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  1. L'articolo che segue è tratto da un imperdibile topic sul forum periferiche di guida scritto dal nostro @Lele "NightRider" Albanes, che con estrema chiarezza, grande esperienza ed una visione globale a 360°, analizza l'intero comparto delle periferiche di guida dedicate al simracing. Siamo certi che non solo rappresenta una lettura utilissima, sia per i neofiti che per i simdrivers più esperti, ma fornirà certamente vari spunti di riflessione e discussione, per i quali vi invitiamo a dirigervi sul forum dedicato. Considerate solo che è stato scritto nel Gennaio 2020, quindi non include le ultime novità hardware, per il parere delle quali potete far riferimento al topic sul forum. Buona lettura Da un po di tempo ricevo richieste qui e su Facebook di ragazzi ed appassionati che mi chiedono consigli su che materiale per il sim racing acquistare per migliorare l'esperienza di guida e per andare più forte. Quindi ho deciso di aprire un thread che parli senza ipocrisie di quello che concerne strettamente le periferiche ed il materiale da sim racing. Premetto che non mi paga nessuno e che come sempre queste sono mie opinioni personali e non verità assolute, è tutto frutto della mia esperienza di questi ultimi anni come pilota e come appassionato. Ne approfitto per darvi le mie "credenziali": ho 49 anni, sono un sim driver da circa 4 anni di cui gli ultimi 3 come pilota impegnato in campionati online, ho fatto parte per due anni di uno dei team più blasonati in Italia e adesso ho un team mio e come velocità sono un pilota di livello piuttosto alto, non sono un top driver ma faccio parte di quelli che son li che lottano per le posizioni subito a ridosso dei migliori, ovviamente parlo di campionati di una certa importanza con piloti di livello altissimo. In questi 4 anni sono partito da una postazione FK e Logitech G27 recuperati a casa di un amico che usava il tutto come cuccia per i cani... Dal G27 sono passato prima ad una Fanatec V1 per poi passare alla v2.5 e poi al Podium Direct Drive, come pedaliera sono partito sempre da quella del G27 (poi invertita, modificata etc..) per passare ad una Fanatec V2, poi una Fanatec V3 e poi una Passione Sim Racing (praticamente una replica della Huesinkveld). A livello postazione sono passato dalla FK ad una Inside Race Big per poi arrivare ad una in profilati SRC-2. Come monitor son partito da un TV da salotto per poi passare ad un monitor ultrawide 34" e poi al triplo monitor da 27". Insomma ho provato un po di tutto, non solo roba mia ma anche di amici, in centri simulazione e fiere quindi credo di avere una certa esperienza un po su tutto. Cercherò un po di darvi qualche dritta per spendere al meglio i vostri soldi e sfatare qualche mito (so gia che qualcuno storgerà il naso ma fatti suoi), partiamo dal primo "mito da sfatare": Per andare forte serve la roba più bella e costosa Sarebbe bello, anche perchè con la roba che ho io sarei uno dei piloti più forti, ma purtroppo non è così. Vi dirò una cosa scioccante ma andare forte non è dipendente dall'hardware che si usa. Rudy Van Buren ha vinto il torneo McLaren Shadow Project (che gli è valso il posto di collaudatore sul loro simulatore) con un comunissimo Logitech DFGT, un volante da poco più di 100€ e relativa pedaliera. Alcuni dei piloti più forti che conosco guidano con un G27 e annessa pedaliera. Per andare forte bisogna saper guidare, capire l'auto, avere sensibilità, capire il setup e sopratutto guidare in modo da avere il 100% della performance dall'auto. Al che voi mi direte "ma Lele un volante migliore ti permette di guidare meglio", si ma non nel modo in cui potete pensare. Il bello del corpo umano è che si adatta a tutto, dall'usare una racchetta da tennis al tirare calci ad una palla, usare un fucile o uno strumento musicale, il nostro corpo è pensato (grazie all'evoluzione) per adattarsi allo strumento che usa e tirarne fuori il meglio o il massimo se si ha pure "talento" ovvero quel plus in più degli altri. Memoria muscolare in primis, quindi giro dopo giro il nostro corpo ed il nostro cervello interpretano cosa succede e man mano si adattano migliorando sempre di più la performance. Ricordatevi che usiamo dei software ed il software non distingue (o lo fa molto poco...) che periferica stai usando, per il gioco sono solo "assi" o numeri. Quindi va da se che al gioco importano solo gli input che gli diamo noi, se una curva va fatta girando di 6 gradi il volante quello è, sia con un G27 che con un Podium. Vi dico un altro "segreto": c'è chi va fortissimo pure con un joypad o con un volante senza Force Feedback. Per le pedaliere è lo stesso, anzi spesso è più facile andare forte e costante con una pedaliera a potenziomentro che stanca poco che con un pedaliera "professionale" a cella di carico. Quindi a questo punto mi darete dello scemo ad aver speso migliaia di Euro nel sim racing. Ma la storia non finisce qui.... Hai speso una marea di soldi ma sei sempre lento Come ho detto la velocità non deriva dall'hardware, quindi sembrerebbe ingiustificabile la spesa per dotarsi del meglio, ed in fondo forse non lo è. Ma parliamo di hobby e questo hobby non è solo