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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/357/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: Alonso in rosso?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-alonso-in-rosso-r1404/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Direttamente dalla Spagna arriva un'indiscrezione interessante: Alonso avrebbe giÃ  firmato, secondo quanto riportato dal sito Marca, un contratto che lo legherebbe alla Ferrari a partire dal 2005. Crederci o non crederci? E' facile prendere per vere tutte le notizie che arrivano durante il mercato dei piloti. Comunque sia, potrebbe essere un'acquisto interessante in visione futura, soprattutto per il post-Schumacher. Per gli interessati ecco il <a href="http://www.marca.com/edicion/noticia/0,2458,396736,00.html" rel="external">link</a> alla notizia completa, in spagnolo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1404</guid><pubDate>Mon, 29 Sep 2003 18:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Schumacher e la gara</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-schumacher-e-la-gara-r1400/</link><description><![CDATA[

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<a rel=""><img style="width:99px;height:142px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=image10.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Meglio di cosÃ¬ ci sarebbe stato stato solo il titolo mondiale. Dubitiamo perÃ² che la Ferrari e Michael Schumacher torneranno da Indianapolis facendo gli schizzinosi. La vittoria di Schumi negli Usa, la terza consecutiva a Indy, Ã¨ davvero un sogno che sabato forse nemmeno il piÃ¹ ottimista dei ferraristi si sarebbe aspettato. Specie dopo il settimo posto in qualifica del tedesco. Ora a Schumi basterÃ  un punticino a Suzuka: il sesto titolo Mondiale sembra davvero in cassaforte.</div>
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<div align="justify">"Ãˆ fantastico - ha commentato il tedesco raggiante a fine GP - vincere qui, oggi, in queste condizioni, nel momento cruciale del campionato significa molto per me. Mi sento molto grato a tutti, alla squadra, e ai tifosi che ci hanno spinto e sostenuto". La pioggia e le gomme Bridgestone hanno aiutato molto. "Sapevamo di avere questo jolly - ha detto Michael - perÃ² quando ho fatto il primo pit stop abbiamo sbagliato. Sono entrato al rifornimento e la pista era ancora troppo asciutta per le gomme da bagnato. Stava per piovere, Ã¨ vero. Ma se poi non fosse venuta abbastanza acqua? Ãˆ stata la decisione sbagliata. Quando sono tornato in pista ho capito subito che avrei dovuto cambiare nuovamente le gomme. Ma per fortuna anche gli altri avevano quelle da asciutto". </div>
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<div align="justify">Da quel momento Ã¨ iniziata una cavalcata trionfale. La F2003-GA, con le sue Bridgestone piÃ¹ simili a motoscafi, ha assecondato al meglio la guida del tedesco. E per tutti gli altri Ã¨ stata notte fonda: "Ãˆ andato tutto bene - ha proseguito Michael - la macchina Ã¨ stata meravigliosa e la squadra ha fatto un lavoro assolutamente fantastico. Il Mondiale? Abbiamo una macchina molto affidabile. Basta fare un punto e sono molto ottimista. Anche se naturalmente il mio obiettivo sarebbe quello di vincere un'altra corsa". Cannibale come sempre. </div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.171771516.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1400</guid><pubDate>Mon, 29 Sep 2003 13:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>Nasce Racing for Italy su Nuvolari3000</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nasce-racing-for-italy-su-nuvolari3000-r1396/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">I piloti della domenica, quelli che caricano la macchina o il kart sul carrello per andare a correre nelle gare locali sono solitamente poco considerati dalla stampa, non trovando mai spazio per le loro imprese neanche su settimanali e mensili specializzati regolarmente in edicola. Non Ã¨ cattiveria, Ã¨ che solitamente lo spazio Ã¨ poco, sufficiente solo a coprire la cronaca e gli approfondimenti delle categorie maggiori, Formula 1 in testa!</p>
