<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/358/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Lasciare la Honda &#xC3;&#xA8; rischioso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lasciare-la-honda-%C3%A3%C2%A8-rischioso-r1300/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">SarÃ  anche una pista che gli piace molto, ma la stratosferica prestazione di oggi non Ã¨ arrivata solo per quello. A Rio de Janeiro Valentino Rossi ha proprio voluto dimostrare di essere il numero 1. La trattativa con la Honda non Ã¨ ancora chiusa e si infittiscono addirittura voci di un possibile passaggio alla Yamaha. Ma dopo quello visto oggi, nÃ© la Honda nÃ© Valentino avranno proprio l'interesse a lasciarsi. E' probabile, comunque, che ora abbiano entrambi un motivo in piÃ¹ per riflettere, i primi sulla superioritÃ  del pesarese, il secondo sulla bontÃ  della moto di cui dispone.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Di sicuro la furia di Valentino ha travolto gli avversari che oggi non hanno proprio potuto fare niente. "Oggi Ã¨ stata una gara spaventosa, bellissima - ha detto il quattro volte iridato, ormai a un passo dal quinto - siamo stati veramente forti, mi sono divertito e ho guidato bene. Finalmente abbiamo messo bene a posto la moto mentre all'inizio avevamo avuto qualche problema con il tecnico delle sospensioni, Santi, che stava sempre male e non poteva venire alle gare. Adesso che Ã¨ tornato, da quattro cinque gare, tutto va per il meglio. Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">Una netta risposta a chi lo aveva dato per in discesa dopo le gare in Olanda e Gran Bretagna: "Un calo puÃ² capitare a tutti gli sportivi. Comunque oggi non Ã¨ stata una vittoria facile, vittorie semplici non ce ne sono. Avevo anche un po' paura di commettere qualche errore. Ora voglio terminare cosÃ¬ tutte le gare che mancano fino alla fine". Un bel messaggio per la Honda dunque. Il pesarese non aiuta perÃ² a chiarire cosa bolle in pentola: "Il contratto? Dopo un risultato come quello di oggi Ã¨ rischioso andar via dalla Honda - dice ridendo - per il prossimo anno deciderÃ² presto. Dove andrÃ²? Ancora non ho preso una decisione".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.163778017.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1300</guid><pubDate>Sun, 21 Sep 2003 10:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>MOTOGP: Sempre Rossi!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-sempre-rossi-r1295/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p style="margin:0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span>&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;</p>
<p><a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_001.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a></p>
<p></p>
<p style="margin:0cm 0cm 0pt;" align="justify"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font size="1">La sesta vittoria stagionale conquistata oggi a Rio Ã¨ la 56Âª della carriera e la terza consecutiva dopo essere stato un po' criticato e messo in dubbio. Sono i numeri del fenomeno Valentino Rossi, sempre piÃ¹ protagonista della MotoGP, il suo esclusivo terreno di caccia. Il pesarese della Honda ha ipotecato in Brasile il quinto titolo iridato abbattendosi sulla gara come un uragano, una dimostrazione di forza tremenda, la piÃ¹ violenta. Tre gare fa a Brno lo aveva fatto soffrire Gibernau e lo spagnolo si Ã¨ arreso in volata. All'Estoril era poi toccato a Biaggi stargli alle costole prima di arrendersi al suo ritmo vertiginoso. Oggi non ce n'Ã¨ stato per nessuno: ha deciso di passare in testa dopo pochi giri e ha vinto infliggendo pesanti distacchi. Tre gare per mettere a tacere tutti e ribadire di essere semplicemente il migliore. </font></span></p>
<p></p>
<p><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font size="1">#CONTINUE#</font></span></p>
<p></p>
