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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/361/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Tecnica: la traiettoria</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/tecnica-la-traiettoria-r1149/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Dopo le bellissime immagini dai test F1 di <a href="http://www.nuvolari3000.com/primo/news.php?id=312" rel="external">Monza</a>, il nostro partner sportivo Nuvolari3000, in collaborazione con Duel, affronta il discorso tecnico della <a href="http://www.nuvolari3000.com/duel/" rel="external">traiettoria</a>: vediamo come si analizza l'orientazione della vettura e la sua dinamica e come si arrivi infine all'assetto ottimale del veicolo. Correte su <a href="http://www.nuvolari3000.com/duel/" rel="external">Technical CafÃ¨</a> !</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1149</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2003 16:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: in Portogallo subito Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-in-portogallo-subito-rossi-r1140/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Valentino Rossi fa sul serio e in Portogallo inizia con il piede giusto. Il pilota Honda ha fatto segnare il miglior tempo al termine della prima ora di prove ufficiali MotoGP sulla pista di Estoril, staccando tutti nell'ultimo dei 26 giri percorsi. Una tornata in 1'39"391, che ha permesso al leader iridato di lasciare il primo degli inseguitori - il sorprendente Olivier Jacque con la Yamaha - a 289 millesimi.</p>
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<p align="justify">Buon terzo Ã¨ Max Biaggi, a 3 decimi netti con la Honda del team Pons, seguito dal compagno di squadra Tohru Ukawa. Sete Gibernau, a lungo in testa con la Honda, si Ã¨ dovuto accontentare del quinto posto davanti al connazionale Carlos Checa (Yamaha). CosÃ¬ cosÃ¬ le attesissime Ducati: Loris Capirossi ha chiuso settimo (seguito dalla Proton KR di McWilliams), il suo compagno Troy Bayliss solo dodicesimo, preceduto dall'Aprilia di Colin Edwards. Quindicesimo Marco Melandri, con la Yamaha. </p>
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<div align="justify">In 125 il piÃ¹ veloce Ã¨ stato Alex De Angelis che, in sella all'Aprilia, ha girato in 1'47"081. Il sanmarinese ha messo in fila il leader del Mondiale, lo spagnolo Daniel Perdosa (1'47"136 con la Honda), e gli italiani Stefano Perugini (1'47"177 con l'Aprilia), Simone Corsi (1'47"273 con la Honda) e Gino Borsoi (1'47"303 con l'Aprilia). Nono posto per Andrea Dovizioso (Honda) e decimo per Lucio Cecchinello, con un'Aprilia. La 250 ha visto invece un dominio Aprilia, con lo spagnolo Toni Elias che ha preceduto i compagni di marca Randy De Puniet e Manuel Poggiali. Quarto posto per Roberto Rolfo (Honda), seguito da Fonsi Nieto (Aprilia), Sebastian Porto (Honda) e Franco Battaini, anch'egli su una moto di Noale. Tra De Puniet e Nieto ci sono meno di 3 decimi, ma Elias ha rifilato quasi messo secondo al primo degli inseguitori dopo essere stato il piÃ¹ veloce anche nelle libere del mattino.</div>
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<em>[Fonte </em><a href="http://www.gazzetta.it/" rel="external"><em>Gazzetta</em></a><em>]</em>
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]]></description><guid isPermaLink="false">1140</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2003 23:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Loeb scappa in Australia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-loeb-scappa-in-australia-r1139/</link><description><![CDATA[

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<a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=gronholm--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Inseguiva il quarto successo consecutivo nel rally d'Australia. E, a un paio di speciali dalla fine della prima tappa, era messo davvero molto bene, guidando la corsa con autoritÃ . Invece il sogno di Marcus Gronholm (nella foto), iridato in carica con la Peugeot, si Ã¨ bruscamente interrotto quando un'uscita di strada nella prova numero 8 della prima tappa gli Ã¨ costata ben 16 minuti.</div>
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<div align="justify">Sembrava addirittura che il finlandese fosse definitivamente fuori gioco ma il pilota, insieme al navigatore Rautiainen, ha rimesso la sua 206 in strada ed Ã¨ ripartito. Niente ritiro, ma le speranze di un buon risultato sono escluse. E tutto in un tornante lentissimo. "Una vera stupidaggine - ha detto Gronholm -, sono davvero seccato. Non avevo mai fatto niente di simile prima. Non Ã¨ una buona notizia per il campionato, forse l'abbiamo perso". </div>
