Guida all’acquisto volanti: quali sono i migliori per il simracing? - Guide - Tutorial - DrivingItalia.NET simulatori di guida Jump to content

SimracingGP DrivingItalia: gare e tornei gratis per tutti

Ci sono già oltre 280 piloti italiani nella community Simracing.GP di DrivingItalia, per correre gratis gare e tornei "for fun" con Assetto Corsa ed Assetto Corsa Competizione! A breve anche RaceRoom ed Automobilista 2
Community Simracing.GP DrivingItalia

Discord DrivingItalia: chat testo e voce ovunque!

Una social-app gratuita, per chat testo e voce, semplice da usare, via browser, tablet o smartphone.
Già oltre 2600 utenti attivi sul canale Discord di DrivingItalia, entra anche tu!
Entra in DISCORD

    (0 reviews)

    Guida all’acquisto volanti: quali sono i migliori per il simracing?

    • Giulio Scrinzi
    • By Giulio Scrinzi
    • 0 comments
    • 5,325 views

     

    Diciamoci la verità: praticare il simracing con un gamepad o con un volante dona due differenti esperienze di guida. Ma soprattutto, il feeling che si ottiene con un joystick, della PS4 o dell’Xbox One, non è per niente paragonabile a quello che si ottiene da un sistema volante & pedaliera, per quanto economico esso sia.

    Fatta questa premessa, oggi vogliamo introdurvi in un viaggio che andrà ad analizzare le varie offerte in fatto di volanti per il simracing, da quelli più alla portata di tutti ai veri e propri prodigi della tecnologia “a presa diretta”, che vi daranno l’impressione di guidare una vera vettura da corsa. Iniziamo?

    VOLANTI NEL SIMRACING: COSA GUARDARE?

    Prima di proporvi nei dettagli cosa offre il mercato attuale, analizziamo le tre caratteristiche essenziali per un buon volante da corsa. La prima è senza ombra di dubbio la sua rotazione massima, che al giorno d’oggi deve essere di almeno 900 gradi. Con tale configurazione è molto più facile ottenere il match 1:1 in fatto di rotazione tra il volante “reale” che stiamo utilizzando e quello virtuale del nostro simulatore. Ovviamente al giorno d’oggi questo valore è stato ampiamente superato, soprattutto per far fronte ad alcuni titoli particolari di Rally e Drifting, che richiedono un range molto più elevato per poter apprezzare al meglio le loro caratteristiche.

    flag.thumb.jpg.cca6efab701894f838208fc439d6c783.jpg

    Secondo punto: la fluidità d’utilizzo. Quando si passa alla guida di vere auto da corsa, ciò che si sente a primo impatto è quanto sia scorrevole il comportamento del volante. Nessuna esitazione, nessun comportamento brusco o “lag”: le stesse cose, ovviamente, le vogliamo anche per i nostri volanti virtuali.

    Ultimo aspetto: il force feedback deve essere preciso e veloce. Anche in questo caso è preferibile avere tra le mani un prodotto con la minor latenza possibile tra ciò che vediamo a schermo e quello che sentiamo tra le nostre mani, in modo da ottenere la più accurata esperienza di guida possibile.

    VOLANTI NEL SIMRACING: I VARI TIPI DI FORCE FEEDBACK

    Nei volanti dedicati al simracing esistono fondamentalmente tre tipologie di ritorno di forza: quella ad ingranaggi, quella a cinghia e quella a presa diretta. Le prime due sono provviste di un sistema interno capace di trasferire e amplificare le forze del motore interno alla corona del volante, con il beneficio di poter utilizzare delle unità interne sufficientemente piccole ma comunque in grado di produrre un certo livello di forza.

    Entrando nello specifico, i volanti con force feedback ad ingranaggi utilizzano una trasmissione interna generalmente costruita in plastica, il che rappresenta la scelta ottimale per soluzioni di tipo economico. Non mancano, tuttavia, gli svantaggi: il rumore generato, il più elevato tra le altre soluzioni adottate per i volanti, e la ruvidità del sistema a ritorno di forza, sicuramente il meno preciso in circolazione.

    ingranaggi.thumb.jpg.994dad7e7e65719fa1aa03c9916958f3.jpg

    Passiamo ai volanti con force feedback a cinghia: i primi modelli di questo tipo sono stati rilasciati da Fanatec nel 2009, per poi essere adottati anche da Thrustmaster con il suo famoso T500RS, selezionato come “volante ufficiale” dal videogioco Gran Turismo 5 nel 2010. Rispetto alla tecnologia ad ingranaggi, quello a cinghia è un sistema molto più recente, che garantisce una maggior scorrevolezza di utilizzo e potenze generate fino a due o tre volte superiori rispetto a quelle ad ingranaggi, pur rimanendo estremamente silenziosi.