<p style="margin:0cm 0cm 0pt;" align="justify"><font size="1">Secondo Ã¨ giunto il rivale diretto per il titolo, Sete Gibernau, ora perÃ² staccato di 51 punti. Terzo il sorprendente giapponese Makoto Tamada con la Honda RC211V gommata Bridgestone: un risultato eccellente. Max Biaggi Ã¨ giunto quarto, Loris Capirossi con la Ducati sesto. Ma oggi sono sembrati tutti delle comparse. Nei primi giri Ã¨ scattato benissimo Gibernau. Lo spagnolo ha preso subito il comando inseguito da Rossi, Capirossi e Biaggi. Il gruppetto dei migliori ha mantenuto la posizione per sei giri. A rompere un po' gli indugi Ã¨ stato Biaggi che al settimo passaggio ha superato Capirossi perchÃ© pressato da vicino dal giapponese Tamada. E all'ottavo giro Ã¨ stato il turno di Rossi. Il pesarese Ã¨ passato in testa scavalcando Gibernau in una esse, cioÃ¨ uno dei punti piÃ¹ difficili della pista. Un sorpasso di splendida fattura dopo il quale il campione del mondo si Ã¨ messo a spingere come un forsennato.<br><br>In quel momento il GP ha preso la sua strada. Gibernau ha sempre piÃ¹ faticato a seguire Vale e dietro si Ã¨ pure inserito tra i migliori il giapponese Tamada che al 12Â° giro ha sorpassato Biaggi mettendosi in terza posizione. Pure la Ducati si Ã¨ via via staccata: Capirossi Ã¨ scivolato in quinta posizione, Bayliss in settima. La gara non aveva piÃ¹ niente da dire. Valentino ha progressivamente allungato e ha chiuso davanti a tutti spazzando via avversari e critiche. E' sembrato quasi che Valentino volesse dimostrare qualcosa anche alla Honda con cui Ã¨ in corso la trattativa per il rinnovo del contratto. ChissÃ  se i giapponesi vorranno davvero rischiare di averlo contro in futuro.</font></p>
<p></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><font size="1">[Fonte </font><a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.163519628.shtml" rel="external"><font size="1">Gazzetta</font></a><font size="1">]</font></em><br></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1295</guid><pubDate>Sat, 20 Sep 2003 20:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Valentino si sveglia ... pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-valentino-si-sveglia-pole-r1289/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il solito, implacabile Valentino Rossi. Il pesarese della Honda ha conquistato la pole position del GP del Brasile confermando lo stato di grandissima forma suo e della Honda. Il pesarese ha preceduto piuttosto nettamente la Ducati di Loris Capirossi e il compagno di marca Sete Gibernau. Max Biaggi si Ã¨ dovuto accontentare del quarto posto che gli vale la prima fila, ma la giornata del romano non Ã¨ stata positivissima: dei grandi Ã¨ stato l'unico a non migliorare il tempo di ieri. Anche Gibernau ha chiuso male: lo spagnolo Ã¨ caduto proprio nei minuti conclusivi rovinando pesantemente la sua RC211V.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">In 125 sembrava invece il giorno di Alex De Angelis, ma Daniel Pedrosa ha cambiato il verdetto sulla bandiera a scacchi. Lo spagnolo della Honda ha infatti conquistato la pole strappandola proprio nell'ultimo tentativo al pilota dell'Aprilia, oggi autore di una bellissima serie di giri veloci che perÃ² non sono bastati. Dietro ai due protagonisti si Ã¨ inserito Andrea Dovizioso con un'altra Honda e l'ungherese Talmacsi su Aprilia. Pedrosa, alla seconda pole stagionale, si Ã¨ dunque messo in ottima posizione per incrementare il vantaggio in classifica generale. PiÃ¹ indietro Stefano Perugini (sesto) che nel finale Ã¨ stato tamponato da Gino Borsoi. Per fortuna nessuna grave conseguenza per i due. In difficoltÃ  Lucio Cecchinello, 13Â°.</p>
<p></p>
<div align="justify">In 250 miglior tempo per l'Aprilia di Toni Elias. Lo spagnolo ha preceduto il leader iridato Manuel Poggiali, la Honda di Roberto Rolfo e l'Aprilia di Randy De Puniet. Ottavo tempo per Franco Battaini. Domani i GP a partire dalle 18.15 ora italiana.</div>
<p></p>
<div>Â </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1289</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2003 23:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la guerra gomme non &#xC3;&#xA8; finita</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-guerra-gomme-non-%C3%A3%C2%A8-finita-r1280/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Sembrava finita ma forse Ã¨ stata solo un'illusione. La vicenda gomme continua e sempre nei corridoi della Fia. La Federazione Internazionale Auto, infatti, ha deciso di sottoporre a un esame accurato i pnematici utilizzati, nel corso del GP d'Italia corso a Monza domenica scorsa, dalla Williams e dalla Ferrari. Per verificarne la conformitÃ  al regolamento.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La notizia Ã¨ stata confermata dall'ufficio stampa Michelin e da quello Bridgestone, mentre i due team non hanno voluto rilasciare alcun commento. In ogni caso, i controlli in questione richiederanno come minimo un paio di settimane prima di fornire i responsi. Chiarendo definitivamente i dubbi o rituffando il Mondiale nella polemica. </p>
