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F1 2020 Codemasters: un completo approfondimento...

Lo abbiamo analizzato con la nostra recensione, ma il nuovo F1 2020 è davvero cambiato ? Scopriamolo con un dettagliato approfondimento!
F1 2020 è cambiato davvero?

Provata la nuova pedaliera SimRacing Pro GT

Vi presentiamo con una recensione esclusiva la nuova pedaliera professionale SimRacing Pro GT, che arriva direttamente dalla Spagna. Un prodotto molto interessante ed innovativo, con caratteristiche del tutto particolari, da scoprire con questo articolo
Pedaliera Simracing Pro - GT

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    Assetto Corsa Competizione: pubblicate le FAQ della versione console

    Come già sappiamo, Assetto Corsa Competizione arriverà su Playstation 4 ed XBox One a partire dal 23 Giugno. Oggi la Kunos Simulazioni e 505 Games hanno pubblicato le varie FAQ (ovvero le risposte alle domande più frequenti) relative proprio alle due release su consoles.
    Potete leggerle tutte a questo link, mentre per commenti fate riferimento al forum dedicato.
     

    [Parte 9] Guida al setup nel karting: assale posteriore e barre removibili

    Kartisti! Eccoci di nuovo a parlare di go-kart e del loro setup, da affinare minuziosamente sia quando siamo al simulatore (su Kart Racing Pro e, perché no, anche su KartKraft e Kartsim per rFactor 2) sia quando ci troviamo ad aggredire rettilinei e curve di una pista vera. Nella scorsa puntata abbiamo affrontato l’argomento dell’altezza da terra, mentre oggi parleremo di due parti del kart che faranno sicuramente la differenza in termini di tempo sul giro.
    Prima tratteremo dell’assale posteriore, vale a dire quel “tubo” che collega le due gomme al retrotreno, poi delle barre removibili, utilizzate o meno rispettivamente per irrigidire oppure per rendere più flessibile l’intera struttura del nostro piccolo mezzo da corsa.

    ASSALE POSTERIORE: MOLTO PIÙ DI UN SEMPLICE TUBO
    Come ormai saprete benissimo, il go-kart è un veicolo da competizione speciale, perché a differenza delle auto non è provvisto né di differenziale né di sospensioni. Per sopportare le varie sollecitazioni della guida in pista, quindi, il kart deve basarsi sulla flessibilità/rigidità del proprio telaio al fine di essere competitivo tra i cordoli, una struttura nella quale svolge un ruolo determinante proprio l’assale posteriore.
    A prima vista sembra un semplice tubo a cui sono collegati rigidamente gli pneumatici con i cerchi, mentre in realtà si tratta di una componente davvero indispensabile al fine di trovare il giusto assetto su una determinata pista. Assieme ai mozzi l’assale, rigorosamente in acciaio, assolve da sospensione posteriore ed è costruito solitamente con un diametro di 50mm, sia per le categorie monomarcia che per quelle con il cambio di velocità.

    L’assale posteriore, quindi, è quella componente che determina la trazione del kart, dal momento che collega le gomme al retrotreno e al motore attraverso le parti della trasmissione, costituita da catena, corona e pignone. In rettilineo sarà più o meno parallelo alla pista, mentre in curva avrà una certa capacità di flessione che gli permette di far sollevare la ruota posteriore interna, movimento indispensabile che serve ad ovviare l’assenza del differenziale.
    ASSALE POSTERIORE: RIGIDO O MORBIDO?
    Benchè gli assali posteriori utilizzati oggi siano tutti abbastanza standardizzati nelle loro dimensioni, essi differiscono per le loro caratteristiche di elasticità (cioè la capacità di tornare dritti dopo essere stati sottoposti a flessione in curva) e soprattutto di rigidità, condizioni che determinano l’assetto del mezzo e le relative performance in pista.
    Se un assale presenta un livello elevato di rigidità tenderà a flettere poco in curva, il che comporterà una minor superficie di contatto a terra da parte del pneumatico in appoggio; questo lavorerà di più sulla sua parte esterna, mentre il bilanciamento dei pesi graverà maggiormente sul retrotreno, in questo caso proprio sulla gomma a contatto con l’asfalto.
    Al contrario, se un assale presenta un livello meno elevato di rigidità, risultando quindi più morbido rispetto al caso precedente, esso fletterà di più in curva e determinerà un sollevamento inferiore della posteriore interna. La ruota in appoggio, di conseguenza, lavorerà in maniera più piatta a contatto con il tarmac, il battistrada sarà maggiormente sollecitato sulla sua parte interna e il bilanciamento dei pesi graverà in particolar modo sulle due gomme anteriori.

