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  1. Con il promo trailer che vedete qui sotto, il team di iRacing ci presenta 2 delle novità che saranno disponibili con la build di settembre del simulatore americano: si tratta della nuova "macchinina" da dirt di classe UMP Modified e del nuovo ovale sterrato di Lanier National Speedway. Introducing the DIRTcar UMP Modified AND Lanier National Speedway's dirt track - coming to iRacing next month. Lanier National Speedway - originally built as a dirt track from 1982-1987 - will be iRacing's first 3/8 mile dirt track. The track is FREE for all our members.
  2. Nell’ultimo mese abbiamo verificato in che condizioni fossero i tre big della simulazione, attraverso tre articoli che hanno avuto un grande successo: dopo la prima parte dello speciale The Big Three, dedicato ad Assetto Corsa, il secondo articolo della serie focalizzato invece su rFactor 2 e l'ultima parte dedicata all'americano iRacing, ora è il momento più atteso, quello del verdetto finale. Continuate a leggere e lo scoprirete. In un mondo così ricco e variegato è sempre piuttosto difficile poter scegliere, in qualsiasi ambito, dagli smartphone ai videogiochi. Ebbene, anche nel più ristretto universo dei simulatori di auto, oggi ci troviamo di fronte agli stessi problemi e non è quasi mai facile venirne a capo, soprattutto quando gli interessi personali non sono ben definiti. Lo scopo di quest’ultimo articolo è proprio quello di riassumere con chiarezza e precisione le caratteristiche positive e negative dei tre big della simulazione e aiutarvi a capire quale possa essere il migliore per ciascun videogiocatore. Partiamo dall’ultimo analizzato, nonché il più longevo di tutti: l’inarrestabile iRacing. PRO: dalla sua sicuramente c'è il gran numero di auto e ancor più di circuiti ma la vera star di questo simulatore, quello che fa propendere migliaia di appassionati verso di esso è senza alcun dubbio la parte online. Decine di campionati, serie e leghe ufficiali, alcune di esse anche sponsorizzate da veri marchi dell’automotive e un sistema di ranking assodato e soprattutto ben bilanciato, che permette a chiunque di potersi addentrare nell’intricato ed esaltante mondo online. Questi sono i veri punti a favore di iRacing: un simulatore nato con lo scopo di regalare a tutti i fan di auto l’opportunità di gareggiare tra essi senza limitazioni alcune, facilitando il tutto, tenendo sotto controllo l’azione e garantendo in modo continuo aggiornamenti e novità. CONTRO: d’altro canto però c’è un grosso lato negativo ed è il prezzo: non stiamo parlando di un pagamento definitivo ma di un abbonamento che può essere nell’ordine dei mesi o anni (al massimo due), i cui costi non sono proprio accessibili a tutti. A ciò dobbiamo aggiungere il caro prezzo di auto e circuiti nuovi, qualora le quindici vetture e altrettanti circuiti compresi nell’abbonamento iniziale non fossero più di gradimento; insomma, c’è da pagare eccome, ma se si ama la sfida con altre persone, non c’è simulatore migliore da questo punto di vista. Il discorso cambia quando invece andiamo a scomodare un altro dei grandi di sempre, in altre parole il mitico rFactor, in particolare la seconda generazione. rFactor2, infatti, si pone come il titolo più simulativo di tutti e non vuole lasciare scampo a nessuno da questo punto di vista... e come dargli torto. PRO: ha il modello fisico più complesso e completo in circolazione, è il sim più ricco di features relative alle auto in sé e di conseguenza offre un grado d’immersione per gli appassionati più esigenti, senza paragoni. Si parla di un Tyre Model avanzatissimo, in grado di gestire temperature, condizioni atmosferiche e stress diversi; ci sono algoritmi complicati per le sospensioni e in generale per quello che riguarda l’handling delle vetture; senza tralasciare la possibilità di gestire contemporaneamente e liberamente auto con più di quattro ruote (vedesi Tyrrel P34). Tutto qui? Assolutamente no, perché non solo si tratta del sim più “fedele” alla realtà, almeno sulla carta, ma è anche quello più aperto al mondo delle mod, anima imprescindibile dell’esperienza ludica. Di fatti, rFactor2 permette di sbizzarrirsi nella creazione di vetture di ogni tipo, andando a colmare il gap dato dalla mancanza di contenuti ufficiali. CONTRO: sono proprio i contenuti uno dei fattori negativi che hanno allontanato gran parte della gente, insieme ad una grafica e UI non all’altezza dei rivali. Ne vale, quindi, la pena di spendere una trentina di euro per un simulatore povero di contenuti? La risposta paradossalmente è: sì. Perché da quando è sotto le redini della Studio-397, rFactor2 sta vivendo un lungo e grande processo di ringiovanimento che lo porterà, si spera, a essere di nuovo il chiodo fisso per tutti gli appassionati di sim di auto. Gli aggiornamenti sono continui e importanti, mai sottovalutati e pian piano stanno riuscendo nel compito di riportare in auge un titolo che merita di stare nell’Olimpo dei sim. Infine c’è il simulatore made in Kunos, vero e proprio orgoglio italiano, stiamo parlando di Assetto Corsa. A oggi è il più utilizzato dalla community di videogiocatori e nonostante sia ormai in pista da oltre quattro anni (da quando è giunto in early access su Steam) riesce ancora ad offrire un’esperienza valida e interessante. PRO: merito dei numerosi contenuti rilasciati nel tempo; ma soprattutto è grazie al modello fisico genuino e intuitivo che AC ha fatto breccia nel cuore di milioni di appassionati. Non siamo ai livelli di rFactor ma il livello simulativo resta comunque elevato e tramite un Force Feedback d’eccellenza il simulatore italiano permette di guidare decine di auto trasmettendo sensazioni uniche, appaganti e dirette. Si sente nettamente lo spostamento di peso del veicolo, la gestione delle trazioni è ottima, così come il comportamento degli pneumatici è credibile nella maggior parte delle situazioni. Con Assetto Corsa si percepiscono i comportamenti delle auto, in particolar modo quelle da corsa o quelle storiche, vero fiore all’occhiello della produzione italiana. Le piste inoltre sono riprodotte fedelmente e permettono di cimentarsi in lunghe sessioni on e offline soddisfacenti e divertenti, al termine delle quali si riesce a percepire la fatica di un vero pilota. CONTRO: purtroppo manca una componente multiplayer accattivante e ben gestita come su iRacing ma dopo numerosi aggiornamenti ora è tutto più stabile e notevolmente fruibile (anche su console). Sì, perché il sim italiano è l’unico, finora, a essere sbarcato anche su Playstation e Xbox, avvicinando così, un pubblico diverso che poco conosceva il mondo della simulazione. Assetto Corsa è, infatti, fra i tre big, quello più bilanciato, quello che non esalta drasticamente una caratteristica principale a discapito di altre ma cerca di accontentare più videogiocatori possibili; lima tutto ciò che è pensabile limare affinché si abbia tra le mani un prodotto soddisfacente sotto quasi ogni punto di vista. Grafica, sonoro e UI sono belli, appariscenti, intuitivi e immersivi; le mod sono tantissime (solo su PC) e i contenuti ufficiali anche (precisando che molte auto sono dei DLC a pagamento che non possono essere provati prima dell’acquisto); infine la fisica delle auto: “semplice” e appagante quando si guida, tosta ed emozionante quando si spinge al limite. VERDETTO FINALE: cosa dire in definitiva di questi tre grandi, immensi simulatori? Quale scegliere se si è indecisi? Beh, cari miei lettori, la risposta non è per niente semplice perché come già