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  1. Il reparto corse Vx300, in partecipazione con Drivingitalia.net, organizza il campionato eF1 Hybrid utilizzando la mod Formula Hybrid 2021 by Race Sim Studio. Il campionato eF1 inizierà il 10 Gennaio 2022 e gli organizzatori necessitano di 10 piloti per completare la griglia. Il campionato eF2 è attualmente in corso e sono necessari 4 piloti per completare la griglia di partenza. Ulteriori informazioni qui: E qui, per le info generali del campionato: Vi aspettiamo!
  2. La Ferrari annuncia il nuovo torneo virtuale ufficiale Ferrari Esports Series 2021, che, dopo il successo dell'edizione 2020 con oltre 20mila partecipanti, si disputerà anche quest'anno con Assetto Corsa della Kunos Simulazioni. Le prime informazioni e la possibilità di iscrizione saranno disponibili sul sito ufficiale Ferrari. La stagione esport Ferrari di quest'anno, che si concluderà con una finalissima per i migliori 12 simdrivers nel mese di Dicembre, presenta importanti novità: sono 4 le vetture scelte per il torneo, ovvero Ferrari 488 Challenge Evo (già utilizzata nel campionato esport 2020), Ferrari 599XX Evo, Ferrari FXX K e la Ferrari 488 GT3 Evo 2020, con le mancanti nel simulatore Kunos che saranno evidentemente rese disponibili apposta per l'occasione come DLC aggiuntivi del gioco. Si partirà dal mese di aprile, con quattro sessioni di hotlap per selezionare i partecipanti alle qualification races che si svolgeranno dal 5 aprile fino a fine luglio. I migliori 48 prenderanno parte alle seconda fase del torneo, da agosto a novembre, mentre i best 24 accederanno alla "Grand Final" prevista per dicembre. La Ferrari Esports Series 2021 si svilupperà quindi su 4 gare di qualificazione, 4 gare di campionato vero e proprio e la già accentata finalissima a fine anno, dalla quale verrà fuori il trionfatore assoluto. Il premio in palio per il vincitore è "di quelli che non si può comprare": l'inserimento ufficiale nel team Ferrari Esports ! Tutte le gare saranno trasmesse in streaming sul canale Twitch di Ferrari Esports l'ultimo martedì di ogni mese a partire da fine agosto. Possono partecipare tutti i cittadini europei maggiorenni, inclusi quelli del Regno Unito.
  3. Decisamente interessante il video di confronto diretto che potete ammirare qui sotto, che ci mostra il paragone fra la realtà della pista ed il simulatore di guida - in questo caso Assetto Corsa - sul rinnovato circuito di Yas Marina, sul quale fra due settimane si dsputerà l'Abu Dhabi F1 Grand Prix. La pista è stata rivista e modificata in vari punti, per permettere maggiori sorpassi.
  4. Il primo Campionato esport pubblico organizzato dal WSC Group è ormai in pieno svolgimento: in questo momento sta per concludersi il terzo round del TCR Virtual e presto apriranno le qualificazioni al quarto, che successivamente darà luogo alle finali continentali e, in ultimo, al Gran Finale previsto nei primi mesi del 2022. Una competizione davvero agguerrita che, ad oggi, conta più di 1.400 piloti per quanto riguarda la community italiana di DrivingItalia, particolarmente attiva sul portale SimracingGP dove è in corso anche la Coppa Italia GT4 e dove prossimamente prenderanno vita diversi eventi a tema natalizio. Nel mondo reale le vetture del TCR sono essenzialmente la controparte “da corsa” di alcune tra le più famose auto sportive da turismo: tra queste spicca la nostra Alfa Romeo Giulietta (curata dal preparatore Romeo Ferraris), al fianco dell’Audi RS3, della Cupra Leon, della Hyundai Elantra, della sempreverde Honda Civic Type R, della cinese Lynk & Co 03 e della Peugeot 308, che si dividono tra le International Series e quelle locali in Italia, Europa, Stati Uniti, Russia e Asia. Vetture dalle alte prestazioni e molto divertenti alla guida, che di fatto hanno confermato la loro indole anche nella mod che serve alla partecipazione al Campionato virtuale promossa dal portale RaceDepartment. Ci teniamo a precisare che la fisica di gioco utilizzata per il simulatore Assetto Corsa rende tutte le auto uguali tra loro in termini di handling (con una scocca dal peso di soli 1.250 kg) e di potenza, per la quale è stato scelto un motore 2.0 Litri turbo da 350 cavalli a trazione anteriore. Una volta dietro al volante di ognuna di esse la sensazione è quella di avere tra le mani una vettura estremamente compatta e agile, con cui avere il controllo della situazione in ogni condizione. La potenza da gestire non è eccessiva e questo rende anche molto facile la ricerca del limite: il fatto di avere la spinta dalle ruote anteriori, inoltre, impedisce al mezzo di esibirsi in derapate fuori dalle curve, che al contrario rimane sempre molto stabile anche quando si vuole esagerare con il pedale dell’acceleratore. Il grip sull’avantreno è sempre molto solido e mantenendo la giusta velocità di ingresso e percorrenza in curva questo permette di puntare la vettura con precisione nella direzione voluta: onestamente, con le auto virtuali del TCR l’esagerazione accade solamente quando si sbaglia una staccata oppure si percorre una variante con troppa “allegria”, con il risultato di vedere il proprio mezzo procedere per la tangente verso la ghiaia o le barriere. L’unico appunto da segnalare? A livello di fisica di gioco la facilità con la quale si arriva al bloccaggio delle gomme: se in staccata si mantiene il freno al 100% per più di qualche secondo la vettura prima perde aderenza e poi sbanda bruscamente di lato, un effetto dovuto al fatto che la maggior parte delle masse (e quindi del grip meccanico) è concentrata all’anteriore. Il nostro consiglio? Siate precisi e metodici e utilizzate la meglio la tecnica del trail braking!