andare forte (anche se io la considero la cosa più importante essendo un pilota virtuale agonista). Prima di tutto dividiamo il sim racing in categorie di piloti. C'è chi fa le gare, chi ama solo girare, chi ama "simulare" al 100%.... il sim racing è pieno di "anime" e di "visioni" e spesso le sfumature sono più che le categorie. Siamo un po tutti qui perchè ci piace guidare e sentire l'auto, o meglio quasi tutti, certi piloti molto competitivi sono disposti a non sentire quasi nulla dal volante o banalmente non gli importa troppo di simulare, per loro è questione di vincere un competizione. Per tutti gli altri invece il divertimento deriva sopratutto dalla guida, io pur cercando di andare forte non rinuncerei mai a certe sensazioni che ho adesso dato che sono per prima cosa un appassionato. Quindi non sentitevi in colpa per aver cambiato il volante "solo" perchè volete qualcosa in più come sensazioni e feedback. Ma i volanti "belli" hanno anche un altro pregio, ok l'alieno si fa 10.000 giri sulla stessa pista finchè il suo corpo non si è adattato talmente tanto al suo G27 che può fare la pista ad occhi chiusi o quasi quindi la sua precisione deriva da un "trial and error" continuo.... "devo fare la curva così altrimenti la macchina parte". Con i volanti di un certo livello invece questa "consapevolezza" deriva dal feedback. E' molto più facile imparare le piste, capire il limite dell'auto e anche capire il proprio. Inoltre la precisione della periferica permette di essere da subito molto precisi nella guida, assenza di zone morte sul volante, rigidità dell'asse dello sterzo, immediatezza del Force Feedback. Arrivare alla propria performance (e magari superarla...) diventa più facile ed immediato, si fanno meno errori gratuiti e se si fanno si recuperano meglio e ci si può concentrare al massimo. Insomma non è solo la velocità pura che conta ma anche la "consistenza" e vi garantisco che con un bel volante è più facile averla. Quindi se è vero che la velocità non ve la danno un volante e pedaliera belli costosi di sicuro vi daranno più costanza e piacere di guida sopratutto se siete delle persone normali come me. La realtà è che anche gli "alieni" quando gli fai provare un volante di alto livello se ne innamorano subito e dopo 5 minuti fanno gli stessi tempi di prima. Force Feedback croce e delizia Praticamente tutti i volanti presenti sul mercato offrono ormai il force feedback, ovvero il ritorno di forza. Anche se si faceva sim racing anche prima dei volanti con FF è quasi inutile dire che da quando esiste il FF (grazie a Microsoft) il mondo del sim racing non è più stato lo stesso. La qualità e la forza del FF sono le cose che variano di più dai volanti di fascia bassa a quelli di fascia alta. Le differenze sono enormi e se qualcuno vi dice che lui sente le stesse cose su un G27 di quelle che sentite voi con il vostro OSW potete anche picchiarlo subito. Un giudice vi darebbe ragione. Immaginatevi di sentire una sinfonia con una radiolina portatile e poi sentirla con uno stereo da migliaia di euro. Stessa roba..... i suoni ci sono, la musica la senti e la capisci ma non puoi cogliere sfumature, non distingui gli strumenti etc.... la differenza è simile. Quindi se siete appassionati di guida e vi piace sentire l'auto al 100%, sentire le piste come sono fatte, buca dopo buca, cordolo dopo cordolo e sentire addirittura il "banking" (ovvero l'inclinazione della curva) dotatevi del meglio che potete procurarvi. Non ve ne pentirete di scuro. Mi permetto di dare un consiglio ai tanti che comprano un Direct Drive e poi passano giorni a cercare configurazioni per tirare fuori "il meglio" dal volante. Tempo sprecato: cercate un setup del volante decente e che vi piace e poi bon, se continuate a cambiare cose il vostro cervello dovrà resettarsi ogni volta e cambiare stile di guida. Il sim racing è sopratutto meccanizzare le cose a tal punto che non devi pensarci, spesso i miei giri migliori li faccio sovrapensiero a mente spenta. Perchè in quel modo il condizionamento a cui ho sottoposto il mio corpo reagisce più velocemente e con più precisione. Se passate il tempo a concentrarvi sulle cose che cambiate il risultato sarà solo confusione e tempi sul giro pessimi. Trovate un settaggio che va bene e poi adattatevi. Le sensazioni che cercavate salteranno fuori da sole una volta che sarete in sintonia con l'hardware. Non lo dico solo io ma anche Aristotelis Vasilakos (il guru della fisica di Kunos) in uno dei suoi ultimi video ha detto la stessa cosa, ma se la dico io qua sul forum mi prendo insulti dai vari fanboy dei DD. Certo è che se di guidare bene non vi importa allora è un discorso chiuso ma se volete anche essere piloti veloci sappiate che certe cattive abitudini non solo vi rendono lenti ma anche impermeabili al miglioramento. Non voglio essere cattivo ma mi è capitato a volte di essere in pista con guru, youtubers e espertoni e di vedere come guidano. Magari perdere un po meno tempo in certe cose e più tempo a migliorare se stessi sarebbe tempo di maggiore qualità. Perchè non mi spiego come persone che fanno simulazione da molto più tempo di me poi siano imbarazzanti da veder guidare. Ma di queste cose ne riparleremo in