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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/97/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK GP USA: Spies, pole da record</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-gp-usa-spies-pole-da-record-r13404/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sulla pista di casa Ben Spies conquista la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45154" rel="">settima pole consecutiva</a> (primato assoluto) e fa tremare la Ducati. Il 24enne texano della Yamaha oggi correrà con un casco speciale per omaggiare l’equipaggio del “Texas Terror”, bombardiere B24 dell’US Air Force schiantatosi per una tempesta nel Sud Pacifico nel ’42.</p>
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<p align="justify">L’obiettivo è accorciare le distanze dal capofila Noriyuki Haga che ha un margine abissale (88 punti) ma ha complicato la vigilia scivolando in qualifica (contusioni varie e abrasione al gluteo destro) e restando fuori dalla fase decisiva della Superpole. Il giapponese parte in terza fila col 9° tempo sulla pista stregata: un anno fa, quando era in Yamaha si ruppe la clavicola destra, poi cadde di nuovo in gara.</p>
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<p align="justify">P<span>assi indietro</span> — Passi indietro anche per l’altro ducatista Michel Fabrizio, primo in qualifica e quarto in Superpole: il 24enne romano è comunque in prima fila accanto alle insidiose Honda di Checa e Kiyonari. La Superpole anche stavolta ha fatto evapore le speranze dell’Aprilia galvanizzata dal primato di Max Biaggi nella qualifica di venerdi. Il romano è scivolato senza danni fisici in SP2 arretrando in quarta fila (sedicesimo tempo), non certo la posizione migliore per puntare al podio che sembrava a portata della RSV4. Biaggi è preceduto anche dal sorprendente Luca Scassa, 25enne tricolore 15° tempo con la Kawasaki della famiglia Pedercini.</p>
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<p align="justify"><span>i risultati</span> — Risultati della Superpole del GP degli Usa, 7° prova del Mondiale SBK che si corre a Salt Lake City (m. 4907): 1. Spies (Usa-Yamaha) 1’48”344 media 163,047 km/h; 2. Checa (Spa-Honda) 1’48”908; 3. Kiyonari (Gia-Honda) 1’49”243; 4. Fabrizio (Ita-Ducati) 1’49”434; 5. Smrz (Cze-Ducati) 1’49”658; 6. Byrne (GB-Ducati) 1’49”982; 7. Parkes (Aus-Kawasaki) 1’51”328; 8. Hacking (Usa-Kawasaki) 1’51”438; SP2: 9. Haga (Gia-Ducati) 1’49”516; 10. Nakano (Gia-Aprilia) 1’49”528; 15. Scassa (Kawasaki) 1’50”987; 16. Biaggi (Aprilia) 1’51”351; SP1: 19. Lanzi (Ducati) 1’50”868. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13404</guid><pubDate>Sun, 31 May 2009 13:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: ritorna la March dal 2010!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ritorna-la-march-dal-2010-r13400/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La March Engineering ha inviato alla FIA la sua richiesta d’iscrizione al <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=44884&amp;view=findpost&amp;p=548088" rel="">campionato 2010 di F1</a> e la federazione avrebbe accettato questa domanda nonostante la società non abbia più avuto alcuna attività nello sport automobilistico dalla fine del secolo scorso. La FIA naturalmente valuterà la fattibilità del progetto prima di confermare definitivamente la partecipazione della March alla stagione 2010.</p>
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<p align="justify">Esaminando la richiesta, Mosley si ricorderà dei vecchi tempi… La March Engineering fu infatti fondata nel 1969 da un quartetto di uomini : Max Mosley, Alan Rees, Graham Coaker et Robin Herd. La March ha preso parte a 207 Gran Premi tra il 1970 e il 1992, col suo nome e col nome di scuderie clienti, conquistando tre vittorie grazie a ackie Stewart (1970, con la squadra Tyrell che schierava le March), Vittorio Brambilla (1975) e Ronnie Peterson (1976). Oltre all’iscrizione sotto condizione delle dieci scuderie attuali, la FIA avrebbe ricevuto anche quella di altri quattro candidati : Lola, Prodrive, USF1 e MarchF1.