<p></p>
<div align="justify">In giornata si erano anche diffuse voci su un dossier che la Michelin starebbe preparando sulla regolaritÃ  delle Bridgestone. A quanto sembra gli ingegneri di Clermont Ferrand, nel corso dei test di Monza che hanno preceduto il GP, avrebbero notato una reazione differente all'usura delle gomme anteriori Ferrari rispetto a quelle posteriori. In pratica le prime si sarebbero ricoperte di bolle (blistering) e quelle posteriori no. La circostanza avrebbe indotto gli uomini Michelin a pensare all'utilizzo di mescole Bridgestone differenti per le coperture posteriori e anteriori, dettaglio vietato dal regolamento. "Non stiamo preparando dossier - hanno detto alla Michelin -, ma alcuni ingegneri hanno notato anomalie nei pneumatici giapponesi. E quindi abbiamo solo sollevato la questione". Da parte sua la Casa giapponese conferma il controllo da parte della Federazione: "La Fia sta controllando un nostro treno di gomme utilizzato nel corso del GP d'Italia. Del dossier della Michelin non sappiamo nulla, comunque i nostri pneumatici sono regolari".</div>
<p></p>
<div align="justify">Intanto a Jerez, in Spagna, Ã¨ andata in scena la terza giornata di test, ultima per la Ferrari. Michael Schumacher Ã¨ stato ancora il piÃ¹ veloce: per lui 96 giri in totale, il migliore in 1'19"176. "I test sono andati molto bene - ha detto il tedesco -: questa pista ha curve che assomigliano al tratto misto di Indianapolis e abbiamo potuto provare diversi tipi di gomme per il GP Usa". Poi una battuta al veleno sulle polemiche che ha sollevato Juan Pablo Montoya dopo Monza ("Alcuni doppiati mi hanno fatto perdere tempo mentre lottavo con Schumi): "La paranoia Ã¨ molto diffusa in F.1, e questo Ã¨ un chiaro esempio". Da segnalare, sempre a Jerez, l'incidente occorso a Jenson Button in mattinata. L'inglese ha perso il controllo della Bar in curva e si Ã¨ schiantato contro le protezioni. Macchina distrutta, pilota quasi illeso: solo una botta al ginocchio. Comunque Button Ã¨ tornato a Londra per sottoporsi a visite mediche precauzionali. </div>
<p></p>
<div align="justify">Ultima giornata di test anche per la Williams a Silverstone. Montoya e Gene hanno messo insieme 132 giri senza inconvenienti, sotto un cielo nuvoloso e temperature basse. Lo spagnolo ha lavorato sull'assetto e nuove soluzioni aerodinamiche, Montoya sulle gomme Michelin per Indianapolis. Il colombiano Ã¨ stato il piÃ¹ veloce in 1'20"006, contro l'1'20"756 del collaudatore di Grove. In pista c'era anche la Jordan con l'ungherese Zsolt Baumgartner. Intanto Ralf Schumacher, dal Salone di Francoforte, ha assicurato la sua presenza a Indianapolis e parlato del rinnovo del contratto (che scade nel 2004) con la Williams: "Non ho ancora firmato, ci sono dei dettagli che dobbiamo ancora discutere. Ma siamo vicinissimi alla definizione dell'accordo".</div>
<p></p>
<p><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1280</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2003 23:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Biaggi vola in Brasile</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-biaggi-vola-in-brasile-r1279/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=biaggi--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>I soliti dieci minuti finali a gas spalancato, dopo aver montato gomme morbide, e alla fine Max Biaggi in pole provvisoria. Il romano, con la Honda del team Pons, Ã¨ stato il piÃ¹ veloce nelle prime qualifiche del GP del Brasile, sulla pista di JacarepaguÃ .</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Biaggi, che ha fatto segnare il nuovo record del circuito girando in 1'49"876, si Ã¨ messo alle spalle i soliti protagonisti delle ultime uscite della MotoGP: Loris Capirossi, Sete Gibernau e Valentino Rossi. Il primo, con la Ducati, ha subÃ¬to un distacco di 336 millesimi. Mentre lo spagnolo, con la Honda del team Gresini, viaggia a 0"358 e il leader di campionato si trova a 446 millesimi da Max. A seguire troviamo le Yamaha di Shinya Nakano e Alex Barros, e le due Honda di Makoto Tamada (gommata Bridgestone) e Tohru Ukawa (scivolato a metÃ  sessione senza conseguenze). Marco Melandri, con la Yamaha, Ã¨ quindicesimo a 2"223, ma davanti al compagno Carlos Checa.</p>
