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  1. Si è finalmente mostrato al pubblico il nuovo titolo NASCAR di Motorsport Games, il primo della coppia Motorsport Games-Studio 397. NASCAR 21: Ignition gode di un nuovo motore grafico (Unreal Engine 4) e della fisica di rFactor 2 portata da Studio 397, il tutto per restituire l'esperienza più realistica possibile. Il gioco ovviamente conterrà tutti i tracciati della stagione, compresi il Circuits of the Americas, Daytona Road Course e Nashville. NASCAR 21: Ignition sarà lanciato ufficialmente il 28 Ottobre 2021, mentre i preordini si apriranno oggi su PS4, Xbox One e PC Steam
  2. Si è finalmente mostrato al pubblico il nuovo titolo NASCAR di Motorsport Games, il primo della coppia Motorsport Games-Studio 397. NASCAR 21: Ignition gode di un nuovo motore grafico (Unreal Engine 4) e della fisica di rFactor 2 portata da Studio 397, il tutto per restituire l'esperienza più realistica possibile. Il gioco ovviamente conterrà tutti i tracciati della stagione, compresi il Circuits of the Americas, Daytona Road Course e Nashville. NASCAR 21: Ignition sarà lanciato ufficialmente il 28 Ottobre 2021, mentre i preordini si apriranno oggi su PS4, Xbox One e PC Steam.
  3. NASCAR e iRacing.com hanno annunciato oggi un nuovo accordo di partnership che concederà allo sviluppatore di simulazioni di corse basate su PC con sede nel Massachusetts il titolo di "partner di simulazione ufficiale della NASCAR". L'accordo servirà a elevare un rapporto di licenza decennale allo status di partner ufficiale, poiché le due organizzazioni lavorano più a stretto contatto che mai per promuovere le varie serie eNASCAR che vivono sulla piattaforma iRacing, collaborando anche a una serie di iniziative di innovazione che hanno implicazioni di vasta portata sul futuro della NASCAR, tra cui la progettazione di piste da corsa NASCAR nuove e proposte, collaborazione e supporto tecnico sul progetto di auto da corsa NASCAR NextGen, la creazione di contenuti orientati alle corse sim per i canali NASCAR Digital Media e l'uso di iRacing come strumento di formazione per la classe Drive for Diversity della NASCAR. iRacing è un licenziatario NASCAR dal 2010 e da allora è stato un fattore chiave dietro gli sforzi in rapida crescita di questo sport nello spazio degli eSport. iRacing ha fornito la piattaforma per la prima serie di corse virtuali professionali ufficialmente autorizzata dalla NASCAR — quella che ora è nota come eNASCAR Coca-Cola iRacing Series — dal 2010 e ha anche svolto un ruolo centrale nella formazione della eNASCAR iRacing Pro Invitational Series in 2020, che ha colmato il divario tra gli eventi per le star del mondo reale durante le prime fasi della pandemia di COVID-19. La serie di sette gare ha stabilito record per gli eventi di eSport più visti nella storia della televisione degli Stati Uniti, ha ottenuto sia nomination agli Sports Emmy Outstanding Esports Coverage che agli Sports Business Awards Breakthrough of the Year ed è stata rinnovata per il 2021. Oltre agli eSport, iRacing è diventato anche un partner tecnico chiave per lo sport, poiché la società sta attualmente assistendo l'ente in più progetti di sviluppo di piste e strutture. iRacing ha collaborato per la prima volta con NASCAR alla riconfigurazione dell'Auto Club Speedway in uno short track di mezzo miglio nel 2020, e in seguito ha scansionato le strade di Chicago in autunno per creare un circuito cittadino proposto che ha debuttato durante un evento eNASCAR iRacing Pro Invitational Series andato in onda live su FS1 questo giugno. Oltre allo sviluppo della pista, iRacing ha assistito la NASCAR nello sviluppo dell'auto NextGen della NASCAR Cup Series 2022, che è stata rivelata al pubblico all'inizio di quest'anno e ha fatto il suo debutto nelle corse durante gli eventi Pro Invitational. "I fan della NASCAR conoscono e amano iRacing per i loro risultati nello sviluppo di serie di corse virtuali, ma ciò che molti potrebbero non realizzare è che l'azienda è molto più di un semplice partner di eSport", ha affermato Tim Clark, vicepresidente senior e chief digital officer , NASCAR. “iRacing è un partner tecnologico completo in tutti i sensi e le sue migliori capacità di simulazione e ingegneria ci stanno aiutando a innovare su più livelli della nostra attività, che si tratti della progettazione di nuovi circuiti, dello sviluppo di nuove gare automobili, creando contenuti digitali avvincenti o fornendo un campo di allenamento virtuale per la prossima generazione di stelle NASCAR. "NASCAR ha immensamente sostenuto iRacing negli ultimi dieci anni e un enorme fattore che ha contribuito alla nostra crescita come organizzazione", ha affermato il presidente di iRacing Tony Gardner. "Dal supporto di livello mondiale della eNASCAR Coca-Cola iRacing Series per più di un decennio, all'esplosione di nuove iniziative come eventi Pro Invitational e progetti di sviluppo delle piste, l'assistenza di NASCAR ha aiutato iRacing a rimanere in prima linea nel settore degli eSport mentre anche portando la nostra organizzazione in posti nuovi ed entusiasmanti. Siamo incredibilmente entusiasti di estendere la nostra partnership e non vediamo l'ora di continuare a sviluppare questi sforzi negli anni a venire". Per saperne di più su come iRacing sta sfruttando la sua esperienza ingegneristica per creare avvincenti esperienze di corse automobilistiche simulate sia per NASCAR che per altre proprietà di sport motoristici, visita www.iRacing.com. Per ulteriori informazioni sulle iniziative di eSport di NASCAR, visitare eNASCAR.com.
  4. La notizia dell'acquisizione da parte di Motorsport Games dello Studio 397, che sta dietro al progetto rFactor 2, ha già profondamente scosso il mondo del simracing. I compratori hanno già voluto rassicurare tutti gli appassionati, spiegando che non solo rFactor 2 non subirà rallentamenti nello sviluppo, ma anzi beneficerà di ulteriori risorse - finanziarie, tecniche, infrastrutturali ed editoriali - per crescere ulteriormente. Motorsport Games ha anche svelato le intenzioni future riguardanti un nuovo progetto NASCAR. L'attuale gioco NASCAR Heat, infatti, è sviluppato su Unity, un motore ideale per titoli non troppo complessi. “Quello che ci siamo proposti di fare è ricostruire completamente la serie NASCAR. Ci abbiamo lavorato negli ultimi due anni con la migliore tecnologia, nella quale Studio 397 gioca un ruolo enorme. In definitiva, sentiamo di essere sulla strada per qualcosa di incredibilmente speciale ", ha detto Paul Coleman, Director of Design di Motorsport Games. "NASCAR potrebbe non essere la scelta ovvia per qualcuno dall'Europa, ma io stesso come sim-racer mi sono goduto molte gare NASCAR in un campionato locale. È una sfida strategica interessante guidare sugli ovali, che è qualcosa che ho imparato ad apprezzare", ha detto Marcel Offermans, Managing Director di Studio 397. Possiamo quindi supporre che il prossimo gioco NASCAR includerà una parte di tecnologia di rFactor 2 all'interno della sua struttura. Da tenere in considerazione, tuttavia, che Paul ha sottolineato che, sebbene sarà un grande miglioramento a livello di guida, il gioco sarà comunque accessibile a tutti. "Spesso vediamo discussioni sul fatto che le gare di simulazione siano elitarie o forse troppo difficili e c'è solo un'alternativa che è un'esperienza arcade casuale, ma non la vedo così. Crediamo nell'autenticità e se fai un'esperienza autentica, penso che puoi creare qualcosa che catturi un pubblico molto più ampio. Quando crei un gioco con licenza come NASCAR, hai bambini di appena due o tre anni fino a piloti esperti nella vita reale che cercano qualcosa da fare quando non corrono al fine settimana. Crediamo di poter costruire un motore di gioco che renda l'auto più facile da controllare ma anche molto più piacevole da guidare. Man mano che impari a padroneggiare quell'esperienza di guida, puoi iniziare a giocare con gli assist abbassandoli per iniziare a farti un'idea di com'è quella macchina e avvicinarti il più possibile all'esperienza del mondo reale ". Quindi in sostanza, se da un lato rFactor 2 continua per la sua strada ma con il supporto necessario per portare più funzionalità e contenuti, la serie NASCAR ottiene il riavvio di cui aveva bisogno con l'aiuto, i consigli e la tecnologia di Studio 397. Non dimentichiamoci però che Motorsport Games ha la licenza anche per il British Touring Car Championship e la 24 Ore di Le Mans, oltre all'appena acquisita licenza del simulatore di go-kart KartKraft, creando persino un nuovo studio, Motorsport Games Australia. “Siamo estremamente ambiziosi. Non vogliamo solo creare giochi di corse con licenza. Vogliamo catturare l'essenza di ciò che rende speciale un particolare sport motoristico. Portare a bordo Studio 397 è un'enorme aggiunta per noi. Portano così tanta conoscenza, esperienza e passione per le corse che rende le nostre vite molto più facili dal punto di vista del game design. Possiamo chiedere a Studio 397: questo è un prodotto BTCC, ma cosa rende il BTCC speciale e come possiamo catturarlo dal modo in cui le auto guidano e l'IA si comporta?", ha spiegato Paul di Motorsport Games. Il rapporto tra Studio 397 e Motorsport Games è stato consolidato dietro le quinte, come spiega Marcel. "Stiamo già lavorando con Motorsport Games da un paio d'anni al titolo NASCAR e a molti eventi di eSport. Potrebbe sembrare una sorpresa per alcuni, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando da un po' di tempo e ci sentiamo molto a nostro agio con questa fusione e non vediamo l'ora che arrivi un brillante futuro insieme". Quindi riassumendo, nei prossimi mesi dovremmo avere fra le mani un KartKraft che finalmente lascia l'Early Access, rFactor 2 che continua il suo sviluppo ed un titolo NASCAR ufficiale finalmente tutto nuovo, oltre alle ulteriori novità che nei prossimi anni dovrebbero arrivare dal fronte BTCCe Le Mans... Il campionato NASCAR è la serie motoristica più importante d'America, seguita da milioni di fans e che muove milioni di dollari in sponsor e partnership. Non meraviglia affatto quindi che Motorsport Games voglia riportare in auge un titolo ufficiale con licenza NASCAR che, negli ultimi tempi, è stata decisamente "offuscata" dalla saga di NASCAR Heat, titoli assolutamente mediocri, anche nelle vendite. Naturalmente il producer punta alla grande massa degli appassionati NASCAR, quindi il pubblico più vasto possibile, non certo la nicchia dei simdrivers più intransigenti, che peraltro possono tranquillamente sfogarsi su iRacing. Il prossimo titolo NASCAR non sarà quindi per forza di cose un simulatore puro, come già ammesso da Paul Coleman, ma certamente potrà dare ulteriore forza e spinta all'intero panorama della guida virtuale. Voi cosa ne pensate? Ditecelo sul forum dedciato.
