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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/95/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GP Inghilterra: ancora Vettel in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-inghilterra-ancora-vettel-in-pole-r13527/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sebastian Vettel scatenato nelle qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45341&amp;hl=" rel="">GP di Gran Bretagna</a>. Il tedesco della Red Bull ha confermato l'ottima forma già fatta vedere ieri nelle libere e domani scatterà dalla pole position, la terza del 2009, la seconda consecutiva. Battuto Rubens Barrichello con la BrawnGP. Male le Ferrari: Kimi Raikkonen è 9°, Felipe Massa è uscito in Q2 e ha chiuso 11°.</p>
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<p align="justify">Per le due rosse una sessione difficile, in particolare per le basse temperature che hanno creato problemi con le gomme. Terzo tempo per l'altra Red Bull, quella di Webber, a conferma che le vetture di Newey sono le grandi favorite domani. Ottimo quarto parziale per Jarno Trulli con la Toyota, poi Nakajima e il leader iridato Jenson Button, oggi non brillantissimo. Il suo sogno di vincere a Silverstone vacilla. Decimo tempo per Fernando Alonso con la Renault.</p>
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<p align="justify">C<span>olpa mia</span> — "Ho commesso un errore nell'ultimo settore del giro, quindi l'eliminazione è più colpa mia che della macchina". Così Massa ha commentato l'eliminazione in Q2. In vista della gara il brasiliano ammette che non sarà affatto semplice: "Il weekend non è stato molto facile finora. Noi siamo sempre al limite, altri riescono a guidare con maggiore tranquillitá. Dobbiamo ancora lavorare. Il podio? Pensiamo prima ai punti".</p>
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<p align="justify">M<span>ax tiene duro</span> — Intanto dopo la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;st=210" rel="">rottura shock di ieri tra Fia e Fota</a> oggi Mosley è tornato a parlare e in un'intervista alla BBC ha dichiarato di non volersi dimettere dalla presidenza della Fia in alcun modo: "Se io lasciassi, non ci sarebbe comunque pace. I team vogliono il potere e chiederebbero anche la testa del mio successore. Io non voglio andare avanti troppo a lungo, ma i problemi che mi stanno creando rendono difficile il mio addio a ottobre. Il personale della Fia mi dice che abbiamo tutto questo caos, che siamo sotto attacco e che devo rimanere. Se fossimo in una situazione tranquilla ed io mostrassi la volont di lasciare ad ottobre, tutti sarebbero gentili con me. Mi direbbero di restare, ma tutto sommato non si preoccuperebbero e al mio posto arriverebbe un'altra persona. Tutto quello che stanno facendo è controproducente".</p>
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<p align="justify">S<span>chumi con la fota</span> — Chi approva le manovre della Fota e boccia Mosley è Michael Schumacher: "Da appassionato di motori, voglio vedere lo spettacolo migliore con i piloti più forti e team più competitivi che si sfidano - ha detto il sette volte iridato approvando la nascita del Mondiale alternativo - è semplicemente incomprensibile che i team condividano la loro visione sull'approccio alle riforme e la federazione invece voglia ancora attuare qualcosa di diverso" dice Schumi stigmatizzando l'atteggiamento della Fia. "In un primo momento può sembrare incredibile, ma stavolta tutti i grandi team sono uniti e questo rende un nuovo campionato molto più realistico, l'alternativa diventa reale".</p>
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<p align="justify">T</p>
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<p>		createEmbed("2570_c7aa1c66-5c2e-11de-9563-00144f02aabc", "Formula1", "efa6e1c6-b37d-498f-b96e-1d5749543867");</p>
