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  1. Come tutti i nuovi simulatori, il primo problema da affrontare per un simdriver con Automobilista 2 è la miglior configurazione possibile per il proprio volante/pedaliera a livello tecnico e di parametri nel force feedback. Visto che il nuovo titolo Reiza ha numerose impostazioni per la regolazione ottimale del volante e del force feedback, i consigli degli utenti possono rivelarsi molto preziosi, se non altro come punto di partenza per un proprio setup personalizzato. Gli utenti sono quindi pregati di indicare qui di seguito il loro modello di volante in modo preciso (Logitech G29, Fanatec Clubsport 2.5, Thrustmaster T500 ecc....) e i vari parametri di configurazione utilizzati. Grazie Faremo delle medie sulle configurazioni più utilizzate, cosi da poter indicare anche una configurazione "standard" per quel tipico modello di volante. Raccomandazione: pubblicate qui sotto le vostre indicazioni solo DOPO aver effettuato un buon numero di giri e di prove, per evitare continue modifiche ai vari setup del feedback.
  2. L'articolo che segue è tratto da un imperdibile topic sul forum periferiche di guida scritto dal nostro @Lele "NightRider" Albanes, che con estrema chiarezza, grande esperienza ed una visione globale a 360°, analizza l'intero comparto delle periferiche di guida dedicate al simracing. Siamo certi che non solo rappresenta una lettura utilissima, sia per i neofiti che per i simdrivers più esperti, ma fornirà certamente vari spunti di riflessione e discussione, per i quali vi invitiamo a dirigervi sul forum dedicato. Considerate solo che è stato scritto nel Gennaio 2020, quindi non include le ultime novità hardware, per il parere delle quali potete far riferimento al topic sul forum. Buona lettura Da un po di tempo ricevo richieste qui e su Facebook di ragazzi ed appassionati che mi chiedono consigli su che materiale per il sim racing acquistare per migliorare l'esperienza di guida e per andare più forte. Quindi ho deciso di aprire un thread che parli senza ipocrisie di quello che concerne strettamente le periferiche ed il materiale da sim racing. Premetto che non mi paga nessuno e che come sempre queste sono mie opinioni personali e non verità assolute, è tutto frutto della mia esperienza di questi ultimi anni come pilota e come appassionato. Ne approfitto per darvi le mie "credenziali": ho 49 anni, sono un sim driver da circa 4 anni di cui gli ultimi 3 come pilota impegnato in campionati online, ho fatto parte per due anni di uno dei team più blasonati in Italia e adesso ho un team mio e come velocità sono un pilota di livello piuttosto alto, non sono un top driver ma faccio parte di quelli che son li che lottano per le posizioni subito a ridosso dei migliori, ovviamente parlo di campionati di una certa importanza con piloti di livello altissimo. In questi 4 anni sono partito da una postazione FK e Logitech G27 recuperati a casa di un amico che usava il tutto come cuccia per i cani... Dal G27 sono passato prima ad una Fanatec V1 per poi passare alla v2.5 e poi al Podium Direct Drive, come pedaliera sono partito sempre da quella del G27 (poi invertita, modificata etc..) per passare ad una Fanatec V2, poi una Fanatec V3 e poi una Passione Sim Racing (praticamente una replica della Huesinkveld). A livello postazione sono passato dalla FK ad una Inside Race Big per poi arrivare ad una in profilati SRC-2. Come monitor son partito da un TV da salotto per poi passare ad un monitor ultrawide 34" e poi al triplo monitor da 27". Insomma ho provato un po di tutto, non solo roba mia ma anche di amici, in centri simulazione e fiere quindi credo di avere una certa esperienza un po su tutto. Cercherò un po di darvi qualche dritta per spendere al meglio i vostri soldi e sfatare qualche mito (so gia che qualcuno storgerà il naso ma fatti suoi), partiamo dal primo "mito da sfatare": Per andare forte serve la roba più bella e costosa Sarebbe bello, anche perchè con la roba che ho io sarei uno dei piloti più forti, ma purtroppo non è così. Vi dirò una cosa scioccante ma andare forte non è dipendente dall'hardware che si usa. Rudy Van Buren ha vinto il torneo McLaren Shadow Project (che gli è valso il posto di collaudatore sul loro simulatore) con un comunissimo Logitech DFGT, un volante da poco più di 100€ e relativa pedaliera. Alcuni dei piloti più forti che conosco guidano con un G27 e annessa pedaliera. Per andare forte bisogna saper guidare, capire l'auto, avere sensibilità, capire il setup e sopratutto guidare in modo da avere il 100% della performance dall'auto. Al che voi mi direte "ma Lele un volante migliore ti permette di guidare meglio", si ma non nel modo in cui potete pensare. Il bello del corpo umano è che si adatta a tutto, dall'usare una racchetta da tennis al tirare calci ad una palla, usare un fucile o uno strumento musicale, il nostro corpo è pensato (grazie all'evoluzione) per adattarsi allo strumento che usa e tirarne fuori il meglio o il massimo se si ha pure "talento" ovvero quel plus in più degli altri. Memoria muscolare in primis, quindi giro dopo giro il nostro corpo ed il nostro cervello interpretano cosa succede e man mano si adattano migliorando sempre di più la performance. Ricordatevi che usiamo dei software ed il software non distingue (o lo fa molto poco...) che periferica stai usando, per il gioco sono solo "assi" o numeri. Quindi va da se che al gioco importano solo gli input che gli diamo noi, se una curva va fatta girando di 6 gradi il volante quello è, sia con un G27 che con un Podium. Vi dico un altro "segreto": c'è chi va fortissimo pure con un joypad o con un volante senza Force Feedback. Per le pedaliere è lo stesso, anzi spesso è più facile andare forte e costante con una pedaliera a potenziomentro che stanca poco che con un pedaliera "professionale" a cella di carico. Quindi a questo punto mi darete dello scemo ad aver speso migliaia di Euro nel sim racing. Ma la storia non finisce qui.... Hai speso una marea di soldi ma sei sempre lento Come ho detto la velocità non deriva dall'hardware, quindi sembrerebbe ingiustificabile la spesa per dotarsi del meglio, ed in fondo forse non lo è. Ma parliamo di hobby e questo hobby non è solo andare forte (anche se io la considero la cosa più importante essendo un pilota virtuale agonista). Prima di tutto dividiamo il sim racing in categorie di piloti. C'è chi fa le gare, chi ama solo girare, chi ama "simulare" al 100%.... il sim racing è pieno di "anime" e di "visioni" e spesso le sfumature sono più che le categorie. Siamo un po tutti qui perchè ci piace guidare e sentire l'auto, o meglio quasi tutti, certi piloti molto competitivi sono disposti a non sentire quasi nulla dal volante o banalmente non gli importa troppo di simulare, per loro è questione di vincere un competizione. Per tutti gli altri invece il divertimento deriva sopratutto dalla guida, io pur cercando di andare forte non rinuncerei mai a certe sensazioni che ho adesso dato che sono per prima cosa un appassionato. Quindi non sentitevi in colpa per aver cambiato il volante "solo" perchè volete qualcosa in più come sensazioni e feedback. Ma i volanti "belli" hanno anche un altro pregio, ok l'alieno si fa 10.000 giri sulla stessa pista finchè il suo corpo non si è adattato talmente tanto al suo G27 che può fare la pista ad occhi chiusi o quasi quindi la sua precisione deriva da un "trial and error" continuo.... "devo fare la curva così altrimenti la macchina parte". Con i volanti di un certo livello invece questa "consapevolezza" deriva dal feedback. E' molto più facile imparare le piste, capire il limite dell'auto e anche capire il proprio. Inoltre la precisione della periferica permette di essere da subito molto precisi nella guida, assenza di zone morte sul volante, rigidità dell'asse dello sterzo, immediatezza del Force Feedback. Arrivare alla propria performance (e magari superarla...) diventa più facile ed immediato, si fanno meno errori gratuiti e se si fanno si recuperano meglio e ci si può concentrare al massimo. Insomma non è solo la velocità pura che conta ma anche la "consistenza" e vi garantisco che con un bel volante è più facile averla. Quindi se è vero che la velocità non ve la danno un volante e pedaliera belli costosi di sicuro vi daranno più costanza e piacere di guida sopratutto se siete delle persone normali come me. La realtà è che anche gli "alieni" quando gli fai provare un volante di alto livello se ne innamorano subito e dopo 5 minuti fanno gli stessi tempi di prima. Force Feedback croce e delizia Praticamente tutti i volanti presenti sul mercato offrono ormai il force feedback, ovvero il ritorno di forza. Anche se si faceva sim racing anche prima dei volanti con FF è quasi inutile dire che