<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/362/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Test F1: paura a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/test-f1-paura-a-monza-r1088/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Non Ã¨ cominciata benissimo la tre giorni di test a Monza per la Williams-BMW: la monoposto di Ralf Schumacher ha preso fuoco nella pit-lane, dopo che il tedesco aveva completato una serie di giri per collaudare le gomme. Dal posteriore della vettura numero 4 si sono improvvisamente alzate le fiamme, che hanno spaventato e costretto alla fuga i fotografi assiepati al box. Il principio d'incendio Ã¨ stato subito domato dal pronto intervento di Pietro Adreoni (addetto Cea) e dei meccanici, che hanno coperto l'auto con lo schiumogeno degli estintori.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Un problema in piÃ¹ per la scuderia di Grove, che giÃ  deve osservare da spettatrice interessata il braccio di ferro tra la Fia e la Michelin sulla questione pneumatici. Questa mattina Juan Pablo Montoya Ã¨ stato il primo pilota a prendere la via della pista, montando gomme identiche a quelle finora realizzate dal costruttore francese. Dopo di lui hanno inziato a girare anche gli altri team presenti sul circuito lombardo. Sono presenti tutte le squadre del Mondiale a parte la Minardi, che proverÃ  a partire da domani. Le rosse di Maranello, inizialmente, sono state affidate ai collaudatori Felipe Massa e Luca Badoer.<br><br>Ferrari, McLaren, Toyota e Bar hanno portato tre monoposto ciascuna, due sono invece quelle a disposizione di Williams e Jaguar. Come annunciato nei giorni scorsi, al volante della Jordan in questi test non c'Ã¨ l'irlandese Ralph Firman, che si Ã¨ preso tempo per curare al meglio i postumi dell'incidente di Budapest. Al suo posto l'ungherese Zsolt Baumgartner, il quale dovrebbe affiancare Giancarlo Fisichella anche nella prove private che venerdÃ¬ 12 settembre inaugureranno il weekend di gara a Monza.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.138224408.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1088</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2003 12:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: test a Monza con giallo gomme</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-a-monza-con-giallo-gomme-r1086/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Tutti a Monza, in attesa che il "giallo" gomme in F.1 prenda una piega ufficiale. E' la vigilia di tre giorni di test fondamentali per il finale del Mondiale, in scena sull'autodromo lombardo da martedÃ¬ a giovedÃ¬. E si aspetta una decisione da parte della Fia, della Michelin o dei team che calzano i suoi pneumatici riguardo la lettera della Federazione sul tema controllo dei pneumatici.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'analisi della nota spedita da Parigi resta il punto piÃ¹ delicato. A confermarlo arrivano le parole di Mike Gascoyne, direttore tecnico della Renault, secondo il quale l'interpretazione della regola potrebbe produrre robusta confusione. </p>
<p></p>
<div align="justify">"Secondo la FIA - ha spiegato l'inglese alla BBC - la gomma anteriore Michelin si deforma e quando viene esaminata dopo la gara sembra che il battistrada a contatto con l'asfalto sia piÃ¹ largo rispetto ai 270 millimetri previsti dal regolamento sportivo. Il problema Ã¨ che la parte di pneumatico in questione cambia costantemente in curva, si muove intorno alla struttura della gomma. Ma come si stabilisce se la parte a contatto con il suolo Ã¨ piÃ¹ larga dei 270 mm autorizzati? Si produce ogni tanto, grazie a qualcosa di casuale per la botta su un cordolo o un passaggio largo in curva, oppure si puÃ² affermare che il comportamento Ã¨ costante e che ciÃ² ci porta un vantaggio? Non so cosa rispondere a queste domande e onestamente non so neanche a cosa assomigliano le nostre gomme dopo una corsa, non so se siano conformi o meno".</div>
<p></p>
