ci hanno fatto ricredere: l’X30 ora è molto più vicino alla sua controparte reale e si può guidare, finalmente, per quello che è. Se prima, per affrontare le curve, era necessario ruotare energicamente il volante come su un’automobile, oggi il monomarcia di KartKraft si comporta da vero kart, con input allo sterzo ridotti anche senza andare a toccare il setup di base. Anche il grip offerto in pista è convincente: scordatevi le gomme incollate all’asfalto di Kart Racing Pro (una delle poche pecche che ha…), perché ora l’X30 va guidato con la giusta parzializzazione del pedale dell’acceleratore in percorrenza e in uscita di curva. Sempre se non vogliamo finire in testacoda o, peggio, contro le barriere di protezione. La frenata, invece, necessita secondo noi ancora di qualche ritocco: su un kart monomarcia della categoria KF (come l’X30 di KartKraft) si frena a ruote dritte, fintanto che non si sentono le gomme posteriori che bloccano l’assale al retrotreno. Una caratteristica sapientemente riprodotta in KRP, ma che purtroppo manca sul simulatore del Black Delta Team: quando si arriva in staccata, infatti, si sente poco o nulla di quello che sta facendo il posteriore del nostro kart, che è pronto a perdere aderenza se si esagera quel tantino di più sul pedale del freno. Proprio per il fatto che, in sostanza, siamo di fronte a un telaio di tipo KF, lo stile di guida che si dovrebbe tenere su questo X30 è diverso da quello che, invece, permette la fisica di gioco. Per andare forte bisogna far perdere aderenza al retrotreno, facendolo scivolare verso l’interno curva e mantenere alti i giri motore: questo, in realtà, si faceva con i “vecchi” 100cc ad aria. Non che non sia possibile fare lo stesso nella realtà, ma sta il fatto che i piloti professionisti, in pista, guidano la categoria KF (oggi OK) in un altro modo. KARTKRAFT: IL KZ È SEMPRE UN PICCOLO DEMONIO In ogni caso, l’X30 oggi è sicuramente più realistico di quanto non lo fosse qualche mese fa. Un discorso, tuttavia, che non può essere applicato alla seconda categoria disponibile su KartKraft: la KZ2. Sostanzialmente, sembra che il kart a marce di questo simulatore sia rimasto lo stesso da quando è stato rilasciato: il suo comportamento è troppo, veramente troppo nervoso e se lo si utilizza per andare a caccia del tempo può far spazientire in fretta il suo pilota. In curva il pedale dell’acceleratore si può parzializzare ancora troppo, quando in realtà lo stile di guida di un KZ prevede un utilizzo del gas il più possibile “on-off”, mentre in staccata il freno motore che si ottiene scalando le marce è arrivato a un livello tale che, in alcuni casi, si può frenare solo con questo, senza utilizzare il tradizionale pedale che chiama in causa non solo il disco posteriore, ma anche i due anteriori. Su un KZ vero la frenata è sicuramente diversa da un monomarcia, perché i dischi all’avantreno garantiscono un potere decelerante molto superiore rispetto a quello fornito dal solo disco sull’assale posteriore. In staccata, in ogni caso, la frenata è accompagnata allo stesso tempo dalla scalata delle marce, cosa che se si prova a fare in KartKraft dà come risultato… un comportamento strano, in cui il kart si scompone per lo spostamento eccessivo e repentino della distribuzione dei pesi all’anteriore. In sostanza, per riuscire a guidare il KZ su KartKraft bisogna “dividere” le due fasi, prima frenando e poi scalando le marce dopo qualche secondo. Inoltre la stessa frenata deve essere modulata attraverso la riduzione del potere frenante nelle schermate di setup: in caso contrario, otterremo proprio il comportamento che abbiamo appena descritto, con tanto di bloccaggio delle gomme anteriori come se avessimo impresso la forza frenante necessaria sul pedale di una monoposto. Ultimo punto da “rivedere” in un aggiornamento futuro è quello dell’up-shift: per inserire la marcia successiva su un KZ vero è necessario alzare leggermente il piede dal pedale del gas e, contemporaneamente, tirare verso di sé la leva posizionata al fianco del volante. Su KartKraft questo avviene correttamente… sempre che non cominciamo ad aumentare il nostro ritmo. In questo caso, infatti, ci è capitato frequentemente di sentire il motore “impallato” al limitatore, proprio perché non è stata inserita la marcia successiva nonostante avessimo eseguito la procedura correttamente. È come fosse presente un “blocco” o una sorta di "ritardo", che interviene saltuariamente e senza una logica quando il pedale del gas non viene alzato oltre un certo livello. Sta il fatto che nelle gare reali della classe regina del karting, sia organizzate dalla Federazione che dai Campionati WSK o da quelli nazionali, nessun pilota professionista perderebbe tempo a sollevare l’acceleratore oltre il minimo necessario per innestare la marcia successiva. E per minimo intendiamo veramente… il minimo indispensabile. CONCLUSIONE A conti fatti, quindi, qual è lo stato attuale di KartKraft? Sicuramente il titolo del Black Delta Team è migliorato parecchio dall’ultima volta che l’avevamo provato: l’X30 è sicuramente più vicino al comportamento reale di un kart monomarcia, mentre il multiplayer online che è stato introdotto recentemente è un’aggiunta di grande valore. Al momento si può girare solo in regime di prove libere, ma nel prossimo futuro arriveranno sicuramente altre modalità che aumenteranno ancora di più il divertimento che è in grado di offrire questo simulatore. Per quanto riguarda il KZ… Aspettatevi il solito “demonio” a quattro ruote con cui vi eravate abituati: solo ancora più nervoso e “saltellante”. Provate a girare sull’Atlanta Motorsport Park e poi fateci sapere se non abbiamo ragione!
