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    Quale PC per il Simracing? Tutto quello che bisogna sapere

    Chiunque abbia la passione per i motori e le corse, prima o poi, finisce per interessarsi di simracing. In questo mondo c’è chi ci è arrivato per scelta, ma anche tutti coloro che, costretti a casa per l’emergenza Coronavirus, hanno dovuto trovare un’alternativa in modo da tenere in vita la propria vocazione per il motorsport.
    In questo periodo di “quarantena forzata” molti piloti di Formula 1, per esempio, hanno dato il buon esempio, creando gare e Campionati che non solo hanno dato spettacolo, ma hanno anche convinto tutti quelli contrari a questa disciplina degli sport elettronici a provare, finalmente, cosa significa guidare una vettura da corsa attraverso un simulatore. 
    Chi vuole avvicinarsi a questo mondo lo può fare nel modo in cui preferisce, anche se il più versatile e completo, tuttavia, rimane sempre il PC. D’altronde, se si pensa che al giorno d’oggi una console da gioco come la PlayStation 4 costa più o meno 300 Euro, mentre un computer gaming (che può fare praticamente tutto) ha un prezzo poco superiore al doppio di questa cifra, possiamo immaginare quale sia il valore aggiunto di una macchina di questo tipo. Ma quale può essere la configurazione migliore per un PC da Simracing, con un occhio di riguardo al proprio portafoglio? Scopriamolo insieme!

    PC DA SIMRACING: SCEGLIERE IN BASE AL SIMULATORE!
    Un PC da Simracing, in fin dei conti, è un PC da gaming, e come tale deve essere costruito in un certo modo. Vi diciamo subito che per avere una macchina efficace ed efficiente nel lungo periodo, è il caso di farsi aiutare da aziende che assemblano computer di professione, in base alle esigenze di ogni singolo cliente. 
    Lasciate perdere le offerte che trovate nei centri commerciali: per quanto possano saltare agli occhi per la presenza di componenti più o meno potenti, sappiate che siete di fronte a PC pre-assemblati, che per forza di cose sono costruiti spingendo di più su un componente… e meno su altri. Stessa cosa per il software di base installato, che per funzionare a dovere deve essere “pulito” da tutte quelle applicazioni inutili che non fanno altro che rallentare il sistema operativo fin dalla prima accensione.

    In ogni caso, la scelta che dovrete prendere nel costruire un PC da Simracing si dovrà basare essenzialmente sui titoli che andrete ad utilizzare per la maggiore. Rispetto al mondo degli sparatutto o dei MMORPG, i simulatori di guida più gettonati non richiedono delle specifiche di altissimo livello per essere apprezzati in maniera più che dignitosa. Tra i più “pesanti” attualmente i circolazione possiamo prendere come riferimento Automobilista 2 di Reiza Studios, ancora in Early Access, oppure il futuro F1 2020 che uscirà nel mese di luglio.

    Guardando i requisiti consigliati per un’ottima esperienza di gioco, entrambi richiedono una CPU relativamente recente (Intel Core i5 9600K oppure l’equivalente in versione i7), 16 GB di memoria RAM e una scheda grafica capace di supportare le DirectX 12, sulla lunghezza d’onda delle Nvidia Geforce GTX 1660 / RTX 2080 (la funzione RTX permette alla luce di riflettersi sulle scene di gioco in maniera super realistica) o dell’AMD RX 590, quindi con a bordo almeno 6/8 GB di VRAM destinata alle prestazioni grafiche.

    PC DA SIMRACING: IL PROCESSORE
    Con specifiche di questo calibro, possiamo stare sicuri che tutti gli altri titoli ora in commercio, da Assetto Corsa Competizione a rFactor 2, da iRacing a RaceRoom, funzioneranno senza problemi ai massimi dettagli. Questi risultati, ovviamente, hanno un prezzo, che comincia ad essere definito dal primo componente da scegliere con cura: il processore. La CPU sarà il cuore del vostro computer e più sarà potente, più sarà in grado di gestire senza incertezze il vostro simulatore preferito. Fondamentalmente esistono due marche di processori differenti: Intel e AMD, rispettivamente con i vari Core i3, i5, i7 e i9 da una parte e con i Ryzen dall’altra.
    Dal momento che esistono processori differenti per differenti fasce di prezzo, vi proponiamo tre classi di CPU che soddisferanno praticamente tutte le tasche. La prima categoria è per coloro che hanno intenzione di costruire un “budget PC” da 800 Euro: in questo caso la scelta è indirizzata verso il Ryzen 3 3200G (circa 80 Euro), un quad-core che normalmente ha una frequenza di esercizio di 3,6 GHz. In ambito Intel, potremmo consigliarvi anche un i3-9100, che è leggermente più potente... ma il suo prezzo, purtroppo, sale sui 150 Euro.

