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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/86/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>MotoGP: Rossi capolavoro a Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-capolavoro-a-misano-r14043/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">E' la vittoria del lavoro, della messa a punto, del particolare: Valentino rosicchia decimi a Lorenzo ogni giro che passa, rendendo vano ogni tentativo di recupero al pur agguerrito avversario. Le due Yamaha saranno pure uguali nella composizione, ma il weekend di Valentino è il coronamento di un grande lavoro suo e della squadra: il Dottore (che per qualche giorno si è dato dell'Asino a causa della caduta statunitense) fa il miglior tempo nelle libere, nelle qualifiche e nel warm up e, quasi naturalmente, si prende anche la gara. Sei vittorie in stagione, 30 punti di vantaggio in classifica: il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46118" rel="">Mondiale della MotoGP torna a parlare pesarese</a>. E lo fa nel circuito di Misano, meglio di così per Valentino non poteva andare.</p>
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<p align="justify">La partenza non è sprint per Rossi, ma non è una novità: a scattare davanti a tutti è Daniel Pedrosa, solito grande partente. Con lui anche Elias e Lorenzo. Ma dietro è bagarre: Alex De Angelis infatti tocca Edwards e Hayden, e i tre capitombolano per le terre. Bravo il pilota sammarinese a scusarsi: "Mi dispiace tanto, ho tirato giù altri due piloti: faccio le mie scuse a tutti. Peccato", molto sportivo. Bravo. La corsa continua e, come volevasi dimostrare, prima Elias poi Pedrosa a poco a poco rimpiccioliscono di fronte alla grandezza delle Yamaha. Valentino, consapevole di poter dominare, parte piano, ma giro dopo giro macina tempi da record, mantenendo un'incredibile ritmo di gara. Rossi si mette davanti e piazza Pedrosa tra sé e Lorenzo: il compagno di squadra della Yamaha fatica un po' a superare il connazionale ma una volta davanti quella di Rossi rimane solo una sagoma all'orrizonte per lui.</p>
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<p align="justify">Le moto sono le stesse dicevamo, ma di gara, francamente non ce n'è mai stata: dai quasi contatti delle gare precedenti si passa a una dimostrazione di superiorità che ha quasi dell'incredibile. Valentino stampa tempi da pole, Lorenzo è semplicemente troppo lento per lui. Finisce così, con Rossi che torna Dottore e le orecchie, quelle da Asino (che si porta anche sul podio, ndr), possono tornare nel ripostiglio. Dietro, in gare e in classifica, Lorenzo, ora spintonato a -30 punti in classifica generale e a quattro gare dalla fine il vantaggio è corroborante; Pedrosa e la sua Honda devono accontentarsi del terzo gradino del podio (e del rinnovo del contratto, mica male!). Quarto è un sorprendente Andrea Dovizioso su Honda, che svernicia la Suzuki di Loris Capirossi (sempre grande) proprio sul traguardo. Sesto chiude Toni Elias su Honda. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14043</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2009 15:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: vincono Priaulx e Farfus</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-vincono-priaulx-e-farfus-r14042/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">GARA 1: Andy Priaulx ha ottenuto una brillante vittoria sul circuito di Oschersleben. Il pilota di Guernsey, scattato dalla 14esima posizione, ha sfruttato il parapiglia della prima curva, spuntando in sesta posizione, e recuperando posizioni su posizioni fino a superare, con un sorpasso magistrale, Gabriele Tarquini, in quel momento in testa alla gara. L'italiano è giunto secondo davanti allo svedese Rydell e ad un altrettanto efficace Tom Coronel, splendido quarto. Quinta piazza per Larini, under investigation dopo avere spinto fuori all'ultima curva il bravissimo Jaap van Lagen, quinto fino a quel momento e poi giunto undicesimo. Sesta piazza per Farfus, davanti a d'Aste e Franz Engstler, che partirà in pole position in Gara 2.</p>
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<p align="justify">GARA 2: Augusto Farfus ha vinto la seconda gara disputatasi sul circuito di Oschersleben. Il brasiliano ha preceduto il compagno di marca Andy Priaulx, che gli ha fatto da scudiero per buona parte della gara. La gara era iniziata con Engstler in prima posizione, dopo essere scattato molto bene al via. Alla prima curva Zanardi è subito uscito di scena dopo un contatto. Dopo aver tenuto la leadership per alcuni giri, il pilota tedesco ha ceduto la prima piazza ad Augusto Farfus, prima di avere un problema che lo ha costretto al ritiro.</p>
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<p align="justify">Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/1.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> !</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14042</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2009 14:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Australia: Loeb penalizzato, vince Hirvonen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-australia-loeb-penalizzato-vince-hirvonen-r14041/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">E’ stravolto con una decisione extra corsa il finale del Rally d’Australia vinto da Sebastien Loeb. Il pilota della Citroen aveva, infatti, chiuso con il successo di tappa il sesto per lui in questo mondiale WRC) ma i commissari di gara hanno penalizzato le auto francesi a causa di delle irregolarità tecniche. Un portavoce della Fia ha poi spiegato che la barra anteriore delle tre Citroen non era conforme al regolamento.</p>