  5. Igor Savic, un appassionato russo di simracing, ci dimostra come è possibile creare uno spettacolare circuito cittadino per Assetto Corsa utilizzando la tecnica della fotogrammetria con un software come Reality Capture. Nel suo secondo esperimento (la pista creata è scaricabile da qui), come vedete dal secondo filmato qui sotto, la tecnica è stata perfezionata, con risultati ancor più sorprendenti, anche grazie all'uso di un drone per le riprese ed oggetti completati e perfezionati a mano. In this tutorial I am showing how you can create 3d model of a real world road. For reconstruction I am using photogrammetry software Reality Capture. This is my second attempt at making a track for Assetto Corsa using photogrammetry. This time I am sharing a DOWNLOAD LINK https://bit.ly/3HySxSC The track is not complete but it is fully usable as a demo. It is much improved than the first experiment. It is mainly batter because I added drone images along a gopro footage for more data. I also modeled manually some close object which were terrible or partially reconstructed but are kinda important. Such as bridge fences, and lampposts. A lot of things are still missing. Photogrammetry is done in Reality Capture. Next tutorial for importing to Assetto Corsa is coming soon.
  6. Il modding team Virtual Racing Cars rilascia oggi numerosi aggiornamenti per i suoi prototipi di Assetto Corsa: come prima cosa c'è il rilascio della novità Tagomi TS50 (v1.0), dietro il cui nome di fantasia si cela uno dei prototipi più vincenti della storia, che avrete già riconosciuto dall'immagine qui sopra e dal trailer sottostante; aggiornate invece la Revenga R13 (V1.1), la Vendetta V60 (V1.3) e la ByCollinP1 (V1.4). Per commenti e discussioni fate riferimento al forum.
  7. Igor Savic, un appassionato russo di simracing, ci dimostra come è possibile creare uno spettacolare circuito cittadino per Assetto Corsa utilizzando la tecnica della fotogrammetria con un software come Reality Capture. Nel suo secondo esperimento (la pista creata è scaricabile da qui), come vedete dal secondo filmato qui sotto, la tecnica è stata perfezionata, con risultati ancor più sorprendenti, anche grazie all'uso di un drone per le riprese ed oggetti completati e perfezionati a mano. Per commenti e discussioni fate riferimento a questo topic del forum. In this tutorial I am showing how you can create 3d model of a real world road. For reconstruction I am using photogrammetry software Reality Capture. This is my second attempt at making a track for Assetto Corsa using photogrammetry. This time I am sharing a DOWNLOAD LINK https://bit.ly/3HySxSC The track is not complete but it is fully usable as a demo. It is much improved than the first experiment. It is mainly batter because I added drone images along a gopro footage for more data. I also modeled manually some close object which were terrible or partially reconstructed but are kinda important. Such as bridge fences, and lampposts. A lot of things are still missing. Photogrammetry is done in Reality Capture. Next tutorial for importing to Assetto Corsa is coming soon.
  8. Il campionato TCR Virtual è in corso su SimracingGP con la fase dei tornei regionali a eliminazione diretta. Si passerà poi alle finali regionali che si terranno all'inizio di dicembre. Intanto gli sviluppatori hanno rilasciato proprio in questi giorni due ulteriori aggiornamenti (la v1.1.3 e la v1.1.4) per le varie vetture TCR: Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR Audi RS3 LMS TCR 2021 Cupra Leon Competiciòn TCR Hyundai Elantra N TCR Honda Civic Type R TCR Lynk & Co 03 TCR Peugeot 308 TCR Ricordate che la fisica e le prestazioni delle varie auto sono comunque tutte identiche, anche fra un marchio ed un'altro. Per scaricare gratis il TCR Virtual e partecipare alle gare, dirigetevi su SimracingGP, dove potete trovare anche la community italiana di DrivingItalia, con oltre 1400 piloti iscritti !
  9. Sei un pilota virtuale di Assetto Corsa, grande appassionato di Formula 1 e della sfida infinita fra Hamilton e Verstappen in questa stagione F1 2021 ? Allora non puoi perderti le versioni aggiornate dei circuiti del Mondiale, proprio come le stiamo ammirando n TV ! Qui di seguito i links per scaricare gratuitamente gli updates. Interlagos Autodromo Hermanos Rodreguez Circuit Of The Americas Istanbul Park Nurburgring Autodromo di Monza Sochi Russian GP Zandvoort
  10. Riportiamo qui di seguito la notizia pubblicata ad inizio Novembre del 2013... Dopo lunga attesa, tramite Facebook oggi finalmente la Kunos Simulazioni ci aggiorna riguardo l'attesissimo Assetto Corsa: a quanto pare ci siamo! Per ulteriori dettagli (also in english) ed i vostri commenti correte sul forum dedicato!
  11. Dopo il recente Gran Premio degli Stati Uniti, George Russell ha fatto visita all'Hard Rock Stadium, sede del nuovo circuito di Formula 1 per il 2022, il Gran Premio di Miami. Gustiamoci il pilota Williams, che l'anno prossimo sarà compagno di Hamilton in Mercedes, in un giro veloce sulla nuova pista! Il simulatore utilizzato è Assetto Corsa con l'aggiunta della monoposto Formula Hybrid X 2022 di Race Sim Studio, che simula le monoposto F1 del 2022 ed il nuovo circuito cittadino di Miami.