da quando esiste il FF (grazie a Microsoft) il mondo del sim racing non è più stato lo stesso. La qualità e la forza del FF sono le cose che variano di più dai volanti di fascia bassa a quelli di fascia alta. Le differenze sono enormi e se qualcuno vi dice che lui sente le stesse cose su un G27 di quelle che sentite voi con il vostro OSW potete anche picchiarlo subito. Un giudice vi darebbe ragione. Immaginatevi di sentire una sinfonia con una radiolina portatile e poi sentirla con uno stereo da migliaia di euro. Stessa roba..... i suoni ci sono, la musica la senti e la capisci ma non puoi cogliere sfumature, non distingui gli strumenti etc.... la differenza è simile. Quindi se siete appassionati di guida e vi piace sentire l'auto al 100%, sentire le piste come sono fatte, buca dopo buca, cordolo dopo cordolo e sentire addirittura il "banking" (ovvero l'inclinazione della curva) dotatevi del meglio che potete procurarvi. Non ve ne pentirete di scuro. Mi permetto di dare un consiglio ai tanti che comprano un Direct Drive e poi passano giorni a cercare configurazioni per tirare fuori "il meglio" dal volante. Tempo sprecato: cercate un setup del volante decente e che vi piace e poi bon, se continuate a cambiare cose il vostro cervello dovrà resettarsi ogni volta e cambiare stile di guida. Il sim racing è sopratutto meccanizzare le cose a tal punto che non devi pensarci, spesso i miei giri migliori li faccio sovrapensiero a mente spenta. Perchè in quel modo il condizionamento a cui ho sottoposto il mio corpo reagisce più velocemente e con più precisione. Se passate il tempo a concentrarvi sulle cose che cambiate il risultato sarà solo confusione e tempi sul giro pessimi. Trovate un settaggio che va bene e poi adattatevi. Le sensazioni che cercavate salteranno fuori da sole una volta che sarete in sintonia con l'hardware. Non lo dico solo io ma anche Aristotelis Vasilakos (il guru della fisica di Kunos) in uno dei suoi ultimi video ha detto la stessa cosa, ma se la dico io qua sul forum mi prendo insulti dai vari fanboy dei DD. Certo è che se di guidare bene non vi importa allora è un discorso chiuso ma se volete anche essere piloti veloci sappiate che certe cattive abitudini non solo vi rendono lenti ma anche impermeabili al miglioramento. Non voglio essere cattivo ma mi è capitato a volte di essere in pista con guru, youtubers e espertoni e di vedere come guidano. Magari perdere un po meno tempo in certe cose e più tempo a migliorare se stessi sarebbe tempo di maggiore qualità. Perchè non mi spiego come persone che fanno simulazione da molto più tempo di me poi siano imbarazzanti da veder guidare. Ma di queste cose ne riparleremo in seguito in un altro thread dedicato all'approccio al sim racing competitivo. Un po di feticismo Per chi è appassionato di automobilismo conta anche la sensazione tattile con il volante, o anche solo il piacere di aver davanti a se un "pezzo" di tecnologia. Questo fattore per alcuni è ininfluente per altri una droga. Se siete appassionati di certe cose evitate di andare a spendere soldi su cose economiche, non vi soddisferanno e nel rivenderle ci perderete dei soldi. Se avete la possibilità economica fate che fare il passo giusto. Avete capito di che categoria faccio parte? Ma quanto devo spendere? Dovete essere onesti con voi stessi: quanto siete appassionati? Volete solo girare ogni tanto o siete degli stakanovisti del volante? Volete correre? Vi piace simulare ogni dettaglio? Se non avete mai fatto sim racing il mio consiglio è di partire con qualcosa di economico ma di valido, uno per tutti il G29/G290 (o un G27 ben tenuto), lo si trova spesso in offerta a meno di 200€ e li vale tutti. Uno per uno. Decentemente preciso, permette di andare anche forte e ha un FF che a molti piace per la sua "secchezza". Ha anche una pedaliera che molti tengono anche quando passano a volanti di fascia più alta. Ci sono anche volanti che costano meno ma evitate che di sicuro non vanno come il G29/G920. Una volta provato sta poi a voi capire quanto vi piace e quanto volete "espandere" la vostra passione. Unico difetto è molto rumoroso a causa del sistema ad ingranaggi che usa per il FF. Se il vostro budget permette qualcosa in più il sempre ottimo Thrustmaster T300 fa al caso vostro. Preciso ed affidabile, silenzioso, ottimo FF e possibilità di cambiare le corone di sterzo con altre Thrustmaster o di montare facilmente una corona custom. Se vi piace smanettare è il volante giusto. Questi sono i volanti "mainstream" che vi consiglio ovvero quelli che con la minima spesa danno la massima resa. Di qui in poi i volanti incominciano a costare più cari ma l'aumento di performance non va di pari passo, insomma il rapporto qualità prezzo non è così favorevole, benvenuti nel magico modo dei "volanti professionali". In questa categoria ci sono solo due ditte che si contendono il mercato ovvero Fanatec e Thrustmaster. Thrustmaster offre il suo TS-PC (e relative varianti....TS-XW etc..) ad un pubblico che vuole qualcosa di più del T300, di fatto questo volante sostituisce il vecchio ma valido T500RS. Il TS-PC è una evoluzione del T300: più potente, robusto e rifinito. Ovviamente la cifra per acquistarlo incomincia ad essere impegnativa. Anche lui può montare tutte le corone TM ed è facile da moddare. Ma veniamo a quella che è un po la casa che ha fatto del sim racing la sua bandiera ovvero Fanatec. Fanatec offre la sua base CSL ad un prezzo leggermente inferiore al TS-PC ma non ha la corona quindi il prezzo alla fine si assomiglia. La CSL condivide alcuni pezzi con la più costosa Clubsport e come prestazioni la si può paragonare al TS-PC di cui è la diretta concorrente. La CSL può montare solo corone Fanatec quindi occhio, se comprate una Fanatec dovrete usare una loro corona per forza. Purtroppo la lotta fra i due colossi finisce qui, dato che Thrustmaster non offre altri volanti di fascia più alta mentre Fanatec può sfoggiare la sua top di gamma, quella che fino a qualche tempo fa era il massimo che si poteva desiderare, la Clubsport V2.5. Frutto di una evoluzione continua la Clubsport V2.5 è il top per quanto riguarda i volanti a funzionamento classico, molto potente (7,5nm di coppia), costruita completamente (o quasi) di alluminio ricavato dal pieno (e lo si sente dal peso...) e curatissima sotto ogni punto di vista. Se avete intenzione di fare sim racing seriamente questa è la base che fa per voi. Di meglio (a parte il Direct Drive) non esiste NULLA. E vi garantisco avendola usata per due anni che sarà una compagna perfetta in ogni situazione. Il Santo Graaal: Direct Drive Vera e propria rivoluzione copernicana nel mondo del sim racing i volanti Direct Drive (d'ora in poi li chiamerò DD) praticamente eliminano ogni collegamento o rinvio (ingranaggi, cinghie etc..) fra motore e corona. Di fatto la corona è montata sull'asse di uscita del motore. Questo ovviamente richiede motori di un certo tipo. Ma per le caratteristiche tecniche c'è mezzo forum. Informatevi li. Ma a cosa serve un DD quando ci sono gia basi come la Clubsport V2.5? A superare i limiti della tecnologia classica e a fornire una nuova esperienza di guida. La mancanza di rinvii e l'uso di motori molto potenti(anche 25nm ed oltre...) garantiscono una fedeltà assoluta del FF e delle reazioni dell'auto. Insomma..il massimo. La lotta in questo caso è fra OSW e Fanatec... non sto li a dirvi quale è meglio dato che secondo me entrambi sono validissimi....questione di lana caprina scegliere uno o l'altro. Ma sappiate che avrete il massimo. Esistono volanti ancora più costosi(come i Bodnar) ma sono dedicati a chi fa simulazione nei team corse etc...roba che anche se può essere usata nel sim racing è forse addirittura sovradimensionata o dotata di funzionalità inutili per chi fa solo sim racing. Posso garantirvi che usare un DD è una esperienza da fare dato che veramente si sentono cose che con le basi classiche non è possibile sentire. A casa ho due postazioni..una con un Podium DD1 e l'altra con la CSP V2.5......quindi so di cosa parlo. Se avete il budget e siete veri appassionati la purtroppo elevata cifra richiesta diventa più facile da digerire. Ma non fate come alcuni che vedo sul mercatino che si comprano subito roba costosissima per poi vederla dopo due mesi per "vendo causa inutilizzo" perdendoci dei soldi, insomma comprate quello che vi serve veramente e non comprate roba solo per "sboronare", a parte 5 minuti di "gloria" su qualche forum o gruppo FB poi avrete solo dei costosissimi soprammobili. Che svenderete.... Ok il volante.... ma i freni? Buona parte dei volanti di fascia media o bassa vengono venduti con la loro pedaliera, roba plasticosa e fatta per fare giusto il lavoro che deve fare ovvero permettervi di frenare ed accelerare. Come magari avrete gia visto però in giro ci sono pedaliere che costano anche migliaia di Euro, alcune costano più di un Direct Drive. Ho gia accennato al discorso pedaliera in precedenza e ribadisco il concetto: come non c'è volante che vi fa guidare meglio non esiste pedaliera che vi faccia accelerare e frenare meglio. E' sempre questione di memoria muscolare. Va da se che le pedaliere fatte meglio permettono di essere più precisi, di riuscire a replicare giro dopo giro le stesse staccate etc. MA se siete bravi QUALSIASI pedaliera vi consente di andare forte. Ma anche qui entra il discorso che c'è chi non vuole solo la performance ma anche sensazioni simili a quelle di un freno vero. Le proposte sul mercato sono tantissime ma mi limiterò a dirvi quali sono le opzioni migliori. La prima come detto è la pedaliera dl G27/G29/G920, costruita decentemente, piuttosto precisa e con qualche piccola modifica (cercate sul forum o su youtube..) la si rende anche migliore. Evitate le pedaliere Thrustmaster (T3PA etc...)