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<p><span>roppa politica</span> — Anche per Schumi questa vicenda si sta rivelando stucchevole: "Trovo estremamente spiacevole che, negli ultimi tempi, in F.1 si sia parlato così tanto di politica e così poco di sport. Spero che questi giochi politici terminino in tempi brevi, situazioni del genere mi rendevano nervoso già durante la mia carriera. La Formula 1 è stato sempre il palcoscenico per i migliori piloti e i migliori team. Tutto questo è stato ammirato nel mondo, questo è ciò che tutti vogliono vedere. Se tutto questo viene costantemente messo in discussione dalla permanente incertezza delle regole, è meglio tutelare il valore dello sport, andar via e costruire altrove in modo ragionevole". </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13527</guid><pubDate>Sat, 20 Jun 2009 16:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: rottura FIA - FOTA</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-rottura-fia-fota-r13520/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">L'accordo sulle <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;st=180" rel="">regole 2010 non si è trovato</a>, la Fota ha deciso di tenere duro e ha annunciato la separazione dalla Federazione internazionale. E adesso che succederà? Nascerà davvero un Mondiale alternativo a quello attuale? Sembra difficile immaginarlo però allo stato attuale la rottura c'è. "Fiducioso? Certo che lo sono". Così oggi Max Mosley si è espresso al suo arrivo a Silverstone dove domenica si corre il GP di Gran Bretagna.</p>
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<p align="justify">"Sì, sono fiducioso" si è limitato a dire ai microfoni delle televisioni di tutto il mondo che gli hanno dato l'assalto. Non una parola di più oltre a quanto detto nel comunicato della Fia in cui la Federazione si dichiara "dispiaciuta, ma non sorpresa" e annuncia che domani sarà pubblicata la lista dei partecipanti al campionato del prossimo anno. In questi minuti è però in corso sempre a Silverstone un vertice tra lo stesso Mosley, e il patron del Circus Bernie Ecclestone. Quest'ultimo, assolutamente contrario a una scissione, potrebbe recitare un ruolo cruciale nel ricucire lo strappo tra le parti. "Onestamente non sono affatto preoccupato" le sue primissime dichiarazioni sull'argomento.</p>
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<p align="justify">F<span>.1 finita</span> — Ma al momento i team sembrano decisissimi. "La nostra posizione? Rimaniamo sul comunicato di ieri notte, non abbiamo interlocutori al momento" ha spiegato Flavio Briatore. Il team manager della Renault ha spiegato la situazione: "Ora qualsiasi comunicato esca da parte della Fia, non è più un nostro interlocutore. Ecclestone da che parte sta? Parliamo di una governance della Formula 1, di una F.1 con regole chiare, una F.1 che vuole continuare a essere la F.1. Non di una Formula 8, perché non si può parlare neanche di Formula 2 o 3, ma di Formula 8. La decisione però al momento è presa, ora non abbiamo più interlocutori. Ci sarà un Consiglio Mondiale, si va avanti per un nostro campionato". E anche Stefano Domenicali, direttore della Gestione sportiva Ferrari, è duro pur non del tutto chiuso a una ricucitura: "Ci sono due elementi importanti emersi dalla riunione di ieri: il primo è una grande unità di tutte le squadre - ha detto Domenicali - nonostante pressioni forti che arrivavano da vari lati, c'è unità tra i team per la coerenza delle cose chieste dalla Fota. Secondo, noi cerchiamo un accordo. Infatti non è stata ritirata l'iscrizione al Mondiale 2010 che resta valida se le nostre richieste verranno soddisfatte".</p>
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<p align="justify">I<span> piloti</span> — I piloti, che domenica corrono, stanno per lo più coi loro datori di lavoro, i team. Fernando Alonso è stato molto duro: "Dove corro nel 2010? Nella nuova categoria, non c'è dubbio. La F.1 è finita, se la faranno con gli stessi motori Cosworth per tutti, così non è più F.1". Molto chiaro anche Sebastian Vettel: "Vogliamo correre contro i migliori piloti e i migliori team. Questo dice tutto: io e il mio compagno Mark Webber sosteniamo il nostro team". Incerto anche Vijay Mallya, patron della Force India che con la Williams ha dato la sua adesione al prossimo Mondiale Fia: "A quale campionato parteciperemo? Dobbiamo pensarci. I costruttori hanno esperienza e soldi, non è semplice rimpiazzarli. Abbiamo bisogno di tempo per considerare le implicazioni. Da un punto di vista legale e commerciale, dobbiamo stare con la Fia".