<p></p>
<div align="justify">In 125 il piÃ¹ veloce Ã¨ stato, ancora una volta, Alex De Angelis. Il sanmarinese dell'Aprilia - ancora all'inseguimento del primo successo iridato in carriera - ha girato in 1'58"443 e ha preceduto l'ungherese Gabor Talmacsi (sempre su una moto di Noale), lo spagnolo Jorge Lorenzo (in sella a una Derbi) e l'italiano Gino Borsoi (Aprilia). In seconda fila provvisoria Andrea Dovizioso (Honda), il leader del Mondiale Daniel Pedrosa (Honda), Hector Barbera (Aprilia) e Mirko Giansanti (id.). Decimo Stefano Perugini, rivale diretto di Pedrosa per la sfida iridata.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ancora sugli scudi, in 250, Toni Elias, che ha messo tutti in fila alla conclusione delle prime prove brasiliane. Lo spagnolo dell'Aprilia ha preceduto l'italiano Roberto Rolfo (Honda) di 367 millesimi e le altre Aprilia del connazionale Fonsi Nieto (Aprilia) e del francese Randy De Puniet rispettivamente di 0"412 e 0"414. Quinto il leader del Mondiale, il sanmarinese Manuel Poggiali, staccato da Elias di 0"624. Settima posizione per l'altro italiano Franco Battaini, con una Aprilia.</div>
<p></p>
<p><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1279</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2003 23:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Montoya contro Frentzen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-montoya-contro-frentzen-r1278/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Juan Pablo Montoya ha accusato sul <i>Bild</i> Heinz Harald Frentzen di aver aiutato il connazionale Michael Schumacher nel Gran Premio dâ€™Italia di domenica scorsa a Monza. <br><br>"Mi ha rallentato al momento decisivo di un sorpasso. Dopo non ha piÃ¹ avuto senso attaccare Michael Schumacher," ha detto Montoya.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font color="#000000">#CONTINUE#</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font color="#000000">Stiamo parlando del 40Â° giro, quando Frentzen, la cui Sauber Ã¨ equipaggiata con motore Ferrari, si Ã¨ scartata per far passare Michael Schumacher per riprendere in seguito la traiettoria migliore rallentando Mntoya per tre curve consecutive. Eâ€™ comunque difficile da fuori dare giudizi precisi, non bisogna infatti dimenticare che a Monza si gira a oltre 240 km/h di media, a questa velocitÃ  tutto accade in una frazione di secondo.<br><br>"Se lo ha affatto apposta non Ã¨ stato corretto. La guida di Frentzen era legittima, ma non molto abile. Nel sorpasso Ã¨ intervenuto nel risultato della gara," ha dichiarato Gerhard Berger.<br><br>Frentzen, del quale si dice che non intrattenga ottime relazioni con Schumacher, ha affermato di non aver ricevuto ordini di rallentare Montoya. A causa dellâ€™olio presente sugli specchietti retrovisori non poteva piÃ¹ distinguere che fosse dietro di lui. Ha comunque ricevuto un messaggio via radio : "Mi Ã¨ stato detto che Montoya era dietro di me. Ho fatto spazio il piÃ¹ rapidamente possibile."<br><br>Probabilmente le parole su questo episodio non finiranno qui, ma le variabili che sono intervenute in questa situazione sono notevoli, e alcune di esse sono solo supposizioni. Frentzen potrebbe certamente dire <i>mettetevi alla guida di una F1 a Monza e poi potrete dire la vostra</i>.<br>I dubbi ci sono, le certezze sono poche, ma la polemica restaâ€¦</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1278</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2003 23:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Test F1: Schumi bene a Jerez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/test-f1-schumi-bene-a-jerez-r1270/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Molti giri, sempre davanti a tutti e ottime notizie per Indianapolis. Proseguono nel migliore dei modi i test della Ferrari e di Michael Schumacher a Jerez. Nella seconda giornata di prove il tedesco ha proseguito il lavoro di sviluppo delle gomme e ricerca del miglior assetto in vista del GP degli Stati Uniti del 28 settembre prossimo. L'iridato in carica ha percorso ben 102 giri, con il miglior tempo di 1'18"456. Al box del Cavallino c'era anche il direttore tecnico della scuderia, Ross Brawn, che di solito non segue mai la squadra test.