...non valgono i soldi che costano e non danno il feeling della Logitech. Anche li per la TM esistono varie modifiche che le migliorano ma poi a forza di modifiche vengono a costare come una pedaliera migliore. Pedaliera migliore che è la Fanatec CSL, che esiste in due versioni. La prima è la due pedali a potenziometri, veramente ottima, tutta in metallo e venduta ad una cifra popolarissima, la seconda è la tre pedali a cella di carico che come facilmente capirete aggiunge il freno a cella di carico alla CSL a due pedali. Fanatec vende anche il kit per aggiungere il terzo pedale alla CSL a due pedali. La CSL è la pedaliera perfetta per chi vuole la cella di carico senza spendere cifre importanti. Il mio consiglio è di prenderla nuova dato che le ultime versioni hanno delle migliorie che risolvono alcuni problemi che avevano le vecchie versioni(gioco sui pedali sopratutto). Al di sopra di questa Fanatec offre la Clubsport V3. La Clubsport V3 è l'ultima uscita della famosa serie di pedaliere Fanatec, cella di carico molto robusta(punto debole delle V1 e V2),sensori Hall sui pedali. Costruita in maniera robustissima è la pedaliera per chi vuole un prodotto quasi professionale senza spendere un occhio della testa. Ma se sul mercato dell'usato trovate una V1 o una V2 ad un buon prezzo anche loro vanno alla grande ed esistono una marea di mod ed upgrade alcuni dei quali li trovate sul nostro mercatino ad opera di alcuni dei nostri utenti più creativi. Va da se che una V3 non costa poco ma andate sul sito Hueksinveld e vi farete una idea su quanto costano pedaliere di un certo tipo. Esiste anche in versione "inverted" per una guida tipo "GT" ma costa cara..molto cara. Ma veniamo alle pedaliere "professionali". Vi dico gia(pur avendone una..) che NON valgono i soldi che chiedono. Per un motivo molto semplice.....se per il volante esiste il FF per la pedaliera non c'è nulla di simile(per ora..). Quindi il feeeling della frenata è a senso unico. Chi vi racconta che con una pedaliera ultracostosa ha una frenata migliore ha ragione..ma solo perchè ha imparato a sfruttarla bene ma ciò non toglie che ci sia qualcuno che frena altrettanto bene con la pedaliera del G27. Finchè le pedaliere non avranno anche loro il FF(e non parlo di quei ridicoli motorini vibranti...) una vale l'altra.... .dovete solo imparare a sfruttarla al meglio. Ovvio che cosa cambia come al solito è il piacere di guida e la consistenza nella guida. Occhio che la cella di carico richiede un certo allenamento e sopratutto nelle gare lunghe può farsi sentire un po di affaticamento e relativa perdita di precisione da parte del pilota. Volete il realismo? Adesso siete contenti. Molte delle pedaliere ultra costose che vedete in giro infatti più che per fornire prestazioni migliori sono fatte per permettere ai piloti di allenarsi al simulatore con sforzi simili a quelli reali. Quindi anche qui cercate di capire cosa serve a VOI e non cosa dicono gli altri o seguire "la moda". Si ma dove mi siedo? Come avrete letto dalla mia presentazione io ho incominciato con una postazione FK di recupero. Postazione che vien e venduta a poco più di 100€ compresa di sedile. Per un uso saltuario è una figata, la prima volta che vi sedete farete "wow". Ma come al solito la prima impressione non sempre è quella giusta. Scoprirete che le dimensioni non sono OK, che flette un po tutto..... ovvio dipende dal volante che avete e da come tenete il FF ma veramente, di quelle postazioni si salva giusto il sedile. Insomma meglio che niente. Evitate anche i vari wheel stand ovvero quelle "mezze postazioni" o peggio quelle specie di "trampoli". Sono inutili o quasi. Anche li servono proprio solo se siete allo strettissimo. Se siete allo stretto ma volete una cosa validissima e che vi permette di guidare come si deve cercate una Playseat Challenge. Sembra una sedia sdraio (in pratica lo è...) ma vi garantisco che l'aspetto inganna. Ho un compagno di team che la usa da anni con soddisfazione e con montata una base CSL ed una pedaliera V3 inverted. In più vi permette di richiuderla con l'hardware montato. Ma veniamo alle postazioni degne di questo nome. Ci son due nomi molto famosi ovvero Playseat ed RSeat, il mio consiglio è... di evitarle. Si come design sono molto belle ma molto costose e sopratutto tecnicamente poco valide. Sono la prima scelta del nabbo che si fa abbindolare dal nome e dal look. Spendere 1000€ quando con un terzo della cifra si può comprare di meglio è uno spreco di soldi. Non sto a consigliarvi altri marchi per le postazioni classiche dato che l'offerta è sterminata (Simetik, Monkeydriver, Omega, Inside Race.... posso andare avanti per mezz'ora) e youtube è pieno di video. Insomma non fatevi fregare dal brand ma cercate qualcosa che costi il giusto. Ma le postazioni in tubo stanno venendo soppiantate da quelle in profilato di alluminio. Le postazioni in profilato (ad alcuni non piacciono esteticamente......quasi che una postazione di guida debba fare una sfilata di moda...) permettono di avere molta rigidità e sopratutto espandibilità. Per chi ha un DD sono quasi obbligatorie. Io ho una postazione SRC-2 ma se guardate in giro ci sono altri produttori (tra cui l'ottima Sim-Lab) ma sopratutto se avete un po di manualità e voglia di costruire è possibile scaricarsi vari schemi di montaggio e ordinare il materiale alle ditte tipo Motedis che si occupano di profilati (si trovano anche su Amazon ormai...). Si risparmia qualcosa e vi fate la postazione su misura. Il meglio che si può volere. Vi dico solo che da quando ho la postazione in profilato ho gia cambiato di tutto. Aggiunto e tolto pezzi, supporti monitor etc etc. Il tutto con una facilità incredibile e con una rigidità totale della struttura. Per quanto riguarda il sedile vero e proprio la scelta è ampia, occhio solo che non tutti i sedili sportivi sono uguali e alcuni non sono comodi. Per chi ha una pedaliera con cella di carico evitate i reclinabili. Sono solitamente piuttosto comodi ma quelli economici dopo un po prendono gioco sullo schienale quindi meglio qualcosa monoscocca o in tubo. Il mio consiglio è di guardare nei vari mercatini e trovare l'occasione, speso si trovano in giro sedili con omologazione scaduta a poco più di 100€. Attenzione che solitamente per i sedili sportivi servono le staffe, ormai tutti i produttori di postazioni le offrono come optional quindi son facili da trovare. Effetti speciali e colori ultravivaci Come diceva una vecchia pubblicità (il che ribadisce la mia età...). La realtà è che parte dell'efficacia nella guida è dovuta a come guardiamo la pista. Su Youtube ci sono vari video di Scott Mansell che spiegano come guardare la pista e questo fa capire quanto vedere bene sia importante. Nel sim racing si posono usare varie configurazioni ognuna con punti di forza e difetti. La più semplice ovviamente è avere un singolo monitor. Gia con un normale monitor da 27" si può correre tranquillamente anche se non avrete la visuale totale del cofano dell'auto (a meno di non adottare un FOV assurdo). Ovviamente questa è la soluzione più economica,se decidete di rimanere con un monitor singolo meglio prenderlo ad alto refresh. I monitor gaming a 144hz sono perfetti ed ultimamente sono calati di prezzo. Il vantaggio di avere un singolo monitor è che solitamente con una configurazione PC di buon livello si ottengono tanti FPS per cui si sfruttano 144hz al massimo. Una buona via di mezzo sono i monitor ultrawide, in giro ci son tanti 34" con rapporto prospettico di 21:9 ovvero l'immagine si allarga ai lati il che è perfetto per il sim recing. Con il giusto FOV si vede tutto il cofano quindi si riesce a vedere benissimo l'apice della curva. Il "peso" sul PC è di poco superiore a quello del full