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LedZepp24

Mi discosto un po' dalle domande che sin qui avete fatto. Penso di perdirmi in un bicchier d'acqua. Era da un po' che non avviavo AC ma ora a fine gara non sono più in grado di scrivere nella chat. Non vedo più nessuno spazio per scrivere. La seconda cosa è la MC GT4 che non ha la frizione funzionante. Non credo sia voluta questa cosa...

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survivor91

Mi discosto un po' dalle domande che sin qui avete fatto. Penso di perdirmi in un bicchier d'acqua. Era da un po' che non avviavo AC ma ora a fine gara non sono più in grado di scrivere nella chat. Non vedo più nessuno spazio per scrivere. La seconda cosa è la MC GT4 che non ha la frizione funzionante. Non credo sia voluta questa cosa...

 

A quanto pare hanno tolto la frizione sulle auto con cambio sequenziale 

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2slow4u

A quanto pare hanno tolto la frizione sulle auto con cambio sequenziale

Ovviamente non e' vero...

Ho provato la prima auto con sequenziale che mi e' capitata a tiro (la 458 GT2) e la frizione funziona, come sempre.

Edited by 2slow4u

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rdasisva

provato la lambo sv...a bassissime velocità...diciamo  in manovra da fermi, fino a una certa velocità....lo sterzo lavora male, troppo raggio di sterzata....e per di più , il volante tira  nel verso giusto...ma da solo ...poi però tutto ok mentre si guida.

Edited by rdasisva

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survivor91

Non metto il link ma vi comunico che è pronto il tutorial in italiano su come gestire al meglio la SF15-T ;)

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Snow24

Non metto il link ma vi comunico che è pronto il tutorial in italiano su come gestire al meglio la SF15-T ;)

Potresti mandarmelo per MP? Te ne sarei grato

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MaoZeTung

Ecco la traduzione di come gestire la Ferrari FS15T

 

La Ferrari SF15-T, rilasciata recentemente nel pacchetto RedPack di Assetto Corsa, simula talmente tante cose le quali hanno costretto gli appassionati a chiedere spiegazioni su come funziona la parte elettrica del motore di questa monoposto e di come gestirla al meglio durante le fasi di gara. Aristotelis Vasilakos, pilota esperto e responsabile della fisica di Assetto Corsa, ha capito le difficoltà degli utenti e si è messo subito al lavoro insieme a Jon Denton nel creare una guida che potesse aiutare i meno esperti a capire meglio il funzionamento della monoposto. 

La guida ufficiale è in inglese ma noi siamo riusciti a tradurla in italiano. Chiediamo scusa in anticipo nel caso qualcosa non risultasse perfettamente chiaro, ma tutto sommato crediamo di aver fatto un buon lavoro 1f642.png

L’articolo può essere condiviso altrove ma chiediamo di inserire un link all’interno che riporta al nostro sito, in modo da ringraziarci per il lavoro svolto 1f609.png

Il dettagliato modello Ferrari SF15-T per Assetto Corsa permette al guidatore virtuale di manipolare le varie impostazioni di configurazione del PU 059/4 più o meno allo stesso modo in cui lo fanno i piloti della Ferrari nella vita reale. Le impostazioni di controllo di default e le loro funzioni sono riportate di seguito:

CTRL+ 1: Tasso di MGU-K Regen. Questo è coperto da 10 impostazioni (0% -100%). Questa impostazione gestisce il livello di aggressività in cui viene raccolta l’energia del MGU-K sull’asse posteriore quando si frena. Impostando 100% si ottiene l’impostazione più aggressiva, e in questo modo si raccoglie più energia nella batteria in un dato momento. Pertanto, la gestione di questa impostazione può influenzare il comportamento della vettura in vari modi:

  • Un valore alto della percentuale di rigenerazione dell’energia nel MGU-K significherà un maggiore livello di ritardo sull’asse posteriore quando si decelera e si frena, con conseguente possibile entrata in sovrasterzo. Un valore di rigenerazione alto comporterà anche spazi di frenata più lunghi. Con questo offset si otterrà un aumento più veloce della carica della batteria nell’ERS.
  • Un valore basso della percentuale di rigenerazione dell’energia significherà che verrà caricata meno energia nella batteria ERS per la distribuzione della potenza. L’offset in questo caso permette un livello più preciso del controllo della frenata mediante il normale ripartitore di frenata, e spazi di frenata più brevi.