  5. Formula 1 Virtual Grand Prix Sono stati annunciati numerosi piloti per l'evento di apertura della seconda serie di Virtual Grand Prix di Formula 1, con il duo Williams F1 George Russell e Nicholas Latifi e la riserva Red Bull Alex Albon in testa al roster dei nomi noti. Latifi e Russell, vincitore della serie inaugurale Virtual GP del 2020, sono gli unici due piloti reali sulla griglia 2021. La stagione partirà domenica al Red Bull Ring. Sarà in pista anche Albon, cosi come Jeffrey Herlings, pilota olandese di motocross sostenuto dalla Red Bull, che ha vinto il titolo MXGP 2018. La Renault sarà rappresentata da due dei suoi junior, Oscar Piastri e Christian Lundgaard. Anche la Ferrari ha optato per una formazione juniores, ma mentre il pilota di Formula 2 Marcus Armstrong è un nuovo arrivato, lo stesso non vale per Arthur Leclerc. Pietro Fittipaldi, che ha rappresentato Haas per gran parte della stagione passata e ha sostituito l'infortunato Romain Grosjean nel team di F1 reale nelle ultime due gare della stagione, farà nuovamente parte della formazione virtuale di Haas, affiancato dal fratello, sponsorizzato dalla Ferrari, Enzo Fittipaldi. Stoffel Vandoorne tornerà in Mercedes, al suo fianco troveremo l'italiano ex F1 Vitantonio Liuzzi. Infine, l'unico che pilota non è, Thibaut Courtois, portiere del Real Madrid e della nazionale belga. Dopo l'apertura del 31 gennaio in Austria, la serie Virtual GP 2021 continuerà il 7 febbraio prima di concludersi la domenica successiva. La nuova stagione presenta un formato rivisto, in cui i professionisti degli eSport qualificano le auto per la gara, e il campionato a squadre che punta ad un premio di beneficenza. NASCAR Pro Invitational Series La Nascar Pro Invitational Series basata su iRacing, che ha visto i piloti del mondo reale in pista virtuale nel corso della pandemia, è stata rinnovata per un nuovo programma di 10 gare nel 2021. La competizione si svelerà in anteprima nel prossimo fine settimana, con un focus sulle nuove piste in calendario. Le gare saranno trasmesse su NBC e probabilmente anche su Fox. Non ci meravigliamo, visto che la Pro Invitational Series è stata un successo immediato sul canale Fox, con star del passato e del futuro che si univano in pista ai piloti attuali. Il quattro volte campione Jeff Gordon e la leggenda della serie Dale Earnhardt Jr erano tra le stelle al simulatore. "Dopo il successo del Pro Invitational dello scorso anno, siamo orgogliosi che i nostri partner di NASCAR, FOX e i team di gara considerino la serie come parte integrante delle loro strategie di marketing e coinvolgimento dei fan per il 2021", ha affermato Steve Myers, produttore esecutivo di iRacing. "È ancora più soddisfacente che il settore si sia riunito attorno alla nostra piattaforma non solo come la più autentica ricreazione dello sport, ma anche come uno strumento formidabile per aiutare a far crescere il pubblico di NASCAR e generare entrate per rafforzare l'intero ecosistema". Tim Clark, Senior Vice President e Chief Digital Officer della NASCAR, ha aggiunto: "Il successo della nostra eNASCAR iRacing Pro Invitational Series è stato sottolineato da uno sforzo a livello di settore per intrattenere i fan durante i primi mesi della pandemia globale. Quest'anno il Pro Invitational tornerà con un programma di gare infrasettimanali che colmeranno il divario tra le nostre gare del mondo reale ogni fine settimana." I piloti che gareggiano nella serie devono ancora essere annunciati. Formula E Nel 2020, nella "Race at Home Challenge", i piloti di Formula E della stagione 2019/20 hanno gareggiato l'uno contro l'altro online mentre simracer e piloti ospiti hanno preso parte a gare separate "Challenge Grid". Stoffel Vandoorne è stato il campione dei piloti FE e Kevin Siggy il campione dei Simracer, con Siggy che ha vinto un test drive su una vettura Gen2 di Formula E. La Formula E ha quindi deciso di ripetere l'esperienza anche quest'anno, anche se le gare reali riprenderanno: il Formula E Accelera sarà il campionato virtuale del 2021. Ancora una volta su rFactor 2 e con un test in un'auto Gen2 in premio per il campione, ma questa volta c'è anche un montepremi di € 100.000. I piloti di Formula E del mondo reale di questa stagione avranno la propria gara in due dei sei round - che saranno filmati durante l'apertura della stagione a Diriyah il prossimo mese e trasmessi più avanti - ma l'obiettivo principale questa volta è sui simracer professionisti. Questo sarà un sollievo per alcuni nel paddock, visto che la maggior parte dei piloti di Formula E reali ha dovuto essere "persuasa" a prendere parte alla Race at Home Challenge nel 2020. Non dimentichiamoci che la passata stagione sarà ricordata più che altro per le circostanze dell'improvviso e controverso licenziamento di Daniel Abt da parte di Audi, scoperto ad "imbrogliare" con un simdriver al suo posto in pista! In generale lo scetticismo dei piloti professionisti sul valore delle gare è stato alimentato da mancanza di motivazione generale e alla fine tradotto in una mancanza di serietà da parte di molti in pista. Tutto è stato confermato da diversi incidenti nelle gare. Tuttavia, non mancano già le polemiche anche per quest'anno, riguardo al come è stata messa insieme la line-up per la nuova serie incentrata sulla simulazione. Il meccanismo di qualifica e scelta dei piloti è stato infatti abbastanza astruso, con Accelerate - sponsor di Formula E - che a conti fatti ha assegnato il "sedile" direttamente a ben 21 piloti. Quella distribuzione dei posti ha infastidito quelli che hanno cercato di guadagnare un posto in griglia, compreso il pilota della Red Bull Esports Frederik Rasmussen, che è stato uno dei pochi fortunati. Rasmussen è stato il più veloce nelle qualificazioni hotlap ed è passato alla fase successiva insieme a Erhan Jajovski e all'ex pilota eSport AlphaTauri Manuel Biancolilla. Alla particolarità della Formula E virtuale sarà il fatto che tutti coloro che prendono parte a tutte le otto gare del campionato hanno la garanzia di ottenere una parte del premio in denaro di € 100.000. Naturalmente i simdrivers messi fuori gara per far posto a qualche "guest star" non l'hanno presa per niente bene... Per quale motivo la Formula E non ha scelto la strada intrapresa ad esempio dalla Porsche Esports Supercup che ha organizzato gare All-Star separate per consentire a influencer e star di gareggiare tra di loro? A livello di simulazione sono stati fatti invece importanti passi in avanti: un recente aggiornamento di rFactor 2 ha aggiunto la modalità di attacco e le zone di attacco sui circuiti di Formula E, che non erano presenti lo scorso anno per gli eventi Race at Home Challenge. Insieme a ciò, anche la gestione dell'energia dovrà essere considerata dai piloti. Modificata anche l'auto e la fisica dei pneumatici per le auto del 2021, il che significa che la gestione degli pneumatici sarà molto più importante di quanto non fosse in precedenza. Speriamo però che non si segua la strada del 2020 per quanto riguarda i danni, troppo permissivi, alle monoposto, indulgenza che ha portato a molti incidenti controversi in pista, inclusi quelli che hanno coinvolto alcuni dei piloti più performanti nel campionato reale. Infatti le gare con i sim driver erano più pulite, come ci si aspetterebbe da alcuni dei piloti più talentuosi su rFactor 2.
