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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/44/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>SBK: Checa Mondiale e resta in Ducati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-checa-mondiale-e-resta-in-ducati-r17905/</link><description><![CDATA[
<p>Carlos Checa mette il sigillo al dominio Mondiale vincendo l'ultima sfida Superbike a Portimao e poi, a sorpresa, resta alla Ducati. “Sabato sera ho festeggiato il compleanno (sono 39, n.d.r.) e sono andato a letto da pilota Bmw - rileva l'iridato -. La Ducati aveva rotto con la mia squadra (Althea, n.d.r.) e mi avevano offerto di andare in un'altra struttura satellite (Liberty, n.d.r.), una proposta irricevibile. Così sabato avevo fatto una riunione con Bmw Italia e avevamo definito tutti i punti dell'accordo”.</p>
<p>Ma dopo la suonante vittoria in gara uno (15° centro e 21° podio in 25 gare) la situazione è cambiata di colpo. “Il mio manager mi ha informato che la Ducati accettava tutte le nostre richieste. Era quello che volevo, vincere il mio primo mondiale con una piccola squadra era stato un sogno ed se fosse sfumato sarebbe stata un'ingiustizia”. Checa ha ottenuto l'accordo (annuale con opzione per il 2013) direttamente da Ducati Corse che pagherà l'ingaggio che nel 2011 era a carico di Althea. Lo spagnolo farà anche il tester della Desmosedici MotoGP, la prima uscita a novembre.</p>
<p>Il mattatore, in pista e sul mercato, è arrivato quarto nella seconda gara vinta di forza da Marco Melandri che ha salutato la Yamaha che esce dal Mondiale e martedi, sempre a Portimao, farà la prima uscita con la Bmw. Max Biaggi al rientro dopo l'infortunio al piede sinistro ha salvato il terzo posto nel Mondiale finendo quarto e settimo in rimonta dalla 17. posizione al via. La Superbike 2012 comincerà il 26 febbraio a Phillip Island (Australia).</p>
<p><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17905</guid><pubDate>Sun, 16 Oct 2011 18:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Corea: nuovo trionfo di Vettel</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-corea-nuovo-trionfo-di-vettel-r17902/</link><description><![CDATA[

<p>Si assegna anche l'ultimo titolo nel Gran Premio di Corea, appena giunto al termine sul tracciato di Yeongam. Dopo una gara da assoluto dominatore, Sebastian Vettel torna al successo in F1, permettendo alla sua squadra di ottenere matematicamente il mondiale costruttori e assicurando così una "doppietta" alla sua scuderia dopo il mondiale piloti ottenuto solo sette giorni fa.</p>
<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/yeongam-gara-vettel-vince-davanti-ad-hamilton-red-bull-campione-del-mondo.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56354&amp;pid=654993&amp;st=0" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 Sebastian Vettel RBR-Renault</p>
<p>2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes +12"0</p>
<p>3 Mark Webber RBR-Renault +12"4</p>
<p>4 Jenson Button McLaren-Mercedes +14"6</p>
<p>5 Fernando Alonso Ferrari +15"6</p>
<p>6 Felipe Massa Ferrari +25"1</p>
<p>7 Jaime Alguersuari STR-Ferrari +49"5</p>
<p>8 Nico Rosberg Mercedes +54"0</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17902</guid><pubDate>Sun, 16 Oct 2011 12:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Stoner </title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-r17901/</link><description><![CDATA[
