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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/65/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GP Italia: Alonso superpole, Monza in festa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-italia-alonso-superpole-monza-in-festa-r15883/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">L’aria di casa porta bene alla Ferrari. Lo spagnolo Fernando Alonso, posto sulla graticola dai media internazionali in seguito all’incidente che l’ha estromesso dai giochi nel fine settimana di Spa Francorchamps, regala alla scuderia di Maranello la prima pole position dal Gran Premio del Brasile 2008, più precisamente quando Felipe Massa, allora in lizza per il titolo, mise tutti in fila al sabato pomeriggio salvo poi dover cedere il passo in gara alla McLaren di Lewis Hamilton.<br>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/monza-qualifiche-ferrari-in-pole-position-con-alonso-button-2-e-massa-3-webber-4-limita-i-danni.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50720" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
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<p><strong>Griglia di partenza <br></strong>01. Fernando Alonso – Ferrari – 1:22.646  1:22.297  1.21.962<br>02. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:23.085  1:22.354  1:22.084<br>03. Felipe Massa – Ferrari – 1:22.421  1:22.610  1:22.293<br>04. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:23.431  1:22.706  1:22.433<br>05. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1.22.830  1:22.394  1.22.623<br>06. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:23.235  1:22.701  1.22.675<br>07. Nico Rosberg – Mercedes – 1:23.529  1:23.055  1:23.027<br>08. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – 1:23.516  1.22.989  1:23.037<br>09. Robert Kubica – Renault – 1:23.234  1:22.880  1.23.039<br>10. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 1:23.695  1:23.142  1:23.328</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15883</guid><pubDate>Sat, 11 Sep 2010 15:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Italia: Monza al simulatore Red Bull</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-italia-monza-al-simulatore-red-bull-r15865/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Mentre finalmente possiamo vedere il primo giro di una F1 sul <a rel=""></a></p>
<p><a rel=""> href='http://www.drivingitalia.net/forum/index.php?showtopic=50726'&gt;nuovo </a></p>
<a rel=""></a><p><a rel="">tracciato di Korea</a></p>
<a rel=""></a>, ecco arrivare come di consueto Webber che, grazie al <p>simulatore Red Bull, ci mostra tutti i segreti del circuito di Monza, dove </p>
<p>domenica si svolgerà il <a rel=""></a></p>
<p><a rel=""> href='http://www.drivingitalia.net/forum/index.php?showtopic=50720'&gt;GP d'Italia </a></p>
<a rel=""></a><p><a rel="">di Formula 1</a></p>
<a rel=""></a>.<p></p>
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]]></description><guid isPermaLink="false">15865</guid><pubDate>Tue, 07 Sep 2010 22:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: festa rimandata per Biaggi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-festa-rimandata-per-biaggi-r15856/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Poco spettacolo nella prima delle due manche del Nurburgring. Biaggi, dopo la Superpole di ieri, avrebbe voluto chiudere il discorso mondiale. La partenza però ha 'sospeso' i sogni del romano che ha perso diverse posizioni a causa di un errore di Checa che, nel tentativo di superarlo, lo ha portato fuori traiettoria. In testa si forma un terzetto con Rea, Checa e Haga, inseguiti da vicino da Crutchlow.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Fabrizio casca al quarto giro nel tentativo di superare Sykes regalando una posizione importante a Biaggi che ne approfitta passando proprio Sykes guadagnando la quinta piazza. In molti, tra cui Toseland, finiscono a terra. Intanto davanti Jonathan Rea saluta la compagnia. Le posizioni si stabilizzano fino a quando la scivolata di Haga porta il 'Corsaro Nero' subito alle spalle del terzetto di testa. A 3 giri dalla fine Crutchlow finisce largo ma è fortunato perché rientra in pista proprio davanti a Biaggi, una distanza di sicurezza che gli permette di salire comunque sul podio. Rea con la sua Honda Cbr 1000RR torna a vincere dopo Brno. Per lui è il quinto podio consecutivo, il sesto successo in carriera ed ora si avvicina ad Haslam in classifica generale. Secondo il sempreverde Carlos Checa. </p>
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<p align="justify"><b>GARA 2 - </b>Il successo nel secondo appuntamento è invece di “Nitro” Haga, che precede al traguardo il trio britannico composto da Jonathan Rea (Honda), Leon Haslam (Suzuki) e Cal Crutchlow (Yamaha). Biaggi chiude al quinto posto e dopo il quarto di gara 1 è costretto a rinviare la festa per il Mondiale. Ma non è un problema drammatico, anzi. Il pilota dell’Alitalia Racing è a 397 punti con 58 di vantaggio su Haslam. E, ora, Biaggi può diventare campione il prossimo 26 settembre a Imola. In fondo, non c’è niente di meglio che festeggiare a casa...</p>