  6. iRacing.com Motorsport Simulations e Dale Earnhardt Jr., apprezzato pilota Nascar, secondogenito della leggenda NASCAR Dale Earnhardt, nonchè appassionato di simracing dai tempi di Nascar Racing 2003 della Papyrus, hanno annunciato che, con effetto immediato, Earnhardt Jr. entrerà ufficialmente a far parte di iRacing come direttore esecutivo e parte del comitato di gestione dell'azienda. Il due volte vincitrice della Daytona 500 e due volte campione della NASCAR Xfinity Series sarà parte di numerosi aspetti di iRacing, dalle relazioni con i partner e la comunità all'esperienza utente e allo sviluppo delle offerte di stock car della piattaforma. "Siamo entusiasti di dare ufficialmente il benvenuto a Dale nel team iRacing come direttore esecutivo della società", ha dichiarato il proprietario di iRacing John Henry. "Per più di 20 anni, Dale è stato un appassionato sostenitore delle gare di simulazione i cui sforzi per migliorare il prodotto hanno drasticamente modellato la nostra direzione come azienda e le relazioni in tutto lo sport in meglio. In tutto questo tempo, non è mai stato pagato un centesimo per i suoi contributi. Dopo le discussioni all'inizio di quest'anno, abbiamo perseguito un interesse reciproco nell'averlo a bordo come membro ufficiale dell'azienda e non vediamo l'ora di continuare la nostra crescita con la guida di Dale negli anni a venire ". "Sono stato un sim racer per quasi tre decenni e un devoto membro iRacing sin dal suo inizio", ha detto Earnhardt. "Realizzando subito il potenziale di iRacing, il suo successo è sempre stato importante per me. Che si tratti di collegare iRacing con NASCAR nel 2008, fare presentazioni di altri partner, sviluppare contenuti, auto da corsa con mappatura laser, beta testare nuove tecnologie, è stato un privilegio essere una piccola parte dell'espansione di iRacing. Ancora di più, per me significa il mondo entrare ufficialmente a far parte della famiglia. Considero Steve Myers, Tony Gardner e Dave Kaemmer grandi amici con passioni simili. Sono entusiasta di lavorare con loro su nuove partnership e progetti per continuare la crescita fulminea di iRacing ". “Sono 20 anni che ho la fortuna di chiamare Dale un amico e professionalmente mi ha fornito l'opportunità di raggiungere persone e aziende a cui non avrei mai avuto accesso senza il suo aiuto. Siamo una vera famiglia in iRacing e Dale ne fa parte ufficiosamente da molto tempo ", ha dichiarato Steve Myers, Vicepresidente esecutivo e produttore esecutivo di iRacing. "Renderlo ora una parte ufficiale dell'azienda facendo ciò che ha già fatto davvero non è solo un passo positivo per iRacing, ma premia anche Dale per i suoi decenni di duro lavoro nell'aiutarci a costruire il nostro marchio e la nostra azienda." L'interesse di Earnhardt Jr. per le gare di simulazione risale agli anni '90 come appassionato giocatore di giochi NASCAR prodotti dal predecessore di iRacing Papyrus. Ha mediato il primo incontro tra iRacing e NASCAR, che si è tenuto negli uffici di JR Motorsports in North Carolina, e ha continuamente supportato le gare di simulazione attraverso i suoi campionati e team. Earnhardt Jr. è stato il vincitore della gara inaugurale nella principale divisione eNASCAR di iRacing nel 2010, prendendo la bandiera a scacchi al Daytona International Speedway. I familiari colori JRM sono stati una presenza costante nel gruppo quest'anno, sia attraverso il suo team ufficiale eNASCAR Coca-Cola iRacing Series o guidando nella eNASCAR iRacing Pro Invitational Series per le star del mondo reale. Ulteriori responsabilità che Earnhardt Jr. assumerà nel suo nuovo ruolo in iRacing includono eSports, strategia, marketing, partnership e licenze. Il 2020 è stato un anno da record per iRacing, che è attualmente scontato in offerta al 50%, con decine di migliaia di nuovi utenti che si sono uniti alla piattaforma. Durante la primavera, iRacing ha stabilito il record per le sei trasmissioni di eSport più viste di tutti i tempi negli Stati Uniti con la serie eNASCAR iRacing Pro Invitational. Una flotta diversificata di nuovi contenuti rilasciati quest'anno ha incluso North Wilkesboro Speedway e Nashville Fairgrounds Speedway, due iconici short track che sono stati portati al servizio in parte grazie agli sforzi di Earnhardt Jr. Inoltre, la principale divisione eNASCAR di iRacing incoronerà il suo primo campione da $ 100.000 a novembre, come parte di una borsa da $ 300.000 da record della serie annunciata all'inizio di quest'anno.
  7. L'autorevole Washington Post americano ha pubblicato un interessante articolo dedicato al mondo del simracing di iRacing, dell'esport e del campionato Nascar, analizzando quanto successo nel periodo della pandemia Covid 19 dello scorso mese di marzo. La conclusione alla quale giunge il giornalista è che ora l'esport può davvero plasmare il futuro delle corse! Chase Briscoe è una delle stelle nascenti più famose della NASCAR ed è anche una delle ultime storie di successo del mondo simracing. Quando andrà in pista nella NASCAR Cup Series la prossima stagione con la Stewart-Haas Racing, sarà uno dei più importanti sostenitori del simracing sulla griglia di partenza reale. "Faccio gare di simulazione da quando avevo sei anni, quando mio padre mi lasciava giocare a NASCAR 2003 se avessi fatto i compiti", ha detto Briscoe in una recente intervista telefonica. Oltre alle sue vittorie in pista nella serie Xfinity della NASCAR, dove è attualmente uno dei favoriti per vincere il campionato, Briscoe ha collezionato più di 400 vittorie in iRacing, la popolare piattaforma di simracing basata su abbonamento. "È stato assolutamente vitale per la mia crescita come pilota", ha continuato, "soprattutto nella preparazione di piste in cui non sono mai stato". Quando il Covid-19 ha posticipato i principali eventi sportivi a marzo, NASCAR e iRacing hanno riempito il vuoto ospitando una serie di simracing con piloti professionisti, che si è rivelata un successo a sorpresa: la gara inaugurale ha ottenuto i più alti ascolti TV di sempre per un evento esport. Ora la NASCAR è più impegnata che mai a far crescere la sua presenza virtuale, sperando che la sua continua partnership con iRacing aiuterà lo sport a raggiungere un pubblico completamente nuovo molto. "NASCAR si è evoluta di più negli ultimi 10 mesi di quanto non si sia evoluto negli ultimi 15 anni", ha affermato Steve Myers, vicepresidente esecutivo e produttore esecutivo di iRacing. L'eNASCAR iRacing Pro Invitational Series ha fatto molto bene a tutte e due le società, come evidenziato da due statistiche citate da Myers. Innanzitutto, due milioni di telespettatori che si sono sintonizzati sulla serie non avevano precedentemente guardato una gara NASCAR quella stagione, anche se quella cifra potrebbe essere stata aiutata da una generale mancanza di programmazione sportiva a causa della pandemia. In secondo luogo, e forse più importante per il futuro delle corse, iRacing ha ottenuto circa 70.000 nuovi utenti solo da marzo a giugno! "Quando abbiamo iniziato a marzo, c'erano alcune riserve", ha detto Myers. "Le persone del settore hanno detto: 'stiamo davvero giocando ai videogiochi ora?' Ma ci sono volute solo un paio di settimane prima che tutti si rendessero conto che questo non è solo un ottimo modo per entrare in contatto con i fan, ma un ottimo modo per creare nuovi fan." Per Tim Clark, vicepresidente senior e chief digital officer di NASCAR, acquisire nuovi fan è una priorità assoluta, ma farlo può essere un compito difficile, in particolare con le generazioni più giovani meno interessate alle auto in generale. La società si è concentrata sempre di più sulla sua eNASCAR Coca-Cola iRacing Series, una lega di eSport dedicata che concluderà la sua stagione 2020 lunedì con la sua finale di campionato al Virtual Homestead-Miami Speedway. "L'idea di incontrare fan e consumatori nel loro mondo è importante", ha affermato Clark. "Se siamo in grado di raggiungere un pubblico diverso - e se quel pubblico è più giovane e diversificato - questa è un'enorme opportunità per noi e una grande parte del motivo per cui siamo diventati così aggressivi in questo spazio di recente. In precedenza, quell'interazione sarebbe avvenuta a causa della cultura automobilistica e ora potrebbe accadere a causa degli eSport". Giunta alla sua undicesima stagione, la serie eNASCAR Coca-Cola iRacing sta vivendo il suo anno di maggior successo fino ad oggi con un montepremi di $ 300.000, il più grande finora. Sebbene NASCAR non rilasci i numeri degli spettatori, le visualizzazioni dal vivo della serie sono più che raddoppiate e gli impegni sono quasi triplicati rispetto allo scorso anno. La serie viene trasmessa in streaming su Facebook, YouTube Twitch e altre piattaforme importanti e l'evento finale dei playoff sarà ritrasmesso su NBC Sports Network domenica 8 novembre dopo la gara di campionato della Cup Series nella vita reale. Secondo Clark, uno degli obiettivi principali della serie eNASCAR sarà mettere in luce le personalità degli stessi sim racer. I piloti della NASCAR Cup come Briscoe, Timmy Hill e William Byron hanno dimostrato che le corse simulate possono essere una parte importante del percorso verso il successo in una vera macchina da corsa. La serie eNASCAR potrebbe consentire storie simili negli anni a venire. "Tutti conoscono il suo viaggio [di William Byron] e parte di esso includeva iRacing", ha detto Clark. "Se possiamo iniziare a raccontare quella storia prima, per convincere i fan a capire chi sono questi ragazzi quando stanno ancora gareggiando al simulatore... puoi vedere la loro progressione da un punto precedente e questa è un'incredibile opportunità per noi." Michael Conti è un concorrente di lunga data eNASCAR, un veterano di nove anni della serie, campione 2014 e finalista per il quarto campionato di questa stagione. La crescita della serie, ha detto, è stata esplosiva negli ultimi due anni e in netto contrasto con il suo primo decennio per lo più stagnante. "I primi anni della serie, abbiamo pensato tutti, ugh, questo non sta andando da nessuna parte", ha detto Conti. "Come possiamo renderlo più mainstream e diventare come gli altri eSport?" Secondo Conti, la serie ha iniziato a fare un grande passo in avanti lo scorso anno, quando NASCAR ha incoraggiato tutti i suoi team nella vita reale a partecipare. Da allora, importanti sponsor come Coca-Cola e Valvoline sono saliti a bordo, iniettando credibilità e risorse nella serie. "Quando ho iniziato, stavo facendo $ 5 a gara su un accordo di sponsorizzazione", ha aggiunto Conti. "Avevamo in media circa 100 o 200 persone che ci guardavano... e ora più di 10.000 persone ci stanno guardando!" Clark e Myers hanno spiegato che ora hanno una serie di opzioni pronte: montepremi aumentati, copertura TV aggiuntiva e maggiore coinvolgimento da parte dei conducenti NASCAR professionisti. Parker Kligerman, comproprietario del team eNASCAR Burton Kligerman eSports e analista di corse per NBC Sports Network, ha affermato che sta spingendo i suoi piloti a essere più visibili, trasmettendo in streaming più frequentemente e creando contenuti digitali. "Abbiamo l'opportunità di fare cose che le corse del mondo reale non possono fare", ha detto Kligerman. "Continuo a credere che qui ci sia un enorme potenziale e abbiamo appena raggiunto la punta dell'iceberg". Insomma, grazie - purtroppo - ad una pandemia mondiale, il mondo del simracing potrebbe finalmente davvero arrivare all'attenzione che merita...