<div align="justify">In questo clima di incertezza, comunque, sembra che un primo dado sia stato tratto. La Michelin, infatti, si presenterebbe ai test monzesi - che vedono al lavoro tutte le scuderie iridate - con le gomme utilizzate finora. Mossa che lascia temere un possibile braccio di ferro con la Fia nel GP d'Italia del 14 settembre prossimo. Staremo a vedere. Intanto un anonimo team manager ha dichiarato al quotidiano inglese <i>Sun</i>: "La stagione Ã¨ stata un successo con otto vincitori differenti, perchÃ© cambiare? Qualche cinico potrebbe pensare che sia stato fatto per aiutare Schumacher...".</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.137486195.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1086</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2003 07:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: GP Bahrein in aprile 2004?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-gp-bahrein-in-aprile-2004-r1079/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">I promotori del prossimo Gran Premio del Bahrein hanno confermato questo weekend ciÃ² che vi abbiamo annunciato ad inizio agosto : la loro prima corsa si disputerÃ  il 4 aprile 2004. SarÃ  il terzo Gran Premio della stagione dopo l'Australia e la Malesia.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Hans Geist, direttore del <i>Bahrain International Racing Circuit</i> Ã¨ particolarmente soddisfatto della posizione del Bahrein nel calendario 2004 e ne approfiterÃ  per pensare ad un nuovo logo il cui tema centrale sarÃ  la data particolare del primo Gran Premio del Bahrein : 04/04/04.<br><br>Anche se Hans Geist dice di essere giunto ad un accordo con la FOM di Bernie Ecclestone, dovremo aspettare il 31 ottobre prossimo per scoprire il calendario ufficiale comunicato dalla FIA. Un calendario che non dovrebbe essere molto diverso dal progetto presentato da Bernie Ecclestone tranne per il fatto che non si sa ancora se il Gran Premio del Canada sarÃ  salvato o meno. Nel caso in cui la notizia fosse negativa per MontrÃ©al, la proposta di Bernie Ecclestone potrebbe essere leggermente ripensata.<br><br><b>Il progetto di calendario 2004 :</b><br><br>7 marzo : GP d'Australia a Melbourne<br>21 marzo : GP della Malesia a Sepang<br>4 aprile : GP del Bahrein a Sahkir<br>18 aprile : GP di Spagna a Barcellona<br>25 aprile : GP di San Marino a Imola<br>9 maggio : GP d'Europa al Nurburgring<br>23 maggio : GP di Monaco a Montecarlo<br><i>6 giugno : GP del Canada a MontrÃ©al</i><br>20 giugno : GP degli USA a Indianapolis<br>4 luglio : GP di Francia a Magny-Cours<br>11 luglio : GP d'Inghilterra a Silverstone<br>25 luglio : GP di Germania a Hockenheim<br>15 agosto : GP d'Ungheria a Budapest<br>29 agosto : GP del Belgio a Francorchamps<br>12 settembre : GP d'Italia a Monza<br>26 settembre : GP del Brasile a San Paolo<br>10 ottobre : GP del Giappone a Suzuka<br>24 ottobre : GP della Cina a Shanghai</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1079</guid><pubDate>Mon, 01 Sep 2003 18:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula 1: la guerra delle gomme</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-1-la-guerra-delle-gomme-r1067/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il finale di stagione si annunciava appassionante : un costruttore di gomme che progredisce gara dopo gara e porta i suoi partner in vetta a tre GP dalla fine, l'altro che perde il controllo che aveva sulla categoria regina ed una Ferrari agonizzante di fronte ad una Williams in piena forma... Poco importa che vincerÃ  ad ottobre, la cosa importante Ã¨ che era da molto tempo che non avevamo assistito ad un campionato cosÃ¬ disputato.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma questo suspense potrebbe sparire in questi giorni : infatti Pierre Dupasquier ha minacciato ieri la Federazione Internazionale dell'Automobile di non partecipare al Gran Premio d'Italia. Cinque squadre - la Williams, la McLaren, la Renault, la Jaguar e la Toyota - potrebbero quindi essere assenti a Monza ? Questa probabilitÃ  sembra assurda vista l'importanza della terzultima gara dell'anno ed il peso che queste squadre hanno nel campionato. Ma una cosa Ã¨ sicura : la FIA ha deciso di modificare il regolamento a partire dal GP di Monza e la Michelin potrebbe incontrare qualche difficoltÃ  per le prossime gare.</p>
<p></p>