seguito in un altro thread dedicato all'approccio al sim racing competitivo. Un po di feticismo Per chi è appassionato di automobilismo conta anche la sensazione tattile con il volante, o anche solo il piacere di aver davanti a se un "pezzo" di tecnologia. Questo fattore per alcuni è ininfluente per altri una droga. Se siete appassionati di certe cose evitate di andare a spendere soldi su cose economiche, non vi soddisferanno e nel rivenderle ci perderete dei soldi. Se avete la possibilità economica fate che fare il passo giusto. Avete capito di che categoria faccio parte? Ma quanto devo spendere? Dovete essere onesti con voi stessi: quanto siete appassionati? Volete solo girare ogni tanto o siete degli stakanovisti del volante? Volete correre? Vi piace simulare ogni dettaglio? Se non avete mai fatto sim racing il mio consiglio è di partire con qualcosa di economico ma di valido, uno per tutti il G29/G290 (o un G27 ben tenuto), lo si trova spesso in offerta a meno di 200€ e li vale tutti. Uno per uno. Decentemente preciso, permette di andare anche forte e ha un FF che a molti piace per la sua "secchezza". Ha anche una pedaliera che molti tengono anche quando passano a volanti di fascia più alta. Ci sono anche volanti che costano meno ma evitate che di sicuro non vanno come il G29/G920. Una volta provato sta poi a voi capire quanto vi piace e quanto volete "espandere" la vostra passione. Unico difetto è molto rumoroso a causa del sistema ad ingranaggi che usa per il FF. Se il vostro budget permette qualcosa in più il sempre ottimo Thrustmaster T300 fa al caso vostro. Preciso ed affidabile, silenzioso, ottimo FF e possibilità di cambiare le corone di sterzo con altre Thrustmaster o di montare facilmente una corona custom. Se vi piace smanettare è il volante giusto. Questi sono i volanti "mainstream" che vi consiglio ovvero quelli che con la minima spesa danno la massima resa. Di qui in poi i volanti incominciano a costare più cari ma l'aumento di performance non va di pari passo, insomma il rapporto qualità prezzo non è così favorevole, benvenuti nel magico modo dei "volanti professionali". In questa categoria ci sono solo due ditte che si contendono il mercato ovvero Fanatec e Thrustmaster. Thrustmaster offre il suo TS-PC (e relative varianti....TS-XW etc..) ad un pubblico che vuole qualcosa di più del T300, di fatto questo volante sostituisce il vecchio ma valido T500RS. Il TS-PC è una evoluzione del T300: più potente, robusto e rifinito. Ovviamente la cifra per acquistarlo incomincia ad essere impegnativa. Anche lui può montare tutte le corone TM ed è facile da moddare. Ma veniamo a quella che è un po la casa che ha fatto del sim racing la sua bandiera ovvero Fanatec. Fanatec offre la sua base CSL ad un prezzo leggermente inferiore al TS-PC ma non ha la corona quindi il prezzo alla fine si assomiglia. La CSL condivide alcuni pezzi con la più costosa Clubsport e come prestazioni la si può paragonare al TS-PC di cui è la diretta concorrente. La CSL può montare solo corone Fanatec quindi occhio, se comprate una Fanatec dovrete usare una loro corona per forza. Purtroppo la lotta fra i due colossi finisce qui, dato che Thrustmaster non offre altri volanti di fascia più alta mentre Fanatec può sfoggiare la sua top di gamma, quella che fino a qualche tempo fa era il massimo che si poteva desiderare, la Clubsport V2.5. Frutto di una evoluzione continua la Clubsport V2.5 è il top per quanto riguarda i volanti a funzionamento classico, molto potente (7,5nm di coppia), costruita completamente (o quasi) di alluminio ricavato dal pieno (e lo si sente dal peso...) e curatissima sotto ogni punto di vista. Se avete intenzione di fare sim racing seriamente questa è la base che fa per voi. Di meglio (a parte il Direct Drive) non esiste NULLA. E vi garantisco avendola usata per due anni che sarà una compagna perfetta in ogni situazione. Il Santo Graaal: Direct Drive Vera e propria rivoluzione copernicana nel mondo del sim racing i volanti Direct Drive (d'ora in poi li chiamerò DD) praticamente eliminano ogni collegamento o rinvio (ingranaggi, cinghie etc..) fra motore e corona. Di fatto la corona è montata sull'asse di uscita del motore. Questo ovviamente richiede motori di un certo tipo. Ma per le caratteristiche tecniche c'è mezzo forum. Informatevi li. Ma a cosa serve un DD quando ci sono gia basi come la Clubsport V2.5? A superare i limiti della tecnologia classica e a fornire una nuova esperienza di guida. La mancanza di rinvii e l'uso di motori molto potenti(anche 25nm ed oltre...) garantiscono una fedeltà assoluta del FF e delle reazioni dell'auto. Insomma..il massimo. La lotta in questo caso è fra OSW e Fanatec... non sto li a dirvi quale è meglio dato che secondo me entrambi sono validissimi....questione di lana caprina scegliere uno o l'altro. Ma sappiate che avrete il massimo. Esistono volanti ancora più costosi(come i Bodnar) ma sono dedicati a chi fa simulazione nei team corse etc...roba che anche se può essere usata nel sim racing è forse addirittura sovradimensionata o dotata di funzionalità inutili per chi fa solo sim racing. Posso garantirvi che usare un DD è una esperienza da fare dato che veramente si sentono