    Per un PC più performante, nella fascia di prezzo che parte da 1000 e arriva a 1200 Euro, la scelta può ricadere sul Ryzen 5 3600X oppure sull’equivalente, almeno in termini di prezzo (circa 230 Euro), Core i5-9600K. Entrambi sono processori a sei core, ma mentre il primo ha una frequenza base di 3,6 GHz e può contare su 12 Thread (cioè ha la possibilità di “raddoppiare” i core fisici a sua disposizione con altrettanti virtuali), il secondo parte di base con 3,7 GHz e può essere più facilmente overclockato fino a 4,4 GHz per prestazioni superiori.

    L’ultima categoria è quella per un PC top di gamma da 1500 Euro (e oltre per chi non ha problemi di budget), dove la scelta si alterna tra due soluzioni "normali" e altre due “senza compromessi”. Le prime due contano l’i7-9700K (380 Euro) e il Ryzen 7 3700X (310 Euro), le altre l’i9-9900K (530 Euro) e il Ryzen 9 3900X (480 Euro).
    Per quanto riguarda le prime due, siamo di fronte a due processori molto simili in termini di frequenze, che si differenziano per il fatto che quello marchiato Intel non ha l’HyperThreading, cioè lo “sdoppiamento” dei core fisici in virtuali. Questo gli dà uno svantaggio nelle operazioni multi-thread, ma un vantaggio in quelle single-core, cioè quelle che prevedono il funzionamento di un’applicazione alla volta (come i nostri simulatori). Le soluzioni “senza compromessi”, invece, rappresentano il massimo che si può attualmente pretendere sul mercato: il processore AMD è un 12 core – 24 thread a 3,8 GHz, mentre quello Intel è un otto core – 16 thread con frequenza più bassa ma con un’elevatissima capacità di overclocking fino a 5 GHz.

    Qualunque sia la vostra scelta, tenente presente che il processore che acquisterete (soprattutto quelli di fascia alta) difficilmente saprà massimizzare il proprio potenziale con il dissipatore standard che vi verrà fornito. Funzionerà, certo, ma in caso di overclocking sarà un collo di bottiglia non di poco conto. Ecco perché vi consigliamo di munirlo di un dissipatore after-market: sul mercato ne esistono veramente tanti, da quelli più semplici a singola ventola a quelli più complessi con sistema separato di raffreddamento a liquido. 
    A meno che non abbiate esigenze particolari, orientatevi sui prodotti della Cooler Master, della Corsair o della “be quiet!” ad aria: con poco meno di 50 Euro avrete un “air cooler” più efficiente con cui sostituire integralmente quello di serie, senza andare a stravolgere l’intero assetto del vostro nuovo PC.

    PC DA SIMRACING: LA SCHEDA MADRE
    A seconda del tipo di PC che avete intenzione di costruire, dopo il processore dovrete scegliere la scheda madre più opportuna per le vostre esigenze. Questa componente è essenziale perché vi permetterà di effettuare la connessione di tutta la vostra strumentazione da piloti, come volante, pedaliera, visore per la realtà virtuale e cuffie.
    Le schede madri presenti sul mercato oggi sono disponibili in più formati: mini-ITX, per i computer più compatti, micro-ATX, per i mid-tower, e ATX standard, per tutti i PC che avranno un case tradizionale. Tralasciando le prime, vi consigliamo di concentravi sulle altre due categorie, sicuramente le più facili da personalizzare a seconda delle vostre esigenze.

    Oltre a ciò, le schede madri che dovrete prendere in considerazione dovranno essere in grado di ospitare il relativo processore che avete scelto: questo, infatti, verrà installato in una zona particolare della scheda chiamata "socket", che avrà forme differenti a seconda se ci troviamo di fronte a una CPU marchiata Intel o AMD.
    Dal momento che i processori che vi abbiamo proposto sono tutti di ultima generazione, la scheda madre che dovrete scegliere dovrà rispondere a due socket specifici: LGA1151 per quanto riguarda gli Intel, AM4 per gli AMD. Nel primo caso vi potete orientare su modelli realizzati da Asus, come la Prime Z390-A o le ROG Strix, o da MSI, come la Z390A-PRO, ma anche da Gigabyte e da ASRock. In questo caso la sigla che dovete prendere come riferimento è “Z390”, mentre quella per il socket AMD è “B450”: anche qui i prodotti variano a seconda se sono realizzati da Asus, come la ROG Strix B450-F GAMING, o da MSI, come la B450 GAMING PRO, così come da Gigabyte (B450M DS3H) e da ASRock (B450M PRO4).