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<p align="justify">Da qui la decisione presa dalla direzione corse è stata quella di penalizzare di 1 minuto Sebastien Loeb, Daniel Sordo e Sebastien Ogier, piloti Citroen che avevano chiuso rispettivamente al primo, terzo e quarto posto la gara. Il successo è dunque andato al finlandese della Ford Focus Mikko Hirvonen che ha così consolidato il suo primato in classifica iridata raggiungendo i 78 punti. Alle sue spalle c’è comunque Sebastien Loeb, declassato al secondo posto nel Rally d’Australia e che ora insegue a 73 punti (la classifica precedente era invece di 76 punti per Hirvonen e 75 per Loeb).<br>Leggi i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/rally/1.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46136" rel="">commenta sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14041</guid><pubDate>Sun, 06 Sep 2009 13:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Cinghio in pole a Oschersleben</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-cinghio-in-pole-a-oschersleben-r14035/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Gabriele Tarquini ha conquistato quella che è probabilmente la pole più spettacolare della stagione. Il pilota italiano ha fatto segnare un tempo di 1.8s più veloce rispetto al crono del sorprendente Marin Colak su una pista che andava asciugandosi. Leggi i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/oschersleben-qualifiche-suicidio-bmw-tarquini-perfetto-stupiscono-colak-2-e-van-lagen-4-/default.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e commenta sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46139" rel="">forum dedicato</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">14035</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2009 22:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi in pole a Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-in-pole-a-misano-r14034/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Valentino Rossi, un asino che diventa purosangue. Il campione di Tavullia sceglie ancora una volta la strada dell'ironia e a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46118&amp;st=0&amp;gopid=560215" rel="">Misano per il GP di San Marino</a> sfoggia un casco alternativo, raffigurante un asino, a ricordare la caduta di Indianapolis. E "the donkey" gli porta fortuna sul circuito di Misano, dove Rossi conquista la quinta pole stagionale fermando il crono sul tempo di 1:34.338.</p>
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<p align="justify">Una pole che sa di beffa, perché arriva agli sgoccioli delle qualifiche, quando Dani Pedrosa, resosi protagonista proprio all'ultimo di un giro velocissimo (1:34.560) già pregustava il primato, e quando il rivale e compagno della Yamaha Jorge Lorenzo sognava inutilmente di essersi liberato di Rossi, ritiratosi ai box a tre minuti dalla fine, e di poter gestire con tranquillità il suo tempo di 1:34.808.</p>
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<p align="justify"><b>Valentino Rossi (Yamaha):</b> "E' una bella pole, perché a 3 minuti e dieci alla fine mi sono incasinato nel traffico, e ho fatto il gesto estremo di ritirarmi ai box e cambiare la gomma. Ce l'ho fatta, con l'acqua alla gola, a fare un gran giro, ed è importantissimo per domani perché siamo stati super competitivi in tutti i turni. L'idea per il casco con l'asino mi é venuta a Indianapolis. Mentre rotolavo nell'erba dopo la scivolata mi sono detto: sono un asino. La Ducati? Ho un contratto firmato con la Yamaha e quindi è prematuro parlarne. L'anno prossimo correrò per loro, poi a giugno 2010 se ne riparlerà".</p>
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<p align="justify"><b>Dani Pedrosa (Honda):</b> "Ho provato a fare del mio meglio, a metà prova non mi sentivo bene, a causa del vento. Per fortuna all'ultimo ho conquistato la prima fila".</p>
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<p align="justify"><b>Jorge Lorenzo (Yamaha):</b> "Ho avuto qualche difficoltà. Ma la gara è domani, e chi sarà più in forma la spunterà. Penso di poter fare qualche passo in avanti".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14034</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2009 22:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Rally Australia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-rally-australia-r14024/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><span><span>Mentre in Europa gli appassionati della categoria si concedevano un placido sonno, il carrozzone del WRC non se n’è stato con le mani in mano: archiviato l’antipasto della doppia prova spettacolo del giovedì, il Rally d’Australia si è infiammato con le restanti 13 prove in serbo dal programma della prima tappa - 2 delle quali cancellate a causa di proteste ambientaliste nei confronti dell’inedito evento del New South Wales</span></span>.</p>