    cinghia.jpg.fa6ca3380e1232198752a2bf23003c00.jpg

    Dulcis in fundo, ecco i volanti con force feedback a presa diretta, i cosiddetti “Direct Drive”: rispetto ai sistemi appena visti, questi prodotti non presentano alcun sistema interno, dal momento che la corona del volante è direttamente installata sul motore. Il risultato? Un ritorno di forza potente, veloce e fluido come nessun’altro.

    direct.thumb.jpg.32a2f5f6695159e68514084ec9d30ee5.jpg

    VOLANTI NEL SIMRACING: SOTTO I 100 EURO

    Fatte le dovute distinzioni, iniziamo la nostra guida all’acquisto con la prima categoria di volanti, quella per prodotti dal costo inferiore ai 100 Euro. In questa fascia di prezzo, in realtà, non si trova molto: quello che è disponibile, inoltre, non raggiunge nemmeno lontanamente il minimo indispensabile per avere un’esperienza di guida quantomeno… “decente”.

    Le uniche alternative in questa categoria sono marchiate Thrustmaster: stiamo parlando del T80 e del Ferrari 458 Spider, due volanti essenzialmente identici in fatto di caratteristiche ma che si differenziano per essere compatibili (oltre che per PC) rispettivamente per PS4 e Xbox One. Siamo di fronte a volanti molto semplici, con un range di rotazione di soli 270 gradi, una pedaliera basica con acceleratore e freno… ma senza force feedback.

    t80.thumb.jpg.c09822e682e0272d539d3a8244117556.jpg

    Il nostro consiglio? Guardate oltre: se proprio state cercando un prodotto economico, valutate la possibilità di orientarvi sul mercato dell’usato. Potete trovare volanti più raffinati a un prezzo tutto sommato contenuto, che vi sapranno offrire sicuramente di più di questi due Thrustmaster. In questo caso vale la regola: “chi più spende, meno spende!”.

    VOLANTI NEL SIMRACING: TRA 150 E 300 EURO

    Qui cominciamo a ragionare. Nella fascia di prezzo tra i 150 e i 300 Euro troviamo dei prodotti che, finalmente, ci offriranno un’esperienza di guida convincente, divertente e concreta. Il migliore? Non può essere che il Logitech G29: diretto discendente del G27, che a sua volta fu un’evoluzione del G25, questo volante propone una corona da 11 pollici in pelle, impreziosita da una serie di pulsanti completamente configurabili.

    Il G29, inoltre, porta in dote una pedaliera completa di acceleratore, frizione e freno, che è stato modificato con una resistenza di gomma interna che tenta di replicare il feeling “duro” del vero pedale del freno di un’auto da corsa. Rispetto al G27, tuttavia, non viene venduto con lo shifter (cioè la leva del cambio esterna) incluso, il quale deve essere acquistato separatamente.

    g29.thumb.jpg.bed4281441663baf2e52e71151eee4e0.jpg

    Del G29 esiste anche una variante chiamata G920, essenzialmente identica se non per il fatto che è compatibile con PC e Xbox One. Il primo, invece, può essere utilizzato sulle consolle marchiate Sony, vale a dire PS3 e PS4. Per quanto riguarda il prezzo, oggi questo volante Logitech si può trovare anche sotto i 200 Euro, ma il più delle volte è proposto sul mercato a un costo che oscilla tra i 220 e i 250 Euro.

    Una valida alternativa a questo prodotto è di nuovo marchiata Thrustmaster e risponde ai nomi di TMX e T150: stavolta siamo di fronte a volanti con una tecnologia interna ibrida, costituita in parte da ingranaggi e in parte da un sistema a cinghia, il che garantisce una fluidità e una silenziosità leggermente superiori al G29. I due volanti in questione sono molto simili e si differenziano solamente per alcune caratteristiche: una diversa disposizione dei pulsanti, la compatibilità con le consolle (T150 su PlayStation, TMX su Xbox One) e i gradi di rotazione, che nel TMX sono di 900 mentre nel T150 arrivano a 1080.

    t150.thumb.jpg.e03bc7250138b3961abf7a3776ba55a1.jpg

    Di serie, tuttavia, questi prodotti arrivano in bundle con una pedaliera basica con acceleratore e freno: fortunatamente Thrustmaster ha pensato anche ai simdriver più esigenti, proponendo una versione Pro con un set più raffinato chiamato T3PA, dotato anche di frizione. Il loro prezzo? In linea se non inferiore al Logitech G29: se volete qualcosa di diverso da questo best-buy, allora il TMX e il T150 sono la risposta che state cercando.