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<p align="justify">CosÃ¬ il cosiddetto automobilismo minore, quello che dovrebbe essere la base del nostro sport, finisce sempre piÃ¹ abbandonato a sÃ© stesso, in un limbo dove alle spese sempre crescenti non corrisponde un adeguato ritorno che possa favorire la ricerca di finanziatori (leggasi sponsor).<br>Partendo dal presupposto che lâ€™unico mezzo in grado di poterci fornire spazio adeguato per le â€œgaretteâ€ locali Ã¨ solo il web, lo sbarco su <a href="http://www.nuvolari3000.com/" rel="external">Nuvolari3000.com</a> Ã¨ stato inevitabile. CosÃ¬, passati pochi giorni, eccoci qui a battezzare una nuova sezione del portale dellâ€™automobilismo sportivo: <font color="#000000"><a href="http://www.nuvolari3000.com/regioni/index.php" rel="external"><strong>Racing for Italy</strong></a>.</font></p>
<p></p>
<p align="justify">Qui ci sarÃ  spazio per tutti, con sezioni regionali dove i referenti locali del portale potranno dare spazio agli slalom piuttosto che alle gare in salita, a quelle karting o ai raduni di Ferrari ed autostoriche. <br><strong><font color="#000000"><a href="http://www.nuvolari3000.com/regioni/index.php" rel="external">Racing for Italy</a></font></strong> nasce quindi per dare spazio a chi regolarmente non ne ha. Siamo sicuri che colpiremo nel segno e che con questa iniziativa tutti, ma proprio tutti i praticanti appassionati del nostro bellissimo sport troveranno qualcuno che parlerÃ  di loro.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1396</guid><pubDate>Sun, 28 Sep 2003 23:49:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: -1 al sesto titolo!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-1-al-sesto-titolo-r1395/</link><description><![CDATA[

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<a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=USA10HIGH.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Allo storico trionfo manca ormai pochissimo, un solo misero punticino. Vincendo il GP degli Usa disputato oggi a Indianapolis, Michael Schumacher ha avvicinato in modo praticamente decisivo il titolo iridato 2003 della F.1. Sarebbe il sesto della sua carriera, uno in piÃ¹ dei cinque conquistati dall'argentino Juan Manuel Fangio che costituiscono il record piÃ¹ prestigioso di questo sport. Il ferrarista (GP n. 70 vinto) ha preceduto oggi la McLaren di Kimi Raikkonen, che ha cosÃ¬ scavalcato in classifica al secondo posto il colombiano Juan Pablo Montoya, oggi solo settimo con la sua Williams. Nell'ultima gara di Suzuka il tedesco della Ferrari (ora a quota 92) potrÃ  anche arrivare ottavo: se anche Raikkonen (ora a 83) vincesse, i due arriverebbero a pari punti a 93 e il tedesco sarebbe campione per il maggior numero di vittorie. </div>
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<div align="justify">Uno scenario magico per la Ferrari e tutti i suoi tifosi, in apprensione fin dal via dopo le difficili qualifiche del tedesco sabato. E ancor piÃ¹ in apprensione dopo un contatto tra Barrichello e Montoya dopo due giri alla curva due: ne faceva le spese il ferrarista rimasto nella sabbia (poi perÃ² i commissari penalizzeranno il colombiano). Ma evidententemente era tutto scritto. Come dopo la partenza quando Schumi Ã¨ scattato alla grande risalendo in quarta posizione. O come dopo quattro giri quando il tedesco ha sorpassato la Toyota di Panis con una bandiera gialla sventolata in fondo al rettilineo senza che fossero rilevate irregolaritÃ . O come dopo 20 giri quando Ã¨ iniziato a piovere nel momento piÃ¹ difficile per il tedesco, risucchiato dalla Williams di Montoya e dalla Renault per l'inferioritÃ  dei pneumatici Bridgestone sull'asciutto.</div>
