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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/92/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: niente Ferrari per Alonso...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-niente-ferrari-per-alonso-r13653/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Nessun contatto tra <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=139" rel="">Fernando Alonso e la Ferrari</a>. Il pilota spagnolo, che domenica andrà a caccia di punti nel Gp di Germania, gela i tifosi della Ferrari che sognavano di vederlo dalla prossima stagione alla guida della Rossa. "Mai avuto contatti - dice il due volte campione del mondo - quello che si dice in giro sono solo rumors. Ormai sono quattro o cinque anni che sento dire che vado alla Ferrari - sottolinea il campione della Renault - ma ripeto: sono solo voci".</p>
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<p align="justify">Meglio concentrarsi sulla sua squadra e sulla stagione in corso. "Voglio avere una macchina competitiva il più presto possibile - afferma - perchè mi manca la vittoria". Il digiuno, però, non lo sta deprimendo: "È successo anche a Schumacher: due mondiali con la Benetton e poi cinque anni in Ferrari ad aspettare", ricorda Alonso. "Sto attraversando una fase di stand by - conclude - ma mi sto preparando molto bene, sia fisicamente che mentalmente".</p>
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<p align="justify"><span>VETTEL CARICO</span> — Il Mondiale si deciderà solo alla fine dell'anno poichè la stagione è troppo combattuta per pronosticare adesso il vincitore: lo ha detto oggi a Nuerburgring il pilota tedesco Sebastian Vettel. Sarà una competizione serrata fino alla fine della stagione. Noi abbiamo un'auto veloce, come loro - ha commentato riferendosi alla Brawn GP -. Saranno i particolari a fare la differenza". Domenica il pilota 22/enne correrà in casa e punta a ridurre ulteriormente il gap con Button.</p>
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<p align="justify"><span>LA FIA REPLICA</span> — La Fota sapeva della sua posizione di semplice osservatore. È dura la replica della Fia ai team 'ribellì che ieri al Nurburgring hanno abbandonato la riunione tecnica convocata per discutere le regole della prossima stagione. "Prima della decisione della Fota di lasciare il meeting di ieri - scrive oggi la federazione - il Presidente della Fia ha scritto due volte al Presidente della Fota per ricordargli che qualunque variazione al regolamento del Campionato del Mondo di Formula 1 del 2010 deve essere soggetta all'unanime approvazione dei cinque team iscritti alla prossima stagione con le regole pubblicate". Ovvero Williams, Force India, Campos, Usf1 e Manor, che si sono iscritte senza riserva e che hanno stipulato con la Fia un contratto a certe condizioni che nessun organo, "nemmeno il Consiglio Mondiale - spiega la federazione - può rescindere. Sostenere che la Fota è venuta al corrente di ciò solo durante la riunione di ieri - sottolinea ancora la Fia - è semplicemente falso. Quanto alle regole, comunque, la Fia rivela che «i cinque team iscritti al prossimo mondiale hanno confermato i cambiamenti decisi, lo scorso 24 giugno, dal Consiglio mondiale di Parigi".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13653</guid><pubDate>Thu, 09 Jul 2009 22:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>Pantano a podio a Silverstone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/pantano-a-podio-a-silverstone-r13627/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Quarta vittoria consecutiva per Dimitri Enjalbert nelle ultime gare del Megane Trophy. Il pilota francese del team Boutsen ha calato un poker importante che in classifica lo porta sino al terzo posto, un vero dominatore considerando che ha saltato la gara di Spa-Francorchamps per una concomitanza con il Fia GT3 dove corre con la Morgan. Sul podio salgono Mike Verschuur che conquista la leadership di campionato e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45471&amp;st=0&amp;gopid=551823" rel="">Giorgio Pantano</a>, ottimo protagonista con la Megane del team Oregon.</p>