  12. Come anticipato qualche giorno fa, è disponibile oggi la nuova build di Sim Racing Telemetry, potente, semplice e versatile programma per l'analisi della telemetria. La nuova release aggiunge il supporto ai giochi che condividono i dati utilizzando la memoria condivisa del PC, quindi, per celebrare questo aggiornamento tecnico, come primo gioco che utilizza questa tecnologia, gli sviluppatori hanno deciso di aggiungere il supporto a Assetto Corsa. Per registrare i dati di telemetria dettagliati da Assetto Corsa, basta semplicemente premere il pulsante "Start" nella schermata di registrazione. Le istruzioni dettagliate (e l'elenco dei parametri di telemetria registrati) sono disponibili al seguente link. Proprio da oggi inoltre, è disponibile via Steam la modalità Trial gratuita per Assetto Corsa, cosi da verificare le potenzialità del software. E' possibile comunque già acquistare Sim Racing Telemetry per Assetto Corsa al prezzo di euro 9,99. Oltre alla novità Assetto Corsa, vi ricordiamo che SRT supporta anche altri titoli, come i titoli F1 di Codemasters e Project CARS 2. Da notare infine che la nuova versione 1.8.0 è disponibile solo per la versione PC di Sim Racing Telemetry, in quanto la "memoria condivisa" è una tecnologia disponibile solo su PC. Gli sviluppatori stanno però già lavorando a una soluzione per gli utenti che eseguono SRT su altre piattaforme (iOS, Android, macOS). Per commenti e discussioni fate riferimento al topic sul forum.
  13. Piloti virtuali e appassionati di DrivingItalia, bentornati nella nostra guida a puntate con la quale stiamo imparando ad utilizzare la telemetria, quel sistema di acquisizione dati con cui gli ingegneri di pista nella realtà… ma anche noi simdrivers possiamo capire dove e come migliorare quando scendiamo in pista con la nostra vettura preferita. Nella scorsa puntata vi abbiamo spiegato le basi principali di questo mondo fatto di grafici e parametri, utilizzando lo strumento fornito da Assetto Corsa. Oggi, invece, andremo ad utilizzare sempre il simulatore della Kunos assieme a un prodotto professionale, impiegato anche nel mondo del motorsport vero e proprio: il MoTeC. Per l’occasione abbiamo accettato la sfida lanciata dal simpatico Chris Haye su YouTube: su consiglio di un appassionato, il creatore di contenuti britannico ha proposto al mondo del simracing di effettuare una prova a tempo sul circuito americano di Road Atlanta con la ben conosciuta Ferrari F2004 di Michael Schumacher. Com’è andata a finire? Continuate a leggere! ASSETTO CORSA E MoTeC: COME INSTALLARLO? Prima di addentrarci nei dettagli di questa sfida e del MoTeC, dobbiamo capire come installarlo correttamente su Assetto Corsa. Per fare ciò dovremo scaricare un'applicazione speciale, chiamata Assetto Corsa Telemetry Interface (ACTI): il pacchetto completo si trova su RaceDepartment, al cui interno troveremo anche l’eseguibile del MoTeC stesso. La procedura di installazione del plug-in ACTI e di questo strumento professionale di acquisizione dati è piuttosto semplice, ma anziché spiegarvela a parole vi consigliamo di guardare questo video tutorial, che vi guiderà passo passo durante l’intero processo. In alternativa, nel pacchetto scaricato all’inizio troverete anche una guida (in inglese) che riporta tutti i passaggi già descritti nel video in questione. In ogni caso, una volta allestito Assetto Corsa con l’app ACTI e installato il MoTeC dovrete decidere se far partire in automatico l’acquisizione dati ogni volta che scenderete in pista, oppure procedere con l'attivazione manuale. Questa scelta la potrete fare la prima volta che avvierete una sessione di allenamento, semplicemente selezionando l’app Assetto Corsa Telemetry Interface Settings: qui, infatti, potrete spuntare l’auto-avvio della telemetria, oppure decidere di avviarla manualmente attraverso il programma ACTI estratto all’inizio dal pacchetto di RaceDepartment. Tenete presente che l’acquisizione dati, con le impostazioni di base, si avvierà (in automatico o tramite il vostro input manuale) una volta che inizierete a girare in pista e si fermerà solamente quando tornerete ai box. Se questo vi può dare fastidio, potete modificare il suo comportamento attraverso l’app dedicata. ASSETTO CORSA E MoTeC: LA SCHERMATA INIZIALE Dopo aver installato l’app ACTI e il programma di acquisizione dei dati, ci siamo preparati ad affrontare la sfida del difficile circuito di Road Atlanta: al volante della Ferrari F2004 è stato davvero complicato riuscire a mettere insieme un giro pulito e, allo stesso tempo, sufficientemente veloce da rendere la nostra prestazione di un certo valore. Guardando il video pubblicato da Chris Haye abbiamo seguito alla lettera le istruzioni per partecipare a questa competizione: rispetto a tanti altri, sulla nostra Rossa abbiamo utilizzato il setup di base, modificato esclusivamente togliendo la benzina in eccesso. Una volta ottenuta la