cose che con le basi classiche non è possibile sentire. A casa ho due postazioni..una con un Podium DD1 e l'altra con la CSP V2.5......quindi so di cosa parlo. Se avete il budget e siete veri appassionati la purtroppo elevata cifra richiesta diventa più facile da digerire. Ma non fate come alcuni che vedo sul mercatino che si comprano subito roba costosissima per poi vederla dopo due mesi per "vendo causa inutilizzo" perdendoci dei soldi, insomma comprate quello che vi serve veramente e non comprate roba solo per "sboronare", a parte 5 minuti di "gloria" su qualche forum o gruppo FB poi avrete solo dei costosissimi soprammobili. Che svenderete.... Ok il volante.... ma i freni? Buona parte dei volanti di fascia media o bassa vengono venduti con la loro pedaliera, roba plasticosa e fatta per fare giusto il lavoro che deve fare ovvero permettervi di frenare ed accelerare. Come magari avrete gia visto però in giro ci sono pedaliere che costano anche migliaia di Euro, alcune costano più di un Direct Drive. Ho gia accennato al discorso pedaliera in precedenza e ribadisco il concetto: come non c'è volante che vi fa guidare meglio non esiste pedaliera che vi faccia accelerare e frenare meglio. E' sempre questione di memoria muscolare. Va da se che le pedaliere fatte meglio permettono di essere più precisi, di riuscire a replicare giro dopo giro le stesse staccate etc. MA se siete bravi QUALSIASI pedaliera vi consente di andare forte. Ma anche qui entra il discorso che c'è chi non vuole solo la performance ma anche sensazioni simili a quelle di un freno vero. Le proposte sul mercato sono tantissime ma mi limiterò a dirvi quali sono le opzioni migliori. La prima come detto è la pedaliera dl G27/G29/G920, costruita decentemente, piuttosto precisa e con qualche piccola modifica (cercate sul forum o su youtube..) la si rende anche migliore. Evitate le pedaliere Thrustmaster (T3PA etc...)...non valgono i soldi che costano e non danno il feeling della Logitech. Anche li per la TM esistono varie modifiche che le migliorano ma poi a forza di modifiche vengono a costare come una pedaliera migliore. Pedaliera migliore che è la Fanatec CSL, che esiste in due versioni. La prima è la due pedali a potenziometri, veramente ottima, tutta in metallo e venduta ad una cifra popolarissima, la seconda è la tre pedali a cella di carico che come facilmente capirete aggiunge il freno a cella di carico alla CSL a due pedali. Fanatec vende anche il kit per aggiungere il terzo pedale alla CSL a due pedali. La CSL è la pedaliera perfetta per chi vuole la cella di carico senza spendere cifre importanti. Il mio consiglio è di prenderla nuova dato che le ultime versioni hanno delle migliorie che risolvono alcuni problemi che avevano le vecchie versioni(gioco sui pedali sopratutto). Al di sopra di questa Fanatec offre la Clubsport V3. La Clubsport V3 è l'ultima uscita della famosa serie di pedaliere Fanatec, cella di carico molto robusta(punto debole delle V1 e V2),sensori Hall sui pedali. Costruita in maniera robustissima è la pedaliera per chi vuole un prodotto quasi professionale senza spendere un occhio della testa. Ma se sul mercato dell'usato trovate una V1 o una V2 ad un buon prezzo anche loro vanno alla grande ed esistono una marea di mod ed upgrade alcuni dei quali li trovate sul nostro mercatino ad opera di alcuni dei nostri utenti più creativi. Va da se che una V3 non costa poco ma andate sul sito Hueksinveld e vi farete una idea su quanto costano pedaliere di un certo tipo. Esiste anche in versione "inverted" per una guida tipo "GT" ma costa cara..molto cara. Ma veniamo alle pedaliere "professionali". Vi dico gia(pur avendone una..) che NON valgono i soldi che chiedono. Per un motivo molto semplice.....se per il volante esiste il FF per la pedaliera non c'è nulla di simile(per ora..). Quindi il feeeling della frenata è a senso unico. Chi vi racconta che con una pedaliera ultracostosa ha una frenata migliore ha ragione..ma solo perchè ha imparato a sfruttarla bene ma ciò non toglie che ci sia qualcuno che frena altrettanto bene con la pedaliera del G27. Finchè le pedaliere non avranno anche loro il FF(e non parlo di quei ridicoli motorini vibranti...) una vale l'altra.... .dovete solo imparare a sfruttarla al meglio. Ovvio che cosa cambia come al solito è il piacere di guida e la consistenza nella guida. Occhio che la cella di carico richiede un certo allenamento e sopratutto nelle gare lunghe può farsi sentire un po di affaticamento e relativa perdita di precisione da parte del pilota. Volete il realismo? Adesso siete contenti. Molte delle pedaliere ultra costose che vedete in giro infatti più che per fornire prestazioni migliori sono fatte per permettere ai piloti di allenarsi al simulatore con sforzi simili a quelli reali. Quindi anche qui cercate di capire cosa serve a VOI e non cosa dicono gli altri o seguire "la moda". Si ma dove mi siedo? Come avrete letto dalla mia presentazione io ho incominciato con una postazione FK di recupero. Postazione che vien e venduta a poco più di 100€ compresa di sedile. Per un uso saltuario è una figata, la prima volta che vi sedete farete "wow". Ma come al solito la prima impressione non sempre è quella