<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/39/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>MotoGP: Stoner trionfa in Spagna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-stoner-trionfa-in-spagna-r18891/</link><description><![CDATA[

<p>Stesso podio del Qatar, ma Jerez inverte i primi due piloti. Stoner batte Lorenzo, mentre Pedrosa si accontenta di salire ancora una volta sul gradino più basso del podio. Molto bene le due Yamaha Tech 3 con uno spumeggiante Cal Crutchlow davanti ad Andrea Dovizioso.</p>
<p>Male, ma non è una novità, le due Ducati. Nicky Hayden, dopo un avvio spavaldo in cui l'americano riesce a restare aggrappato alle prime posizioni, crolla nella seconda parte della gara chiudendo all'ottavo posto, proprio davanti al compagno di squadra Valentino Rossi.</p>
<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;pid=669954&amp;st=10" rel="">Vittoria a sorpresa quella di Stoner</a>, proprio perché maturata su una pista da sempre poco gradita all'australiano e terra di conquista dei vari Lorenzo e Pedrosa. I due spagnoli, dopo aver dominato nelle qualifiche, arrivano al semaforo verde come grandi favoriti anche perché Stoner fatica nel resto del gruppo. Ma l'australiano studia gli avversari e, una volta guadagnata la testa della corsa, non la lascerà più fino alla bandiera a scacchi nonostante il disperato tentativo di ritorno di un Lorenzo a cui però non riesce la stessa rimonta messa in pratica a Doha.</p>
<p>Vittoria meritatissima del campione del mondo, al primo successo a Jerez, per un mondiale bellissimo e apertissimo. Ennesimo weekend 'no' per la Ducati che nelle qualifiche si era illusa col terzo posto di Hayden, ma che si ritrova a dover digerire un'altra gara altamente al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Rossi leggermente meglio - ma era veramente difficile far peggio - rispetto alle qualifiche, ma i 34" da Stoner a fine gara (per non parlare dei sei rimediati dal compagno di squadra Hayden) sono l'ennesima pugnalata a tutti i cuori dei tifosi ducatisti e del Dottore.</p>
<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18891</guid><pubDate>Sun, 29 Apr 2012 15:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: incredibile pole di Michelisz</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-incredibile-pole-di-michelisz-r18888/</link><description><![CDATA[

<p>Strepitosa sessione di Qualifica quella conclusasi da poco nello Slovakia Ring! A conquistare una pazzesca pole position al termine della Q2 è stato un sorprendente Norbert Michelisz. Il driver ungherese scatterà dalla prima piazzola in Gara 1 grazie al crono ottenuto in 2:12.990, giusto un decimo più rapido del secondo classificato Aleksei Dudukalo, anch’esso protagonista di una performance a dir poco esaltante.</p>
<p><a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/wtcc/it/slovakia-ring-qualifica-sorprendente-michelisz-dudukalo-e-tarquini-inseguono.html" rel="external">Leggi i dettagli su Stop&amp;Go.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>01. Norbert Michelisz – BMW – 2:12.990 *</p>
<p>02. Aleksei Dudukalo – Seat – 2:13.076 *</p>
<p>03. Gabriele Tarquini – Seat – 2:13.137</p>
<p>04. James Nash – Ford – 2:13.317</p>
<p>05. Tiago Monteiro – Seat – 2:13.322</p>
<p>06. Yvan Muller – Chevrolet – 2:13.366</p>
<p>07. Robert Huff – Chevrolet – 2:13.575</p>
<p>08. Pepe Oriola – Seat – 2:13.684 *</p>
<p>09. Alain Menu – Chevrolet – 2:13.721</p>
<p>10. Stefano D’Aste – BMW – 2:14.668 *</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18888</guid><pubDate>Sat, 28 Apr 2012 19:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo pole, disastro Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-pole-disastro-rossi-r18887/</link><description><![CDATA[
<p>Lo spagnolo della Yamaha <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;pid=669881&amp;st=10" rel="">conquista la pole di Jerez</a> precedendo Pedrosa e, a sorpresa, Hayden. Stoner in affanno, quinto a oltre un secondo di distacco. Malissimo Valentino Rossi, 13esimo a oltre 3 secondi. In Moto3, pole di Rins mentre Marquez domina in Moto2.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">18887</guid><pubDate>Sat, 28 Apr 2012 19:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Bahrain: Vettel vince, Lotus a podio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-bahrain-vettel-vince-lotus-a-podio-r18858/</link><description><![CDATA[
<p>Il campione è tornato: Sebastian Vettel ritrova la forma 2011 e vince da assoluto dominatore il Gran Premio del Bahrain, dopo aver guidato la gara dal primo all’ultimo giro partendo dalla pole position ottenuta ieri. Vettel ha imposto un ritmo nettamente superiore a quello del resto del gruppo, staccando subito Hamilton, secondo alla prima curva, e da lì portando la sua Red Bull al traguardo resistendo ai tentativi, mai veramente arrivati in porto, delle Lotus. Leggi i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/sakhir-gara-vettel-domina-e-vince-sul-podio-con-le-lotus.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;pid=669502&amp;st=70" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">18858</guid><pubDate>Sun, 22 Apr 2012 17:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Sakhir: Vettel torna in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-sakhir-vettel-torna-in-pole-r18857/</link><description><![CDATA[