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<div align="justify">Quella pioggia ha ribaltato tutto. Appena montate le gomme da bagnato Schumi ha ricordato a tutti di essere il piÃ¹ forte in queste condizioni e che le gomme giapponesi stracciano le Michelin sull'acqua. Michael ha progressivamente risalito tutte le posizioni portandosi al comando al 38Â° giro passando la Sauber di Frentzen (terzo alla fine) e non ha piÃ¹ mollato la testa. Dietro di lui tutti facevano invece fatica. E dopo la quarta sosta ai box di Montoya al 41Â° giro la pioggia cessava. Quasi un segno del cielo. Il capolavoro non si Ã¨ completato perchÃ© Raikkonen Ã¨ riuscito a portarsi in seconda posizione rimandando il discorso a Suzuka. Quarto posto per Jarno Trulli, quinto per Heidfeld, sesto per Montoya, settimo per Fisichella, ottavo per Wilson. Ritirato Ralf Schumacher. L'attesa e la sofferenza dei tifosi della rossa stanno perÃ² per essere premiate: tra loro e la gioia c'Ã¨ solo una brutta (ma sopportabile) levataccia alle 4 del mattino.</div>
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<div>CosÃ¬ all'arrivo del GP Usa a Indianapolis:</div>
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<div>1. M. SCHUMACHER Ferrari B in 1h33'35"997 <br>2. RAIKKONEN McLaren Mercedes M a 18"2 <br>3. FRENTZEN Sauber Ferrari B a 37"9 <br>4. TRULLI Renault M a 48"3 <br>5. HEIDFELD Sauber Ferrari a 56"4 <br>6. MONTOYA Williams BMW M a un giro <br>7. FISICHELLA Jordan Ford B a un giro <br>8. WILSON Jaguar Cosworth M a 2 giri <br>9. DA MATTA Toyota M a 2 giri <br>10. VERSTAPPEN Minardi Cosworth B a 4 giri <br>11. KIESA Minardi Cosworth B a 4 giri</div>
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<div>Questa la classifica del Mondiale piloti a una gara dal termine:</div>
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<div>1. Michael Schumacher (Ger) 92 punti<br>2. Kimi Raikkonen (Fin) 83<br>3. Juan Pablo Montoya (Col) 82<br>4. Ralf Schumacher (Ger) 58<br>5. Rubens Barrichello (Bra) 55<br>6. Fernando Alonso (Spa) 55<br>7. David Coulthard (GB) 45<br>8. Jarno Trulli (Ita) 29<br>9. Mark Webber (Aus) 17<br>10. Heinz-Harald Frentzen (Ger) 13<br>11. Giancarlo Fisichella (Ita) 12<br>12. Jenson Button (GB) 12<br>13. Cristiano Da Matta (Bra) 8<br>14. Nick Heidfeld (Ger) 6<br>15. Olivier Panis (Fra) 6<br>16. Jacques Villeneuve (Can) 6<br>17. Marc Gene (Spa) 4<br>18. Ralph Firman (GB) 1<br>19. Justin Wilson (GB) 1</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div>Costruttori:</div>
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<div>1. Ferrari 147 punti<br>2. Williams-Bmw 144<br>3. McLaren-Mercedes 128<br>4. Renault 84<br>5. Sauber-Ferrari 19<br>6. BAR-Honda 18<br>7. Jaguar-Cosworth 18<br>8. Toyota 14<br>9. Jordan-Ford 13</div>
</div>
</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.171582490.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1395</guid><pubDate>Sun, 28 Sep 2003 22:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: un Raikkonen che non t'aspetti...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-un-raikkonen-che-non-taspetti-r1385/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=kimi--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Tutti concentrati su Michael Schumacher e Juan Pablo Montoya, e invece ci sarÃ  da fare i conti con Kimi Raikkonen. Il finlandese della McLaren, infatti, partirÃ  in pole nel GP Usa in programma a Indianapolis, penultima gara della stagione. E si giocherÃ  una grande occasione per riaprire la sfida iridata.