<p align="justify">La cosa che fa arrabbiare il direttore della Michelin CompÃ©tition Ã¨ il fatto che nell'articolo 77 del regolamento sportivo FIA della Formula 1 viene menzionato che la larghezza della banda di contatto delle gomme anteriori non deve superare i 270 mm quando la gomma ha una pressione di 1,4 bar, ossia prima della partenza. Ma in Ungheria le gomme francesi sono state misurate dopo l'arrivo della corsa, momento nel quale, secondo il regolamento attuale, la larghezza non dovrebbe essere sottoposta a quest'esigenza.<br><br>Ed Ã¨ proprio questo punto del regolamento che la Federazione vorrebbe cambiare a partire da Monza : i pneumatici anteriori dovranno ormai rispondere a quest'esigenza anche dopo che la vettura ha effettuato un run.<br><br>Pierre Dupasquier denuncia il ritardo con il quale la FIA annuncia questa decisione. La Michelin e la Bridgestone hanno meno di due settimane per concepire e fornire ai loro partner rispettivi nuove gomme che potranno avere questa larghezza di scolpitura anche dopo due ore di gara. Un'impresa a prima vista molto difficile, soprattutto se si considera l'importanza delle prove private che verranno effettuate a Monza da martedÃ¬ a giovedÃ¬ prossimo : i costruttori di gomme non faranno sicuramente in tempo a presentare alle loro squadre gomme evolute da provare in quest'occasione.<br><br>Il Gran Premio d'Italia, che si annunciava come un altro dominio delle Michelin ed in particolare della Williams, potrebbe quindi prendere un'altra dimensione. Se risulta molto difficile immaginare un Gran Premio a cinque squadre, senza i cinque partner della Michelin, puÃ² darsi perÃ² che le Bridgestone prendano un vantaggio certo sul circuito italiano, approfittando cosÃ¬ della confusione che potrebbe regnare per qualche settimana se la FIA dovesse mantenere la sua decisione.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1067</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2003 07:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>La Quattroporte sta arrivando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/la-quattroporte-sta-arrivando-r1066/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=sitolancio_780.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La settimana che precede il Salone dellâ€™Automobile di Francoforte (9 - 21 settembre), vedrÃ  la <a href="http://www.maseratiquattroporte.com/" rel="external">Maserati</a> al centro di alcune importanti iniziative che sveleranno in anteprima la nuova <a href="http://www.maseratiquattroporte.com/" rel="external">Quattroporte</a> alle autoritÃ  locali e che culmineranno, nella mattinata di sabato 6 settembre, nel Maserati Day.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Lâ€™evento, organizzato dalla Direzione Personale e Organizzazione, aprirÃ  le porte del rinnovato stabilimento di Viale Ciro Menotti ai dipendenti ed alle loro famiglie. In questa occasione, i presenti potranno ammirare da vicino il nuovo showroom, al cui interno verranno esposte alcune vetture della gamma, le modernissime linee di montaggio e tutte le infrastrutture che rendono la Maserati lâ€™azienda piÃ¹ appetibile dove lavorare, come testimonia il premio â€œGreat Place to Workâ€ ricevuto pochi mesi fa. <br><br>Il momento piÃ¹ importante della mattinata consisterÃ  nella presentazione della Quattroporte, durante la quale interverranno anche i dirigenti dellâ€™azienda, primo fra tutti lâ€™Amministratore Delegato Antonello Perricone. <br><br>Numerose le attivitÃ  che coinvolgeranno i partecipanti allâ€™evento. Tra queste, va segnalata lâ€™esposizione degli elaborati creati per il concorso â€œImmagina la tua Maseratiâ€, riservato ai bambini ed ai ragazzi figli dei dipendenti. Il vincitore, che verrÃ  proclamato durante la mattinata, si assicurerÃ  un viaggio a Parigi Eurodisney.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.maseratiquattroporte.com/" rel="external">Maserati</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1066</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2003 07:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>La F1 dal 2005 in Turchia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/la-f1-dal-2005-in-turchia-r1065/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Dal 2005 nel calendario del campionato di F.1 dovrebbe entrare il GP di Turchia. Un accordo della durata di sette anni Ã¨ stato siglato oggi a Londra. In settembre dovrebbero prendere il via i lavori per la realizzazione, a Istanbul, di un circuito che costerÃ  60 milioni di dollari.