    ASSALE POSTERIORE: GLI EFFETTI SULLA GUIDA IN PISTA
    Ma quali sono gli effetti di un assale morbido o più rigido quando si tratta di scendere in pista? Possiamo dire che un assale più rigido determinerà un maggiore grip al retrotreno, per un telaio più tendente al sottosterzo: il kart, in questo caso, godrà di un’ottima trazione in percorrenza e in uscita di curva, perché la posteriore interna tornerà al suolo in maniera più veloce. È la scelta ideale per piste poco gommate e sporche, mentre può comportare qualche problema di guida su circuiti con tanta gommatura a terra.

    In tal senso si avrà esattamente l’effetto opposto: l’assale più rigido determinerà troppo grip a contatto con l’asfalto, frenando il kart in uscita e rendendolo eccessivamente sottosterzante, con l’immediata conseguenza di sentirlo “andare dritto” soprattutto in entrata di curva. L’aderenza con il tarmac, quindi, verrà meno e si avrà un kart molto più difficile da guidare.
    In queste condizioni è consigliabile optare per un assale morbido, che su piste molto gommate e temperature elevate consente di “liberare” il telaio facendolo scorrere in maniera più efficace. Un assale di questo tipo, in realtà, determina un minor grip e una minora trazione al retrotreno, aiutando però allo stesso tempo l’inserimento in curva proprio perché il posteriore è più libero di scivolare in maniera progressiva e controllabile. Al contrario, su piste poco gommate o con pneumatici duri, un assale morbido è la scelta peggiore perché non assicurerà un livello di grip adeguato alle condizioni.

    BARRE REMOVIBILI: COSA SONO E A COSA SERVONO?
    Passiamo alle barre removibili, anche dette “barre di irrigidimento”: si tratta di piccoli tubi in acciaio o in teflon, a sezione circolare o schiacciata centralmente, che possono essere posizionati in punti specifici del telaio (all’avantreno, sul lato sinistro in corrispondenza del sedile oppure al retrotreno) con lo scopo di aumentare la rigidità della struttura presa in considerazione. Se vengono tolti, al contrario, quella zona diventerà più flessibile.
    Dal momento che la loro costruzione è diversificata, le barre removibili garantiscono un livello progressivo di rigidità aggiuntiva: le più “morbide” sono quelle in teflon, mentre le più dure sono quelle in acciaio. Anche il modo con cui sono installate sul telaio determina la loro capacità di irrigidimento della scocca: solitamente sono montate orizzontalmente (per una rigidità minima) o verticalmente (per una rigidità massima). Se poi si utilizzano quelle piene, allora il livello di rigidezza della struttura coinvolta sarà ancora più elevato.

    BARRE REMOVIBILI: GLI EFFETTI SULLA GUIDA IN PISTA
    Ogni qualvolta si irrigidisce il telaio in una data area, il grip delle gomme in quella zona aumenterà. Se viene installata una barra anteriore, per esempio, l’avantreno otterrà un irrigidimento e, quindi, un maggior grip sui pneumatici anteriori; ma non è tutto, perché in questo caso una rigidità superiore determinerà anche una maggiore reattività del kart, in particolar modo in ingresso curva e nei cambi di direzione.