    Per quanto riguarda i prezzi, questi variano da meno di 100 fino a poco oltre i 200 Euro, una quota raggiunta solamente dai modelli più pregiati: in questo caso vale la pena provare ad assemblare “virtualmente” il proprio PC utilizzando uno strumento come PC Part Picker, il quale fornirà anche tutti i consigli utili per individuare il prodotto che fa al caso vostro, con tanto di scheda tecnica dettagliata.
    PC DA SIM RACING: LA SCHEDA VIDEO
    Oltre a processore e scheda madre, una componente importantissima di un PC da Simracing consiste nella fondamentale scheda video, quello strumento che garantirà la visualizzazione a schermo di quello che state facendo con il vostro volante. Al giorno d’oggi un buon computer da gioco deve avere un solo obiettivo: mantenere i 60 FPS al secondo in maniera fluida e costante in ogni condizione. Un’ambizione non facile da realizzare, in cui avrà una grande influenza anche il monitor sul quale verrà proiettata l’azione in pista: quanti pollici di diagonale? Full HD a 1080p o addirittura oltre? Frequenza di aggiornamento a 60 Hz o a 144 Hz? E la latenza?

    Tutte domande che proveremo a rispondere in un articolo separato: per il momento vi proponiamo alcune valide alternative con le quali riuscirete a godervi senza problemi qualsiasi titolo di corse attualmente presente sul mercato. La prima scheda video è la storica GTX 1060 da 6 GB, un prodotto sicuramente superato da modelli più recenti ma che è in grado di fare il suo dovere senza troppe incertezze anche sul recentissimo Automobilista 2… ad un prezzo inferiore ai 200 Euro.
    Se preferite il mondo AMD, un valido acquisto è anche la RX 580 da 8 GB, ormai superata a favore della più recente RX 590, che tuttavia ha un costo leggermente superiore (intorno ai 250 Euro). Tornando ad Nvidia, la “vecchia” serie 10 è oggi surclassata dalla serie 16, in cui ci sentiamo di consigliarvi la GTX 1660 SUPER: il suo prezzo è in linea con quello della rivale RX 590, ma può contare su un boost di potenza pari al 15% in più di prestazioni.

    Puntando ancora più in alto, invece, il mondo GeForce la fa praticamente da padrone con la serie RTX, dove spiccano le varie RTX 2060/2070/2080, quest’ultima anche in versione Ti più potente. Siamo di fronte a schede video estreme, che partono con una VRAM da 6 GB per arrivare a quota 11 GB: tutte, ovviamente, costruite sulla base dell’architettura Turing con tecnologia Ray Tracing, in grado di simulare il comportamento fisico della luce con rendering in tempo reale. Qui i prezzi, però, sono tutt’altro che abbordabili: si parte dai 350 Euro della RTX 2060 SUPER fino ai quasi 1.300 Euro (!) per la top di gamma RTX 2080 Ti.
    PC DA SIMRACING: RAM E HARD DISK
    Un’altra componente essenziale è certamente la memoria RAM, da installare nei relativi banchi di memoria della scheda madre. In questo contesto le cose da tenere d’occhio sono due: la velocità della memoria e la sua quantità. Molto spesso, infatti, chi deve scegliere la RAM viene attratto dal “look” delle marche più prestigiose, come Kingston (con le HyperX), Crucial (con le Ballistic), Corsair (con le Vengeance e le Dominator) e G.Skill. Ciò che conta veramente, invece, è la loro capacità di eseguire le molteplici operazioni al secondo che devono svolgere ogni volta che si accende il PC, oltre a gestire le varie applicazioni aperte in contemporanea quando si effettua il multi-tasking.

    Nel nostro caso, una buona scelta è rappresentata dalle DDR4-3200, con un taglio di almeno 16 GB (individuabile in un prezzo da 100 a 150 Euro) tale quantità vi permetterà di fare praticamente tutto quello che vi serve, anche registrare le vostre peripezie in pista in tempo reale senza notare alcun rallentamento. In alternativa si può optare per il taglio da 8 GB (meno di 100 Euro) che in questo momento è ancora in grado di “tenere testa” alla maggior parte dei simulatori oggi disponibili. Il taglio da 32 GB (oltre 200 Euro), invece, è più rivolto a chi si dedica al video editing professionale, al rendering o alla modellazione 3D: per il simracing, di conseguenza, sarebbe sprecato.
    Passando all’Hard Disk, un PC da gaming odierno richiede assolutamente un disco allo stato solido (SSD) per funzionare a dovere, soprattutto per ridurre i tempi di caricamento del sistema operativo e l’accesso ai vari programmi che vi sono installati al loro interno. Per la massima prestazione, in realtà, si potrebbe optare per le schede NVMe M.2 da installare nelle porte PCI della scheda madre, con tagli estremamente ridotti al fine di ospitare dentro di esse solamente l’OS.