CTRL+2: Profili di distribuzione MGU-K: Questi profili definiscono i tassi variabili di potenza del MGU-K alle ruote posteriori sotto potenza.
La Ferrari SF15-T utilizza “profili” per la distribuzione di energia MGU-K, questi profili cercano di ottimizzare la potenza d’uscita del MGU-K durante le fasi di accelerazioni di un giro, talvolta sacrificando la velocità top all’inizio del processo. Alcuni profili riducono anche l’uscita del MGU-K a velocità molto basse dove ci può non essere sufficiente trazione disponibile alle ruote posteriori per gestire la coppia disponibile. Andremo ora ad analizzare i sei profili disponibili qui di seguito:

  • Charging (0): L’impostazione di distribuzione più bassa. Non distribuisce potenza alla batteria dell’ERS lasciando all’ICU il compito di fare tutto il lavoro. Questo permette il tasso di ricarica più veloce in combinazione con le impostazioni del MGU-K Regen.
  • Balanced Low (1): Questo profilo inizia a rilasciare potenza MGU-K a 120 km/h con un tasso del 10% sulla distribuzione totale MGU-K, su scala crescente in base alla velocità, apertura della valvola a farfalla e selezione delle marce, con un picco all’80% della potenza totale MGU-K tra 170-250kmh. Poi, a 250-300 km/h riduce al 40% la potenza totale MGU-K, riducendosi allo 0% sopra i 300 chilometri all’ora.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando il pedale sarà superiore al 50%. Sotto il 50% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 20%
Quarta marcia: 50%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 0%

Esempi:

  1. Nel profilo Balanced low il pilota procede a 220 km/h (80% o 0.8), a tutto gas (1.0), in terza marcia (20% o 0.2), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K pari a: 1.0 x 0.8 x 0.2 = 0.16 o 16% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Balanced low il pilota procede a 255 km/h (40% o 0.4), a tutto gas (1.0), in quinta Marcia (100% o 1.0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K pari a: 1.0 x 1.0 x 0.4 = 40% distribuzione totale MGU-K.

Balanced High (2): Questo profilo presenta una forma più aggressiva di quello precedente, utilizzando un moltiplicatore simile. L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio a 120 km/h al 70% su scala crescente in base alla velocità, apertura della valvola a farfalla e selezione delle marce, con un picco al 100% della potenza totale MGU-K tra 160-260 km/h. Poi, da 260 km/h l’erogazione di potenza MGU-K inizia a calare, dando il 70% a 270 km/h, il 40% a 280 km/h, scalando gradualmente fino a ridursi allo 0% a 300 km/h o superiore.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore al 50%. Sotto il 50% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 50%
Terza marcia: 70%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 70%
Ottava marcia: 0%

Esempi:

  1. Nel profilo Balanced high il pilota procede a 220 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in terza marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,70 o 70% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Balanced high il pilota procede a 255 chilometri all’ora (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1,0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 1,0 = 100% distribuzione totale MGU-K.

Overtake (3): Probabilmente è il più alto tasso di distribuzione MGU-K generalmente utilizzato nelle gare, questa impostazione fornisce una buona potenza a velocità più elevate per una situazione in cui il conducente è in competizione con un’altra vettura e ha bisogno di tanta potenza quanto è possibile ottenerne per brevi periodi. Naturalmente il SOC della batteria si esaurisce velocemente su questa impostazione, pertanto non può essere utilizzata per lunghi periodi.

L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio quando si superano i 160 km/h con il 50% di distribuzione totale MGU-K, questo allora adotta una scala crescente di distribuzione MGU-K in base alla velocità di picco al 100% di distribuzione 260 km/h. Poi, da 260 km/h l’erogazione di potenza MGU-K inizia a calare un po’, dando il 70% di potenza a 270 km/h, ma, a differenza dei profili precedenti, il tasso di distribuzione rimane al 70% da 270 kmh alla velocità massima.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore all’80%. Sotto l’80% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU e questo fa capire che questo profilo è utilizzato principalmente per situazioni in cui il conducente sta davvero spingendo. All’80% di deflessione il pilota riceverà una distribuzione del 40%, al 90% di deflessione l’80% e la distribuzione del 100% con l’acceleratore premuto al 100%.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 50%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 100%

Esempi:

  1. Nel profilo Overtake il pilota procede a 220 km/h (82,5% o 0,825), a tutto gas (1,0), in terza marcia (50% o 0.5), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 0,825 x 0.5 = 0,4125 o 41,3% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Overtake il pilota procede a 255 chilometri all’ora (97,5% o 0.975), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1,0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,975 = 97,5% distribuzione totale MGU-K.

