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    News - articles

    Le differenze tra Formula 1 ed Esport? Non sono cosi tante, parola di Toro Rosso...

    Ci sono davvero delle somiglianze tra la Formula 1 reale e l'esport, in particolare quello del comparto simulazione di guida? E' molto interessante questa intervista pubblicata sul sito Red Bull, fatta a Claudio Balestri, ingegnere del reparto Vehicle Performance della Scuderia Toro Rosso F1 ed a Manuel Biancolilla e Patrik Holzmann, i due piloti ESports del team virtuale della Factory di Faenza.
     
    • By VELOCIPEDE
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    AC Competizione: Intercontinental GT Challenge DLC in immagini

    Kunos Simulazioni ci presenta una serie di screenshots inediti del suo prossimo Intercontinental GT Challenge, primo DLC in arrivo per Assetto Corsa Competizione. Le immagini ci mostrano in particolare lo spettacolare circuito australiano di Bathurst, sul quale proprio nel weekend del 1/2 Febbraio si svolgerà la famosa endurance di 12 ore. Il rilascio del pacchetto, che include anche Kyalami, Suzuka e Laguna Seca, potrebbe quindi arrivare proprio in concomitanza con l'evento australiano.
    EXCLUSIVE 📸 We’re a day closer to Bathurst’s Assetto Corsa Competizione launch! Check out these latest screenshots and stay tuned to our social media for more details later this month.











    • By VELOCIPEDE
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    TT Isle of Man 2 riceverà consigli da 2 piloti professionisti

    L’anno nuovo è appena iniziato e KT Racing ritorna in pista con il sequel dell’acclamato TT Isle of Man. Per fornire ai giocatori la simulazione più realistica possibile, lo studio si è rivolto ad uno dei più promettenti piloti, Davey Todd, e al pilota francese più veloce del circuito di Isle of Man, Julien Toniutti.
    Davey Todd è un giovane pilota inglese specializzato in gare su strada che ha già collezionato un notevole bottino di trofei a soli 23 anni. Nel 2018, mentre si stava preparando per la sua prima Isle of Man TT, Davey decise di fare pratica per due mesi con la console del fratello, in modo da perfezionare la propria conoscenza dell’iconico circuito di 60km. Il risultato? Si qualificò secondo nella classifica mondiale del gioco e divenne il secondo esordiente più veloce nella storia della gara reale.  Nel 2019 ha dato prova del proprio talento in occasione della sua seconda apparizione alla TT finendo nella top 8 in tutte le categorie e accaparrandosi il sesto posto nella Senior Race. Il 2020 rappresenta un nuovo anno pieno di ambizioni per Davey, secondo ambassador di TT Isle of Man – Ride on the Edge nonché volto del gioco.
    Proprio come Davey Todd, Julien Toniutti ha collaborato alla produzione del gioco condividendo la propria esperienza e le sue impressioni con gli sviluppatori per aiutarli a creare una simulazione sorprendentemente realistica e ottimizzare tutti gli aspetti inerenti la fisica di guida.
    Julien Toniutti è un pilota esperto che ha partecipato al TT tre volte. Nel 2018 ha battuto il record del giro più veloce di tutti i tempi per un pilota francese nel circuito e per questo ha ricevuto il premio come “più veloce pilota francese su strada” al Motorcycle Show di Parigi.
    Ancora poche settimane e sarà possibile gustarsi il frutto di queste collaborazioni e i conseguenti miglioramenti impugnando il controller. Creata nel 1907, la TT è la gara motociclistica più famosa al mondo. Il circuito di 61km con le sue 260 curve è il più iconico per i piloti di gara su strada.
    Fateci sapere sul nostro forum se aspettate questo titolo con ansia oppure no. 

    American Truck ed Euro Truck Simulator: cosa c'è in serbo per il 2020?

    SCS Software ha voluto condividere tramite il suo blog alcune informazioni su cosa il 2020 riserva per American Truck Simulator ed Euro Truck Simulator 2.
    Per quanto riguarda ATS è stata confermata la prossima espansione: si tratta della stato dell'Idaho, famoso per i suoi paesaggi montuosi, i suoi fiumi e le sue famosissime e apprezzatissime patate. Sarà questo quindi il prossimo stato a fare la comparsa in American Truck Simulator. SCS Software non ha rilasciato il prezzo (che sarà probabilmente in linea con gli altri DLC, 11.99€ ndr) ma ha rilasciato delle immagini su Steam

     
    Su Euro Truck Simulator 2 è invece in arrivo la penisola Iberica! Grandi città, bellissime coste e campagne mozzafiato, in arrivo su ETS2. Anche qui SCS Software ha rilasciato delle immagini su Steam senza rivelare il prezzo, che realisticamente sarà di 17.99€.