  8. Anche se oggi tutta l'attenzione è sull'attesissimo F1 2020, uscito ufficialmente nella versione Schumacher Edition, il mondo del simracing trova spazio anche per un altro titolo di assoluto rilievo: stiamo parlando di NASCAR Heat 5, videogioco ufficiale della serie americana che da oggi, appunto, fa capolino su PC (Steam), PlayStation 4 e Xbox One nella versione deluxe Gold Edition al prezzo di 58,99 Euro. Un'edizione che offre molti contenuti aggiuntivi rispetto alla Standard (in uscita venerdì 10 luglio al prezzo di 41,99 Euro), tra i quali la NASCAR Hall of Fame "Tony Stewart", il NASCAR Heat 5 Season Pass (con quattro pacchetti DLC) e denaro da spendere direttamente in-game per creare la propria squadra personale. Sviluppato da 704Games in collaborazione con Motorsport Games, NASCAR Heat 5 si propone come la migliore esperienza possibile di corse su pista ovale, con 34 circuiti originali sapientemente riprodotti su cui i piloti virtuali potranno cimentarsi nelle varie modalità messe a disposizione: single player (con tanto di modalità Carriera), split-screen e multiplayer online fino a 40 giocatori. Questo titolo include tutte le squadre, le auto e i piloti ufficiali della NASCAR Cup Series, ma anche dei Campionati paralleli NASCAR Xfinity Series, NASCAR Gander RV & Outdoors Truck Series e Xtreme Dirt Series. Rispetto al precedente capitolo i miglioramenti apportati alla nuova iterazione della serie di corse americane sono notevoli e comprendono statistiche migliorate, una più ampia personalizzazione, sfide online e una nuova modalità di test che permette di perfezionare la configurazione della propria vettura a seconda del tracciato. Oltre a ciò, NASCAR Heat 5 alimenterà la prima lega eSport su console, vale a dire la eNASCAR Heat Pro League, la quale presenterà 28 dei giocatori che faranno le veci delle squadre NASCAR reali come Hendrick Motorsports GC, Team Penske eSports e Gibbs Gaming. Il montepremi? Oltre 200.000 dollari!
  9. Un'altra aggiunta importante sta per arrivare su iRacing: dopo la recente introduzione del North Wilkesboro Speedway in versione historic, sarà il turno delle NASCAR di un tempo a scendere sotto i riflettori, per la precisione le Winston Cup Cars del 1987 che, successivamente, andranno a rimpolpare la NASCAR Legend Series. Dando un'occhiata al video qua sotto potete osservare una Chevrolet Monte Carlo SS (curata grazie al supporto della Richard Childress Racing) dare battaglia a una Ford Thunderbird del 1987, quest'ultima supervisionata dall'esperienza di Bill Elliott. Entrambe, ovviamente, saranno realizzate in laser-scan, quindi con dettagli il più possibile vicini alla realtà. Nell'attesa della loro uscita, gustatevi la bagarre proposta dal simulatore a stelle e strisce: che ne pensate? Sarà un buon contenuto aggiuntivo?
  10. Un altro nuovo titolo di corse è pronto ad accendere i motori: assieme al tanto atteso F1 2020, nel mese di luglio gli appassionati di corse ovali potranno gustarsi il nuovo capitolo ufficiale della serie NASCAR! 704Games e Motorsport Games, infatti, hanno annunciato l'uscita del nuovo NASCAR Heat 5, che sarà disponibile in multi-platform per PS4, Xbox One e PC. Questo simulatore includerà tutti i piloti e i team delle tre serie nazionali americane, vale a dire la Cup, la Xfinity e la Gander RV & Outdoors Truck Series, assieme a un Campionato fittizio chiamato Xtreme Dirt Series, da accedervi attraverso una modalità "carriera" che coprirà ogni singola serie fino al raggiungimento della classe regina, la NASCAR Cup Series. Il nuovo NASCAR Heat 5 includerà tutti i 34 circuiti tradizionalmente utilizzati in questo sport motoristico, inoltre sarà provvisto della già citata modalità carriera, di una modalità di testing privato e dell'importantissima funzionalità multiplayer, divisa tra il tradizionale split-screen in locale e la modalità online fino a 40 giocatori (con supporto agli eSports). L'appuntamento, quindi, è per il 7 luglio con la versione Gold Edition di NASCAR Heat 5, che riporterà sulla sua cover il tre volte Campione, nonchè proprietario del team Stewart - Haas Racing, Tony Stewart; la versione standard, invece, uscirà il 10 luglio ed avrà in copertina il pilota Chase Elliott della Hendrick Motorsports.
  11. Dopo che Darrell "Bubba" Wallace ha visto scappare via i suoi sponsor a causa di un linguaggio ed insulti non proprio da professionista, nel corso di una gara virtuale su iRacing, un altro pilota reale della Nascar subisce la mannaia della squalifica, sempre a causa di fatti accaduti in ambito simracing. In America a quanto pare, stanno prendendo l'esport terribilmente sul serio! Kyle Larson, durante le prove libere della “Monza Madness” su iRacing di domenica sera, dove erano presenti diversi piloti NASCAR Cup, ha perso il contatto vocale e nel tentare il ripristino si è fatto sfuggire un poco felice "Riesci a sentirmi? Ehi, negro...". Come si sa, il termine negro negli Stati Uniti è considerato la peggior offesa che si possa dire alle persone di colore, ed immediatamente è stato fatto notare, sempre via radio, al pilota della Chip Ganassi Racing che lo avevano sentito tutti gli spettatori della gara. Larson è stato immediatamente sommerso di insulti e rimproveri sul web, ma è stato anche peggio scoprire, post gara, quali provvedimenti avevano deciso di prendere la NASCAR, Ganassi, iRacing e il suo sponsor Credit One Bank. "La NASCAR ha reso diversità e integrazione una priorità e non può tollerare il tipo di linguaggio utilizzato da Kyle Larson durante l'evento di iRacing domenica sera. Le nostre linee guida per la condotta dei partecipanti sono chiare al riguardo e le applicheremo in maniera molto rigida per mantenere la nostra base di fan e per il bene del settore", è stata la nota del campionato Nascar. Chip Ganassi Racing: "Siamo molto dispiaciuti per quanto ha detto Kyle l'altra sera nell'evento di iRacing. Le parole che ha scelto di utilizzare sono offensive ed inaccettabili. In questo momento abbiamo deciso di sospenderlo dalle attività, senza stipendio, portando avanti la questione con le parti interessate". Infine la botta di Credit One Bank: "Denunciamo un linguaggio altamente offensivo utilizzato da Kyle Larson durante l'evento di domenica di iRacing. Sosteniamo a pieno la decisione rapida presa da NASCAR e Chip Ganassi Racing di sospenderlo". Per concludere con iRacing: "Ci consideriamo una comunità delle corse che crea entusiasmo in tutto il mondo e abbiamo una rigida politica contro comportamenti e linguaggi offensivi. Quello di Kyle Larson utilizzato durante la diretta online è stato offensivo ed inappropriato, violando il nostro codice sportivo. Per questo abbiamo deciso di sospenderlo dalle nostre attività". Larson non si è fatto attendere con le scuse: "Voglio chiedere scusa, l'altra sera ho fatto un errore e ho pronunciato una parola che mai e poi mai dovrebbe essere detta, non ci sono scuse per questo - dice con un muso lunghissimo il 27enne californiano - Non sono stato cresciuto in questo modo e so che è una cosa terribile da dire. Mi dispiace tantissimo per la mia famiglia, i miei partner, la comunità della NASCAR e specialmente per tutti gli afro-americani. So che probabilmente ho fatto un danno irreparabile e lo riconosco. Voglio solo dire quanto sia dispiaciuto e spero che in questi momenti assurdi tutti stiano bene e al sicuro". Dopo Wallace e Larson, chi sarà il prossimo?