    Nel primo caso possiamo orientarci sulle proposte Kingston e Western Digital: già con 30 Euro possiamo portare a casa un SSD da 120 GB, mentre con poco meno di 50 Euro la quantità di spazio praticamente raddoppia. Per chi vuole prestazioni e capacità superiori, possiamo consigliarvi il Samsung 860 PRO o il Crucial MX500, entrambi disponibili a meno di 100 Euro, mentre se volete già orientarvi sulla nuova tecnologia degli NVMe M.2 è d’obbligo citare il Samsung 970 EVO: 120 Euro per la versione da 250 GB, 170 Euro per quella da 500 GB.
    Sul disco SSD, ovviamente, il nostro consiglio è quello di installare il minimo indispensabile, cioè il sistema operativo e quei pochi programmi che avete intenzione di utilizzare spesso. Tutto il resto, invece, è meglio conservarlo su un HDD magnetico di tipo tradizionale: in questo settore possiamo trovare facilmente i Western Digital Caviar Blue da 1 TB e Black da 2 TB, così come i Seagate Barracuda e Barracuda Pro. I prezzi? Da meno di 50 Euro a circa 130 Euro per i tagli più grandi.

    PC DA SIMRACING: CASE E ALIMENTATORE
    Tutti i componenti che abbiamo citato, ovviamente, dovranno essere assemblati e contenuti da qualche parte, no? Ecco perché ora vi forniremo qualche consiglio in fatto di “Case”: in questa sezione ciò che veramente importa è trovare un prodotto che garantisca un ottimo ricircolo dell’aria e una buona organizzazione delle componenti interne. Sul mercato, ovviamente, si possono trovare modelli con porte laterali trasparenti e a specchio, che permettono di vedere il nostro PC in funzione, ma anche con sistemi di illuminazione a LED che doneranno un look più gradevole alla nostra “macchina da corsa”.
    I Case, come le schede madri, possono avere forme differenti: esistono gli ATX Full Tower, gli ATX Mid Tower, i micro-ATX e i Mini Tower. In questo caso dovrete capire se il prodotto che avete trovato sia compatibile con la vostra futura scheda madre, semplicemente verificando la coincidenza del “form factor” tra i due. Tra le marche migliori, vale la pena sottolineare la qualità costruttiva di NZXT, di Fractal Design, di Corsair e di Cooler Master. I prezzi variano da poche decine di Euro per i modelli più economici a cifre molto più cospicue per quelli più pregiati, ma qui la differenza la faranno le vostre specifiche preferenze.

    Assieme al Case, dovrete scegliere anche un alimentatore per dar vita al vostro nuovo compagno di divertimenti: le PSU (Power Supply Unit) che vale la pena tenere sott’occhio sono quelle modulari, che permettono di rimuovere tutti i cavi che non vengono utilizzati e che presentano un rating di efficienza almeno di 80+. Questa componente, infatti, dovrà fornire l’energia necessaria a tutto il resto nella maniera più silenziosa ed efficiente possibile, soprattutto in termini di temperature raggiunte e di dispendio energetico ottenuto durante il funzionamento del PC.
    L’ultimo fattore da prendere in considerazione per un alimentatore è la sua potenza: lasciate perdere i wattaggi inferiori ai 500W e preferite almeno un 550-600W, tenendo presente che gran parte dell’energia verrà spesa per alimentare la scheda video che avete scelto. Per quanto riguarda le marche, prendete la vostra decisione tra Corsair, Cooler Master, Thermaltake ed EVGA. Diffidate da chi vi propone marche mai sentite ma con wattaggi astronomici: nella maggior parte dei casi i valori in campo non saranno reali.

    PC DA SIMRACING: PERIFERICHE E SOFTWARE
    A questo punto il vostro nuovo PC da Simracing è praticamente completo. Mancano solamente le periferiche aggiuntive, come tastiera, mouse e monitor, oltre al sistema operativo sul quale installerete i vostri simulatori preferiti. Nel caso delle prime, orientatevi sui prodotti della Logitech o della Thrustmaster, sinonimo di qualità e affidabilità.
    Per quanto riguarda il monitor, copriremo questo aspetto in un articolo dedicato perché l’argomento è veramente troppo vasto per essere spiegato correttamente in un singolo paragrafo, mentre a livello di sistema operativo la scelta è praticamente obbligata. A meno che non vogliate comprare un MacBook per poi installare Windows come macchina virtuale, dovrete per forza utilizzare il tanto amato/odiato Windows 10, che nella versione Home vi arriverà a costare poco meno di 100 Euro.