nostra performance abbiamo spento il simulatore e, dopo alcuni instanti in cui è comparsa una finestra della console di comando di Windows necessaria per la conversione dei dati acquisiti in un file specifico, abbiamo avviato il MoTeC. Attraverso alcuni semplici passaggi, visualizzabili nel video tutorial che vi abbiamo riportato poco sopra, abbiamo ottenuto la schermata iniziale con i primi parametri del nostro giro lanciato che potete vedere qua sotto. ASSETTO CORSA E MoTeC: I PRIMI PASSI Utilizzando il progetto di base presente nel pacchetto scaricato da RaceDepartment possiamo innanzitutto notare che la schermata iniziale del MoTeC è divisa sostanzialmente in due parti: a sinistra sono visualizzati, dal basso verso l’alto, la velocità, i giri motore della nostra F2004 e le marce utilizzate sul circuito di Road Atlanta. A destra, invece, sono disponibili di default l’utilizzo di acceleratore e freno, l’utilizzo di acceleratore e frizione e i gradi di utilizzo dello sterzo durante il nostro hotlap. Attraverso il tasto destro è possibile massimizzare la visualizzazione di una parte o dell’altra, mentre con la rotellina del mouse si può zoomare avanti o indietro per concentrare la nostra attenzione su uno specifico settore della pista. La schermata principale, ovviamente, è altamente personalizzabile: se uno dei parametri non ci interessa, per esempio, possiamo eliminarlo portandoci sulla sua dicitura, cliccando con il tasto destro e selezionando la relativa opzione. Questo libererà spazio per inserire altri valori da visualizzare, i quali sono selezionabili cliccando la casella “Channel” dal menu verticale all’estrema sinistra dello schermo. La lista è davvero lunga e completa di tutto quello che un pilota (e il relativo ingegnere di pista nella realtà) può avere bisogno: oscillazione delle sospensioni, carico impresso sulle gomme, andamento della loro pressione e della loro temperatura nell’arco dell’intero giro lanciato, accelerazioni laterali e longitudinali, variazione degli angoli di imbardata, beccheggio e rollio del telaio e tanto, tanto altro. Dalla schermata principale, inoltre, è possibile visualizzare sulla destra anche la mappa del circuito sul quale abbiamo corso: a seconda del valore che stiamo studiando in una precisa parte della pista, questa funzione riporterà la posizione specifica della nostra vettura. Infine vale la pena menzionare anche la seconda, importante, scheda del MoTeC, chiamata “Electronics”: qui saranno visualizzati in cima alcuni parametri, seguiti da tutti i dati relativi all’intervento dei sistemi elettronici eventualmente presenti sulla nostra vettura da competizione. Nel nostro caso, come potete vedere, è riportato l’andamento del Traction Control (TC) e l’utilizzo dell’Auto Clutch, unico “aiuto” che abbiamo impiegato in questa sfida. ASSETTO CORSA E MoTeC: I PARAMETRI VISUALIZZABILI Ma torniamo nella schermata principale: come vi abbiamo appena detto, sulla parte sinistra dello schermo è possibile selezionare uno più parametri da una lista davvero completa. Noi ne abbiamo scelti alcuni che vi riportiamo qua sotto: qui potete vedere l’oscillazione delle sospensioni durante il nostro giro lanciato, opportunamente divise tra avantreno e retrotreno. Qua sotto, invece, vi proponiamo il carico associato alle gomme anteriori e posteriori. A seguire trovate la variazione della pressione degli pneumatici, così come il delta della temperatura sull’anteriore sinistra nel suo “Core” e nelle varie zone (Inner, Middle e Outer). Tra i parametri più importanti, invece, non possono mancare l’utilizzo dell’acceleratore, del freno, dello sterzo e della velocità. Li trovate qui di seguito. ASSETTO CORSA E MoTeC: ALLA RICERCA DELL’ULTIMO DECIMO L’ultima parte di questa puntata la dedichiamo a un’analisi veloce dei due migliori giri lanciati che abbiamo effettuato sul Road Atlanta. Una volta selezionato il file generato dall’app ACTI, il MoTeC visualizzerà in automatico la telemetria del nostro hotlap più veloce: da buon programma di acquisizione dati, esiste ovviamente la possibilità di comparare quest’ultimo con un altro dei giri percorsi durante la relativa sessione di allenamento. Per fare ciò basterà portarci nella parte sinistra dello schermo e cliccare sulla casella “Data”: questa ci proporrà tutti i giri che abbiamo effettuato e ci consentirà di scegliere quale tra questi paragonare con il nostro hotlap. Nel nostro caso il miglior tentativo di cui siamo stati capaci è stato un 57’’352, mentre il secondo miglior giro ha fermato il cronometro sul 57’’436. Una volta selezionati andiamo a studiare qual è stata la differenza di velocità mantenuta nell’arco dei 4.088 metri del circuito americano: tra le differenze più importanti dobbiamo sottolineare il delta che abbiamo accumulato subito dopo la prima curva, pari a 5,6 km/h (280,6 contro 275) a favore del nostro giro migliore. Subito dopo il terzo cambio di