  4. Il simulatore di karting di Black Delta torna ad aggiornarsi dopo circa 4 mesi, e lo fa con un annuncio importante: sono aperte le registrazioni per il multiplayer. Multiplayer Dopo mesi di lavoro è finalmente arrivata la versione 1 del sistema di racing multiplayer che verrà rilasciato ai giocatori nelle prossime settimane. L'idea iniziale era quella di rilasciare dei server dedicati, idea subito accantonata per lavorare ad un sistema multiplayer con gare pianificate, per garantire un'esperienza pulita, competitiva e a bassa latenza. La fase di lancio soft prevederà uno stress test dei server, l'ascolto dei feedback e un graduale aumento dei giocatori coinvolti prima di rilasciare questo sistema in beta pubblica per tutti i giocatori. Gli eventi iniziali consisteranno in una sessione di pratica con collisioni disattivate. Se volete essere considerati per questa fase di lancio soft potete compilare il form in-game con il vostro nome e cognome e confermare l'indirizzo mail PFI Classic Il multiplayer non è l'unica novità di questo aggiornamento: il team infatti ha reso disponibile il layout classico usato negli anni 90 del circuito PF International. Questo mitico layout è quello che ha accompagnato piloti del calibro di Paul Di Resta, Anthony Davidson e i campioni del mondo Jenson Button e Lewis Hamilton nella loro scalata alla Formula 1 Camere a bordo pista Gli sviluppatori hanno completamente cambiato il sistema di camere a bordo pista in vista dell'arrivo della modalità multiplayer. Adesso le camere lavoreranno come se ci fosse un operatore umano a controllarle, cercheranno di predire la traiettoria del kart inquadrato con un risultato più naturale e televisivo Leaderboard In preparazione per il multiplayer, le istantanee dei kart sono state ridotte del 72%, questo ha portato ad una significativa riduzione dei tempi di caricamento della leaderboard. Tutti i tempi della leaderboard sono stati resettati Manufacturer Suits Sono disponibili adesso nello store le tute dei seguenti costruttori: Arrow, CRG, Deadly, Formula-K, Monaco, OK1, Praga e Sodikart. Tutte queste tute possono essere equipaggiate in Pits->Driver->Suits Fix Non mancano i vari bugfix in questo update: il circuito North Texas Karters è stato aggiornato all'ultima versione resa disponibile dall'utente Hooves, è stato aggiunto un tempo limite nelle sessioni di pratica, è stato sistemato il motion blur sulle ruote e sono state sistemate le collisioni per tutti i veicoli: adesso i cordoli non causeranno più problemi relativi alle collisioni Commenti nel topic dedicato
  5. Walker™

    Nuova build disponibile per KartKraft

    Il simulatore di karting KartKraft torna finalmente ad aggiornarsi, portando la versione di gioco alla 0.1.0.2034 Gli sviluppatori, tramite Discord, ci fanno sapere che stanno lavorando all'infrastruttura multiplayer e nel mentre hanno deciso di rilasciare in early access il circuito del North Texas Karters: si tratta di un circuito realizzato dalla community, con l'utente della community Discord Hoovers a capo del progetto. Il circuito è stato realizzato e modellato usando la fotogrammetria con drone, il tracciato è lungo 0.8km con 9 curve e due lunghi rettilinei. Nella nuova build inoltre è stata aumentata l'accuratezza degli intertempi ed è stato sistemato un bug che qualche volta impediva di innestare una marcia superiore a seconda dell'evento o del setup Di seguito un video che mostra il reale circuito del North Texas Karters. Commenti nel topic dedicato
  6. La settimana scorsa vi abbiamo mostrato la realtà attuale dei simulatori dedicati al mondo del karting, in particolare quei software in grado di replicare il comportamento di un go-kart automatico con trasmissione a presa diretta monomarcia. Kart Racing Pro, Kartsim, Kartkraft... Tutti prodotti di alto livello, in grado di far divertire ma, soprattutto, capaci di diventare un ottimo strumento nelle mani dei piloti veri, quelli che nel weekend scendono in pista per sfidare i loro avversari sui kartodromi di tutto il mondo. Anche se esiste la “classe regina” per i kart monomarcia, quella OK che, annualmente, propone il Campionato Europeo e il Mondiale in prova unica targato CIK-FIA, la vera top class nel karting è la KZ: si tratta di una categoria in cui questi piccoli missili a quattro ruote sono dotati di cambio a sei rapporti, una differenza che comporta una guida sostanzialmente molto impegnativa (ed aggressiva) e un impegno fisico più importante rispetto a quanto richiesto dal mondo a presa diretta. KZ A MARCE: COSA