    Si può dire la stessa cosa per le barre posteriori, che doneranno una maggiore rigidità e reattività al retrotreno che, di conseguenza, consentirà alle gomme posteriori di avere più grip. Per quanto riguarda le barre laterali, queste vengono solitamente utilizzate per irrigidire la zona centrale del telaio limitandone la flessione, il che determinerà un aumento generalizzato del grip su tutte le ruote… ma anche un kart parecchio più nervoso e imprevedibile da guidare.
    Le più utilizzate? Sicuramente quelle anteriori, che permettono un controllo migliore del grip all’avantreno e della velocità di inserimento in curva. Al posto di quelle laterali e posteriori, invece, si preferisce solitamente gestire la rigidità del retrotreno attraverso la scelta di un assale più o meno morbido, assieme alla regolazione del paraurti che, a tutti gli effetti, può assolvere al ruolo di barra di irrigidimento. Allentandolo si otterrà un minor grip e il kart potrà scivolare più liberamente, mentre fissandolo per bene si aumenterà l’aderenza ma il kart scorrerà in curva con qualche difficoltà in più.

    E su pista bagnata? La tendenza è quella di non utilizzare alcuna barra removibile, che irrigidirebbe eccessivamente la struttura rendendo inutile il maggior grip offerto a causa delle condizioni di guida difficili. Si preferisce, quindi, un telaio il più possibile morbido e flessibile, meno reattivo e soprattutto meno imprevedibile in curva e nei cambi di direzione.
    L’ultimo appunto in fatto di rigidità strutturale è dato dal diametro dei tubi del telaio, oggi solitamente prodotti da 30 e 32mm: la prima misura è sfruttata soprattutto sui monomarcia, dove si predilige la scorrevolezza del mezzo che non deve essere frenato eccessivamente in accelerazione, mentre la seconda sui kart KZ, dove è richiesta una maggior rigidità della scocca per ottenere una migliore trazione al fine di scaricare a terra i cavalli del motore.

    CONCLUSIONE
    Siamo giunti al termine di questa puntata sul setup per i nostri amati go-kart. Abbiamo visto cos’è l’assale posteriore e quali sono le sue differenze sulla guida in pista se presenta un maggior o un minor livello di rigidità costruttiva, condizione a cui contribuiscono anche le barre removibili, solitamente installate all’avantreno per ottenere quel grip in più che in fin dei conti… non guasta mai. Nel prossimo appuntamento, invece, parleremo di gomme e cerchi, da scegliere e regolare in maniera precisa per ottenere la miglior prestazione possibile una volta in pista. A presto!

    Assetto Corsa: la Coppa Predator's accende i motori virtuali [16 Giugno ore 21]