  12. Mentre la Formula 1, dopo una prima gara virtuale decisamente raccapricciante e la seconda disputata ieri sera non proprio esaltante (anche se a vincere è stato Leclerc), è costretta a "pregare" i propri piloti reali pur di mandarli in pista virtualmente (ieri sera in 5....), ricevendo in alcuni casi dei no grazie anche imbarazzanti (come quello di Verstappen, in pratica "non mi piacciono i giochini, solo sim!), arriva ancora una volta dagli Stati Uniti e dal motorsport d'oltre oceano, l'ennesima lezione su come affrontare, gestire e considerare il Simracing. Si Simracing, con la S maiuscola. Non solo la Nascar ha preso terribilmente sul serio il mondo virtuale, obbligando di fatto tutti i suoi piloti reali a disputare l'evento online della eNascar Pro Invitational organizzato in via ufficiale (di qui l'obbligo) con iRacing e rivelatosi un grande successo di pubblico che seguiva la diretta, piloti entusiasti e team in fibrillazione come nelle gare reali. Anche gli sponsor, che forse per primi in America hanno capito l'enorme valenza in ambito business del simracing, prendono tutto questo settore terribilmente sul serio! Come riportato da the Race e confermato anche da vari Tweet, un importante sponsor ha lasciato cadere il contratto con il pilota della NASCAR Darrell "Bubba" Wallace dopo che quest'ultimo è esploso di rabbia nel corso della diretta per un contatto, insultando un pò tutti, a cominciare dal "giochino" e dalla Nascar che aveva voluto metterlo in piedi... Wallace si è scontrato con Clint Bowyer durante la gara di 150 giri alla fine vinta dal pilota di Hendrick Motorsports William Byron. Wallace era sul lato esterno della pista, come si vede dal video qui sotto, ma Bowyer si è mosso dalla corsia inferiore, non lasciando a Wallace spazio e colpendolo. Wallace è esploso di rabbia ed uscito dal gioco, mentre Bowyer lo incolpava dell'incidente nella trasmissione in diretta della NASCAR su Fox TV! Sul suo canale Twitch, durante la gara, Wallace ha dichiarato: "Ecco perché non prendo sul serio questa...!”, concludendo "Bahaha sto morendo di risate per le mie menzioni in questo momento ... Ho rovinato così tante persone uscendo da un videogioco. Bahaha. Un videogioco. La dannata vita in quarantena è dura." Lo sponsor, una società che commercializza prodotti antidolorifici ed è fortemente coinvolta nella NASCAR, anche quella virtuale, ha sponsorizzato Wallace in gare individuali e brevi periodi di campionato, ma il suo vice presidente esecutivo ha accusato Wallace di essere come suo "figlio di 13 anni". "Non sponsorizziamo più Bubba", ha detto “Riesci a immaginare se lo avesse fatto nella vita reale su una pista? Abbiamo scoperto che non stavamo sponsorizzando un driver NASCAR, ma un ragazzino di 13 anni che ha rotto il suo controller giocando a un gioco". Wallace finora non ha ancora commentato. E' evidente però, che, al di la delle ragioni o torti dell'incidente in sè, se da un lato può sembrare un'esagerazione un simile comportamento da parte di uno sponsor, bisogna anche rendersi conto che un pilota alla guida virtuale viene seguito direttamente e fino nel suo "intimo" da migliaia di appassionati, i quali possono ricondurre proprio agli sponsor, comportamenti o situazioni scorrette o non piacevoli. Ricordate come Fernando Alonso, pilota straordinario ma dal pessimo carattere, è stato di fatto abbandonato da tutti in pochissimo tempo? Nel simracing, a quanto pare, è lo stesso, visto che allo stesso modo della realtà, c'è un gran pubblico e sponsor che si interessano anche alla proprio immagine...
  13. Simracing ed esport, ovvero la parte competitiva del settore, crescono ormai ad un ritmo sempre più rapido. La Scuderia Ferrari ha lanciato il proprio team virtuale per competere con F1 di Codemasters (e nel 2019 ha vinto il titolo con il nostro David Tonizza!), i migliori piloti reali professionisti si allenano e divertono al simulatore, partecipando persino a varie competizioni, come Lando Norris e Max Verstappen, mentre ex simdriver come Jann Mardenborough e James Baldwin si lanciano con successo nel motorsport reale, persino con straordinarie vittorie, come ha fatto il campione di GT Sport Igor Fraga. Persino la FIA e le federazioni nazionali considerano il simracing come uno sport motoristico, alla pari della sua controparte reale. Tutti entusiasti di questo simracing quindi? Non proprio, visto che il sei volte vincitore del NASCAR Whelan Modified Tour, Doug Coby, ha scatenato un vero putiferio con un tweet pubblicato questa notte: In pratica: "Ho visto persone guidare auto da corsa al computer... annunciare sponsor in eventi media... I veri piloti stanno vomitando". Coby si riferisce a quanto accaduto alla fine della scorsa settimana: JR Motorsport ha tenuto una giornata media il 9 gennaio per presentare i suoi piloti "eNASCAR" Michael Conti e Brad Davies. Il duo tornerà di nuovo in pista per il team nella eNASCAR iRacing World Championship Series 2020, dopo il suo debutto nel 2019. Da notare che il team JR Motorsport è quello co-fondato da uno dei più grandi nomi dello sport americano, ovvero Dale Earnhardt Junior ed è uno dei tre team che corre sia nella Nascar reale che in quella virtuale di iRacing, insieme a Roush Fenway Racing e Stewart-Haas. Di nuovo Coby, dopo 14 ore, è tornato a precisare: ll collega Brian Keselowski ha concordato con Coby, sottolineando che suo fratello minore Brad ha corso in iRacing: "Anche io l'ho provato, ma non ho fatto finta che fosse reale.” Poi ha affermato, addirittura, che ragionare in quel modo è paragonabile ad un disturbo "mentale", come i ragazzi che vanno a sparare e fanno strage nelle scuole dopo aver giocato con gli sparatutto in prima persona! E' vero che gli eventi e le conseguenze delle corse virtuali non sono "reali", ma la competizione, l'adrenalina e le emozioni provate sono assolutamente autentiche. Se gli eventi virtuali portano copertura mediatica, spettatori e soldi importanti, perché i team non dovrebbero organizzarsi e preparare i loro piloti come farebbero con i "veri" piloti? Senza escludere rapporti con la stampa e sponsor ovviamente! Eventi come GT Academy e il crescente realismo della fisica delle vetture simulate, hanno senza dubbio mitigato, negli ultimi anni, i dubbi dei piloti reali riguardo alle controparti virtuali. Persino alcune delle vecchie glorie dell'automobilismo sono state coinvolte in eventi esport: proprio Dale Jr. ha partecipato di recente a una gara della iRacing eNASCAR di due ore. La reazione vomitevole di Coby è quindi alquanto insolita ed appare per lo più basata su preconcetti, ignoranza virtuale, mancanza di volontà di aprirsi alle novità e, casomai, anche un pizzico di sana invidia... Fonte GT Planet.
  14. Il campione del mondo eNASCAR iRacing Zack Novak e il campione della serie eNASCAR IGNITE, sempre su iRacing, Max Cookson si sono diretti a sud verso il circuito del Myrtle Beach Speedway per agguantare la possibilità della vita, ovvero andare al volante di una vera vettura Nascar. Con il supporto di Rev Green e del veterano della NASCAR Mark Green, i due iRacer hanno messo alla prova le loro abilità virtuali nel mondo reale con una sessione di test speciale a bordo di una Late Model. Scopriamo nel video come sono andate le cose!
  15. Dopo aver annunciato la Porsche iRacing World Championship Series, il team di iRacing alza ulteriormente la posta, annunciando per il 2019 la nuova eNASCAR PEAK Antifreeze iRacing Series, con un montepremi che arriva addirittura a $100,000 ! Inoltre ci vengono mostrate con il video di anteprima che vedete qui sotto, le nuove animazioni dei meccanici Indycar ai box che saranno implementate con la prima patch del 2019.
  16. Gli appassionati di simracing di lunga data sanno bene ormai che negli Stati Uniti il "fenomeno" della guida virtuale è molto più avanti rispetto all'Europa ed ancora di più all'Italia. Anche grazie ad importanti investimenti economici che arrivano da privati ed aziende, negli USA è quasi normale vedere un ragazzo appassionato di simulatori che dal monitor nella sua cameretta riesce ad arrivare fino alla pista reale. Questo è il caso, per esempio, di William Byron che, partito nel 2015 da iRacing, è riuscito ad arrivare addirittura a correre come pilota professionista nella Nascar Cup con la Chevrolet del team Hendrick Motorsports! L'intervista qui sotto, fatta dalla tv americana Fox (in inglese), risulta essere quindi decisamente interessante.