CAMBIA DAI MONOMARCIA? Nella realtà, abbiamo visto che i kart automatici sono più intuitivi da guidare, anche se questo non vuol dire che siano facili o alla portata di tutti. Le potenze in gioco partono dai 30 cavalli di un Rotax Max Evo fino ai 40 di un OK, che si sprigionano non in maniera regolare come siamo abituati sulla nostra macchina che ci porta al lavoro... bensì in maniera più o meno immediata quando il regime di rotazione del motore raggiunge una certa soglia in cui il kart effettua la cosiddetta “entrata in coppia”. Una sorta di “calcio” che ci spinge velocemente in avanti, come se il kart prendesse vita da un momento all'altro: sotto quel regime sembra morto, sopra indiavolato! Ecco, questi sono i monomarcia... immaginatevi quelli a marce! I KZ utilizzano motori 125cc capaci di arrivare fino a 50 cavalli di potenza per solo 100 kg di peso: seguendo le direttive CIK-FIA, ovviamente, il peso regolamentare necessariamente sale, ma per un mezzo d'allenamento il rapporto peso/potenza arriva facilmente sul valore di 2 a 1! Le sensazioni dal monomarcia allo “shifter”, quindi, sono amplificate all'ennesima potenza, così come la difficoltà nel portarli al limite in pista. Ma questo come influenza la loro guida? Avendo a disposizione il cambio a sei marce con la leva posizionata a fianco del volante, i KZ richiedono uno stile di guida molto particolare: il pilota deve mantenere linee molto più aggressive e affilate, che puntano direttamente al punto di corda una volta arrivati in staccata. Anche qui la fluidità è essenziale per ottenere dei tempi sul giro interessanti: il fatto, tuttavia, di sprigionare quasi tutta la potenza in un solo momento, attorno ai 10mila giri, rende tutto il lavoro molto più complicato per i kartisti, che però possono contare su freni presenti anche all'anteriore. Rispetto ai monomarcia, tuttavia, i KZ sono meno intuitivi e richiedono una certa pratica prima di essere veramente apprezzati per quello che sono. Il fatto di avere così tanta potenza da scaricare a terra può far gola a molti appassionati, ma per iniziare a solcare un kartodromo vero la scelta di un automatico (TaG, KF e simili) è sicuramente quella più consigliata. KART RACING PRO: DA SIMULATORE A GIOCO? Nella scorsa puntata, quando siamo passati ad analizzare i pro e i contro dei simulatori attuali nel mondo karting, abbiamo speso parole di elogio nei confronti di Kart Racing Pro, per il fatto che la riproduzione dei monomarcia combacia (quasi) perfettamente a ciò che si sente nella guida reale. In questo senso il prodotto di Piboso rappresenta un ottimo strumento per tenersi allenati quando non siamo in pista... ma questo vale anche per i kart a marce? Passando al KZ presente nel garage virtuale di KRP, ciò che abbiamo visto con i KF, gli X30 o gli OK cambia drasticamente. La guida con il cambio è tutta un'altra musica, i tempi scendono e tutto diventa molto più divertente... Peccato che questo mezzo risulta essere parecchio differente rispetto alla controparte reale: almeno la versione di base presente con l'acquisto del simulatore, che ripete degli input allo sterzo fin troppo abbondanti e la tendenza a poter parzializzare troppo il gas quando è il momento di uscire da una curva. Sui monomarcia questo si può fare, mentre su quelli a marce... Bè, dipende dal modello (reale) a cui siamo abituati, ma in linea generale se facciamo scendere il motore sotto il range ottimale di potenza in cui è disponibile la cavalleria, prepariamoci a un saltellamento talmente fastidioso che comprometterà la nostra esperienza in pista. Con un KZ c'è poco da fare: bisogna entrare in curva il più forte possibile, puntare il gas per poi spalancarlo senza incertezze. Altrimenti invece che un kart avremo in mano un canguro imbizzarito che non ne vuole sapere di fare quello che vogliamo noi. Questo comportamento, purtroppo, è il vero tallone d'Achille non solo di Kart Racing Pro, ma anche di tutti i simulatori attualmente disponibili nel mondo karting, che al momento non sono ancora riusciti a replicare. Per un pilota amatoriale o per un professionista che cerca un modo per allenarsi anche lontano dalla pista, il KZ del buon Piboso rimane, purtroppo, solamente un bel passatempo. KARTKRAFT: MENO MALE CHE E' ANCORA IN EARLY ACCESS... Tralasciando l'ottimo Kartsim disponibile per rFactor 2, che nella versione attuale replica solamente l'X30 e un kart da noleggio, l'unica altra alternativa che abbiamo per provare virtualmente un KZ a marce porta il nome di... Kartkraft. Il simulatore del Black Delta Team