     
    Non aspettiamoci però di vedere questi DLC troppo presto: come gli sviluppatori sottolineano sul loro blog la prima metà dell'anno verrà spesa lavorando sul lato tecnico dei simulatori. Nel prossimo update previsto, l'1.37 verrà infatti introdotto il nuovo audio engine, FMOD, che permetterà di avere dei suoni più realistici sia per quanto riguarda i camion sia per ciò che circonda il mondo di gioco. 
    L'update 1.38 porterà invece dei nuovi upgrade grafici, tra i quali la gestione della luce, nuovi asset e altro, il tutto grazie al recente upgrade alle DX11.
    Ma non solo, il team sta anche lavorando a nuovi camion da rilasciare nel corso dell'anno e nuove idee per quanto riguarda World of Trucks.
    Il 2020 si prospetta essere molto interessante per i nostri truck sim preferiti, diteci cosa ne pensate nei commenti o nei topic dedicati ad American Truck Simulator e Euro Truck Simulator 2

    Driver61: Scott Mansell giudica alcuni incidenti su vari sim

    Come ben sappiamo gli incidenti fanno parte del simracing, e molto spesso quando siamo coinvolti in prima persona non riusciamo a dare un giudizio lucido e accusiamo, alcune volte ingiustamente, l'altra persona coinvolta. In questo video il simpatico Scott Mansell ci dà un parere autorevole su alcuni degli incidenti che gli sono stati inviati: chi meglio di un vero pilota può giudicare un incidente?
    Come sempre in ogni suo video Scott cerca sempre di insegnarci qualcosa per migliorare la nostra guida dei simulatori, e anche in questo caso, capire le dinamiche di un incidente potrebbe aiutarci ad essere dei piloti virtuali migliori
     

    iRacing S1 2020: patch 2 in arrivo - IA disponibile con le Skip Barber

    E' in corso il rilascio della Patch 2 della Stagione 1 2020 su iRacing: in questa patch il team del simulatore di Dave Kaemmer si è concentrato principalmente sull'interfaccia beta e l'intelligenza artificiale. Quest'ultima è adesso disponibile con le Skip Barber e 2 nuovi tracciati sono stati aggiunti alla lista di quelli utilizzabili per una gara con la IA: si tratta di Road Atlanta e del circuito del Mid Ohio. L'IA è stata anche "allenata" ancora con le Porsche 911 GT3 Cup e con la Mazda MX5 ed ha ricevuto diversi aggiornamenti dal punto di vista del comportamento.
    Oltre alla UI e alla IA ci sono state delle correzioni sul tyre model NTMv7, specialmente sul riscaldamento delle gomme, vari aggiustamenti al VR e all'evoluzione dinamica del tracciato (adesso i tracciati sono circa 2/3 gradi Celsius più freddi).
    Per quanto riguarda le vetture, sono stati aggiornati i setup base di molte vetture e sono stati fatti alcuni aggiustamenti nella fisica. Per quanto riguarda i tracciati Charlotte e Daytona hanno ricevuto dei fix grafici.
    Commenti nel topic dedicato
     

    Tutti entusiasti del simracing esport? Non proprio tutti...