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<p align="justify">Parte bene Pantano che si installa in seconda posizione nella scia di Enjalbert, per tutti e nove i giri in cui il francese resta in pista prima del pit stop. Il padovano campione uscente GP2 continua a tirare anche quando Enjalbert entra ai box, ma deve poi cedere anche la seconda piazza, dopo la sua sosta per l’eccessivo degrado delle gomme posteriori, all’olandese Verschuur. Jonathan Hirschi che arrivava in Gran Bretagna da leader di campionato, si vede sopravanzare da Verschuur che ha ora sei punti di vantaggio. Per lo svizzero si conclude un week-end difficile che lo ha visto sempre giù dal podio con un quarto e sesto posto, giunti dopo la squalifica di Budapest. Prossimo appuntamento per il Megane Trophy a Le Mans il 19 luglio. <br><br><b>L’ordine di arrivo di gara 2, domenica 5 luglio 2009</b><br>1 - Dimitri Enjalbert – Boutsen – 22 giri 43’25”089<br>2 - Mike Verschuur – Verschuur - 3"436<br>3 – <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45471&amp;st=0&amp;gopid=551823" rel="">Giorgio Pantano</a> – Oregon – 7”605<br>4 - Fabrice Walfisch – Lompech – 8”795 <br>5 - Nick Catsburg – Tech 1 – 18”019<br>6 - Jonathan Hirschi – TDS – 19”839<br>7 - Matthieu Cheruy – Tech 1 – 21”179<br>8 - Antony Tardieu – Tech 1 – 33”199<br>9 - Bernhard Ten Brinke – Verschuur - 33"463<br>10 - David Dermont – Boutsen - 35"616<br>11 - Hoevert Vos – Verschuur – 38”560<br>12 - Wim Beelen – Verschuur – 40”015<br>13 - Jean-Philippe Madonia – TDS – 1’02”017<br>14 - Bernard Delhez – Lompech – 1’17”296<br>15 - Jeroen Schothorst – Verschuur – 1’28”570<br>16 – Marguerite Laffite – Boutsen – 1’40”987<br>17 - Jean-Charler Miginiac – Lompech – 1’50”358<br>18 - Harrie Kolen – Verschuur – 1 giro<br>19 - Rafael Unzurrunzaga – Jumeirah – 1 giro<br><br><b>Ritirati</b><br>17° giro - Pierre Hirschi<br>16° giro - Pierre Thiriet<br>6° giro - Angelo Baiguera<br><br>Giro Veloce: Dimitri Enjalbert 1’55”486<br><br><b>Il campionato </b><br>1. Verschuur 87; 2. J. Hirschi 81; 3. Enjalbert 62; 4. Walfisch 42; 5. Ten Brinke 39; 6. Thiriet &amp; Cheruy 36; 8. Pantano 24; 9. Catsburg &amp; Madonia 27 </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13627</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2009 15:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: vince Pedrosa a Laguna Seca</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vince-pedrosa-a-laguna-seca-r13625/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Ha vinto Daniel Pedrosa, un bel Pedrosa. Ma con un altro giro a disposizione chissà come sarebbe finito questo <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45466&amp;view=getnewpost" rel="">GP degli Stati Uniti della MotoGP</a>. Perché Valentino Rossi gli ha chiuso in scia per un secondo posto che per lui vale come una vittoria avendo finito davanti a Jorge Lorenzo e Casey Stoner, i rivali diretti nella corsa al titolo oggi grandi gladiatori sia pure feriti dopo le cadute di ieri.</p>
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<p align="justify">Niente da fare per Andrea Dovizioso, caduto dopo otto giri mentre era quarto dietro a Pedrosa, Stoner e Rossi. Per lui è la seconda caduta consecutiva dopo Assen, non un bel segnale per il forlivese. Ritirato anche Loris Capirossi. Caduta senza conseguenze per Sete Gibernau, ormai autentica comparsa di questa stagione.</p>
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<p align="justify">C<span>ritiche</span> — Onore a Pedrosa, dunque, che è riuscito a rispondere alle critiche in una delle piste più complicate del Mondiale. Ci è riuscito facendo la sua gara preferita: partenza a razzo, mini-fuga e gestione della corsa. E gestire Rossi, di questi tempi, è davvero un’impresa. Valentino ha fatto una gara un po’ strana: per una decina di giri ha lottato con la Ducati di Stoner, e proprio in quel lasso di giri Pedrosa ha scavato quel mini vantaggio decisivo. Poi è rimasto in zona-Pedrosa fino alla fine, ma oggi gli è mancato qualcosa per avvicinare concretamente il rivale. Daniel ha obiettivamente sorpreso, ha girato su un passo mai visto nel corso delle prove e ha dunque meritatamente vinto. Unico neo, quell’ultimo giro in cui ha rischiato davvero di farsi beccare dall’italiano. Che saggiamente ha deciso di non buttarsi dentro all’ultima curva, più ingolosito da 20 punti pesantissimi in chiave iridata.</p>