<p>Casey Stoner è campione del mondo di MotoGP. Di nuovo. Quando mancano ancora due gare al termine del Mondiale. L'australiano trionfa nel GP di casa, quello di Phillip Island, e così riesce a festeggiare vittoria, titolo iridato e anche 26° compleanno davanti ai tifosi di casa. Il pilota del Team Repsol riesce in questa impresa con una grande maestria: la vittoria non può togliergliela nessuno, ma va ricordato che Jorge Lorenzo non prende parte alla gara a causa di una caduta nel warm up. Il pilota Yamaha scivola, gli rimane la mano sinistra schiacciata tra l'asfalto e il manubrio e la diagnosi immediata non è bella. Si lussa infatti il medio, mentre all'anulare riporta una lesione più grave, praticamente sbriciolandosi la falangetta, con l'unghia completamente divelta. Potrebbe gareggiare con punti temporanei di sutura e un'iniezione di anestetico, ma lo spavento è tanto e il pericolo troppo, perciò la Yamaha preferisce non partecipare a questo GP. Resta infatti fuori anche Ben Spies, caduto sabato e alle prese con dolori cervicali.</p>
<p>Con la matematica che gioca a favore dell'australiano (gli basterebbe entrare nei primi sei) Stoner non se la prende comunque comoda. La partenza è concitata, con la moto di Crutchlow che si spegne e viene fatta ripartire in griglia dai meccanici. Pedrosa stranamente non è brillante come al solito, mentre scatta bene Hayden, che brucia anche Bautista. Ma Stoner è già davanti. Il Canguro, quindi, scappa via subito e conduce tutta la gara in solitaria. Arriva ad avere anche 7" di vantaggio sugli inseguitori. La vera gara quindi è dietro e fino all'ultimo è bellissima. La vera bagarre è sempre tra le Honda, chiare dominatrici di questo mondiale.</p>
<p>Dietro Valentino Rossi dapprima arranca, poi riesce a recuperare terreno quando le prime gocce di pioggia fanno rallentare tutti gli altri. Il Dottore però si prende un rischio e al 14° giro cade in curva, dopo aver ultimato un sorpasso su Bautista con staccata al limite. Per il podio gli uomini in lizza sono Marco Simoncelli, Andrea Dovizioso e Daniel Pedrosa. Sic resta secondo quasi fino alla fine, mentre i due HRC Pedrosa e Dovizioso viaggiano in coppia e al 21esimo il forlivese passa davanti al catalano. Stoner intanto rallenta un po', ma il vantaggio resta comunque tanto, quando alla fine ecco l'imprevedibile: si scatena un acquazzone a tre giri dal termine e cadono tantissimi piloti (Abraham, Bautista e poi poco dopo Crutchlow e Aoyama). Più cauti, rientrano ai box per cambiare moto Nicky Haydene e Loris Capirossi, mentre gli altri decidono di resistere.</p>
<p>Stoner rischia di cadere con una pericolosa imbarcata sul bagnato, la stessa sorte tocca a Simoncelli. A questo punto Dovi ritorna sotto a Sic e quando mancano due giri lo passa. Prova poi a scappare via, ma Simoncelli accelera e all'ultimo giro torna davanti. Stoner taglia quindi il traguardo per primo, seguito dal pilota del Team Gresini e dal compagno di squadra. Pedrosa è più lontano, al quarto posto. Dovizioso mantiene così il terzo posto nella classifica iridata, dove Stoner è matematicamente imprendibile: è campione del mondo per la seconda volta in carriera, dopo il titolo conquistato nel 2007 con la Ducati. Delusione per Rossi, che per il secondo GP consecutivo non conclude la gara.</p>
<p>E' un Valentino Rossi a metà tra lo scherzoso e il polemico quello che si presenta davanti ai microfoni Mediaset al termine della gara in cui Casey Stoner si laurea campione del mondo e lui invece rimane a bocca asciutta per il secondo GP consecutivo. "E' stato un weekend molto duro. Nel warm-up sembrava andare meglio e avevo trovato un feeling un po' meno peggio degli altri turni - spiega il Dottore - Pensavo di fare bene, vista l'assenza della Yamaha. Quando ha cominciato a piovere, con le gomme di tutti che scivolavano, io avevo un passo migliore ho messo Hayden e Bautista nel mirino". "Li ho sorpassati con calma e senza fretta, tanto Pedrosa aveva già preso il largo - prosegue - Peccato che quando ho superato Bautista, ed ero già passato, non sappiamo perché ma si è chiuso il davanti. Non essendo stata una staccata al limite è un bel problema. Arrivati dalla curva a sinistra, nel tornante a destra sono entrato tranquillo. Diciamo che è lei non vuole fare i sorpassi...".</p>