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Leggi i dettagli su <a href="http://www.stopandgo.tv/news/rally/wrc-rally-australia-day-1-latvala-ed-ogier-al-comando-gap-esiguo-tra-loeb-3-ed-hirvonen-5-/default.html" rel="external">Stop&amp;Go</a> e commenta sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46136" rel="">forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14024</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 15:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>Roma celebra Ayrton Senna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/roma-celebra-ayrton-senna-r14022/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46134" rel="">Ayrton Senna Anniversary</a>: a Settembre Roma celebra il campione brasiliano. Nel Maggio del 2009 ricorre il 15esimo anniversario dalla scomparsa di Ayrton Senna, tre volte campione del mondo di Formula 1, un uomo che ha realizzato i propri sogni in pista, e che fuori dalla pista continuava a sognare, desiderando di vedere il proprio Paese, il Brasile, diventare una nazione meno disuguale, con opportunità per tutti i brasiliani.</p>
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<p align="justify">L’Istituto Ayrton Senna, che opera in larga scala nel Brasile per garantire educazione di qualità a bambini e giovani non privilegiati, è la realizzazione del sogno di Senna. L’istituto é una organizzazione non governativa sostenuta dal 100% dei proventi dei marchi e delle licenze Senna e anche delle risorse delle imprese socialmente responsabili che hanno deciso di collaborare agli scopi dell’Istituto Senna. In occasione di questa importante ricorrenza, che coincide con il 15esimo anno di attività dell’Istituto Senna, nei locali dell’Ambasciata del Brasile a Roma verranno esposte per tre giorni alcune monoposto (Formula 1, Formula 3, Formula Ford) appartenute a Senna ed innumerevoli memorabilia (i suoi caschi, l’abbigliamento originale ed alcuni preziosi oggetti prodotti con il marchio “Senna” in collaborazione con importanti aziende internazionali).</p>
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<p align="justify">All’esposizione si aggiungerà una mostra fotografica che ripropone le gesta di Senna nella sua carriera, per la quale verranno utilizzati gli affascinanti scatti di Keith Sutton, a capo di una delle principali agenzie fotografiche della Formula 1 e storico amico del pilota brasiliano. L’evento prevede di coinvolgere gratuitamente non solo il pubblico degli appassionati di auto da corsa, ma sarà di libero accesso per tutti i curiosi che vorranno avvicinarsi e scoprire l’importanza delle iniziative che oggi l’Istituto Ayrton Senna compie verso bambini e giovani meno agiati: attraverso programmi educativi, collaborando con enti governativi e non governativi, con istituzioni pubbliche e private e con grandi società e aziende. In 15 anni di attività l’Instituto Ayrton Senna ha investito la cospicua cifra di oltre 70 milioni di euro, contribuendo fattivamente a trasformare la vita di 11.640.930 tra bambini e giovani brasiliani, occupandosi della formazione di 553.512 insegnanti ed educatori e distribuendo le proprie attività in 1.372 città e in 26 Stati e Distretti Federali del Brasile.</p>
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<p align="justify"><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46134" rel="">Domande e commenti sul forum</a>.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte comunicato stampa]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">14022</guid><pubDate>Fri, 04 Sep 2009 15:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la Ferrari sceglie Fisichella!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-ferrari-sceglie-fisichella-r14011/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">E' Giancarlo Fisichella il nuovo pilota della Ferrari. Il romano, dal prossimo gran premio di Monza, sarà il sostituto di Felipe Massa e prenderà il posto del collaudatore Luca Badoer, che ha corso gli ultimi due Gp. Lo conferma la scuderia Force India, dalla quale proviene, che gli ha dato la liberatoria con effetto immediato. Fisichella ha battuto la concorrenza di Robert Kubica, attuale prima guida della Bmw, dopo uuna trattativa difficile per le richieste economiche di Vijay Mallya, proprietario della Force India (4 milioni e mezzo di euro, in pratica la penale che la scuderia indiana deve alla Ferrari per la rottura del contratto di fornitura dei motori) per liberare il pilota. Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/-ormai-ufficiale-la-ferrari-ha-scelto-giancarlo-fisichella-come-nuovo-pilota-battuto-kubica-in-volata/default.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46110&amp;view=getnewpost" rel="">commenta sul forum dedicato</a>!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">14011</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2009 16:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo riapre il Mondiale a Indy</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-riapre-il-mondiale-a-indy-r13983/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Anche i fenomeni sbagliano. E a volte anche in maniera evidente. Imperdonabile. E' quello che è successo a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46038&amp;st=0&amp;gopid=558663" rel="">Valentino Rossi al GP di Indianapolis</a>. Può un pilota con 50 punti di vantaggio a sei gare dalla fine non accettare che il suo rivale, Jorge Lorenzo, stia davanti a lui? Probabilmente la cosa giusta da fare era gestire le cose, provare a risorpassare Lorenzo più avanti oppure accontentarsi del posto d'onore. Tesi validissima. Ma non per chi conosce Valentino.</p>