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/" rel="external">Gazzetta</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1065</guid><pubDate>Sun, 31 Aug 2003 07:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula 1: la FIA contro la Michelin</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-1-la-fia-contro-la-michelin-r1055/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">In seguito alla <a href="http://f1.racing-live.com/it/headlines/news/detail/030830100126.shtml" rel="external">lettera della FIA</a> mandata ieri pomeriggio a tutte le squadre della categoria regina e che stabilisce che la larghezza della banda di contatto delle gomme verrÃ  misurata dopo l'arrivo e non prima della gara come prima, la <a href="http://f1.racing-live.com/it/headlines/news/detail/030830101342.shtml" rel="external">Michelin</a> ha reagito minacciando di non partecipare al primo Gran Premio nel quale verrÃ  applicata questa misura, ossia il GP d'Italia del prossimo 14 settembre.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sembrerebbe che i commissari di pista ungheresi avrebbero misurato i pneumatici della Michelin dopo la gara, accorgendosi che alcuni superavano i 270 mm, ossia il limite concesso dal regolamento sportivo. Il costruttore francese sarebbe quindi direttamente minacciato dalla lettera della Federazione e dovrebbe modificare rapidamente i suoi pneumatici per non rischiare la squalifica a Monza...<br><br>... Ma Pierre Dupasquier non Ã¨ d'accordo : costruire nuovi pneumatici in due settimane senza poterli provare la prossima settimana nei test privati risulta un'impresa difficile e soprattutta ingiusta. <font color="#000000">"Se la Federazione non vuole tornare sulla sua decisione, i nostri cinque partner potrebbero non presentarsi a Monza," ha minacciato sul sito Atlas F1.<br></font><br>Il problema Ã¨ il poco tempo a dospisizione per costruire delle nuove gomme prima di Monza. La nuova regola Ã¨ accettabile, ma non puÃ² essere applicata da subito.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1055</guid><pubDate>Sat, 30 Aug 2003 12:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>Incidente Barrichello: colpa dei cordoli</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/incidente-barrichello-colpa-dei-cordoli-r1046/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=barrichello--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Due salti troppo bruschi sui cordoli in chicane e poi, una volta in rettilineo, il distacco della ruota posteriore sinistra. La Ferrari avrebbe trovato la causa della rottura che, nel GP d'Ungheria, ha causato il ritiro di Rubens Barrichello.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La Casa del Cavallino lo ha reso noto attraverso un comunicato ufficiale. "Dopo un'accurata analisi dei dati disponibili e del filmato del GP, la scuderia Ferrari ha accertato la probabile causa che ha provocato il ritiro di Rubens Barichello. Il pilota, quando si trovava molto vicino alla vettura che lo precedeva, Ã¨ transitato due volte sui cordoli alla chicane fra la curva 6 e la 7: gli urti sono avvenuti con un inusuale angolo di impatto e hanno determinato un eccessivo sovraccarico al braccio anteriore del triangolo superiore della sospensione posteriore sinistra, che ha poi ceduto sotto lo sforzo della frenata in fondo al rettilineo principale all'inizio del giro 20".</p>
<p></p>
<div align="justify">Intanto Mike Gascoyne, direttore tecnico della Renault, fa sapere che il Cavallino quest'anno non vincerÃ  il Mondiale e la colpa sarÃ  della Bridgestone. "La Casa giapponese - sostiene - paga il fatto di aver messo tutte le uova in un solo cestino (avendo un solo team di punta; <i>n.d.r.</i><b><i><strong><b><strong></strong></b></strong></i></b>). La Michelin ha attuato un programma molto piÃ¹ equilibrato: McLaren e Williams svolgono un sacco di test e noi della Renault proviamo il venerdÃ¬ mattina dei GP. La Bridgestone non ha questa divisione del lavoro, e penso che la Ferrari perderÃ  il titolo". </div>
<p></p>