    La Formula Predator’s ha l’obiettivo di far sentire ognuno di noi il novello Leclerc o Verstappen senza doversi vendere la casa, e permettere a giovanissimi aspiranti piloti di debuttare in monoposto con costi inferiori a quelli del karting; è interamente prodotta in Emilia Romagna dal costruttore Corrado Cusi, è dotata di un telaio in tubi quadri d’acciaio rivettati con pannelli di alluminio e monta un motore di derivazione motociclistica, l’Honda Hornet 600 da 95 CV con cambio sequenziale a 6 rapporti, il tutto per 400 kg di peso.
    Proprio grazie a questa filosofia, nel 2013 il portale italiano Simracingzone.net ha potuto avviare un proprio Team reale, la Simracing Motorsport, per portare in pista i Simracer piu’ veloci del momento non solo in sessioni di Test, ma addirittura a competere nel vero Predator’s Challenge. La vittoria del Trofeo di Bari con David Greco al debutto, ed il titolo assoluto conquistato nel 2019 con Adriano Albano, sono solo alcuni dei risultati ottenuti in giro per i circuiti italiani, nei quali hanno potuto debuttare negli anni oltre 60 atleti provenienti dal virtuale, tra i quali ricordiamo Alberto Naska Fontana (con il quale il Team è stato protagonista del reality Racing is Life), Michael Francesconi, Luca Franca, Enzo Bonito, Amos Laurito, Michele D’Alessandro, Marco Conti e Guglielmo Matti. Nell’ultima stagione, a raccontare lo svolgimento delle gare reali del Predator’s Challenge e del Trofeo Predator’s è stato il nostro Renato Vigliotti, che ha affiancato Marco Privitera e Anna Mangione di LiveGP.it.
    #FROMVIRTUALTOREAL
    Il nostro portale ha sempre avuto tra i suoi obiettivi, quello di realizzare il ponte definitivo tra Simracing e Motorsport, accompagnando l’atleta dai primi km virtuali fino alla massima professionalità agonistica, e ora, grazie a partner di spessore quali Simracing Motorsport, Pro-engineering, Wave Italy, 3Drap, Mondiale Racing e Drivegameseat, siamo pronti ad avviare questa prima fase del progetto #Fromvirtualtoreal, che ci accompagnerà fino al termine del 2020 con competizioni che permetteranno ai migliori atleti di scendere con costanza in pista con queste divertentissime monoposto, le Predator’s E-Racing Series.
    La Mod Predator’s Full Real che si utilizzerà per le competizioni virtuali conterrà entrambe le monoposto Predator’s PC010 e Predator’s PC015, sviluppate su Assetto Corsa dal gruppo G.M.P. ed evolute grazie ai dati tecnici raccolti in pista da Simracing Motorsport e 3Drap, con il supporto di Beta Tester d’eccezione quali i campioni della categoria Adriano Albano e Davide Critelli oltre che con la consulenza di David Greco, Handling Designer Codemasters. L’obiettivo dello Staff è ottenere il massimo realismo possibile su AC per trasportare il tutto su rFactor 2 entro la fine del 2020.
    LA COPPA PREDATOR’S
    La prima competizione del #fromvirtualtoreal prevede 4 appuntamenti che prenderanno il via dal 16 giugno sul Circuito di Magione. Ogni appuntamento è formato da 20 minuti di qualifica e due Manche di gara, ognuna delle quali assicurerà punti in classifica ai primi 10. Alla fine del Torneo i primi 8 classificati avranno accesso diretto al Predator’s Trophy, al via nel mese di Settembre. Ma ecco l’elenco dei Premi previsti:
    1° Classificato
    Simracing Motorsport Academy – 50 minuti in pista con Formula Predator’s PC010 sul Circuito di Varano. (Ingresso in pista a carico del pilota variabile dai 50 ai 70 euro per turno)
    in alternativa – Mod Volante 3D rap SRZ Predator’s + set guanti DriveGameSeat
    2° Classificato
    Volante 3D Rap SRZ Predator’s
    3° Classificato
    Set guanti Simracing Drivegameseat
    Primi 8 Classificati
    Accesso gratuito al Predator’s Trophy – Settembre 2020
    [Fonte E-Racing Series]
     

    Assetto Corsa Competizione PS4 & Xbox One virtual video preview

    SRO Motorsports Group is engaging with passionate fans and gamers by embracing esports to provide closeup contact free action in the SRO E-Sport GT Series and GT Rivals across the globe bringing multi-national professional drivers, sim racers and invited fans together and competing behind the wheel with Assetto Corsa Competizione in top GT3 luxury racers from Acura, Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG, Porsche, and more.
    Moderated by freelance esports journalist and podcast host Imad Khan (FTW with Imad Khan), SRO Motorsports Group esports representatives Robbie Montinola and Anthony Comas joins professional sportscar champions and GT Rivals Participants David Perel (Ferrari 488 GT3), Bryan Heitkotter (No. 05 Nissan GT-R NISMO GT3), and pro racing coach Guy Cosmo (K-PAX Racing and Bentley) for a heated discussion around Assetto Corsa Competizione, the explosive surge in esports popularity, and simulation racing games.
    Assetto Corsa Competizione is releasing for PlayStation 4 and Xbox One on Tuesday, June 23. For more info and to pre-order, head on over https://acc.505games.com/
     

    3DRap presenta la serie Ignition con l'Akina Handbrake e il Pikes Shifter

    Se state cercando degli upgrade di un certo livello per la vostra postazione, allora dovete assolutamente dare un'opportunità ai prodotti di 3DRap: si tratta di un'azienda italiana famosa per le personalizzazioni di prodotti dedicati al simracing (e non solo), che oggi ha il piacere di presentare una nuova linea di dispositivi che permetteranno a tutti gli appassionati di guida simulata di avvicinarsi ancora di più alle sensazioni che si ottengono su una vera auto da corsa.
    Chiamata Ignition, questa linea si basa su tre parole chiave: feeling, customization e realism, ovvero sensazioni, personalizzazione e realismo. I primi due prodotti presentati sono l'Akina Handbrake e il Pikes Shifter, rispettivamente un freno a mano e un cambio sequenziale da utilizzare praticamente su qualsiasi vettura da competizione simulata.

