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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/68/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GP Germania: Alonso-Massa con polemiche</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-germania-alonso-massa-con-polemiche-r15646/</link><description><![CDATA[

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<p>Era solo questione di tempo. Un ritardo di due millesimi di secondo nella lotta per la pole position non si registrava in un Gran Premio di F.1 da Monza 2006, quando l’allora driver della McLaren Kimi Raikkonen ebbe la meglio sulla Ferrari di Michael Schumacher, ma il valore è già di per sé indicativo dal momento che un’altra Rossa, segnatamente quella di Fernando Alonso, ha espugnato il ‘fortino’ tedesco di Hockenheim prendendosi una bella rivincita nei confronti dell’idolo locale Sebastian Vettel, partito con i favori del pronostico dopo la performance di ieri. Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/hockenheim-gara-ferrari-alla-riscossa-alonso-in-trionfo-davanti-a-massa-vettel-completa-il-podio-hamilton-4-e-button-5-.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50336&amp;view=getnewpost&amp;hl=&amp;fromsearch=1" rel="">commenta sul forum dedicato</a>.</p>
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<p><strong>Ordine di arrivo<br></strong>01. Fernando Alonso – Ferrari – 67 giri<br>02. Felipe Massa – Ferrari – +4.1<br>03. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – +5.1<br>04. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – +26.8<br>05. Jenson Button – McLaren Mercedes – +29.4<br>06. Mark Webber – Red Bull Renault – +43.6</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15646</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 16:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo in pole a Laguna Seca</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-in-pole-a-laguna-seca-r15643/</link><description><![CDATA[
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<p>Stoner ci ha provato fino all’ultimo giro ma davanti alla tornata ai limiti dell’umano messa a segno da Jorge Lorenzo non ha potuto far niente. Il leader del Mondiale è stato l’unico ad abbattere il muro dell’1'21" (1'20"978) a poco più di due decimi dal record della pista nei pressi di Monterrey che appartiene dal 2008 proprio a Casey Stoner: quinta pole position consecutiva.</p>
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<p>L'australiano della Ducati ha provato a mettere la sua Desmo16 davanti a tutti, ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo tempo a 191 millesimi dal leader della MotoGP, non riuscendo ad infrangere il muro dell'1'21". In prima fila partirà un ottimo Andrea Dovizioso: il forlivese nel suo ultimo giro in sella alla Honda HRC fissa un 1'21"617 che scalza il compagno di squadra Dani Pedrosa, facendolo scivolare in seconda fila per 38 millesimi. L'ultimo giro buono è valso il quinto tempo a Ben Spies: il texano della Monster Yamaha Tech3 sfrutta la conoscenza della pista per siglare l'1'21"679 che gli ha permesso di superare Valentino Rossi anche se per soli 9 millesimi. Il "Dottore", su una pista che con i suoi cambi di direzione e soprattutto con il "cavatappi" mette a dura prova gamba e spalla reduci da infortuni, riesce comunque a conquistare il sesto tempo e a partire dalla dalla seconda fila: trenta giri sono tanti ma il pesarese proverà a migliorare il quarto posto ottenuto al Sachsenring al suo rientro dopo lo stop di sei settimane.</p>
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<p>In terza fila, altri due centauri a stelle e striscie: Nicky Hayden. Il ragazzo del Kentucky sembra lontano dalla forma che lo vide trionfare qui per due anni di seguito dal rientro di Laguna Seca nel Motomondiale dal 2006. Ottavo posto per Colin Edwards con l'altra Monster Tech3. Al suo esordio nella gara statunitense, Marco Simoncelli ottiene il nono tempo a 1"322 da Lorenzo. Per il romagnolo della San Carlo Honda Gresini una prestazione da incorniciare che gli permetteràdi partire dalla terza fila. A chiudere la top ten la Ducati del team Amarillas Aspar di Hector Barbera, quindi Marco Melandri con la seconda Honda di Fausto Gresini e Loris Capirossi con la Rizla Suzuki. Sedicesimo tempo per Alex De Angelis con la Honda Interwetten, davanti a Roger Lee Hayden, ultimo con quella della LCR. Da segnalare ancora una caduta per il finlandese della Pramac Ducati, Mika Kallio che partirà quindicesimo.</p>
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<p>Fonte Eurosport</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15643</guid><pubDate>Sat, 24 Jul 2010 15:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Germania: Vettel pole, poi le Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-germania-vettel-pole-poi-le-ferrari-r15642/</link><description><![CDATA[

