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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/45/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Pedrosa vince in MotoGP, Checa </title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/pedrosa-vince-in-motogp-checa-r17826/</link><description><![CDATA[
<p><strong>MotoGP</strong>: Doveva essere una passerella Honda, a Motegi, e lo è stata, con 4 RC212V ai primi 5 posti, ma con il pilota che non ti aspetti: Pedrosa, che capitalizza gli errori altrui per vincere in scioltezza una gara regalata da Stoner, 3° dopo un dritto da brividi, con Lorenzo che non riesce ad approfittare in pieno del dono dell’australiano e, grazie al 2° posto, gli recupera solo 4 punti in classifica, ora a -40. Rossi finisce a terra dopo poche curve, in un contatto con le Yamaha, con molti rimpianti, per una gara che ha riservato molte cadute e imprevisti, fra cui i ride through di Simoncelli e Dovizioso, alla fine 4° e 5° dopo una bella rimonta e un gran duello finale.</p>
<p>I colpi di scena a Motegi iniziano prima delle spegnimento dei semafori, con Dovizioso che si avvia un attimo prima dello start, si ferma e riparte, ma quando ormai la frittata della partenza anticipata è già stata fatta. Con lui pure Simoncelli e Crutchlow sbagliano e finiscono presto nella padella del ride through. Archiviata una partenza con la molla delle tre Honda, che alla seconda curva sono nelle prime tre posizioni, ecco che Rossi nel 1° giro si trova a fungere da fetta di formaggio nel panino delle Yamaha: schiacciato, più da Lorenzo, all’interno, che da Spies, all’esterno, finisce spalmato nella sabbia. La corsa del pesarese finisce lì. Con molti rimpianti. Già, perché, nel giro di poco, due colpi di scena riscrivono la classifica quasi in concomitanza: la prevista penalità del passaggio in corsia box per i tre della partenza anticipata, e l’errore di Stoner, che arriva lungo in una staccata a ruote bloccate, finisce nella sabbia, è bravo a stare in piedi, ma scivola al 7° posto. Gara e Mondiale da riscrivere? Nemmeno per sogno: Lorenzo, che con una vittoria riaprirebbe in parte le sue speranze iridate, non ce la fa a tenere il ritmo del leader Pedrosa e Stoner, fra le penalità altrui e un paio di sorpassi ce la fa ad agguantare il podio. Dietro, i ‘reprobi tricolori’, Simoncelli e Dovizioso, risalgono la corrente della classifica fino, rispettivamente al 4° e 5° posto finale, con un ritmo che poteva far presagire altro esito e tanti rimpianti. Da segnalare, gli sprechi di Bautista ed Elias che chiudono nella polvere di un ritiro sanguinoso le loro migliori gare stagionali, mente erano, rispettivamente, 4° e 7°, e la caduta di Barbera, portato via in barella.</p>
<p>I giochi mondiali non sono riaperti, ma forse a Stoner non basterà vicere la prossima gara, in Australia, per festeggiare il titolo a casa sua e nel giorno del suo compleanno: a Phillip Island, a Lorenzo, infatti, basterà finire sul podio, anche in caso di successo di Casey, per allungare la partita, almeno fino in Malesia. La sostanza, però, non cambia: la Honda, che a Motegi correva sulla pista di casa, è vero, ha una superiorità notevole e Lorenzo, nel giorno in cui Stoner ha commesso uno dei pochi errori stagionali, non ne ha saputo approfittare, 'impiccato' com'era nel confronto prestazionale con Pedrosa. Lo spagnolo, come accaduto di recente anche a Indianapolis e Aragon, ha tolto punti preziosi a Lorenzo nel confronto con Stoner e con la terza vittoria stagionale - quanti rimpianti per la caduta di Le Mans! - vede la terza piazza iridata: ora Pedrosa è a -1 da Dovizioso, che ha disputato una corsa grintosa, ma ha pagato il nervosismo iniziale, forse frutto dell'incertezza per il suo futuro, sospeso com'è fra Honda, non più da ufficiale e Yamaha. Da rimandare ogni discorso su Rossi, che tanto avrebbe avuto bisogno di correre, anche per verificare il rendimento della sempre rinnovata Desmosedici, e che in una gara ricca di variabili, poteva chiudere ai margini del podio, se non sul suo gradino più basso.</p>