<p>Scherza dunque il pilota di Tavullia sulle condizioni della sua moto, poi però calca la mano sulle scarse prestazioni della Ducati. Soprattutto quando Nico Cereghini commenta con un non troppo televisivo "Moto di mer...", Valentino si limita a ridere e non smentisce. "Non mi sono nemmeno accorto che cadevo - racconta - Per fortuna è andata bene che Bautista non mi ha centrato, visto che mi ha sfiorato. Ci si poteva fare male. Era un "sorpassino" e anche alla televisione si è visto che non ero impiccato. Non ha senso e anche noi non abbiamo capito cosa è successo e nemmeno la telemetria non ci dice nulla in merito". Per il futuro le previsioni ovviamente non sono così rosee: "Adesso speriamo che in Malesia il mio dito mignolo malconcio vada meglio. Anche se la Malesia era una pista buona su altre moto. Con questa nei test abbiamo avuto tanti problemi. Adesso bisogna vedere se con le ultime evoluzioni possiamo fare meglio". Il divorzio sembra ormai inevitabile, non nella prossima stagione, ma almeno nella successiva. "Se non fossi caduto sarei arrivato davanti ad Hayden - dice ancora - Stiamo provando tante cose, ma il problema è che guido al 70-80%, perché sul davanti non riesco a fidarmi. E ho ragione, perché quando mi fido cado. Così è frustrante. Anche se magari è il mio stile di guida che non si adatta a questa moto". A questo punto, è il caso di rispondere a chi lo vede già sulla via del ritiro, come Mick Doohan. E Vale lo fa con una battuta. "Doohan è un grande, ma il suo problema è che non ha mai superato il fatto che io abbia vinto più mondiali di lui. Spera sempre nel mio ritiro, così non posso vincere più mondiali e altre gare. Dovrà aspettare ancora".</p>
<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17901</guid><pubDate>Sun, 16 Oct 2011 12:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Corea: Hamilton in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-corea-hamilton-in-pole-r17898/</link><description><![CDATA[

<p>C'è una McLaren in pole position al Gran Premio di Corea: con questo risultato a sorpresa si chiude l'incredibile striscia positiva della Red Bull che fin qui aveva conquistato quindici pole su quindici. Ad interrompere una cavalcata record è stato Lewis Hamilton: con una McLaren fortissima fin dalle prove libere, infatti, l'inglese ha ottenuto la partenza al palo dopo un giro splendido, chiudendo davani a tutti con due decimi di vantaggio proprio su Vettel, che per la terza volta quest'anno partirà in prima fila senza aver ottenuto la pole (in Spagna, Inghilterra e Germania era partito al fianco del compagno di squadra Webber).</p>
<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/yeongam-qualifiche-la-red-bull-capitola-hamilton-in-pole-.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56354" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:35.820</p>
<p>2 Sebastian Vettel RBR-Renault 1:36.042</p>
<p>3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:36.126</p>
<p>4 Mark Webber RBR-Renault 1:36.468</p>
<p>5 Felipe Massa Ferrari 1:36.831</p>
<p>6 Fernando Alonso Ferrari 1:36.980</p>
<p>7 Nico Rosberg Mercedes 1:37.754</p>
<p>8 Vitaly Petrov Renault 1:38.124</p>
<p>9 Paul di Resta Force India-Mercedes</p>
<p>10 Adrian Sutil Force India-Mercedes</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17898</guid><pubDate>Sat, 15 Oct 2011 07:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Stoner - pole in Australia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-pole-in-australia-r17899/</link><description><![CDATA[
<p>Undicesima pole stagionale per Stoner che domani proverà a vincere per la quinta volta consecutiva sul circuito casalingo. L'eterno rivale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) prova in tutti i modi a chiudere davanti, ma deve alla fine accontentarsi della piazza centrale (1'30"448), a 473 millesimi da Stoner.</p>