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Questo perchÃ© i suoi rivali diretti, Montoya e Schumi appunto, si sono dovuti accontentare rispettivamente della quarta e della settima posizione. La Ferrari di Schumi Ã¨ sembrata poco stabile e il tedesco Ã¨ stato costretto a diverse correzioni nelle curve lente che formano il settore centrale del tracciato. Ma non puÃ² dirsi soddisfatto nemmeno Montoya, la cui Williams nella stessa parte lenta ha lasciato qualche decimo a Raikkonen.</p>
<p></p>
<div align="justify">La Ferrari si consola con la prima fila - secondo posto - di un ottimo Rubens Barrichello, staccato di soli 124 millesimi da Raikkonen. Mentre gli altri potenziali alleati dei protagonisti della lotta Mondiale non sono messi cosÃ¬ bene: Ralf Schumacher partirÃ  quinto con l'altra Williams e David Coulthard ottavo con la seconda McLaren. Davanti a Montoya - terzo - c'Ã¨ il sorprendente Olivier Panis con la Toyota. Mentre tra i fratelli Schumacher c'Ã¨ Fernando Alonso con la Renault. Peccato per Trulli, solo decimo dopo aver dominato il venerdÃ¬ e penalizzato da un'uscita di pista nel warm-up. Diciassettesimo Giancarlo Fisichella con la Jordan.</div>
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<div>CosÃ¬ al via del GP Usa a Indianapolis:</div>
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<div>1. Kimi Raikkonen (McLaren) 1:11.670<br>2. Rubens Barrichello (Ferrari) 1:11.794<br>3. Olivier Panis (Toyota) 1:11.920<br>4. Juan Pablo Montoya (Williams) 1:11.948<br>5. Ralf Schumacher (Williams) 1:12.078<br>6. Fernando Alonso (Renault) 1:12.087<br>7. Michael Schumacher (Ferrari) 1:12.194<br>8. David Coulthard (McLaren) 1:12.297<br>9. Cristiano da Matta (Toyota) 1:12.326<br>10. Jarno Trulli (Renault) 1:12.566<br>11. Jenson Button (BAR) 1:12.695<br>12. Jacques Villeneuve (BAR) 1:13.050<br>13. Nick Heidfeld (Sauber) 1:13.083<br>14. Mark Webber (Jaguar) 1:13.269<br>15. Heinz-Harald Frentzen (Sauber) 1:13.447<br>16. Justin Wilson (Jaguar) 1:13.585<br>17. Giancarlo Fisichella (Jordan) 1:13.798<br>18. Ralph Firman (Jordan) 1:14.027<br>19. Jos Verstappen (Minardi) 1:15.360<br>20. Nicolas Kiesa (Minardi) 1:15.644</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>
</div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1385</guid><pubDate>Sat, 27 Sep 2003 21:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Trulli davanti a tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-trulli-davanti-a-tutti-r1376/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=trulliap--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ti aspetti una lotta Michael Schumacher-Juan Pablo Montoya e invece i fenomeni sono altri. A cominciare da Jarno Trulli. Nelle prequalifiche del GP degli Usa disputate oggi a Indianapolis l'italiano della Renault ha fatto segnare il miglior tempo della giornata legittimando l'ottima prestazione giÃ  mostrata nelle libere del mattino.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">L'abruzzese si Ã¨ messo alle spalle la Ferrari di Rubens Barrichello e la Jaguar di Mark Webber, ormai l'uomo del venerdÃ¬ viste le abituali ottime prestazioni nel primo giorno di prove. Quarta la Williams di Ralf Schumacher. Quest'ultimo, al rientro dopo lo stop di Monza, sembra tornato in buone condizioni di forma.</p>
<p></p>
<div align="justify">E i due rivali? Usciti per primi, hanno un po' dovuto fare i conti con la pista un po' sporca per la pioggia caduta al mattino. Il colombiano Ã¨ stato piÃ¹ veloce del tedesco, autore di una sbavatura nella prima esse dopo il rettilineo d'arrivo. Montoya Ã¨ quinto, Schumi ottavo preceduto anche da David Coulthard (McLaren) e Fernando Alonso (Renault): nelle qualifiche di sabato partiranno sostanzialmente nelle stesse condizioni di pista e dunque la sfida resta aperta. Dietro al ferrarista si Ã¨ piazzato Kimi Raikkonen con la McLaren, l'altro contendente al titolo.</div>