direzione, invece, possiamo notare che siamo usciti con 3,8 km/h in meno, segno che la traiettoria nel nostro hotlap non è stata così efficace rispetto a quella mantenuta nel secondo miglior tentativo. Molto diversa anche la velocità in uscita dalla doppia curva a destra del secondo settore: nel nostro secondo giro abbiamo esagerato con la velocità in ingresso (112,7 km/h contro 109,5 km/h), il che ci ha lanciato sul rettilineo successivo con un delta positivo a favore del nostro hotlap pari a 6,5 km/h. Grande differenza anche nell’ultima chicane: qui abbiamo decelerato bruscamente nel nostro hotlap, con un delta in ingresso curva pari a 11 km/h a favore del nostro secondo tentativo. Ciò che abbiamo visto nell’analisi appena effettuata trova un riscontro diretto quando andiamo a visualizzare l’utilizzo dell’acceleratore: il primo delta di 5,6 km/h è dato da un 57,1% di gas in più durante la percorrenza della prima curva. La differente traiettoria e la minor velocità in ingresso nella doppia curva del secondo settore ha avuto lo stesso effetto: questo ci ha permesso di tornare sull’acceleratore in anticipo, con uno scarto a favore del nostro miglior tentativo pari al 40,8%. L’ultima chicane, invece, ha premiato il nostro secondo hotlap: la minor pressione di frenata utilizzata in ingresso ci ha permesso di dare “full gas” in anticipo, con uno scarto del 23,4% a sfavore del nostro miglior giro lanciato. L’ultima analisi è dedicata al pedale del freno: nella prima “staccata”, relativa al primo cambio di direzione da effettuare subito dopo la prima curva, siamo stati più decisi, con un 47,5% di forza frenante contro il 44,2% di potenza mantenuta nel nostro secondo hotlap. Discorso inverso, invece, negli altri tre punti dove abbiamo utilizzato i freni: la minor aggressività sul pedale del freno ci ha permesso di lasciar scorrere con più efficacia la nostra F2004, soprattutto nella curva che poi prosegue nel lungo rettilineo del terzo settore. Qui lo scarto è davvero importante: 13,5% a sfavore del nostro hotlap, che però lo ha premiato per la miglior traiettoria mantenuta e per il ritorno in anticipo sull’acceleratore. Nell’ultima chicane, invece, avremmo potuto fare meglio: nella staccata del nostro miglior tentativo siamo stati troppo, troppo aggressivi, con una potenza frenante del 91,4% mantenuta per troppo tempo rispetto a quella del nostro secondo hotlap. La traiettoria nel cambio di direzione, tuttavia, ci ha permesso di uscire con efficacia, concretizzando l’ultimo decimo di secondo che ci mancava per ottenere una prestazione degna di nota. CONCLUSIONI Anche stavolta siamo giunti al termine di questa puntata sull’utilizzo della telemetria nel simracing: rispetto alla Parte 2 il salto di qualità è stato molto importante, perché vi abbiamo spiegato come preparare e utilizzare al meglio un software professionale per l’acquisizione dei dati come il MoTeC. Nel prossimo episodio, l’ultimo in programma per questa guida, faremo lo stesso ma con un altro simulatore e in una situazione differente: tenetevi pronti a scaldare i motori su rFactor 2 degli Studio 397! Nel frattempo, date un'occhiata al video onboard del nostro hotlap con la Ferrari F2004 sul Road Atlanta: come vi sembra?
  14. Torniamo con la video rubrica dei migliori 5 circuiti e vetture mods per Assetto Corsa, rilasciati nel mese di Ottobre. I protagonisti dei filmati sono scaricabili dai links seguenti: Bilster Berg Blackwood Sportsland Sugo Croft Circuit Autódromo Hermanos Rodríguez Renault Clio Cup BMW V12 LMR Dodge Viper RT/10 Norma M30 LMP3 Nissan S14 Buon divertimento!
  15. Il noto modding team UnitedRacingDesign, ha ppena rilasciato per Assetto Corsa la sua spettacolare Darche EGT 2020/21, vettura GTE dietro il cui nome di fantasia si cela in realtà la ben nota sportiva della casa di Stoccarda. Vi ricordiamo che URD ha già rilasciato anche la versione 911 Cup 2021 della vettura. E' possibile acquistarla direttamente a questo link dello shop URD, per commenti e discussioni fate riferimento al forum dedicato.
  16. Il video di oggi è probabilmente uno dei più richiesti in assoluto e ci viene fornito da Boosted Media. Assetto Corsa è senza dubbio uno dei più, se non il più versatile simulatore di guida sul mercato, con una community di modding assolutamente enorme e di grande talento, che ha creato di tutto, dalle piste alle vetture più diverse, al meteo e all'ora del giorno ! Mettere in funzione tutto questo può essere un po' traumatico nonostante non sia eccessivamente complicato, quindi oggi, grazie a questo video, esamineremo tutti i passaggi necessari per installare Content Manager e mod essenziali come Custom Shaders Patch e SOL, quindi anche piste, auto e altre modifiche. Prima di cominciare con il video, abbiamo bisogno del programma Content manager. Per rendere invece fotorealistica la grafica di Assetto Corsa, tramite i corretti shaders, consigliamo di seguire questi consigli.