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13520</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 15:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Mosley: ok budget a 100 milioni</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-mosley-ok-budget-a-100-milioni-r13515/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">L'una non può fare a meno dell'altra. La Fia si è accorta che le minacce delle scuderie di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;st=180&amp;gopid=549998" rel="">rinunciare al prossimo Mondiale</a> rischiavano di concretizzarsi in una triste realtà, la Fota, invece, probabilmente, si è resa conto delle effettive difficoltà di organizzare un campionato del mondo alternativo. "Tutti dobbiamo cercare un compromesso e trovare una soluzione al prolungato dibattito riguardante il campionato del mondo 2010", si leggeva nella lettera indirizzata ieri dalle scuderie al presidente della Fia, Max Mosley, e al patron della F1, Bernie Ecclestone. E il compromesso è arrivato.</p>
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<p align="justify">Per evitare la crisi che sembrava ormai inevitabile, una crisi non solo sportiva, ma anche politica, Mosley ha ceduto e ha avanzato un'offerta, l'ultima offerta per convincere le scuderie appartenenti alla Fota a iscriversi definitivamente al Mondiale di F1 2010. Il numero 1 della Fia ha inviato una lettera ai team proponendo una modifica delle regole previste per il prossimo anno che prevedesse un budget cap più che raddoppiato, da 45 a 100 milioni di euro per la prossima stagione, per poi tornare a 40 milioni nel 2011. Mosley ha poi deciso di accettare la proposta delle scuderie che il tetto di spesa sia controllato da un sistema di "self-reporting" e che eventuali violazioni siano esaminate da un revisore dei conti reciprocamente accettato. Oltre a proporre nella lettera di rinnovare il patto della Concordia, scaduto nel 1998, fino al 2014, il numero 1 della Fia ha dichiarato di non aver niente in contrario alla richiesta della Fota di modificare il sistema di processi tra cui la Corte d'Appello Internazionale. Entro venerdì sapremo se la Fota accetterà tali proposte.</p>
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<p align="justify">Per ora, per la prossima stagione, Williams, Force India, Campos GP, Manor GP e Team Us F1 saranno di sicuro presenti al via. Pur iscritte Ferrari, Toro Rosso e Red Bull, non prenderanno parte al Mondiale 2010 senza che sia stato trovato un accordo. McLaren, Brawn GP, Bmw, Renaulte Toyota devono ancora sciogliere la propria riserva. Intanto, è arrivata la prima disdetta: la Lola, che si era iscritta al campionato 2010, non è apparsa nella lista delle tredici squadre scelte dalla Fia il 12 giugno. La federazione aveva dichiarato che la sua candidatura poteva essere presa in considerazione in caso in cui i "team ribelli" insistessero sul fatto di non volersi iscrivere al prossimo campionato senza condizione. La scuderia inglese, però, ha ritirato la sua candidatura e questo fa supporre che, probabilmente, sia stato trovato o sia comunque in via di definizione, un accordo tra Fota e Fia, accordo che precluderebbe ogni possibilità alla Lola. Nulla, comunque, è ancora certo. E' previsto in serata, infatti, un nuovo vertice Fota a pochi chilometri dal circuito di Silverstone dove domenica 21 giugno si terrà l'ottavo Gran Premio della stagione. Alla riunione, che avrà luogo a Enstone, il quartier generale della Renault F 1 in Inghilterra, e che segue quelle di Montecarlo e Istanbul, parteciperanno i team principals delle otto scuderie raggruppate sotto la Fota per fare il punto della situazione. Venerdì 19 giugno scade, infatti, il termine per la presentazione delle iscrizioni e la Fota deciderà proprio durante quest'incontro se accettare, o meno, le nuove proposte di Mosley.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13515</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2009 23:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Grecia: finalmente Hirvonen!