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'inglese ha analizzato, insieme ai tecnici Bridgestone, il comportamento dei nuovi pneumatici della Casa giapponese per le ultime gare del Mondiale (Indianapolis appunto e Suzuka). "Anche questa Ã¨ stata una giornata positiva - ha detto Schumi -. Abbiamo rispettato il programma percorrendo molti giri senza problemi. E' arrivato anche Ross Brawn. Stiamo facendo tutto con il massimo della concentrazione perchÃ¨ non vogliamo lasciare nulla al caso, vogliamo arrivare preparati per le ultime due gare della stagione".</p>
<p></p>
<div align="justify">Brawn ha poi spiegato il lavoro della squadra in questi giorni: "Dobbiamo prendere delle decisioni fondamentali per le gomme e io volevo vedere di persona i dati e il comportamento della vettura - ha detto il tecnico inglese -. Abbiamo capito cosa fare per le gomme a mescola morbide, ora dobbiamo concentrarci su quelle piÃ¹ dure. A Indianapolis il tratto piÃ¹ difficile sarÃ  la parte mista, abbiamo bisogno di una buona trazione e manegevolezza e stiamo cercando la gomma giusta". In pista anche Sauber, Bar e Toyota. Nick Heidfeld ha ottenuto il secondo tempo con la Sauber (1'19"235), seguito dalla Bar di Jenson Button (1'20"112).</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/2003/pp_1.0.159731403.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1270</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2003 23:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>Zanardi in pista a Monza!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/zanardi-in-pista-a-monza-r1267/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Due anni e due giorni fa il tragico incidente del Lausitzring. Nel maggio scorso i giri velocissimi, sempre sul circuito tedesco, al volante di una F.Cart. Adesso, come si vociferava da tempo, il ritorno alle corse "vere" con una BMW Turismo. Alex Zanardi non finisce di stupire e non rinuncia a divertirsi, lanciando l'ennesima sfida per il 19 ottobre prossimo a Monza.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'annuncio ufficiale Ã¨ arrivato dal Salone di Francoforte, per bocca di Mario Theissen, responsabile delle attivitÃ  sportive e dell'impegno in F.1 della BMW. Ma da tempo il pilota bolognese sta lavorando a stretto contatto con il team Italy-Spain, che schiera le 320i bavaresi per Giovanardi e Garcia, per cercare di essere pronto all'ultimo appuntamento del campionato europeo, che andrÃ  in scena sull'autodromo lombardo tra un mese.</p>
<p></p>
<div align="justify">"Per noi - ha detto Theissen ai giornalisti - Ã¨ un grande onore che Zanardi coroni questo sogno su una BMW. Questo Ã¨ lo spirito proprio della nostra azienda per quanto riguarda il suo impegno nello sport e nella ricerca tecnologica. La BMW Ã¨ felice di poter aiutare Alex in questa nuova sfida. Qualsiasi risultato conseguirÃ , Alex ha giÃ  vinto". Felice si Ã¨ detto anche lo stesso Zanardi, che ha voluto ringraziare la Casa tedesca "non solo per l'opportunitÃ  che mi dÃ , ma anche per la ricerca che ha portato avanti apposta per me, per rendere possibile questa esperienza. Questa Ã¨ la prova che lÃ  dove c'Ã¨ la speranza, c'Ã¨ sempre anche la possibilitÃ  di concretizzarla. Per me tornare a disputare una gara ufficiale Ã¨ il coronamento di un sogno. Due anni fa sono scampato per un pelo alla morte. Sebbene la situazione fosse drammatica, mi posi l'obiettivo di poter tornare un giorno a fare una vita normale. Oggi cammino, nuoto, vado sugli sci, e il 19 ottobre voglio completare la mia tabella di marcia tornando a correre seriamente".</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">
<p></p>
<div>