<p></p>
<div align="justify">Le condizioni meteo della prima giornata sono state molto instabili tant'Ã¨ che la sessione di prove si Ã¨ praticamente interrotta nel giro veloce di Frentzen, il 13Â° a scendere in pista. In quel momento Ã¨ cominciato a piovere con insistenza e tutti i piloti mancanti non hanno potuto migliorare. Prima di loro Ã¨ riuscito a fare il suo giro anche Giancarlo Fisichella, dodicesimo al termine della giornata. Al mattino il romano aveva avuto problemi di motore perdendo una lunga scia d'olio nel curvone che porta sul rettilineo d'arrivo.</div>
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<div>1. TRULLI Renault M 1'09"566, media 216,934 Km/h <br>2. BARRICHELLO Ferrari B 1'09"835 <br>3. WEBBER Jaguar Cosworth M 1'10"081<br>4. R. SCHUMACHER Williams BMW M 1'10"222 <br>5. MONTOYA Williams BMW M 1'10"372 <br>6. COULTHARD McLaren Mercedes M 1'10"450 <br>7. ALONSO Renault M 1'10"556 <br>8. M. SCHUMACHER Ferrari B 1'10"736 <br>9. RAIKKONEN McLaren Mercedes M 1'10"756 <br>10. BUTTON BAR Honda B 1'11"847 <br>11. DA MATTA Toyota M 1'11"949 <br>12. FISICHELLA Jordan Ford B 1'12"227 <br>13. FRENTZEN Sauber Ferrari B 1'13"541 <br>14. PANIS Toyota M 1'17"666 <br>15. HEIDFELD Sauber Ferrari B 1'17"768 <br>16. VILLENEUVE BAR Honda B 1'18"547 <br>17. FIRMAN Jordan Ford B 1'19"383 <br>18. WILSON Jaguar Cosworth M 1'19"491<br>19. KIESA Minardi Cosworth B 1'21"973<br>20. VERSTAPPEN Minardi Cosworth B senza tempo</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>
</div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1376</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2003 23:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: prime qualifiche ad Indy</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-prime-qualifiche-ad-indy-r1375/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_016.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Sono iniziate da circa 10 minuti le prime prove di pre-qualifica valide per il GP degli USA di Formula 1 che si correrÃ  domenica sul circuito di Indianapolis, tappa decisiva per il titolo Mondiale: in questo momento non piove, ma il cielo Ã¨ molto nuvoloso con una temperatura decisamente bassa. Ecco intanto i tempi ufficiali dei primi 6 piloti scesi in pista:</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>1. BARRICHELLO (Ferrari) 1'09"835</strong> (nuovo record)<br>2. R.SCHUMACHER (Williams BMW) 1'10"222 + 0'00"387<br>3. MONTOYA (Williams BMW) 1'10"372 + 0'00"537<br>4. ALONSO (Renault) 1'10"556 + 0'00"721<br>5. M.SCHUMACHER (Ferrari) 1'10"736    + 0'00"901<br>6. RAIKKONEN (McLaren Mercedes) 1'10"756 + 0'00"921</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1375</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2003 20:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Parte la grande sfida</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-parte-la-grande-sfida-r1366/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Non si ritiene un gran giocatore d'azzardo, ma per domenica Ã¨ pronto a puntare sul rosso. Ferrari naturalmente. Alla vigilia delle prime prove del GP degli Usa Michael Schumacher Ã¨ in buona forma. Il tedesco ha passato qualche giorno di relax a Las Vegas con la moglie ma ha tenuto a precisare: "Non sono andato per puntare - ha detto scherzando - ho solo sprecato qualche centesimo con le slot machine". Ma quando si torna a parlare di corse Michael non intende sprecare nulla e si fa piÃ¹ serio: la volata con Juan Pablo Montoya non lo preoccupa per niente.