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<p align="justify">I<span>mbottito</span> — Grande gara pure quella di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo ha lottato innanzitutto con la sua spalla. Imbottito di antidolorifici ha girato sul passo dei migliori. Ha lasciato dietro Stoner e nel finale ha provato pure l’attacco a Rossi. Esagerando perché la sua Yamaha si è scomposta e ha pure rischiato di cadere. Però quello che contava era dare un segnale psicologico a Rossi dopo lo smacco di Montmelo’: non ci è riuscito perché oggi era inferiore. L’attacco è stato un po' maldestro e, come minimo, troppo ottimista. Ma averci provato in condizioni menomate è servito a far vedere lo spirito guerriero di questo ragazzo. Che comunque, classifica alla mano, resta totalmente in corsa per il campionato. Prossima tappa in Germania tra due settimane. Valentino, però, comincia ad allungare.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13625</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2009 08:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Porto: Farfus e D'Aste in gara 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porto-farfus-e-daste-in-gara-2-r13623/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Orfana di Sergio Hernandez e Jaap van Lagen, non in grado di rientrare dopo l'incidente allo start di gara 1, Augusto Farfus ha dominato la seconda manche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=45461&amp;view=findpost&amp;p=551453" rel="">WTCC sul circuito cittadino di Porto</a>. Nella seconda città portoghese, il forte pilota di Curitiba ha centrato il successo dopo averlo cercato con determinazione fin dalla partenza. Farfus, malgrado sulla sua piazzola ci fosse del filler che ha ridotto l'aderenza, riesce a partire bene, mentre Nicola Larini non fa altrettanto, facendosi infilare alla seconda curva da varie Seat.</p>
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<p align="justify">Subito problemi per Tom Coronel, vittima di una toccata nelle fasi iniziali. Poco dopo, Rydell bussa sul paraurti di Jordi Gene, entrambi perdono del tempo e permettono a Yvan Muller di guadagnare una posizione. Al terzo giro, Gabriele Tarquini prova un sorpasso all'ingresso della rotonda su Nicola Larini, concludendo la manovra sulle barriere di protezione. Nell'incidente viene coinvolto anche Mehdi Bennani, che, nel tentativo di scartare le vetture coinvolte, viene colpito fortemente da Tom Boardman. La direzione gara è quindi costretta a far scendere in pista la Safety Car, che rientra ai box dopo due giri, con Farfus bravo a cogliere di sorpresa Rydell con una ottima ripartenza.</p>
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<p align="justify">Al settimo giro, Gene mantenendo la traiettoria interna, prova ad arginare gli attacchi del campione in carica, ma si fa infilare all'Avenida do Boavista. Un giro più tardi, nello stesso rettilineo, Alain Menu sorpassa la Seat a benzina di Tom Coronel, conquistando il tredicesimo posto. Davanti, intanto Farfus fa segnare diversi migliori tempi, aumentando il suo gap su Rydell, mentre Andy Priaulx cerca di avvicinarsi a Rob Huff. É però Engstler che si mette in evidenza in negativo. Il tedesco prima attacca (senza successo) Felix Porteiro, poi, due curve dopo, spinge verso il guard-rail Alain Menu, provocando una bandiera rossa. <br>Si riparte, quando mancano 2 giri alla fine, sotto Safety Car. Farfus mantiene la vetta su Yvan Muller, con quest'ultimo che tenta alcune manovre di disturbo, senza però riuscire nel suo intento. É quindi del brasiliano la vittoria della sua centesima gara nel Mondiale Turismo, novantanove corse dopo il suo primo podio, ottenuto a Monza con l'Alfa 156. Tra gli Indipendenti, invece, davanti a tutti si è piazzato Stefano D'Aste con la sua BMW.<br><br><b>L'ordine di arrivo di Gara 2, domenica 5 luglio 2009</b><br>1 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 47:48.304<br>2 - Yvan Muller (Seat Leon Tdi) - Seat - 2"295<br>3 - Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) - Seat - 2"810<br>4 - Jordi Gene (Seat Leon Tdi) - Seat - 3"385<br>5 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) - Seat - 3"970<br>6 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 4"219<br>7 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 4"583<br>8 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 5"064<br>9 - <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=&amp;showtopic=45461&amp;view=findpost&amp;p=551453" rel="">Stefano D'Aste</a> (BMW 320si) - Wiechers - 6"428<br>10 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Roal - 7"584<br>11 - Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - 9"201<br>12 - Tom Coronel (Seat Leon) - Sunred - 13"290<br>13 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Proteam - 15"272<br>14 - Diego Pujo (Seat Leon) - Sunred - 17"706<br>15 - James Thompson (Lada Priora) - Lada - 22"964<br>16 - Kristian Poulsen (BMW 320si) - Engstler - 53"730<br>17 - Kirill Ladygin (Lada 110) - Lada - 1 giro<br><br>Giro più veloce Augusto Farfus 