Top Speed (4): Come suggerisce il nome, il profilo Top Speed è configurato per fornire le migliori prestazioni alle alte velocità e marce. Questo profilo è particolarmente specifico per circuiti come Monza, dato che funziona in modo tale da risparmiare più potenza possibile della batteria ERS alle velocità più basse per poter distribuire più potenza MGU-K alle velocità più elevate.

L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio quando si superano i 120 km/h scalando dal 0% al 60% distribuzione MGU-K a 200 km/h. Poi entro i 200-250kmh la distribuzione è fissata al 60%, con una graduale diminuzione di distribuzione al 50% da 250-330kmh dove rimane fino alla velocità massima.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore all’80%. Sotto l’80% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. All’80% di deflessione il pilota riceverà una distribuzione del 40%, al 90% di deflessione l’80% e la distribuzione del 100% con l’acceleratore premuto al 100%. Questa è la stessa mappa della valvola a farfalla del profilo Overtake.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 0%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 100%

Esempi:

  1. Nel profilo Top Speed il pilota procede a 220 km/h (60% o 0,6), a tutto gas (1,0), in terza marcia (0%), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 0,6 x 0 = 0 o 0% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Top Speed il pilota procede a 255 km/h (59.38% o 0,5938), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1.0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di: 1.0 x 1.0 x 0,5938 = 0,5938 o 59,4% distribuzione totale MGU-K.

Hotlap (5): Questo profilo corrisponde all’impostazione più alta per la distribuzione MGU-K, ma non si tratta solo di una semplice questione di distribuzione del 100% in tutte le aree. Questa impostazione deve comunque risultare bilanciata per fornire una vettura guidabile e in grado di garantire la distribuzione di energia sufficiente a coprire un singolo giro.
Questa impostazione di solito è usata nelle qualifiche in combinazione con i tassi di rigenerazione minimi per offrire le massime prestazioni della PU. Con questa impostazione, sulla maggior parte dei circuiti, il SOC della batteria sarà ridotto a zero in uno o due giri.

Nel profilo Hotlap, l’erogazione di potenza MGU-K ha inizio a 100 km/h scalando dal 0% al 20% distribuzione MGU-K a 120 km/h. Poi entro i 120-160 km/h la distribuzione sale dal 20% al 60% dove rimane fino alla velocità massima.

Quando si accelera nel profilo Hotlap, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale raggiungerà il 10% ad un tasso di distribuzione MGU-K del 10%. Con una scala lineare in movimento fino al 100% distribuzione MGU-K con l’acceleratore premuto al 100%. In questo profilo è stata progettata una risposta lineare dell’acceleratore per l’erogazione di potenza MGU-K in modo da permettere al pilota di estrarre il massimo delle prestazioni possibili dalla macchina sul giro singolo.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 20%
Seconda marcia: 70%
Terza marcia: 70%
Quarta marcia: 70%
Quinta marcia: 70%
Sesta marcia: 70%
Settima marcia: 70%
Ottava marcia: 70%

Esempi:

  1. Nel profilo Hotlap il pilota procede a 220 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in terza marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,7 o 70% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo hotlap il conducente procede a 255 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,7 o 70% distribuzione totale MGU-K.

Può sembrare sorprendente che il profilo Hotlap equilibra distribuzione MGU-K al 70% nelle marce superiori alla seconda e non si adatta al 100%. Questa scelta è stata fatta per preservare lo SOC della batteria al fine di consentire il completamento del giro. Si dovrebbe presumere che nel corso di un giro di qualifica, il pilota configuri il MGU-H in modalità motore (vedi CTRL + 3 riportata di seguito) per integrare la potenza MGU-K e fornire la potenza massima gestibile sul giro.

CTRL+3: MGU-H: Questa impostazione controlla come il MGU-H opera in combinazione con altri componenti della PU.