HD quindi vale lo stesso discorso di prima. Per chi ha un budget più alto c'è il Samsung 49" in formato 32:9...in pratica sono 2 27" curvi affiancati. Al di la dell'impatto estetico notevole è un monitor pensato quasi apposta per il sim racing. Tutti quelli che conosco che lo hanno ne sono entusiasti. Il prezzo non è popolare ma ogni tanto lo si trova in offerta. Ultima opzione per il monitor è la configurazione a triplo monitor. Un po tutte le schede video possono pilotare tre monitor e grazie alle varie app dei driver Nvidia o AMD è possibile configurarli in surround quindi vengono visti come un monitor unico. In gioco poi ci sono opzioni (tutti simulatori lo permettono) per configurare tutto al meglio. Ovviamente il triplo vi da il massimo come visuale dato che vedete da specchietto a specchietto ed oltre (praticamente i due monitor laterali diventano i finestrini dell'auto..) ma ad un prezzo. Tre monitor full HD sono praticamente una risoluzione 3k quindi serve un PC potente sopratutto come scheda video. Solitamente i simulatori degli anni passati sono abbastanza gestibili, diciamo che rinunciando a piccole cose si riescono ad ottenere comunque un buon numero di FPS ma ad esempio Assetto Corsa Competizione con la sua grafica "next gen" è piuttosto pesante e mette in crisi anche i PC più potenti. Quindi prima di passare al triplo monitor cercate di capire se il vostro PC è in rado di sfruttarli. Come ultima opzione rimane la VR, immersività assoluta ovviamente ma i visori sono molto pesanti da far girare, non vi starò a consigliare un visore particolare, il forum è pieno di discussioni in merito. Però per chi ha la simulazione come priorità è il top. Nel mio team c'è anche chi li usa nelle gare. Sembra un albero di natale Premetto che io sono contrario ad addobbare la postazione con troppa roba dato che secondo me son solo distrazioni. Ovviamente chi ama simulare vorrà anche un bel cambio a leva o un sequenziale a leva. Il mercato offre tantissime proposte per varie tasche. Non avendo esperienza diretta (a parte che con il cambio del G27) non so dirvi cosa prendere. Ma sia Fanatec che Thrustmaster hanno cambi e freni a mano nella loro offerta. Ci sono anche altri produttori, spesso gli stessi che costruiscono pedaliere, comunque andate nella sezione del forum che parla di queste cose e troverete sicuramente quello che fa per voi. In molti video si vedono anche postazioni piene di dashboard,led per la cambiata button box e schermi aggiuntivi. Non discuto il piacere di avere tutte queste cose o magari anche autocostruirsele ma solitamente poi si rivelano solo orpelli che per prima cosa appesantiscono il PC(quasi sempre servono programmini aggiuntivi per pilotarle) e finirete presto le USB del PC. Ricordatevi che le USB sono il maggiore problema di conflitti hardware...se girate solamente per piacere può essere un problema minore ma se correte meglio evitare di perdere una gare solo perchè qualche periferica USB ha deciso di fare le bizze. Diffidate anche dei vari "hub" USB...nella mia esperienza creano solo problemi e conflitti. L'unica cosa che vi può veramente servire se avete un volante con pochi tasti è una button box. Se ne trovano in giro gia fatte o se siete capaci si può anche autocostruire guardando uno dei tanti video su youtube. Oppure basta un comune tastierino numerico USB da portatile a cui si appiccica qualche adesivo. Ma continua a sfuggirmi il motivo per cui si debbano avere 200 cose come vedo in alcuni video su youtube. Sembrano più alberi di natale che postazioni. Mentre si guida si guarda la pista e basta la strumentazione della macchina che state usando. Avere tre led indicator per cambiare marcia non vi fa andare più veloci e avere una dashboard che vi copre la strumentazione originale mi chiedo a che serve...visto che solitamente su una auto da corsa la strumentazione vi dice gia quello che serve, come nella realtà. E no, nessun pilota mente gira guarda la telemetria.... Suoni e vibrazioni Magari in molti non lo sanno ma è possibile migliorare l'immersività montando sulla postazione quelli che vengono chiamati trasduttori di suono o bass shaker. Sono praticamente dei "subwoofer" che trasformano il suono in vibrazione. Pensati inizialmente per trasmettere le vibrazioni di un concerto live ad un comune divano o arricchire l'esperienza di un film facendo sentire esplosioni e scoppi ci si è resi poi conto che potevano essere usati nei videogiochi per migliorare le sensazioni. Le strade son due....o ci si assembla un sistema comprando i pezzi(sul forum è pieno di esempi e discussioni) oppure si compra il famoso Buttkicker. Io ho avuto sia una cosa che l'altra e ritengo che comunque il Buttkicker sia meglio come qualità degli effetti. Molto divertente se si guida per divertimento...ma per le gare ho preferito toglierlo dato che ho notato che distrae un po. Inoltre anche lui va pilotato da un apposito software...quindi attualmente non lo uso più. Ma se il divertimento è la priorità veramente fa la differenza come senzazioni. Chi vi dice che vi farà guidare meglio vi sta mentendo.....come ho detto prima non ci sono scorciatoie in tal senso. Tantomeno un sedile che vibra. Ricordatevi il discorso del FF...ogni cosa che aggiungete costringete il vostro cervello ad adattarsi. Per quanto riguarda il sonoro vero e proprio attualmente un buon paio di cuffie surround di marca vi daranno il massimo come suono e vi permetteranno di comunicare con gli altri nel caso si usino Teamspeack o Discord. Conclusioni Come avrete capito i miei consigli sono orientati sopratutto a chi corre. Molte sono mie opinioni dettate dall'esperienza di avere due postazioni a casa, una classica e una VR. Se fate gare cercate di avere il minimo indispensabile collegato al PC o che gira sul PC. Ma sopratutto mettetevi in testa una cosa. La periferica principale siete voi, in questi anni ho sentito tante storie, tante scuse, tante affermazioni sopra le righe. Ho letto di chi cambiando il volante diceva di aver tirato giu secondi, o al contrario chi diceva di non andar forte perchè non ha un volante performante. Tutte palle, il sim racing è questione di testa e di approccio. Ma su queste cose farò poi un thread, quello che voglio dirvi è che non serve avere sempre il top per essere veloci. Bisogna saper guidare, io non sono un fenomeno ma in questi anni con costanza, allenamento e voglia di imparare son riuscito a capire come non essere lento. Lo può fare chiunque e non è questione di hardware come ho detto ma di approccio. Sopratutto umiltà nel sapere che l'anello debole siamo noi. Ma come ho detto di queste cose ne parlerò fra un po. Buon divertimento a tutti e se ci sono domande ovviamente risponderò volentieri. Direttamente dal forum periferiche, a cura di @Lele "NightRider" Albanes
  3. Thrustmaster ha annunciato l'uscita del primo volante con force feedback ufficiale per PlayStation 4, il T300 RS. Sarà disponibile a partire dal 15 agosto e costerà 369,99 euro. Il volante, compatibile anche con PlayStation 3 e PC, vanta un dispositivo di cambio integrato e una pedaliera con acceleratore e freno. Sony lo sta utilizzando proprio in questi giorni sullo showfloor dell'E3 per le postazioni di DriveClub. This post has been promoted to an article
  4. Il prezzo dei volanti, attualmente intorno ai 400 Euro, mette subito in chiaro un fattore: i nuovi volanti Logitech Driving Force non sono assolutamente un "giocattolo" e si inseriscono in quella fascia di periferiche dedicate ai simdrivers che non vogliono certamente accontentarsi, senza però spendere un capitale. Ad un utente PC, abituato a spendere anche molto di più per una sola scheda video, il particolare farà forse sorridere, ma è bene considerare che invece per un console gamer, il volante Logitech costa in pratica più della stessa console sulla quale sarà utilizzato! Nella confezione, oltre al volante, all'alimentatore e all'immancabile documentazione cartacea, è presente quello che in realtà è il "pezzo forte" del pacchetto, ovvero, come vedremo, una robusta pedaliera con acceleratore, freno e frizione che solo nell'estetica esterna sembra uguale a quella dei modelli G25/27, in realtà offre una caratteristica inedita particolarmente interessante. E' invece assente il cambio manuale, periferica accessoria che nel G25/27 era inclusa nel prezzo. Se volete accostare al vostro Logitech G29/920 un cambio manuale infatti, dovrete acquistare a parte (con una spesa al di sotto dei 60 euro) il Driving Force Shifter a sei marce (più retromarcia), altrimenti dovrete accontentarvi delle classiche leve sequenziali poste dietro all'impugnatura dello sterzo. Se però possedete già un "vecchio" cambio manuale del G25/27, potrete tranquillamente continuare ad utilizzare quello anche col