    Il primo presenta un design leggero che comprende un'impugnatura con cuciture in simil-alcantara e può essere utilizzato in due modalità: come freno a mano verticale, ottimo per simulare un'auto da rally o da drifting, o come freno a mano orizzontale, più simile a quello che utilizziamo quotidianamente sulla nostra vettura stradale. E' realizzato con un doppio sistema magnetico-elettronico che permette di convertire il segnale interno da non-lineare, l'ideale per il rally e per la guida di traverso, a lineare, utilizzato invece sulla maggior parte delle vetture sportive.
    Passiamo allo Shifter: costruito con lo stesso principio del precedente Akina Handbrake, questo cambio è contraddistinto dal Magnetic Engagement System, una tecnologia che dona un feeling davvero realistico in ogni cambiata effettuata durante una sessione di guida simulata. Insomma, siamo di fronte a due prodotti davvero innovativi, proposti tra l'altro con un prezzo decisamente interessante: 159 Euro per il freno a mano e 129 Euro per il cambio, abbinabili in un unico pacchetto con un costo totale di 259 Euro (IVA inclusa).

    iRacing World of Outlaws Series: il 22 giugno inizia la sfida sugli ovali da dirt track

    La serie World of Outlaws di iRacing sta per tornare! Il prossimo 22 giugno, infatti, il simulatore a stelle e strisce ospiterà una nuova serie dedicata alle corse da dirt track su circuiti ovali, chiamata iRacing World of Outlaws Morton Buildings Late Model World Championship. Si tratta di un Campionato che si articolerà in dieci settimane di gare, in cui prenderanno parte 35 dei più bravi piloti virtuali di questa specialità.
    In prima linea si schiererà Blake Matjoulis, Campione in carica di questa serie che dovrà vedersela con il due volte Campione dell'iRacing World of Outlaws NOS Energy Sprint Cup Alex Bergeron: due personalità molto forti di questo mondo, nel quale non mancheranno i rivali Kendal Tucker e Kevin Dedmon, così come i Campioni della eNASCAR Coca-Cola iRacing Series Casey Kirwan e Zach Leonhardi. Tra coloro che, invece, sono arrivati in seguito alle qualificazioni di quest'anno, spiccherà Shad Prescott, pilota particolarmente consistente anche nell'edizione dello scorso anno.
    Insomma, una lineup di tutto rispetto, che correrà sui più famosi circuiti da dirt track americani: la serie inizierà sul Volusia Speedway Park, per poi passare sull'iconico Eldora Speedway e sul Knoxville Raceway, intervallati da due appuntamenti dedicati sul Lernerville Speedway. I premi in palio? Trecento dollari per ogni tappa, con un riconoscimento finale di 10mila dollari destinati al pilota con più punti al termine dell'ultimo appuntamento del 24 agosto sul Charlotte Motor Speedway.