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">"La scorsa settimana abbiamo provato diverse soluzioni - ha proseguito Schumi - posso dire che siamo pronti e ben preparati. Adesso Ã¨ il momento di parlare poco e cercare di fare molto". Montoya Ã¨ vicinissimo, ma il tedesco non avverte particolari pressioni: "Non mi sento sotto pressione piÃ¹ del solito - ha confermato - Ã¨ una situazione in cui mi sono giÃ  trovato e questâ€™anno la stagione si sta rivelando eccitante e divertente. Come tutti gli altri team la Ferrari ha lavorato duramente sul suo programma di sviluppo persino in questa fase della stagione. Lâ€™affidabilitÃ  sarÃ  molto importante domenica. Comunque ci sarÃ  da lottare".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">E il grande rivale? Montoya appare anche lui rilassato. Al punto da essere convinto di poter vincere ancora il titolo senza una vittoria a Indy. "Non credo di essere obbligato alla vittoria - ha detto il colombiano - devo invece finire davanti a Michael e a Kimi, cosa che non significa necessariamente il primo posto". Domani si comincia.</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.168878410.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1366</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2003 08:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: la sfida &#xC3;&#xA8; vicina</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-sfida-%C3%A3%C2%A8-vicina-r1350/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Michael Schumacher contro Juan Pablo Montoya. L'esito della sfida che domenica a Indianapolis potrebbe decidere il Mondiale dipenderÃ  molto dai due protagonisti di Ferrari e Williams. Ma tra le mille variabili che potrebbero influenzare il verdetto c'Ã¨ n'Ã¨ una che fa propendere l'ago della bilancia dalla parte del tedesco: il peso specifico dei loro compagni di squadra, Rubens Barrichello per il ferrarista, Ralf Schumacher per il colombiano. Alla vigilia di una volata cosÃ¬ decisiva Ã¨ difficile pensare che Schumi potesse contare su un aiuto migliore del genere. Montoya non Ã¨ nella stessa situazione.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ãˆ innegabile che il rendimento di Barrichello sia stato comunque molto costante per tutto l'arco della stagione, soprattutto in prova. Nelle qualifiche il brasiliano ha piÃ¹ volte preceduto persino Schumi, ma essendo definitavamente uscito dalla lotta per il titolo, domenica potrebbe essere il guardaspalle ideale del tedesco. A Monza ha per lungo tempo insidiato il secondo posto di Montoya guidando (Ã¨ stato l'unico) sugli stessi tempi degli scatenati avversari. Se il colombiano dovesse averlo davanti potrebbe avere non pochi problemi.</p>
<p></p>
<div align="justify">Molto diverso il discorso parlando di Ralf Schumacher. Lasciando perdere tutte le malignitÃ  che vorrebbero il tedesco correre in aiuto della causa del fratello ferrarista, va detto che Schumi jr rientrerÃ  in gara in condizioni di forma ancora precarie dopo l'incidente nei test che gli ha fatto saltare il GP italiano. In questo senso Schumacher ferrarista correrÃ  piÃ¹ "protetto" del rivale. Volendo allargare il discorso anche alla McLaren, la situazione non appare molto differente. Kimi Raikkonen ha ancora qualche speranza iridata, ma il suo possibile aiuto, David Coulthard, Ã¨ incappato in una delle sue stagioni peggiori. "Ma nelle ultime due stagioni a Indy sono finito sul podio - ha detto lo scozzese - perchÃ© non dovrei ripetermi?". Lo spera soprattutto Kimi.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>La parola alle gomme...</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">
<strong></strong> </div>
<p></p>