vostro nuovo volante, in quanto i due cambi sono tecnicamente identici e perfettamente compatibili. Unica pecca sarà nel fatto che tutti i tasti e pad del vecchio cambio G25/27 non saranno riconosciuti (e quindi non funzioneranno) col nuovo volante. I vari tasti infatti sono ora ridistribuiti nel corpo centrale della periferica, diversificati a seconda dell'uso su XBox o Playstation. Il sistema di ancoraggio è come sempre integrato nel corpo della periferica, bloccarla saldamente a un tavolo, a una scrivania o ancor meglio a un racing seat, risulta rapido ed efficace. Molto intelligente la distribuzione del cablaggio, con la possibilità di far passare all'interno di comodissime guide i vari cavi della porta USB, dell'alimentatore, della pedaliera e dell'opzionale shifter ad H, che si fissano in una cavità interna della base e fuoriescono senza il pericolo che restino schiacciati, tirati o attorcigliati. La calibrazione automatica del volante, legata alle classiche rotazioni in avvio a destra e a sinistra, è rapida come l'installazione. Su PC, grazie al Logitech Gaming Software, il volante può essere calibrato secondo le proprie preferenze, inoltre è possibile aggiornarne rapidamente il firmware attraverso un check nel menù dedicato (vedi foto). La qualità dei materiali costruttivi è stata sempre al top per i prodotti Logitech e i nuovi volanti non fanno eccezione. L'impugnatura dello sterzo è solidissima e la sensazione è quella di maneggiare il volante di una vettura reale, grazie al rivestimento in pelle (cucita a mano) e alle razze in alluminio anodizzato. Nel complesso anche le plastiche dei pulsanti risultano sufficientemente solide, anche se i tasti Start, Back e soprattutto LB ed RB appaiono più delicati degli altri. La fondamentale solidità strutturale è garantita dall'albero dello sterzo in acciaio, suffragato da cuscinetti a sfera sempre in acciaio, inoltre i robusti ingranaggi elicoidali sono plasmati su quelli delle trasmissioni delle auto reali, a vantaggio dell'affidabilità. Troviamo in acciaio anche le alette del cambio sequenziale, che risultano piacevolissime al tatto ed estremamente efficienti ad ogni click. Tra le caratteristiche peculiari dei nuovi volanti svizzeri c'è il sensore di sterzata con effetto Hall, legato ad alcune proprietà elettromagnetiche che intensificano sensibilmente la precisione e la fluidità nella guida. Il Force Feedback viene gestito da due motori, dotati di un sistema di protezione che previene fenomeni di surriscaldamento. Naturalmente i volanti supportano i 900 gradi di rotazione, che su PC, attraverso il Logitech Gaming Software, possono essere ridotti e impostati a piacimento. Il funzionamento del volante, come detto, è basato su ingranaggi elicoidali, simili a quelli che si trovano nelle trasmissioni delle automobili, che garantiscono maggiore presa senza gioco e, allo stesso tempo, meno stridore. I denti degli ingranaggi elicoidali sono tagliati con un angolo tale rispetto al piano da garantire che la superficie di spinta tra i denti sia maggiore e il contatto avvenga più dolcemente. L'effetto Hall, invece, consente al software Logitech di rilevare la posizione del volante in ogni momento ed in modo preciso. Come accennato, la pedaliera rappresenta probabilmente la componente più interessante del pacchetto, poiché introduce la principale novità in questa nuova famiglia di volanti Logitech: il pedale del freno "non lineare", che reagisce dinamicamente alla pressione del piede e restituisce un feedback incredibilmente realistico, sia dal punto di vista meccanico che della risposta in frenata della vettura virtuale. Sostanzialmente più si preme il pedale del freno e più questo oppone resistenza alla pressione, andando a simulare l'effettivo comportamento del pedale del freno delle auto da corsa. In nessun caso arriverà a fine corsa. In base alla calibrazione, in certi casi il freno si comporterà in maniera più analogica che digitale. Oltre quindi a poter frenare con maggior efficienza, risultano decisamente migliorate manovre come il punta-tacco e in titoli simulativi come ad esempio Assetto Corsa, il coinvolgimento e la sensazione di "esserci", risultano nettamente superiori rispetto all'utilizzo di pedaliere tradizionali. Peccato solo che i tre pedali risultano essere piuttosto ravvicinati fra loro, con una minima possibilità di regolarne il posizionamento ed è quindi necessario indossare scarpe adeguate per non intralciarsi durante la guida. Anche i materiali utilizzati per la pedaliera sono di ottima qualità: acciaio rullato a freddo per i bracci e nelle strutture dei pedali, rivestimento dei pistoni in termoplastica in poliossimetilene, mentre il sistema di ancoraggio è in nylon con anima di vetro, al fine di garantire il massimo dell'efficacia e della durabilità. Buono anche il sistema antiscivolo brevettato da Logitech, sebbene l'opzione preferibile resti il fissaggio a un racing seat con la giusta inclinazione, che favorisce feedback e solidità decisamente superiori. Dopo vari km virtuali con i nuovi Logitech G29/G920, risulta evidente che, ad eccezione del rinnovato impianto frenante, il feeling del buon vecchio G27 dal punto di vista meccanico e delle sensazioni resta sostanzialmente immutato. Chi ha ancora fra le mani quindi il precedente modello (non più supportato da un paio di anni) non ha in sostanza validi motivi per un upgrade, tenendo anche in considerazione l'assenza del cambio manuale. Vero è però che, grazie soprattutto al sistema di ingranaggi elicoidali, lo sterzo è sempre solido e preciso, con un ottimo effetto force feedback, in gradi di farci percepire le imperfezioni del manto stradale, lo spostamento dei pesi e tutti i fenomeni legati al rotolamento dei pneumatici. Su console la qualità degli effetti di ritorno di forza è legata principalmente al software, mentre su PC, potendo modificare impostazioni più raffinate e di vario genere, il risultato è sensibilmente più coinvolgente: in Assetto Corsa, ad esempio, è possibile impostare la risposta di Forza, Filtro, Forza Minima, cordoli, strada e derapata sino al 200% della resa, ottima la compatibilità amche con Project CARS, che può contare su varie impostazioni in grado di esprimere al meglio le specifiche di alto profilo del volante Logitech. Buoni risultati si ottengono anche con Euro Truck Simulator 2 e Dirt Rally, anche se un pizzico di robustezza in più nel Force Feedback non avrebbe guastato nella resa degli sterrati. In conclusione quindi, anche se la resa complessiva dei nuovi G29/920 non si discosta sensibilmente dal G27, la pedaliera con freno non lineare rappresenta un valore aggiunto notevole sotto il profilo del realismo e del puro piacere di guida. Peccato per la mancanza del cambio manuale. A differenza di altri prodotti, i Logitech dispongono di componenti intercambiabili, tuttavia quelli presenti sopperiscono a tale mancanza con una solidità costruttiva di altissimo livello. La qualità, sensibilità ed il dettaglio del force feedback, rappresentano probabilmente ancora una volta il miglior livello possibile per un volante in questa fascia di prezzo. Per commenti e discussioni in merito fate riferimento all'apposito topic sul forum.
  5. Fanatec ha finalmente svelato il suo nuovo prodotto: si tratta del volante Podium Porsche 911 GT3 R ! Ben 650 euro di sterzo, ma decisamente spettacolare... Commenti e discussioni sul forum dedicato.
  6. Precision Sim Engineering è noto come uno dei produttori leader di volanti per simulatori di guida. Negli ultimi anni ha progettato una serie di volanti stile GT, LMP e Formula che possono essere considerati come alcuni dei migliori prodotti di fascia alta sul mercato delle simulazioni. Precision Sim Engineering ha rivelato alcune immagini che ci mostrano il nuovo e imminente volante LM-X di tipo LMP. Attualmente, PSE sta sviluppando diverse versioni di prova del volante in oggetto, che saranno testate da alcuni dei loro partner Pro-Driver per assicurarsi che il prodotto funzioni come previsto. Se tutto procede come previsto, il nuovo LM-X dovrebbe diventare disponibile per il pubblico durante il 2020. Al momento della scrittura di questo articolo, non è noto alcun prezzo, ma di sicuro non sarà economico. La massima qualità ha il suo prezzo. Fateci sapere sul forum cosa ne pensate di questo volante.
  7. E’ con estremo piacere che vi presentiamo i nuovi Volanti Replica by ITR. Questi add-ons compatibili con le basi volanti Logitech (G25/G27/G29) e Thrustmaster (T300/T500/TX/TS-XW/TS-PCRACER), sono creati a mano, con passione, dai nostri ragazzi. I due add-ons sono pensati per soddisfare qualsiasi tipo di simdriver, da chi predilige le monoposto a chi invece le ruote coperte. Per qualsiasi informazione fate riferimento al topic dedicato.