    VOLANTI NEL SIMRACING: TRA 300 E 500 EURO

    Facciamo lo step successivo e saliamo di fascia di prezzo: tra i 300 e i 500 Euro la tecnologia ad ingranaggi viene abbandonata definitivamente per lasciar spazio a quella a cinghia, dove Thrustmaster domina praticamente la scena con i TX e i T300RS. Come per i precedenti TMX e T150, questi due volanti sono compatibili rispettivamente per Xbox One e per le consolle Sony, le quali hanno il vantaggio di una rotazione di 1080 gradi rispetto ai 900 garantiti sull’avversaria Microsoft.

    t300.jpeg.80328fd1ba62eb6a1af1a98ae0c746fb.jpeg

    Anche i TX e i T300RS escono di serie con una pedaliera basica, che però può essere integrata dalla T3PA presente nelle versioni Pro. In ogni caso siamo di fronte a volanti molto più solidi dei precedenti, dotati di un force feedback più consistente, fluido e veloce nel trasferire le sensazioni al pilota. Il loro prezzo, al momento, si assesta nel range 350-400 Euro, al quale Fanatec ha lanciato la sfida con la sua serie di volanti CSL Elite.

    Modulari, dotati delle luci a LED di cambiata e settaggi veloci per adattare il force feedback in maniera immediata con tecnologia a cinghia, questi volanti prevedono la compatibilità con la PlayStation 4 e sono disponibili in due versioni: con la sola base, al prezzo di circa 400 Euro, oppure con base e corona da 11 pollici, leggermente più cara e al costo di listino di 500 Euro. Il loro problema? Che in caso di acquisto non arrivano assieme ad alcuna pedaliera, che deve essere presa a parte a un prezzo che oscilla dai 100 ai 230 Euro a seconda se si vuole utilizzare il pedale del freno con cella di carico. Sempre se non ci si vuole orientare su prodotti ancora più raffinati e costosi.

    csl.thumb.jpg.bc1337d718a2ea9e885b4d50af93d0f6.jpg

    VOLANTI NEL SIMRACING: TRA 500 E 1000 EURO – A CINGHIA

    Aumentiamo ancora il budget: nella fascia di prezzo 500-1000 Euro troviamo i volanti di punta con tecnologia a cinghia, per lo più prodotti da Thrustmaster. I loro nomi? TS-PC, TS-XW RACER e T-GT. I primi due rappresentano la diretta evoluzione dei precedenti TX e T300RS e sono dotati di un motore interno “brushless” da 40 watt: il primo è l’unico compatibile solamente per PC ed è proposto senza pedaliera, mentre il secondo include non solo la corona Sparco P310 Replica, ma anche il set di pedali T3PA. I prezzi? 550 Euro per il TS-PC, ultimamente disponibile anche con corona replica della Ferrari 488 Challenge, e 700 Euro per il TS-XW RACER.

    racer.thumb.jpg.c9b9f3e3f095965127b9ce6396fbcd75.jpg

    L’ultimo della gamma Thrustmaster si chiama, invece, T-GT: si tratta di un volante da 11 pollici espressamente progettato per essere utilizzato su PS4 con Gran Turismo Sport, dotato di 4 rotary encoders e di tutti i pulsanti caratteristici del DualShock 4… anche gli stick analogici! La sua peculiarità? Un trasduttore posteriore che garantisce un’immersione di gioco ancora più intensa, per un Force Feedback davvero forte, preciso e veloce. Il suo prezzo, tuttavia, non è affatto economico: dal momento che può essere usato con un solo gioco, gli 800 Euro di listino (600 su Amazon) possono far storcere il naso quando è il momento di convalidare l’acquisto.

    tgt.thumb.jpg.cda8cdc4ba71ac606ef664177f8c9c34.jpg

    Passando a Fanatec, l’azienda tedesca propone in questa fascia di prezzo il ClubSport Wheel Version 2.5, sicuramente uno dei più validi, se non il migliore, prima di passare ai Direct Drive. Il force feedback di cui è capace di solidissimo, preciso e molto veloce, per un prodotto estremamente modulabile e ricco di funzionalità, proprio come il CSL Elite nella precedente categoria. Il suo prezzo? Parte da 850 Euro per arrivare quasi a 1000, in un bundle completo di base, corona (replica BMW GT2 o tradizionale) e pedaliera con acceleratore e freno.

    cs_25.thumb.jpg.7b74faacfd95d8babefc9365e724cf07.jpg

    VOLANTI NEL SIMRACING: TRA 500 E 1000 EURO – PRESA DIRETTA

    Nella stessa fascia di prezzo appena analizzata, troviamo anche dei volanti con force feedback a presa diretta economici: rispetto a unità più costose siamo di fronti a prodotti entry-level, che non presentano quella totale accuratezza di funzionamento che, al contrario, contraddistingue questa categoria. Il primo è il Simagic M10, un volante realizzato in Cina dotato con un motore da 10 Nm, al quale però noi rilanciamo con il SimXperience AccuForce V2.