è ancora in fase beta, ma questo non toglie che la sua offerta attuale non sia valida! Almeno per il monomarcia che è presente fin dal suo lancio nel 2018... Questo discorso, infatti, prende una piega decisamente diversa per lo Iame Screamer KZ2 che è stato inserito come update durante l'estate scorsa. Avete presente i tori meccanici sui quali l'obiettivo è rimanere in sella il più a lungo possibile? Ecco, la sensazione di quanto offre in questo momento KartKraft si avvicina molto a questo gioco che si trova solitamente alle giostre: rispetto al comportamento reale, lo “shifter” del simulatore australiano sembra fin troppo imbizzarito una volta presa la via della pista, oltre che difficile da portare al limite. Il famoso “saltellamento” in curva, ovviamente, non è stato riprodotto, mentre la fisica generale di questo mezzo è ancora fin troppo simile a quella dell'X30. Sui KZ reali, infatti, di solito la ripartizione di frenata è quasi tutta settata all'anteriore, mentre per fare tempi interessanti sul simulatore vale quasi più la pena tenerla al posteriore, replicando il comportamento dei kart automatici quando si va a frenare in staccata. Per non soffermarsi sul fatto che, in alcuni casi, è conveniente affrontare le curve con marce alte, in modo da evitare sbacchettamenti e perdite di aderenza... cosa che nella realtà, invece, non è consigliabile fare a meno di buttare al vento il potenziale del nostro kart e il nostro tempo sul giro. Una cosa è certa: il Black Delta Team ha ancora molto lavoro da fare... CONCLUSIONI Siamo giunti al termine (per il momento) del nostro viaggio di analisi nel mondo del karting virtuale: cos'è che funziona veramente al netto dei vari simulatori presenti sulla piazza? Dipende dalle nostre aspettative e dal motivo per cui utilizziamo un software piuttosto che un altro: se vogliamo trascorrere qualche ora di spensieratezza ai comandi di un go-kart, allora forse Kartkraft rappresenta la scelta migliore. Si tratta di un prodotto fresco, vivace e altamente personalizzabile per piloti di qualsiasi esperienza: andare a caccia del tempo nella leaderboard mondiale può diventare facilmente una dipendenza, e se portiamo un po' di pazienza prossimamente dovrebbe arrivare il multiplayer e un aggiornamento che migliori l'intelligenza artificiale da utilizzare nelle gare contro il computer. Se, al contrario, siamo dei piloti virtuali che prendono seriamente il proprio hobby, probabilmente lo stato attuale del simulatore australiano, dopo una prima fase di entusiasmo, ci lascerà con l'amaro in bocca. A dire la verità, la community kartistica nel simracing non è così numerosa, per cui le altre due alternative non ci permetteranno granchè di metterci a confronto con altri simdriver sparsi in tutto il mondo. Kartsim è praticamente stato abbandonato al suo destino di simulatore da utilizzare offline, mentre Kart Racing Pro è più un prodotto destinato a piloti veri che vogliono tenersi in allenamento fuori dalle piste. Il software di Piboso, tuttavia, dà la possibilità di effettuare delle gare online, per cui l'unico modo è seguire il forum ufficiale e sperare di trovare qualche appassionato con cui fare a ruotate. Altrimenti? Il cerchio si chiude inevitabilmente, di nuovo, con Kartkraft: la nostra speranza è una final release ben curata, fedele al mondo reale e con una solida community alle spalle. Per quanto riguarda il discorso kart monomarcia contro “shifter kart”, al momento la vittoria pende verso quelli a presa diretta: sono realistici, divertenti e, quando si inizia ad andare forte sul serio, molto complicati da gestire, per cui ogni singola distrazione o errore può risultare determinante ad alti livelli. Proprio come nella realtà. I KZ a marce, invece, devono ancora essere curati a dovere per raggiungere lo stadio evolutivo dei loro colleghi a presa diretta... a meno che non li utilizziamo per divertirci e farci qualche sana risata di traverso! Ultimo aspetto: se siamo dei piloti veri, software come KRP o Kartsim rappresentano la scelta ideale per fare qualche bell'allenamento (per lo più mentale) al fine di ottenere quella “marcia in più” nella preparazione della nostra stagione agonistica. A patto che il nostro kart sia automatico: se siamo dei piloti di KZ a marce, invece, dovremo pazientare ancora un po' prima di trovare un prodotto davvero in grado di replicare questi missili su quattro ruote. Paradossalmente, se vogliamo allenare seriamente le nostre qualità, è meglio puntare alle monoposto: almeno in questo campo la simulazione è garantita!