<p><strong>SBK</strong>: Trionfando a Magny Cours (Francia) Carlos Checa ha conquistato con un round d'anticipo il Mondiale Superbike. E' stato un successo più che annunciato perchè al primo spagnolo iridato nelle moto derivate dalla serie sarebbe stato sufficiente un tredicisimo posto. Checa, 38 anni, però non si è accontentato e ha puntato al massimo, cioè festeggiare il traguardo atteso per venti stagioni di corse dal gradino più alto del podio. Con la doppietta la Ducati ha centrato anche il titolo Costruttori per una doppietta che risolleva gli animi degli appassionati un po' afflitti dal momento nero di Valentino Rossi in MotoGP. La Rossa a due ruote ha vinto 31 allori iridati (14 piloti e 17 costruttori) dal '90 ad oggi.</p>
<p>Checa ha iniziato a correre nel Mondiale nel 1993 partendo dalla 125 con tappe in tutte le categorie: 250, 500 (due successi, Barcellona nel '96 e Madrid nel '98 sempre con la Honda NSR) e poi MotoGP. Nell'arco della sua lunghissima carriera nel Motomondiale (222 gare con 24 podi e 3 pole position) è stato compagno di squadra di Biaggi, Melandri, Capirossi e di Valentino Rossi, nel 2004 con la Yamaha M1 MotoGP. Nel 2008 è migrato in Superbike cominciando un'avventura partita con la Honda (2008-2009) e da un'impressionante scalata con la Ducati: tre vittorie lo scorso anno e già 13 in questa trionfale stagione.</p>
<p>Checa succede a Max Biaggi, fuoriclasse Aprilia che ha dovuto saltare le ultime tre prove Superbike per la frattura al piede sinistro il mese scorso al Nurburgring. Tornerà nell'ultimo round che si corre tra due settimane a Portimao (Portogallo) per tentare di riacciuffare il terzo posto in classifica. Sul tracciato francese Checa ha preceduto due volte Marco Melandri (Yamaha) sicuro vice campione e da oggi ufficialmente sulla Bmw 2012.</p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17826</guid><pubDate>Sun, 02 Oct 2011 19:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Giappone: 10</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-giappone-10-r17821/</link><description><![CDATA[
<p>La supremazia di Casey Stoner continua a manifestarsi man mano che il campionato di MotoGP del 2011 va avanti. L'australiano su Honda HRC centra la pole anche per il chiacchierato GP di Motegi, fermando il cronometro sul tempo record di 1:45.267, beffando con un acuto finale il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo, secondo con 1:45.523 sulla sua Yamaha.</p>
<p>Completa la prima fila uno dei due compagni di scuderia di Stoner, Andrea Dovizioso, che ottiene il tempo di 1:45.791. Dietro di loro c'è la sequenza formata da Daniel Pedrosa, Ben Spies e Marco Simoncelli, mentre Valentino Rossi dà qualche segnale di ripresa rispetto alle qualificazioni dei GP precedenti, ottenendo il settimo tempo (1:46.467). Per Stoner si tratta della decima pole position stagionale.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17821</guid><pubDate>Sat, 01 Oct 2011 21:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Singapore: Vettel a un passo dal titolo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-singapore-vettel-a-un-passo-dal-titolo-r17789/</link><description><![CDATA[

<p>C'è solo un punto tra Sebastian Vettel e il suo secondo titolo mondiale: questo il verdetto della quarta edizione del Gran Premio di Singapore, letteralmente dominata da un Sebastian Vettel innarrivabile. Scattato dalla pole position, il tedesco ha guidato in testa dal primo all'ultimo giro una gara lunghissima, durata qualche secondo meno delle due ore regolamentari, vincendo la sua diciannovesima gara in carriera e portando a centoventiquattro i punti di vantaggio sul più diretto degli inseguitori.</p>
<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/singapore-gara-tra-vettel-e-il-campionato-rimane-solo-un-punto.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56024&amp;pid=652996&amp;st=0" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 Sebastian Vettel RBR-Renault</p>