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13400</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 23:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>Porsche Cup: Balzan 2&#xB0; in gara 1 a Vallelunga</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/porsche-cup-balzan-2%C2%B0-in-gara-1-a-vallelunga-r13398/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Tre nomi per la Carrera Cup Italia? Luca Rangoni (Centro Porsche Brescia), <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45150" rel="">Alessandro Balzan</a> (Ebimotors Porsche Haus) e Christian Passuti (Antonelli Motorsport by Erre Esse). Perché questo è l’ordine d’arrivo di gara 1 a Vallelunga, ed anche perché in parte rispecchia la classifica di campionato a posizioni invertite.</p>
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<p align="justify">Sul tracciato romano, Rangoni è stato il più rapido nelle qualifiche, nelle quali ha conquistato la pole. In gara, ha vinto partendo davanti a tutti, duellando con Naspetti giusto il tempo di affrontare la prima staccata, segnando il giro più veloce alla seconda tornata. <br><br>Balzan ha sofferto qualcosa in prova segnando il quarto rilievo, poi in gara si è rivelato un mastino seguendo da distante Rangoni, firmando il terzo miglior crono piazzandosi secondo per nulla impensierito da Christian Passuti. Ha fatto vedere buone cose all’inizio di gara il bolognese: al quarto giro ha fermato i cronometri sul terzo crono ed ha superato Stefano Comandini, poi ha allungato pensando ai tanti punti da incamerare col terzo posto finale. Sulla pista di casa Comandini (AB Racing Team) al terzo giro ha superato Andrea Sonvico (Centro Porsche Padova), al quarto Alex Frassineti (Ebimotors Porsche Haus), attestandosi in quarta piazza che ha mantenuto sino al traguardo. <br><br>Il romano ha in pratica chiuso il gruppo di testa, nel quale avrebbero potuto farne parte anche Emanuele Naspetti (GDL Naspetti) e Alessandro Zampedri (Bonaldi Motorsport). Scattati rispettivamente dalla seconda e terza piazzola della griglia, si sono trovati ben presto ai ferri corti. Al primo giro Naspetti è secondo dietro a Rangoni, con Zampedri che lo ha superato ai “Cimini” ma subito dopo è finito in testacoda facendosi sfilare da tutti i piloti. Naspetti è stato invece fermato da uno Stop and Go, che ha scontato al terzo giro. <br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 30 maggio 2009</b><br><br>1.Rangoni (Centro Porsche Brescia by RM) 18 giri 30’01”245; 2.Balzan (Ebimotors Centro Porsche Varese) 5”049; 3.Passuti (Antonelli – Erre Esse) 7”417; 4.Comandini (AB Racing Team) 9”444; 5.Frassineti (Ebimotors Porsche Haus) 13”139; 6.Sonvico (Centro Porsche Padova) 19”752; 7. Gardel (Centro Porsche Padova) 23”773”; 8.Monti (Erre Esse – Antonelli Motorsport) 24”348; 9.Bonacini (Rangoni Motorsport – CPB) 27”178; 10.Mastronardi (Petricorse Motorsport) 28”180; 11.Fantini (Ebimotors Porsche Haus) 28”774; 12.Zampedri (Bonaldi Motorsport) 31”476; 13.Naspetti (GDL Racing) 32”659; 14.Gagliardini (Star Cars EB) 54”254; 15.Giannoni (Erre Esse – AM) 54”468; 16.Proietti (Antonelli Motorsport – ES) 55”019; 17.Campanello (GDL Racing) 58”148; 18.“Jox” (GDL Racing) 1’00”046; 19.Faraonio (AB Racing T) 1’04”255; 20.Bisconcini (Bonaldi Motorsport) 1’12”766; 21.Caviglia (Tirelli Motorsport) 1’21”814; 22.Ferroni (Team Duerre) 1’31”398; <br>Giro più veloce: Rangoni 1’38”896 </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13398</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 17:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Valencia: Tarquini in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-valencia-tarquini-in-pole-r13397/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Prima dicono che la macchina con il nuovo valore di pressione non va abbastanza e quindi non è a livello degli avversari, poi ne piazzano quattro nelle prime due file della griglia. Il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45155" rel="">WTCC di Valencia</a> è questo, con la Seat che ha dominato ancora una volta realizzando un poker che la dice lunga su come, molto probabilmente, finirà domani la prima gara.</p>