  17. Cari Piloti virtuali e appassionati di DrivingItalia, bentornati nella nostra guida che ci porterà a scoprire come interpretare i vari parametri che costituiscono la telemetria di una vettura da corsa nel mondo del simracing. Nella scorsa puntata vi abbiamo dato un’infarinata generale su questo argomento, definendo cos’è la telemetria, come funziona nella realtà e prendendo come spunto il sistema attualmente utilizzato in Formula 1. Oggi, invece, scenderemo nei dettagli di quello che ci propone il “nostro” mondo: la tecnologia attuale ci permetterebbe di utilizzare fin da subito uno strumento professionale come il MoTec, che da anni è impiegato anche nelle serie reali del motorsport… Tuttavia, per iniziare a prendere la mano con i grafici che contraddistinguono la telemetria, abbiamo deciso di proporvi l’analisi di due giri lanciati sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con la Ferrari F2004 su Assetto Corsa. Sul simulatore Kunos, infatti, è disponibile una versione “semplificata” dei grafici telemetrici che andremo ad analizzare prossimamente con il MoTec. Questo strumento, per quanto basico, ci permetterà di capire come interpretare i valori forniti dai parametri più importanti della nostra F2004, tra i quali la pressione da noi esercitata sul pedale del freno, l’utilizzo dell’acceleratore e la velocità che abbiamo tenuto tra le curve dello splendido circuito ubicato sulle rive del Santerno. TELEMETRIA: L’ANALISI DELLA VELOCITA’ Iniziamo la nostra analisi partendo dal parametro fondamentale che sta alla base dei sistemi telemetrici: la velocità che la nostra Ferrari ha raggiunto nei due giri lanciati effettuati sull’Autodromo di Imola, tenendo presente che la F2004 in questione è stata utilizzata con il setup di base modificato solamente nella settima marcia (più lunga di un punto), benzina al minimo e gomme Medie. Superato il rettilineo iniziale ci troviamo ad affrontare la prima sfida del circuito imolese: la variante del Tamburello. Qui il nostro riferimento è il cartello dei 100 metri, che ci impone una forte staccata in cui andremo a scalare quattro marce. La velocità massima raggiunta nel nostro miglior giro (in ROSSO) e in quello più lento (in BIANCO) è di 319 km/h, visibile posizionando il puntatore del mouse poco prima del momento in cui ci siamo attaccati ai freni. Osservando l’immagine qua sotto, in questo preciso punto Assetto Corsa genera una linea verticale gialla che ci fornisce il dato di cui stiamo parlando, che poi diminuisce drasticamente per poi risalire in prossimità della variante Villeneuve. In ingresso abbiamo raggiunto in ciascun hotlap i 293 km/h e, come si può vedere dal grafico, la nostra velocità si è mantenuta simile in entrambi i giri anche alla Tosa, il tornantino di Imola: in prossimità del suo punto di staccata si è verificato un leggero scarto di 3 km/h a favore del giro più lento, per il fatto che abbiamo frenato più dolcemente e con un’intensità minore rispetto a quanto fatto nel nostro fastest lap. La prima differenza importante che ha influenzato consistentemente il delta di 305 millesimi tra i due giri, però, la riscontriamo in uscita dalla Piratella, lo scollinamento che poi conduce verso le Acque Minerali. Nel nostro giro migliore abbiamo frenato con più decisione e abbiamo rilasciato i freni prima rispetto al secondo tentativo, il che ci ha permesso di proiettarci verso la successiva parte di pista con una velocità di 203 km/h. Nel giro segnato in bianco, invece, la velocità in uscita è di 193 km/h, ben dieci in meno: questo scarto ha condizionato significativamente la nostra prestazione alle Acque Minerali, dove in ingresso abbiamo raggiunto i 291 km/h contro i 288 del giro più lento. Differente anche l’uscita dalla seconda curva, 125 km/h contro 121, così come in staccata alla Variante Alta, dove il gap prestazionale tra i due giri si è concretizzato in 2 km/h. L’ultimo settore, invece, non ha mostrato particolari differenze, nonostante un utilizzo di acceleratore e freno ben diverso tra i due giri. TELEMETRIA: L’ANALISI DEL PEDALE DEL FRENO Passiamo ad analizzare l’utilizzo dei freni: osservando la schermata qua sotto, possiamo vedere che nel nostro giro migliore abbiamo massimizzato in prima curva il potenziale del pedale della nostra F2004, premendo forte per poi gradualmente rilasciare la pressione sfruttando la tecnica del “trail braking”. Nel giro più lento, invece, abbiamo avuto un’incertezza iniziale per poi raggiungere l’85% della forza frenante relativamente tardi: questo ha influenzato l’uscita dal Tamburello, perché se prestiamo attenzione possiamo notare che la linea rossa, relativa al nostro hotlap, arriva prima alla velocità di uscita (pari a 152 km/h) per poi riprendere in direzione della variante Villeneuve. Qui la nostra migliore prestazione è contraddistinta da una frenata al 30% in entrata (contro il 19% del secondo giro) e al 44% nel cambio di direzione (rispetto al 31% del secondo giro), che porta verso la Tosa. Al tornantino abbiamo sostanzialmente ripetuto lo stesso copione della prima variante: in ingresso abbiamo raggiunto il 70% della potenza frenante nel nostro hotlap migliore, che poi abbiamo gradualmente rilasciato sfruttando il “trail braking”. Nel secondo hotlap, invece, c’è uno scalino che passa dal 28% di potenza frenante al 67%, raggiunto in ritardo rispetto al primo giro: questo ha causato un delay quando è stato il momento di riprendere il gas in mano, con conseguente allargamento della traiettoria ideale nel rettifilo successivo verso la Piratella. È alle Acque Minerali, tuttavia, che si nota una decisa differenza nell’utilizzo del pedale del freno: nel nostro giro migliore siamo arrivati subito alla giusta pressione del 42%, mentre in quello più lento abbiamo “pasticciato” in ingresso per poi arrivare troppo gradualmente (e inevitabilmente tardi) a una pressione addirittura inferiore, pari al 36%, poi salita sensibilmente al 44% quando, nell’altro tentativo, stavamo già mollando i freni e lasciando scorrere la nostra Ferrari. Molto simile il comportamento tenuto alla staccata della Variante Alta: in entrambi i giri abbiamo premuto il pedale del freno al 70%, per poi gradualmente rilasciarlo in modo da inserire con decisione la monoposto nel cambio di direzione. In prossimità della Variante Bassa, al contrario, siamo arrivati sui freni in anticipo nel nostro hotlap peggiore, con una pressione del 70%. Nel nostro hotlap, invece, abbiamo staccato più tardi e con un’intensità leggermente più elevata, pari al 76%. TELEMETRIA: L’ANALISI DELL’ACCELERATORE Non ci rimane che passare in esame l’utilizzo del pedale del gas, principalmente in uscita dalle varie curve che contraddistinguono l’Autodromo di Imola. Al Tamburello, per via dell’errore commesso nel secondo giro lanciato, siamo tornati sull’acceleratore in ritardo, con un’intensità del 48%: in questo punto, invece, eravamo già al 66% del pedale nel nostro miglior tentativo. Alla staccata della Tosa, poi, si può notare un altro scarto: nel nostro giro migliore abbiamo rilasciato l’acceleratore in anticipo, con un’intensità del 26% contro il 64% del nostro tentativo peggiore. L’aver “pasticciato” con il freno, tuttavia, non ci ha aiutato ad uscire sufficientemente forte verso la Piratella, dove si nota un’altra grande differenza. La maggiore velocità mantenuta in questo settore di pista ci ha permesso di arrivare prima sul pedale del gas, con un 78% di pressione sull’acceleratore del nostro hotlap migliore rispetto al 26% di cui ci siamo resi protagonisti nel nostro secondo tentativo. Alle Acque Minerali notiamo un’altra differenza nell'utilizzo del gas: la linea rossa mostra un rilascio anticipato del relativo pedale, che poi abbiamo richiamato brevemente prima di attaccarci ai freni. Se guardiamo la linea bianca, invece, possiamo constatare che abbiamo “tenuto giù” più a lungo (anche se di poco) e abbiamo rilasciato il pedale con più decisione… per poi sbagliare nell’andare a cercare la giusta pressione del pedale del freno. Il comportamento che abbiamo tenuto nel nostro giro migliore, quindi, ci ha premiato: anche in uscita verso la Variante Alta, dove siamo riusciti ad accelerare con maggiore efficacia visto che eravamo sul gas già al 72% contro lo zero assoluto del nostro tentativo peggiore. Osservando ciò che è successo subito dopo, la differenza in questo punto è particolarmente importante: 80% di utilizzo dell’acceleratore contro il 53%. L’ultimo punto da sottolineare è quanto accaduto alla staccata della Variante Bassa: nel nostro hotlap migliore siamo arrivati sui freni più tardi, mantenendo il massimo dell’escursione dell’acceleratore per un tempo maggiore rispetto a quanto fatto nel nostro hotlap peggiore. Qui, infatti, abbiamo rilasciato prima il pedale (30% di intensità) per anticipare la frenata, ma questo non ci ha permesso di guadagnare nulla una volta transitati sotto la bandiera a scacchi. CONCLUSIONI Siamo giunti al termine di questa puntata sulla telemetria nel simracing: abbiamo visto ciò che offre il software presente su Assetto Corsa, che ci mette a disposizione un’analisi molto basica ma, allo stesso tempo, importante per capire i fondamentali dei sistemi telemetrici. In sostanza i grafici che abbiamo studiato riportano delle linee che oscillano verso l’alto e verso il basso e che possono essere osservate semplicemente passandoci sopra con il puntatore del mouse. In questo modo scopriamo il valore di un dato parametro in quel preciso punto di pista, che è possibile confrontare allo stesso tempo con un altro valore appartenente a un secondo giro preso come spunto per paragonare la nostra prestazione. La comparazione tra un hotlap e l’altro rappresenta lo scopo ultimo della telemetria in termini prestazionali: possiamo capire in che punto e con quale pressione di frenata è più opportuno staccare in entrata di curva, per poi individuare il momento e il livello di intensità migliori per tornare sul gas in uscita. Oltre a ciò, la telemetria ci mette a disposizione l’indispensabile grafico della velocità, con la quale si notano le differenze più importanti tra uno dei nostri giri lanciati e il nostro miglior tentativo in assoluto tra i cordoli. Mettendo insieme tutto ciò di buono che è stato fatto nei nostri due hotlap otterremmo il “giro perfetto” sull’Autodromo di Imola, sempre tenendo a mente le condizioni che abbiamo utilizzato per effettuare questo test. Perchè l’obiettivo della telemetria, in fin dei conti, è proprio questo: andare alla ricerca del miglior risultato possibile, prendendo in considerazione anche i singoli millesimi di secondo. Nella prossima puntata il lavoro che abbiamo svolto con Assetto Corsa prenderà una piega diversa e più professionale: è tempo di passare sul MoTec!
  18. Dopo le apprezzatissime Porsche Cup 2021 e Bayro 4 GT3, il modding team UnitedRacingDesign ha rilasciato per Assetto Corsa la nuova Michigan EGT, vettura dietro il cui nome di fantasia si cela in realtà la spettacolare e riconoscibilissima vettura GT di una casa americana... La Michigan EGT può essere acquistata e scaricata direttamente dallo shop URD, mentre per commenti e discussioni in merito fate riferimento all'apposito topic dedicato.
  19. Dopo le apprezzatissime Porsche Cup 2021 e Bayro 4 GT3, il modding team UnitedRacingDesign ha rilasciato per Assetto Corsa la nuova Michigan EGT, vettura dietro il cui nome di fantasia si cela in realtà la spettacolare e riconoscibilissima vettura GT di una casa americana... La Michigan EGT può essere acquistata e scaricata direttamente dallo shop URD, mentre per commenti e discussioni in merito fate riferimento all'apposito topic dedicato.