giusta. Scoprirete che le dimensioni non sono OK, che flette un po tutto..... ovvio dipende dal volante che avete e da come tenete il FF ma veramente, di quelle postazioni si salva giusto il sedile. Insomma meglio che niente. Evitate anche i vari wheel stand ovvero quelle "mezze postazioni" o peggio quelle specie di "trampoli". Sono inutili o quasi. Anche li servono proprio solo se siete allo strettissimo. Se siete allo stretto ma volete una cosa validissima e che vi permette di guidare come si deve cercate una Playseat Challenge. Sembra una sedia sdraio (in pratica lo è...) ma vi garantisco che l'aspetto inganna. Ho un compagno di team che la usa da anni con soddisfazione e con montata una base CSL ed una pedaliera V3 inverted. In più vi permette di richiuderla con l'hardware montato. Ma veniamo alle postazioni degne di questo nome. Ci son due nomi molto famosi ovvero Playseat ed RSeat, il mio consiglio è... di evitarle. Si come design sono molto belle ma molto costose e sopratutto tecnicamente poco valide. Sono la prima scelta del nabbo che si fa abbindolare dal nome e dal look. Spendere 1000€ quando con un terzo della cifra si può comprare di meglio è uno spreco di soldi. Non sto a consigliarvi altri marchi per le postazioni classiche dato che l'offerta è sterminata (Simetik, Monkeydriver, Omega, Inside Race.... posso andare avanti per mezz'ora) e youtube è pieno di video. Insomma non fatevi fregare dal brand ma cercate qualcosa che costi il giusto. Ma le postazioni in tubo stanno venendo soppiantate da quelle in profilato di alluminio. Le postazioni in profilato (ad alcuni non piacciono esteticamente......quasi che una postazione di guida debba fare una sfilata di moda...) permettono di avere molta rigidità e sopratutto espandibilità. Per chi ha un DD sono quasi obbligatorie. Io ho una postazione SRC-2 ma se guardate in giro ci sono altri produttori (tra cui l'ottima Sim-Lab) ma sopratutto se avete un po di manualità e voglia di costruire è possibile scaricarsi vari schemi di montaggio e ordinare il materiale alle ditte tipo Motedis che si occupano di profilati (si trovano anche su Amazon ormai...). Si risparmia qualcosa e vi fate la postazione su misura. Il meglio che si può volere. Vi dico solo che da quando ho la postazione in profilato ho gia cambiato di tutto. Aggiunto e tolto pezzi, supporti monitor etc etc. Il tutto con una facilità incredibile e con una rigidità totale della struttura. Per quanto riguarda il sedile vero e proprio la scelta è ampia, occhio solo che non tutti i sedili sportivi sono uguali e alcuni non sono comodi. Per chi ha una pedaliera con cella di carico evitate i reclinabili. Sono solitamente piuttosto comodi ma quelli economici dopo un po prendono gioco sullo schienale quindi meglio qualcosa monoscocca o in tubo. Il mio consiglio è di guardare nei vari mercatini e trovare l'occasione, speso si trovano in giro sedili con omologazione scaduta a poco più di 100€. Attenzione che solitamente per i sedili sportivi servono le staffe, ormai tutti i produttori di postazioni le offrono come optional quindi son facili da trovare. Effetti speciali e colori ultravivaci Come diceva una vecchia pubblicità (il che ribadisce la mia età...). La realtà è che parte dell'efficacia nella guida è dovuta a come guardiamo la pista. Su Youtube ci sono vari video di Scott Mansell che spiegano come guardare la pista e questo fa capire quanto vedere bene sia importante. Nel sim racing si posono usare varie configurazioni ognuna con punti di forza e difetti. La più semplice ovviamente è avere un singolo monitor. Gia con un normale monitor da 27" si può correre tranquillamente anche se non avrete la visuale totale del cofano dell'auto (a meno di non adottare un FOV assurdo). Ovviamente questa è la soluzione più economica,se decidete di rimanere con un monitor singolo meglio prenderlo ad alto refresh. I monitor gaming a 144hz sono perfetti ed ultimamente sono calati di prezzo. Il vantaggio di avere un singolo monitor è che solitamente con una configurazione PC di buon livello si ottengono tanti FPS per cui si sfruttano 144hz al massimo. Una buona via di mezzo sono i monitor ultrawide, in giro ci son tanti 34" con rapporto prospettico di 21:9 ovvero l'immagine si allarga ai lati il che è perfetto per il sim recing. Con il giusto FOV si vede tutto il cofano quindi si riesce a vedere benissimo l'apice della curva. Il "peso" sul PC è di poco superiore a quello del full HD quindi vale lo stesso discorso di prima. Per chi ha un budget più alto c'è il Samsung 49" in formato 32:9...in pratica sono 2 27" curvi affiancati. Al di la dell'impatto estetico notevole è un monitor pensato quasi apposta per il sim racing. Tutti quelli che conosco che lo hanno ne sono entusiasti. Il prezzo non è popolare ma ogni tanto lo si trova in offerta. Ultima opzione per il monitor è la configurazione a triplo monitor. Un po tutte le schede video possono pilotare tre monitor e grazie alle varie app dei driver Nvidia o AMD è possibile configurarli in surround quindi vengono visti come un monitor unico. In gioco poi ci sono opzioni (tutti simulatori lo permettono) per configurare tutto al meglio. Ovviamente il triplo vi da il massimo come