     
    CONCLUSIONE
    Siamo arrivati al termine della nostra guida sulle componenti da scegliere per assemblare un nuovo PC da Simracing. All’inizio, se vi ricordate, abbiamo preso in considerazione AMS2 o il prossimo F1 2020 come riferimento a cui puntare per scegliere i pezzi migliori che daranno vita alla vostra prossima creazione, ma nulla toglie che il vostro simulatore sia il primo Assetto Corsa, rFactor 2 oppure iRacing.
    Titoli con specifiche decisamente inferiori rispetto ai nuovi arrivati e che, quindi, rendono sensata la presenza della fascia di prezzo da 800 Euro per un “budget PC” da Simracing. Che in realtà di “budget” non ha proprio nulla, perché si tratterà di una macchina di tutto rispetto, capace di durare a lungo e di garantirvi tante ore di divertimento in pista. Le altre due soluzioni, invece, sono la sua diretta evoluzione, che sapranno accontentare anche tutti coloro che cercano la prestazione pura. Non solo tra i cordoli.

    F1 2020 ci porta nell'abitacolo dell'Alfa Romeo sul circuito di Baku

    La data di uscita di F1 2020 si sta avvicinando sempre più e Codemasters, per tenere alto l'hype, ha ben pensato di rilasciare un nuovo video onboard del suo nuovo titolo di punta. Stavolta l'hotlap è andato in scena in Azerbaijan, sul circuito cittadino di Baku, al volante della splendida Alfa Romeo C39. Sedetevi comodi e godetevi sound e grafica del prossimo titolo dedicato alle monoposto più veloci del mondo!
     
    • By Giulio Scrinzi
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    MotoGP eSports: ecco gli 11 piloti per la fase finale delle Global Series

    Mentre il Campionato reale è ancora fermo ai box e la serie eSports ufficiale sta intrattenendo appassionati provenienti da tutto il mondo, l'universo della MotoGP si sta organizzando per la fase finale del Campionato MotoGP eSport Global Series 2020, torneo che ha messo in competizione migliaia di giocatori per un posto da "rider ufficiale" nei vari team (virtuali) della massima serie motociclistica.
    Dopo quattro appuntamenti di gara al cardiopalma e una serie di sfide online in stile Time Attack, che hanno contraddistinto la fase denominata "Draft Selection", sono stati scelti 11 piloti in rappresentanza di ciascuna squadra della MotoGP, provenienti da ben quattro continenti: Australia, Brasile, Indonesia, Italia e Spagna. Ogni team ha anche nominato un pilota di riserva nel caso in cui quello ufficiale non potesse correre per un qualsiasi motivo. Ma andiamo a vedere uno a uno quali saranno i protagonisti dell'edizione 2020!