  17. La famosa serie americana Nascar ha lanciato oggi il suo nuovo torneo ufficiale eSport, che si disputerà naturalmente con iRacing. L'obiettivo dichiarato del torneo è anche quello di "attirare ed identificare giovani talenti" ! NASCAR announced today the formation of a youth esports racing series, the first esports competition created to attract and identify young talent. The series will be hosted on iRacing, the world’s premier racing simulation platform. NASCAR’s youth esports series establishes an easily accessible entry point to real-world racing and provides young competitors with an unparalleled simulation experience on iRacing’s ultra-realistic software. The youth series will be open to participants ages 13-16 worldwide. The inaugural 12-week season is slated to kick off in June on virtual renderings of iconic short tracks like Langley Speedway, The Bullring at Las Vegas Motor Speedway and Thompson Speedway Motorsports Park. The regular season, comprised of the first eight events, will be open to all participants. The 50 racers accumulating the most points over the regular season will qualify to compete in the four-week playoffs. The top 30 in points after the playoffs will advance to a final championship event at the iconic Martinsville Speedway. The season will include a mix of single and heat race formats. Participants can register today on NASCAR.com/iRacing. NASCAR currently sanctions the NASCAR PEAK Antifreeze iRacing Series, an esports series now in its ninth season and features the most elite oval sim-racers competing on virtual versions of NASCAR-sanctioned race tracks. The addition of a youth series on iRacing will provide driver’s seat experience for competitors looking to hone their talent, including those with professional racing aspirations. “As we expand our presence in esports, NASCAR is uniquely positioned as the only sport that can develop skills transferable to real world competition,” said Blake Davidson, NASCAR vice president of consumer innovation. “We’re excited to see the young, diverse and global talent pool this series attracts, especially as we cultivate our next generation of drivers.” William Byron, a rookie driving the iconic No. 24 Chevrolet for Hendrick Motorsports in the Monster Energy NASCAR Cup Series, started his racing career on iRacing in 2011 at 14 years old. In just two years on iRacing, Byron accumulated more than 100 wins and finished in the top five in an additional 203 races. Now, only seven years later Byron is leading the Sunoco Rookie of the Year standings in NASCAR’s top series, complementing a NASCAR Xfinity Series championship (2017), NASCAR K&N Pro Series East championship (2015), and Sunoco Rookie of the Year honors for the NASCAR Camping World Truck Series (2016) and Xfinity Series (2017). “NASCAR has been at the forefront of competitive online racing for years and its enhanced involvement in esports will be even more evident through the launch of its youth esports series on iRacing,” said Tony Gardner, iRacing president. “NASCAR drivers have used iRacing to accelerate their development beginning at a young age, as well as to hone their skills throughout their careers. We look forward to cheering on the alumni from the youth series when they compete at the highest levels of NASCAR in the years to come.” The Monster Energy NASCAR Cup Series season continues with the KC Masterpiece 400 at Kansas Speedway on Saturday, May 12 at 8 p.m. ET on FOX, MRN and SiriusXM NASCAR Radio.
  18. William Byron, esordiente pilota ventenne della NASCAR che debutta proprio domani nella prestigiosa Daytona 500, ha iniziato la sua carriera proprio al simulatore di guida. Proprio la NASCAR infatti ha investito già dal 2017 in nuove iniziative rivolte ai driver virtuali, come parte di una strategia per sfruttare l'industria degli e-sport in rapida crescita ed aiutare cosi a costruire una nuova generazione di fan. Byron ha iniziato la sua carriera agonistica online, gareggiando in centinaia di gare nel popolare iRacing. La sua rapida ascesa attraverso i ranghi della NASCAR è una prova che gli e-sport possono realmente portare i fans a diventari piloti veri. "La cosa più importante che mi ha attratto di iRacing sono stati gli altri ragazzi della NASCAR che erano lì - Travis Pastrana si allena da tempo, Dale Earnhardt Jr. ne ha parlato in un paio di conferenze stampa, cosi come altri - così ho visto come avrei potuto entrare in questa piattaforma che era simile alle corse, ed è stato il mio modo di relazionarmi con quello che stavano facendo quei ragazzi ", ha detto Byron a FOX Business. "Penso che gli e-sport possano aiutare i fan a relazionarsi meglio al nostro sport." Entro il 2020, si stima che gli e-sport valgano un fatturato annuo di 5 miliardi di dollari, secondo la società di ricerche di mercato Activate. Un numero crescente di fan e aspiranti piloti stanno ottenendo un primo approccio alla NASCAR giocando a iRacing, o ad altri titoli. Anche i piloti NASCAR sono noti per aver partecipato agli eventi iRacing o aver utilizzato la piattaforma per fare alcuni giri di pratica. "I giovani piloti stanno arrivando. Il gioco e gli e-sport sono una scelta naturale", ha dichiarato Blake Davidson, Vice Presidente NASCAR. "Fare leva sulle stelle della NASCAR attraverso gli e-sport per attirare nuovi fan è davvero eccellente." La spinta della NASCAR nel reclutare nuovi fan e talenti sarà vitale per uno sport che ha sofferto di presenze ed ascolti tv in calo. Hanno cambiato il formato delle gare NASCAR la scorsa stagione, dividendo ogni gara in tre fasi, nella speranza di creare più competizione. Altre mosse, come la programmazione di gare aggiuntive nei giorni feriali, sono state discusse. Nel breve periodo, NASCAR conta su un afflusso di giovani piloti e una base di fan per essere fedele ai marchi che sponsorizzano la NASCAR. Joe Favorito, un veterano consulente di marketing sportivo e professore alla Columbia University, ha dichiarato che NASCAR si distingue tra gli altri sport nei suoi sforzi per creare giochi con licenza. La NASCAR ha sostenuto le corse online risalenti ad almeno 15 anni fa, ha osservato Davidson, "prima che il termine e-sports fosse coniato." Ma la sfida per tutte le proprietà sportive è quella di connettersi con un pubblico più giovane e adattarsi alle abitudini di visione della TV di quella generazione. Per NASCAR, i nuovi investimenti in e-sport creano un'opportunità per interagire con i fan sui dispositivi mobili e integrare gare virtuali con gare in pista. "Creare tifosi giovani e casuali per provare il brivido del volante, è lì che si trova l'opportunità", ha detto Favorito. Byron, che ha iniziato la sua prima stagione in qualità di campione in carica della XFINITY Series, non è riuscito a mettersi al volante fino all'età di 15 anni, in ritardo rispetto agli standard NASCAR. Ora si unisce a giovani star affermate come Kyle Larson, Chase Elliott e Ryan Blaney, un'infusione di giovani in pista dopo i ritiri dei ben noti piloti Jeff Gordon, Tony Stewart e Earnhardt. Byron ha spiegato che il passaggio da iRacing alla pista non è stato senza soluzione di continuità, affermando che un gioco di simulazione non può preparare completamente i conducenti per gli elementi fisici della guida di una macchina da corsa e la preparazione richiesta per guidare sotto pressione. Le gare virtuali hanno aiutato Byron a imparare le traiettorie, dai pit stop alla strategia. "Non sono cresciuto in una famiglia da corsa, quindi iRacing è stata la mia prima occasione per mettere alla prova le mie capacità, ed è ciò che mi ha aiutato a darmi un punto di partenza. È così che inizia un sacco di gente ", ha detto Byron, che guiderà la Chevrolet Camaro ZL1 numero 24 per Hendrick Motorsports. NASCAR ha una competizione ufficiale su iRacing, che presenta piste virtuali e auto create utilizzando la scansione laser tridimensionale. Una lega pro iRacing sostenuta dai team di NASCAR è anche in cantiere per un lancio nel 2018, secondo un rapporto di Sports Business Journal. Si dice che le piste stiano sviluppando una propria lega e si preparano ad ospitare tornei di videogiochi durante i fine settimana di gara. La serie NASCAR PEAK Antifreeze iRacing corre ogni due settimane su piste virtuali come la Daytona International Speedway, che ospita domani la Daytona 500 come apertura stagionale. La serie iRacing inizierà la sua stagione due giorni dopo. Le gare online sono programmate ogni due settimane durante l'anno e trasmesse in diretta su NASCAR.com e Facebook. Trasformare i fan virtuali in fan non è una proposta facile. Ecco perché NASCAR sta lanciando una vasta rete oltre a iRacing, lavorando con artisti del calibro di Electronic Arts ( EA ) sul suo gioco mobile Real Racing ed esplorando nuove partnership con giochi basati su console. "La nostra strategia è quella in cui stiamo raggiungendo un certo numero di generi per raggiungere il più ampio pubblico possibile. Se possiamo collegarli allo sport, da lì a guardare la TV o diventare un pilota NASCAR un giorno, questo sarà molto prezioso per noi ", ha detto Davidson.
  19. Si intensificano sempre di più in questi giorni i rumors secondo i quali la NASCAR, serie americana fra le più seguite ed in grado di muovere milioni di dollari di sponsorizzazioni, stia per entrare in forze ed ufficialmente nel business del eSport, ovvero lo sport elettronico competitivo. Adam Stern, giornalista USA di Sports Business sempre molto ben "informato", ha infatti confermato che la NASCAR sta ultimando un piano per incorporare le competizioni eSports in ogni gara NASCAR reale durante la stagione 2018. E' bene ricordare che la NASCAR attualmente ha collaborazioni con iRacing e con lo sviluppatore 704Games, il quale al momento ha l'esclusiva per la licenza completa NASCAR. Del resto non ci sarebbe da stupirsi di un interessamento diretto della serie americana nell'eSport, visto che ha una storia lunga ed importante nel mondo gaming: i fans NASCAR ricorderanno certamente titoli come NASCAR Challenge di Bill Elliott, o NASCAR Heat e NASCAR Racing dei Papyrus, usciti negli anni '90 e nei primi anni 2000. La NASCAR è stato uno dei primi campionati sportivi del paese americano a incorporare gli eSport nelle serie ufficiali con la NASCAR Peak Antifreeze promossa da iRacing.com nel 2010. Negli ultimi cinque anni, la NASCAR ha registrato però un calo relativamente ai giovani che seguono gli eventi NASCAR, dare il benvenuto agli eSport potrebbe quindi anche risolvere questo problema. Jeff Dunn di Business Insider ha scritto lo scorso marzo che i ricercatori ritengono che l'industria degli eSports potrebbe crescere fino a oltre 1 miliardo di dollari entro il 2020, con una previsione di 580 milioni di spettatori. Sport come NFL, NBA e persino NHL hanno già sviluppato i loro marchi utilizzando gli eSport come un modo per attirare i giovani fan nei loro sport con le competizioni eSports attraverso titoli come Madden NFL e NBA 2K. L'unica domanda che evidentemente deve essere chiarita è quale sarà la piattaforma utilizzata, o quale videogioco... La scelta è fra 704Games e NASCAR Heat o iRacing.com. Qualunque sarà la scelta, ci saranno pro e contro in ogni caso: con il simulatore iRacing si offrirebbe l'esperienza NASCAR più vicina alla realtà, mentre NASCAR Heat sarebbe in grado sicuramente di attirare un maggior numero di utenti, grazie all'accessibilità e familiarità della console. Prima che gli appassionati della simulazione NASCAR inizino a sognare, vorrei sottolineare che la Formula 1, che all'eSport ha creduto per prima, ha scelto il divertente ed accessibile F1 2017 di Codemasters. Quando si parla di grandi numeri e di soldi (tanti), purtroppo al momento non si parla anche di simulatori...