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<p align="justify"><b>BIAGGI COMUNQUE DISPIACIUTO –</b> “Un peccato – confessa il romano al termine di gara 2 – perché bbiamo lottato tutto il weekend con problemi di aderenza e chattering. So di poter essere decisamente più veloce, infatti in Superpole con la gomma morbida abbiamo fatto segnare un ottimo tempo. L'importante è saper gestire anche le difficoltà: abbiamo portato a casa punti pesanti in ottica campionato, ora mancano due gare e siamo ancora lì davanti. Il traguardo si avvicina ma non dobbiamo fare l'errore di sottovalutare i nostri avversari, che anche oggi hanno dimostrato la loro determinazione nello sfruttare ogni nostro passo falso."</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15856</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2010 23:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: vince Pedrosa, ma lutto a Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vince-pedrosa-ma-lutto-a-misano-r15853/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Un giorno triste per il motociclismo, ma più in generale per lo sport. Shoya Tomizawa non ce l’ha fatta, si è spento all’ospedale di Riccione dopo il terribile incidente nella gara di Moto 2 proprio quando i suoi più conosciuti colleghi della MotoGp si davano <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50678&amp;st=0&amp;gopid=609238" rel="">battaglia sulla pista di Misano</a>. Proprio per questo l’ennesima vittoria di Daniel Pedrosa passa decisamente in secondo piano, così come il secondo posto di Lorenzo e quel podio ritrovato da Valentino Rossi.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Ma, come spesso capita, “the show must go on”. Lo spagnolo, che partiva dalla pole, scatta come un fulmine e già dalle prime curve comincia a imprimere un ritmo assolutamente insostenibile per tutti gli altri con Lorenzo e Stoner che provano inutilmente ad aggrapparsi ai tubi di scarico dell’iberico. Il leader del Mondiale capisce di non poter competere con Pedrosa e decide così di portare a casa altri 20 punti utili per la corsa iridata mentre il Dottore scalza con prepotenza Stoner dal gradino più basso del podio al termine di una serratissima ed emozionate battaglia, e nel finale resiste al furioso ritorno di un Dovizioso che chiude quarto. Quarto successo stagionale per un Pedrosa decisamente più forte di tutti i suoi avversari in questo periodo e capace di rosicchiare altri punticini a Lorenzo, anche se il centauro Yamaha resta saldamente in testa alla classfica generale a quota 271 quando mancano ancora sei gare alla fine della stagione. Lo spagnolo della Honda, invece, insegue, a quota 208 mentre si accende la lotta per il terzo posto attualmente occupato ad Andrea Dovizioso (139), inseguito da Rossi e Stoner (entrambi a 130 punti).</p>
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<p align="justify">Ma non è tempo di festa a Misano, nonostante si decida comunque di assemblare il podio della premiazione sotto i tantissimi tifosi accorsi e forse (si spera) ancora all’oscuro della precedente tragedia. Decisione più che discutibile, ma anche qui siamo di fronte al solito "the show must go on". La morte di Shoya arriva dopo la tragedia di Indianapolis dove solo una settimana fa aveva perso la vita il tredicenne Peter Lenz. Il Motomondiale, invece, non si misurava con una simile tragedia da circa sette anni quando durante il GP del Giappone, sul tracciato di Suzuka, si era spento un altro centauro nipponico: Daijiro Kato. Ma, purtroppo, non ci si può mai abituare a simili fatalità e tragedie.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15853</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2010 16:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: vincono Menu e Priaulx</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-vincono-menu-e-priaulx-r15854/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Gara 1: Alain Menu ha conquistato una gara sorprendente e molto importante in chiave campionato. Solo Farfus, secondo, è riuscito ad impedire una doppietta Chevrolet. Terzo Yvan Muller, davanti a Coronel, Monteiro e il tre volte Campione del Mondo Andy Priaulx. Riviviamo insieme le straordinarie emozioni di questa gara.</p>
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Gara 2: La BMW ottiene una doppietta preziosissima, che mantiene il vincitore Priaulx in lizza per il titolo e lo porta in seconda posizione in campionato. Ottimo terzo per Yvan Muller, mentre dietro di loro incidenti, tamponamenti e toccatine hanno dato spettacolo, ma anche rovinato la gara a qualcuno. Vediamo insieme le fasi salienti di questa emozionante Gara 2.</p>