  • Motor: In questa modalità la MGU-H recupererà energia dai gas di scarico e indirizzerà questa potenza direttamente nel MGU-K, integrando in tal modo la potenza complessiva.
  • Battery: In questa modalità la MGU-H recupera i gas di scarico e devia questa energia nella batteria ERS per aumentare la SOC.

CTRL+4: Engine Brake (Range 1-13): Questa impostazione imposta la centralina all’interno della ICU per trattenere una piccola percentuale di flusso di combustibile da soffiare nel diffusore, riducendo il freno motore dalla ICU. Questo compensa l’alto livello di bloccaggio sull’asse posteriore che viene generato con le elevate impostazioni di rigenerazione MGU-K (CTRL + 1).

  • Valori bassi riducono il livello del freno motore e riducono quindi il ritardo dalla trasmissione sull’asse posteriore sotto costa. Questo fornisce una gestione più semplice del bloccaggio assale posteriore con la rigenerazione MGU-K ed il bilanciamento dei freni. A causa dell’aumento del flusso dei gas di scarico nel diffusore, un valore inferiore fornirà anche un downforce posteriore aggiuntivo e stabilità. Tuttavia, una minore impostazione del freno motore farà consumare più carburante e influenzerà il consumo dello stesso in una parte della gara.
  • Valori più elevati permettono un collegamento della trasmissione più convenzionale e quindi più ritardo all’asse posteriore dalla ICU, e questo deve essere bilanciato con le impostazioni di rigenerazione MGU-K per fornire un comodo equilibrio per il pilota insieme ad adeguati numeri del consumo di carburante.

KERS: Come per le altre vetture in Assetto Corsa, il pulsante KERS può essere mappato anche nella Ferrari SF15-T. Ciò fornisce un pulsante “potenza massima” istantanea per l’uso in combattimenti con altre vetture. Applicando il pulsante KERS sostanzialmente vengono assegnate le seguenti impostazioni ERS:

MGU-K REGEN a 0%
MGU-K distribuzione profilo a hotlap
MGU-H a modalità motore

Queste impostazioni persistono quando il pulsante KERS viene tenuto premuto e quindi deve essere utilizzato con cautela in quanto ridurrà drasticamente il SOC della batteria.

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VELOCIPEDE

tutorial in italiano (tradotto dall'originale di Aris) su come gestire la SF15-T

 

 

La Ferrari SF15-T, rilasciata recentemente nel pacchetto RedPack di Assetto Corsa, simula talmente tante cose le quali hanno costretto gli appassionati a chiedere spiegazioni su come funziona la parte elettrica del motore di questa monoposto e di come gestirla al meglio durante le fasi di gara. Aristotelis Vasilakos, pilota esperto e responsabile della fisica di Assetto Corsa, ha capito le difficoltà degli utenti e si è messo subito al lavoro insieme a Jon Denton nel creare una guida che potesse aiutare i meno esperti a capire meglio il funzionamento della monoposto. 

La guida ufficiale è in inglese ma noi siamo riusciti a tradurla in italiano. Chiediamo scusa in anticipo nel caso qualcosa non risultasse perfettamente chiaro, ma tutto sommato crediamo di aver fatto un buon lavoro

L’articolo può essere condiviso altrove ma chiediamo di inserire un link all’interno che riporta al nostro sito, in modo da ringraziarci per il lavoro svolto

Il dettagliato modello Ferrari SF15-T per Assetto Corsa permette al guidatore virtuale di manipolare le varie impostazioni di configurazione del PU 059/4 più o meno allo stesso modo in cui lo fanno i piloti della Ferrari nella vita reale. Le impostazioni di controllo di default e le loro funzioni sono riportate di seguito:

CTRL+ 1: Tasso di MGU-K Regen. Questo è coperto da 10 impostazioni (0% -100%). Questa impostazione gestisce il livello di aggressività in cui viene raccolta l’energia del MGU-K sull’asse posteriore quando si frena. Impostando 100% si ottiene l’impostazione più aggressiva, e in questo modo si raccoglie più energia nella batteria in un dato momento. Pertanto, la gestione di questa impostazione può influenzare il comportamento della vettura in vari modi:

  • Un valore alto della percentuale di rigenerazione dell’energia nel MGU-K significherà un maggiore livello di ritardo sull’asse posteriore quando si decelera e si frena, con conseguente possibile entrata in sovrasterzo. Un valore di rigenerazione alto comporterà anche spazi di frenata più lunghi. Con questo offset si otterrà un aumento più veloce della carica della batteria nell’ERS.
  • Un valore basso della percentuale di rigenerazione dell’energia significherà che verrà caricata meno energia nella batteria ERS per la distribuzione della potenza. L’offset in questo caso permette un livello più preciso del controllo della frenata mediante il normale ripartitore di frenata, e spazi di frenata più brevi.