    Ducati Team: AndrewZh (Italia) 
    Il campione in carica del MotoGP™ eSport (nome reale: Andrea Saveri) si prepara ad affrontare un altro anno col Ducati Team e proverà a difendere il titolo. Il 19enne di Bologna è impegnato nel campionato eSport dal 2018, quando terminò col terzo posto. 
    Pilota di Riserva: 阿仁_15 (Taiwan) 
    Monster Energy Yamaha MotoGP: trastevere73(Italia) 
    trastevere73 (nome reale: Lorenzo Daretti) è un protagonista indiscusso del campionato eSport MotoGP™. Il romano ha vinto il titolo nel 2017 e nel 2018 col Monster Energy Yamaha, squadra dov’è rimasto anche nel 2019, quando si è classificato secondo per soli due punti. 
    Pilota di Riserva: Vindex813 (Italia) 
    Suzuki ECSTAR: Williams_Cristian (Spagna)
    Precedentemente conosciuto come Cristianmm17 e una delle stelle dei precedenti campionati MotoGP™ eSport, Williams_Cristian (nome reale: Christian Montenegro) ha molta esperienza ai massimi livelli dopo aver ottenuto due brillanti vittorie nella Global Series dello scorso anno. 
    Pilota di Riserva: XxBoMbeR_45xX  (Spagna) 
    Repsol Honda: FooXz (Brasile)
    FooXz (nome reale: Henrique Botton) farà la sua prima apparizione nelle MotoGP™ Global Series dopo alcune dimostrazioni di livello negli Online Challenges. Il 26enne ha ottenuto il massimo dei punti nel Pro Draft ed è il secondo concorrente a rappresentare il Brasile nelle Global Series. 
    Pilota di Riserva: wallydj (Regno Unito) 
    Red Bull KTM Factory Racing: Williams_Adrian (Spagna) 
    Precedentemente conosciuto come adrianDP26, Williams_Adrian (nome reale: Adrian Montenegro, fratello di Williams_Cristian) ha avuto eccellenti risultati nel Pro Draft 2020. 
    Pilota di Riserva: Motero_1 (Spagna) 
    Aprilia Racing Team Gresini: EleGhosT555 (Spagna) 
    Un altro nome carico di esperienza è quello di EleGhost555 (nome reale: Francisco Javier Santiago). L’eGamer sarà ansioso di lasciarsi alle spalle la delusione della Global Series 2019 e si prepara a difendere i colori dell’Aprilia Racing Team Gresini nel 2020. Il 22enne spagnolo è arrivato secondo nel 2018, ma solo un anno fa si era piazzato settimo. 
    Pilota di Riserva: Joel_Clay  (Spagna) 
    Petronas Yamaha SRT: Sanshoqueen (Indonesia) 
    Sanshoqueen (nome reale: Mulkanarizky Kane) sarà uno dei due indonesiani nelle Global Series 2020. Il 22enne è stato una rivelazione nel Pro Draft accumulando 70 punti dei 75 massimi. Ha ottenuto un posto in una squadra ultra competitiva come il Petronas Yamaha SRT. 
    Pilota di Riserva: JulitoCampeon15 (Spagna) 
    LCR Honda Castrol: moe (Indonesia) 
    Autore di una serie di ottime prestazioni nelle Global Series nel 2019, Moe (nome reale: Putut Maulana) ha ora un grande seguito in Indonesia, suo paese natale. Lo scorso anno ha concluso ottavo il campionato ed è pronto per una nuova sfida. 
    Pilota di Riserva: PieroRicciuti55 (Italia)  
    Red Bull KTM Tech 3: Juan_nh16 (Spagna)
    Probabilmente è la più grande sorpresa delle Global Series 2019. Juan_nh16 (nome reale: Juan Antonio Nuñez) è riuscito a portare il Red Bull KTM Tech 3 in quarta posizione nella classifica generale del campionato. 
    Pilota di Riserva: Riky (Italia) 
    Pramac Racing: Davidegallina23 (Italia) 
    Nel 2020 assistiamo al ritorno di Davidegallina23 (nome reale: Davide Gallina), uno dei performer più esilaranti nelle finali del 2018. L’anno scorso non ha partecipato al campionato ma ora il diciannovenne è tornato. 
    Pilota di Riserva: Jack Hammer4659 (Regno Unito) 
    Reale Avintia: MrTftw (Australia) 
    Gli appassionati del campionato conosceranno ancora meglio MrTftw (nome reale: Christopher Telep) dopo il suo incredibile viaggio nelle Global Series dell’anno scorso, quando partecipò privo d’esperienza. MrTftw ha imparato rapidamente i segreti del MotoGP™19 riuscendo a qualificarsi in modo sensazionale nelle Global Series del 2020. 
    Pilota di Riserva: bushino47 (Morocco) 

    • By Giulio Scrinzi
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    KartKraft: cielo e luci dinamiche nella build 0.1.0.2309

    Le promesse sono state mantenute: il Black Delta Team ha finalmente rilasciato l'ultimo aggiornamento disponibile per KartKraft, simulatore di karting che ora raggiunge la build 0.1.0.2309. Le novità? L'introduzione delle luci dinamiche e delle variazioni a livello di tempo meteorologico, a cui si aggiungono dei fix grafici in termini di ombre e dettagli. Dulcis in fundo, il circuito NTK ha ricevuto delle migliorie, per la precisione un importante riposizionamento dei cordoli che ora rispecchia meglio la pista reale.
    Per ricevere l'aggiornamento basterà collegarsi al proprio account Steam e lasciare che venga scaricato direttamente dal sistema. Ricordiamo che attualmente il tempo meteorologico è bloccato sulle condizioni "cloudy/overcast", che però prossimamente potranno essere cambiate sfruttando le nuove funzionalità introdotte con questa build. A seguire trovate il changelog completo.

    Update Notes:
    New: Dynamic skies with improved lighting for all tracks. Weather currently locked to cloudy/overcast. New: Added new camera view when returning to pits. Placement is temporary until team tents are placed. New: Added backlights to Alfano and Mychron data loggers. Fixed: Bug which caused track wear to be invisible. Removed: Removed FFB skip steps preference as it is no longer required with the new FFB algorithm. Improved: Adjusted high and ultra shadow quality settings to reduce appearance of floating vehicles. High settings are equivalent to Ultra in previous builds, with Ultra now including extra shadow detail Improved: Increased friction coefficient on kerbing from 0.7 to 0.8 Improved: NTK mod track has been updated, now with kerb placements.