accennato più volte, dipende al 90% dagli interessi personali. Tuttavia ciò che mi sento di aggiungere è che ognuno di questi Big Three ha almeno un punto a suo favore e altrettanti punti negativi. Assetto Corsa è il più accessibile, diverte, emoziona... è semplicemente l’anticamera del paradiso per i petrolhead che amano la simulazione, in attesa di un futuro “sequel” che sconvolga nuovamente il mondo dei sim. rFactor2, d’altro canto, è un titolo serio, che richiede tempo per essere digerito completamente ma offre un livello di simulazione senza eguali ed è in continuo aggiornamento, cosa non di poco conto. Infine c’è iRacing, che con la sua maestosa galassia di eventi online e il suo quasi perfetto sistema di gare non delude chi vuole sfidare persone di tutto il mondo, seriamente e con la coscienza di dover impegnare tanto tempo e soldi. Alla luce di queste parole spetta a voi scegliere, ma sappiate che ognuno di questi tre Big non vi deluderà: basta semplicemente lasciarsi immergere totalmente dal loro essere unici e viverli come stimolano a essere vissuti. È un buon momento questo per essere appassionati di sim racing, meglio approfittarne finché si è in tempo! A cura di Mauro Stefanoni
  3. Mentre è in corso la fase del torneo dedicata ad rFactor 2, e nella prima gara di Silverstone le cose sono andata davvero male per i nostri piloti italiani, la McLaren ha annunciato una nuova fase del suo torneo Worlds Fastest Gamer, che si disputerà dal 12 settembre con la McLaren F1 di iRacing. Qui di seguito tutti i dettagli ed un trailer di lancio dell'iniziativa. iRacing and McLaren have announced a partnership in the World’s Fastest Gamer competition. iRacing, the world’s leading online racing simulation, will host a four week series featuring the McLaren MP4-30 Formula One car where the winner will earn an invitation to the World’s Fastest Gamer finals to be held in November at the McLaren Technology Center in Woking, Surry, UK. The iRacing qualification series will begin on Tuesday, September 12 and run through October 9. Featuring races in the McLaren MP4-30 the series will have multiple races each day allowing iRacing members ample opportunity to qualify for an invitation to the finals and the ultimate prize – to be named the McLaren F1 simulator driver. Get complete details on this competition here: http://www.iracing.com/wfg/
  4. Dopo il successo della prima parte dello speciale The Big Three, dedicato ad Assetto Corsa, il secondo articolo della serie focalizzato invece su rFactor 2, è tempo di dedicarsi all’ultimo contendente, niente meno che iRacing. Pronti per scoprire quali sono pro e contro di questo gigante della simulazione? Allora non vi resta che continuare a leggere. È un’estate rovente per chi come noi è appassionato di racing games: i continui rumors riguardanti Forza, PCars e perché no, anche l’hype attorno al nuovo F1 2017 sembrano farla da padrona, tuttavia il mondo della simulazione non è da meno e quindi anche il famosissimo iRacing vuole farsi sentire urlando ad alta voce <<Presente!>>. Sì, perché nonostante sia un prodotto definibile “di nicchia” rispetto ad altri sim come Assetto, riesce lo stesso a fare capolino nei cuori e nelle menti di molti sim racers, in particolare quelli più votati all’online. So che dovrei lasciar questo giudizio alla fine, ma penso sia cosa nota affermare che iRacing sia il punto di riferimento più alto in termini di competizione online, seria e ragguardevole. Lo è sempre stato, è nato con quest’obiettivo e si è affermato come tale nonostante un aspetto rilevante quale il metodo di pagamento. Su questo però ci torneremo più avanti nell’articolo. Ora, è il momento, invece, di fare il punto della situazione sul suo sviluppo, perché alla iRacing.com Motorsport Simulation, non hanno pensato un attimo di adagiarsi sugli allori; al contrario, da quando è uscito nel lontano 2008 iRacing è stato capace di innovarsi, completarsi con svariate vetture e circuiti ma soprattutto migliorando quel sistema di competizione online per cui è invidiato in tutto il mondo. Senza addentrarci nei meandri della sua storia, iRacing ora offre una serie di campionati ufficiali nei quali partecipare, che vanno dall’IMSA al Blancpain GT Series, passando per Indycar e la NASCAR. Nell’ultimo periodo, in particolare, sono state aggiunte molte cose, dando una sterzata decisa al titolo, che per poco non rischiava di addormentarsi un po’ troppo. Ecco quindi l’arrivo a sorpresa della licenza per i campionati americani di World of Outlaws e USAC Racing, due serie poco famose nel vecchio continente ma che sono importanti perché hanno dato il benvenuto su iRacing al mondo delle quattro ruote su sterrato. Non solo più asfalto, quindi, ma anche gare per gli amanti del “dirt”. Continuando con quest’argomento come non citare l’arrivo prossimo della Volkswagen Beetle da RallyCross, che si porta dietro non solo qualche circuito ma soprattutto la licenza ufficiale per il campionato stesso (aspettiamoci quindi altre novità in futuro a riguardo). Se però delle gare online su sterrato non siete interessati ecco che il simulatore americano ha ufficializzato l’approdo delle sportivissime Porsche, per ora inserendo soltanto la 911 GT3 Cup 2017, un’auto potente, divertente ma non così semplice da portare al limite e che permette di affrontare campionati mozzafiato. Altra interessantissima novità è data da due ulteriori vetture da corsa, stiamo parlando della Ferrari 488 GTE (il cavallino rampante fa così il debutto su questo sim) e della sua acerrima rivale, la Ford GT LM 2016. Due bestie per la pista, pronte ad affrontarsi a suon di sportellate e giri al cardiopalma sui circuiti più famosi del mondo (La Sarthe compreso) che iRacing offre. Le novità, però, non sono finite qui: negli ultimi mesi sono stati fatti passi avanti con il Tyre Model, croce e delizia di questo pregiato simulatore; ora la sensazione di scivolamento che caratterizzava le auto in condizioni estreme è migliorata, lasciando spazio a un feeling decisamente più realistico. Per quanto riguarda le piste, dobbiamo per forza ricordare (soprattutto per gli appassionati di NASCAR) due nuovi ovali quali il Myrtle Beach Speedway e il Bullring di Las Vegas. Quello che però ha lasciato di stucco i giocatori, dopo anni di richieste, è l’annuncio ufficioso del ciclo giorno-notte, una feature dannatamente importante soprattutto per affrontare con quel pizzico di realismo in più, le gare di endurance proposte dal simulatore. Tuttavia c’è un “forse” grande come una casa, perché dal video pubblicato qualche giorno fa, non si vede chiaramente la transizione tra giorno e notte fonda, ma sembrerebbe piuttosto partire dall’alba e giungere fino alla sera. Bisognerà aspettare, quindi, altre notizie ma ad ogni modo, sarà divertente poter gareggiare finalmente con cambi d’illuminazione. Insomma, se vi eravate allontanati per qualche periodo dal simulatore in questione, sappiate che aggiornamenti, miglioramenti e novità ce ne sono ampiamente stati, per tutti i gusti. Ora è giunto il momento di addentrarci nella giungla dei pro e dei contro, anche se nel caso di iRacing, si tratta di aspetti concentrici, nel senso che un fattore negativo può nascondere un lato positivo e viceversa. Inizierei da una caratteristica che esprime al meglio il mio concetto ovvero il force feedback: se siete abituati a sim come Assetto Corsa piuttosto che rFactor vi troverete dinanzi ad un ritorno di forza diverso, che può far storcere il naso ma che dopo ore di abitudine non pregiudica in alcun modo il