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Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/1.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>. </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15854</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2010 16:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: pole di Biaggi al Nurburgring</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-pole-di-biaggi-al-nurburgring-r15848/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Max Biaggi conquista la pole al Nurburgring e compie un altro passo verso il Mondiale Superbike che potrebbe arrivare domani in Germania con due GP d’anticipo. Biaggi ha 60 punti di vantaggio sull’unico rivale Leon Haslam, pupillo Suzuki che scatterà in seconda fila con il sesto tempo. Per chiudere i giochi Max dovrà guadagnarne altri 40 sui 50 in palio nelle due manche tedesche.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">“È un’impresa impossibile, penso solo a fare il meglio che posso perché il Mondiale è un traguardo ancora lontano” mette le mani avanti il capofila iridato. Ma la pole potrebbe semplificare le cose: se Biaggi riuscisse a fare bottino pieno, sarebbe campione in anticipo con Haslam due volte oltre l’undicesimo posto. Biaggi è comunque in grado di dare un’altra spallata alla classifica per giocarsi un match ball molto più agevole nel prossimo round di Imola (26 settembre). Nella qualifica del mattino Max era incappato in una rovinosa caduta a oltre 200 km/h risolta senza un graffio. Nella fase decisiva della Superpole è stato perfetto ottenendo uno stratosferico 1’54”595, nuovo primato della pista. La Aprilia RSV4 ha fatto segnare anche la velocità di punta più alta a 273 km/h sul breve rettifilo del Ring.</p>
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<p align="justify">Biaggi ha bruciato Carlos Checa, il privato che anche stavolta ha messo dietro le Ducati ufficiali: Haga 7°, Fabrizio 9. James Toseland (Yamaha), che aveva chiuso al terzo posto le qualifiche, è stato retrocesso all'ottavo posto della griglia (da prima a seconda fila). Il britannico è entrato in pista con semaforo ancora rosso all'inizio della Superpole. Terzo è passato il francese Sylvan Guintoli (Suzuki). Disastro Bmw che sulla pista di casa ha contato quattro cadute: tre di Troy Corser, una di Ruben Xaus, entrambi fuori dalla top ten. Tedeschi beffati anche sul mercato 2011: Marco Melandri è vicinissimo alla Yamaha.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15848</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2010 21:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa in pole a Misano</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-in-pole-a-misano-r15846/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Continua lo straordinario momento di forma di Daniel Pedrosa che dopo l’abbuffata Americana di Indianapolis conquista la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50678&amp;pid=609031&amp;st=0" rel="">pole position del GP di Misano</a>, dodicesimo appuntamento del Motomondiale. Il centauro spagnolo della Honda ha fermato il cronometro sul tempo di 1'33"948 precedendo il leader del mondiale Jorge Lorenzo e l'australiano della Ducati Casey Stoner, staccati rispettivamente di 308 e 449 millesimi.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Per il ducatista anche una caduta nei primi minuti delle qualifiche, una scivolata fortunatamente senza conseguenze che non ha compromesso la giornata di Casey. Seconda fila aperta da un Valentino Rossi in ritardo di 522 millesimi da Pedrosa e ancora piuttosto lontano dalle prestazioni dei due piloti spagnoli, ma comunque in grado di resistere al prepotente ritorno del suo erede in Yamaha, Ben Spies. Il texano del Team Tech 3 ha infatti chiuso con soli 2 millesimi dal Dottore. Poker azzurro tra l’ottava e l’undicesima posizione in grigia con Andrea Dovizioso davanti Marco Simoncelli, Marco Melandri e Loris Capirossi.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15846</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2010 15:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Farfus in pole a Oschersleben</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-farfus-in-pole-a-oschersleben-r15845/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Augusto Farfus ha conquistato la pole position in un Q2 condizionata dalla pioggia. Rob Huff ha conquistato la seconda piazza davanti all'altra BMW ufficiale di Priaulx e Alain Menu. Quinta posizione per la miglior Seat, quella di Michelisz, che conquista la quinta posizione davanti a Tarquini, Coronel, Muller e Genè. Monteiro non ha partecipato a causa dei danni riportati in Q1. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wtcc/it/oschersleben-q2-bmw-in-pole-con-farfus-qualifiche-umide-e-spettacolari-con-tanti-incidenti-muller-8-weekend-in-salita.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>. </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">15845</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2010 15:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP Indy: Pedrosa vince, un ragazzo muore</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-indy-pedrosa-vince-un-ragazzo-muore-r15811/</link><description><![CDATA[