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<div align="justify">Di questa disavventura hanno aprofittato, prima di tutto, Sebastien Loeb e Petter Solberg, che lo seguivano a debita distanza e hanno concluso nell'ordine la prima delle tre tappe della corsa. Il francese della Citroen ora guida con 4" sul norvegese della Subaru e i due sono diventati i favoriti della corsa. Ma l'uscita di Gronholm aiuta anche il regolare Richard Burns, compagno di squadra del finlandese e leader del Mondiale, che ha chiuso la frazione in terza posizione, tenendo virtualmente le distanze dai rivali in classifica. Carlos Sainz, che lo insegue nella generale con la Citroen, per ora Ã¨ sesto, mentre Markko Martin con la Ford viaggia in quinta posizione e Colin McRae (al volante della terza Citroen) Ã¨ solamente settimo, staccato di ben 1'25"1. Quarto Ã¨ Tommi Makinen, con l'altra Subaru, autore di una corsa senza acuti ma molto regolare. nella serata australiana, per concludere la tappa, andrÃ  in scena la replica della "specialina" di 2,45 km a Glouchester Park.</div>
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<em>[Fonte </em><a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.141288873.shtml" rel="external"><em>Gazzetta</em></a><em>]</em>
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]]></description><guid isPermaLink="false">1139</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2003 22:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ferrari veloci nei test</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ferrari-veloci-nei-test-r1133/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">"In fondo non sono fatti miei, ma per me tutta questa storia sulle gomme Ã¨ ridicola. Io so soltanto che nel libro del regolamento sta scritto che le gomme devono essere misurate da nuove e a una pressione di 1,4 bar. Di qualsivoglia video o misurazioni successive non si parla. Ma ormai dobbiamo solamente aspettare cosa succede". Senza troppa diplomazia Juan Pablo Montoya dice la sua in un'intervista sul quotidiano popolare di Monaco di Baviera TZ. Prima di tornare sulla lotta al titolo: "Monza Ã¨ la patria della Ferrari e per questo sarebbe particolarmente bello vincere. Ma anch'io ho ricordi molto belli di Monza: due volte la pole e nel 2001 la prima vittoria in un GP. Comunque io devo soprattutto finire tutte le tre corse che ancora mancano, magari davanti ai miei rivali. L'ultima gara, Suzuka, Ã¨ su un circuito piÃ¹ adatto alla Ferrari. Non arrivarci con un po' di fieno in cascina sarebbe critico".</p>
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<div align="justify">Ma la rossa non sta certo a guardare. Sul circuito lombardo, nell'ultima mezza giornata di test in vista del GP d'Italia (dalle 9 alle 12.30), hanno girato solo Ferrari e Williams e la rossa Ã¨ risultata ancora la piÃ¹ veloce. Davanti a tutti si Ã¨ piazzato Michael Schumacher che ha messo insieme 62 giri, il piÃ¹ rapido in 1'20"730. Con l'unico dettaglio di un motore spento proprio allo scadere della sessione per evitare possibili rotture. Alle spalle del tedesco si Ã¨ piazzato il compagno Rubens Barrichello, 1'20"850 dopo 55 tornate. PiÃ¹ staccato lo stesso Montoya, (1'21"054 in 72 giri con la sua FW25). Quarto posto per Marc GenÃ¨, collaudatore del team di Grove, mentre al quinto e ultimo posto troviamo Luca Badoer, il tester del Cavallino. Il veneto continuerÃ  il lavoro sulla pista di Fiorano nella giornata di sabato.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.141376515.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1133</guid><pubDate>Fri, 05 Sep 2003 19:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Test: immagini da Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-immagini-da-monza-r1123/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=resize3326598.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>In questi giorni si stanno svolgendo all'autodromo di Monza, in vista del prossimo GP d'Italia, degli intensissimi test che vedono in pista praticamente tutti i teams del Mondiale di Formula 1: il nostro partner sportivo <a href="http://www.nuvolari3000.com/" rel="external">Nuvolari3000.com</a> c'era ed ha pubblicato una incredibile galleria fotografica con piÃ¹ di <a href="http://www.nuvolari3000.com/primo/news.php?id=312" rel="external">400 immagini</a>, da non perdere !