  20. Il campionato TCR Virtual accende finalmente i motori sulla piattaforma Simracing.GP, dove è presente anche la community DrivingItalia con oltre 1300 piloti iscritti. TCR Virtual partirà lunedì alle ore 20 italiane. TCR ha sviluppato una mod con licenza ufficiale per Assetto Corsa e sarà disponibile come download gratuito su RaceDepartment una volta iniziata la competizione. Il download includerà tutte le auto e le piste necessarie per competere nella fase di qualificazione. Le auto hanno la fisica da torneo, il che significa che si comportano tutte esattamente allo stesso modo. Verranno aggiornati dopo il torneo per avere una fisica individuale, ma durante il torneo significa che puoi scegliere la tua auto preferita senza il timore che nessun altro sia superiore su determinate piste. Per qualificarsi al torneo Knockout i piloti devono prendere parte a una gara di qualificazione. Le gare durano 10 minuti e devi terminare la gara SENZA incidenti, quindi guida in sicurezza e sei sicuro di qualificarti. Ricorda che l'obiettivo della gara di qualificazione non è vincere ma completare la gara senza incidenti. Puoi prendere parte a tutte le manche di qualificazione che desideri. Le qualifiche dureranno 4 settimane, fino all'ultimo giorno del primo turno per dare a quante più persone possibile la possibilità di qualificarsi. Dopo aver completato con successo la gara di qualificazione, potrai prendere parte a un knockout regionale. L'idea è semplice. Unisciti a un Knockout regionale ed entra in una batteria. Nel primo round il 50% dei migliori classificati di ogni batteria passerà al secondo round e l'ultimo 50% sarà eliminato. Il numero dei piloti si ridurrà fino a quando ne rimarranno solo 20, e andranno a comporre le finali regionali. Puoi prendere parte a una sola batteria per round Finali regionali. Ogni Finale continentale sarà composta dai 20 Piloti della Finale. La Continental Final consisterà in due gare, la seconda a griglia invertita. Determinare il vincitore delle due gare, il tradizionale sistema di punteggio del campionato TCR per decidere ogni campione regionale. Le finali regionali si svolgeranno il 10 dicembre alle 19:00 ora locale I primi 3 classificati delle Continental Finals saranno invitati al TCR Virtual Grand Finale. Il Gran Finale si terrà nel 2022. Con la difficoltà che circonda i viaggi internazionali nel clima attuale, rilasceremo tutti i dettagli in un secondo momento. Quindi attendiamo lunedì, quando potremo scaricare la mod e saltare in una gara di qualificazione. Nel frattempo, se non sei già andato su Simracing.GP, iscriviti e preparati a partecipare a TCR Virtual.
  21. Formula RSS Supreme for Assetto Corsa by Race Sim Studio, coming soon! Basata sulla monoposto Super Formula Series che corre in Giappone
  22. Il modding team Race Sim Studio ha rilasciato, insieme ad un promo video, l'ultimo arrivo per Assetto Corsa, ovvero la nuova monoposto denominata Formula RSS Supreme. Dietro al solito nome di fantasia, si cela in realtà la vettura Super Formula Series che corre in Giappone nell'omonimo e seguitissimo campionato. La Super Formula, ufficialmente Japanese Championship Super Formula, è una serie automobilistica per vetture monoposto con base in Giappone. La serie ha preso il nome attuale dal 2013, ma è attiva dal 1973 come campionati giapponesi di Formula 2000, poi Formula 2, Formula 3000, e, infine, Formula Nippon; i regolamenti tecnici sono stati quasi sempre equivalenti a quelli "internazionali" sanciti dalla FIA, con alcune eccezioni. A partire dal 2013 la categoria è chiamata Super Formula (abbreviata in SF). La Japan Race Promotion Inc., organizzatrice del campionato, intende così elevare il rango della categoria, per avvicinarlo alla Formula 1 e alla IndyCar Series. Dal 2014 al 2019 la categoria ha utilizzato una nuova vettura, denominata SF14, costruita dall'italiana Dallara. Quest'ultima è stata sostituita dalla SF19, a partire dalla suddetta stagione, la vettura è stata anch'essa prodotta dalla Dallara. Il 17 agosto 2019, nel corso di un weekend di gara al Twin Ring Motegi è stato annunciato che, dalla stagione 2020, il Campionato giapponese di Formula 3 verrà ribattezzato Super Formula Light (SFL), al fine di stringere i legami tra questa categoria e le due più importanti categorie motoristiche del Giappone, la Super Formula e la Super GT Series.
  23. Nel periodo estivo siete stati un pò lontani dal simracing? Quali sono le migliori piste modding per Assetto Corsa, assolutamente da non perdere, rilasciate negli ultimi 3 mesi, fino a Settembre? Lo scopriamo con i video riportati di seguito ed aggiungiamo tutti i links per poterle scaricare. - Shibuya GRiD - Tor Kielce - Roebling Road Raceway - Goodwood Circuit - Portimao - Newcastle 500 - Gateway - Sepnag - Road Atlanta 2021 - Curborough Sprint Course - Zandvoort 2020 - Velo Citta Circuit - Marina Bay Street Circuit - Bremgarten - Circuit du Laquais
  24. Nel periodo estivo siete stati un pò lontani dal simracing? Quali sono le migliori vetture modding per Assetto Corsa, assolutamente da non perdere, rilasicate negli ultimi 3 mesi? Lo scopriamo con i video riportati di seguito ed aggiungiamo tutti i links per poterle scaricare. - Ferrari F40 LM - Porsche 911 GT3 2022 - Porsche 935 - Light Car Company Rocket 2007 - Radical RXC GT3 - BAC Mono - TPCA Corolla 2021 - TC Bonaerense Clase C - Sauber Mercedes C9 GT - Alfa Romeo Giulia Super - Peugeot 905 - Corvette C5R - GP3 2015 - Ford GT 2017 - Subaru Impreza 22B
  25. Sono tantissimi gli appassionati delle gloriose vetture "classiche", in molti casi auto storiche leggendarie che ci accontentiamo almeno di guidare con il nostro simulatore preferito. Il video qui sotto ci presenta una panoramica dei modelli modding, assolutamente da non perdere, realizzati per Assetto Corsa. Di seguito anche i links per poterle scaricare. - Ford Mustang 1970 - Alfa Romeo Giulia TZ - Toyota Sera - Peugeot 504 - Lancia Fulvia 1.6 - Alfa Romeo GTAM 1970 - Austin Mini Cooper S
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