divertimento e l’immersione. Quest’aspetto è sempre stato un po’ critico per il simulatore americano: certi comportamenti della vettura, purché veritieri, non sono trasmessi con precisione come invece accade in altri casi. Il lato positivo si riscontra però nel fatto che, nonostante non sia un FF magistralmente definito, si ha comunque la percezione di ciò che accade perché il modello fisico e dinamico delle auto è realistico e non delude le attese. Un altro esempio del ragionamento è dato dai contenuti che come sappiamo, sono quelli che attraggono la maggior parte del pubblico. Nel caso di iRacing ci troviamo di fronte a decine di auto e tracciati diversi, ma che nella gran parte dei casi sono appartenenti a classi e campionati americani, con poca varietà di vetture europee (una dozzina o poco più). È questo un punto cruciale e molti appassionati potrebbero storcere il naso di fronte a tale caratteristica. Tuttavia il discorso cambia se si parla di circuiti, poiché iRacing è in assoluto il simulatore con più piste ufficiali laser scannerizzate in circolazione; un numero che si avvicina al centinaio, incredibile, senza contare le varie configurazioni, ma la cosa più importante è che ha alcune esclusive d’eccezione: fra tutte citerei La Sarthe, Suzuka, Bathurst, Sonoma, Watkins Glen, Montreal, Motegi e Donington. Ce n’è veramente per tutti i gusti ed è davvero piacevole poter svolgere gare entusiasmanti su circuiti così famosi e ben realizzati. Collegato a questo discorso, però ve n’è uno ancor più importante e che non è possibile saltare: il costo. Sì, cari lettori, iRacing vive di rendita, se così possiamo dire, perché non solo bisogna pagare una quota d’iscrizione mensile o annuale (meglio propendere per la seconda, più conveniente) ma fa pagare ogni auto o pista in più che si desidera provare. E il prezzo pro auto/circuito non è dei più bassi: si parla di circa 10/15 € per singolo pezzo e questo, ahimè, tiene ancora lontane molte persone che invece vorrebbero gustare il magnifico online e le stupende piste offerte. Da qui potrebbe nascere un dibattito infinito sui pro e contro della decisione di iRacing nel far pagare ogni contenuto aggiuntivo, ma la verità è che bisogna tenere sempre bene in mente qual è l’obiettivo di questo simulatore: prendere parte a uno o più campionati, in modo serio, come fosse un’impresa vera e non solo virtuale. Non è nel DNA del sim guidare in maniera superficiale o senza impegni, no: con iRacing ci si deve mettere in testa di spendere in primis soldi, ma poi soprattutto ore alla guida anche solo di una vettura, per ricevere in cambio soddisfazioni che derivano da vittorie certificate e premiate, in base al campionato e al livello di appartenenza. Si va quindi oltre il mero divertimento. iRacing è, infatti, il punto di congiunzione fra la stanza con pc e postazione guida e la pista vera e propria, è un mondo a se stante e per essere ciò che è, purtroppo fa pagare (a caro prezzo) i suoi contenuti esclusivi. Da qui, io introdurrei l’ultima caratteristica che però in questo caso è solo un unico e grande pro: il multiplayer. Che siano stanze private, pubbliche o campionati ufficiali, iRacing è in grado di donare ai suoi utenti un’esperienza pressoché perfetta nel mondo delle sfide online. Certo non mancano problemini vari, ma in generale ogni dettaglio è studiato per garantire più aspetti cruciali: anzitutto uniformità tra i giocatori (esiste, infatti, un sistema di ranking avanzato che suddivide in classi i piloti e man mano che si procede, senza ovviamente incappare in ban o sanzioni, si sale di livello); tutto questo per far sì che nei campionati più seri, non ci siano giocatori inesperti che potrebbero “rallentare” l’esperienza di chi invece è più che un semplice amatore. In realtà il sistema è un po’ più complicato di quanto non vi abbia spiegato, ma il succo è quello. Altro aspetto chiave è la possibilità di partecipare in eventi organizzati da brand o addirittura federazioni ufficiali, con premi in denaro che in base all’importanza vanno dalle centinaia fino alle migliaia di euro. Per garantire quest’aspetto gli sviluppatori hanno, nel tempo, evoluto il loro sistema di gestione dei server e hanno limato ogni dettaglio del simulatore: dalle qualifiche ai GP, dalle bandiere in pista ai pit stop, dalla possibilità di fare gare multi-classe a quelle endurance, dai telecronisti agli spettatori (quindi eventi live in streaming), fino all’implementazione di una delle VR più interessanti e meglio riuscite nel panorama dei simulatori; il tutto nel tentativo di creare un mondo unico nel suo genere. Quello di iRacing è appunto un mondo diverso, che attrae molti sim racer ma che allo stesso tempo non ne avvicina a sufficienza molti altri; è un simulatore ricco di tanti contenuti ma per usufruirne bisogna fare un piccolo grande investimento secondo ciò che si desidera provare. Il consiglio è di testarlo almeno una volta nella vita, e prima di buttarsi a capofitto, fare un lungo respiro, controllare la carta di credito e poi soprattutto ricavare del tempo per dedicare anima e corpo a uno dei simulatori più famosi, soddisfacenti e coinvolgenti presenti su pc. Anche in questo caso, il discorso finale è simile ai precedenti articoli: iRacing è un sim particolare, unico nel suo genere, votato all’online e basta, ma per questo non deve essere snobbato ma piuttosto va vissuto alla sua maniera e per farlo serve addentrarsi nella foresta variopinta dei campionati online che esso offre con raziocinio. Commenti e discussioni sul forum A cura di Mauro Stefanoni
  5. VELOCIPEDE

    iRacing al lavoro sul ciclo giorno - notte

    Il team di iRacing ha annunciato con il breve filmato visibile qui sotto, di essere al lavoro sullo sviluppo del ciclo completo di transizione fra giorno e notte. In contemporanea gli sviluppatori americani sono al lavoro anche sulle nubi volumetriche, esposizione diniamica ed altro ancora. You asked for it! Day/Night Transitions are in development on iRacing. Please note: this video displays only a partial implementation with a focus on a clear day sky model. We are still working on volumetric clouds, dynamic exposure, etc!
  6. Il team di iRacing ha annunciato con il breve filmato visibile qui sotto, di essere al lavoro sullo sviluppo del ciclo completo di transizione fra giorno e notte. In contemporanea gli sviluppatori americani sono al lavoro anche sulle nubi volumetriche, esposizione diniamica ed altro ancora. You asked for it! Day/Night Transitions are in development on iRacing. Please note: this video displays only a partial implementation with a focus on a clear day sky model. We are still working on volumetric clouds, dynamic exposure, etc!
  7. Release Notes for 2017 Season 3 [2017.06.06.01] This season release features TWO new cars, one new track, and a host of other enhancements. Some highlights include: • Ferrari GTE 488 • Ford GT 2017 • Myrtle Beach Speedway • More realistic Dynamic Track surface heat behaviors • Dynamic environment cube maps • A brand new shadow mapping system • New and fun Replay Render Modes • Class B NASCAR vehicles updated to 2017 specs Full 2017 Season 3 Release details are below. Have fun out on the track!
  8. VELOCIPEDE

    iRacing ci mostra il rallycross in video

    Dopo aver annunciato ad inizio giugno l'arrivo in autunno, come contenuto gratuito, della divertente Volkswagen Beetle GRC in versione rallycross, il team di iRacing ci mostra oggi un breve filmato di anteprima che ci permette di apprezzare la vettura in azione proprio in ambito rallycross.