<p>2 Jenson Button McLaren-Mercedes +1"7</p>
<p>3 Mark Webber RBR-Renault +29"2</p>
<p>4 Fernando Alonso Ferrari +55"4</p>
<p>5 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes +1'07"7</p>
<p>6 Paul di Resta Force India-Mercedes</p>
<p>7 Nico Rosberg Mercedes +1 Giro</p>
<p>8 Adrian Sutil Force India-Mercedes +1 Giro</p>
<p>9 Felipe Massa Ferrari +1 Giro</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17789</guid><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 14:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Singapore: superpole di Vettel</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-singapore-superpole-di-vettel-r17786/</link><description><![CDATA[

<p>E' prima fila Red Bull a Singapore: la scuderia austro-inglese, ancora una volta, è stata letteralmente imprendibile e ha così collezionato la quattordicesima pole position stagionale, continuando a mantenere la percentuale del 100% nelle qualifiche del 2011. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/singapore-qualifiche-che-pole-per-vettel-.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56024&amp;pid=652860&amp;st=0" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>01. Sebastian Vettel - Red Bull Renault - 1:44.381</p>
<p>02. Mark Webber - Red Bull Renault - 1:44.732</p>
<p>03. Jenson Button - McLaren Mercedes - 1:44.804</p>
<p>04. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes - 1:44.809</p>
<p>05. Fernando Alonso - Ferrari - 1:44.874</p>
<p>06. Felipe Massa - Ferrari - 1:45.800</p>
<p>07. Nico Rosberg - Mercedes - 1:46.013</p>
<p>08. Michael Schumacher - Mercedes</p>
<p>09. Adrian Sutil - Force India Mercedes</p>
<p>10. Paul di Resta - Force India Mercedes</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17786</guid><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 16:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>Carrera Cup Italia: Balzan ancora campione!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/carrera-cup-italia-balzan-ancora-campione33-r17748/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/ed63116ee012b4220cdbac23426cfade.jpg" /></p>


<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=55944" rel="">Alessandro Balzan conquista a Vallelunga il terzo titolo della Carrera Cup Italia</a> con un appuntamento di anticipo. Al pilota veneto bastava un punto in Round 11 per chiudere la partita e si è accontentato di un quinto posto per festeggiare un Campionato che la squadra di Enrico Borghi sta dominando: oltre al successo nella graduatoria dei team è arrivata anche l'affermazione di Marco Mapelli nella Under 25. Il successo in Gara 2 è andato ad Alex Frassineti (Petricorse Motorsport - Tsunami RT) alla prima vittoria stagionale nel monomarca riservato alle 911 GT3 Cup. Posto d'onore per Max Busnelli (Centro Porsche Padova) davanti a Vito Postiglione (Petricorse Motorsport - Tsunami RT) che resta secondo nella classifica assoluta. Avvincente la sfida in Michelin Cup con Giorgio Piccioni (Centro Porsche Padova) che precede Angelo Proietti (Antonelli Motorsport) di due lunghezze: quella dei gentleman driver è l'unico titolo ancora da assegnare.</p>
<p>Alessandro Balzan non ha voluto cercare guai: gli bastava un punticino in classifica per sancire il terzo titolo consecutivo della Carrera Cup Italia e si è accontentato di un quinto posto dietro al compagno di squadra Marco Mapelli. "Oggi è una giornata fantastica - racconta Alessandro raggiante, mentre è circondato dai meccanici che gli fanno una gran festa. L'anno scorso ho fatto molta fatica a conquistare il titolo, mentre in questo 2011 ho interpretato al meglio la 911 GT3 Cup dotata delle gomme più larghe e ho ottenuto sei vittorie in Gara 1. Ringrazio l'Ebimotors, una squadra dove si è creato un clima fantastico in squadra non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano". Già oggi Alessandro ha concesso a Mapelli di passare per giocarsi la terza posizione con Postiglione e conquistare il titolo Under 25. "Sono arrivato leggermente largo - ammette il veneto - e gli ho lasciata aperta la porta: con quel punto Marco si è assicurato il titolo Under 25 e adesso punterà anche al secondo posto assoluto". Dopo tre titoli cambierai aria l'anno prosismo? "Mi piacerebbe fare una stagione in Mobil 1 Supercup - svela Balzan - vedremo se sarà possibile, visto che la stagione è stata anche valorizzata dalla sstorica pole a Monza proprio in Supercup. Mi piacerebbe molto, vedremo...".</p>