<strong>Alessandro Zanardi</strong> Ã¨ nato a Bologna il 23 ottobre 1966. E' sposato con Daniela ed Ã¨ padre di NiccolÃ², 5 anni. Dopo gli inizi con i kart e tutta la trafila nelle formule minori (F.3 e F.3000), ha fatto il suo esordio in F.1 nel GP di Spagna 1991 con una Jordan, che ha pilotato per altre due corse in quel campionato. L'anno seguente ha disputato solo il GP di Germania con una Minardi mentre, tra 1993 e '94, ha messo insieme 23 gare con la Lotus. Il primo anno ('93) Alex ha avuto un bruttissimo incidente all'uscita dell'Eau Rouge di Spa che lo costrinse a chiudere anzitempo la stagione. Il suo primo periodo in F.1 si chiuse alla fine del '94 quando la Lotus si ritirÃ² per sempre dai GP. Dopo un anno di stop la sua grande opportunitÃ  negli Stati Uniti, ingaggiato da Chip Ganassi all'inizio del 1996. Negli Usa divenne immediatamente un idolo, vincendo subito delle gare e conquistando due titoli consecutivi nel '97 e '98. L'anno seguente Zanardi tornÃ² in F.1 al volante di una Williams. Ma la stagione si rivelÃ² difficile e Alex, d'accordo con il team inglese, sciolse il contratto. Un altra stagione di inattivitÃ  e poi, all'inizio del 2001, l'accordo con il team di Mo Nunn con cui ha disputato 16 gare fino a quella drammatica del Lasusitzring, il 15 settembre 2001, quando viene investito da Alex Tagliani e perde le gambe. Il 30 ottobre 2001, dopo sei settimane e 14 operazioni, Zanardi lascia l'ospedale di Berlino. Lo scorso 11 maggio al Lausitzring Zanardi ha completato i 13 giri che mancavano alla conclusione della gara in cui ebbe l'incidente: Alex spinge la sua vettura a 313 orari. In F.Cart Zanardi detiene il record di punti conquistati in una stagione (ben 285 nel '98), quello delle pole consecuitve (6), delle prime file consecutive (11) e dei piazzamenti consecutivi nei primi tre in una annata (15).</div>
</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">
<em>[Fonte </em><a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external"><em>Gazzetta</em></a><em>]</em>
</div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1267</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2003 14:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>Tecnica: viaggio nel motore di Formula 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/tecnica-viaggio-nel-motore-di-formula-1-r1263/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:83px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=motore-380.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Quest'anno la gara di Monza con le sue velocitÃ  altissime mai toccate fino ad ora Ã¨ stato motivo di spunto per i nostri partner sportivi di <a href="http://www.nuvolari3000.com/primo/news.php?id=320" rel="external">Nuvolari3000.com</a>, che, in collaborazione con la DUEL e con EBM, ci offrono una full immersion nella <font color="#000000"><a href="http://www.nuvolari3000.com/duel/?id=&amp;start=0" rel="external">DISTRIBUZIONE NEI MOTORI DI F1</a> !</font></p>
<p>
La distribuzione<strong> </strong>assieme alla riduzione delle masse mobili alterne ha un ruolo determinante per il raggiungimento dei regimi di rotazione sempre piu elevati che caratterizzano gli attuali motori di Formula 1. Il confronto con i metodi di 20 anni fa, il suo funzionamento, le innovazioni per il futuro... Per gli amanti della tecnica un pit-stop imperdibile: solo al <font color="#000000"><a href="http://www.nuvolari3000.com/duel/?id=&amp;start=0" rel="external">Technical CafÃ¨</a> di Nuvolari3000.</font></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1263</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2003 11:58:00 +0000</pubDate></item><item><title>Il Mantovano Volante: Nuvolari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/il-mantovano-volante-nuvolari-r1255/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" color="#000000"><a rel=""><img style="width:99px;height:76px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Tazbio.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nel 50Â° anniversario della scomparsa del famoso pilota <a href="http://www.tazionuvolari.it/indexit.htm" rel="external">Tazio Nuvolari</a>, <a href="http://www.raiuno.rai.it/HPRaiUno/0,4546,,00.html" rel="external">RaiUno</a> dedica una serata speciale a questo incredibile personaggio, rievocandone le imprese: l'appuntamento Ã¨ per questa sera alle <strong>ore 23.15</strong> su <a href="http://www.raiuno.rai.it/HPRaiUno/0,4546,,00.html" rel="external">RaiUno</a>, in diretta dal Palazzo del Te di Mantova. Parliamone nel <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=4741" rel="">nostro forum</a>.</font></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1255</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2003 15:06:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