  20. Il Campionato Italiano Nascar nasce nel 2002 utilizzando "Nascar Racing 2002", nel corso degli anni si è evoluto continuando a vivere sotto il portale Lisgo e successivamente su GTitalia. Oggi dopo anni di assenza nasce nuovamente il suo portale dedicato e grazie alla passione di alcuni dei "reduci del CIN 2002" è ripartita la nostra community utiliazzando il simulatore di iRacing. Il Campionato Italiano Nascar edizione 2017, partirà da Settembre, in questo thread troverete tutte le informazioni su questo campionato. Simulatore Usato http://www.iracing.com/ Vetture: Le vetture selezionate per il campionato sono le seguenti: NASCAR XFINITY Toyota Camry NASCAR XFINITY Ford Mustang NASCAR XFINITY Chevrolet Camaro Queste vetture sono state selezionate dopo un'accurata scelta e molte ore di pratica in pista. Regole: Per la serie si applica lo Sporting Code di iRacing e, finita ogni gara, ci sarà un incontro fra tutti i piloti su TeamSpeak (obbligatorio per partecipare al campionato), per discutere e analizzare accuratamente tutti gli incidenti avvenuti in gara, questo incontro è chiamato terzo tempo. Regolamento http://www.i-cin.it/sito/Regolamento.pdf Calendario: http://www.i-cin.it/sito/calendario.php Giorni di gara: Come giorni di gara, dopo un'attenta valutazione, si sono scelti il Lunedì e il Venerdì: il Lunedì sarà il vero e proprio giorno di gara, mentre il Venerdì sarà utilizzato come giorno di pratica, nel quale tutti i piloti potranno allenarsi e creare i propri setup per la gara del Lunedì successivo. Gli orari sono ancora da perfezionare, ma per dare un'idea i server apriranno circa alle 21.00 con alcuni minuti di pratica, per dare tempo a tutti di entrare. La sessione di qualifica partirà circa alle 21.45/22.00, e non finiremo oltre la 00.00! Setup: Il setup per il campionato sarà aperto, nonostante questo, molto probabilmente, in ogni gara, nella sezione dei setup condivisi, verrà inserito un setup, che ogni pilota sarà libero di utilizzare e/o modificare a suo piacimento.
  21. Il video che potete ammirare qui sotto ci mostra l'esperienza del pilota americano Jeff Gordon al simulatore della Chevrolet Performance Driver-in-the-Loop (basato su rFactor 2), alla guida della vettura NASCAR Sprint Cup Series Chevrolet SS 2016, sul tracciato di Pocono Raceway. Gordon ha svolto varie sessioni di test nel 2016 quando, dopo l'incidente di Dale Earnhardt Jr., tornò al volante di una vettura Nascar dopo 8 mesi di inattività. Considerato che in gara arrivò fino al 6° posto, l'esperienza virtuale fu decisamente utile! Commenti in merito sul forum. Date uno sguardo anche al noto simulatore di guida dinamico professionale della Dallara Automobili, cosi come alla nostra visita al simulatore della Bhai Tech, con l'intervista ad Alessandra Neri.
  22. Il video che potete ammirare qui sotto ci mostra l'esperienza del pilota americano Jeff Gordon al simulatore della Chevrolet Performance Driver-in-the-Loop (basato su rFactor 2), alla guida della vettura NASCAR Sprint Cup Series Chevrolet SS 2016, sul tracciato di Pocono Raceway. Gordon ha svolto varie sessioni di test nel 2016 quando, dopo l'incidente di Dale Earnhardt Jr., tornò al volante di una vettura Nascar dopo 8 mesi di inattività. Considerato che in gara arrivò fino al 6° posto, l'esperienza virtuale fu decisamente utile! Date uno sguardo anche al noto simulatore di guida dinamico professionale della Dallara Automobili, cosi come alla nostra visita al simulatore della Bhai Tech, con l'intervista ad Alessandra Neri.
  23. Sarà disponibile il 29 marzo, probabilmente in nottata, la nuova ed attesa build di iRacing, ricca di novità e contenuti inediti. Oltre alle varie migliorie e bug fix solite, la nuova release del simulatore americano ci metterà finalmente a disposizione le nuove vetture e tracciati da sterrato, molto in voga negli USA. Con varie scontistiche spiegate qui sotto, possiamo acquistare le Dirt Late Model, Dirt Winged Sprint Car ed i circuiti di Eldora Speedway, Volusia Speedway Park e Williams Grove Speedway. Per gli appassionati di stock car invece, la nuova build offre il 2017 NASCAR Monster Energy rules package, ovvero un pacchetto di aggiornamento con tutte le nuove regole 2017 della stagione Nascar e la nuova Toyota Monster Energy Cup. Sim racers around the world have been looking forward to getting down and dirty ever since iRacing announced plans to develop its dirt racing feature. Now that dirt racing is a reality on iRacing, it’s important to understand that racing on digital dirt differs from racing on virtual pavement in significant ways. Who better to explain some of those differences than Tyler Hudson? A two time iRacing Daytona 500 winner and 2013 NASCAR PEAK Antifreeze Series champion, the Brandon, MS resident also has plenty of real world experience racing on dirt having run a full Late Model season at Jackson Motor Speedway as well as scores of Street Stock and Mini-Stock races, not to mention besting all comers in the dirt portion of the 2014 PEAK Stock Car Dream Challenge. Since joining the iRacing staff as Competition and Customer Service Associate, Hudson has been deeply involved in the testing and development of the iRacing dirt tracks and cars. As with pavement cars, iRacers can purchase dirt cars at any and all performance level, but Tyler advises dirt track newbies to start slowly, so to speak. “If you're new to dirt you would definitely want to start by doing single car testing sessions with the Street Stock or Legends Cars,” he says. “Once you’re comfortable turning laps by yourself jump into a open practice session and start getting comfortable driving the car around other people. When you reach the stage where you feel like you can control the car in traffic, go ahead and attempt your first race." Click here or here to read the full story. Great things come to those who wait. At long last, dirt track racing arrives on iRacing on March 29, and a slew of fantastic cars and legendary tracks are now available for pre-sale. Where to begin? How about with a couple of three-fers? With either the Dirt Late Model or the Dirt Winged Sprint Car packages you get three cars for one low price. In the case of the Late Models, you get the Limited, Pro and Super Late Model for $11.95. Or if you prefer racing without fenders, $11.95 buys you the 305, 360 and 410 winged Sprint Cars. Of course you’ll need some place to play in the dirt. Where better than three of America’s most legendary half miles: Eldora, Volusia and Williams Grove Speedways, available for pre-sale at $11.95 apiece. Take advantage of this unique opportunity to be among the first to own these sensational new cars and tracks – and to experience this exciting new dimension in sim racing! Click Here to add the Dirt Late Model package to your garage for $11.95. Click Here to add the Dirt Winged Sprint Car package to your garage for $11.95. Click on Eldora Speedway, Volusia Speedway Park and Williams Grove Speedway to your catalogue of race tracks for $11.95. Better yet take advantage of our volume discount packages: 10% off for purchases of 3 or more pieces of content 15% off for purchases of 6 or more pieces of content 20% off if you own 40 or more pieces of paid content 30% off if the purchase puts you at 100% content ownership Click Here for complete details on our volume discount packages. Yes, dirt oval racing is coming to iRacing on March 29th but so are the 2017 NASCAR Monster Energy rules package updates to the iRacing cup cars! Senior Vehicle Dynamics Engineer and former Team Penske Race Engineer, Steve Reis explains. The aero map on the iRacing cup cars has been completely reworked to represent the 2017 body style and NASCAR rules package. We have also updated the suspension geometry and made adjustments to the garage setup ranges to represent typical 2017 NASCAR chassis/setup ranges and rules package. o Minimum front springs increased to 500lb/in o Maximum front swaybar preload decreased to -500lb-ft o Swaybar rates decreased to more realistic values o Maximum Trackbar rake set to 4” o Maximum Rear Toe set to +1/8” LR and 0 RR. o Minimum LR spring increased to 100lb/in o Superspeedway frame heights set to 6” | 8” So what does that mean to the driver? 2013 NASCAR Peak Antifreeze champion Tyler Hudson explains. From a driver’s standpoint the most noticeable difference will be that entry and exit do not have that “light” feeling anymore. In the current physics model when you lift for the corner the front feels like it disconnects from the track and you use minimal steering inputs to set the car into the corner. With the 2017 update the tires feel more connected to the track and that feel carries from entry, center, and exit much better than it currently does. The chassis feels stiffer, more planted and “in” the race track, making everything feel much more natural and in control. Currently, during most races drivers will short pit after 30 laps or so on a mile and a half track simply because the car is too loose and the tire fall-off is so dramatic. With this new update, on a mile and a half tracks the balance stays consistent throughout a whole fuel run and the tire fall-off tops-out around 2.6-3.0 seconds with a reasonably well-balanced race car. So in summary, the update will make the cars a lot more realistic in terms of suspension geometry and aero. Also, the new garage limits will force people into a more realistic box in terms of the setups they can create. The end result is a more controllable driving physics model . . . and this was accomplished even without adding what we have learned from dirt development to the tire model! Finally it is our hope to get the new Toyota Monster Energy Cup car 3D model into next week’s build. But we are cutting it close. If it does not arrive on the 29th expect it shortly after. Along with the 2017 contingency updates the release next week will have the updated rear spoiler and shark fins on the Ford and Chevy Cup cars as well.
