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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/36/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>GP Germania: Alonso, grande trionfo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-germania-alonso-grande-trionfo-r19221/</link><description><![CDATA[

<p>Ferrari superstar: in testa dall'inizio alla fine la Rossa di Maranello nelle mani di Alonso al Gp di Germania ha stupito andando a vincere - anzi a dominare - una gara che sulla carta sembrava una delle più difficili. E invece no: Vettel (e la sua Red Bull) sono stati battuti senza pietà. Alonso ha guidato tutti i 67 giri come se fosse in prova, spingendo al limite sempre, prima per (cercare) di staccare Vettel al via e poi per tenere a bada gli inseguitori. Con gli ultimi giri da "Rec+play" perché Fernando ha iniziato a sparare giri record su giri record. E quando Vettel per il nervosismo saltava sull'erba, Button spiattellava le gomme, lui, re Alonso non sbagliava nulla, guidava alla perfezione. Davvero da applausi.</p>
<p>Il risultato di questa classe al volante traspare così anche dalla classifica mondiale perché Alonso con questa vittoria allunga in classifica e sale a 154 punti, davanti alle Red Bull di Mark Webber, con 120 punti, e Sebastian Vettel con 118 punti. Alonso: "<em>Bello vincere in Germania? Non voglio parlare di politica ma è chiaro che la situazione non è bellissima in Spagna e un pilota spagnolo che vince su una macchina italiana è una cosa fantastica. Avevamo una macchina competitiva già da ieri, sono partito dalla pole position e questo è stato un fattore chiave. Era difficile superare, forse non eravamo i più veloci ma abbiamo mantenuto la posizione. La pole mi ha facilitato, e sono contento per il campionato, anche per il ritiro di Hamilton, è stata una giornata perfetta</em>".</p>
<p>Al terzo posto, quasi uno smacco, si è piazzato Button che a dieci giri sembrava poter attaccare Alonso ma che poi invece a pochi metri dalla fine si è fatto infilare da Vettel che lo ha sorpassato mettendo le ruote sull'erba. Quarta piazza poi per la Lotus di Kimi Raikkonen che ha preceduto la Sauber di Kamui Kobayashi e di Sergio Perez. Settima la Mercedes di Michael Schumacher davanti alla Red Bull di Mark Webber ed alla Force India di Nico Hulkenberg. Chiude in zona punti la Mercedes di Nico Rosberg. E Massa? Meglio non infierire... <a href="http://www.stopandgo.tv/news/category/campionati/f1" rel="external">Tutti i dettagli su Stop&amp;Go</a>, per <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;st=160#entry673939" rel="">commenti correte sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19221</guid><pubDate>Sun, 22 Jul 2012 10:23:54 +0000</pubDate></item><item><title>GP Germania: Alonso nuota in pole!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-germania-alonso-nuota-in-pole33-r19220/</link><description><![CDATA[

<p>Alonso concede il bis: dopo la pole position di Silverstone, lo spagnolo della Ferrari si è preso la prima posizione anche nelle qualifiche del Gran Premio di Germania, concluse sotto una fitta pioggia che ha caratterizzato in particolare la Q3. Negli ultimi dieci minuti, infatti, la pioggia iniziata a cadere fin dalla Q2 è stata la protagonista assoluta: la differenza l’ha fatta non solo la superba guida dei piloti della Top 10, ma anche le differenti scelte strategiche tra i pretendenti alla pole.</p>
<p>Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/hockenheim-qualifiche-alonso-capolavoro-sotto-la-pioggia-per-la-pole-position.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;st=160#entry673926" rel="">commenta sul forum.</a></p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1. Fernando Alonso – Ferrari – 1:40.621s</p>
<p>2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1:41.026s +0.405</p>
<p>3.* Mark Webber – Red Bull-Renault – 1:41.496s +1.838</p>
<p>4. Michael Schumacher – Mercedes – 1:42.459s +2.880</p>
<p>5. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1:43.501s +3.329</p>
<p>6. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1:43.950s +3.492</p>
<p>7. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:44.113s +3.565</p>
<p>8. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1:44.186s +0.875</p>
<p>9. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1:44.889s +4.268</p>
<p>10. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1:45.811s +5.190</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19220</guid><pubDate>Sat, 21 Jul 2012 15:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 SPA: Eye-Level Camera con Di Grassi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-spa-eye-level-camera-con-di-grassi-r19200/</link><description><![CDATA[