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<p align="justify">La pole è andata ad un superbo Gabriele Tarquini che, dopo aver arrancato nelle libere e per buona parte della qualifica, ha piazzato la zampata allo scadere con la solita classe cristallina. Un guizzo che non gli riusciva da Oscherleben 2007 quando partì in pole sempre davanti a Yvan Muller autore di un ottima seconda posizione e candidato anch’egli per la vittoria di domani. <br><br>Terzo Jordi Genè che per l’occasione sfoggia una nuova livrea e sempre molto a suo agio sulla pista di casa mentre il quarto posto è per il redivivo Tiago Monteiro. Per il portoghese, gli appelli sono finiti. Domani deve per forza di cosa portare a casa dei buoni punti per raddrizzare una stagione che sin qui non è stata a livello dei compagni. Il poker avrebbe potuto essere tranquillamente una cinquina se Rickard Rydell, nel suo giro buono, non fosse arrivato largo in una curva. Per lo svedese quindi un ottavo posto che mente sul suo reale potenziale.<br><br>Gli altri hanno faticato parecchio. La BMW è entrata nella Q2 con il solo Augusto Farfus, che alla fine ha disputato una buona qualifica piazzandosi quinto. Per il resto, a Monaco nebbia con Jorg Muller, Andy Priaulx, Alex Zanardi e Sergio Hernandez fuori dai top. Che i tedeschi fossero un po’ in difficoltà su questa pista era nelle attese, ma aspettarsi di più era lecito. Il rapporto al cambio non ideale fa sì che le 320si arrivino a limitatore sul rettifilo principale, ma è anche vero che su questa pista hanno svolto parecchi test, quindi è davvero inspiegabile come certe prestazioni non arrivino. <br><br>Certo le 320si sono pesanti e qui conta. Ma è vero anche che Farfus è dove gli altri non sono riusciti ad arrivare. A godere sono state le Chevrolet. Alain Menu è sesto, Rob Huff ottavo e Nicola Larini decimo per un problema con l’ultimo set di gomme risultato meno performante degli altri. Gara difficile domani per le Cruze, ma se non altro hanno la tradizione dalla loro parte e sono messe bene per conquistare una buona posizione di partenza per la seconda frazione. <br><br>Grande come ormai gli capita spesso Tom Coronel. Primo fra gli Indipendenti e settimo assoluto con una Leon a benzina. Certo i 45 kg in meno hanno giocato un ruolo determinante, ma Tom come sempre ci ha messo del suo sciorinando una guida efficace che alla fine lo ha premiato. Peccato per Zanardi fuori dalla Q2 ancora per pochissimo. “Zanna” a tratti è stato il migliore dei piloti BMW dietro a Farfus, poi è stato fagocitato. Ciò non toglie che l’italiano si sia distinto.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13397</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 15:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo in pole al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-in-pole-al-mugello-r13396/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Jorge Lorenzo è un fulmine. Lo spagnolo che guida la classifica mondiale partirà davanti a tutti domani <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45139" rel="">sulla pista del Mugello</a>, dopo essersi preso la pole position in 1'48"987, unico pilota a scendere sotto il muro dell'1'49". Appena 21 millesimi dietro c'è Casey Stoner, con Loris Capirossi che ha arpionato uno splendido terzo posto a 134 millesimi. Valentino Rossi deve accontentarsi della quarta posizione staccato di 161 millesimi. </p>
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<p align="justify">L<span>a sfida</span> — Valentino domina la prima parte delle prove, migliorando più volte la propria pole. Pedrosa intanto deve convivere con una microfrattura alla testa del femore, e naviga nelle retrovie. La Yamaha domina, visto che Lorenzo e Edwards sono gli unici a tenere il passo di Rossi sotto il muro dell'1'50", dove trova posto da subito anche Capirossi, sempre a suo agio al Mugello. Il leader del mondiale sul passo gara è inarrivabile, infilando una serie di giri sotto quota 1'50" senza però riuscire a strappare la pole al compagno-rivale. Quando mancano 20' alla fine Stoner infila le morbide e strappa la pole a Rossi (1'49"370 per l'australiano), ma il Dottore se la riprende girando in 1'49"227 con la penultima gomma a disposizione. Capirossi si inserisce nel duello: 1'49"121 a un minuto e mezzo dalla fine. Poi la rumba finale, con Lorenzo che strappa il tempone, Stoner che gli arriva ad un soffio e Rossi che non riesce a guadagnarsi almeno un posto in prima fila.</p>