  8. VELOCIPEDE

    Force feedback anti-clipping tool

    A total rewrite again. Most of the code is new.There is now a Forcefeedback strength slider. At 100% this is the full range of your wheel, with very little clipping. Reduce it for a lighter feel and more headroom, increase it for stronger ffb and more clipping.There's an option page with some new settings:Manual override. Auto is now the default state, but enable this for full manual modeDD-mode. Enable this if you have a DD wheel. It will set all gains in Nm, and enable the hardware torqque slider. Set this to your wheel's maximum sustained torque.Display mode and refresh. Sets the graph mode and refresh speed in refresh/secondDynamic mode threshold sets how high the dynamic mode is allowed to set the gain. Experiment until you find a setting you're happy with.Dynamic mode intensity sets how fast the gain will ramp up after a corner. What is it?It is a small app that will show you your current FFB level and any clipping you may experience, and it will also suggest a gain setting to use in the game to minimize clipping and maximize forces generated from your force feedback device.How do I use it?Unpack the .RAR to your main Assetto Corsa folder, not the one in "My Documents"Run Assetto Corsa and enable "FFBClip" in MAIN MENU -> OPTIONS -> GENERAL -> UI ModulesWhat are the values, and how do they help me? "FFB should be set to:" This number indicate what you should set your in-car FFB gain to using numpad +/- keys. This number is absolute, meaning there is no calculations necessary on this number, just adjust the FFB gain to the same as this number."FFB Gain:" is just the gain you have set in Assetto Corsa main menu.Mild clipping value indicate the amount of time your ffb level is between 95 and 105%. A few percent of mild clipping is desirable in most cases, that means you are maximizing you force feedbackHard clipping indicate that the force feedback is clipping severely. You should aim to minimize this number, but the occational jolt, kerbs and big bumps may still generate large forces that will show up as hard clipping. Don't worry about this, some hard clipping is more or less unavoidable in a high end simulator."Averaged" / "Clip free": This button select which method to use for calculating the FFB gain. The Averaged one will give you stronger ffb effects at the expense of some clipping in the heaviest corners, like Eau Rogue and Fuchsrohre. Clip free is a setting that takes into account all corners on a track and make sure there is minimal clipping at any point of the track."Target gain" is a spinner that let you tell the app that your hardware is clipping before 100% input level. Please review the "How to calibrate" thread in my signature for a more thorough discussion on how to set this value correctly."Car FFB Mult" need to match the current ffb gain that you set with numpad +/- keys. The app will read the initial value when you first load the game, but if you change it on track the app cannot know what the value is set to. You need to do this manually. The current value can be checked by briefly pressing + or - on the numpad or by bringing up the "Force Feedback Controller" app (this is built in, everyone has this app)."Buffer" is the number of ffb peaks to consider for the averaged solution.The green curve is your current, unfiltered force feedback levelThe yellow curve is the filtered force feedback used to suggest the gain setting. I filter it to get rid of most of the big spikes that would skew the suggested gain.The red line is clipping level. Any force that goes above this line is clipped.You can change values on the fly, and the app will update your solution. If you change the gain setting you will reset the current solution since the stored values will no longer be relevant. You can change buffer, target and method without resetting the solution.The suggestion that the app comes up with is valid for this particular track and car combination. The different cars in particular vary greatly in how much force they produce, but even the track can exaggerate this. Some tracks are very bumpy and need a lower gain setting, others are very smooth and allow a higher gain.Many people are used to having their ffb set too high or too low. I suggest using the suggested gain for a while to "acclimatize" and get used to the new feel.Technical info on the methods: The clip free method records the single highest filtered peak and use that as the basis for the suggestion. This means that if you have a single heavy ffb event on an otherwise flat track you'll end up with a very light feel, but clip free in the heavy corner. The averaged method averages over several peaks (corners) and use that average as the basis for the suggestion. V5.3*Fixed a small bug preventing default target gains above 100% *Corrected wrong range of the default strength slider*Adjusted graph refresh default value (was set to 0.5, now default to 2) V5.1* Added run in background* Fixed default value for graph refresh FFBClip53.rar
  9. Il Pilota della Domenica: i primi Km... (parte 1) Come prima cosa abbiamo naturalmente bisogno di un computer, un PC, la macchina per eccellenza da dedicare alla simulazione su 4 ruote. I simulatori di guida non sono particolarmente esigenti in termini di richieste hardware, anche se, volendo goderci il nostro sim moderno preferito al massimo del suo splendore, non potremo di certo accontentarci di un PC da 200 euro, ma non dovremo neppure fare un mutuo per una macchina ultra performante! Il topic Assembla il tuo PC (costantemente aggiornato anche per i prezzi) arriva prontamente in nostro soccorso: il mega PC da duemila euro non è necessario, potete quindi orientarvi sulla macchina base o, meglio ancora se il budget lo permette, quella da gioco, oppure creare un mix fra le due configurazioni; considerate che con il PC da gioco da 800 euro circa non avrete praticamente alcun problema neppure con software dalla grafica sbalorditiva. Tenete però presente di non assemblare o acquistare un PC sbilanciato, nel senso che per esempio una super scheda video è inutile se non c'è anche un processore all'altezza ed una memoria Ram adeguata. Ponete attenzione anche a due cose spesso sottovalutate: scegliete un buon alimentatore con un pò di potenza in eccesso, cosi da poter in futuro installare nel PC per esempio una scheda video più potente e quindi anche più esigente in termine di watt; molto importante è anche il case, che, piuttosto che scenico, deve avere un'ottima circolazione dell'aria al suo interno e ventole efficenti per il raffreddamento delle componenti interne. Un computer di questo tipo, per avere un'idea, sarebbe ottimo: Processore Intel Core i5-4430 Scheda Madre Asus M5A97 Scheda Video NVidia GeForce GTX760 RAM Corsair 8gb ddr3 1600 MHz Alimentatore SeaSonic 520W Hard Disk Seagate - Barracuda 500 GB Lettore-Masterizzatore Ottico Samsung SATA Case Cooler Master 690 II Advanced I prezzi dei componenti hardware per PC sono molto variabili, quindi vanno valutati al momento, ma diciamo che una configurazione del genere si attesta su una spesa indicativa di 750 euro circa. Una volta sistemato il computer, pensiamo ora a come guidare... Tutti i simulatori di guida prevedono di poter essere utilizzati tramite la tastiera, con la quale possiamo anche fare i primi km di test, ma è bene pensare da subito all'acquisto di un volante, perchè guidare vuol dire avere fra le mani uno sterzo e sotto i piedi dei pedali! L'idea di molti è quella di comprare un primo volantino a buon mercato, di poche decine di euro, cosi da "risparmiare". Invece si spreca. Il volantino in questione durerà molto poco (il prezzo basso indica anche la scarsissima resistenza all'uso...), inoltre si rivelerà da subito molto limitato se non praticamente inutile a livello di feedback che saprà fornirci (sempre che ce l'abbia...) con qualsiasi simulatore e dovete ricordare sempre che, a meno di non avere una postazione dinamica (e ne parleremo...), il feedback del volante è l'unico input diretto che vi farà capire cosa sta facendo la vostra macchina, per poterla controllare di conseguenza. Il force feedback con i simulatori di guida non è un optional, è fondamentale! Se la vostra idea rimane quella del volantino, "tanto mi voglio solo divertire a fare qualche giro", è meglio se lasciate perdere il mondo del simracing e vi orientate verso una bella console con un buon gioco di guida fatto bene: vi divertirete molto di più, spenderete molto meno ed avrete anche molti meno problemi di un PC. Ma quale sarebbe allora questa periferica consigliata, con un rapporto qualità - prezzo ideale? A 6 anni dalla sua prima apparizione (uscì a fine 2009), il buon vecchio Logitech G27 è ancora oggi il miglior volante che potete acquistare! E' possibile acquistare il G27 nei negozi di computer più forniti, dal sito ufficiale Logitech (ma il prezzo è altino), o ancor più facilmente sul web, dove lo si trova nuovo con una semplice ricerca, o anche numerosi usati sul nostro forum vendo - compro. I prezzi oscillano intorno ai 250 euro per il nuovo, intorno ai 120-150 euro invece per l'usato. Il fatto che dopo sei anni il prezzo di questo volante sia rimasto quasi inalterato, abbassandosi di poco nel tempo, la dice lunga sulla sua qualità. Il Logitech G27 ha già di serie tutto quello che serve ad un pilota virtuale, esperto o ai primi giri di pista: un bel volante con 900° di rotazione comodo e funzionale con 6 pulsanti e cambio a pad, pedaliera a tre pedali con ottima progressività e sensibilità, un cambio a leva H ad innesti preciso, con ulteriori pulsanti extra. Completano il pacchetto la connessione USB semplice e diretta con unico cavo e i driver Logitech ufficiali ormai collaudatissimi per qualsiasi software. Inoltre il G27 funziona perfettamente persino con la Playstation e, tramite adattatore, anche con la XBox, inoltre è un prodotto molto resistente e durevole, anche se sottoposto ad un uso intensivo. Il primo vero punto cruciale di questo volante resta però la resa del force feedback: pur non disponendo di una forza, rapidità e resistenza esagerate (il Thrustmaster per esempio ha una forza maggiore e costa in media 100 euro in più), può vantare ancora oggi uno dei Force Feedback migliori in commercio, con numerosi effetti di vibrazione, grande accuratezza e pulizia dei segnali, precisione nelle risposte, progressività, insomma una qualità ed un dettaglio eccelsi, assolutamente fondamentali alla guida per capire come si comporta la nostra vettura sull'asfalto, ancor di più se si utilizzano simulatori con circuiti realizzati con tecnologia Laser Scan, che ci permetterà di percepire davvero la pista sotto di noi. Il buon Logitech G27 non è ovviamente esente da difetti però: un pò di forza in più sullo sterzo sarebbe stata di certo gradita, le palette del cambio non risultano precisissime ed hanno a volte un poco di gioco in innesto, il cambio ad H va usato con attenzione per non essere messo in crisi, la pedaliera (soprattutto il freno) si ammorbidisce ed allenta con l'uso, infine il feedback soffre di un fastidioso "buco al centro", spiegato nel box sottostante. A questo punto entra in gioco il secondo punto a favore del G27, ovvero la sua estrema moddabilità: l'hardware Logitech infatti, dopo tutti questi anni, può essere modificato, migliorato ed aggiornato praticamente in tutte le sue componenti, andando persino ad eliminare i vari difetti esposti poco sopra. Come vedremo nelle prossime puntate della rubrica, è possibile incrementare la forza ed eliminare definitivamente il buco al centro, migliorare la pedaliera, aggiungere vari tipi di display ed altro ancora. Per adesso però, possiamo già essere più che soddisfatti del nostro Logitech G27 originale. Per quanto riguarda invece gli