<p>Il video che vedete qui sotto non è il solito trailer girato on board: la micro camera è infatti montata all'interno del casco del pilota, proprio in corrispondenza con il suo occhio sinistro e riesce quindi a fornire esattamente il punto di vista di chi guida. Lucas Di Grassi ci fa fare quindi questo spettacolare <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=59575&amp;hl=" rel="">giro a Spa sotto la pioggia</a>...</p>
<p></p>
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<p></p>
<p>
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<div class="ipsEmbeddedVideo " contenteditable="false"><div><iframe width="480" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/jBbPGQ3Bpug?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe></div></div>
</div>
<p></p>
<p></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19200</guid><pubDate>Mon, 16 Jul 2012 16:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Lorenzo e Iannone super al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-lorenzo-e-iannone-super-al-mugello-r19196/</link><description><![CDATA[

<p>In MotoGP il pilota della Yamaha domina sul circuito del Mugello. Lorenzo, in testa dalla prima curva, vince davanti a Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso. Quarto Bradl, quinto Valentino Rossi che si conferma primo ducatista. Malissimo Stoner, solo nono. Grande gara per Andrea Iannone che vince il Gran Premio d'Italia della classe Moto2 al Mugello davanti a Pol Espargarò e Thomas Luthi. Male il leader del mondiale Marc Marquez, solo quinto e mai in lotta per la vittoria.</p>
<p><a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;st=30" rel="">Commenti sul forum</a>.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19196</guid><pubDate>Sun, 15 Jul 2012 13:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa in pole al Mugello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-in-pole-al-mugello-r19192/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/691d1760ccc205ffa30477de0e1d531e.jpg" /></p>


<p>Lo spettacolo vero ormai è il sabato. Dopo quelle del Sachsenring, grandi <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;st=30#entry673281" rel="">qualifiche anche oggi al Mugello</a>. La pole – la seconda della stagione, consecutiva – è andata, dopo un ultimo quarto d’ora di sorpassi e controsorpassi, a Dani Pedrosa davanti a Jorge Lorenzo e a un grande Hector Barbera. Una Yamaha, una Honda, una Ducati (clienti). Dietro, in seconda fila, Hayden (un’altra Ducati!), Stoner e Crutchlow. Appena settimo e in terza fila Dovizioso, che ha il terzo miglior passo gara e che è stato a lungo davanti, con Bradl e Spies. Per la corsa il favorito resta Lorenzo, in possesso di un otttimo ritmo-gara, ma Pedrosa, dopo la vittoria del Sachsenring, sembra aver trovato la fiducia per puntare al bersaglio grosso. La cosa migliore del sabato di Valentino Rossi è stata senz’altro il casco speciale per il Mugello, una tradizione. C’è stampato sopra il faccione sorridente di Gianni Morandi che dice «Restiamo uniti». Un messaggio ai tifosi, alla Ducati, forse anche all' Audi. In pista per ora non ha funzionato: VR46 è decimo a 1’’218 secondi da Lorenzo, è la terza delle Ducati e domani partirà in decima fila. Una delusione che sembra aver recepito anche il Mugello, mai visto così deserto il sabato di vigilia. Segno dei tempi, esito del mix letale tra prezzi alti e Rossi lento.</p>
<p>Prima delle qualifiche toccante cerimonia nel paddock. Il vicepresidente della Hrc, Shuei Nakamoto, ha regalato a Paolo e Rossella Simoncelli la Honda RC212V su cui correva il figlio Marco, morto a Sepang il 23 ottobre 2011. La moto verrà esposta nel museo dedicato al Sic che dovrebbe aprire in occasione del Gp di Misano il 16 settembre prossimo. La famiglia Simoncelli ha ricevuto in dono dalla Honda anche un’edizione speciale della CBR1000RR personalizzata con grafiche di Aldo Drudi dedicate a Marco e, naturalmente, il numero 58 sulla carena. La moto verrà messa all'asta su eBay nei prossimi giorni per raccogliere fondi per la Fondazione Marco Simoncelli e sarà consegnata al vincitore durante il Salone Eicma di Milano a novembre. «Una regalo immenso – ha detto commosso Paolo Simoncelli -. Nakamoto me lo aveva promesso a Sepang e devo ringraziarlo. Era la prima volta che tornavo su un circuito dopo quel giorno. Sento che Marco è rimasto nel cuore di tutti. Ero in vacanza in Sardegna giorni fa e ho trovato tre commesse in tre negozi diversi con il tatuaggio di Marco: è incredibile. Vuol dire che era davvero forte». «L’ultimo giro Barbera mi ha tagliato la strada – ha raccontato Valentino Rossi deluso -. Non è una novità, lui fa sempre cose del genere. Anche se alla fine non è che sarebbe cambiato tanto…». VR46 non ha voglia di parlare molto. «Il passo-gara è meglio delle prove? Mah, speriamo…», dice poco convinto. Poi spiega la solita triste realtà: «Il tempo migliore l’ho fatto con la dura; poi con la morbida non siamo riusciti a migliorare». La conclusione è come sempre senza ottimismo: «Idee per migliorare? Non ce ne sono». Allegria.</p>
<p><em>[Fonte Corriere]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19192</guid><pubDate>Sat, 14 Jul 2012 14:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Pedrosa vince, Stoner cade</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pedrosa-vince-stoner-cade-r19168/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/c33b5679a819b85b94be8032fc99c439.jpg" /></p>