2'11"045<br><br><b>Ritirati</b><br>Alain Menu <br>Nicola Larini <br>Gabriele Tarquini <br>Mehdi Bennani <br>Tom Boardman </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13623</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2009 18:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Porto: gara 1 a Tarquini e D'Aste</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-porto-gara-1-a-tarquini-e-daste-r13621/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Vittoria pesante, la seconda dall'inizio della stagione, per Gabriele Tarquini sul circuito cittadino di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461" rel="">Porto</a>. Dopo aver letteralmente dominato le qualifiche, l'italiano della Seat si è imposto anche in gara 1, battendo di misura il comunque veloce Robert Huff con la Chevrolet Cruze, e riuscendo a cogliere anche il giro più veloce, ottenuto con un 2'11"154.</p>
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<p align="justify">La corsa ha preso il via col botto. Nelle concitate manovre di partenza, un incidente di fronte ai box ha visto coinvolte la Lada di Jaap van Lagen e la BMW di un sofferente Sergio Hernandez, portato all'ospedale di Porto per accertamenti per una presunta frattura alla caviglia sinistra. <br><br>Nel frattempo, Robert Huff cercava di insidiare la prima posizione di un Tarquini bravo a fermare ogni tentativo bellicoso del driver britannico. Ma il momento chiave dell'intera gara lo si è avuto a 10 curve dal semaforo verde: Augusto Farfus sbagliava il punto di frenata, arrivando "lungo" all'ingresso della curva e colpendo il posteriore della Cruze di Alain Menu, uscito subito fuori dai giochi per i grossi danni riportati. Il brasiliano, quindi, ha mantenuto una traiettoria molto stretta per evitare di andare a muro, stringendo Tiago Monteiro che è finito in testacoda creando un tappo che ha coinvolto diverse altre vetture, tra cui quella del marocchino Mehdi Bennani (costretto al ritiro) e le due rimanenti Lada Priora e 110 guidate da Thompson e Ladygin. <br><br>Inevitabile, quindi, la lunga bandiera rossa, durante la quale è stato sostituito anche un muretto new-jersey danneggiato dal contatto sul rettifilo box. Dopo oltre mezz'ora di pausa forzata, il rientro in pista in regime di Safety Car, prima di una ripartenza lanciata con Tarquini tranquillamente in vetta nonostante la buona partenza di Huff, che si faceva vedere negli specchietti. L'italiano non si è fatto intimorire conducendo autorevolmente la gara sino alla bandiera a scacchi, chiudendo davanti a Huff e Yvan Muller, quest'ultimo a lungo in lotta con Andy Priaulx. <br><br>A poche tornate dal termine, per Augusto Farfus è arrivata la doccia fredda, del resto inevitabile. I commissari, infatti, gli hanno inflitto un drive through che lo ha fatto scivolare molto indietro in classifica, costringendo il team a sacrificare le buone prove di Priaulx e Jorg Muller, fino a quel momento settimo, per permettere al brasiliano di chiudere all'ottavo posto e conquistare la pole position per gara 2.<br><br>Convincente la gara di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461" rel="">Stefano D'Aste</a>, che, tra le strette strade del cittadino lusitano, ha chiuso al decimo posto assoluto e primo tra i piloti Indipendenti, prendendosi anche il lusso di tenere dietro due BMW ufficiali. Thompson, fermo nel "tappo" creatosi al primo giro, non è andato oltre il 18° posto, terminando la prima gara della Lada Priora davanti al solo compagno di squadra Ladygin e a Franz Engstler, quest'ultimo doppiato.<br><br><b>L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 5 luglio 2009</b><br><br>1 - Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat – 1'04'11"274<br>2 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) – RML – 2"934<br>3 - Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat – 7"848<br>4 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat – 8"472<br>5 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) – RML – 15"790<br>6 - Jordi Gene (Seat Leon Tdi) – Seat – 16"192<br>7 - Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) - Seat - 16"640<br>8 - Augusto Farfus (BMW 320si) – Schnitzer – 16"975<br>9 - Andy Priaulx (BMW 320si) – RBM – 17"791<br>10 - <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461" rel="">Stefano D'Aste</a> (BMW 320si) - Wiechers - 18"216<br>11 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 19"149<br>12 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Roal - 19"442<br>13 - Tom Coronel (Seat Leon) - Sunred - 33"010<br>14 