CTRL+2: Profili di distribuzione MGU-K: Questi profili definiscono i tassi variabili di potenza del MGU-K alle ruote posteriori sotto potenza.
La Ferrari SF15-T utilizza “profili” per la distribuzione di energia MGU-K, questi profili cercano di ottimizzare la potenza d’uscita del MGU-K durante le fasi di accelerazioni di un giro, talvolta sacrificando la velocità top all’inizio del processo. Alcuni profili riducono anche l’uscita del MGU-K a velocità molto basse dove ci può non essere sufficiente trazione disponibile alle ruote posteriori per gestire la coppia disponibile. Andremo ora ad analizzare i sei profili disponibili qui di seguito:

  • Charging (0): L’impostazione di distribuzione più bassa. Non distribuisce potenza alla batteria dell’ERS lasciando all’ICU il compito di fare tutto il lavoro. Questo permette il tasso di ricarica più veloce in combinazione con le impostazioni del MGU-K Regen.
  • Balanced Low (1): Questo profilo inizia a rilasciare potenza MGU-K a 120 km/h con un tasso del 10% sulla distribuzione totale MGU-K, su scala crescente in base alla velocità, apertura della valvola a farfalla e selezione delle marce, con un picco all’80% della potenza totale MGU-K tra 170-250kmh. Poi, a 250-300 km/h riduce al 40% la potenza totale MGU-K, riducendosi allo 0% sopra i 300 chilometri all’ora.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando il pedale sarà superiore al 50%. Sotto il 50% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 20%
Quarta marcia: 50%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 0%

Esempi:

  1. Nel profilo Balanced low il pilota procede a 220 km/h (80% o 0.8), a tutto gas (1.0), in terza marcia (20% o 0.2), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K pari a: 1.0 x 0.8 x 0.2 = 0.16 o 16% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Balanced low il pilota procede a 255 km/h (40% o 0.4), a tutto gas (1.0), in quinta Marcia (100% o 1.0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K pari a: 1.0 x 1.0 x 0.4 = 40% distribuzione totale MGU-K.

Balanced High (2): Questo profilo presenta una forma più aggressiva di quello precedente, utilizzando un moltiplicatore simile. L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio a 120 km/h al 70% su scala crescente in base alla velocità, apertura della valvola a farfalla e selezione delle marce, con un picco al 100% della potenza totale MGU-K tra 160-260 km/h. Poi, da 260 km/h l’erogazione di potenza MGU-K inizia a calare, dando il 70% a 270 km/h, il 40% a 280 km/h, scalando gradualmente fino a ridursi allo 0% a 300 km/h o superiore.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore al 50%. Sotto il 50% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 50%
Terza marcia: 70%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 70%
Ottava marcia: 0%

Esempi:

  1. Nel profilo Balanced high il pilota procede a 220 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in terza marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,70 o 70% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Balanced high il pilota procede a 255 chilometri all’ora (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1,0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 1,0 = 100% distribuzione totale MGU-K.

Overtake (3): Probabilmente è il più alto tasso di distribuzione MGU-K generalmente utilizzato nelle gare, questa impostazione fornisce una buona potenza a velocità più elevate per una situazione in cui il conducente è in competizione con un’altra vettura e ha bisogno di tanta potenza quanto è possibile ottenerne per brevi periodi. Naturalmente il SOC della batteria si esaurisce velocemente su questa impostazione, pertanto non può essere utilizzata per lunghi periodi.