  24. Il team Monster Games ha annunciato un nuovo titolo con licenza ufficiale Nascar: arriverà a settembre su PC, PlayStation 4 e Xbox One, NASCAR Heat Evolution ed offrirà un'esperienza di guida casual o hardcore, grazie alle numerose regolazioni presenti, e includerà i piloti e le vetture del campionato NASCAR. Gli autori del gioco sono gli stessi che hanno creato NASCAR Heat e NASCAR: Dirt to Daytona: "Abbiamo lavorato a NASCAR Heat Evolution per diciotto mesi e siamo entusiasti del risultato", ha dichiarato il presidente del team, Richard Garcia. "Fin dal primo giorno il nostro obiettivo è stato quello di realizzare un gioco di guida divertente, coinvolgente e realistico per i fan della NASCAR." This post has been promoted to an article
  25. Studio 397 ha pubblicato la prima parte di una guida completa per spiegare la complessità delle regole nelle gare stock car, regole che saranno appunto implementate in ogni dettaglio nelle prossime release di rFactor 2. Effettivamente è necessaria una lettura plurima per venirne a capo... We just published the first part of a guide on Stock Cars in rFactor 2, to explain the sometimes complex and intricate set of rules that make this type of racing so exciting. Stock Car Guide Part 1: The Full-Course CautionAs novice stock car simracers quickly realize, oval racing isn’t just about turning left, it consists of a complex interplay of many intricate parts! As a genre, stock car is highly dependent on a unique set of “rules” that must be implemented to properly simulate the strategy and “controlled chaos” that make oval racing exciting. Key elements like full-course cautions, special penalties like EOLLs, and rewards such as the “Lucky Dog” and “Wave Around”, are all very specific to stock car racing – and rFactor 2 simulates all of these! The rules of stock car racing can be difficult to grasp, especially for someone starting out, and without at least some prior knowledge, it might seem a little intimidating just to dip your toes into oval racing. To fully experience stock car racing, you need to do more than just try to take a fast line on track. There’s a whole host of things you must be aware of and keep track of, all at the same time! To let you get the most fun out of racing, we’re writing a series of short guides that will explain the basic rules of stock car racing. This first article will look at the “full-course caution” and how it works in rFactor 2. The Full-Course Caution: The basicsAlthough you might think of a caution in terms of laps behind a safety car (aka the pace car), we decided to break the process down into 10 “phases.” These phases do not necessarily coincide with laps, but important changes take place at every phase. Also, before we get started, there are two very important classifications to understand during a full-course caution: “Lead Lap” and “Lap down” cars: A “lead lap” car is a car that does not have any other cars on track ahead of it by +1 full lap. A “lap down” car is any car on track that has other cars +1 or +multiple laps ahead of it. Phase 1 – Yellow flag: Pit lane is closedA yellow flag is called following an incident somewhere on track, for example after someone has spun their car. Immediately after yellow is called, the pit lane will be closed to all cars on track. The LSI (Low Speed Information) screen will alert you that pits are closed. The name is somewhat misleading because you will still be able to enter the pit lane and make a pit stop during “closed pits,” but doing so will result in an end-of-longest-line penalty (EOLL) (see explanation in Phase 9). Phase 2 – Frozen fieldNext, and almost immediately after the yellow drops, the entire field becomes “frozen” – this means all cars should now slow to a reasonable pace and retain the order they are in. You’ll need to pay attention to the LSI and follow the car you are told to stay behind. Phase 3 – Safety car joins the fieldThe safety car will start to slowly make its way out onto the track and attempt to collect the leader behind it. Once it has collected the lead car, the caution laps will start counting, and cars will start to bunch up behind the safety car in “single file.” Important: Keep a close eye on the LSI screen, it may say “Please Pass the Safety Car.” If you see this message you should promptly pass the safety car and continue to follow behind the driver you are told to stay behind. Phase 4 – First lap of caution behind the safety car: Pits will open shortlyDuring most of the first lap behind the safety car pits are still closed, and no cars are allowed to pit without receiving a penalty. Phase 5 – Lucky Dog: You regain one lap in the standingsThe reasons for this rule might not be obvious, but it all goes back to “safety” in real life. The rule prevents cars from racing to the start/finish line in an attempt to regain laps lost after the yellow has dropped. The “Lucky Dog” or “Free Pass” is a reward given to the first car in the order that is one lap (or multiple laps) down at the time the yellow is dropped. If you get the “Lucky Dog,” the LSI screen will alert you. All you need to do is pull to the left, pass the entire field of cars, pass the safety car, and rejoin the field at the back of the line – and you regain one lap in the standings. If someone else gets the “Lucky Dog”, you will also be alerted by the LSI screen to allow them to pass. Important: If you yourself cause the yellow flag and would have received a “Lucky Dog” based on your place in the standings, no one will receive a Lucky Dog in this caution period. Phase 6 – Second lap of caution: Pits are open to lead lap carsDepending on the track, shortly before the second lap of caution starts pits will open to all lead lap cars. What does this mean exactly? It means that if any car in the standings is one full lap up on you (+1), then you are not allowed to pit yet. Important: If you are a lead lap car you must pit in the second lap of caution to move up in the final “re-order” (see explanation in Phase 9). Phase 7 – Third lap of caution: Pits open to everyoneIf you are a lap down car, then you will now be able to pit normally without receiving a penalty. Lead lap cars may also pit. Important: Although the number of caution laps may vary (4 laps minimum), after lap 2 of caution pits are always open to everyone. Phase 8 – One lap to go: Double fileDuring the last lap of caution the LSI will tell you to get into double file formation and will also let you know there’s “one lap to go.” Make sure to pay attention: You might have to get behind a car you were not behind before. Phase 9 – Sorting the field just before restart: Final Re-order, Wave-arounds, EOLLsJust before the race gets restarted, the field must be re-sorted. Three things happen in this very crucial last lap of the caution: “Final Re-Order”: Lead Lap cars that pit in lap two move forward, lap down cars move back. If there are “lap down” cars in front of “lead lap” cars, then in this short phase the lap down cars (that pitted in lap two of caution) will be re-sorted behind any lead lap cars. You’ll need to once again keep a close eye on what the LSI is telling you. Important: If you were a “lead lap” car and did not pit the 1st lap pits were open, or you pitted multiple times, then you will line up with “lap down” cars and will not get moved in front of them. “Wave Around” – getting a “Wave Around” is a good thing! A “Wave Around” simply means you get to pass the safety car and rejoin the field at the back – and you regain a lap! The LSI will prompt you if you have a “Wave Around,” you’ll need to be quick and pass the field and catch up in order to make a good start. Important: You get a “Wave Around” if all of the following three conditions are met: You are a “lap or laps down” You did NOT pit You are in front of all of the “lead lap” cars “End of Longest Line” (penalty): You go to the back.The End-of-Longest-Line or “EOLL” penalty simple means you must pull to the left side, slow down, and fall behind the longest line at the end of the field. Phase 10 – RestartOnce everything is sorted, and everyone is in double file, the next time around will be restart. The restart happens as follows: The safety car will turn in and enter the pits Front row lead cars retain pace speed until on the main straight The race officially restarts once you hear the spotter announce “GREEN FLAG, GREEN FLAG, GO GO GO!!!” Important: If you are starting in the front row next to the race leader, make sure that your car is not positioned ahead of the leader when the green flag is called – doing so will result in a “Drive-Through” penalty. Additional notes on Full-Course Cautions you may find useful: Make sure that driver labels (name tags) are always showing during a full-course caution. The default key to show driver labels is TAB. You cannot serve “Drive-Through” or “Stop-and-Go” penalties during a caution period. Although you might be instructed to serve them with a message “Warning One Lap To Serve Penalty” you can safely ignore this message during the caution period. However, once the race goes green, you must promptly serve any pending penalties. Always follow the driver the LSI screen instructs you to follow, even if you think it is not ordering you properly. The field may still be re-sorting. Ignoring the LSI instructions can lead to a Drive-Through, a Stop-and-Go, an EOLL, or Disqualification. During caution periods stay in 3rd or 4th gear to avoid overheating your engine. To avoid engine overheating in the pits while making long repairs, make sure to assign keys for “Starter” and “Ignition” beforehand. Important: You will be able to shut off your engine using “Ignition” and restart your engine by pressing “Ignition and Starter” simultaneously.
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