  7. Negli ultimi anni il mondo del simracing ha fatto passi da gigante, sia in termini di grafica che a livello di fedeltà nella simulazione rispetto al motorsport reale. Qualche esempio? Prendete il conosciutissimo rFactor 2 e alcune mod come il McLaren pack comprendente la MP4/8 di Senna, la M23 di Fittipaldi e la MP4/13 di Hakkinen. Oppure la sensazionale GP3 Series, fedelmente curata grazie alla supervisione di alcuni team reali che hanno corso nella serie cadetta del Circus iridato. Tutte vetture che presentano un livello di dettaglio al limite del maniacale, così come una fedeltà alla guida che riesce a soddisfare anche l'appassionato più pignolo. Ma... in fatto di karting, come stanno realmente le cose? Rispetto a una monoposto, una Gran Turismo o una qualsiasi altra vettura, il go-kart è un mezzo da corsa speciale: non ha sospensioni, il sedile del pilota funge da elemento portante per rendere il telaio più rigido o più flessibile, i motori attualmente disponibili sul mercato garantiscono un rapporto peso/potenza molto vicino al valore 2:1, mentre la sensibilità allo sterzo è talmente elevata che piccoli input determin ano grandi spostamenti sul tracciato. KARTING VIRTUALE: I MIGLIORI SIMULATORI A questo punto è facile capire quanto possa essere complicato per gli sviluppatori del simracing riprodurre un mezzo del genere! Al giorno d'oggi, fortunatamente, il mondo del karting virtuale può contare su alcuni simulatori che, giorno dopo giorno, stanno migliorando progressivamente nel replicare il comportamento di un kart. Ecco i nomi di quelli più interessanti: Kart Racing Pro del buon Piboso, il DLC Kartsim per rFactor 2... e il recente KartKraft, attualmente ancora in beta testing e curato dal team australiano Black Delta. In realtà anche Automobilista, Assetto Corsa e la serie Gran Turismo su console hanno provato a replicare un go-kart sul grande schermo, ma il risultato, secondo noi, non è all'altezza dei primi che vi abbiamo proposto. A livello generale, tutti e tre si concentrano prevalentemente sulla rappresentazione di kart con motori automatici (il “vero” karting secondo i puristi del settore), con l'eccezione di KRP e KartKraft, che hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo proponendo al pubblico anche i diabolici KZ a marce. OK, KF, TAG... I MONOMARCIA! Arriviamo subito al punto: attualmente i simulatori di go-kart hanno raggiunto un ottimo livello di fedeltà nella rappresentazione degli OK (acronimo di Original Kart), dei vecchi KF e dei TaG (Touch and Go), cioè di tutti quei kart che montano un motore a presa diretta monomarcia. Questi mezzi, nella realtà, hanno i freni solamente sull'assale posteriore, il che li porta a scivolare nella direzione impartita dallo sterzo quando il pilota frena nel modo corretto una volta giunto in staccata. La loro guida deve essere fluida, scorrevole, al fine di massimizzare la velocità in tutti i punti del circuito senza perdere giri motore quando si arriva in curva. La linea ideale da mantenere deve essere morbida: tutto all'esterno in entrata, pinzata ai freni, arrivo al punto di corda e di nuovo tutto all'esterno in uscita di curva. Molto diversi, invece, gli “shifter kart”, cioè i KZ a marce... che però andremo ad analizzare nella seconda parte di questo articolo! KART RACING PRO: IL PARADISO DEL KARTISTA Distinte le due macro-categorie del mondo karting, come se la cava Kart Racing Pro, il primo simulatore che abbiamo nominato, nel riprodurre i monomarcia a presa diretta? Potendo contare anche sull'utilizzo di visori a Realtà Virtuale, i primi sono simili in tutto e per tutto alla realtà... a patto di utilizzare la giusta mod! Sì, perchè i mezzi resi disponibili dal buon Piboso (KF1 e KF3, KA100 – i mitici 100cc con raffredamento ad aria – e i 60 Mini) hanno la strana abitudine di richiedere degli input allo sterzo più da automobile che da go-kart, anche dopo aver giocato con il setup. Sul sito del team SKM, invece, sono presenti alcuni modelli ottimizzati che rendono meglio l'idea di cosa vuol dire portare in pista un kart da competizione. I migliori? Sicuramente gli OK e gli OKJ ma anche, e soprattutto, gli Iame X30 Senior e Junior: senza troppe modifiche alle regolazioni del telaio, questi mezzi sono spettacolari da fare hotlapping e qualche bell'allenamento di consistenza, a patto di aver settato al meglio il proprio volante tramite il menu dedicato. In fatto di sensazioni alla guida, questo simulatore fa il suo dovere, cioè garantire a piloti veri uno strumento simulativo da utilizzare quando sono lontani dalle piste. Forse quello che manca è il senso di velocità e qualche controsterzo in uscita di curva (che è un classico quando si va in pista sul serio), mentre l'handling generale è forse troppo impostato “sui binari”, ma questo dipende molto dal kart che abbiamo scelto di portare tra i cordoli. Visita il forum Kart Racing Pro su DrivingItalia. KARTSIM by rFACTOR 2: X30 O RENTAL KART? Il secondo simulatore di cui vi abbiamo parlato è Kartsim, contenuto aggiuntivo del sempreverde rFactor 2: rilasciato l'anno scorso, propone due tipi di kart, lo Iame X30 e un kart da noleggio con motore Honda 390cc 4 tempi, e tre piste “laser-scanned”, vale a dire Buckmore Park, PFI e Glan Y Gors. Qual è il nostro giudizio rispetto alla realtà? Vista la fedeltà di cui è capace il titolo degli Studio 397, questo DLC ha stupito non solo per la sua capacità di riprodurre l'esatto comportamento di entrambi i mezzi disponibili, ma anche per l'opportunità di essere utilizzato come strumento da fare qualche gara veloce contro l'IA, che sulle tre piste presenti nel pacchetto garantisce sempre un'ottima sfida grazie a dei file AIW molto ben ottimizzati. Tralasciando per un attimo la possibilità di modificare le sospensioni del kart (!) nel menu di setup (uno dei pochi nei di questo mod...), l'X30 in pista è molto