  9. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Turns: 19 Length: 4.35mi - 7km Pit Speed Limit: 37mph - 60kph --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Race Sat, July 22nd @ 13:00GMT / 9amET --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Setup Shop: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3481076.page Teams Topic (Blancpain): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3325516.page Teams Topic (IMSA): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3319720.page Setup Shop: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3481075.page Teams Topic (Blancpain): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3325516.page Teams Topic (IMSA): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3319720.page Setup Shop: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3481078.page Teams Topic: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3325516.page Setup Shop: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3481080.page Teams Topic (Blancpain): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3325516.page Setup Guide: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3472373.page Setup Shop: http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3481077.page Teams Topic (Blancpain): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3325516.page Teams Topic (IMSA): http://members.iracing.com/jforum/posts/list/3319720.page --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Format: Solo Misc. Info: These sessions determine the overall weekly qualifying order, which is used to set the starting order, or grid, for each race session. Qualifying times are valid for the entire race week, and drivers may attempt to improve their time as often as they like during the race week. Incidents are recorded during qualifying sessions and factored into each driver's Safety Rating calculation. Starts: Rolling Time of Day: Afternoon Field size: 60 Cars Race length: 24 Hours (1440 minutes) Weather (Default): - Temperature: 78° F - Wind Speed: N @ 2 MPH - Atmosphere: 55 RH, 0% Fog Cover - Skies: Partly Cloudy License Requirements: D 4.0 and above Warm-Up: 1 hour Incident Limit: None iRating in effect: No Safety Rating in effect: Yes Fast Repairs: None Splits Info: Splits will be set by iRating. Note that in team races only the iRating of the team driver(s) registered when the race session launches are included in this calculation of team iRating Driver Limits: 2-16 drivers required Team Racing FAQ: http://faq.iracing.com/article.php?id=216 Looking for a Team? --- Streaming the Race? --- Post your Paint! --- Which car are you running? --- fonte iRacing forum
  10. L’estate è arrivata ed è ora di tirare le somme per quanto riguarda i tre simulatori più in voga degli ultimi anni. Un’occasione per fare il punto della situazione, per paragonarli e vedere quanto sono diversi o uguali l'uno dall'altro. Che il 2017 sia un anno speciale per gli appassionati di racing games è ormai chiaro e quindi, in attesa di provare le novità che ci aspettano, mi è parso giusto fare un confronto fra quei tre titoli che a oggi primeggiano nella simulazione, vale a dire Assetto Corsa, rFactor 2 e iRacing. Ognuno di questi ha dei punti a suo favore, caratteristiche che lo portano a essere apprezzato dalla community di simracers e anche da chi invece della simulazione poco se ne intende. D’altro canto però, questi tre videogiochi hanno anche delle caratteristiche che possono far pendere la scelta sull’uno piuttosto che sull’altro. Conscio dei rischi del mestiere, in questa serie di articoli, scaverò a fondo per capire a che punto del loro sviluppo sono i Big Three e cercherò di descrivere con oggettività i pro e i contro che li caratterizzano. Iniziamo quindi dal prodotto made in Italy, più precisamente made in Vallelunga, in altre parole l’amatissimo Assetto Corsa. Giunto su pc alla versione 1.14.4 il simulatore Kunos è più florido e accattivante che mai, complice un parco auto degno di nota e tante piccole migliorie che l’hanno reso uno dei punti di riferimento tra gli appassionati d’auto e videogiochi. Procediamo ora con ordine: con quest’ultimo aggiornamento, infatti, AC ha ricevuto alcune novità interessanti tra cui spicca su tutte l’implementazione del vento. Se dal lato meteo dinamico e ciclo giorno/notte ci sarà da aspettare un futuro secondo capitolo, finalmente il simulatore italiano ha ricevuto una feature di grande interesse, quale appunto il bene amato vento. Esso può essere impostato in quattro differenti modalità: random, debole, medio e forte. Contemporaneamente è possibile stabilire la direzione secondo le coordinate oppure semplicemente lasciandolo casuale, che se vogliamo, è la scelta più realistica. In realtà sulle auto stradali questo effetto non è granché percepibile. È invece sulle vetture da competizione che l’effetto si fa sempre sentire e ciò avviene in maniera forte e anche improvvisa; in generale garantisce sicuramente maggior coinvolgimento e realismo. Altra novità, che è passata più in sordina, è il rinnovamento dell’algoritmo che gestisce la fisica e simulazione degli assi in una decina di auto: quindi se eravate abituati a guidare una vettura prima di quest’aggiornamento vi consiglio di farci un giro per carpire gli effetti della novità. Soprattutto sulle auto storiche che ora sono ancora più soddisfacenti da guidare. Anche il famigerato Tyre Model, ora alla versione 10, è molto migliorato ed è in continuo sviluppo come del resto l’intero gioco. Sul lato multiplayer invece, sono stati fatti passi avanti negli ultimi mesi: ora è, infatti, di solito possibile fare gare con la certezza di terminarle senza problemi di lag estremo o legati al netcode e siccome la maggior parte dei simracers ama guidare online, era assolutamente necessario che migliorassero questo fondamentale aspetto del gioco. Anche il numero delle auto è cresciuto ulteriormente: nel mese di marzo sono state aggiunte gratuitamente la Mazda MX5 NA e la famosissima 787B; ma soprattutto non possiamo dimenticare la serie di circuiti denominata Highlands, che ha fatto il debutto su pc a Febbraio, insieme ad un mostro sacro del rally quale l’Audi Sport Quattro S1. Per chi avesse già acquistato lo scorso anno il terzo e ultimo Porsche Pack, è stata introdotta nel mese di Marzo la nuovissima 911 RSR 2017. Questo è Assetto Corsa oggi su pc: un simulatore che nonostante gli anni sulle spalle continua a evolversi e lo fa in meglio, apportando non solo numerose auto e qualche circuito, ma introducendo migliorie varie che rendono la simulazione ancora più coinvolgente. Diversa è invece la sorte del franchise su console dove gli aggiornamenti procedono più a rilento; se su PS4 il simulatore italiano è quasi al passo della controparte per pc, lo stesso non si può dire della versione Xbox One che è a oggi ancora in attesa di ricevere l’aggiornamento 1.14. Un vero peccato per i fan di questo gioco sulla piattaforma di Microsoft, perché ormai da un mese su PS4 è già possibile correre online nelle lobby private, che finalmente hanno fatto il loro debutto. E come si suol dire... meglio tardi che mai! Infatti, nonostante molti fan si siano spazientiti (cosa per altro comprensibile) ora possono usufruire di una delle feature più richieste da sempre e possono mettersi alla guida delle stesse auto e degli stessi circuiti presenti su pc; fatta eccezione per il "Ready to race" DLC che dovrebbe arrivare su PS4 e si spera anche su Xbox, quest’estate. Per finire la carrellata di notizie non resta che citare l’annuncio di qualche giorno fa del futuro “Ferrari 70th Anniversary Celebration Pack”, che conterrà sette auto del cavallino rampante, di cui una scelta dalla community stessa. E se non lo aveste ancora fatto, potete cliccare qui per votare la Ferrari che volete sia aggiunta nel gioco quest’autunno. Passiamo ora al fulcro di quest’articolo ovvero gli aspetti positivi e negativi che caratterizzano il simulatore Kunos. Di sicuro la cosa che fa più piacere ad un videogiocatore è il fatto che un titolo non venga abbandonato a se stesso e in questo Assetto Corsa non delude mai; da quando è uscito nell’ormai lontano 2013 ha ricevuto tantissimi update, è migliorato e continuerà ad essere così anche quando l’attenzione andrà a cadere su un suo eventuale successore, parola di Massarutto. Come detto in precedenza, il numero di auto presenti nel gioco è aumentato parecchio dall’inizio (si parla di 162 auto compreso l’ultimo DLC) il che, per tutti i petrolhead e amanti delle auto, non può che essere un pro, pensando soprattutto al fatto che