<p>Il Sachsenring deve portargli fortuna. Qui Dani Pedrosa aveva già vinto nel 2011 e qui, nella cupa Germania, piazza il primo successo del 2012. Lorenzo-Stoner, Stoner-Lorenzo, sembrava che non ci si potesse staccare dal binomio. E invece Dani c'è e a questo punto fa pure paura. Perché la sua Honda non ha nulla da invidiare a quella di Casey, perché il suo valore di pilota non è in discussione e perché la classifica dice che è pienamente in corsa: è a -14 da Jorge, di nuovo leader solitario e a +6 su Stoner, il vero sconfitto della giornata.</p>
<p>Ulteriori dettagli <a href="http://www.gazzetta.it/Motomondiale/MotoGP/08-07-2012/sachsenring-porta-fortuna-pedrosa-stoner-cade-lorenzo-solo-testa-dovi-3--911773874281.shtml" rel="external">a questo link</a>, <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58363&amp;st=0" rel="">commenti sul forum</a>.</p>
<p>Anche Rossi esprime soddisfazione per la gara chiusa al sesto posto: "Questa volta è andata un pochino meglio perché abbiamo lavorato su un setting diverso - spiega il romagnolo - Ho avuto un passo buono fino alla fine, sono stato guardingo, anche perché Barbera faceva un po' di caisno. Mi sono tenuto per gli ultimi giri e stavo attaccando Brandl quando ho visto le bandiere gialle per Stoner. Perché le vecchie Ducati vanno come quelle aggiornate? Perché non siamo comunque riusciti a risolvere il problema che avevamo".</p>
<p>Felicità contenuta, insomma, quella di Valentino. Che ora guarda soprattutto al futuro. "Al Mugello speriamo di fare una buona gara, lì sono sempre andato forte e poi dopo speriamo di migliorare. Ma finora non siamo cresciuti tanto, non so cosa aspettarmi". Normale, allora, pensare alla prossima stagione. E al progetto dell'Audi, presente al Sachsenring con l'amministratore delegato. "Ci ho parlato, quelli dell'Audi sono interessati ad aiutarci. Farlo con me? Sì, certo. In che modo? Cominciare tutto da zero non serve. Secondo me è più intelligente migliorare quello che abbiamo, Dobbiamo prendere le cose buone della moto che abbiamo adesso, io e il mio team abbiamo dato indicazioni molto chiare ormai da qualche mese".</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19168</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2012 15:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Silverstone: Webber beffa Alonso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-silverstone-webber-beffa-alonso-r19167/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/5f807569fc51570c765e52b4996f5743.jpg" /></p>