vicino a quello che dovrebbe essere nella realtà. Una volta settati opportunamente gli input allo sterzo e la sensibilità del pedale del freno, l'unica cosa a cui dovremo fare attenzione sarà la tendenza del posteriore a scivolare quando diamo troppo gas in uscita di curva... quindi proprio come dovrebbe fare un mezzo di questo tipo su un kartodromo vero. La nota negativa? Purtroppo i ragazzi che hanno proposto questo DLC hanno preferito non curarlo più dal suo ultimo aggiornamento uscito l'estate scorsa: in realtà si tratta di una demo di un prodotto molto più complesso, destinato a tutti i kartisti britannici che partecipano realmente nel Campionato Super One e a cui serve un software professionale che prevede anche tutta la postazione dedicata. Se il nostro budget ci permette, per esempio, solamente un Logitech G29, ci dovremo accontentare... Visita il forum KartSim su DrivingItalia. KARTKRAFT: IL FUTURO CHE AVANZA L'ultimo simulatore di cui vi abbiamo parlato è un prodotto annunciato già qualche anno fa, poi abbandonato e infine riportato alla luce a fine 2018. Si chiama KartKraft ed è prodotto dal Black Delta Team, un gruppo di sviluppatori australiani che lo vogliono far diventare il miglior videogame di karting mai realizzato. Ma è in grado di lottare alla pari con i già citati Kart Racing Pro e Kartsim? Anche se è ancora in beta testing, KartKraft se la sta cavando davvero alla grande: in questo momento si possono utilizzare solamente due mezzi da corsa, lo Iame X30 e lo Iame Screamer KZ2 su telaio standard o brandizzato, e quattro circuiti tra cui PFI, il famoso Atlanta Motorsport Park e gli australiani Geelong e GKCV. A livello di fisica, sicuramente il più curato e fedele alla realtà è il monomarcia X30, che molto probabilmente nella versione finale supererà il livello simulativo già visto su Kartsim e KRP. Una volta settato al meglio il force feedback e le varie regolazioni di freno e acceleratore, le sensazioni alla guida sono quelle giuste e permettono di concentrarsi completamente sulle linee, in modo da limare giro dopo giro ogni singolo centesimo di secondo. Cosa manca rispetto alla realtà? Se avete mai utilizzato un kart monomarcia a presa diretta da competizione in pista, saprete benissimo che se esagerate troppo con il pedale del freno... vi troverete in testacoda in men che non si dica! L'effetto di “sbandata controllata” per un'entrata in curva più veloce è ovviamente possibile... ma sembra che su KartKraft gli “spin” a 180° gradi non siano stati ancora implementati del tutto (diversamente da Kart Racing Pro). Tra le altre cose, inoltre, gli input al volante sono ancora troppo abbondanti, così come il feeling generale dell'X30, forse troppo “leggero” rispetto a quello che si sente nella realtà. Ma per queste cose, è sempre possibile metterci una pezza passando per le schermate dedicate di setup... Visita il forum KartKraft su DrivingItalia. CONCLUSIONI Siamo arrivati ai titoli di coda del nostro primo articolo sul mondo del karting virtuale, per cui rispondiamo alla domanda che ci siamo posti all'inizio: quanto sono realistici al giorno d'oggi i simulatori di kart? Se utilizziamo i monomarcia, possiamo affermare che il livello di fedeltà rispetto alla controparte reale è molto elevato, per cui questi software possono essere tranquillamente utilizzati come validi strumenti per tenerci in allenamento tra una giornata in pista e l'altra. Per quanto riguarda, invece, i KZ a marce... alla prossima puntata!
  8. E' disponibile da qualche ora tramite Steam, una nuova build aggiornata di KartKraft, interessante simulatore di guida dedicato al mondo del karting. La nuova release, oltre ad alcune novità grafiche, implementa la possibilità di gareggiare online fino a 16 giocatori in pista.
  9. VELOCIPEDE

    Nuovo update via Steam per KartKraft

    Nuovo aggiornamento disponibile via Steam per KartKraft, interessante simulatore dedicato al mondo del karting. Come vedete dal lungo changelog qui sotto, le migliorie e fix sono tantissime.
  10. Come promesso, è stata rilasciata tramite Steam la nuova build aggiornata di KartKraft, interessante simulatore di guida dedicato al mondo del karting. Principale novità della nuova release è la presenza del nuovo e cattivissimo motore KZ, ovvero il kart con 6 marce, capace di ben 45 cavalli! Build 0.1.0.1863 is now live, so restart Steam to get the update. Attracting top international and factory backed drivers, KZ is the world's premier karting class and it is now availble in KartKraft. With 45HP and a 6 Speed gearbox, the 125cc IAME KZ SCREAMER accelerates from a standing start to 60mph in just under 3.5 seconds making it quicker than many supercars and an experience unlike any other. NEW FEATURES Added KZ2 class with 125cc IAME KZ Screamer (Due to licensing restrictions, PFi does not support the KZ class) Added chain link simulation Added auto-upshift and auto-downshift assists Added track map to HUD with different tracking modes Added overhead vehicle HUD radar similar to 'Helicorsa' Added ability to 'discard' previously purchased vehicles Added ability to rename setups FIXES/TWEAKS/TUNING Tuned MG Yellow tyres to reduce mid-corner snap oversteer Improved AI behaviour to respect the player. Fixed problem of not being able to cycle through the different gameplay cameras and groups during the replay Added setting to control the amount of notifications displayed in game. Fixed the bug where FFB could remain at a non-zero value after the vehicle is no longer being driven Enabled the recent laps HUD widget in the leaderboard events Fixed the king pins not attaching correctly to the vehicle Fixed bug where not all players would be able to be viewed in the post-race replay
  11. E' disponibile una nuova versione aggiornata di KartKraft, che include anche il nuovo e spettacolare kartodromo di Atlanta Motorsports Park.