spazi e l'organizzazione della nostra "zona di guida", per adesso possiamo accontentarci tranquillamente di utilizzare lo stesso spazio dedicato al nostro computer, ponendo il monitor (possibilmente almeno da 20 pollici) davanti allo sterzo, ma non troppo vicino, fissando per bene il volante e il cambio ad H al tavolo/scrivania, posizionando la pedaliera in modo che non scappi via con la pressione dei pedali, ponendola per esempio attaccata alla parete o inserendo un fermo frontale che eviti lo scivolamento. E' bene fare attenzione però a sistemare il tutto per fare in modo che la nostra posizione di guida sia quella corretta, come evidenziato dalle immagini qui sotto. Quasi nella stessa fascia di prezzo del G27, troviamo il già citato Thrustmaster T500 RS, che come detto ha una forza maggiore, ma il feedback risulta essere meno dettagliato, raffinato e preciso, diciamo anche più "grossolano", rispetto al volante Logitech. Inoltre non ha un cambio a innesti ed il pad dietro al volante risulta essere a volte scomodo, in quanto fisso. Direi quindi che non è una buona idea quella di spendere 100 euro in più per avere solo una forza maggiore, tanto più che, come vedremo in dettaglio nelle puntate successive di questa rubrica, avere tanta forza e resistenza sul volante non vuol dire necessariamente maggiore realismo, anzi in molti casi è l'esatto contrario. Altre alternative al Logitech possono essere anche i volanti Fanatec di fascia media, come il Porsche 911 GT2 o GT3 e il CSR Wheel, con prezzi dai 180 ai 250 euro. Il problema di questi volanti, a parte il costo ed oltre ad un force feedback più "sporco" del Logitech e meno definito, è la mancanza di un cambio a leva e soprattutto di una pedaliera, che andrebbe acquistata a parte, con un ulteriore esborso dagli 80 ai 250 euro, per un totale minimo, fra volante e pedaliera, di 260 euro, che risulta essere non conveniente neppure come rapporto qualità - prezzo. Se invece c'è la necessità di risparmiare in modo sostanzioso, ma si vuole partire col piede giusto, al posto del G27 si può optare per il precedente modello Driving Force GT, che si può acquistare online ad un prezzo intorno ai 100 euro. Ovviamente è decisamente inferiore al G27, in particolare per quanto riguarda la pedaliera (solo 2 pedali e molto meno sensibili) ed il cambio, anche se il force feedback risulta comunque più che accettabile. Con meno di mille euro quindi (che diventano 100 - 250 se abbiamo già un buon PC), il nostro Pilota della Domenica è ora pronto per scendere in pista per i suoi primi Km simulati, iniziando da quello che possiamo definire il primo step evolutivo del simdriver. Non fate mancare i vostri commenti e domande sul forum, in attesa della seconda puntata, che sarà: Il Pilota della Domenica: primo Pit Stop (parte 2) A cura di Nicola "Velocipede" Trivilino
  10. Qualsiasi appassionato di guida virtuale, già dopo i primi giri di pista, nel caso stia utilizzando un qualunque controller o peggio ancora la tastiera, si renderà conto che l'acquisto di un volante e relativa pedaliera sono di fatto una scelta obbligata, per poter apprezzare in pieno l'emozione della guida, ma anche per capire, grazie al force feedback del volante stesso, il comportamento del veicolo, correggendo quindi il proprio stile e riuscendo a modificare l'assetto dell'auto con cognizione di causa. Di certo non tutti si possono permettere di spendere cifre considerevoli scegliendo in partenza solo il top, se non altro perchè all'inizio è anche utile capire, con un piccolo investimento, quanto davvero è forte la nostra passione per la guida simulata. Inoltre oggi il panorama delle periferiche di guida è molto ampio, per tutte le tasche e sempre qualitativamente assai valido. Vediamo quindi quali potrebbero essere le scelte più interessanti disponibili ad oggi, tenendo d'occhio da un lato il portafoglio e dall'altro la qualità, scartando quindi a priori quei prodotti che di fatto sarebbero inutili e non porterebbero nessun giovamento nella guida. Per cominciare: Thrustmaster T150 Force Feedback - Euro 150,00 circa Il T150 di Thrustmaster, disponibile anche in versione Ferrari per i fans del Cavallino, può essere tranquillamente considerato come il miglior acquisto possibile per chi vuole iniziare a guidare con un buon volante fra le mani, ma senza spendere in modo eccessivo. Lo sterzo ha un diametro di 28 centimetri con impugnatura rivestita in gomma, dietro al quale troviamo 2 leve del cambio sequenziale, alte 13 centimetri e costruite totalmente in metallo. I pulsanti disponibili e configurabili sono 13 (compresi 2 sulla base), a sinistra troviamo invece la croce direzionale. Anche grazie all'esperienza pluriennale della casa nel settore ed ai continui aggiornamenti di driver e firmware (proprio due giorni fa l'ultima release 6), il motore del force feedback risponde molto bene, con la rilevazione del movimento molto precisa, grazie ad un sensore ottico a 12 bit che permette di rilevare 4.096 valori lungo l'asse dello sterzo. L'angolo di sterzata va da 240° a 1080°, con Il sistema ibrido con puleggia e ingranaggi che garantisce una guida silenziosa e fluida, mentre asse e cuscinetti a sfera in metallo ci garantiscono robustezza e durata nel tempo. La confezione include anche la pedaliera con freno e acceleratore, senza frizione: interamente di plastica, va utilizzata senza eccessi, perchè alla lunga potrebbe soffrire tecnicamente, ma considerando il prezzo dell'insieme, per cominciare è sicuramente validissima. Per cominciare: Thrustmaster TMX Force Feedback - Euro 155,00 circa Il modello TMX differisce dal T150 per l'angolo di rotazione dello sterzo, che si ferma a 900° e per il fatto che funziona anche con XBox, oltre che con il PC. Del TMX è disponibile anche una versione Pro con pedaliera a 3 pedali, decisamente migliore di quella citata sopra, ma il prezzo arriva a toccare i 250 euro. Partiamo bene: Logitech G29 e G920 - Euro 270,00 circa La Logitech è stata praticamente la prima azienda, molti anni fa, a credere nel mercato dei volanti, producendo modelli come il mitico Momo Force o il G25 che hanno praticamente fatto la storia di questo settore di periferiche e che potete ancora acquistare usati, facendo ottimi affari, nel nostro mercatino. L'attuale modello G29 è l'erede dell'ancora apprezzatissimo G27. Lo sterzo del G29 ha un diametro di 26 centimetri con angolo di rotazione pari a 900°, costruito in alluminio anodizzato con rivestimento in pelle cucito a mano e leve per il cambio sequenziale dietro il volante in acciaio inossidabile. La meccanica del volante è basata sugli ingranaggi elicoidali, che assicurano durata nel tempo e prestazioni costanti. Il force feedback è garantito da due motori, con pulsanti presenti sullo sterzo totalmente configurabili attraverso l'utility Logitech Gaming Software. Suggestivo è invece l'indicatore RPM a LED presente sulla parte superiore. La pedaliera inclusa ha tre pedali, praticamente la stessa del G27 ed ancora oggi eccellente, tutti in acciaio laminato a freddo, con quello del freno non lineare. Un gran peccato invece il fatto che Logitech abbia deciso di vendere a parte il cambio ad H, che costa circa 40,00€, che invece era già incluso nei precedenti modelli. Partiamo bene: Thrustmaster T300 - Euro 280,00 circa La scelta di un volante è ovviamente anche una questione di gusti personali, con valutazioni spesso estetiche che influenzano non poco l'acquisto. Praticamente allo stesso prezzo del G29, troviamo il T300 di Thrustmaster, con meccanismo a doppia cinghia, più silenzioso e reattivo del Logitech, ma che necessita di un minimo di manutenzione, a causa dell'attrito delle cinghie. Voglio il meglio: Fanatec CSL Elite - Euro 650,00 circa Il CSL Elite completo della tedesca Fanatec, come potete verificare dalla nostra video recensione qui sotto, è per certi versi migliore e più conveniente del già noto ClubSport Base v2.5. La base è interamente in metallo con rifiniture in plastica, il volante ha un diametro di 30 cm con razze in metallo e rivestito in pelle cucita a mano. L'angolo di rotazione massimo è di 1080°, con le classiche leve del cambio sequenziale realizzate in acciaio inossidabile. La pedaliera inclusa presenta acceleratore, freno e frizione. La corsa del freno è progressiva simulando quella di un pedale reale, mentre quella dell'acceleratore risulta molto lunga. Anche Fanatec aggiorna periodicamente i driver ed il firmware dei suoi prodotti, quindi le prestazioni del feedback possono variare col tempo e dipendono molto anche dal simulatore utilizzato. Le performance sono in ogni caso sempre di altissimo livello. Voglio il meglio: Thrustmaster TS-XW Sparco P310 - Euro 690,00 circa Una validissima alternativa al kit Fanatec, che risulterà essere imperdibile per gli appassionati del motorsport reale e quindi del ben noto marchio Sparco, è rappresentata dal nuovo Thrustmaster TS-XW: si tratta di una replica in scala 1:1 del famoso volante Sparco P310 Competizione ed è dotato di servomotore brushless per il force feedback da 40 watt con sistema di raffreddamento integrato, capace di garantire prestazioni costanti anche durante sessioni prolungate. La pedaliera, interamente in acciaio, è dotata di acceleratore, freno e frizione. Il grande vantaggio del prodotto Thrustmaster risiede proprio nella licenza Sparco, che garantisce repliche di volanti reali, che arriveranno nel tempo: oltre al P310, è infatti già disponibile lo spettacolare Rally Wheel Add-On Sparco® R383 Mod, che i fans della derapata non vorranno certamente lasciarsi sfuggire. Facciamo una follia: SimSteering V2 by Leo Bodnar - A partire da Euro 3200,00 Come avrete capito dal prezzo, definirlo semplicemente un "volante" non solo è riduttivo, ma non rende l'idea della qualità e resa di questo prodotto. Per capire davvero di cosa stiamo parlando ed anche del perchè di un prezzo cosi pazzesco, vi invitiamo a leggere la dettagliata recensione a suo tempo realizzata dall'esperto Filodream. Eccovene un estratto: Per la verità è doveroso ricordare che sono anche altri i volanti con motori direct drive disponibili in commercio, più o meno tutti nella fascia di prezzo dei 1200 euro, come per esempio il Frex Simwheel, il SimXperience Accuforce V2, il EC Sim Hardware Pro, oltre alla prossima novità del volante direct drive della Podium Series di Fanatec, che dovrebbe arrivare entro fine anno, ma del quale al momento non si conoscono nè dettagli nè prezzo. Ovvio che fra questi direct drive "normali" ed il SimSteering ci sono notevoli differenze ed anche per questo motivo bisogna valutare con attenzione se davvero vale la pena arrivare ad una spesa superiore al migliaio di euro, quando un Thrustmaster TS-XW o un Fanatec CSL possono già rappresentare una valida eccellenza. Volendo e potendo permettersi di spendere oltre mille euro per un direct drive, senza arrivare ai 3000 di un Bodnar, vi consigliamo però spassionatamente di attendere proprio il nuovo Fanatec Podium che, con l'esperienza della casa tedesca e dei motori realizzati apposta per il simracing, potrebbe rivelarsi la scelta migliore possibile fra i direct drive in vendita. Da non dimenticare poi la possibilità, per coloro più appassionati e con un minimo di competenza tecnica, di realizzarsi il proprio direct drive "fatto in casa", seguendo la guida ed i consigli presenti in questo frequentatissimo topic dedicato. Nella vostra scelta di acquisto, oltre ai gusti personali, ricordate sempre che il mercato dei volanti e pedaliere è in continuo aggiornamento, con novità spesso mensili, il consiglio è quindi quello di tenere sempre d'occhio il nostro forum dedicato ai volanti, oltre al nostro mercatino dell'usato, nel quale si trovano sempre incredibili affari, garantiti dalla serietà dei nostri stessi utenti appassionati. Buona guida!