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Proteam - 42"995<br>15 - Tom Boardman (Seat Leon) - Sunred - 54"702<br>16 - Diego Pujo (Seat Leon) – Sunred – 54"931<br>17 - Kristian Poulsen (BMW 320si) – Engstler – 55"277<br>18 - James Thompson (Lada Priora) – Lada – 55"742<br>19 - Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada – 1'11.955<br>20 - Franz Engstler (BMW 320si) – Engstler – 1 giro<br><br>Giro più veloce Gabriele Tarquini 2'11"154<br><br><b>Ritirati</b><br>8° giro - Alain Menu <br>10° giro - Mehdi Bennani <br>0 giri - Jaap van Lagen <br>0 giri - Sergio Hernandez </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13621</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2009 16:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo in pole a Laguna Seca</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-in-pole-a-laguna-seca-r13619/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45466" rel="">Quarta pole stagionale</a> per Jorge Lorenzo. La più dolorosa. Dolorosa perchè lo spagnolo, dopo essere scivolato senza conseguenze a una ventina di minuti dalla fine della sessione, è caduto alla curva del "Cavatappi" battendo in maniera abbastanza violenta sia la spalla che il ginocchio destro.</p>
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<p align="justify">La M1 gli è scappata dal posteriore dopo aver affrontato una delle chicane più difficile dell'intero mondiale. Ciò non gli ha impedito di conquistare la pole su Valentino Rossi e Casey Stoner. </p>
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<p align="justify"><span>ANCHE STONER</span> — Anche l'australiano è stato protagonista di una caduta nel finale della sessione. L'australiano ha raggiunto la clinica mobile sulle sue gambe, anche se un po' zoppicante. Dubbi sull'efficienza di Casey in vista della gara di domani: l'australiano è anche alle prese con gli ormai consueti dolori di stomaco.</p>
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<p align="justify"><span>ROSSI SCONTENTO</span> — "Perdiamo troppo - ha commentato Rossi a caldo - nell'ultimo tratto di pista. Non siamo del tutto a posto e dobbiamo sistemare qualcosa in vista di domani. Ma il secondo posto, conquistato nel finale. è un risultato prezioso".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13619</guid><pubDate>Sun, 05 Jul 2009 00:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari e Red Bull by F1Racer</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-e-red-bull-by-f1racer-r13618/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Il nostro amico F1Racer, vero maestro del racing rendering in 3D, ci presenta <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45483&amp;hl=" rel="">direttamente sul forum</a> le sue due ultime creature: le bellissime Ferrari e Red Bull che saranno inserite nel prossimo F1 2008 Mod targato MMG.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13618</guid><pubDate>Sat, 04 Jul 2009 23:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Cinghio in pole a Porto</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-cinghio-in-pole-a-porto-r13617/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Con una delle sue più classiche prestazioni, che gli valgono il tipico soprannome, Gabriele Tarquini con la Seat Leon ha conquistato la pole position sul tracciato di Porto, dove domani si svolgeranno le due gare del mondiale <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461" rel="">WTCC</a>. Dietro il pilota abruzzese, a soli 87 millesimi, troviamo Huff con la Chevrolet e l'altra Leon di Muller, mentre 4° è la prima BMW di Priaulx. Nella categoria indipendenti il nostro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461" rel="">Stefano D'Aste è 14° assoluto</a>, secondo di categoria a 2 decimi da Coronel.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13617</guid><pubDate>Sat, 04 Jul 2009 16:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Weekend di motori su DrivingItalia.NET</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/weekend-di-motori-su-drivingitalianet-r13614/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Anche questo fine settimana sarà all'insegna dello sport dei motori, grazie alle discussioni possibili sui vari forums dedicati al <em>Real Racing</em> di DrivingItalia.NET: la MotoGP fa tappa a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45466" rel="">Laguna Seca</a>, il nostro Giorgio Pantano corre a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45471&amp;view=getnewpost" rel="">Silverstone</a> con la Megane, mentre Stefano D'Aste è impegnato con il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45461&amp;view=getnewpost" rel="">WTCC a Porto</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">13614</guid><pubDate>Fri, 03 Jul 2009 22:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>Superleague: Pantano trionfa in gara 2!