    Simracing ed esport, ovvero la parte competitiva del settore, crescono ormai ad un ritmo sempre più rapido. La Scuderia Ferrari ha lanciato il proprio team virtuale per competere con F1 di Codemasters (e nel 2019 ha vinto il titolo con il nostro David Tonizza!), i migliori piloti reali professionisti si allenano e divertono al simulatore, partecipando persino a varie competizioni, come Lando Norris e Max Verstappen, mentre ex simdriver come Jann Mardenborough e James Baldwin si lanciano con successo nel motorsport reale, persino con straordinarie vittorie, come ha fatto il campione di GT Sport Igor Fraga. Persino la FIA e le federazioni nazionali considerano il simracing come uno sport motoristico, alla pari della sua controparte reale.
    Tutti entusiasti di questo simracing quindi?
    Non proprio, visto che il sei volte vincitore del NASCAR Whelan Modified Tour, Doug Coby, ha scatenato un vero putiferio con un tweet pubblicato questa notte:
    In pratica: "Ho visto persone guidare auto da corsa al computer... annunciare sponsor in eventi media... I veri piloti stanno vomitando".
    Coby si riferisce a quanto accaduto alla fine della scorsa settimana: JR Motorsport ha tenuto una giornata media il 9 gennaio per presentare i suoi piloti "eNASCAR" Michael Conti e Brad Davies. Il duo tornerà di nuovo in pista per il team nella eNASCAR iRacing World Championship Series 2020, dopo il suo debutto nel 2019. Da notare che il team JR Motorsport è quello co-fondato da uno dei più grandi nomi dello sport americano, ovvero Dale Earnhardt Junior ed è uno dei tre team che corre sia nella Nascar reale che in quella virtuale di iRacing, insieme a Roush Fenway Racing e Stewart-Haas. 
    Di nuovo Coby, dopo 14 ore, è tornato a precisare:
    ll collega Brian Keselowski ha concordato con Coby, sottolineando che suo fratello minore Brad ha corso in iRacing: "Anche io l'ho provato, ma non ho fatto finta che fosse reale.” Poi ha affermato, addirittura, che ragionare in quel modo è paragonabile ad un disturbo "mentale", come i ragazzi che vanno a sparare e fanno strage nelle scuole dopo aver giocato con gli sparatutto in prima persona!
    E' vero che gli eventi e le conseguenze delle corse virtuali non sono "reali", ma la competizione, l'adrenalina e le emozioni provate sono assolutamente autentiche. Se gli eventi virtuali portano copertura mediatica, spettatori e soldi importanti, perché i team non dovrebbero organizzarsi e preparare i loro piloti come farebbero con i "veri" piloti? Senza escludere rapporti con la stampa e sponsor ovviamente!
    Eventi come GT Academy e il crescente realismo della fisica delle vetture simulate, hanno senza dubbio mitigato, negli ultimi anni, i dubbi dei piloti reali riguardo alle controparti virtuali. Persino alcune delle vecchie glorie dell'automobilismo sono state coinvolte in eventi esport: proprio Dale Jr. ha partecipato di recente a una gara della iRacing eNASCAR di due ore.
    La reazione vomitevole di Coby è quindi alquanto insolita ed appare per lo più basata su preconcetti, ignoranza virtuale, mancanza di volontà di aprirsi alle novità e, casomai, anche un pizzico di sana invidia...

    Fonte GT Planet.
     

    Dirt Rally 2: disponibile il secondo lotto delle World RX Supercars 2019

    Oggi 14 Gennaio, la Codemasters rilascerà su Dirt Rally 2.0 il secondo lotto delle World RX Supercars 2019 appartenenti alla Stagione 4. 
    Il primo lotto, ricordiamo, conteneva le seguenti vetture: Audi S1 EKS RX Quattro, Peugeot 208 WRX e Ford Fiesta RXS Evo 5. Il secondo lotto andrà ad aggiungere ulteriori tre auto molto interessanti:
    Seat Ibiza RX Ford Fiesta Rallycross (MK8) Renault Megane R.S. RX Il terzo ed ultimo lotto della Stagione 4 è atteso per il giorno 28 Gennaio. Quali altre vetture ci aspettano? Fateci sapere la vostra nei commenti. 
     

    [Parte 3] Guida al setup nel simracing: la geometria delle gomme

    Cari piloti virtuali, bentornati alla nostra guida a puntate dedicata al setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. Se nella prima parte vi abbiamo dato un'infarinatura ai concetti di base riguardanti l'assetto di una macchina da corsa, nella seconda vi abbiamo spiegato le nozioni fondamentali a proposito delle gomme, vero punto di contatto tra il telaio, le sospensioni e l'asfalto.
    Verso la fine della scorsa puntata vi abbiamo anche fornito un piccolo spunto di riflessione riguardante un'ulteriore modifica che si può effettuare nel settare al meglio gli pneumatici della nostra vettura preferita... nominando due componenti basilari del reparto sospensioni che la compone. Questi sono la campanatura (camber) e la convergenza (toe), ai quali ne aggiungiamo un terzo che è rappresentato dall'angolo di incidenza del telaio sulla geometria della sospensione: il caster. Come influiscono queste tre regolazioni sul setup di una vettura da corsa? Continuate a leggere!

    CAMPANATURA: CHE COS'E'?
    Vediamo innanzitutto di dare le definizioni appropriate ai tre nuovi termini che vi abbiamo proposto, iniziando dalla campanatura. In parole semplici, il camber è l'angolo di inclinazione verticale delle gomme, osservando la vettura frontalmente. Può essere positivo, quando la parte superiore della ruota è inclinata verso l'esterno della macchina, negativo, quando la parte superiore della ruota è inclinata all'interno, oppure nullo.