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<p>Temperature in leggero rialzo e cielo coperto a Hockenheim nella determinante sessione di qualifica, sebbene tra i banchi di nuvole si sia intravisto qualche timido raggio di sole. A conquistare la pole position è stato l’idolo locale Sebastian Vettel, abile nell’artigliare l’ennesima partenza al palo per la Red Bull in 1:13.791, subito davanti ai due ferraristi Fernando Alonso e Felipe Massa, entrambi in grande spolvero, che hanno persino accarezzato l’idea di una prima fila tutta rossa. <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/hockenheim-qualifiche-vettel-in-pole-davanti-al-suo-pubblico-alonso-2-e-massa-3-webber-4-schumacher-fuori-dalla-top-10.html" rel="external">Leggi tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>.</p>
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<p><strong>Griglia di Partenza<br></strong>01. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:15.152  1:14.249  1:13.791<br>02. Fernando Alonso – Ferrari – 1:14.808  1:14.081  1:13.793<br>03. Felipe Massa – Ferrari – 1:15.216  1:14.478  1:14.290<br>04. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:15.334  1:14.340  1:14.347<br>05. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:15.823  1:14.716  1:14.427<br>06. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1:15.505  1:14.488  1:14.566<br>07. Robert Kubica – Renault – 1:15.736  1:14.835  1:15.079<br>08. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 1:16.398 1:14.698  1:15.109<br>09. Nico Rosberg – Mercedes – 1:16.178  1:15.018  1:15.179<br>10. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – 1:16.387  1:14.943  1:15.339</p>
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<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50336&amp;st=0&amp;gopid=604961" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15642</guid><pubDate>Sat, 24 Jul 2010 15:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Hockenheim al simulatore Red Bull</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/hockenheim-al-simulatore-red-bull-r15633/</link><description><![CDATA[

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<p align="left">Domenica prossima si correrà il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50336" rel="">GP di Germania di Formula 1</a>, non poteva mancare quindi Mark Webber che ci illustra il tracciato di Hockenheim al simulatore Red Bull.</p>
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]]></description><guid isPermaLink="false">15633</guid><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 00:30:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Stop&Go su Motori TV !]]></title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/stopgo-su-motori-tv-r15629/</link><description><![CDATA[

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<p>Stop&amp;Go cambia ammiraglia e triplica la sua produzione settimanale in Tv! L'emittente regina del nostro network sarÃ  da oggi Motori Tv, raggiungibile al canale 884 di SKY, visibile in chiaro sul Satellite e in streaming a <a rel="">questo link</a>. Una novitÃ  estiva di quelle che lasceranno il segno fra le migliaia di nostri fans, che potranno godersi ora ben 3 puntate a settimana, tutte in prima serata, opportunamente scaglionate: martedÃ¬, giovedÃ¬ e domenica, sempre e rigorosamente alle ore 21.30. Questo Ã¨ l'orario, questi sono i giorni; memorizzate il nÂ° 884 di SKY e buon divertimento.</p>
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<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/tv/it/motori-tv-la-nuova-ammiraglia-3-puntate-a-settimana-marted-gioved-e-domenica-alle-21-30-in-onda-stasera-la-n-191.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go!</a></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15629</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Brands Hatch: trionfo per Muller e Priaulx</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-brands-hatch-trionfo-per-muller-e-priaulx-r15622/</link><description><![CDATA[

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<p>Grande spettacolo a Brands Hatch per la prima gara del World Touring Car Championship. Yvan Muller ha trionfato dominando la gara dall'inizio alla fine, davanti al correttissimo Huff e ad un Turkington a dir poco eccezionale, capace di superare due piloti coriacei come Tarquini e Menu.<br><span>Andy Priaulx ha conquistato la quarta vittoria stagionale, davanti alla stella Colin Turkington e Gabriele Tarquini. Come la prima gara, anche la seconda manche è stata spettacolare.</span></p>
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<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/1.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15622</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 15:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: vince Pedrosa al Sachsenring</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vince-pedrosa-al-sachsenring-r15621/</link><description><![CDATA[