<p>Faceva quasi più notizia la sua totale assenza dalle posizioni che contano: Sebastian Vettel è tornato dove non è mai mancato negli ultimi due anni, davanti a tutti a prendersi la pole position nel Gran Premio del Bahrain. Una qualifica tiratissima, con distacchi minimi tra tutti i protagonisti: un solo decimo più lento di Vettel, infatti, c’è Lewis Hamilton, secondo davanti a Webber, Button (che ha annullato il suo ultimo giro) e Nico Rosberg, che ha provato senza riuscire a bissare la tattica della Malesia. Leggi <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/sakhir-qualifiche-sorpesa-ce-la-red-bull-in-pole-vettel-torna-davanti-a-tutti.html" rel="external">i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;pid=669442&amp;st=70" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1. Sebastian Vettel – Red Bull Racing-Renault – 1:32.422</p>
<p>2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1:32.520</p>
<p>3. Mark Webber – Red Bull Racing-Renault – 1:32.637</p>
<p>4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:32.711</p>
<p>5. Nico Rosberg – Mercedes – 1:32.821</p>
<p>6. Daniel Ricciardo – STR-Ferrari – 1:32.912</p>
<p>7. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1:33.008</p>
<p>8. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1:33.394</p>
<p>9. Fernando Alonso – Ferrari – No time</p>
<p>10. Paul di Resta – Force India-Mercedes – No time</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18857</guid><pubDate>Sat, 21 Apr 2012 13:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: doppia tripla Chevrolet a Marrakech</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-doppia-tripla-chevrolet-a-marrakech-r18829/</link><description><![CDATA[

<p>Poche emozioni là davanti, ma punti pesanti per la Chevrolet: in Gara 1 a Marrakech la casa americana porta a casa un’altra tripletta, con Alain Menu vincitore davanti a Rob Huff e Yvan Muller. Le tre Cruze ufficiali questa volta non hanno fatto a sportellate mantenendo le stesse posizioni da cui erano scattate.</p>
<p>Lascia sempre più di stucco l’egemonia Chevrolet nel WTCC. Più che un Mondiale siamo di fronte a un monomarca: con Gara 2 a Marrakech la casa americana festeggia il sesto successo su sei manches disputate quest’anno, addirittura il decimo consecutivo se consideriamo il finale del 2011. Una supremazia che non è stata nemmeno intaccata dall’aumento di peso alla vigilia di questo weekend.</p>
<p><a href="http://www.stopandgo.tv/news/category/campionati/wtcc" rel="external">Leggi tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18829</guid><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 19:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Cina: finalmente Nico !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-cina-finalmente-nico-33-r18828/</link><description><![CDATA[
<p>Dopo la prima pole in carriera, un perfetto Nico Rosberg porta ad uno storico trionfo la sua Mercedes, davanti a Button, Hamilton, Webber, Vettel, Senna, Maldonado ed un Alonso in evidente difficoltà con la sua Ferrari. Leggi tutti <a href="http://www.stopandgo.tv/news/category/campionati/f1" rel="external">i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;st=0" rel="">commenta sul forum dedicato</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">18828</guid><pubDate>Sun, 15 Apr 2012 08:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: Menu in pole a Marrakech</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-menu-in-pole-a-marrakech-r18827/</link><description><![CDATA[

<p>Quando sembrava ormai assegnata a Rob Huff, la pole-position del WTCC a Marrakech è finita nelle mani di Alain Menu: proprio all’ultimo respiro il pilota svizzero ha beffato il compagno di marca per meno di tre centesimi, grazie al tempo di 1:43.901. Menu in ogni caso si era già imposto nella Q1 con netto margine, addirittura marcando un riferimento cronometrico migliore di quello decisivo (1:43.753). <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/wtcc/it/marrakech-qualifiche-colpo-di-reni-di-menu-sua-la-pole.html" rel="external">Leggi i dettagli su Stop&amp;Go</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>01. Alain Menu – Chevrolet – 1:43.901</p>
<p>02. Robert Huff – Chevrolet – 1:43.929</p>
<p>03. Tom Coronel – BMW  – 1:43.968</p>
<p>04. Yvan Muller – Chevrolet – 1:44.201</p>
<p>05. Gabriele Tarquini – Seat – 1:44.251</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18827</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2012 19:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Cina: Rosberg in pole con la Mercedes!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-cina-rosberg-in-pole-con-la-mercedes33-r18824/</link><description><![CDATA[