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<p align="justify">Troppo orgoglioso. Figuratevi se accetta di vedere il ragazzino spagnolo davanti a lui. E poi senza la mentalità vincente che lo ha sempre contraddistinto, non avrebbe vinto 102 gare in carriera. Così Jorge Lorenzo vince senza nemmeno sudare troppo il GP americano e si riporta a venticinque punti di distacco da Rossi. Il ritardo, a cinque gare dalla fine, resta importante. Ma Valentino farà bene a non sbagliare più da qui alla fine se vuole centrare il nono Mondiale in carriera. L'Italia della MotoGP nel giorno peggiore del suo esponente più nobile sorride con la crescita di Alex De Angelis, meraviglioso secondo. Alex è un pilota che ha sempre avuto il talento ma che dopo il Sachsenring pare aver trovato anche la continuità che gli era sempre mancata. Ai piedi del podio, dietro a Nicky Hayden, anche un Andrea Dovizioso in rimonta.</p>
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<p align="justify">ALTRO PIANETA — La gara si mette subito come tutti pensavano. Pedrosa scatta bene dalla pole e gira nettamente davanti a Valentino, che approfitta di una partenza non impeccabile di Lorenzo. Dietro De Angelis ed Edwards battagliano per la quarta posizione. Pedrosa non sembra a tutta mentre inanella una serie spaventosa, con giri da qualifica piazzati subito in avvio. Come non detto. Nel corso del quarto giro, proprio quando sembrava guadagnare un piccolo margine su Rossi e Lorenzo, Pedrosa perde l'anteriore mentre il suo ginocchio tocca l'asfalto di Indy e la sua gara finisce lì. Grave errore dello spagnolo. Non il primo purtroppo. Dani poi risale in moto e chiude decimo. Magra consolazione.</p>
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<p align="justify">SOLITO DUELLO — E così si ripropone il grande tema del Mondiale 2009, il duello tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Difficile pensare che Rossi si possa accontentare di gestire la situazione in chiave Mondiale. E infatti è così. Valentino dopo quasi 8 giri non si oppone al tentativo di sorpasso del compagno-rivale. Scena già vista. Tanto poi lo ripassa, pensano in molti. Quello che nessuno si aspettava di vedere è la caduta di Valentino al 9° giro. Rossi perde la moto nell'impostare una curva verso destra dopo esser finito un po' fuori traiettoria nella staccata precedente e aver preso dello sporco. La M1 schizza via sul prato di Indy. Valentino prova a ripartire ma deve alzare bandiera bianca: la manopola destra, qualla del gas, è andata.</p>
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<p align="justify">Jorge Lorenzo, con più di metà gara da disputare, può dormire sonni tranquilli. Nessuno può impensierirlo e lo spagnolo gira senza andare a tutta. Nelle retrovie Colin Edwards perde qualche colpo e De Angelis si impegna per tenere dietro il redivivo Nicky Hayden, mentre un Dovizioso comunque non trascendentale resta quarto. Ultimi giri con posizioni inchiodate. Cadono Canepa e Melandri. Peccato. Lorenzo vince davanti a De Angelis (mai così in alto in MotoGP) e Hayden. Mentre Valentino rimugina ai box. Ora vedremo la sua reazione a Misano. Ma se fossimo in Lorenzo non staremmo tranquilli...</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13983</guid><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 22:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT: Bruni 2&#xB0; a Budapest</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-bruni-2%C2%B0-a-budapest-r13980/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Il week-end ungherese si è risolto con una gara vissuta sul filo del rasoio fin dalla partenza, quando uno scoppiettante Enrique Bernoldi sulla Corvette Z06 ‘Sangari Team Brasil’ supera Alex Muller e Karl Wendlinger davanti a lui, colti di sorpresa dal brasiliano. Intanto nelle retrovie i duelli infiammano, Pier Guidi e la sua Maserati MC12 #33 ‘Vitaphone’ combattono alacremente con la Saleen S7 Twin Turbo ‘FSR’ di Lèmeret, che poi si ritirerà. Sempre nelle battute iniziali di gara Bert Longin se la vede con un coriaceo Xavier Maassen, al volante della Z06 ‘LAA’....</p>
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Leggi i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/sportgt/fia-gt-budapest-gara-wendlinger-e-sharp-superbi-alla-ferrari-sfugge-la-vittoria-in-gt2/default.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e commenta sul <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=46045" rel="">forum dedicato</a>. Non dimenticare il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=45985" rel="">forum ufficiale di Gimmi Bruni</a>!</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">13980</guid><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 16:14:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