ogni auto è assolutamente riprodotta con fedeltà dal punto di vista fisico e dinamico. Se a questo poi aggiungiamo che su pc esistono le cosiddette mod, beh, potete solo immaginare quanto sia ipoteticamente infinito questo aspetto chiave del gioco. Proprio le mod sono un altro punto importantissimo: esse sono, infatti, il centro di AC. L’anima buona e cattiva del gioco; sì perché alcune sono davvero ben fatte, dei piccoli gioiellini quasi al pari dei prodotti originali Kunos, tuttavia molte auto, forse la maggior parte di esse, sono semplici copia e incolla di vetture di altri giochi, con una fisica abbozzata e niente più. Ciò non toglie che molte persone vogliano lo stesso provare la loro auto dei sogni oppure quel circuito nel quale hanno guidato nella realtà e quindi avere a disposizione letteralmente migliaia di mod (sia auto che circuiti, ma anche livree e interi campionati), è senza dubbio una caratteristica più che positiva. Cambiando discorso, sul lato tecnico Assetto Corsa è diventato di gran lunga uno dei migliori sulla piazza: visivamente è accattivante e gradevole agli occhi, complice un ottimo motore grafico ma anche una buona scalabilità che lo rende fruibile per pc di qualsiasi fascia. Inoltre l’implementazione definitiva della VR (leggesi virtual reality o realtà virtuale) è stata accolta positivamente e nonostante non l’abbia ancora provata con i miei occhi, sembra veramente essere una bellissima esperienza aggiuntiva. Il vero e proprio capolavoro che ha fatto la Kunos è però il modo in cui è stato reso veritiero e realistico e coinvolgente il Force Feedback: con qualsiasi volante si guidi è una gioia per le mani e per il cervello; le sensazioni che passano attraverso la periferica di gioco sono eccezionali, ogni asperità del tracciato si fa sentire, l’auto è viva e non è un semplice mezzo da spostare a destra e a manca. Da questo punto di vista AC è e rimane un piccolo grande capolavoro, nel mondo dei racing games. Come ci siano riusciti a me non è noto ma oggettivamente bisogna fare i complimenti ai ragazzi Kunos perché questo è davvero ciò che contraddistingue Assetto da tutti gli altri sim in circolazione. Il punto di svolta tra pro e contro lo abbiamo con i circuiti. Perché se da una parte sono quasi tutti riprodotti con l’uso della tecnica del laser scan (fatta eccezione per Zandvoort, Trento-Bondone e ovviamente le piste antiche), la quale permette di riportare in game ogni piccola imperfezione dell’asfalto, dall’altra il loro numero è piuttosto inferiore rispetto alla media e manca di alcune chicche come il Circuit de LaSarthe o Suzuka o Bathurst, giusto per citarne alcuni. Certamente nel corso del tempo sono stati aggiunti e perfezionati parecchi circuiti famosi e leggendari (vedesi Nordschleife e Spa) e in futuro è certo che vedremo approdare il mitico cavatappi di Laguna seca ma resta comunque il fatto che alla lunga, se non fosse per le già citate mod, la mancanza di una varietà di tracciati si fa sentire. Altro punto in parte dolente del simulatore italiano è il comparto sonoro e qui il discorso è simile a quello dei circuiti: molte auto hanno un audio ottimo, a volte eccezionale (penso alla Porsche 919 LMP1 2016) ma per altre vetture non è così purtroppo. Pesa soprattutto il fatto che in certi casi il rumore è artificioso, soprattutto per quanto riguarda il campionamento dall’abitacolo, nonostante gli aggiornamenti abbiano migliorato la situazione rispetto ai primi tempi. Volendo essere pignoli mancano inoltre la temperatura dell’acqua e dell’olio e su alcune auto da corsa si può intervenire su dei parametri generali mentre ne mancano degli altri e alcuni sono fissi e non possono essere cambiati; insomma, piccole cose che su altri titoli (rFactor2 su tutti) troviamo ma che, seguendo la filosofia della Kunos, verranno certamente implementati in futuro, qui o su un eventuale AC 2.0. Gli ultimi tre grandi aspetti di cui voglio parlare sono rispettivamente la mancanza di pioggia e notte, una gestione dei danni non sempre efficiente e un sistema di gare online non proprio perfetto. Per quanto riguarda il primo punto, esso è una semplice e totale mancanza e come specificato più e più volte da Massarutto, dipende dal motore grafico e fisico adottato, che non è in grado di reggere queste due importanti features. Lo stesso potrebbe valere per i danni, i quali esteticamente sono irrisori mentre meccanicamente esistono ma alle volte tendono ad essere troppo leggeri o troppo esagerati, insomma, sono ancora squilibrati e dovranno di certo essere migliorati col tempo. Diverso è il discorso multiplayer: tutti vorremmo un sistema come quello di iRacing, ma non sarà mai possibile semplicemente perché iRacing è nato per quello, ospitare gare ufficiali fra giocatori di tutto il mondo, punto e stop. Da un lato quindi Assetto Corsa offre tutt’ora, dopo anni di sforzi, dei server privati ottimi e ben regolamentati, dall’altro invece abbiamo però dei server pubblici in cui per la maggior parte del tempo si è speronati o peggio ancora spinti fuori pista. Del resto, Assetto Corsa nasce come simulatore individuale, un mezzo col quale poter guidare auto meravigliose e provare sensazioni estreme nel farlo; poi fortunatamente ha risolto problemi concernenti il mondo online ma ancora ad oggi se si cerca un titolo con cui gareggiare seriamente, non è proprio il punto di riferimento. Assetto corsa è, in definitiva, un bellissimo videogioco, un fantastico simulatore che ci permette di essere fieri del made in Italy, che nel corso di pochi anni ha saputo conquistare milioni e milioni di giocatori e appassionati di auto di tutto il pianeta, me compreso. È in grado di regalare sensazioni ed emozioni impareggiabili, volante alla mano ma anche tramite pad o mouse; è un titolo per tutti ma necessita impegno e dedizione se si vogliono ottenere risultati e se si vuole godere appieno delle sue potenzialità. Potenzialità che risiedono nel motore fisico, nell’ampio parco auto, degno di accontentare chiunque ma soprattutto nel force feedback praticamente perfetto. È vero, ha dei difetti, alcuni più rilevanti di altri; tuttavia grazie alla sua intuitività, grazie ai suoi continui e costanti aggiornamenti mai scontati, grazie all’essere molto aperto alle mod, grazie alle emozioni che sa regalare, grazie alla mentalità dei ragazzi che lavorano e lo rendono quell’ottimo prodotto che è, AC ora è diventato un caposaldo nel panorama dei simulatori di auto e diventerà, se non l’ha già fatto, un vero e proprio must have, come lo sono stati in passato altri titoli blasonati. Grazie per la lettura e alla prossima puntata, dove si parlerà nel dettaglio del boss dei simulatori, ovvero rFactor2, che finalmente, dopo anni di travaglio, sta risorgendo dalle ceneri grazie alla dedizione del team Studio-397. Commenti e discussioni sul forum A cura di Mauro Stefanoni
  11. Il trailer che vedete qui sotto ci presenta in modo dettagliato la nuova interfaccia utente di iRacing. Il team americano ha rilasciato nella notte una nuova build del software contenente appunto la UI aggiornata ed anche la nuova modalità Time Attack. Commenti e discussioni a questo link del forum. Today we are releasing our new Time Attack feature along with a preview of iRacing's new User Interface. Time Attack is a single car, hot lapping competition that ranks your fastest lap times against those of other iRacers in selected official series without regard to license levels, iRatings or Safety Ratings. Your single fastest laps for each track in the series will be added up and, based on how your total elapsed time compares with other members, you will be ranked from novice and challenger all the way to expert, pro and - finally - world champion. The new User Interface preview offers a look at the new and improved iRacing "hub" that will be launched in the coming weeks. Among its many advantages, the new UI will enable you to see race results much faster, seamlessly jump from one race to the next and, with the preview, experience the new Time Attack feature. "It's a complete overhaul of the User Interface," says Chris Page, iRacing's senior vice president of technology. "The good news is this is a whole new infrastructure so we'll be able to release it in parallel with the existing UI; you'll still be able to use the Member Site you're comfortable with but also fire up the new application and get the new experience. "We're looking forward to getting this out, because we've been working on it a really long time. But we're super excited about where we are going, because this is only the beginning."