<p>Per tutti i dettagli e i doverosi complimenti fate riferimento <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=55944" rel="">al forum dedicato ad Alex Balzan</a>!</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17748</guid><pubDate>Sun, 18 Sep 2011 18:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Aragon: Stoner, poi il nulla</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-aragon-stoner-poi-il-nulla-r17746/</link><description><![CDATA[
<p>Il vento che investe la pista del GP di Aragona spazza via i residui dubbi: Stoner sta bene, è a posto con la testa e il fisico, e corre da solo, contro se stesso, nella caccia al suo secondo titolo mondiale in MotoGP. L’australiano non fa prigionieri, nemmeno ad Aragon: dominio assoluto dal primo all’ultimo giro, con un margine rassicurante su tutti gli altri e la sensazione che potesse avere nel marsupio anche qualcosa in più. Alle sue spalle Pedrosa, bravo a fare il gioco di squadra a favore del compagno rubando punti a Lorenzo, terzo, e velocissimo da metà gara in poi dopo aver superato i problemi della sua Yamaha, ma ormai a 44 lunghezze dall'australiano, ormai imprendibile. Simoncelli butta via un possibile podio per un dritto, Rossi conclude 10°, dopo essere partito dai box.</p>
<p>la gara della motogp — Al via scatta bene Spies, che si invola davanti alle Honda Hrc, mentre le le prime curve sono fatali per Abraham, che cade violentemente e viene portato via a braccia e Dovizioso, che scivola nella sabbia. Compromessa pure la gara di De Puniet, al 100° GP in MotoGP, che va lungo per evitare Abraham. Il pilota ceco a fine gara viene portato in ospedale, ad Alcaniz, per essere sottoposto a una Tac alla testa, ma la situazione non pare grave. Bastano poche curve a Casey Stoner, però per portarsi al comando e fare il vuoto, anche in condizioni climatiche inattese, con freddo e vento. L’australiano corre da solo, Pedrosa, secondo, non riesce a impensierirlo e l’interesse è per le battaglie alle loro spalle. Simoncelli fa e disfa: bracca, aggancia e supera Spies e mentre sta respirando la salubre aria del podio, sbaglia la misura di una frenata e scivola al 5° posto, con le due Yamaha davanti. Da metà gara in poi Lorenzo è il pilota più veloce in pista, Stoner controlla senza strafare, Simoncelli risale al 4° posto e i brividi arrivano da una collisione Capirossi-Elias, con i due che picchiano per terra, ma si rialzano da soli, anche se Loris finisce la giornata in Clinica Mobile, con una spalla lussata e un leggero trauma cranico.</p>
<p>Rossi, partito dalla corsia box e 10” dopo lo spegnimento dei semafori, ha disputato una corsa aggressiva fino a pochi giri dal termine: quando ha dato la sensazione di poter andare a prendere il compagno Hayden, ha però subito il ritorno di Crutchlow e ha concluso con un 10° posto, più ricco di ombre che di luci: anche se i 12" di distacco da Spies, 5°, farebbero intuire che senza la complicazione della partenza dai box potesse chiudere non lontano dall'élite, il week end resta molto negativo. Il lavoro che attende Vale e la Ducati - con tutte le scelte che riguardano l'alluminio, il carbonio, il telaio portante o il perimetrale - appare sempre più gravoso.</p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17746</guid><pubDate>Sun, 18 Sep 2011 14:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Aragon: Stoner ancora in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-aragon-stoner-ancora-in-pole-r17742/</link><description><![CDATA[