visuale dato che vedete da specchietto a specchietto ed oltre (praticamente i due monitor laterali diventano i finestrini dell'auto..) ma ad un prezzo. Tre monitor full HD sono praticamente una risoluzione 3k quindi serve un PC potente sopratutto come scheda video. Solitamente i simulatori degli anni passati sono abbastanza gestibili, diciamo che rinunciando a piccole cose si riescono ad ottenere comunque un buon numero di FPS ma ad esempio Assetto Corsa Competizione con la sua grafica "next gen" è piuttosto pesante e mette in crisi anche i PC più potenti. Quindi prima di passare al triplo monitor cercate di capire se il vostro PC è in rado di sfruttarli. Come ultima opzione rimane la VR, immersività assoluta ovviamente ma i visori sono molto pesanti da far girare, non vi starò a consigliare un visore particolare, il forum è pieno di discussioni in merito. Però per chi ha la simulazione come priorità è il top. Nel mio team c'è anche chi li usa nelle gare. Sembra un albero di natale Premetto che io sono contrario ad addobbare la postazione con troppa roba dato che secondo me son solo distrazioni. Ovviamente chi ama simulare vorrà anche un bel cambio a leva o un sequenziale a leva. Il mercato offre tantissime proposte per varie tasche. Non avendo esperienza diretta (a parte che con il cambio del G27) non so dirvi cosa prendere. Ma sia Fanatec che Thrustmaster hanno cambi e freni a mano nella loro offerta. Ci sono anche altri produttori, spesso gli stessi che costruiscono pedaliere, comunque andate nella sezione del forum che parla di queste cose e troverete sicuramente quello che fa per voi. In molti video si vedono anche postazioni piene di dashboard,led per la cambiata button box e schermi aggiuntivi. Non discuto il piacere di avere tutte queste cose o magari anche autocostruirsele ma solitamente poi si rivelano solo orpelli che per prima cosa appesantiscono il PC(quasi sempre servono programmini aggiuntivi per pilotarle) e finirete presto le USB del PC. Ricordatevi che le USB sono il maggiore problema di conflitti hardware...se girate solamente per piacere può essere un problema minore ma se correte meglio evitare di perdere una gare solo perchè qualche periferica USB ha deciso di fare le bizze. Diffidate anche dei vari "hub" USB...nella mia esperienza creano solo problemi e conflitti. L'unica cosa che vi può veramente servire se avete un volante con pochi tasti è una button box. Se ne trovano in giro gia fatte o se siete capaci si può anche autocostruire guardando uno dei tanti video su youtube. Oppure basta un comune tastierino numerico USB da portatile a cui si appiccica qualche adesivo. Ma continua a sfuggirmi il motivo per cui si debbano avere 200 cose come vedo in alcuni video su youtube. Sembrano più alberi di natale che postazioni. Mentre si guida si guarda la pista e basta la strumentazione della macchina che state usando. Avere tre led indicator per cambiare marcia non vi fa andare più veloci e avere una dashboard che vi copre la strumentazione originale mi chiedo a che serve...visto che solitamente su una auto da corsa la strumentazione vi dice gia quello che serve, come nella realtà. E no, nessun pilota mente gira guarda la telemetria.... Suoni e vibrazioni Magari in molti non lo sanno ma è possibile migliorare l'immersività montando sulla postazione quelli che vengono chiamati trasduttori di suono o bass shaker. Sono praticamente dei "subwoofer" che trasformano il suono in vibrazione. Pensati inizialmente per trasmettere le vibrazioni di un concerto live ad un comune divano o arricchire l'esperienza di un film facendo sentire esplosioni e scoppi ci si è resi poi conto che potevano essere usati nei videogiochi per migliorare le sensazioni. Le strade son due....o ci si assembla un sistema comprando i pezzi(sul forum è pieno di esempi e discussioni) oppure si compra il famoso Buttkicker. Io ho avuto sia una cosa che l'altra e ritengo che comunque il Buttkicker sia meglio come qualità degli effetti. Molto divertente se si guida per divertimento...ma per le gare ho preferito toglierlo dato che ho notato che distrae un po. Inoltre anche lui va pilotato da un apposito software...quindi attualmente non lo uso più. Ma se il divertimento è la priorità veramente fa la differenza come senzazioni. Chi vi dice che vi farà guidare meglio vi sta mentendo.....come ho detto prima non ci sono scorciatoie in tal senso. Tantomeno un sedile che vibra. Ricordatevi il discorso del FF...ogni cosa che aggiungete costringete il vostro cervello ad adattarsi. Per quanto riguarda il sonoro vero e proprio attualmente un buon paio di cuffie surround di marca vi daranno il massimo come suono e vi permetteranno di comunicare con gli altri nel caso si usino Teamspeack o Discord. Conclusioni Come avrete capito i miei consigli sono orientati sopratutto a chi corre. Molte sono mie opinioni dettate dall'esperienza di avere due postazioni a casa, una classica e una VR. Se fate gare cercate di avere il minimo indispensabile collegato al PC o che gira sul PC. Ma sopratutto mettetevi in testa una cosa. La periferica principale siete voi, in questi anni ho sentito tante storie, tante scuse, tante affermazioni sopra le righe. Ho letto di chi