<div align="justify">Paradossalmente, a restituire un po' di speranza agli uomini di Maranello Ã¨ uno dei rivali diretti. Patrick Head, direttore tecnico e socio di minoranza della Williams, mostra grande prudenza nel giudicare la sfida iridata. "La F.1 ha la tendenza a regalare sorprese - spiega -. Quando credi di andar bene capita qualcosa di storto, e quando sei in difficoltÃ  arriva una novitÃ  a tuo favore. In questo <i>business</i> non c'Ã¨ niente di prevedibile. Ci stiamo concentrando sull'assetto per Monza, nei test di inizio settembre valuteremo il pacchetto aerodinamico". E poi? "A meno di un improvviso e significativo miglioramento, l'unico circuito dove faremo fatica Ã¨ Suzuka". Quello decisivo, con ogni probabilitÃ ...</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.132967807.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1046</guid><pubDate>Thu, 28 Aug 2003 23:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Raikkonen ci crede</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-raikkonen-ci-crede-r1037/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Zitto zitto, quatto quatto, Kimi Raikkonen Ã¨ tornato in corsa. E, approfittando del grande interesse sul duello Schumi-Montoya, il finlandese punta al colpaccio. Con la "vecchia" ma sempre piÃ¹ efficace McLaren MP4/17D, pronta a un robusto sviluppo in vista del GP d'Italia.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">"La prossima settimana - spiega Kimi - saremo a Monza per provare un nuovo pacchetto aerodinamico e un motore Mercedes piÃ¹ potente. Ne abbiamo davvero bisogno perchÃ© abbiamo piÃ¹ o meno la stessa vettura da inizio stagione".</p>
<p></p>
<div align="justify">L'ottimismo non gli manca, anche se il circuito lombardo non si presenta come uno dei piÃ¹ favorevoli alla sua monoposto. "Il Mondiale resterÃ  apertissimo, anche se non dovessimo andare al massimo nella gara di Monza: un anno fa non fu una gara troppo buona per noi. Ma dovremmo essere a posto per Indianapolis e Suzuka". E Schumacher? "Lui e la sua Ferrari non erano veloci in Ungheria, e ciÃ² mi ha sorpreso un po' - spiega Raikkonen -. Ma sono sicuro che prima di fine campionato torneranno al vertice. Quanto a noi, l'unica cosa da fare Ã¨ correre ogni gara provando a vincerla. Alla fine del GP del Giappone tireremo le somme".</div>
<p></p>
<div>Â </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.131753057.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1037</guid><pubDate>Thu, 28 Aug 2003 07:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari: avanti tutta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-avanti-tutta-r1027/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Se Ã¨ crisi, come sembra, in che modo se ne esce? Michael Schumacher Ã¨ passato da 23 punti di vantaggio su Montoya, alla fine del GP del Canada, a uno solo dopo quello di Ungheria. Senza considerare Raikkonen a due.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Con l'aggiunta del doppiaggio subÃ¬to da parte del vincitore Alonso. Problemi di competitivitÃ , dunque. ma anche di affidabilitÃ , visto quanto successo a Barrichello. La ricetta di Maranello Ã¨ il lavoro su tutti i fronti. I tre giorni di test a Monza tra 2 e 4 settembre piÃ¹ altre prove a Fiorano e, forse, al Mugello. Concentrandosi su nuove gomme Bridgestone, aerodinamica e motore.</p>
<p></p>
<div align="justify">La casa giapponese porterÃ  sull'autodromo lombardo coperture di nuova concezione. Anche se, per la temperatura piÃ¹ fresca dei giorni del GP a Monza e per le caratteristiche veloci della pista, le Bridgestone saranno sicuramente piÃ¹ performanti di quanto mostrato nelle ultime gare. I tecnici della rossa introdurranno invece novitÃ  riguardanti l'ala anteriore e quella posteriore, le fiancate e il profilo estrattore. Poi si lavorerÃ  sull'elettronica, per migliorare le partenze non impeccabili.</div>
<p></p>
<div align="justify">Da verificare anche l'affidabilitÃ . Il ritiro di Barrichello all'Hungaroring deve ancora avere una spiegazione ufficiale. Potrebbe essersi trattato - come mostra il video di Fabiano Vandone - del cedimento del tirante superiore della sospensione, che non Ã¨ ancorato al cambio ma alla testata, in F.1 tecnologia esclusiva della Ferrari. Ma si vocifera anche di una possibile rottura del differenziale: il modo in cui tutta la parte in questione si Ã¨ staccata dalla monoposto ha fatto nascere il dubbio che possa essersi trattato appunto di un blocco del differenziale.</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.130968692.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1027</guid><pubDate>Wed, 27 Aug 2003 07:52:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