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<p align="justify">I<span>taliani</span> — Oltre a Capirossi e Rossi nei primi dieci c'è anche Andrea Dovizioso, che con la sua Honda ha girato in 1'49"648 arpionando il settimo posto. Qualifiche positive anche per Niccolò Canepa, tredicesimo con la sua Pramac in 1'50"528. Quindicesimo posto per Marco Melandri, che non è andato oltre l'1'50"710.</p>
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<p align="justify"><img style="width:300px;height:145px;" title="Valentino Rossi col suo nuovo casco. Afp" border="0" hspace="10" alt="Valentino Rossi col suo nuovo casco. Afp" align="left" src="http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2009/05/30/0KKGCCWF--300x145.jpg">N<span>uovo casco</span> — Il Dottore si era presentato all'ultima sessione delle libere con un nuovo casco, che raffigura due mani nei capelli, sull'immancabile sfondo giallo. Il disegno, ha spiegato Valentino, rappresenta lo stato d'animo che si prova nella tre giorni del Gp italiano, dove tutto è estremo e difficile. Il pilota della Yamaha conferma così la consuetudine che lo vuole sfoggiare sempre un casco nuovo ogni volta che il Motomondiale fa tappa in Italia.</p>
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<p>Di seguito la griglia di partenza del GP Italia di motociclismo, classe MotoGP. </p>
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<p>1. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, 1'48"897;</p>
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<p>2. Casey Stoner (Aus) Ducati, 1'49"008;</p>
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<p>3. Loris Capirossi (Ita) Suzuki, 1'49"121;</p>
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<p>4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 1'49"148;</p>
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<p>5. Randy De Punyet (Fra) Honda, 1'49"499;</p>
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<p>6. Colin Edwards (Usa) Yamaha, 1'49"547;</p>
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<p>7. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 1'49"648;</p>
<p></p>
<p>8. Dani Pedrosa (Spa) Honda, 1'50"073;</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13396</guid><pubDate>Sat, 30 May 2009 15:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>Giorgio Pantano anche in Superleague!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/giorgio-pantano-anche-in-superleague-r13391/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><i>Italiaracing.net</i> può anticipare che <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45140" rel="">Giorgio Pantano</a> sarà al via della prima prova del campionato Superleague guidando la Menard del club arabo Al Ain gestita dal team olandese Azerti. Al Ain è una città dell'emirato di Abu Dhabi, centro principale dell'oasi di Buraimi e vicino al confine con l'Oman. Nel 2008, il club ha corso nella Superleague con Andreas Zuber, Bertrand Baguette e Paul Meijer. Pantano diviene il terzo pilota certo della Superleague 2009 dopo John Martin con Glasgow Rangers e Kasper Andersen con Midtylland. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13391</guid><pubDate>Fri, 29 May 2009 18:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ferrari iscritta al Mondiale 2010</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ferrari-iscritta-al-mondiale-2010-r13390/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Tutti le scuderie di Formula 1 riunite nella Fota, Ferrari compresa, si sono <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;st=130&amp;gopid=547949" rel="">iscritte con riserva al Mondiale 2010</a>. Lo rende noto la stessa associazione dei team. In attesa di ulteriori accordi, la rottura sembra evitata. In pratica le nove scuderie che fanno parte dell'associazione si iscriveranno al Mondiale del prossimo anno se sarà confermato il regolamento 2009 e con le modifiche proposte dalla Fota alla Fia. I team correranno solo se ci sarà un regolamento identico per tutti.</p>