</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1123</guid><pubDate>Thu, 04 Sep 2003 23:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Accuse continue</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-accuse-continue-r1121/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La temperatura sale ulteriormente. Il "giallo" gomme vede i protagonisti attaccare sempre piÃ¹, in particolare Ross Brawn, d.t della Ferrari. "Molti team Michelin hanno usato gomme irregolari per parecchio tempo - ha detto al settimanale inglese Autosport -, potremmo anche contestare i risultati delle corse passate. Non siamo sicuri che la questione sia chiusa: il regolamento Fia consente di poter investigare qualora emergessero informazioni precedentemente sconosciute. Non Ã¨ quello che vogliamo, ma la Ferrari Ã¨ molto arrabbiata e frustrata poichÃ© ora Ã¨ chiaro che molte squadre Michelin hanno corso con pneumatici illegali per un tempo considerevole. Sarebbe sbagliato se una macchina vincesse il Mondiale usando gomme illegali".</p>
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<div align="justify">Ma i rivali non ci stanno, insinuando sulle questioni di millimetri (citando l'appello che permise alla Ferrari di evitare la squalifica nel GP di Malesia 1999 per i deflettori irregolari) e aggiungendo che la rossa puÃ² contare su una mano quando le cose si fanno difficili. "La Ferrari ha sempre dimostrato di essere esperta in questioni politiche quanto nella competitivitÃ  in pista - ha detto Patrick Head, direttore tecnico della Williams -. Ed Ã¨ sempre stata molto efficace nel chiedere cambiamenti che lavorassero a proprio favore. Ma forse questo fa parte del business della F.1 e forse devi essere anche tu in grado di farlo". Intanto la terza giornata di test a Monza ha visto Schumacher ottenere il miglior tempo con 1'21"291 davanti a Montoya (Williams-Bmw) e Raikkonen (McLaren). Contrariamente a quanto stabilito in un primo tempo, le prove proseguono anche nella giornata di venerdÃ¬, ma solo dalle 9 alle 12.30.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.140597687.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1121</guid><pubDate>Thu, 04 Sep 2003 21:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Test: ancora gomme e McLaren davanti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-ancora-gomme-e-mclaren-davanti-r1108/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La Fia viene allo scoperto sul giallo gomme, confermando che Ã¨ stata la Ferrari a sollecitare l'inchiesta sulle Michelin (che peraltro non viene citata in alcun modo) e cercando di chiarire la sua posizione. "Come ha spiegato la stessa Ferrari - ha dichiarato un portavoce della Federazione internazionale -, hanno segnalato loro al delegato tecnico Whiting che alcuni pneumatici anteriori durante l'uso diventavano piÃ¹ larghi del consentito.</p>
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<p align="justify">Dopo un controllo, Whiting ha informato la Casa costruttrice subito dopo il GP d'Ungheria e tre giorni dopo ha scritto la lettera ai team. La regola non considera parti occasionalmente a contatto con la pista o i cordoli ma quelle sistematicamente a contatto con l'asfalto e che costituiscono il battistrada". </p>
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<div align="justify">"C'Ã¨ ragione di credere - ha aggiunto il portavoce Fia - che le gomme in questione possano essere diverse da quelle utilizzate a inizio stagione. E che ci siano stati cambiamenti nell'assetto delle vetture, cioÃ¨ modifiche nel modo in cui i pneumatici vengono sfruttati. Queste gomme o sono in regola o non le sono. Se verranno usate a Monza in combinazione con un assetto che produce un battistrada piÃ¹ largo dei 270 mm consentiti, i commissari e in ultima analisi la Corte d'Appello della Federazione dovranno decidere se le regole sono state infrante". Per finire arriva una conferma. "Come la Fia ha comunicato in precedenza, la questione Ã¨ stata menzionata durante una visita alla Ferrari effettuata dal presidente Mosley e da Whiting la scorsa settimana. Non Ã¨ stata discussa perchÃ© la materia era giÃ  <span style="font-style:italic;">sub judice</span>, essendo giÃ  stata avvertita la Casa costruttrice in questione della possibile irregolaritÃ ". </div>