    • By Giulio Scrinzi
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    VROC Pro Championship: torneo con piloti reali, stasera live [4 Giugno ore 21]

    Prosegue l'esperienza del VROC Pro Championship, gestito da MC World Racing Esports, capitanata dal pilota Matteo Cressoni, grande appassionato di simracing: 20 piloti reali si sfideranno al volante di vetture GT3 in gare virtuali! Potremo ammirare in pista virtuale nomi ben noti agli appassionati di motorsport, come Ghiotto, Bertonelli, Cairoli, Iaquinta, Liuzzi, Mancinelli, Perel, Quaresmini, Fuoco ed altri ancora.
    Il nuovo appuntamento è fissato per questa sera, dalle ore 21. Qui di seguito il link della diretta Youtube, che sarà commentata da Matteo Bobbi e Marcello Puglisi, voci note delle telecronache di Sky.
     
     
    • By VELOCIPEDE
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    Coppa Predator's: prende vita il progetto #fromvirtualtoreal

    La Mod Predator's Full Real in sviluppo da oltre un anno da parte del gruppo GMP e 3Drap, riproducente entrambe le monoposto Formula Predator's PC010 e PC015 realizzate a Reggio Emilia dal costruttore Corrado Cusi, è ormai completa. Il portale E-Racing Series distribuirà la PC010 in concomitanza con una competizione dedicata, che farà da prequel a quelle che saranno le Predator's E-racing Series di settembre, in occasione delle quali verrà rilasciata al pubblico anche la piu' evoluta Predator's PC015, sulla quale il gruppo ha deciso di continuare ulteriormente lo sviluppo del modello fisico. 
    La Coppa Italia è composta da 4 tappe con doppia Manche su magnifici circuiti italiani: Magione, Vallelunga, Imola e Misano! Il vincitore indosserà tuta e casco per una giornata di Academy con la Simracing Motorsport, il team proveniente dalla simulazione di guida attualmente campione in carica del Trofeo Predator's con il pugliese Adriano Albano. Per maggiori informazioni ed eventuale partecipazione vi basta cliccare QUI.
     
     
     
    • By Tommaso Le Rose
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    rFactor 2: in arrivo la nuova build 1.1119

    Giugno si sta rivelando un mese decisamente importante per rFactor 2: dopo l'introduzione della Radical SR3 XX, della Ferrari 488 GTE e del tracciato cittadino di New York destinato alla Formula E, il simulatore dello Studio 397 si aggiorna con una nuova build, che porta alcuni fix per un'esperienza di gioco ancora più appagante e curata. Con il codice di versione 1.1119, rFactor 2 riceve quindi dei miglioramenti alla nuova UI, all'illuminazione nello showroom e al cambiamento di stato del tempo meteorologico quando ci si trova in pista, agli shader per tempi di caricamento più rapidi e ai danni relativi alle sospensioni delle vetture, inserendo poi anche la possibilità di configurare gli overlay, cioè i gadget a schermo durante la guida, secondo le proprie preferenze.
    Insomma, con questo update rFactor 2 è stato migliorato quel tanto per arrivare pronto a uno degli eventi più importanti di tutto il panorama del simracing, quella 24 Ore Virtuale di Le Mans che prenderà il via nella due giorni del 13/14 giugno. Nell'attesa di vedere i più talentuosi simdriver al mondo scendere sul Circuit de la Sarthe, date un'occhiata al changelog della versione 1.1119 riportato qua sotto.
    rFactor 2 Update 1.1119 Changelog
    – Improved logging to help us diagnose issues and run smoother.
    – Lots of little UI fixes.
    – Added the option to configure custom overlays --> la guida è a questo indirizzo
    – Several lighting tweaks to improve shaders and backward compatibility.
    – Fixed the lighting in the showroom.
    – Fixed some issues with the sky progress from dusk to night.
    – Fix for Logitech controller names which now include G-HUB.
    – Improved shader hashing, might make loading slightly faster.
    – Fixed suspension damage transfer during driver swap.
    – Fixed an issue where moving to the next session made some clients crash.

    • By Giulio Scrinzi
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    RaceRoom si aggiorna con nuove livree per un nuovo torneo eSports