<p></p>
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<p align="justify"><span>L'ISCRIZIONE</span> — L'iscrizione dei team al prossimo campionato resta quindi condizionata all'applicazione, da parte della Fia, delle regole vigenti nel mondiale in corso, sulla base delle modifiche presentate dalla Fota e oggetto del braccio di ferro con Max Mosley. "Tutte le scuderie della Fota - si legge nel comunicato - hanno presentato oggi l'iscrizione condizionale per il Campionato di Formula 1 2010. La Fota conferma l'impegno a lungo termine di tutti i suoi associati a partecipare al Campionato del mondo della Fia, e all'unanimità si è espressa per ulteriori azioni volte a ridurre sostanzialmente i costi nei prossimi tre anni, creando un sistema che preservi la competizione sul piano tecnoclogico e allo stesso tempo faciliti l'ingresso in F.1 di nuove squadre. Queste misure sono in linea con quanto già deciso nel 2009 dalla Fota, con risparmi sui motori".</p>
<p></p>
<p align="justify"><span>LE CONDIZIONI</span> — "I team si iscrivono (alla mezzanotte di oggi scadeva il termine ultimo; n.d.r.) a queste condizioni: 1. che il Patto della Concordia venga sottoscritto da tutti prima del prossimo 12 giugno. Il rinnovamento di questo accordo sarà a garanzia del futuro e assicurerà la stabilità; 2. Le norme del 2010 devono essere quelle già in vigore, salvo le modifiche apportate in conformità con le proposte fatte dalla Fota alla Fia". "Le scuderie - conclude il comunicato della Fota - guardano al futuro con ottimismo e a una collaborazione produttiva con la Federazione, volta a stabilire basi solide per un futuro stabile e sano della F.1".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13390</guid><pubDate>Fri, 29 May 2009 18:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>Williams temporaneamente sospesa dalla FOTA</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/williams-temporaneamente-sospesa-dalla-fota-r13377/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Mentre la lotta tra FOTA e FIA va avanti, una spaccatura all'interno dell'associazione che riunisce i team di Formula 1 e che vede a capo Montezemolo <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Formula1/27-05-2009/fota-williams-esclusa-50456747831.shtml" rel="external">è avvenuta</a>: la Williams ha infatti confermato la sua iscrizione al campionato mondiale 2010. La decisione, dovuti ai vari accordi attualmente in vigore e al fatto che gli unici introiti del team di Grove provengono proprio dalla F1, lascia quindi aperti nuovi scenari: altri team seguiranno <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Formula1/27-05-2009/fota-williams-esclusa-50456747831.shtml" rel="external">questa strada</a>? E' ancora presto per dirlo: non resta che seguire gli ulteriori sviluppi di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;st=100" rel="">questa vicenda</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13377</guid><pubDate>Wed, 27 May 2009 22:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.Renault: Mancinelli leader di campionato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/frenault-mancinelli-leader-di-campionato-r13361/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dopo l'uno-due messo a segno in gara 1 dal team One Racing nel secondo doppio appuntamento di Varano della Formula Renault 2.0 Italia, a tenere ancora in alto i colori della squadra di Fabiano Belletti ci ha pensato in gara 2 Federico Scionti. Il romano, che si avviava dalla prima fila, è balzato in testa al secondo giro approfittando di un errore del suo compagno <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45046&amp;st=0&amp;gopid=547418" rel="">Daniel Mancinelli</a> (scivolato terzo) e non ha più mollato la testa della corsa ottenendo la sua prima vittoria nella serie tricolore. Secondo posto per lo spagnolo della Jenzer Motorsport Genis Olive', autore anche del giro più veloce. Mancinelli, primo al traguardo sabato pomeriggio, è adesso il nuovo leader del campionato.</p>