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-grecia-finalmente-hirvonen-r13499/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Mikko Hirvonen non rischia nulla e mantiene il comando della classifica nella terza ed ultima giornata del Rally dell'Acropoli, centrando così il primo successo stagionale dopo quattro secondi posti e portandosi a soli 7 punti di distacco dal fenomeno alsaziano Sebastien Loeb nella classifica mondiale. Il finlandese della Ford ha chiuso con 1'12" sul sorprendente Sebastien Ogier (Citroen) e con 1'45" sul compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Dopo i tanti incidenti della seconda giornata (che ha visto uscire di scena Loeb, Sordo e i fratelli Solberg), questa domenica è stata caratterizzata invece dalla cancellazione della speciale numero 16, a causa del troppo pubblico presente a bordo strada...</p>]]></description><guid isPermaLink="false">13499</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 15:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>24 Ore Le Mans: doppietta Peugeot</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/24-ore-le-mans-doppietta-peugeot-r13498/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" border="0" hspace="10" alt="img" align="right" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Preview-5273.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/"></a>Brabham, Gené e Wurz si aggiudicano con la Peugeot 908 la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45256&amp;st=10&amp;gopid=549528" rel="">storica corsa francese</a>. Secondo un altro equipaggio del "Leone", con Bourdais, Montagny e Sarrazin. L'Audi, invece, deve accontentarsi del terzo gradino del podio con Capello, Kristensen e McNish a bordo della nuova R15: termina così dopo 5 anni il dominio della casa tedesca. Solo un sesto posto, in classe LMGT2, per uno sfortunato <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45256&amp;st=10&amp;gopid=549528" rel="">Gimmi Bruni</a> con la Ferrari F430 del team AF Corse.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13498</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 15:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: grande trionfo spagnolo di Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-grande-trionfo-spagnolo-di-rossi-r13497/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Si può essere tra i piloti più forti ed emergenti del momento. Si può correre come veri fenomeni staccando alla perfezione tutta una corsa. Si può fare un ultimo giro praticamente perfetto chiudendo sempre la porta in tutti i punti in cui un rivale può tentare un sorpasso. Arriva l’ultima curva a destra, quella che immette sul rettilineo d’arrivo, è fatta… E invece no. È proprio lì che Jorge Lorenzo ha perso il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45246&amp;hl=" rel="">GP di Catalogna</a>. E’ proprio lì che il mito di Valentino Rossi si è arricchito oggi di un’altra straordinaria pagina di storia della moto.</p>
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<p align="justify">M<span>anuale</span> — Come altro definire la vittoria dell’italiano stampata in faccia al fortissimo rivale proprio quando sembrava che Jorge l’avesse spuntata? Lo spagnolo ha impostato la curva sicuro di avercela fatta, nessun manuale, nessuna logica fisica faceva pensare che il tuo avversario provasse a passare proprio lì. E invece Vale lo ha fatto, è entrato, ha tenuto stretta la corda senza sbavature e ha tagliato il traguardo per primo. “Non ho chiuso bene” ha detto Lorenzo subito dopo la gara. È verissimo per  come è andata a finire, ma nessuno può colpevolizzarlo. Lì non si poteva entrare. Non lo avrebbe fatto nessuno, lo poteva fare solo il più grande di tutti.</p>
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<p align="justify">M<span>otivazione</span> — Perché oggi Valentino Rossi ha dimostrato ancora una volta che quando c’è una motivazione forte, nella fattispecie battere in Spagna il rivale emergente che corre pure con la sua moto, è ancora un pilota imbattibile. Tutta la gara è stata teatro di questo scontro. I due hanno preso la testa e Casey Stoner, poi terzo, si è progressivamente allontanato. L’australiano si è accontentato di un podio che gli consente comunque di restare al comando del Mondiale in coabitazione dei due rivali della Yamaha. E anche il quarto e quinto posto di Dovizioso e Capirossi è un’altra bella storia di questo GP.</p>