cambiando il volante diceva di aver tirato giu secondi, o al contrario chi diceva di non andar forte perchè non ha un volante performante. Tutte palle, il sim racing è questione di testa e di approccio. Ma su queste cose farò poi un thread, quello che voglio dirvi è che non serve avere sempre il top per essere veloci. Bisogna saper guidare, io non sono un fenomeno ma in questi anni con costanza, allenamento e voglia di imparare son riuscito a capire come non essere lento. Lo può fare chiunque e non è questione di hardware come ho detto ma di approccio. Sopratutto umiltà nel sapere che l'anello debole siamo noi. Ma come ho detto di queste cose ne parlerò fra un po. Buon divertimento a tutti e se ci sono domande ovviamente risponderò volentieri. Direttamente dal forum periferiche, a cura di @Lele "NightRider" Albanes
  2. Un caloroso benvenuto a tutti gli utenti del sim racing. Mi presento, sono Alessandro Micali di ASR Formula. Oggi vorrei parlarvi di una periferica professionale che non può mancare nelle nostre postazioni di guida. Si tratta della pedaliera SRP-GT, una pedaliera di nuova concezione prodotta in Spagna, con un profilo professionale elevato. Ringrazio lo staff di SRP per avermi dato l’opportunità di provare e recensire questo favoloso gioiellino, compatto, ben costruito utilizzando materiali di ottima qualità. La pedaliera è composta da una placca in alluminio spessa 1 cm su cui sono montati i pedali, le camme hanno uno spessore di 1 centimetro, con un design semplice e dinamico. I pedali hanno pistoni pneumatici che comprimono un gas che trasmette la pressione direttamente al sensore di pressione che misura appunto la pressione del gas, il tutto controllato da un'unità di controllo elettronica molto elegante, auto-progettata, dove è possibile vedere lo stato dei pedali attraverso i loro LED. Completano il design, gli eleganti pedali di colore arancione, un ovvio riferimento alla casa produttrice e ai colori del proprio logo. Esteticamente, ti colpisce immediatamente in modo positivo, per la sua bellezza e la chiara solidità dei materiali utilizzati, senza dubbio uno dei punti a suo favore. Esperienza di guida In generale, ciò che più ha attirato la mia attenzione è la precisione dei tre pedali, molto progressiva senza quell'effetto "on-off" presente sulla maggior parte dei pedali commerciali. In effetti è possibile modulare il freno e l'acceleratore guadagnando sempre di più fiducia nel veicolo che stiamo guidando. Soprattutto frenare con tale precisione senza aver paura di bloccare le ruote anteriori è certamente un aspetto molto importante. L'acceleratore progressivo con una curva naturale ti aiuta ad avere una maggiore sensibilità in accelerazione. Tuttavia abituarsi non è immediato. È necessario abituarsi al maggiore sforzo fisico e alla nuova sensibilità che è molto diversa dal sistema tradizionale di altri produttori. Quello che posso dire è che, una volta che mi sono abituato, l'esperienza di guida raggiunge un livello molto più alto, che mi ha tenuto incollato alla guida più a lungo del solito. In breve, non puoi farne a meno! Anche i tempi cronometrati miglioravano giro dopo giro, abbassandoli di quasi un secondo nel mio caso. Questa pedaliera mi ha permesso di frenare più tardi di quanto ero abituato prima e la precisione e la forza applicate mi hanno permesso di avere una frenata più aggressiva senza il problema e la paura di bloccare le ruote anteriori. I Sim-Drivers in possesso di pedali professionali, sono certo che potranno sperimentare giro dopo giro migliorando i loro tempi cronometrici con questa nuova periferica professionale. Calibrazione Calibrare SRP-GT è molto semplice, tutto quello che bisogna fare è assegnare i tre pedali attraverso Windows. Il pedale del freno deve però essere calibrato in base alla forza che desideriamo, in maniera tale da ottenere il punto di frenata massimo. Una volta trovato il punto di frenata massimo, la pedaliera sarà configurata al meglio per avere un’esperienza di guida eccezionale. Modding Nel mio caso, essendo un modder, ho potuto apprezzare la bontà di questa pedaliera. Anche l’esperienza di sviluppo delle proprie mod ha mostrato un feedback molto più professionale rispetto a prima. Prendere in considerazione anche tutti coloro che hanno una pedaliera professionale è un aspetto che non deve essere tralasciato in ambito sviluppo di una mod. Pregi Senz’altro I materiali e il nuovissimo sistema a pistoni, il tutto unito alla bella estetica e un design accattivante. Funzionalmente direi perfetta, ha superato in maniera eccellente ogni mia aspettativa. Difetti Onestamente non ho trovato difetti. Ho solo avuto alcuni problemi di configurazione con Assetto Corsa, ma probabilmente per inesperienza e semplicemente per il fatto che AC risponde diversamente sul freno a differenza di iRacing, rF2, AMS2 per esempio. Una volta capito come affrontare la calibrazione, sono stato in grado di ottenere lo stesso risultato anche su Assetto Corsa Software Il produttore sta finendo il software SRP-MS che sarò in grado di testare presto in una prima versione beta. In ogni caso sono stato in grado di ottenere una perfetta calibrazione senza il software. Fissaggio È