<p>Nico Rosberg firma una storica pole position nel GP di Cina 2012: il pilota tedesco ha, infatti, ottenuto il miglior tempo nella sessione di qualifica appena conclusa guadagnando con un giro perfetto la prima pole della sua carriera, dopo 110 gare disputate. A Rosberg è bastato un solo tentativo in Q3 per imporre un ritmo inarrivabile: un giro talmente veloce che ha permesso al pilota tedesco di rientrare ai box e osservare gli altri tentare, inutilmente, di avvicinarsi.</p>
<p>Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/shanghai-qualifiche-rosberg-in-pole-storica-prima-fila-tutta-mercedes.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;pid=668945&amp;st=60" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>01. Nico Rosberg – Mercedes – 1:35.121</p>
<p>02. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1:35.626</p>
<p>03. Michael Schumacher – Mercedes – 1:35.691</p>
<p>04. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1:35.784</p>
<p>05. Kimi Räikkönen – Lotus-Renault – 1:35.898</p>
<p>06. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:36.191</p>
<p>07. Mark Webber – Red Bull Racing-Renault – 1:36.290</p>
<p>08. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1:36.524</p>
<p>09. Fernando Alonso – Ferrari – 1:36.622</p>
<p>10. Romain Grosjean – Lotus-Renault – no time</p>
<p>11. Sebastian Vettel – Red Bull Racing-Renault – 1:36.031</p>
<p>12. Felipe Massa – Ferrari – 1:36.255</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18824</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2012 10:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo trionfa in Qatar</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-trionfa-in-qatar-r18808/</link><description><![CDATA[

<p>La prima <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;pid=668582&amp;st=0" rel="">stagione della MotoGP</a> dell’era “D.S.”, Dopo Simoncelli, inizia nel segno dei tre diapason della Yamaha, che con un superlativo Lorenzo riesce nell'impresa di espugnare l'emirato di Stoner, il GP del Qatar, dove l’australiano ha eletto la sua residenza, viste le cinque vittorie totali, 1 in 250, e 4 in MotoGP. L'australiano, con problemi fisici, finisce addirittura terzo, alle spalle pure del compagno di squadra Pedrosa. Quinto Dovizioso, preceduto dal collega di scuderia Crutchlow, sesto Hayden, 10° Rossi. Nella notte di Losail si è avuta la conferma che quest'anno Lorenzo ha il pacchetto per vincere: Casey si è involato dopo tre giri, ha condotto per tre quarti di gara ma è stato surclassato dal maiorchino sulla strategia: la gestione delle gomme. Quando le coperture sono crollate, Lorenzo, e Pedrosa erano lì; Stoner non più, anche per un dolore alla mano destra confessato nel dopo gara. Mattonella pesantissima questa per Lorenzo, in ottica titolo, soprattutto per instillare in Stoner quella pressione che l'australiano non sempre ha dimostrato di saper reggere.</p>
<p>Ci sono dei raggi tricolore che spuntano dalla notte del Qatar, ma non hanno il profilo della Desmosedici di Valentino Rossi. Le due piazze d'onore conquistate da Andrea Iannone in Moto2 e dal sorprendente Romano Fenati in Moto3, se rendono positivo il bilancio dell'Italia delle due ruote, alimentando anche speranze da vertice per la classifica iridata, dall'altro non riescono a cancellare la delusione della coppia più tricolore che ci sia Ducati-Rossi. Il bene è che c'è un nuovo che avanza, prospettiva ancor più confortante considerando il vuoto lasciato da Simoncelli e l'astinenza da vittorie italiane nella 125/Moto3 che dura da 45 gare (l'ultimo a riuscirci fu Iannone nel GP di Catalunya 2009); il male è che il presente di Valentino non è mai stato così nero. Ed è una zavorra pesante per entrambi, pilota e team.</p>
<p>All'interno della Ducati c’è aria di rassegnazione: nonostante il team manager Vittoriano Guareschi si sia affrettato a dire a fine gara che “la moto ha un potenziale superiore di quanto fatto vedere da Hayden”, 6° al traguado. La faccia, e soprattutto le dichiarazioni, di Valentino nel dopo-gara non lasciano molte speranze. Nè di un rapido ritorno alla competitività; né di un'ulteriore apertura di credito verso la casa di Borgo Panigale. "Siamo peggio dell'anno scorso, quando terminai 7° a 16", mente quest'anno il distacco è raddoppiato"; "non è la moto che volevo io, non sono un ingegnere e non posso risolvere i problemi, ma solo dare indicazioni"; "le speranze la abbiamo perse"; "dopo il duro attacco di Barbera e l'uscita di pista ho pensato di tornare ai box e fermarmi" (inaudito solo pensare che un professionista come Vale possa aver ipotizzato questo, ma è indicativo della frustrazione che sta vivendo!); "non riesco a guidare, non sento la moto, almeno con questo telaio non cado più, ma non faccio la differenza nemmeno rispetto ad Hayden. Lui ha fatto 6°, ma io non ci sto a lottare per un piazzamento simile, voglio almeno il podio".</p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">18808</guid><pubDate>Mon, 09 Apr 2012 14:15:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