  12. Con il trailer di preview che vedete qui sotto, il team di iRacing annuncia il prossimo arrivo della nuova modalità di gioco "time attack", completamente libera di vincoli ed anch'essa legata ovviamente ad un ranking. Nel video è possibile anche ammirare la nuova interfaccia di gioco. Time Attack will be a new additional way to compete on iRacing - a single car hotlapping competition. Hop in any time you want, at any track in the schedule, and watch your TA rank soar from Novice to as high as World Champion. It also features a preview of iRacing's new user interface. Stay tuned for further details.
  13. Il vulcanico e divertente Shaun Cole di The SimPit ritorna con un interessantissimo video tutorial: in "The pursuit of speed" (la ricerca della velocità), Shaun ci spiega e ci dimostra in modo chiaro e sintetico, utilizzando il software iRacing con la Mazda MX5 Cup, quanto siano importanti tutti i piccoli dettagli di guida, traiettoria, frenata e cosi via, quando si tratta di limare anche pochi decimi che possono fare però enorme differenza in qualifica e gara.
  14. Il Campionato Italiano Nascar nasce nel 2002 utilizzando "Nascar Racing 2002", nel corso degli anni si è evoluto continuando a vivere sotto il portale Lisgo e successivamente su GTitalia. Oggi dopo anni di assenza nasce nuovamente il suo portale dedicato e grazie alla passione di alcuni dei "reduci del CIN 2002" è ripartita la nostra community utiliazzando il simulatore di iRacing. Il Campionato Italiano Nascar edizione 2017, partirà da Settembre, in questo thread troverete tutte le informazioni su questo campionato. Simulatore Usato http://www.iracing.com/ Vetture: Le vetture selezionate per il campionato sono le seguenti: NASCAR XFINITY Toyota Camry NASCAR XFINITY Ford Mustang NASCAR XFINITY Chevrolet Camaro Queste vetture sono state selezionate dopo un'accurata scelta e molte ore di pratica in pista. Regole: Per la serie si applica lo Sporting Code di iRacing e, finita ogni gara, ci sarà un incontro fra tutti i piloti su TeamSpeak (obbligatorio per partecipare al campionato), per discutere e analizzare accuratamente tutti gli incidenti avvenuti in gara, questo incontro è chiamato terzo tempo. Regolamento http://www.i-cin.it/sito/Regolamento.pdf Calendario: http://www.i-cin.it/sito/calendario.php Giorni di gara: Come giorni di gara, dopo un'attenta valutazione, si sono scelti il Lunedì e il Venerdì: il Lunedì sarà il vero e proprio giorno di gara, mentre il Venerdì sarà utilizzato come giorno di pratica, nel quale tutti i piloti potranno allenarsi e creare i propri setup per la gara del Lunedì successivo. Gli orari sono ancora da perfezionare, ma per dare un'idea i server apriranno circa alle 21.00 con alcuni minuti di pratica, per dare tempo a tutti di entrare. La sessione di qualifica partirà circa alle 21.45/22.00, e non finiremo oltre la 00.00! Setup: Il setup per il campionato sarà aperto, nonostante questo, molto probabilmente, in ogni gara, nella sezione dei setup condivisi, verrà inserito un setup, che ogni pilota sarà libero di utilizzare e/o modificare a suo piacimento.
  15. Il sito di Virtual Racing School ha pubblicato una interessante intervista fatta a Laurin Heinrich, giovane 15enne pilota di kart che da quest'anno corre nell'impegnativo campionato ADAC di Formula 4 tedesco. Inoltre il buon Laurin si allena con iRacing in vari campionati virtuali. What are things real life racing, especially karting, can teach you, that simracing can’t? I know some simracers who are fast in the virtual world, but when it comes to real life racing they just don’t feel alright. An important experience you’ll get to know in karting is the racing with others. In simracing nothing — except of a disappointed team — will happen if you crash in a fight with an opponent. The ability of judging what is possible and what isn’t is also a whole other world than in simracing. So I think what karting does is separating the wheat from the chaff.
  16. Appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di simracing e gare endurance: sabato 10 giugno, dalle ore 16,00 italiane, si accendono i motori della spettacolare 24 ore di Le Mans virtuale che si disputa con il simulatore americano iRacing. Sarà possibile seguire in diretta streaming l'intera iRacing 24 Hours of Le Mans tramite il canale Youtube dedicato che vedete qui sotto. In pista potrete ammirare, nella categoria GTE, anche le nuovissime Ferrari 488 e Ford GT appena rilasciate con l'ultima build del software. Commenti sul forum. Race in the iRacing 24 Hours of Le Mans this weekend - just one week before the real world event. Featuring the HPD LMP2 and our all new GTE class - the Ferrari 488 and Ford GT. Saturday, June 10th at 13:00 GMT / 9AM ET
  17. http://www.iracing.com/membership/
  18. Con l'uscita della nuova build season 3 di iRacing sono ovviamente iniziati i primi test in pista delle nuove Ferrari 488 GTE e Ford GTE. Fra i tanti simdrivers che stanno apprezzando i 2 nuovi bolidi made in USA, segnaliamo il trailer di testing pubblicato da Nicki Thiim, pilota danese professionista che quest'anno corre con la Aston Martin Racing nel FIA World Endurance Championship. Yooo... Simracers / Petrolheads! This video I give you my first impression on the new iRacing release Ferrari 488 vs Ford GTE. Hope you´ll enjoy the Tips & tricks I provide you. Feel free leaving a comment if you have any doubt! Thank you for stopping by my channel. Maybe consider Subscribing if you enjoy this or some of my other stuff. You like real racing!? Join me on my social media platforms.
  19. A qualche giorno dal rilascio della nuova build Season 3 2017 (aggiornata con una patch proprio oggi) e dopo averci già mostrato in video la Ford GT, il team di iRacing ci presenta oggi ufficialmente in un secondo trailer la nuova Ferrari 488 GTE. Vi ricordiamo di non perdere, sabato pomeriggio, la diretta streaming della 24 Ore di Le Mans con iRacing.