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<p>Gara da cineteca per Rossi, quarto al traguardo dopo un interminabile duello con Stoner. Gli occhi del mondo motociclsitico erano infatti tutti per Valentino, anche se Il Gp di Germania - per la cronaca - è stato conquistato da Pedrosa che a suon di giri record - alla fine ha abbattuto anche quello della pista... - ha avuto la meglio anche su Lorenzo.</p>
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<p>Una gara bella da vedere, che alla fine si è tramutata in un doppio impegno per Rossi che invece di dover disputare una gara se ne è trovate davanti addirittura due: è già perché al non giro DePuiniet, Bautista ed Espargarò si sono accartocciati in mezzo alla pista (frattura per tibia e perone per DePuniet). Quindi bandiera rossa e gara interrotta. Un bel problema per Valentino che nella fatica e nello stress della gamba infortunata oggi ha avuto il primo nemico da battere. In ogni caso la prima parte della gara è partita come da copione, ossia con Pedrosa che scatta a razzo e brucia Lorenzo in pole... </p>
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<p>Per poi dover cedere subito la prima posizione al suo connazionale. Si crea così un terribile trenino fatto da Lorenzo, Pedrosa, Stoner, Dovizioso e Rossi che per arrivare alle spalle di Dovizioso ha dovuto faticare non poco in un duello con il suo amico Simoncelli. Ma l'amicizia, si sa, in pista rimane sempre nei box... Nella prima parte della gara in ogni caso Rossi aveva già fatto segnare il giro record, battuto poco dopo da Lorenzo: una secca testimonianza del fatto che dopo qualche giro il funambolo di Tavullia era tornato quello di sempre. Ossia un fenomeno. Poi nella seconda parte della gara la storia si è ripetuta. </p>
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<p>Ma per gli spettatori ha riservato una bella sorpresa, anzi due: Pedrosa che finalmente ce la fa ad acciuffare Stoner e Rossi che si lancia in un duello infinito con Stoner a colpi di sorpassi e contro sorpassi. Una lotta senza esclusione di colpi che si è risolta all'ultimo giro con una manovra dura, durissima di Stoner che ha forzato l'ingresso in curva e beffato Rossi. Valentino a quel punto per resistere all'attacco avrebbe dovuto accettare un corpo a corpo, un contatto fisico che - molto probabilmente - non si è sentito di affrontare in quelle condizioni. Insomma, fenomeno si, scemo no... <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50301&amp;pid=604490&amp;st=0" rel="">Commenti sul forum</a>. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15621</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 15:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Brands Hatch: dominio Chevrolet in qualifica</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-brands-hatch-dominio-chevrolet-in-qualifica-r15619/</link><description><![CDATA[
<p>Yvan Muller ha ottenuto una splendida ed autorevole pole position sul circuito di Brands Hatch. Il driver transalpino ha dominato sia la prima che la seconda sessione di qualifiche, lasciando intendere l'enorme competitività della Chevrolet su questa pista. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/it/brands-hatch-qualifiche-dominio-chevrolet-muller-turkington-splendido-e-leggero-.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15619</guid><pubDate>Sat, 17 Jul 2010 23:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP Germania: Lorenzo pole, Rossi 5&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-germania-lorenzo-pole-rossi-5%C2%B0-r15618/</link><description><![CDATA[