L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio quando si superano i 160 km/h con il 50% di distribuzione totale MGU-K, questo allora adotta una scala crescente di distribuzione MGU-K in base alla velocità di picco al 100% di distribuzione 260 km/h. Poi, da 260 km/h l’erogazione di potenza MGU-K inizia a calare un po’, dando il 70% di potenza a 270 km/h, ma, a differenza dei profili precedenti, il tasso di distribuzione rimane al 70% da 270 kmh alla velocità massima.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore all’80%. Sotto l’80% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU e questo fa capire che questo profilo è utilizzato principalmente per situazioni in cui il conducente sta davvero spingendo. All’80% di deflessione il pilota riceverà una distribuzione del 40%, al 90% di deflessione l’80% e la distribuzione del 100% con l’acceleratore premuto al 100%.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 50%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 100%

Esempi:

  1. Nel profilo Overtake il pilota procede a 220 km/h (82,5% o 0,825), a tutto gas (1,0), in terza marcia (50% o 0.5), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 0,825 x 0.5 = 0,4125 o 41,3% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Overtake il pilota procede a 255 chilometri all’ora (97,5% o 0.975), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1,0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,975 = 97,5% distribuzione totale MGU-K.

Top Speed (4): Come suggerisce il nome, il profilo Top Speed è configurato per fornire le migliori prestazioni alle alte velocità e marce. Questo profilo è particolarmente specifico per circuiti come Monza, dato che funziona in modo tale da risparmiare più potenza possibile della batteria ERS alle velocità più basse per poter distribuire più potenza MGU-K alle velocità più elevate.

L’erogazione di potenza MGU-K ha inizio quando si superano i 120 km/h scalando dal 0% al 60% distribuzione MGU-K a 200 km/h. Poi entro i 200-250kmh la distribuzione è fissata al 60%, con una graduale diminuzione di distribuzione al 50% da 250-330kmh dove rimane fino alla velocità massima.

Quando si accelera in questo profilo, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale sarà superiore all’80%. Sotto l’80% di gas non ci sarà alcuna potenza MGU-K supplementare all’ICU. All’80% di deflessione il pilota riceverà una distribuzione del 40%, al 90% di deflessione l’80% e la distribuzione del 100% con l’acceleratore premuto al 100%. Questa è la stessa mappa della valvola a farfalla del profilo Overtake.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 0%
Seconda marcia: 0%
Terza marcia: 0%
Quarta marcia: 100%
Quinta marcia: 100%
Sesta marcia: 100%
Settima marcia: 100%
Ottava marcia: 100%

Esempi:

  1. Nel profilo Top Speed il pilota procede a 220 km/h (60% o 0,6), a tutto gas (1,0), in terza marcia (0%), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 0,6 x 0 = 0 o 0% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo Top Speed il pilota procede a 255 km/h (59.38% o 0,5938), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (100% o 1.0), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di: 1.0 x 1.0 x 0,5938 = 0,5938 o 59,4% distribuzione totale MGU-K.

Hotlap (5): Questo profilo corrisponde all’impostazione più alta per la distribuzione MGU-K, ma non si tratta solo di una semplice questione di distribuzione del 100% in tutte le aree. Questa impostazione deve comunque risultare bilanciata per fornire una vettura guidabile e in grado di garantire la distribuzione di energia sufficiente a coprire un singolo giro.
Questa impostazione di solito è usata nelle qualifiche in combinazione con i tassi di rigenerazione minimi per offrire le massime prestazioni della PU. Con questa impostazione, sulla maggior parte dei circuiti, il SOC della batteria sarà ridotto a zero in uno o due giri.

Nel profilo Hotlap, l’erogazione di potenza MGU-K ha inizio a 100 km/h scalando dal 0% al 20% distribuzione MGU-K a 120 km/h. Poi entro i 120-160 km/h la distribuzione sale dal 20% al 60% dove rimane fino alla velocità massima.

Quando si accelera nel profilo Hotlap, il pilota riceverà potenza MGU-K solo quando la deflessione del pedale raggiungerà il 10% ad un tasso di distribuzione MGU-K del 10%. Con una scala lineare in movimento fino al 100% distribuzione MGU-K con l’acceleratore premuto al 100%. In questo profilo è stata progettata una risposta lineare dell’acceleratore per l’erogazione di potenza MGU-K in modo da permettere al pilota di estrarre il massimo delle prestazioni possibili dalla macchina sul giro singolo.