<p>Altra Honda davanti: si tratta di quella di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che grazie al suo 1'30"599 (+0"624) partirà dalla prima fila con l'obiettivo di aggiungere un ulteriore podio a quello conquistato sul tracciato di Brno. Ottima prova del pilota Rizla Suzuki Alvaro Bautista: lo spagnolo con il tempo di 1'30"714 (+0"739) gli permette domani di aprire la seconda fila. Si accomoderà nella piazza centrale Andrea Dovizioso (Repsol Honda), ritiratosi dalla gara dello scorso anno dopo appena tre giri per alcuni problemi tecnici. L'italiano gira con un tempo di 1'30"780.</p>
<p>La prima Ducati dello schieramento è quella dell'americano Nicky Hayden, che prenota l'ultimo posto disponibile in seconda fila (1'30"792). Quarta fila della griglia occupata dalla coppia Pramac Racing, Loris Capirossi e Randy De Puniet, e dal giapponese Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini). Finisce in quinta fila Valentino Rossi (Ducati Team), che continua a soffrire la mancanza di grip nel posteriore della Desmosedici. Per l'italiano un crono di 1'31"980, a oltre due secondi (2"005) da Stoner.</p>
<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17899</guid><pubDate>Sat, 15 Oct 2011 06:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Giappone: Vettel BiCampione del Mondo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-giappone-vettel-bicampione-del-mondo-r17862/</link><description><![CDATA[

<p>Il giorno è arrivato: Sebastian Vettel si laurea bicampione del mondo all'età di 24 anni e novantotto giorni, il più giovane nella storia della Formula 1. Vettel vince così il suo secondo titolo consecutivo, al termine di una stagione che lo ha visto assoluto protagonista, sempre sul podio in ogni appuntamento (tranne nella sua gara di casa, in Germania, dove fu quarto), con undici pole position e nove vittorie. E' proprio nel giorno più felice della stagione, però, che la Red Bull esce battuta dal confronto in pista: in una gara in cui, per Vettel, contava solo arrivare nei primi dieci, la scuderia di Horner si è accontenta del podio, dopo aver gestito senza troppi rischi una gara difficile sopratutto dal punto di vista degli pneumatici.</p>
<p>Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/suzuka-gara-button-vince-il-gp-vettel-si-laurea-bi-campione-del-mondo.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56276" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 Jenson Button McLaren-Mercedes</p>
<p>2 Fernando Alonso Ferrari +1"1</p>
<p>3 Sebastian Vettel RBR-Renault +2"0</p>
<p>4 Mark Webber RBR-Renault +8"0</p>
<p>5 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes +24"2</p>
<p>6 Michael Schumacher Mercedes +27"1</p>
<p>7 Felipe Massa Ferrari +28"2</p>
<p>8 Sergio Perez Sauber-Ferrari +39"3</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17862</guid><pubDate>Sun, 09 Oct 2011 08:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Giappone: Vettel strappa la pole a Button</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-giappone-vettel-strappa-la-pole-a-button-r17858/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/8573a414038a85a6b7b055a48932bc31.jpg" /></p>


<p>Sebastian Vettel ha ottenuto la pole position nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone a Suzuka. Il campione della Red Bull, alla sua dodicesima partenza al palo in stagione (il record assoluto, di Mansell, è quattordici), ha così garantito alla sua squadra la permanenza nell'incredibile 100% di pole position ottenute nel 2011. Un risultato, stavolta, per nulla scontato: Vettel ha infatti ottenuto la prima posizione per soli nove millesimi, in una della qualifiche più combattute dell'anno, dove per la prima volta è sembrato vacillare il predominio della scuderia austriaca. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/formula-1/it/suzuka-qualifiche-vettel-strappa-ancora-la-pole-button-battuto-per-nove-millesimi-.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=56276" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1:30.466</p>
<p>2 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:30.475</p>
<p>3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1:30.617</p>