  20. Con il comunicato ed il trailer di lancio che vedete qui sotto, il team di iRacing annuncia il prossimo arrivo nel simulatore americano della spettacolare Ferrari 488 GTE, protagonista della 24 Ore di Le Mans e del mondiale WEC. iRacing Motorsport Simulation, LLC today announced plans to create digital versions of Ferrari’s models. The first product of the partnership between the renowned eSport racing service and the iconic brand will be a virtual Ferrari 488 GTE as raced in the 24 Hours of Le Mans and other events in the 2016 World Endurance Championship. “This is a landmark moment for iRacing and online racing,” says Steve Myers, Executive Vice President and Executive Producer for iRacing.com. “Ferrari is synonymous with world championship caliber race cars and high performance automobiles. The Prancing Horse logo famously inspires passion among racing and automotive aficionados everywhere. iRacers are also passionate about online racing and I have no doubt they will be thrilled at the prospects of racing the 488 GTE and other Ferraris in the future.” The Ferrari 488 will join iRacing’s stable of more than 50 meticulously-modeled open wheel, sedan, sports and stock cars which race on laser-scanned versions of the world’s legendary road courses and ovals in private leagues and officially-sanctioned series including the Blancpain GT Series, the iRacing World Championship Grand Prix Series and the NASCAR PEAK Antifreeze Series. https://www.youtube.com/watch?v=HVdYmeirJw8 This post has been promoted to an article
  21. Un titolo come quello di questo articolo sarebbe stato considerato una follia da deridere solo qualche anno fa. Oggi, grazie all'enorme sviluppo del comparto simracing, non solo a livello professionale dove ad esempio i teams di Formula 1 lavorano con costosissimi hardware già da diversi anni, ma soprattutto in ambito home e gaming, tutto ciò che riguarda la simulazione di guida viene finalmente visto con un ottica diversa, apprezzata e considerata anche da chi, fino a poco tempo fa, l'avrebbe etichettata con un "si certo, i giochini di macchine". La situazione a livello globale è, come detto, in grande crescita e sviluppo, anche se, come spesso accade anche per altri settori, l'Europa (ancor di più l'Italia) si trova molto indietro rispetto in particolare agli Stati Uniti, dove le enormi disponibilità economiche di investimento, la capacità di trasformare ogni cosa in business di altissimo livello ed anche l'estrema semplicità nell'avvio di attività più varie, hanno permesso in pochi anni un vero boom del simracing ludico e professionale. La dimostrazione più lampante è ovviamente quella del ben noto progetto iRacing, non già "solo" un software, ma un vero e prorpio servizio strutturato per piloti virtuali. Uno spunto di riflessione molto interessante riguardo la riduttività ormai di definire il simracing un semplice divertimento, viene da una interessante intervista fatta dall'americana Roots Motorsport al simpatico Gleen McGee, ormai famosissimo "ex" pilota virtuale che, proprio grazie alle vittorie conquistate online con iRacing, si è guadagnato il diritto a correre nella pista vera, nel combattutissimo campionato monomarca USA della Mazda MX-5 Road Shootout 2016. Ed il buon Gleen ha persino ottenuto straordinari risultati ! I moderni simulatori sono ormai in grado di insegnare correttamente tutte le abilità di guida necessarie a qualsiasi tipo di pilota, con differenze fra realtà e simulazioni ormai molto molto ridotte. Tanto è vero che ormai l'interscambio di piloti tra un mondo all'altro è reciproco: cosi come il simracing invia un McGee in pista con la Mazda, la Formula 1 ha un Max Verstappen che si aggrega ad un team virtuale per partecipare alle sue gare online preferite! Ovviamente i piloti reali prestati al sim lo utilizzano anche per motivi di allenamento e testing. Anche Kenton Koch, arrivato al primo posto nella classe Prototype Challenge alla Rolex 24 Daytona 2016, è uno di quei piloti che usa i simulatori come mezzo di formazione mentale tra le gare. "Quando ero in auto da corsa, non avevo mai girato su nessuna delle piste che la serie ha visitato", dice Koch. "Con iRacing, ed i circuiti in laser scan, mi hanno dato l'opportunità di ottenere un'esperienza visiva dal sedile del conducente. Mi ha aiutato a perfezionare la prestazione, quindi posso dedicare il massimo del tempo a cercare di trovare gli ultimi decimi di secondo disponibili, invece di spendere la sessione di apertura per capire la traiettoria migliore della pista ". Glenn McGee invece ha iniziato la sua carriera relativamente presto, circa 10 anni fa, iniziando a correre con iRacing nel 2010. Già nel 2015, è diventato un pro-racer nel mondo virtuale ed è stato invitato a competere contro altri 21 piloti virtuali nella Mazda Road 2015 24 Shootout (una sorta di finalissima online), riuscendo ad ottenere una borsa di 100.000 dollari per sostenerlo economicamente per un anno nella coppa Mazda MX-5 della Tender mondiale altamente competitiva della BFGoodrich Tires. In pratica il successo in virtuale ha dato a McGee l'opportunità di perseguire una carriera nel mondo dei motori sportivi professionali. "In un certo senso, la mia storia è un po 'unica", dice McGee. "Sono un pilota di simulazione professionale, il che significa che corro su iRacing per denaro. Ovviamente tutto il mio sviluppo come pilota si è attuato tramite la simulazione. Non avevo mai girato con un casco in testa, ma si tratta di una situazione per cosi dire familiare. Dal punto di vista mentale, sono probabilmente il più esperto della griglia perché ho guidato per molti più giri in gara di molti altri piloti reali. Mentre sono tecnicamente un rookie, mentalmente sono sullo stesso livello di molti altri piloti professionisti. La Mazda MX-5 Cup è stata un sogno che si è realizzato e la mia prestazione era ben al di là delle mie aspettative. Purtroppo la sfortuna e un'infortunio hanno interrotto la scalata per il titolo di rookie, ricordandomi che la pista vera non è un gioco...". A Watkins Glen, McGee ha avuto un brutto incidente sul bagnato: "Ho avuto compressioni spinali praticamente su ogni vertebra", ricorda. "Ho dovuto attendere ben 6 mesi per tornare in piena forma". Nonostante il crash e lo stop, dei 56 piloti Cup MX-5 che hanno registrato punti nella stagione passata, McGee ha terminato l'anno in 11° posizione. Nel 2017 ha già in programma di continuare a correre con Sick Sideways Racing. Ma come è stato possibile un simile risultato? "I paralleli tra sim e realtà - spiega Glenn - sono sorprendenti, e anche le caratteristiche generali della vettura al limite sono esatte, sembra assolutamente folle quanto allo stesso modo io possa guidare la vettura nel simulatore rispetto alla vita reale. La vettura ha gli stessi punti di frenata, la pressione del freno, i punti di corda in traiettoria, i picchi, le velocità minime in ingresso e percorrenza, velocità nei rettilinei e tempi sul giro". La sua prima volta a Watkins Glen con la serie Global MX-5 Cup, McGee ha battuto nei tempi sul giro i piloti più esperti nel corso delle prove libere. "Fortunatamente, credo che tutti siano stati colpiti, compreso me stesso, di quanto il simulatore mi abbia preparato per una vera gara", dice McGee. "Sono probabilmente il primo pilota professionista che non aveva mai iniziato una vera gara, e la mia prima gara era un evento a livello professionale! Non avevo mai posseduto nemmeno un casco, HANS, o comprato una tuta prima di quella settimana di gara, e non sapevo neppure come mettere tutte quelle attrezzature di sicurezza senza aiuto ". McGee è convinto che il simracing stia davvero cominciando a raggiungere un nuovo livello di popolarità con la crescita dell'industria del gaming. Oggi Glenn è parte di Radicals Online, una squadra di corse virtuale supportata da Blancpain. "Attualmente, alcuni dei giocatori professionisti con cui ho parlato hanno vinto 2,5 milioni di dollari per aver vinto una gara", dice McGee. "Vorrei che le corse simulate diventassero ancora più grandi, ed hanno la possibilità per farlo! E riguardo proprio al discorso premi e denaro ? "Ho avuto fortuna con le promozioni - dice Glenn -, che possono arrivare anche con il supporto di prodotti e attrezzature, ma la maggior parte dei soldi deriva da borse premio in un campionato ed i soldi possono diventare tanti... L'ultima corsa pro con cui la