Queste aree (velocità di marcia, deflessione acceleratore) sono moltiplicate insieme e poi moltiplicate ancora una volta con la selezione delle marce secondo la tabella qui sotto:

Prima marcia: 20%
Seconda marcia: 70%
Terza marcia: 70%
Quarta marcia: 70%
Quinta marcia: 70%
Sesta marcia: 70%
Settima marcia: 70%
Ottava marcia: 70%

Esempi:

  1. Nel profilo Hotlap il pilota procede a 220 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in terza marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,7 o 70% distribuzione totale MGU-K.
  2. Nel profilo hotlap il conducente procede a 255 km/h (100% o 1,0), a tutto gas (1,0), in quinta marcia (70% o 0,7), ottenendo un’uscita moltiplicata MGU-K di 1,0 x 1,0 x 0,7 = 0,7 o 70% distribuzione totale MGU-K.

Può sembrare sorprendente che il profilo Hotlap equilibra distribuzione MGU-K al 70% nelle marce superiori alla seconda e non si adatta al 100%. Questa scelta è stata fatta per preservare lo SOC della batteria al fine di consentire il completamento del giro. Si dovrebbe presumere che nel corso di un giro di qualifica, il pilota configuri il MGU-H in modalità motore (vedi CTRL + 3 riportata di seguito) per integrare la potenza MGU-K e fornire la potenza massima gestibile sul giro.

CTRL+3: MGU-H: Questa impostazione controlla come il MGU-H opera in combinazione con altri componenti della PU.

  • Motor: In questa modalità la MGU-H recupererà energia dai gas di scarico e indirizzerà questa potenza direttamente nel MGU-K, integrando in tal modo la potenza complessiva.
  • Battery: In questa modalità la MGU-H recupera i gas di scarico e devia questa energia nella batteria ERS per aumentare la SOC.

CTRL+4: Engine Brake (Range 1-13): Questa impostazione imposta la centralina all’interno della ICU per trattenere una piccola percentuale di flusso di combustibile da soffiare nel diffusore, riducendo il freno motore dalla ICU. Questo compensa l’alto livello di bloccaggio sull’asse posteriore che viene generato con le elevate impostazioni di rigenerazione MGU-K (CTRL + 1).

  • Valori bassi riducono il livello del freno motore e riducono quindi il ritardo dalla trasmissione sull’asse posteriore sotto costa. Questo fornisce una gestione più semplice del bloccaggio assale posteriore con la rigenerazione MGU-K ed il bilanciamento dei freni. A causa dell’aumento del flusso dei gas di scarico nel diffusore, un valore inferiore fornirà anche un downforce posteriore aggiuntivo e stabilità. Tuttavia, una minore impostazione del freno motore farà consumare più carburante e influenzerà il consumo dello stesso in una parte della gara.
  • Valori più elevati permettono un collegamento della trasmissione più convenzionale e quindi più ritardo all’asse posteriore dalla ICU, e questo deve essere bilanciato con le impostazioni di rigenerazione MGU-K per fornire un comodo equilibrio per il pilota insieme ad adeguati numeri del consumo di carburante.

KERS: Come per le altre vetture in Assetto Corsa, il pulsante KERS può essere mappato anche nella Ferrari SF15-T. Ciò fornisce un pulsante “potenza massima” istantanea per l’uso in combattimenti con altre vetture. Applicando il pulsante KERS sostanzialmente vengono assegnate le seguenti impostazioni ERS:

MGU-K REGEN a 0%
MGU-K distribuzione profilo a hotlap
MGU-H a modalità motore

Queste impostazioni persistono quando il pulsante KERS viene tenuto premuto e quindi deve essere utilizzato con cautela in quanto ridurrà drasticamente il SOC della batteria.

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jakobdylan

Qualcuno potrebbe dirmi in breve quali opzioni mettere per SF15-T per ottenere le miglior prestazioni del ERs nella modalita hotlap di assetto corsa .

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survivor91

Qualcuno potrebbe dirmi in breve quali opzioni mettere per SF15-T per ottenere le miglior prestazioni del ERs nella modalita hotlap di assetto corsa .

In pratica per andare al massimo devi mettere tutte le percentuali al minimo insieme alla modalità hotlap. In questo modo però le prestazioni dureranno solo 1 giro. Per la gara bisogna trovare il giusto compromesso

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