    Anticipando velocemente quello che analizzeremo più avanti in questo articolo, al fine di aumentare le prestazioni di un veicolo si tende a impostare questa regolazione su valori molto negativi, quindi con le gomme anteriori che puntano verso l'interno. Il motivo? Quando si percorrono curve più o meno strette ad alta velocità, un'impostazione del genere permette di ottenere una migliore tenuta di strada per il fatto che le ruote esterne che subiscono il peso della forza centrifuga si troveranno più dritte rispetto al suolo, massimizzando di conseguenza il contatto e l'aderenza con l'asfalto.

    CAMPANATURA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    Quando affrontiamo una curva, la nostra macchina (e di conseguenza le gomme) tendono a inclinarsi verso l'esterno a causa della forza centrifuga, il che renderà disponibile una minor superficie di contatto degli pneumatici con l'asfalto. Per questo motivo su una vettura da corsa si utilizzano dei valori tendenzialmente negativi a livello di campanatura, in modo che le gomme esterne alla curva si avvicino il più possibile alla verticale della vettura stessa.

    Allo stesso tempo, però, le gomme interne si inclineranno ancora di più rispetto alla situazione precedente... ed è qui che entra in gioco la regolazione del camber a seconda delle temperature rilevate nelle varie parti del pneumatico! Nella puntata precedente vi avevamo parlato della differenza di temperatura esistente tra il centro della gomma e le due estremità: se l'interno della ruota è molto più caldo dell'esterno, allora dovremo diminuire leggermente il valore negativo della campanatura portandolo più in positivo.

    Al contrario, se la parte esterna della gomma è più calda dell'interno, allora è meglio aumentare il camber in senso negativo. L'ultimo caso è dato dalla temperatura del Core: se questa è più elevata delle due estremità, allora è il caso di diminuire la pressione degli pneumatici, fare qualche giro portandoli al range ottimale di esercizio e verificare nuovamente le temperature, in modo da regolare al meglio il camber. Ricordatevi una cosa: in una gomma la temperatura generale deve essere il più possibile costante, anche se è del tutto normale che la parte interna sia più calda di quella esterna. Dopotutto, in una curva, è proprio lei che sta facendo il lavoro sporco per noi!

    CONVERGENZA: CHE COS'E'?
    Passiamo alla convergenza: anche chiamata “toe”, rappresenta l'angolo orizzontale delle ruote, osservando il veicolo sempre frontalmente rispetto al suo piano longitudinale. Può essere positiva (toe in) quando le gomme chiuderanno verso l'interno della vettura, ma anche negativa (toe out o divergenza) quando le gomme aprono verso l'esterno. Se, invece, questo valore è pari a zero, si avrà un perfetto parallelismo delle ruote.
    Nel caso di una macchina da corsa, la convergenza è solitamente impostata su valori che favoriscono il “toe in”, quindi con un angolo che imposta le gomme in maniera leggermente chiusa verso l'interno. Questo migliora la stabilità generale e riduce il nervosismo del veicolo.

    CONVERGENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    La convergenza delle gomme ha un forte impatto sulla stabilità della nostra vettura in rettilineo, sulla sua risposta quando affrontiamo le curve... ma anche sulla temperatura e sul consumo degli pneumatici. Aumentando il valore della convergenza portandola in “toe in”, la nostra macchina diventerà molto stabile all'anteriore quando sarà il momento di inserirla in curva, aumentando il fenomeno del sottosterzo e diventando, allo stesso tempo, un po' meno responsiva sullo sterzo. Al posteriore, invece, una convergenza più elevata favorirà la stabilità generale.
    Al contrario, se imposteremo i valori di convergenza portandola in “toe out” otterremo una vettura molto responsiva in fase di ingresso curva, ma meno stabile: esagerando nella regolazione si scatenerà un accentuato fenomeno di sovrasterzo, che può risultare molto difficile da recuperare quando si comincia a spingere davvero forte.