<p>Mark Webber concede il bis: dopo Monaco è lui il vincitore del Gran Premio d’Inghilterra, dopo una domenica finalmente asciutta in netto contrasto con i nubifragi del venerdì e del sabato. Webber, partito dalla seconda posizione, per l’intera durata della gara si è lanciato all’inseguimento del poleman Fernando Alonso, portando l’attacco decisivo al quarantottesimo giro, quando alla bandiera a scacchi ne mancavano solo quattro. Alonso si è così dovuto accontentare della seconda posizione dopo aver guidato in testa quarantasette dei cinquantadue giri, lasciando la leadership solo in occasione del primo pit-stop e dei quattro giri finali: la grande differenza, però, l’hanno fatta ancora le gomme Pirelli, che hanno regalato una Ferrari velocissima sulle mescole più dure ma poi incapace di mantenere il passo su gomme più morbide.</p>
<p>Leggi tutti i <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/silverstone-gara-webber-infila-alonso-e-vince-vettel-e-terzo.html" rel="external">dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;st=150#entry673214" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1. Webber – Red Bull-Renault</p>
<p>2. Alonso – Ferrari +3.060</p>
<p>3. Vettel – Red Bull-Renault +4.836</p>
<p>4. Massa – Ferrari +9.519</p>
<p>5. Raikkonen – Lotus-Renault +10.314</p>
<p>6. Grosjean – Lotus-Renault +17.101</p>
<p>7. Schumacher – Mercedes +29.153</p>
<p>8. Hamilton – McLaren-Mercedes +36.400</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19167</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2012 15:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Silverstone: incredibile pole di Alonso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-silverstone-incredibile-pole-di-alonso-r19166/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/800dff1bfc98f456046f5d3040e5e2db.jpg" /></p>


<p>La Ferrari torna in pole position a Silverstone: questo il risultato di un incredibile sabato di Formula 1 sulla storica pista inglese, in una sessione di qualifica durata oltre due ore e mezzo (con una pausa di poco più di oltre novanta minuti nel mezzo della Q2) che ha visto prevalere su tutti Fernando Alonso, sempre più lanciato dopo la vittoria di Valencia. Lo spagnolo, che aveva anche rischiato di uscire in Q2 dopo un errore strategico condiviso con Massa, ha poi disputato una Q3 sempre al limite, riusultando costantemente tra i più veloci: nel finale, poi, un bellissimo duello a distanza con Mark Webber, con l’australiano che lo insegue da vicino anche in classifica iridata. Leggi tutti <a href="http://www.stopandgo.tv/news/campionati/f1/it/silverstone-qualifiche-alonso-strappa-la-pole-sotto-la-pioggia.html" rel="external">i dettagli su Stop&amp;Go</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58543&amp;st=150#entry673214" rel="">commenta sul forum</a>.</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>1. Fernando Alonso Ferrari – 1:51.746</p>
<p>2. Mark Webber Red Bull-Renault – 1:51.793</p>
<p>3. Michael Schumacher Mercedes – 1:52.020</p>
<p>4. Sebastian Vettel Red Bull-Renault – 1:52.199</p>
<p>5. Felipe Massa Ferrari – 1:53.065</p>
<p>6. Kimi Raikkonen Lotus-Renault – 1:53.290</p>
<p>7. Pastor Maldonado Williams-Renault – 1:53.539</p>
<p>8. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes – 1:53.543</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19166</guid><pubDate>Sat, 07 Jul 2012 14:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Video: Mansell guida il simulatore!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/video-mansell-guida-il-simulatore33-r19148/</link><description><![CDATA[