<p>Nessuna novità: Casey Stoner partirà in pole position nel Gran Premio d'Aragon, 13° appuntamento del Mondiale per la classe MotoGp. L'australiano della Honda ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1'48"451, precedendo Dani Pedrosa (1'48"747) e Spies (1'49"155). Seconda fila per Jorge Lorenzo (1'49"270), Andrea Dovizioso (1'49"372) e Davide Simoncelli (1'49"528). Solo 13esimo Valentino Rossi, che con 1'49"960 lascia poco più di un secondo e mezzo a Stoner.</p>
<p>Sedicesimo Loris Capirossi. Casey Stoner partirà in pole position nel Gran Premio d'Aragon, 13^ appuntamento del Mondiale per la classe MotoGp. L'australiano della Honda ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1'48"451, precedendo Dani Pedrosa (1'48"747) e Spies (1'49"155). Seconda fila per Jorge Lorenzo (1'49"270), Andrea Dovizioso (1'49"372) e Marco Simoncelli (1'49"528). Solo 13esimo Valentino Rossi, che con 1'49"960 lascia poco più di un secondo e mezzo a Stoner. Sedicesimo Loris Capirossi.</p>
<p>Non è soddisfatto Valentino Rossi dopo la sessione di qualifica del Gp di Aragon, in cui ha chiuso solo 13°, con la rinnovata Ducati con il telaio in alluminio. "Potevo fare qualcosa di meglio - ha detto il pesarese, a 1"509 dal poleman Stoner -. Purtroppo abbiamo provato una modifica al setting per risparmiare le gomme, ma dopo un po' c'è stata quella scivolatina che mi ha fatto perdere del tempo. Poi con l'ultima gomma stavo andando meglio ma ho fatto un piccolo errore, sono arrivato un po' lungo e ho perso tempo, ma ci meritavamo qualcosa in più. Avevamo un discreto potenziale, la moto comunque mi piace da guidare. Secondo me un passo avanti lo abbiamo fatto ma ci vuole pazienza".</p>
<p>Domani Valentino scatterà dai box: ad annunciarlo è stato proprio il "dottore" in una nota della Ducati, dopo le qualifiche. "Domani punzoneremo il settimo motore e partirò dai box. Infatti la nuova parte anteriore si adatta solo a quello che avevamo usato a Misano e, purtroppo, pur avendone due quasi nuovi che ci avrebbero permesso di arrivare fino alla fine, non potremo più utilizzarli. In ogni caso abbiamo fatto questa scelta guardando avanti e abbiamo cominciato a lavorare in una direzione che secondo noi è quella giusta anche se naturalmente siamo ad un primo 'step' e c'è ancora da fare".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17742</guid><pubDate>Sat, 17 Sep 2011 14:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>I miti in pista a Goodwood</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/i-miti-in-pista-a-goodwood-r17738/</link><description><![CDATA[

<p>Se un marziano atterrasse sulla pista Goodwood questo week end troverebbe una ricostruzione fedele di cosa era il mondo prima del 1966. Quello della automobili, s'intende. Perché quest'angolo di Inghilterra nel West Sussex per tre giorni all'anno diventa il paradiso di collezionisti e appassionati che ogni anno si riversano in massa a bordo di vetture storiche tirate a lucido. Con il tipico aplomb british.</p>
<p>Anche quest'anno la macchina del tempo è partita per far rivivere ai visitatori gli anni eroici delle competizioni. Perché, a differenza di altre manifestazioni, a Goodwood si corre sul serio sotto lo sguardo divertito di Sir Stirling Moss, 82 anni vissuti a tutto gas, e di John Surtees. Torneranno a sfidarsi ex piloti di F1, tra i quali Jackie Stewart, il ferrarista Gherard Berger, Martin Brundle, Arturo Merzario, Emanuele Pirro. Fra i tanti partecipanti anche il batterista dei Pink Floyd Nick Mason, noto per la sua passione per le rosse: sarà a volante di una rara Ferrari 250 GTO. E su una Jaguar E-Type ci sarà anche Adrian Newey, capo del reparto tecnico della Red Bull. Ampio spazio anche alle moto d'annata con il memorial intitolato a Barry Sheene.</p>
<p>In rappresentanza italiana tanti bolidi del passato: dalle Maserati A6GCM e Tipo 151, alle Ferrari 250 GTO, fino alle Alfa Romeo 2600 Sprint e 1600 GTA, solo per citarne alcune. Per essere ammessi bisogna possedere una vettura di valore storico realizzata entro il 1966. Perché coincide con l'ultimo anno in cui la pista di Goodwood ospitò gare ufficiali dei campionati mondiali di velocità. Qui dal 1948 hanno corso un po' tutti, anche a Formula uno, prima di passare il testimone a Silverstone.</p>