    A livello generale, le macchine da corsa solitamente vengono impostate di base con una convergenza tendente al “toe out” sull'anteriore, in modo da favorire il più possibile l'ingresso curva. Al retrotreno, invece, è assolutamente preferibile il “toe in”, al fine di evitare di uscire di traverso quando sarà il momento di riprendere il gas in mano.
    Per quanto riguarda l'incidenza sulle temperatura e sul consumo delle gomme, la convergenza di quest'ultime non le renderà perfettamente perpendicolari alla direzione di marcia, il che favorirà un degrado più importante delle stesse. Questo effetto, tuttavia, non è sempre da considerarsi negativo: su una pista fredda e da gommare, aumentare il valore del “toe” può aiutare a mandarle più velocemente in temperatura. Al contrario su un asfalto già caldo tale regolazione farà surriscaldare gli pneumatici, a tutto svantaggio dell'aderenza tra i cordoli.

    ANGOLO DI INCIDENZA: CHE COS'E'?
    L'ultima definizione riguarda l'angolo di incidenza, o caster: questa regolazione consiste nell'inclinazione (in avanti o indietro) dell'asse di sterzo, o meglio quell'angolo che è compreso tra l'asse di sterzo e la verticale a terra passante per il centro della ruota, osservando la nostra vettura lateralmente. Il caster sarà positivo quando l'asse di sterzo si troverà inclinato verso il retrotreno, mentre sarà negativo quando sarà inclinato verso l'avantreno e, quindi, nella direzione di marcia del veicolo.

    Solitamente l'angolo di incidenza è settato positivamente sulla quasi totalità delle vetture, il che migliora la stabilità alle alte velocità oltre al feeling che si riceve dallo sterzo, agevolando soprattutto il ritorno in posizione centrale di quest'ultimo dopo una brusca sterzata. Allo stesso tempo il volante, però, diventerà rigido e meno pronto quando si affrontano curve lente, per le quali è preferibile un caster più negativo che ne migliora la manovrabilità.
    ANGOLO DI INCIDENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    Il caster determina degli effetti considerevoli sulla stabilità generale della nostra vettura, così come sulla “durezza” del volante quando è il momento di curvare. Inoltre, rappresenta una regolazione molto utile nel processo di auto-centratura del volante stesso: per questo motivo è molto utile a tutti i piloti che corrono in circuiti ovali oppure che praticano il drifting.

    Per tutti gli altri simracers, andare a modificare l'angolo di incidenza non rappresenta una scelta così vantaggiosa nell'andare a ricercare la prestazione in pista. Generalmente, aumentando il suo valore e quindi portandolo in positivo si otterrà una macchina molto stabile ma anche “legnosa” e pesante da guidare, mentre diminuendolo e portandolo in “negativo” si otterrà una vettura più agile e scattante, ma anche meno stabile e più incline a perdite di aderenza.
    Nel mondo della guida virtuale, il caster può anche essere sfruttato per migliorare il proprio feeling al volante perchè andrà ad agire sul force feedback della nostra periferica. Tuttavia, per fare ciò è preferibile modificare questa regolazione con le apposite impostazioni del nostro simulatore preferito piuttosto che andare a pasticciare il setup generale della nostra vettura. A voi la scelta!

    CONCLUSIONI
    In questa terza parte sul setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing abbiamo visto cosa sono la campanatura, la convergenza e l'angolo di incidenza, tre regolazioni fondamentali che, se modificate nella maniera corretta, garantiscono la massima sezione possibile delle gomme a contatto con l'asfalto, per un grip ottimale in ogni condizione di guida.
    Riassumendo, il camber assicura l'angolo migliore alle gomme sotto stress che devono affrontare una curva a tutta velocità, al prezzo di un riscaldamento degli pneumatici che può diventare incostante se tale regolazione eccede in positivo o in negativo. Il toe, invece, permette di modificare il modo in cui la nostra vettura si comporta durante i cambi di direzione: nel trovare il valore corretto, tuttavia, dovremo stare attenti a non ottenere una resistenza al rotolamento troppo accentuata, che avrà importanti effetti sulla velocità e sulla temperatura delle gomme.
    Il caster, invece, aiuta molto a mantenere la stabilità generale della vettura soprattutto in rettilineo, oltre a garantire il corretto ri-allineamento del volante durante una sterzata. A livello prestazionale, tuttavia, rappresenta una regolazione che offre sicuramente meno vantaggi rispetto alle altre due che abbiamo visto in precedenza. Nel processo di setup di una macchina da corsa, però, ce ne sono tante altre che entrano in gioco e che permettono dei miglioramenti davvero consistenti una volta in pista: tra queste ci sono sicuramente le barre anti-rollio... che vedremo nella prossima puntata!

    • By Giulio Scrinzi
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