  12. KartKraft, simulatore di guida dedicato al mondo del karting, sembra finalmente procedere nella giusta direzione, dopo i recenti aggiornamenti della versione in accesso anticipato su Steam. Oggi lo sviluppatore ci mostra le prime immagini di anteprima del nuovo kartodromo di Atlanta Motorsports Park, tracciato disegnato addirittura dal noto architetto della F1 Herman Tilke.
  13. KartKraft, simulatore di guida dedicato al mondo del karting, sembra finalmente procedere nella giusta direzione, dopo i recenti aggiornamenti della versione in accesso anticipato su Steam. Oggi lo sviluppatore ci mostra le prime immagini di anteprima del nuovo kartodromo di Atlanta Motorsports Park, tracciato disegnato addirittura dal noto architetto della F1 Herman Tilke.
  14. Nuova versione aggiornata di KartKraft disponibile via Steam: dopo che la precedente release ci aveva messo a disposizione la telemetria, stavolta è il turno dell'assetto! Nella nuova versione infatti è possibile modificare il setup del nostro kart esattamente come accade nella realtà.
  15. Nuovo aggiornamento disponibile via Steam per il sempre più interessante KartKraft, simulatore di guida dedicato al mondo appassionante del karting. La principale novità di questa release, è l'implementazione del plugin che permette il funzionamento del sistema della telemetria e degli eventuali componenti dinamici.
  16. Nuovo aggiornamento Steam per l'interessante KartKraft: la build 0.1.0.1660 del simulatore dedicato al mondo kartistico ci mette a disposizione il supporto nativo per Oculus VR, oltre 350 bugfix ed aggiorna il gioco all'ultima versione del motore Unreal Engine. Vi ricordiamo che è possibile partecipare alla fase di accesso anticipato di KartKraft direttamente da Steam, acquistando il gioco per Euro 17,99. Commenti e discussioni sul forum dedicato.
  17. If you're at the Melbourne Grand Prix, come down to the Karting Australiadisplay and jump on the #KartKraft VR simulator to learn more about karting in Australia! The KartKraft Simulator is getting a workout today! If you’re at the track, head down to the Karting Australia display located in the Innovation and Technology precinct and find out how you can get involved in the sport of Karting.
  18. E' disponibile da qualche minuto tramite Steam, la nuova versione aggiornata di KartKraft, promettente simulatore di guida dedicato al mondo del karting. La nuova release, che vi ricordiamo essere ancora in beta, ci offre tre principali novità: il supporto beta diretto alla VR, per i vari visori di realtà virtuale (come Oculus Rift), un modello fisico aggiornato con un nuovo e migliorato force feedback ed un miglioramento generale delle performance nell'ordine del 15%. Per commenti fate riferiemento al forum dedicato.
  19. KartKraft, simulatore di guida dedicato al mondo del karting, prosegue nel suo sviluppo ormai settimanale. La nuova build disponibile da oggi, oltre a vari bugfix e migliorie, ci permette di assaggiare la IA, con una gara fino a 8 diversi piloti e kart in pista, sfidando virtualmente nomi noti del panorama karting, come Anthony Abbasse e Bas Lammers. Qui sotto anche un breve trailer di presentazione. Per discussioni e commenti fate riferimento a questo topic del forum dedicato. Hello Karting Enthusiasts, The new build goes live and it brings the highly anticipated features. Up to 8 AI drivers can be added to the race, with some famous names on the list! Without further ado, we invite you to check out all the changes: New Features: Added Quickrace game mode with up to 8 AI drivers (Anthony Abbasse, Gary Carlton, Bas Lammers, Lorenzo Luches, Remo Luciani, Jorge Pescador, Bart Price, David Sera) Added trackside cameras in replay Added floating player name tags for other drivers Added distance travelled and total laps statistics Fixes/Improvements: Fixed FFB/DirectInput bug causing effects to be downloaded to the device and restarted each update Improved driver animation Fixed excessive chassis rattle in replay mode Fixed driver animation not rendering correctly in replay mode Fixed temporal aliasing in replay mode Further HUD optimisations Fixed driver bounds bug causing some drivers to pop into the scene during the podium
  20. Prosegue in accesso anticipato su Steam lo sviluppo dell'interessante KartKraft, titolo interamente dedicato al mondo del karting. Nelle ulltime settimane sono già stati rilasicati alcuni aggiornamenti, ma gli sviluppatori sono al lavoro per migliorare e perfezionare ulteriormente le cose, anche sul fronte della fisica e dinamica dei veicoli. Nell'attesa, ci viene presentato un nuovo trailer che ci mostra i progressi anche per quanto riguarda la IA in game. After an incredible and sleep deprived first week after the launch of KartKraft which saw us hit #1 on the Early Access charts, we thought we'd take a moment to reach out with a quick update. Firstly thank you to all our players who have devoted their time to helping us track down bugs, search for fixes and try out new patches all the while helping other players too. The KartKraft community is an incredible group of players, all willing to help out just like those who lend you a hand or the chain lube at the track! Our sole focus remains on fixing the crashes and loading issues a lot of you have experienced, which should see a new hotfix released in the coming days. We've also been working hard to add additional input presets and add the core features you've let us know were missing. Please keep the constructive criticism and suggestions coming, it really is what helps KartKraft become the game you want it to be. The more detailed the critique, the easier it makes our job. We're also working on a handling/physics update which should see the FFB also improve dramatically. We've identified the problem causing the kart's current handling characteristics and have our heads down solving it as we speak. More updates on this to come. Finally, we thought we'd give you a sneak preview of the upcoming AI update which will see you race head to head against drivers including Bas Lammers, Bart Price, Dave Sera, Remo Luciani, Anthony Abbasse and more.