<p> </p>
<div style="text-align:center">
<a href="http://imgf.tw/606323992.jpg" rel="external"><img src="http://imgf.tw/606323992t.jpg" alt="606323992t.jpg"></a> <a href="http://imgf.tw/137748218.jpg" rel="external"><img src="http://imgf.tw/137748218t.jpg" alt="137748218t.jpg"></a> <a href="http://imgf.tw/578421904.jpg" rel="external"><img src="http://imgf.tw/578421904t.jpg" alt="578421904t.jpg"></a>
</div>
<p></p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Corriere.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17738</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 21:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>TV: </title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/tv-r17715/</link><description><![CDATA[

<p><em>Similar to the U.S. GT Academy, which is coming to Speed TV in the United States in just a few weeks, the European GT Academy is now also going to be </em><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=219477024775234" rel="external"><em>featured on television</em></a><em>. </em><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=42457&amp;view=findpost&amp;p=651872" rel=""><em>GT Academy: Road to Dubai</em></a><em> will begin airing in 15-minute episodes each Tuesday on EuroSport at 23:00 CET, starting today. According to some of the </em><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=219477024775234" rel="external"><em>press material</em></a><em>, Road to Dubai will focus on the progress and accomplishments of European winners Lucas Ordonez, Jordan Tresson, and Jann Mardenborough as they work towards the 24 Hours of Dubai next January.</em></p>
<p>[Fonte GT Planet]</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17715</guid><pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Barrichello va online con STCC2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/barrichello-va-online-con-stcc2-r17703/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/c464f5b5ca217021b7352c0079b0133e.jpg" /></p>


<p>Grazie a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=55838&amp;hl=&amp;fromsearch=1" rel="">questa intervista esclusiva</a> del team Williams F1, scopriamo che il sempre simpatico Rubens Barrichello si diverte parecchio a correre online in un campionato che si disputa con il noto <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=51795&amp;view=findpost&amp;p=638780&amp;hl=stcc2&amp;fromsearch=1" rel="">STCC2 the Game</a> dei Simbin (qui a lato la livrea della sua vettura!) ed insieme a lui trovano posto anche altri piloti reali e virtuali assai famosi, come ad esempio Felipe Massa che vedete impegnato nel video qui sotto! <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=55838&amp;hl=stcc2&amp;fromsearch=1" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>
<blockquote data-ipsquote="" class="ipsQuote" data-ipsquote-contentapp="cms" data-ipsquote-contenttype="records1" data-ipsquote-contentid="17703" data-ipsquote-contentclass="cms_Records1"><div>
<strong>What have you been up to since Spa?</strong><p>RB: I've been mucking about on the internet. I won my first virtual race, called STCC2 – Swedish Touring Cars. I’ve done four races now and I'm leading the championship. It’s so professional and the set-up is so complicated that I don’t think a normal person would be able to do it. There are 65 of us in the championship and I’m racing against many of the guys who race stock cars in Brazil, and Felipe [Massa] as well.</p>
</div></blockquote>
<p></p>
<p>
</p>
<div class="ipsEmbeddedVideo " contenteditable="false"><div><iframe width="459" height="344" src="https://www.youtube.com/embed/zQByN90UKVU?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe></div></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">17703</guid><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 20:20:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