<p>Nel video che trovate qui sotto è possibile <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=59487" rel="">ammirare il mitico Nigel Mansell,</a> campione del mondo di Formula 1 nel 1992, che prova la Formula RaceRoom dei Simbin sulla pista virtuale di Brands Hatch.</p>
<p></p>
<div style="text-align:center">
<p>
</p>
<div class="ipsEmbeddedVideo " contenteditable="false"><div><iframe width="480" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/UCiWf7WEViM?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe></div></div>
</div>
<p></p>
<p></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19148</guid><pubDate>Tue, 03 Jul 2012 10:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Biaggi - Melandri show!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-biaggi-melandri-show33-r19144/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/ca6ca57564027fd0b75c599f1aa1eb0c.jpg" /></p>


<p>Il romano del team Aprilia ha conquistato <strong>gara uno</strong> al termine di un <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58275&amp;st=20#entry672903" rel="">bellissimo duello con Melandri</a>. I due si sono presto volatilizzati davanti al gruppo ed hanno fatto tutta la gara da soli. Negli utlimi giri si sono più volte scambiati le posizioni ma Biaggi, nell'ultima tornata, ha sfoderato un giro praticamnete perfetto che lo ha messo al riparo dagli attacchi del ravennate e della sua BMW. Alle spalle del duo di testa la lotta per il terzo gradino del podio è stata serratissima e si è conclusa all'ultimo giro con la scivolata di Sykes e Badovini che hanno lasciato strada libera a Checa. Alle spalle del campione del mondo in carica chiude un positivo Davies che si tiene alla spalle la moto ufficiale di Laverty. Sesta posizione per Michel Fabrizio sulla BMW della filiale italiana che riesce a precedere la moto ufficiale di Haslam oltre alla Ducati di Giuliano protagonista nelle fasi iniziali. Nona posizione per Leon Camier sulla prima Suzuki che tiene alle sue spalle Maxime Berger che la spunta sul trio Ducati formato da Canepa, Guintoli e Zanetti comunque positivi. Quattordicesimo chiude Aoyama che precede Hopkins ultimo a punti. Fuori dai quindici rimane Rea autore di una caduta alla prima curva in cui ha falciato l'incolpevole Smrz. Ritiri anche per Salom, Mercado e Baz.</p>
<p>Oramai sta diventando una frase abusata ma <strong>gara due</strong> è stata <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=58275&amp;st=20#entry672903" rel="">una delle più belle gare della stagione SBK</a>. Melandri è riuscito a spuntarla dopo un duello incredibile con Laverty e Davies che sono riusciti a tenere le loro Aprilia davanti a quelle del leader del mondiale Biaggi. Il quartetto di testa ha dato vita ad un confronto al calor bianco in cui Biaggi, non sappiamo se per calcolo o per difficoltà, è rimasto giù dal podio. Alle spalle del romano chiude un Rea che rimedia con un quinto posto lo scivolone di gara uno e che si tiene Haslam che comincia a patire un certo gap dal compagno di squadra. Pocket Roket precede sul traguardo Checa che, dopo uno start non perfetto, risale la china ma soffre molto la competitività della sua moto e, come Rea, torna da Aragon con le speranze per il mondiale drasticamente ridotte. Lo stesso discorso vale per Sykes che, su una pista in cui ha provato tanto, ha incontrato gli stessi problemi che accusa sugli altri tracciati e questo la dice lunga su quali possano essere le attese per il resto della stagione. Nona posizione per Badovini che raccoglie un altro risultato positivo e che si conferma un potenziale uomo da podio, così come Davide Giuliano che raccoglie punti pesanti in una pista ostica per la Ducati. Dopo la bella prova di gara uno era lecito attendersi qualcosa di più da Fabrizio che chiude unidicesimo davanti al terzetto Ducati Berger, Giuntoli e Zanetti. Aoyama chiude la zona punti da cui rimane fuori Canepa che precede Mercado e Brignola. Ritiri per il duo Suzuki: Camier, Hopkins e anche per la Kawasaki di Baz.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">19144</guid><pubDate>Sun, 01 Jul 2012 16:00:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