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<p align="justify"><span>Leggenda</span> — Ma la scena oggi era tutta di Vale e Jorge, da ringraziare per quei tre giri da svenimento che diventeranno uno dei video più visti su YouTube negli anni a venire. Mozzafiato il sorpasso in fondo al rettilineo d’arrivo con cui Rossi ha staccato all’esterno restando comunque in pista. Eccezionale la prova di Lorenzo che si è rimesso davanti e ha poi sempre chiuso. Fino a quell’ultima, pazzesca, indimenticabile curva a destra. La leggenda di Valentino continua. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13497</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 15:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.Renault Italia: Mancinelli 3&#xB0; a Budapest</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/frenault-italia-mancinelli-3%C2%B0-a-budapest-r13494/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dominio totale di Genis Olive nella prima gara della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45297&amp;st=0&amp;gopid=549497" rel="">F.Renault Italia a Budapest</a>. Lo spagnolo del team Jenzer ha ritrovato la via del successo dopo un periodo difficile, causato dal brutto incidente nella corsa di apertura del campionato a Monza. Olive, partito dalla pole, ha preso subito le redini della gara e con grinta ha affrontato i primi giri tenendo a debita distanza la coppia composta da Giovanni Venturini e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45297&amp;st=0&amp;gopid=549497" rel="">Daniel Mancinelli</a>. Olive, quando ha raggiunto il secondo di vantaggio sul rookie della CO2, ha capito che non vi erano più problemi ed ha potuto amministrare bene la corsa fino al traguardo.</p>
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<p align="justify">Venturini ha tenuto duro su Mancinelli che nelle prime fasi ha spinto forte per infastidire il vicentino. Ma il pilota della One Racing ha capito che doveva prendere eccessivi rischi per avere ragione di Venturini e allora ha pensato al campionato che conduce e ad incamerare più punti possibili. Venturini ha così fatto suo il secondo posto mollando un po' nei giri finali quando ha visto che anche Mancinelli aveva tirato i remi in barca. Quarto si è piazzato Stefano Comini che al via ha sorpreso Federico Scionti, quinto al traguardo. Buona prova di Nikolas Kvasai, sesto al traguardo. Subito ai box Martin Scuncio per un contatto iniziale, mentre Zoel Amberg si è ritirato dopo poche curve. Incidente alla curva 1 per Thiemo Storz mentre era sesto. Tyler Dueck si è girato ed ha buttato via un sesto posto sicuro. Arnaut a fine gara è stato penalizzato di 25" per partenza anticipata.</p>
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<p>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 14 giugno 2009<br>1 - Genis Olive - Jenzer - 17 giri 30'08"219<br>2 - Giovanni Venturini - CO2 - 2"181<br>3 - <strong>Daniel Mancinelli</strong> - One - 2"726<br>4 - Stefano Comini - CO2 - 7"470<br>5 - Federico Scionti - One - 8"899<br>6 - Nikolas Kvasai - Facondini by Draco - 12"234<br>7 - Antonino Pellegrino - Antonino - 22"815<br>8 - Andrea Roda - BVM Minardi - 27"321<br>9 - Tyler Dueck - BVM Minardi - 28"186<br>10 - Romain Vozniak - Facondini by Draco - 41"905<br>11 - Bernardo Arnaut - CO2 - 44"963 *<br>12 - Martin Scuncio - CO2 - 1 giro</p>
<p></p>
<p>* Penalizzato di 25"</p>
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<p>Giro più veloce: Genis Olive 1'45"695</p>
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<p>Ritirati<br>11° giro - Thiemo Storz<br>0 giri - Zoel Amberg </p>
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<p><em>[fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13494</guid><pubDate>Sun, 14 Jun 2009 12:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Grecia: Loeb fuori!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-grecia-loeb-fuori-r13490/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Grossa sorpresa al rally di Grecia, settima prova del Mondiale 2009: Sebastien Loeb si è ritirato. Fatale al francese è stata un'uscita di pista in cui ha sbattuto e danneggiato irreparabilmente la sua Citroen. Il cinque volte campione del mondo occupava il terzo posto nella classifica generale prima dell'incidente. Loeb è uscito di strada nella prima speciale dopo aver preso troppo larga una curva e ha colpito una pietra nascosta dall'erba rendendo inutilizzabile la sua C4.</p>