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/superleague-pantano-trionfa-in-gara-2-r13580/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Tripudio italiano nella campagna degli amati/odiati cugini francesi di Magny-Cours con <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45430&amp;st=0&amp;gopid=551089" rel="">Giorgio Pantano che vince la seconda manche</a> della Superleague al suo esordio, precedendo Davide Rigon, campione uscente della categoria. Il vicentino che porta in gara i colori dell’Olympiakos scattava dalla pole position in virtù del completo ribaltamento della classifica di gara 1 che lo aveva visto ritirarsi al primo giro. Spenti i semafori è stata però la monoposto dell’australiano John Martin ad avere la meglio portando così i Glasgow Rangers in testa alla corsa.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Sembrava tenere un buon passo la formazione scozzese, ma durante il pit stop avvenuto nel corso del nono giro si è rotto il martinetto anteriore che sosteneva la monoposto facendola rovinosamente sbattere in terra. Nelle fasi iniziali di gara era stato però eccezionale il recupero di Pantano che al secondo giro era già al quarto posto alle spalle di Jonathan Kennard. Nel corso della terza tornata il padovano superava la monoposto della Roma conquistando il podio virtuale alle spalle del corregionale Rigon. I due ingaggiavano una lotta a distanza col Milan che recupera decimi importanti su Rigon sino al sorpasso al giro cinque per il secondo posto virtuale, che varrà poi la vittoria sotto la bandiera a scacchi. <br><br>I piloti protagonisti della prima manche arrancavano nelle retrovie col solo Craig Dolby che all’ottavo passaggio è già sesto dopo aver superato all’interno del tornante Adelaide, Miguel Molina che conduce la vettura dell’Al-Ain. All’undicesimo giro i due leader della corsa Pantano e Rigon entravano ai box per il pit stop uscendo rispettivamente in quarta e sesta posizione. Al comando si portavano così Roma, Tottenham e la new entry Midtylland guidata da Kasper Andersen. Alla quattordicesima tornata entra ai box Dolby, leader dopo la sosta della Roma, lasciando così il comando a Pantano e Rigon, con il pilota vicentino che riusciva a recuperare ad ogni passaggio decimi importanti al padovano.<br><br>Alla ventiduesima tornata Rigon commetteva un errore arrivando lungo all’Adelaide lasciando un po’ di respiro a Pantano, che però rifavorirà l’avvicinamento dell’Olympiakos quando al ventinovesimo passaggio taglia la curva 12. La gara però non vive negli ultimi due passaggi colpi di scena particolari col duo italiano che sotto la bandiera a scacchi ha preceduto il Basilea guidato dal giovane tedesco Max Wissel. Ai piedi del podio è positiva la prestazione del club arabo Al-Ain mentre i primi tre della prima manche occupano la quinta posizione l'Anderlecht, la sesta il Liverpool, e decimo il Tottenham.<br><br><b>L’ordine di arrivo di gara 2, domenica 28 giugno 2009</b><br>1 - Milan - Azerti - Giorgio Pantano – 31 giri 46’57”511<br>2 - Olympiakos - GU Racing - Davide Rigon – 2”273<br>3 - Basilea - GU Racing - Max Wissel – 11”372<br>4 - Al Ain - Ultimate – Miguel Molina – 15”455<br>5 - Anderlecht - Zakspeed – Yelmer Buurman – 17”987<br>6 - Liverpool - Hitech - Adrian Valles – 18”811<br>7 - Porto - Hitech - Tristan Gommendy – 19”759<br>8 - Flamengo - Delta/ADR - Enrique Bernoldi – 21”741<br>9 - Corinthians – ADR 2 - Antonio Pizzonia – 21”998<br>10 - Tottenham - ADR - Craig Dolby – 23”594<br>11 - Galatasaray - Ultimate – Duncan Tappy – 31”831<br>12 - Atletico Madrid – ADR 2 – Ho-Pin Tung – 1’08”911<br>13 - Lione - Epsilon Sport - Nelson Panciatici – 1’26”911<br><br><b>Ritirati</b><br>28° giro - Roma - Azerti - Jonathan Kennard<br>17° giro - Midtylland - Hitech - Kasper Andersen<br>16° giro - Glasgow Rangers - ADR - John Martin<br>6° giro - Sporting Lisbona - Zakspeed - Pedro Petiz<br>0 giri - PSV Eindhoven - Azerti - Dominick Muermans<br><br>Giro più veloce: Corinthians 1’28”120 </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Italiaracing]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13580</guid><pubDate>Sun, 28 Jun 2009 18:27:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