mia squadra è stata associata, Formula-E, ha visto una borsa da 1 milione di $ con 200K al vincitore!". "In iRacing, dove l'eSport è veramente sviluppato, ci sono campionati sia su strada che ovali che ammontano a $ 100K di montepremi, dai $ 15K a $ 20K vanno al campione. E poi c'è anche un pubblico: se guardi una gara televisiva, le nostre gare online sono quasi uguali". Kenton Koch si spinge oltre: "Il fatto che la tecnologia stia andando avanti cosi velocemente da poter insegnare ai piloti virtuali l'abilità necessaria per saltare in una vera macchina da corsa, dimostra che il simracing è un ottimo posto per iniziare una carriera da corsa". Senza dimenticare il fattore soldi ! Il simracing non richiede un camion, un rimorchio, un equipaggio, un team. "Per diventare un simracer, tutto ciò di cui hai bisogno è un paio di centinaia di dollari per un abbonamento ad iRacing o anche meno per l'acquisto di un altro software, e una postazione decente con un volante, che spesso costa meno di un treno di gomme da corsa", spiega Koch. "Quell'investimento poi ti basta per tutto il tempo che vuoi correre." Koch. "Tradizionalmente, i piloti hanno iniziato in kart e si sono trasferiti in auto. Adesso possono iniziare nel loro salotto, passare dalla Spec Miata virtuale, poi competere in pista con la Mazda. È un'altra opzione per tentare la scalata per il motorsport". E' evidente che il simracing offre ad un maggior numero di persone la possibilità di seguire i loro sogni e gustare il motorsports senza spendere un sacco di soldi. "Ricordate che correre è uno sport molto mentale", dice McGee. "probabilmente lo sport più mentale del mondo. A parte il denaro e il timore di farsi male, non c'è molta differenza tra la corsa simulata e la corsa automobilistica nel mondo reale ". La corsa virtuale ha un altro vantaggio, ovvero una concorrenza quasi illimitata. "Il pool di talenti per una corsa reale è molto limitato, al contrario, uno dei migliori simdriver del mondo può anche vivere in una città di pescatori finlandesi e non ha nemmeno una patente di guida. Il numero di avversari di talento nel simracing è semplicemente gigantesco. Le probabilità di trovare un pilota molto dotato sono molto maggiori, in termini statistici, in ambito simulazione". In molti citano ormai l'esperienza di McGee nella serie Global Mazda MX-5 Cup come testimonianza della legittimità del simracing come un campo di addestramento per i nuovi piloti nel motorsport reale. McGee: "Credo che, alla fine, si arriverà ad una serie ufficiale seguita come un incubatore, inclusa la copertura televisiva e il denaro. Quindi, il campione di stagione avrà l'opportunità di passare alla pista reale. Il simracing avrà un prestigio cosi elevato al punto che sarà considerato come un altro sistema di alimentazione per il motorsport. Potrà essere persino ancor più valido ed efficace, oltre che più popolare, di molte altre serie in pista reale che abbiamo attualmente". Caro Gleen, noi tutti speriamo con tutto il cuore che tu abbia ragione!
  22. Appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di simracing e gare endurance: sabato 10 giugno, dalle ore 16,00 italiane, si accendono i motori della spettacolare 24 ore di Le Mans virtuale che si disputa con il simulatore americano iRacing. Sarà possibile seguire in diretta streaming l'intera iRacing 24 Hours of Le Mans tramite il canale Youtube dedicato che vedete qui sotto. In pista potrete ammirare, nella categoria GTE, anche le nuovissime Ferrari 488 e Ford GT appena rilasciate con l'ultima build del software. Race in the iRacing 24 Hours of Le Mans this weekend - just one week before the real world event. Featuring the HPD LMP2 and our all new GTE class - the Ferrari 488 and Ford GT. Saturday, June 10th at 13:00 GMT / 9AM ET
  23. Il team di iRacing ha da poco rilasciato la nuova build Season 3 2017 del simulatore americano. Oltre alle consuete migliorie e bugfixing, l'ultimo update di iRacing ci mette a disposizione anche alcune gustosissime novità, come la nuova Ferrari 488 GTE, la Ford GT 2017 (giusto in tempo per essere utilizzate nella imminente iRacing 24 Ore di Le Mans!), l'ovale di Myrtle Beach, perfezionamento al sistema dinamico di gommatura del tracciato ed altro ancora. Commenti a questo link del forum. The 2017 Season 3 Build features a pair of great new sports cars, one legendary short track, enhanced graphics and dynamic track surfaces, and new replay modes along with a host of updates to existing cars and features. Just in time for the second annual iRacing 24 Hours of Le Mans, we're rolling-out the fastest sports cars yet produced by two of the world's iconic automakers in the Ferrari 488 GTE and Ford GT. We're also adding a great new short track in Myrtle Beach Speedway, springboard to the careers of multiple generations of Pettys, Earnhardts and Jarretts. The build also includes improvements in the surface heat of the dynamic tracks along with some cool new replay modes and dramatic improvements to shadows and reflections on the cars. The NASCAR Class B (aka Xfinity) cars have been updated to 2017 specs as well. Release Notes for 2017 Season 3 [2017.06.06.01] This season release features TWO new cars, one new track, and a host of other enhancements. Some highlights include: • Ferrari GTE 488 • Ford GT 2017 • Myrtle Beach Speedway • More realistic Dynamic Track surface heat behaviors • Dynamic environment cube maps • A brand new shadow mapping system • New and fun Replay Render Modes • Class B NASCAR vehicles updated to 2017 specs Full 2017 Season 3 Release details are below. Have fun out on the track!
  24. Tramite la pagina Facebook ufficiale, il team di iRacing ha appena confermato l'arrivo per il simulatore americano della nuovissima Ford GT 2017, che vedete nelle foto qui sotto. La vettura, insieme alla nuova Ferrari 488 GTE già annunciata tempo fa, dovrebbe essere disponibile già nella prossima build di giugno del software nella configurazione Ford GT GTE ! JUST ANNOUNCED: The 2017 Ford GT will be coming to iRacing - slated for the June build. Both the Ford and Ferrari 488 GTE have been completed and submitted for approval. Here's the official statement from iRacing President Tony Gardner: "We previously announced that we licensed and that we are building the Ferrari 488 GTE car. What we did not announce but I’m happy to announce now is that we also licensed the Ford GT GTE car that won Le Mans last year. I am also glad to say both cars are completed and submitted for manufacturer approval. That can take a short amount (days) of time or quite a bit of time (weeks). They also could come back asking for tweaks or with questions which delays the process. However our hope is both or at least one car will be in the early June build. If not, we will release upon approval. We also cannot release any videos or photos until approved FYI. Our plans for these cars in regard to the official series is to put both cars in the IMSA series in the same class. We would take the GT3 cars out of that series, the Porsche would stay in the IMSA series. The iRacing Le Mans race starts June 10th. We hope that one or both of the cars are in the initial build or very shortly after so any interested members would have enough time to get in some practice for that race. Odds are quite good that will be the case. We would put one or both cars in the Le Mans race if that is the case, again in the same class. We would likely pull the Ford GT2 car out of the race. Therefore it would be the HPD, the two GT1 cars and one or both of the GTE cars. In the chance we don’t have a GTE car, we would keep the Ford GT2 car in place and still run the race that day. Good racing!"
  25. Dopo averci mostrato in anteprima video la Ferrari 488 GTE, oggi il team di Inside SimRacing ci presenta in un secondo trailer first look, anche la nuova Ford GT GTE, anch'essa in arrivo il 6 giugno con la prossima build di iRacing. ISRTV.com presents our First Look at the new Ford GT GTE car, coming to iRacing in a matter of days. It's not often that you get the opportunity to jump behind the wheel of a Le Mans winner, but that will be the case when the Ford GT arrives to the service. Fresh off of it's 2016 class win at Le Mans, you'll be able to re-defend it's title in the virtual 24 Hours of Le Mans on June 10th. Defend it against a certain red car...
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