    IL CALENDARIO
    22 Giugno: Volusia Speedway Park 29 Giugno: Lernerville Speedway 6 Luglio: Limaland Motorsports Park 13 Luglio: Eldora Speedway 20 Luglio: Lernerville Speedway 27 Luglio: Kokomo Speedway 3 Agosto: Fairbury American Legion Speedway 10 Agosto: Knoxville Raceway 17 Agosto: Williams Grove Speedway 24 Agosto: The Dirt Track at Charlotte Motor Speedway LA LINE-UP COMPLETA
    No.
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    00 Kendal Tucker Surry, NC 2019 World Championship points 000 Kevin Dedmon Shelby, NC 2019 World Championship points 1 Austin M Carr Brandon, FL 2020 Qualifying Series 2 Dylan R. Houser Ocala, FL 2019 World Championship points 3 Shane James Lawrenceburg, IN 2020 Qualifying Series 6 CJ Phillips Shelby, NC 2020 Qualifying Series 07 Hayden Cardwell Knoxville, TN 2020 Qualifying Series 007 Jacob Fields Columbus, IN 2020 Qualifying Series 9 Tyler Ducharme Bomoseen, VT 2020 Qualifying Series 11 Blake L Brown Des Moines, IA 2020 Qualifying Series 12 Alex A Bergeron Drummondville, QC 2019 World Championship points 14 JD Brown Bakersfield, CA 2020 Qualifying Series 15 Mason Crawford McKinney, TX 2020 Qualifying Series 16 Grant Ryals Gibsonton, FL 2020 Qualifying Series 22 Brandyn Proudfoot East Freedom, PA 2020 Qualifying Series 23 Casey Kirwan Matthews, NC 2019 World Championship points 24 Zach Leonhardi Cartersville, GA 2019 World Championship points 24 Daniel Cummings Jr Mancelona, MI 2020 Qualifying Series 25 Zack McSwain Mooresboro, NC 2020 Qualifying Series 32 Steven Wilson Cedar Rapids, IA 2019 World Championship points 33 Evan Seay Spartanburg, SC 2019 World Championship points 41 Shad Prescott House Springs, MO 2020 Qualifying Series 44 Blake Cannon Columbia, GA 2019 World Championship points 46 Dillon Raffurty Kansas City, MO 2020 Qualifying Series 49 Joel Berkley Oakhurst, Australia 2020 Qualifying Series 52 James Edens Santa Rosa, CA 2019 World Championship points 70 Davin Cardwell Blaine, TN 2020 Qualifying Series 71 Cole V Cabre Cornelius, NC 2020 Qualifying Series 74 Adam Elby Tracy, CA 2019 World Championship points 80 Dylan Wilson Bakersfield, CA 2020 Qualifying Series 88 Brian Weyandt Jr Claysburg, PA 2019 World Championship points 112 Devon Morgan Easley, SC 2020 Qualifying Series 127 Blake Matjoulis Chautauqua, NY 2019 Late Model World Champion 157 Drew Hopkins Brodhead, KY 2020 Qualifying Series 311 Austin Matthews Dexter, MO 2020 Qualifying Series

    Forza Together: la Race for Charity secondo Microsoft

    Da quando l'emergenza Coronavirus ha preso piede sul nostro pianeta, diverse realtà hanno cercato di riunire virtualmente gli appassionati di videogiochi sulle loro piattaforme per raccogliere fondi a sostegno della ricerca. E' il caso della "Race at Home Challenge" promossa dalla Formula E, che ha avuto l'obiettivo di aiutare l'UNICEF, così come degli eventi creati dal pilota della Ferrari Charles Leclerc.
    Iniziative lodevoli che, oggi, fortunatamente, continueranno attraverso il nuovo progetto della Microsoft con la propria serie di videogiochi racing: con il nome di "Forza Together", tutti i giocatori di Forza Motorsport 7, Forza Horizon 4 e Forza Street potranno guadagnare i punti Microsoft Rewards semplicemente giocando a uno di questi tre titoli, riconoscimenti che poi verranno appunto donati a sostegno di organizzazioni non-profit di propria scelta.
    Come partecipare? Oltre a far parte del programma Microsoft Rewards, sarà necessario attivare una speciale "Forza punch card", con la quale poi collegarsi a uno dei titoli appena menzionati dove andare a sbloccare tre "achievements" di una certa rilevanza. Una volta ottenuti, sarà sufficiente ritornare ritornare nella propria Rewards app, dove donare i punti ottenuti durante il periodo di gioco appena trascorso. Microsoft, alla fine di giugno, effettuerà infine il matching di ogni donazione effettuata attraverso questa iniziativa. Per maggiori informazioni, basterà collegarsi al sito Microsoft dedicato.
     