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<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50301&amp;view=getnewpost&amp;hl=&amp;fromsearch=1" rel="">Quarta pole position stagionale</a> per Jorge Lorenzo (foto AP/LaPresse) che centra il giro veloce staccando di una manciata di millesimi un ritrovato Stoner e la coppia Honda HRC Pedrosa-Dovizioso. Valentino Rossi, dopo il terzo posto nelle libere della mattinata, non va oltre la quinta piazza accusando mezzo secondo dal suo compagno di squadra.</p>
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<p>A 25 minuti dal termine della sessione, con Dani Pedrosa in testa (1’21”948) , le qualifiche della MotoGP vengono interrotte per la ”fontana di olio” fuoriuscita dal carter destro di Jorge Lorenzo: sul rettilineo finale la Yamaha prende fuoco, ma per fortuna il pilota maiorchino riesce a fermarsi, parcheggiare la sua moto ufficiale e rimanere indenne mentre i commissari di percorso spengono il principio d’incendio. Chi invece ha la peggio è Randy De Puniet: il francese viene sbalzato via dalla sua Honda per evitare la Yamaha Tech 3 di Ben Spies, scivolato senza conseguenze, e durante la terribile caduta colpisce con le ginocchia proprio l’avantreno della moto di Texas Terror. I commissari espongono subito la andiera rossa e il pilota della Honda LCR viene portato via in barella, ma dopo un paio di minuti si rialza prontamente e torna ai box con lo scooter del team manager Lucio Cecchinello accusando solo un dolore alla caviglia destra.</p>
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<p>Visitato immediatamente dal dottor Costa nella Clinica Mobile, in compagnia di una “notevole” coniglietta che lo ha coccolato sdraiato sul lettino, il pilota francese ha scheggiato solo l’osso del malleolo e dovrebbe regolarmente correre la gara di domenica. Dopo qualche minuto necessario ai commissari di gara per pulire la pista dall’olio lasciato da Lorenzo, le qualifiche riprendono con Stoner sfiora la pole position chiudendo a soli 19 millesimi da Pedrosa. Nel finale Dovizioso scavalca Valentino Rossi, ma è Lorenzo a trovare il giro veloce a 200 secondi dalla bandiera a scacchi precedendo di un decimo Pedrosa. Si accende la bagarre e Casey Stoner vola verso la pole ma all’ultima staccata trova davanti Edwards che lo rallenta leggermente e chiude a 24 millesimi dalla Yamaha del leader del Mondiale. Il Dottore si deve accontentare invece del quinto posto, davanti a un ottimo Hector Barbera, alla miglior qualifica in carriera nella classe regina. Marco Simoncelli con la Honda Gresini si piazza ottavo davanti alla Ducati Pramac Racing di Espargaro e e Kallio, con Melandri che si inserisce in decima posizione. A seguire le due Yamaha Tech 3 di Edwards e Spies (staccato di soli due millesimi dal compagno). Tredicesimo posto per Loris Capirossi, autore di un dritto sulla ghiaia nel finale con la sua Suzuki. Chiudono lo schieramento l’altra Ducati ufficiale di un attardatissimo Nicky Hayden e l’altra Suzuki di Bautista. Scivolata senza conseguenze anche per Alex De Angelis, che occupa l’ultima posizione. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15618</guid><pubDate>Sat, 17 Jul 2010 23:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi in pista al Sachsenring</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-in-pista-al-sachsenring-r15610/</link><description><![CDATA[
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<p>A quaranta giorni dall'incidente del Mugello il pilota della Yamaha ha deciso dunque di tornare a gareggiare anche se, spiegano dalla sua scuderia, deve ancora arrivare l'ok definitivo dal capo dello staff medico. Rossi si trova al settimo posto con 61 punti nella classifica del Motomondiale, a 104 lunghezze dal leade Jorge Lorenzo, suo compagno di squadra.</p>
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<p>"Sono davvero esaltato dal fatto che i miei dottori mi abbiano dato l'ok per correre questo week-end". Queste le parole di Valentino Rossi, che rientrerà quindi ufficialmente in pista al Sachsenring a 40 giorni dalla frattura della tibia rimediata nelle prove del Mugello. "Domani vedrò il responsabile medico e avremo la decisione finale - aggiunge il centauro della Yamaha in una nota emessa dal suo team -. Mi sono sentito a mio agio sulla R1 ma so che la mia M1 in pista è un'altra cosa. Sarà dura per me, ma mi mancano la mia moto, il mio team e voglio provare. Non vedo l'ora di rivedere tutti e di tornare nel paddock, ero stanco di stare a casa".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15610</guid><pubDate>Wed, 14 Jul 2010 19:04:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