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<p>Dani Pedrosa non vuole arrendersi e festeggia il suo terzo successo stagionale, imponendosi nella undicesima gara della <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50613&amp;st=0&amp;gopid=607994" rel="">MotoGP sul circuito di Indianapolis</a>: lo spagnolo della Honda sulla brickyard ha preceduto le Yamaha dello statunitense Spies e Lorenzo, il leader del Mondiale, che ha dovuto cedere 9 punti al suo rivale diretto. Ora la classifica vede Lorenzo con un tranquillizzante margine di 68 punti su Pedrosa, che però ha dimostrato di poter rendere la vita difficile a Jorge fino alla fine.</p>
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<p>#CONTINUE#</p>
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<p>Al via scatta bene Spies dalla pole, la prima in carriera, seguito da Dovizioso, Hayden, Pedrosa, Lorenzo e Rossi ed è un inizio che entusiasma il pubblico statunitense, che vede due dei suoi beniamini nelle prime tre posizioni. Ma la festa dura poco, con Hayden che è presto scavalcato da Pedrosa e Lorenzo che si lanciano all’attacco di Spies, mentre Melandri, buon settimo fin lì, cade. Il texano della Yamaha fa quello che può, ma al 7° giro viene “sverniciato” in rettilineo da Pedrosa, che si porta al comando e allunga con un ritmo inavvicinabile pet tutti. Alle sua spalle, Lorenzo passa in staccata Dovizioso, che poi, dopo un'esitazione deve cedere pure a Valentino. Pedrosa è nelle condizioni di esprimersi al meglio, con una moto impeccabile, nessun avversario davanti e un ritmo impossibile: una vittoria che ha il suo tipico marchio di fabbrica. Spies può festeggiare il contratto da ufficiale Yamaha con il secondo posto, il suo migliore risultato in MotoGP e Lorenzo, alla fine stremato, anche se per la prima volta in stagione, non finisce né primo, né secondo, blinda il suo vantaggio nel Mondiale e per una volta fa, saggiamente, il ragioniere.</p>
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<p>Rossi dopo le tre scivolate nel week-end, l’ultima nel warm up del mattino, chiude al 4° posto, in una gara resa per lui ancora più difficile dalle condizioni atmosferiche – 36° di temperatura -, che hanno inciso sul rendimento di tutti. Da metà gara in poi Valentino ha alzato il ritmo, andandosi a prendere un piazzamento che lo avvicina in classifica a un deludente Stoner, ancora una volta caduto nelle fasi iniziali. Prossima gara, domenica 5 settembre a Misano.</p>
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<p><span style="font-weight:bold;">L'ordine di arrivo:</span> 1. Pedrosa (Honda), 2. Spies (Yamaha), 3. Lorenzo (Yamaha), 4. Rossi (Yamaha), 5. Dovizioso (Honda), 6. Hayden (Ducati), 7. Simoncelli (Honda).<br><span style="font-weight:bold;">La classifica:</span> Lorenzo p. 251, 2. Pedrosa 183, 3. Dovizioso 126, 4. Stoner 119, 5. Rossi 114. 6. Spies 110. 7. Hayden 109.</p>
<p></p>
<p>Un grave incidente si è verificato prima della 125: durante la seconda gara del Trofeo Moriwaki 250, Peter Lenz, di soli 13 anni è uscito di pista durante il giro di allineamento, colpito da un avversario, sbattendo violentemente contro le protezioni del circuito. Trasportato d'urgenza all'Ospedale Metodista di Indianapolis è poi deceduto per le gravi ferite.</p>
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<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15811</guid><pubDate>Mon, 30 Aug 2010 14:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Spa: Hamilton vince, bravo e fortunato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-spa-hamilton-vince-bravo-e-fortunato-r15807/</link><description><![CDATA[

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<p>Lewis Hamilton si aggiudica il GP del Belgio davanti alla Red Bull di Mark Webber e grazie a questo risultato supera in classifica proprio l'australiano, portandosi al comando del Mondiale Piloti dopo una gara ricca di colpi di scena e dalle condizioni meteo molto variabili con la pioggia grande protagonista. Sul terzo gradino del podio la Renault di Robert Kubica, sempre presente nelle situazioni difficili. Quarto posto per Felipe Massa, mentre Fernando Alonso, tamponato al via da Barrichello, sceso in ventesima posizione e riuscito a risalire fino all'ottava è stato costretto al ritiro a sei giri dalla fine per un suo errore con testacoda e conseguente rottura della sospensione. Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/1.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=50565&amp;st=20&amp;gopid=607900" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
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<p><strong>Ordine di arrivo<br></strong>01. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 44 giri <br>02. Mark Webber – Red Bull Renault – +1.5<br>03. Robert Kubica – Renault – +3.4<br>04. Felipe Massa – Ferrari – +8.2<br>05. Adrian Sutil – Force India Mercedes – +9.0<br>06. Nico Rosberg – Mercedes – +12.3<br>07. Michael Schumacher – Mercedes – +15.5<br>08. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – +16.6</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">15807</guid><pubDate>Sun, 29 Aug 2010 15:43:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