     

    American Truck Simulator: grosso aggiornamento per Las Vegas con l'update 1.38

    Non solo Euro Truck Simulator 2, ma anche American Truck Simulator si prepara per l'update 1.38, che in questo caso particolare porta in dote un grosso revamp per Las Vegas!

    Il primo aggiornamento che si può subito notare è il collegamento tra la Interstatale 15 e la Interstatale 11, conosciuta come la 515. Questa strada importante permette ai guidatori di evitare di entrare direttamente a Las Vegas e risparmiare tempo prezioso quando si è a corto di tempo per le consegne.


    Anche alcuni importanti raccordi hanno ricevuto delle modifiche grafiche e nel layout, come il raccordo US-93 che ora ha un layout più simile a quello reale, con l'opportunità di uscire ed entrare in città. Il raccordo della I-15 ha ricevuto un update per meglio rappresentare ciò che i locali hanno soprannominato "piatto di spaghetti"


    Se decidi invece di entrare nella Città del Vizio e percorrere la Boulevard sicuramente noterai che la via è stata ridisegnata e soprattutto il celebre cartello "Welcome to Fabolous Las Vegas" è stato posizionato nel punto corretto.

    I camionisti troveranno anche un punto di sosta per i camion, che è stato ridisegnato per rappresentare in maniera più realistica come i camion fanno il pieno da ambo i lati del veicolo


    Questi erano solo alcuni dei cambiamenti a Las Vegas, da una vegetazione più realistica a texture più dettagliate per il terreno. Commenti nel topic dedicato




     

    Project Cars 3: nuovi screenshot e chiarimenti sul livello simulativo

    La presentazione del 3 giugno non ha sicuramente estasiato gli appassionati del simracing nei confronti del prossimo Project Cars 3, che a prima vista sembrava più un titolo indirizzato verso l'arcade che verso la simulazione vera e propria di un'auto da corsa. Oggi, però, Slightly Mad Studios ha voluto chiarire quello che il suo nuovo titolo proporrà al pubblico, attraverso dei "cinguettii" su Twitter che, fortunatamente, fanno ben sperare.
    Secondo gli sviluppatori, Project Cars 3 metterà a disposizione del giocatore un livello mai visto prima di customizzazione dell'esperienza di gioco, con tutta una serie di aiuti alla guida perfettamente scalabili con lo scopo di ottenere sia un gioco più immediato e alla portata di tutti, sia un simulatore più incline verso il realismo. Tutto sta nel rivisto handling delle vetture, più intuitivo, progressivo e autentico oltre che replicato a dovere attraverso un Force Feedback ancora più dettagliato.
    Ma non è tutto: l'ABS, il controllo di stabilità e il traction control saranno più efficaci e allineati al livello di intervento con cui funzionano su ogni singola vettura nel mondo reale. Il tutto, ovviamente, impreziosito da una grafica improntata sul motion blur, sul tremolio dell'HUD e della visuale e su quel senso di velocità che, in altri titoli concorrenti, difficilmente si percepisce. Se poi queste funzionalità non piacciono perchè giudicate poco realistiche, ci sarà anche la possibilità di disattivarle. Semplice no? A riprova del continuo lavoro di perfezionamento da parte di Slightly Mad Studios, ecco alcuni nuovi screenshot che rendono l'idea di quanto sarà graficamente evoluto Project Cars 3.




    • By Giulio Scrinzi
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    Sim-Racing.TV lancia il "PuntoPro Virtual Trophy"

    Dopo il successo del primo trofeo organizzato da Sim-Racing.TV il progetto diretto e ideato da Riccardo Scarlato e dalla GO-TV Production è pronta a lanciare il “PuntoPro Virtual Trophy”.

    La serie patrocinata dalla rete di officine PuntoPro presenta delle importanti novità regolamentari, con un calendario di tre appuntamenti volti a mettere alla prova i Sim-Driver su tre differenti circuiti e tipologie di vetture, assicurando grande spettacolo grazie ad Assetto Corsa ed al supporto tecnico di DrivingItalia.NET, garantendo la trasmissione in anteprima su Sportitalia al canale 60 del digitale terrestre.
     