studiato per vari tipi di ancoraggio. Le misure sono equivalenti a note periferiche tipo g25, g27, g29. Per coloro che non sono in possesso o non hanno particolare esigenza di un cockpit costoso, ma vogliono una pedaliera professionale come questa, potranno a breve acquistare un adattatore dinamico che SRP fornirà sul mercato per un ancoraggio aperto ad ogni possibilità. Nel mio caso, tuttavia, non ho avuto problemi a montarli sulla mia struttura, attraverso dei fori filettati sulla placca SRP. Conclusione Un prodotto di punta sotto qualsiasi aspetto. Lo consiglio a tutti gli amanti della simulazione che cercano il realismo e che vogliono limare decimi nella loro esperienza di guida virtuale. Prezzo Il prezzo del prodotto è di € 990 IVA inclusa, ma sono attualmente in promozione le prime 50 unità di lancio a € 750 IVA inclusa. Il produttore conferma la consegna ad agosto. Questo prezzo è giustificato dalla qualità dei materiali utilizzati. SRP non utilizza materiali scadenti, ma materiali di prima scelta che hanno un'elevata affidabilità nel tempo. E’ possibile acquistare la pedaliera attraverso il sito web del produttore qui: www.simracing-pro.com/es/ Per commenti e discussioni fate riferimento a questo topic del forum dedicato. A cura di Alessandro Micali di ASR Formula
  3. Dopo il successo ottenuto nel 2013 con la precedente versione Sim3Pedal V2, la giapponese FrexGP ci presenta oggi il suo nuovo modello di pedaliera professionale per il simracing: la Sim3Pedal V3 offre caratteristiche decisamente gustose per ogni simdriver davvero appassionato, come il freno idraulico con sensore di pressione, sensori Hall lineari per gas e frizione, pedali in carbonio, vibrazione al pedale, svariate regolazioni e molto altro ancora. La Sim3PEDAL v3 può essere acquistata direttamente dallo shop online Frex, al cambio attuale di circa 1200 euro. FREX Sim3PEDALV3Realistic Pedal Unit for a PC Race Simulation. Hydraulic Brake parts from real car. Linear Hall Sensor on Throttle/Clutch are for accuracy and long life.Initial tilt angle can be adjust easily to suit to the rig.Real Carbon Heel Plate. Input DC 5V, Three 0V-5V Analog output. Use our USB board or DD wheel controller. Uses real automotive brake fluid. FREX testing V3 Pedal 26 kg TOKICO shock on Clutch it is not for kids but not strong as Porsche 911RSR clutch that I had regret.
  4. VELOCIPEDE

    Thurstmaster T3PA-PRO pedals

    Per potersi adattare alle necessità e alle preferenze dei vari utenti, la T3PA-PRO è totalmente regolabile – ivi compreso ciascuno dei suoi 3 pedali: in termini di mutua distanza (3 posizioni possibili per ciascun pedale), angolo di inclinazione (2 posizioni possibili per pedale) e altezza (4 posizioni possibili per il pedale dell’acceleratore / 3 posizioni possibili per i pedali di freno e frizione). Questa adattabilità e versatilità si estende anche alla base della pedaliera, caratterizzata da un design esclusivo*, che permette agli utenti di scegliere tra 2 diverse posizioni: fissata a terra (stile F1) oppure sospesa (stile GT). 2 blocca-pedali inclusi, per frenate ancor più efficaci La T3PA-PRO è dotata di due potenti molle a compressione: la forza di pressione ottenuta può essere impostata tra 7 e 10 kg, in base regolazione della corsa delle molle. L’ultima nata tra le pedaliere Thrustmaster non si ferma qui: dispone anche due blocca-pedali rimuovibili, posizionabili direttamente sotto al pedale del freno. Gli utenti possono quindi regolare la corsa del pedale, la forza di pressione e lo stile della frenata che si sposano al meglio con le proprie preferenze – un grande vantaggio, visto che la vittoria, spesso, dipende dalle prestazioni garantite dal pedale del freno. Con il primo blocca-pedale (lo SPRING BRAKE MOD), composto da un’ulteriore molla a compressione, la forza di pressione può essere regolata tra 14 e 16 kg. Con il secondo blocca-pedali (il CONICAL RUBBER BRAKE MOD), composto da un blocco conico realizzato in gomma industriale ad alta densità, la forza di pressione può essere regolata da 20 a 30 kg: utilizzando questo blocca-pedale, gli utenti potranno provare sensazioni assolutamente realistiche, grazie alla resistenza ultra-progressiva presente a fine corsa del pedale. Il potere della compatibilità Ogni aspetto della T3PA-PRO è stato progettato con l’obiettivo di garantire il più ampio ventaglio di possibilità in termini di personalizzazione e regolazione della configurazione: è compatibile con la maggior parte dei kit di pedali in vendita nei negozi di accessori auto, inoltre è facilmente assemblabile a svariati tipi di abitacoli, grazie ai numerosi fori per le viti integrati. La T3PA-PRO è compatibile con tutti i volanti Thrustmaster T-Series: T300 RS, T300 Ferrari GTE, T500 RS, Ferrari F1 Wheel Integral T500, TX Racing Wheel Ferrari 458 Italia Edition e Ferrari 458 Spider Racing Wheel. * In attesa di brevetto. La Thrustmaster T3PA-PRO sarà disponibile al prezzo al dettaglio consigliato di €169.99 (tasse incluse). Dai una prima occhiata alla pedaliera sullo shop online Thrustmaster, a partire dal mese di Marzo.
  5. Come da oggetto cerco la pedaliera a 2 pedali o 3 pedali.
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