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<div align="justify">Intanto da Monza, teatro dei test in preparazione del GP d'Italia, fa sentire la sua voce anche la Bridgestone. "Le regole sono regole, sono uguali per tutti e vanno rispettate - ha detto Hiroshi Yasukawa, d.s. della casa giapponese -. Ne abbiamo la prova, perchÃ© la larghezza delle Michelin della Williams era di 286 millimetri (16 millimetri di troppo; n.d.r.). Personalmente il sospetto che avessero gomme piÃ¹ larghe lo avevamo anche prima. Abbiamo aspettato fino ad ora a parlare perchÃ© non avevamo la prova. Se l'avessimo avuta prima, ci saremmo mossi prima. E comunque le regole sono regole". <br><br>Tornando ai test, a fine giornata ancora McLaren davanti a tutti con Coulthard primo e Raikkonen secondo. Terzo il tedesco Frentzen (Sauber) seguito dalla rossa di Schumacher. Sesto posto per Montoya (Williams) che ha girato solo nel pomeriggio. In serata Ã¨ arrivata la notizia che la Sias, societÃ  di gestione dell'autodromo brianzolo, ha deciso di prolungare i test fino alle ore 12 di venerdÃ¬, contrariamente al programma iniziale che prevedeva lo stop delle prove a giovedÃ¬. La richiesta Ã¨ arrivata da alcune delle squadre presenti sul circuito.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.139640813.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1108</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2003 23:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ralf a rischio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ralf-a-rischio-r1102/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=ralf--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ralf Schumacher torna a casa. Il pilota della Williams, protagonista di un pauroso incidente sul finire della prima giornata di test a Monza, ha lasciato a metÃ  mattinata l'ospedale San Raffaele di Milano accompagnato dalla moglie. L'ospedale ha fatto sapere che il tedesco, 28 anni, ha firmato le proprie dimissioni contro il parere dei medici. Sebbene non fossero emersi, negli esami svolti martedÃ¬ sera, motivi di preoccupazione, i sanitari volevano sottoporre in giornata Ralf Schumacher a ulteriori analisi ritenute necessarie per completare il quadro degli accertamenti.</p>
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<div align="justify">"Ci auguriamo - ha detto un portavoce della direzione del San Raffaele - che il pilota, la famiglia e la squadra facciano le migliori valutazioni circa un eventuale e non auspicabile impegno agonistico del pilota a breve termine". I sanitari avevano previsto 24-48 ore di osservazione e 7-10 giorni di riposo. Il che, piÃ¹ o meno, significherebbe niente GP d'Italia a Monza. </div>
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<div align="justify">"Ralf sta bene", aveva comunicato di buon mattino il fratello Michael prima di salire sulla Ferrari e iniziare la seconda giornata di test monzesi. Mentre Silvia Hoffer, addetta stampa della Williams, aveva spiegato: "E' ancora trattenuto in osservazione al San Raffaele, verrÃ  dimesso nel pomeriggio". Aggiungendo sulle cause dell'incidente: "Attendiamo di sapere qualcosa dai nostri ingegneri che hanno visionato il filmato registrato dalle telecamere dell'autodromo. Comunque dall'Inghilterra sta arrivando una nuova monoposto per sostituire quella inutilizzabile di Ralf". A prendere il posto del tedesco, nel programma di lavoro impostato dal team, sarÃ  il collaudatore Marc GenÃ¨, che affiancherÃ  Juan Pablo Montoya. "Ralf dovrÃ  restare a riposo fino a lunedÃ¬ - ha spiegato Tomas Hoffman, portavoce di Schumi jr -, in giornata rientrerÃ  a casa sua a Salisburgo. Sta bene, a parte qualche contusione, e la prossima settimana dovrebbe tornare in pista".</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.139240269.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1102</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2003 13:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Brawn attacca</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-brawn-attacca-r1101/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Da una parte il minacciato braccio di ferro con la Federazione Internazionale, dall'altra un lavoro serrato per evitare rischi di squalifica nel GP d'Italia del 14 settembre prossimo. Pierre Dupasquier, responsabile della Michelin in F.1, spiega l'atteggiamento della Casa francese riguardo al "giallo" gomme esploso la settimana scorsa. "La nuova interpretazione delle regole da parte della Fia - dice il tecnico transalpino - ci ha costretto a reagire. Qualcuno ha pensato, anche per un solo momento, che la Michelin non potesse rispondere alla sfida? I nostri uomini hanno lavorato 24 ore al giorno da mercoledÃ¬ scorso e, mentre parliamo, le squadre stanno provando nuovi pneumatici nei test di Monza. Per chiunque capisca qualcosa in termini di gomme, Ã¨ un risultato eccezionale".</p>