<p>4 Felipe Massa Ferrari 1:30.804</p>
<p>5 Fernando Alonso Ferrari 1:30.886</p>
<p>6 Mark Webber RBR-Renault 1:31.156</p>
<p>7 Michael Schumacher Mercedes no time</p>
<p>8 Bruno Senna Renault no time</p>
<p>9 Vitaly Petrov Renault no time</p>
<p>10 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari no time</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17858</guid><pubDate>Sat, 08 Oct 2011 07:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>La DeltaWing correr</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/la-deltawing-correr-r17844/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/60801b0a397149dd53ff109754067aac.jpg" /></p>


<p>Gli americani, si sa, amano lo spettacolo. E per attirare un po' di sponsor e la luce dei riflettori di mezzo mondo hanno pensato di realizzare una macchina da corsa a forma di freccia. Una specie di ala triangolare con le ruote, sulla falsariga di un caccia Mirage. Ma stavolta non si tratta di un'inutile Batmobile impossibile da guidare: la <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=48576&amp;st=0&amp;p=644570&amp;hl=deltawing&amp;fromsearch=1" rel="">Project 56 DeltaWing appena presentata</a>, questo il suo nome, è una vera auto da corsa. Al punto che - grazie ad un permesso speciale - correrà alla prossima 24 Ore di Le Mans.</p>
<p>
</p>
<div class="ipsEmbeddedVideo " contenteditable="false"><div><iframe width="459" height="344" src="https://www.youtube.com/embed/Qab8Jkk3yNA?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe></div></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">17844</guid><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 21:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Lucas Ordo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lucas-ordo-r17839/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/9ae1072008b58043700b4d1a3f29a3c1.jpg" /></p>


<p>Lucas Ordoñez: ovvero dal monitor al trionfo in macchina! Per i pochi che non sanno di chi parliamo, vi ricordo che il buon Lucas vinse un paio di anni fa il torneo GT Academy organizzato dalla Sony con Gran Turismo, ma ieri ha ottenuto molto di più, vincendo il <a href="http://www.gtplanet.net/lucas-ordonez-team-win-ilmc-lmp2-championship/" rel="external">titolo della categoria LMP2 della Intercontinental Le Mans Cup</a> con il suo team Signatech Nissan, grazie al buon piazzamento nella gara a Petit Le Mans.</p>
<p>Lucas: <em>“This has been another sensational weekend for us, We are the Champions and it is incredible! My biggest handicap this weekend was the traffic, with over 50 cars entered and the big difference between the GT and the LMP cars.  I had to concentrate a lot harder than at the standard six-hour races.  I am proud to have been part of our 2011 success. For me this is something quite indescribable! My thanks to Nissan and the whole team!”</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">17839</guid><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>WRC Francia: vince Ogier e "vede" Loeb</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wrc-francia-vince-ogier-e-quotvedequot-loeb-r17827/</link><description><![CDATA[
<p>Tre piloti in tre punti. È questo l'esito incredibile dopo undici gare del Campionato del Mondo Rally, che in questo week-end ha offerto spettacolo sui veloci asfalti dell'Alsazia. La vittoria è andata al francese Sebastian Ogier, giovane talento della Citroen che è tornato prepotentemente in corsa per il titolo grazie ai 26 punti conquistati (25 della vittoria più un punto extra essendo arrivato 3° nella Power Stage), facendo tesoro del ko di Sebastien Loeb. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/wrc/it/francia-final-day-ogier-trionfa-davanti-a-un-grande-sordo-ford-sbaglia-tattica.html" rel="external">tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17827</guid><pubDate>Sun, 02 Oct 2011 19:40:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