  11. Siete indecisi sull'acquisto di un nuovo volante fra i tanti modelli disponibili sul mercato? Allora potrà esservi utile l'ultima guida in video realizzata da Inside Simracing, che mette a confronto diretto il Thrustmaster TS-PC Racer, il Fanatec ClubSport Wheel Base v2 ed il Fanatec CSL Elite Series.
  12. La Thrustmaster ha appena annunciato la disponibilità a breve dei T150 PRO e TMX PRO: denominati Pro, i volanti sono gli stessi dei già noti T150 e TMX, ma si differenziano per la presenza in confezione della ottima pedaliera T3PA, che include il Conical Brake Mod per la frenata progressiva e la possibilità di modificare a piacere la posizione, distanza ed inclinazione dei pedali. Da notare che il T150 Pro funziona su PS3, PS4 e PC, mentre il TMX Pro su Xbox One and PC. Considerato l'abbinamento volante - pedaliera, si tratta probabilmente della migliore periferica di guida entry level per gli appassionati.
  13. Il team di Inside Simracing ci spiega nel video qui sotto cos'è, come funziona e la grande importanza della "risoluzione" nei volanti e pedaliere per la simulazione di guida.
  14. Sei un utente XBox One e vuoi entrare nel miglior modo possibile nel fantastico mondo del simracing? Allora hai bisogno di un buon volante: non perderti quindi la completa video guida realizzata da Inside Simracing, che analizza tutti i migliori volanti disponibili per la console di casa Microsoft.
  15. VELOCIPEDE

    Guida all'acquisto del volante per PS4

    Ti sei stancato di guidare il tuo racing game preferito su Playstation 4 con il pad e vorresti comprare il volante giusto per te? Allora potrà esserti utile la video guida realizzata da Inside Simracing visibile qui sotto. Ricorda che tutte le informazioni sui vari modelli di volante sono disponibili nell'apposito forum dedicato. Buona visione e... buon acquisto!
  16. VELOCIPEDE

    EC Sim Hardware PRO SW

    EC Sim Hardware ci presenta con 2 immagini il suo nuovo prototipo di volante professionale, denominato PRO SW (steering wheel) http://ecsimhardware.com
  17. DEM Racing Simulators

    DRS Integrale by DEM in pre ordine

    Caratteristiche: Altissima qualità di force feedback e realismo di guida Sistema Force Feedback a doppio motore di alta qualità e ridotto gioco tra gli ingranaggi Lo sterzo si collega direttamente all'encoder, non c'è alcun piantone dello sterzo tra le braccia e l'encoder Sistema Force Feedback a doppio motore di alta qualità e ridotto gioco tra gli ingranaggi, potente doppio motore fino a 16 Nm di coppia Strategia di lavoro controrotante per ridurre a zero il gioco degli ingranaggi Coppia facilmente regolabile per un uso in sicurezza da parte di bambini e famiglie Ammortizzazione del volante regolabile Inerzia del volante regolabile Risoluzione ad elevati valori di coppia per ciascun motore Perfetta riproduzione lineare delle forze force feedback, da quelle minime alle massime Velocità di scambio dati tra PC e volante fino a 6000 Hz Latenza ridotta al minimo grazie all'integrazione del controller e del sistema motore su di una singola scheda 1080 gradi di rotazione, l'utente può modificarli in un range compreso tra 240 - 1080 16000 PPR (pulse per revolution) positional feedback Risoluzione 16-bit control loop Porte di espansione per due pulsanti digitali e tre input analogici (pedali e rotary encoder)
  18. Sono numerose le aziende italiane ed estere che producono periferiche di alto livello per la guida virtuale, a partire da volanti particolarmente curati, come potete verificare dai vari topic presenti sul forum dedicato. Molti appassionati però preferiscono realizzarsi il proprio super volante fatto "in casa", sia per limitare i costi che per dare spazio alla creatività: un punto di partenza imperdibile, se anche voi volete imbarcarvi nell'impresa (non impossibile, ma non certo semplicissima), è questo seguitissimo topic del forum, nel quale troverete il bravissimo Torque, e non solo lui, pronto a darvi una mano! Il risultato finale potrebbe essere quello realizzato da Barry Rowland, con un motore MIGE piccolo, che vedete nel trailer qui sotto.
  19. VELOCIPEDE

    Nuovi driver e firmware Fanatec

    We have a new driver available and the driver also contains the latest firmware for your device as well. Here is the full change log for ver 219: Supported devices. Wheels: ClubSport Wheel Base V2 ClubSport Wheel Base CSR Wheel CSR Elite Wheel Porsche GT2 Wheel Porsche GT3 V2 Wheel Porsche Wheel Turbo S Pedals: All Fanatec USB Pedals All pedal sets which are connected to supported Fanatec Wheels ClubSport USB Adapter (Handbrake & ClubSport Shifter supported) ClubSport Series Steering Wheels: ALL (released before June 2015) Universal Hub for Xbox One (NEW) New firmwares included: - CSW V1 base: CSW_Base_V095_rev486_boot_beta - CSW V2 base: CSW_V2_Base_V094_rev485_boot_beta - CSS: CSS-GEAR-APP_V1_10 Feature Updates: CSP (V1 & V2) vibration can now be used by developers when pedals connected to CSW Base. Fanatec SDK Updated! Several updates for… - FFB system - Driver gui - FW-Updater - Various small code improvements Please download here
  20. VELOCIPEDE

    Volante GT e Flat1 da Fanatec

    People are still screaming for more so here comes the FLAT1 wheel rim for the ClubSport Wheel. Just like the Round1 it is a small rim with just 270 mm but this one is covered with suede leather. We also added some more buttons and a tuning display. If you compare the last rims we announced you might get a clue what they all have in common. Available this summer for 349,95 Euro / USD (incl. tax / excl. tax) And we are not done yet...
  21. VELOCIPEDE

    Stupisce il SimSteering by Bodnar...

    Da qualche tempo è ufficialmente disponibile in commercio, con tanto di sito web ufficiale ed al prezzo non proprio abbordabile di oltre tremila euro (!), il nuovo volante SimSteering creato da Leo Bodnar, ben noto appassionato inglese ormai entrato nella top ten dei produttori di hardware per la simulazione di guida. Il SimSteering non si distingue solo per il prezzo, ma soprattutto per le caratteristiche tecniche che lo rendono realmente unico nel suo genere. Dato che negli ultimi giorni alcuni appassionati italiani ne hanno acquistato uno, vi consigliamo di seguire l'apposito topic sul forum ! Features 16nm peak torque 10,000 PPR Encoder 20,000Hz internal update rate Used by professional driver training centres and race teams since 2010 Powered by mains 100 - 240 VAC Works on every sim race game we've tested including, rFactor 1&2, iRacing, DiRT 1,2&3, F1 2010,2011,2012, P. C.A.R.S, Assetto Corsa, all SimBin titles plus many more.
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