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VELOCIPEDE

Vi segnalo la lettura di questo interessante articolo dedicato ad rFactor, ma il cui tema può essere esteso ad ogni racing sim: viene spiegato l'utilizzo del simulatore da parte dei piloti del team Strakka Performance impegnato nel campionato turismo inglese BTCC, rivelatosi non solo utilissimo ma persino fondamentale per arrivare alla vittoria.

I had a great build up to Silverstone with a whole day spent on the Simulator. I have been preparing for race weekends slightly differently in 2015 and I now go to Strakka Performance regularly to use their Simulator, usually after Shakedown on a Thursday afternoon. If I am honest I was always sceptical of the benefits of Simulator’s since because it is not real and you can ‘cheat’ on a Simulator, I often thought well there isn’t much point using one then. But this year I have proved all my doubts wrong...



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andreapeterpan

In realtá, il pilota in questione non corre con Strakka, ma usa soltanto il loro simulatore affittandolo per qualche ora, prima di ogni gara. 

L'articolo é in ogni caso estremamente interessante nel descrivere con quale approccio si avvicinano (o dovrebbero avvicinarsi) i piloti reali all'uso del simulatore. Chiaramente, con il simulatore si possono fare in teoria cose che nella realtá potrebbero non essere possibili e non si avrebbe il coraggio di fare. Questo é ovviamente sbagliato, nell'ottica di una vera preparazione. 

Tempo fa, sulla BBC, c'era un'interista a Rosberg che diceva sostanzialmente la stessa cosa. 

 

Molto interessante notare anche come, centri professionali quali Basic Performance o Strakka continuino ad usare rFactor come software, fondamentalmente per la bontá del suo motore fisico e perché, entro certi limiti, grafica e sonoro all'ultimo grido hanno per loro un'importanza relativamente piú bassa.

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