<p></p>
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<p align="justify">T<span>anti punti</span> — "Va tutto bene, almeno dal punto di vista fisico - ha detto Loeb dopo il ritiro - è però un peccato perdere tanti punti in un colpo solo". Problemi con le gomme, invece, per lo spagnolo Dani Sordo. Il compagno di squadra di Loeb, dopo appena quattro chilometri nella terza speciale di oggi, è stato costretto a fermarsi a lungo per un cambio di due gomme sulla sua Citroen. Al comando della corsa c'è sempre Mikko Hirvonen su Ford davanti a Dani Sordo con l'altra Citroen. Poi c'è Petter Solberg. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13490</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2009 15:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo pole in Spagna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-pole-in-spagna-r13489/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Jorge Lorenzo risponde a Valentino Rossi. Nelle qualifiche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45246&amp;hl=" rel="">GP di Catalogna</a> lo spagnolo in 1'41"974 ha beffato l'italiano per soli 13 millesimi e ha così conquistato la pole position. Terzo tempo per la Ducati di Casey Stoner davanti alla Honda ufficiale di Andrea Dovizioso. Ottavo tempo per Daniel Pedrosa, caduto nel finale come Colin Edwards. Un po' in difficoltà gli italiani: Loris Capirossi è 11° con la Suzuki, Marco Melandri 17° con la Kawasaki e Niccolò Canepa 18° con la Ducati.</p>
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<p align="justify"><span>Marco firma</span> — Sempre a proposito di Honda ufficiale c'è da segnalare che ieri si è saputo dell'accordo biennale firmato da Marco Simoncelli coi giapponesi. L'iridato romagnolo della 250, però, sarà dirottato su un team satellite, molto probabilmente a quello di Fausto Gresini. Nell'ultima sessione di prove libere, intanto, miglior tempo di Alvaro Bautista. In 1'46"122 lo spagnolo dell'Aprilia ha preceduto Mattia Pasini e lo stesso Simoncelli. A seguire, Barbera, Debon e Di Meglio. Solo settimo il giapponese Aoyama. Nono Roberto Locatelli.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span>Bene simon</span> — In 125 assegnata la pole position e Julian Simon ha confermato l'ottimo stato di forma. Lo spagnolo dell'Aprilia ha fatto segnare il miglior tempo con 1'51"448, strappando la pole per soli 20 millesimi al connazionale Pol Espargaro, secondo su Derbi con 1'51"468. Terzo crono, staccato di oltre tre decimi, per il tedesco Jonas Folger (Aprilia) con 1'51"787 mentre il primo degli italiani è Andrea Iannone, ottavo con 1'52"384, a quasi un secondo da Simon. Davanti Iannone, col settimo tempo, il leader della classifica iridata Bradley Smith. Solo 19° Lorenzo Zanetti, 23° Simone Corsi.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13489</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2009 15:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Un weekend di motori</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/un-weekend-di-motori-r13488/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Le prossime 48 ore saranno certamente un fine settimana intenso per tutti gli appassionati di motori: cominciamo infatti dalla mitica <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45256&amp;view=getnewpost" rel="">24 Ore di Le Mans</a>, alla quale parteciperà anche il nostro Gimmi Bruni con la sua Ferrari F430, quindi la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45246&amp;view=getnewpost" rel="">MotoGP in Spagna</a>, l'amico Giorgio Pantano impegnato con la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45296&amp;view=getnewpost" rel="">Megane in Ungheria</a>, Daniel Mancinelli in <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45297&amp;view=getnewpost" rel="">Eurocup Formula Renault</a>, senza dimenticare infine l'evolversi della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=44884&amp;view=getnewpost" rel="">"crisi" in Formula 1</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13488</guid><pubDate>Sat, 13 Jun 2009 12:29:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