    Il primo appuntamento, con le qualifiche programmate per il 26-27 Giugno sarà sul circuito del Mugello con le Lamborghini Huracan GT3. La seconda tappa è prevista a Suzuka con le Nissan GTR GT3, con le qualifiche programmate in data 10-11 luglio. Il terzo ed ultimo round invece del PuntoPro Virtual Trophy si disputerà sul circuito di Spa-Francorchamps con le monoposto di Formula Abarth nelle date di prove ufficiali previste il 24 e 25 luglio.

    All'evento di Suzuka parteciperà direttamente dal Giappone Yusuke Tomibayashi, Campione del Mondo 2016 Gran Turismo (PS4). Il pilota del Sol Levante si affiderà al Team DDR, che è anche il punto di riferimento per i simulatori di guida e i sim driver in Giappone. Un valore aggiunto quindi ai prodotti di Sim-Racing.TV che dopo aver varcato i confini nazionali, è riuscito ad attrarre pubblico fin dall’altra parte del globo.

    Al fine della classifica saranno ritenuti validi i migliori due risultati di ogni singolo pilota, permettendo quindi lo scarto anche di un’eventuale mancata partecipazione. Rinnovato il sistema di punteggio, che andrà a premiare oltre che i piloti più veloci in qualifica, anche la Top-15.

    Modificate anche, seguendo i suggerimenti dei partecipanti agli eventi precedenti, i costi di iscrizione. Sarà infatti possibile accedere ai server per l’intero svolgimento delle qualifiche (dalla durata di 48 ore) al costo di 49 € (giri illimitati). Altresì resta valido il “pacchetto” da 19 giri a 29 €. 
     
    Per l'intero Trofeo invece il costo promozionale è di 129,00 euro (anziché 147,00 euro). Per partecipare agli eventi di Sim-Racing.TV sarà comunque necessario affiliarsi con la tessera dedicata disponibile dal sito.
     
    Per consultare il regolamento completo:
    www.sim-racing.tv/it/wp-content/uploads/2020/06/Regolamento_PUNTOPRO.pdf

    Le iscrizioni per il 1° round o per il Trofeo completo sono aperte e chiuderanno Giovedì 25 Giugno.

    Il Montepremi totale sarà del valore di 4.000,00 dollari. Il 1° classificato vincerà un computer dal valore di 1.688,00 dollari messo in palio dalla ARON (specializzata nella produzione di PC per il gaming) appartenente al gruppo SiComputer S.p.A. Queste alcune caratteristiche tecniche del PC: I7 9700, 16GB RAM, 500GB SSD, GTX 1660S, W10 HOME L'azienda Simoni Racing S.p.A. consegnerà invece al 5° classificato una bellissima sedia da ufficio dal valore di 223,98 dollari
     
    Questo l’elenco completo dei premi:
    1° classificato) PC ARON dal valore di 1.688,00 dollari
    2° classificato) 850,00 dollari
    3° classificato) 600,00 dollari
    4°classificato) 400,00 dollari
    5° classificato) Sedia da ufficio Simoni Racing dal valore di 223,98 dollari
    6° classificato) 150,00 dollari
    7° classificato) 100,00 dollari
    8° classificato) 50,00 dollari
    9° classificato) 50,00 dollari
    10° classificato) 50,00 dollari
     
    Dall' 11° al 15° classificato buono da 10,00 euro da utilizzare nei prossimi eventi in programma (a scelta tra quelli che verranno proposti)
     
    Per iscriversi al Trofeo: www.sim-racing.tv/it/le-gare/
    Vi ricordiamo che è possibile partecipare a tutti i tornei targati Sim-racing.TV anche dai centri di simulazione professionali Driving Simulation Center, usufruendo di condizioni scontate particolarmente favorevoli, servizi dedicati e personalizzati, anche su specifiche richieste del pilota.
    Per domande e commenti fate riferimento al forum ufficiale Sim-racing.TV.
     
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