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<p align="justify">Con le due vetture del team One Racing ad occupare ancora la prima fila, il via ha visto nuovamente Mancinelli prendere il comando precedendo Scionti ed Olive, quest'ultimo bravo a scavalcare Comini. Al secondo giro il capofila ha però commesso un errore, finendo leggermente largo all'uscita della prima variante, e non ha potuto evitare di venire sfilato dal suo compagno di squadra e dallo spagnolo della Jenzer Motorsport. Lotta serrata nel frattempo anche per la quinta posizione tra Arnaut, Amberg e Dueck, mentre il terzetto di testa si è progressivamente distaccato dal gruppo. Appena dietro, Bianca Steiner è stata costretta al ritiro dopo essere stata tamponata alla curva Ickx da Kvašai, che ha poi dovuto scontare un drive through. Scionti sempre saldamente leader, nelle fasi finali ha invece allungato il passo ed Olive' si è accontentato del secondo posto. "Dopo che ho passato Mancinelli - ha dichiarato Scionti - ho avuto inizialmente qualche difficoltà a scollarmi di dosso Olive. Poi la vettura ha iniziato a rispondere bene e sono riuscito a prendere un buon ritmo". "Ho fatto un ottima partenza, superando subito Comini - sono state le parole di Olive' - Peccato perché verso la fine non riuscivo ad avvicinarmi a Scionti". "Sono contento così. - ha affermato Mancinelli - Su un circuito che non è sicuramente tra i miei preferiti ho portato a casa dei punti importanti. Ho pagato l'errore fatto all'inizio, ma sono finito di nuovo sul podio". Prossimo appuntamento per la Formula Renault 2.0 sul circuito dell'Hungaroring, alle porte di Budapest, il 13 e 14 giugno.</p>
<p></p>
<p align="justify">La classifica di gara 2 (primi cinque): 1. Scionti (One Racing) 28 giri in 31'04"216, media 128,418 km/h; 2. Olive' (Jenzer Motorsport) a 2"782; 3. Mancinelli (One Racing) a 8"776; 4. Comini (CO2 Motorsport) a 13"017; 5. Arnaut (CO2 Motorsport) a 14"407.</p>
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<p align="justify">La classifica del campionato dopo 4 gare (primi cinque): 1. Mancinelli (One Racing) 108 punti; 2. Comini (CO2 Motorsport) 78; 3. Dueck (BVM Minardi Team) 76; 4. Scionti (One Racing) 72; 5. Arnaut (CO2 Motorsport) 64. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13361</guid><pubDate>Sun, 24 May 2009 16:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Monaco: ancora Button, terzo Kimi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-monaco-ancora-button-terzo-kimi-r13358/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Solo le due Brawn e Vettel scelgono di partire con gomme morbide. Button è perfetto al via, non Raikkonen che viene superato da Barrichello. Hamilton si tocca con Kubica e il polacco rientra ai box al 2° giro. Button precede Barrichello, Raikkonen, Vettel, Massa, Rosberg, Kovalainen, Webber, Alonso e Nakajima. Vettel fatica a contenere Massa che tenta di superarlo in tutte le maniere finché al 6° giro, alla Variante del Porto, arriva lungo. Massa aspetta Vettel per permettergli di superarlo e non incorrere in penalità, ma viene beffato anche da Rosberg.</p>
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<p align="justify">Vettel rallenta di schianto e Rosberg e Massa lo superano. Vettel va ai box. Barrichello è lento, paga almeno 2" al giro rispetto a Button, e viene raggiunto da Raikkonen. Al 10° giro, Buemi tampona Piquet e lo accompagna nella via di fuga della Sainte Devote. Entrambi si ritirano. Hamilton va ai box per il pit-stop. Button prende il largo, Raikkonen al 15° giro anticipa la sosta e rimonta gomme dure. Lo segue la tornata seguente mentre Vettel (13°) sbatte a Sainte Devote e si ritira. Al 17° giro, Button va al pit, al 18° è il turno di Rosberg. <br><br>La situazione al 19° giro: Button, Massa, Kovalainen, Webber, Barrichello, Raikkonen, Alonso, Rosberg, Nakajima, Bourdais. Fisichella è 11°, Trulli 13°. Massa va al pit al 20° giro, Kovalainen al 21° con Webber. Button al 25° passaggio ha 16"7 su Barrichello, 19"7 su Raikkonen poi Alonso che ancora si deve fermare, Massa, Webber, Rosberg, Kovalainen, Nakajima e Bourdais, questi ultimi due attesi al pit. Alonso sostituisce gli pneumatici e fa rifornimento al 28° giro e rientra dietro a Fisichella, in undicesima posizione. Barrichello ha un sussulto e segna il giro più veloce in 1'16"152.