    Qualche anno fa quest’ultimo volante era tra i più costosi, mentre oggi può essere trovato all’interessante prezzo di 999 dollari (circa 930 Euro) nella sua configurazione completa, provvista di base con motore da 13 Nm, corona da 330mm con 12 pulsanti e paddle shifters. In alternativa si può optare per la variante “AccuForce Your Way”, che fornisce la sola base a cui si può installare un volante o una “button box” da 50 o 70mm per un prezzo di 699 Euro. Conclude l’offerta di SimXperience l’alternativa DIY (Do It Yourself), che propone lo stesso bundle precedente smontato per 100 Euro in meno.

    accuforce.thumb.jpg.973dc89900f6cb90a38452fcc9515082.jpg

    Al fianco di questi prodotti, sotto i 1000 Euro trovano posto anche i SimPliCity: stiamo parlando di due unità entry level della Compact Series, chiamate SW8C+ e SW13C+ che utilizzano rispettivamente due motori interni da 8 e 13 Nm. I loro prezzi sono estremamente competitivi: 479 sterline per il primo (520 Euro), 600 per il secondo (650 Euro). Ai quali, però, bisogna aggiungere la corona. In fatto di rapporto qualità/prezzo e di equipaggiamento provvisto, l’AccuForce rappresenta sicuramente meglio la porta d’ingresso ideale per i volanti di tipo Direct Drive.

    VOLANTI NEL SIMRACING: DA 1000 EURO IN SU

    L’ultima categoria, come potete immaginare, racchiude tutti i volanti da simracing che vanno oltre i 1000 Euro: qui troviamo esclusivamente la tecnologia a presa diretta, dove tra i prodotti più interessanti non può mancare l’offerta Fanatec con la serie Podium Wheels. Qui dominano la scena sia le basi separate DD1 e DD2, che si differenziano per la potenza del motore rispettivamente da 20 e 25 Nm, sia la soluzione all-in-one Podium Wheel F1, che propone il pacchetto in questione nella sua interezza senza componenti separate. Questa, tra l’altro, è anche l’unica alternativa per consolle, sia per PS4 che per Xbox One.

    f1.thumb.jpg.56449f1d869df4cfb09407047a7fd18e.jpg

    Il prezzo, ovviamente non è dei più semplici da affrontare: la base DD1 da sola costa 1200 Euro, la DD2 sale a 1500 Euro mentre le soluzioni all-in-one partono da 1650 Euro per arrivare a 1800 Euro. Sulla stessa lunghezza d’onda si piazzano i Simucube 2, divisi in tre prodotti specifici: la versione Sport (1270 Euro), la Pro (1470 Euro) e la Ultimate (3170 Euro!), tutte compatibili con il Wireless Protocol, che consente la connessione di corone compatibili o “button box” attraverso la connessione senza fili.

    simucube.thumb.jpg.5142b7b1ba24a05ae74b9566d443524b.jpg

    Last but not least, ecco l’offerta SimSteering2 di Leo Bodnar, uno tra i produttori storici di attrezzatura da simracing al punto da essere ampiamente consigliato da alcuni tra i più importanti professionisti del settore. Come per i Simucube 2, anche qui ci sono tre varianti che si differenziano per la potenza del motore interno: FFB System 52 da 16 Nm (2400 sterline = 2600 Euro), FFB System 53 da 20,5 Nm (2600 sterline = 2800 Euro) e il più prestazionale FFB System 54 da 26 Nm (2650 sterline = 2870 Euro).

    bodnar.thumb.jpg.6f5fbdee8b1960fdece00eca565b4d22.jpg

    Per coloro che non badano a spese, quindi, quale consigliare? Se avete intenzione di utilizzare un volante Direct Drive del genere non solo su PC, allora la scelta ricade sui Podium Wheels della Fanatec, magari sulla soluzione all-in-one che è anche quella ufficiale dalle F1 eSports Series del Circus iridato. Altrimenti, meglio orientarsi sui Simucube 2, tralasciando la Ultimate: d’altro canto, stiamo parlando di guida simulata… a quel prezzo vale più la pena investire su un go-kart da competizione e andarci veramente, in pista!

     




    User Feedback

    There are no reviews to display.


  • Who's Online   17 Members, 0 Anonymous, 297 Guests (See full list)

    • DanieliLSurname
    • VELOCIPEDE
    • Ioxx
    • etere
    • jakobdylan
    • ElBaro
    • Klimt Klim
    • costich
    • albe1628
    • Reventon
    • HUguesGuillot
    • Corrado Bin
    • Fanta
    • Dott_DoppiaW
    • mastraa
    • Yellow13
    • MarcoR1


×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.