  21. KartKraft, promettente simulatore dedicato al mondo del karting, è finalmente disponibile in una nuova versione in accesso anticipato su Steam. La release odierna sostituisce completamente la beta del 2016 che, a detta degli stessi sviluppatori, presentava troppi problemi e carenze, anche su fattori fondamentali come i modelli di pneumatici e telai che non si comportavano correttamente. Questa nuova Steam Early Access presenta un modello di pneumatici basato sulla fisica reale, un motore fisico tutto nuovo, kart rimodellati, intelligenza artificiale migliorata, nuove modalità fantasma e leaderboard, un sistema di personalizzazione avanzato e, da subito, ben 8 telai con licenza ufficiale (Arrow, CRG, Deadly, Formula K, Monaco, OK1, Praga e Sodi Kart), con motore IAME X30. E' possibile acquistare KartKraft direttamente da Steam (è gratis per gli utenti della beta del 2016!), al prezzo scontato -10% al lancio di Euro 16,19€. Per commenti e discussioni in merito fate riferimento a questo topic del forum dedicato.
  22. KartKraft, promettente simulatore dedicato al mondo del karting, sarà disponibile domani 1 Novembre in una nuova versione in accesso anticipato su Steam, release che sostituisce completamente la beta del 2016 che, a detta degli stessi sviluppatori, presentava troppi problemi e carenze, anche su fattori fondamentali come i modelli di pneumatici e telai che non si comportavano correttamente. La nuova versione Steam Early Access quindi, con un modello di pneumatici ora basato sulla fisica reale, un motore fisico tutto nuovo, rimodellati tutti i kart, migliorato l'intelligenza artificiale, aggiunte le modalità fantasma e leaderboard e con un sistema di personalizzazione avanzato, ci metterà a disposizione da subito ben 8 telai con licenza ufficiale (Arrow, CRG, Deadly, Formula K, Monaco, OK1, Praga e Sodi Kart), con motore IAME X30. Ulteriori modelli su licenza e categorie saranno rilasciati con il progresso dell'accesso anticipato. KartKraft wouldn't be the leading karting game without chassis' from some of the world's best karting manufacturers. That's why we've officially licensed manufacturers from Australia, Czech Republic, France, and Italy. From launch, drive an IAME X30 powered chassis from Arrow, CRG, Deadly, Formula K, Monaco, OK1, Praga and Sodi Kart. And that's just the beginning. With more licenses already secured, we'll be adding new manufacturers and updated models all the way through Early Access.
  23. Le ultime notizie ufficiali erano datate addirittura Giugno 2016 e tutti ormai erano convinti che KartKraft, promettente simulatore dedicato al mondo del karting, fosse defunto prima ancora di nascere... Pochi minuti fa gli sviluppatori hanno invece annunciato che una nuova versione del software sarà disponibile in accesso anticipato su Steam il prossimo 1 Novembre ! Gli sviluppatori di KartKraft hanno precisato che non erano affatto soddisfatti della release in Closed Beta Test del 2016, che presentava troppi problemi e carenze, anche su fattori fondamentali come i modelli di pneumatici e telai che non si comportavano correttamente, quindi hanno deciso di ricostrure il gioco da zero, sviluppando un codice che non solo risolvesse tutti i problemi, ma che fosse anche semplice da aggiornare ed ampliare. Il modello di pneumatici è ora basato sulla fisica reale, ricostruito totalmente il motore fisico, rimodellati tutti i kart, migliorato l'intelligenza artificiale, aggiunte le modalità fantasma e leaderboard, creando al contempo il sistema di personalizzazione più avanzato mai visto in un gioco di corse. Dopo un incredibile viaggio, vediamo quindi se finalmente KartKraft saprà stupirci il 1 novembre alle 9:00 PST... Commenti e domande sul forum.
  24. Ad oltre un anno dal lancio del periodo di closed beta e dopo un lungo e preoccupante silenzio, torna finalmente a mostrarsi in video il nuovo KartKraft, titolo dedicato ovviamente al mondo del karting che negli ultimi mesi sembrava essere scomparso nel nulla... I tre video che trovate qui sotto, catturati dalla release beta attuale del software, ci mostrano un kart KA100 sul circuito Geelong Karting club, un X30 sulla pista di PF International e del Victoria Go Kart. A quanto pare l'annuncio della release 1 di Kart Racing Pro non è passato inosservato...
  25. Ad oltre un anno dal lancio del periodo di closed beta e dopo un lungo e preoccupante silenzio, torna finalmente a mostrarsi in video il nuovo KartKraft, titolo dedicato ovviamente al mondo del karting che negli ultimi mesi sembrava essere scomparso nel nulla... I tre video che trovate qui sotto, catturati dalla release beta attuale del software, ci mostrano un kart KA100 sul circuito Geelong Karting club, un X30 sulla pista di PF International e del Victoria Go Kart. A quanto pare l'annuncio della release 1 di Kart Racing Pro non è passato inosservato...
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