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<div align="justify">Ross Brawn, direttore tecnico della Ferrari, ha spiegato perchÃ© - a parere del Cavallino e della Bridgestone - le coperture prodotte a Clermont-Ferrand non sarebbero regolari. "Nella parte superiore della spalla delle Michelin - ha detto l'inglese - c'Ã¨ un piccolo scalino che divide il battistrada vero e proprio dalla parte piÃ¹ esterna della gomma. Basta un rodaggio minimo per smussare lo scalino, ricavandone un battistrada piÃ¹ largo, anche del 10-15% secondo i nostri calcoli. A questo punto il pneumatico Ã¨ fuori norma. La Bridgestone si Ã¨ attenuta al regolamento e noi siamo costantemente sotto il limite".</div>
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<div align="justify">Â </div>
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<div align="justify">Dupasquier la pensa diversamente. "Non saranno 3 o 4 millimetri a cambiare la situazione attuale in F.1. Ma ritengo che sia quasi impossibile definire un modo obiettivo per misurare i limiti di un battistrada dopo la gara: quando una gomma corre si deforma, raccoglie detriti, raccoglie altra mescola e cosÃ¬ via. Dal 2001 ad oggi la geometria dei nostri pneumatici non Ã¨ cambiata, la Fia l'ha sempre autorizzata, mentre ora cambia di colpo la regola. Anche i nostri rivali hanno testato un tipo di copertura piÃ¹ larga ma la Ferrari non avrebbe scelto questa soluzione preferendo la versione piÃ¹ stretta per ragioni aerodinamiche". E quindi non di regolamento, secondo Dupasquier.</div>
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<div align="justify">Â </div>
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<div align="justify">Resta un rischio reclamo. "Mi auguro non si arrivi a tanto - risponde Brawn -, che la Michelin si renda conto di aver goduto di un vantaggio illegale per troppo tempo e si adegui a quanto stabilisce la Fia". </div>
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<em></em>Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.139171305.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1101</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2003 13:09:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Test: primo Coulthard, incidente per Ralf</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-primo-coulthard-incidente-per-ralf-r1096/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La prima giornata di prove private di Monza Ã¨ stata segnata dall'impressionante incidente di Ralf Schumacher, uscito di pista alla seconda Lesmo mentre occupava la seconda posizione nella graduatoria tempi. Il pilota tedesco ha fatto sapere alla stampa che sta bene ma deve rimanere al centro medico del circuito per il momento, con suo fratello Michael.</p>
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<p align="justify">David Coulthard ha stabilito il primo tempo di questa prima giornata di test davanti ai fratelli Schumacher. La seconda Williams di Juan Pablo Montoya Ã¨ soltanto undicesima, mentre la McLaren MP4/17D di Alexander Wurz ha stabilito il quinto tempo.<br><br><b><u>Monza - 02/09/2003 :</u></b><br>1. D. Coulthard - McLaren-Mercedes MP4/17D - 1'22"059 - 61 giri<br>2. R. Schumacher - Williams-BMW FW25 - 1'22"390 - 62 giri<br>3. M. Schumacher - Ferrari F2003-GA - 1'22"524 - 30 giri<br>4. J. Button - BAR-Honda 005 - 1'22"613 - 81 giri<br>5. A. Wurz - McLaren-Mercedes MP4/17D - 1'22"630 - 73 giri<br>6. J. Villeneuve - BAR-Honda 005 - 1'22"647 - 82 giri<br>7. H.H. Frentzen - Sauber-Petronas C22 - 1'22"651 - 69 giri<br>8. F. Massa - Ferrari F2003-GA - 1'22"744 - 64 giri<br>9. T. Sato - BAR-Honda 005 - 1'23"153 - 32 giri<br>10. L. Badoer - Ferrari F2003-GA - 1'23"153 - 45 giri<br>11. J.P. Montoya - Williams-BMW FW25 - 1'23"163 - 88 giri<br>12. O. Panis - Toyota TF103 - 1'23"164 - 66 giri<br>13. J. Wilson - Jaguar R4 - 1'23"210 - 68 giri<br>14. R. Zonta - Toyota TF103 - 1'24"193 - 84 giri<br>15. C. Da Matta - Toyota TF103 - 1'24"251 - 67 giri</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte </em><a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external"><em>F1 Live</em></a><em>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1096</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2003 07:35:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