<br><br>Kubica si ritira al 30° giro, Massa è il più rapido in pista con 1'15"908 che poi abbassa a 1'15"759, 1'15"757. Non cambia niente e al 40° giro Button conduce con 16"4 sul compagno Barrichello, 17"9 Raikkoknen, Massa. Ottima gara di Bourdais e Fisichella, rispettivamente ottavo e nono, partiti col pieno: il francese 699,5 kg, il romano 693. Webber è il più rapido con 1'15"321. Vanno per una sola sosta anche le due Toyota, con Trulli 12° e Glock 13°. Il giro veloce lo prende Button, benché tranquillo al comando. Barrichello fa il secondo pit al 50° giro, Button e Fisichella al 51°. <br><br>Al 52° giro, Kovalainen (6°) sbatte alla Piscina mentre Raikkonen prende la via del box. Hamilton (14°) nel secondo pit cambia anche il musetto. Glock, che aveva riempito il serbatoio partendo dai box, effettua il primo e unico rifornimento al giro 58. Al 64° passaggio, Button ha 12"3 di vantaggio su Barrichello, 19"8 su Raikkonen, poi Massa e Rosberg che però va ai box per il secondo pit seguito il passaggio succesivo da Alonso. La lotta è per l'ottavo posto, che vale un punto, fra Bourdais, Fisichella e Nakajima, racchiusi in 2"5.<br><br>Hamilton supera Trulli per il 13° posto e raggiunge Heidfeld mentre Nakajima esce dalla lotta per l'ottava posizione fermandosi per il secondo pit. Tra Bourdais, ottavo, e Fisichella ci sono 2"5. Le prime otto posizioni sono per Button, Barrichello, Raikkonen, Massa, Webber, Rosberg, Alonso, Bourdais. All'ultimo giro, Nakajima finisce la corsa in anticipo contro le gomme del Mirabeau. Doppietta Brawn con Button che batte Barrichello, poi le due Ferrari, con Raikkonen e Massa che precedono Webber, Rosberg, Alonso e Bourdais, bravo a portare la Toro Rosso all'ottavo posto. Peccato per Fisichella, nono a un soffio dal francese.<br><br><b>L'ordine di arrivo, domenica 24 maggio 2009</b><br>1 - Jenson Button (Brawn BGP001-Mercedes) - 78 giri<br>2 - Rubens Barrichello (Brawn BGP001-Mercedes) - 7"666<br>3 - Kimi Raikkonen (Ferrari F60) - 13"443<br>4 - Felipe Massa (Ferrari F60) - 15"110<br>5 - Mark Webber (Red Bull RB5-Renault) - 15"730<br>6 - Nico Rosberg (Williams FW31-Toyota) - 33"586<br>7 - Fernando Alonso (Renault R29) - 37"839<br>8 - Sebastien Bourdais (Toro Rosso STR4-Ferrari) - 1'03"142<br>9 - Giancarlo Fisichella (Force India VJM02-Mercedes) - 1'05"040<br>10 - Timo Glock (Toyota TF109) - 1 giro<br>11 - Nick Heidfeld (BMW F1.09) - 1 giro<br>12 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/24-Mercedes) - 1 giro<br>13 - Jarno Trulli (Toyota TF109) - 1 giro<br>14 - Adrian Sutil (Force India VJM02-Mercedes) - 1 giro<br>15 - Kazuki Nakajima (Williams FW31-Toyota) - 2 giri<br><br>Giro più veloce: Felipe Massa 1'15"154<br><br><b>Ritirati</b><br>52° giro - Heikki Kovalainen<br>31° giro - Robert Kubica<br>16° giro - Sebastian Vettel<br>11° giro - Nelson Piquet<br>11° giro - Sebastien Buemi<br><br><b>Il campionato piloti</b><br>1.Button 51; 2.Barrichello 35; 3.Vettel 23; 4.Webber 19,5; 5.Trulli 14,5; 6.Glock 12; 7.Alonso 11; 8.Raikkonen, Hamilton 9; 10.Massa 8; 11.Rosberg 7,5; 12.Heidfeld 6; 13.Kovalainen 4; 14.Buemi 3; 15.Bourdais 2.<br><br><b>Il campionato costruttori</b><br>1.Brawn-Mercedes 86; 2.Red Bull-Renault 42,5; 3.Toyota 26,5; 4.Ferrari 17; 5.McLaren-Mercedes 15; 6.Renault 11; 7.Williams-Toyota 7,5; 8.BMW 6; 9.Toro Rosso-Ferrari 5.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45032" rel="">Commenti sul forum dedicato.</a></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing.net]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13358</guid><pubDate>Sun, 24 May 2009 16:04:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