    Tempo di aggiornamenti, stavolta per il titolo di punta di Sector3 Studios: RaceRoom Racing Experience raggiunge la versione 0.9.0.962 con un update di circa 300 mb che aggiunge, tra le altre cose, un pacchetto di nuove livree per "un'imminente competizione che sarà annunciata a breve". Con buona probabilità, visto l'annuncio dell'uscita del pacchetto aggiuntivo relativo al DTM 2020, sarà proprio per un torneo eSports relativo al Deutsche Tourenwagen Masters, che nella controparte reale vedrà, purtroppo, l'uscita di Audi come costruttore ufficiale alla fine dell'anno.
    Assieme alle skin appena menzionate, gli sviluppatori di RaceRoom hanno apportato dei fix ad alcune vetture, come le Formula RaceRoom 90, le GTR4 e la Pagani Zonda R, oltre a migliorare l'IA sul circuito dello Slovakiaring. Per la lista completa degli aggiornamenti, ecco qua sotto il changelog completo.
    Update details:
    Download size = ca. 300 MB Client version = 0.9.0.962 Client BuildID = 5119498 Dedi version = 63.0.1125 Dedi BuildID = 5118911 Changelog:
    Fixed a case where yellow flags could sometimes get triggered by cones and car parts on the track. Content updates:
    Added various liveries for the upcoming competition Audi TT RS VLN – Tuned damper rates, reduced ARB rates Formula RaceRoom 90 – Rescaled high and low-speed damper rates Group 5 – Updated default gear ratios. Improved the initial grip of the tyres when they’re brand new. Slightly reduced tyre heating. Group 5 – Zakspeed Capri – Reduced rear spring adjustment range Group 5 – Greenwood Corvette – Tweaks to default car setup: balanced dampers, reduced front/rear damping speed split. Adjusted torque curve at low RPM. GTR 4 – Equalised damping rates across the cars. Faster gear change timings. Slightly reduced tyre heating. Fixed Lotus’ rear suspension bump steer. Pagani Zonda R – Fixed AI having weaker brakes than players. Updated drivetrain oscillations, gearchange timings, and differential. Slovakiaring – Fixed AI’s not respecting the white line at pit exit.  
    • By Giulio Scrinzi
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    F1 Virtual Grand Prix Series: il settimo round in Azerbaijan [7 giugno, ore 19]

    Mentre il mondo della Formula 1 si sta preparando per il proprio ritorno in pista (quella reale) sul circuito del Red Bull Ring, dove il 5 luglio scatterà il Gran Premio d'Austria, la serie virtuale del Circus iridato darà ancora spettacolo per un paio di appuntamenti. Questa domenica, 7 giugno, si spegneranno infatti i semafori rossi sul settimo round delle Virtual Grand Prix Series, vale a dire il Virtual Azerbaijan Grand Prix.
    Dopo la tappa di Monaco, stavolta sarà il circuito di Baku a prendere vita, dove per la prima volta faranno il loro debutto virtuale altri due piloti della massima serie automobilistica: da una parte Sergio Perez, che onorerà i colori della Racing Point al fianco dello YouTuber Jimmy Broadbent, dall'altra il francese Pierre Gasly, pronto a farsi valere al volante della sua AlphaTauri assieme al giocatore del Milan Gianluigi Donnarumma.

    Per entrambi quella dell'Azerbaijan sarà la prima gara ufficiale a cui prenderanno parte, un Gran Premio in cui anche i portacolori della Renault faranno a loro volta il loro esordio assoluto: sulle monoposto francesi troveranno posto Oscar Piastri, pilota di F3 e della Renault Sport Academy, e Aymeric Laporte, difensore del Manchester City che ha giocato in Premier League.
    Sempre parlando di stelle del calcio, Thibaut Courtois ha confermato nuovamente la sua partecipazione con i colori dell'Alfa Romeo assieme al nostro Antonio Giovinazzi, mentre tra i "non-piloti" troviamo alcuni nomi interessanti come Anthony Davidson, storico commentatore della F1 su Sky Sport, Benjamin Daly, noto YouTuber con il soprannome di "Tiametmarduk", e Matthias Walkner, vincitore della Dakar 2018 in sella alla sua KTM.
    Come ogni appuntamento, il Virtual Azerbaijan Grand Prix utilizzerà il videogioco ufficiale F1 2019 per una gara sulla distanza ridotta di 26 giri e sarà commentato in diretta dalla Gfinity Esports Arena. L'appuntamento è fissato per le ore 19, anche se l'evento scatterà già dalle 17 con la gara di supporto con i piloti di Formula 2 e Formula 3 seguita dalla F1 Esports Pro Exhibition delle 18.

    VIRTUAL AZERBAIJAN GRAND PRIX: LA LINE-UP
    ALFA ROMEO RACING: Antonio Giovinazzi - Thibaut Courtois
    ALPHATAURI: Pierre Gasly - Gianluigi Donnarumma
    SCUDERIA FERRARI: Charles Leclerc - Enzo Fittipaldi
    HAAS: Pietro Fittipaldi - Louis Deletraz
    McLAREN: Lando Norris - Benjamin Daly
    MERCEDES: Esteban Gutierrez - Anthony Davidson
    RACING POINT: Sergio Perez - Jimmy Broadbent
    RED BULL RACING: Alexander Albon - Matthias Walkner
    RENAULT: Oscar Piastri - Aymeric Laporte
    WILLIAMS: George Russell - Nicholas Latifi
     
    • By Giulio Scrinzi
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