<div align="justify">Ancora gomme. Stavolta, perÃ², solo per questioni agonistiche e non per beghe regolamentari. Arriva il GP degli Stati Uniti a Indianapolis e l'importanza dei pneumatici torna a rivestire un ruolo fondamentale, diversamente da quanto successo a Monza. "La parte veloce del tracciato - racconta Pascal Vasselon della Michelin - genera molto calore sulle coperture, in particolare quelle di sinistra. In piÃ¹ la curva che immette sul rettilineo, sopraelevata, mette a dura prova la struttura delle gomme stesse". Quindi? "A Indy porteremo solo due tipi di mescola, entrambe di nuova costruzione e sviluppate prima di Monza. La natura della pista costringe a un compromesso: non una mescola dura, che sul lento non fornirebbe aderenza, e nemmeno morbida, che sulla curva sopraelevata protrebbe non reggere". Stategie? "Probabile la tattica su due stop: su quel circuito si perdono 3 decimi al giro per ogni 10 chili in piÃ¹ nel serbatoio, mentre una sosta richiede 28 secondi circa".<br>
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<div align="justify">"Indianapolis Ã¨ una bella sfida per i gommisti - racconta da parte sua Hisao Suganuma, della Bridgestone -. La pista Ã¨ una combinazione di rettilinei lunghi e veloci dove le macchine toccano anche i 320-330 orari. PiÃ¹ un settore molto lento. Queste due caratteristiche richiedono un tipo di gomma scelto tra le piÃ¹ morbide della nostra produzione. Il tutto per avere grip nella parte lenta. Anche se Ã¨ necessario che i pneumatici resistano alle sollecitazioni sulla parte veloce. Non Ã¨ un obiettivo facile da raggiungere, ma per il GP degli Stati Uniti avremo nuove specifiche che ci renderanno competitivi". Ultima nota riguardo al meteo. Per il week-end nell'Indiana si prevede un cielo costantemente nuvoloso. Anche se sono molto ridotte le possibilitÃ  che piova durante le prove e la corsa. Temperatura massima intorno ai 22 gradi, fatto che rende felice la Bridgestone.</div>
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<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1350</guid><pubDate>Wed, 24 Sep 2003 18:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>Titolo FIA GT 2003 alla BMS !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/titolo-fia-gt-2003-alla-bms-r1314/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=BIAGI490.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La BMS Scuderia Italia, con le Ferrari 550 Maranello, ha conquistato matematicamente il campionato FIA GT 2003, grazie allâ€™ottimo risultato nella terzultima prova stagionale sul circuito di Oschersleben. La vittoria in Germania di Thomas Biagi e Matteo Bobbi, completata dal terzo posto dellâ€™altra formazione Bryner/Calderari/Livio, rende il team bresciano irraggiungibile in vetta alla classifica squadre. Seconda sul traguardo tedesco la Lister Storm di Verdon-Roe/Zadra.</p>
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<p align="justify">"Questo risultato premia lo sforzo di concentrazione e lâ€™enorme lavoro. Anche oggi le fondamentali operazioni di pit stop hanno funzionato alla perfezione. - ha dichiarato Augusto Mensi, direttore generale della BMS - E adesso la lotta per il titolo piloti Ã¨ ristretta ai nostri tre equipaggi con le Ferrari 550 Maranello, che si giocheranno tutto ad armi pari nelle due gare conclusive".<br><br>Oltre a Biagi/Bobbi, che guidano la graduatoria con 60 punti, e Bryner/Calderari/Livio, in seconda posizione con 49, restano infatti in corsa per il successo finale anche Cappellari/Gollin, terzi con 43 punti.<br><br>Al positivo bilancio per la Ferrari ad Oschersleben si aggiunge la seconda affermazione dellâ€™anno per Andrea Bertolini e Fabrizio De Simone nella classe NGT, quinti assoluti sulla 360 Modena del team JMB Racing-Pirelli.<br><br>â€˜â€™La vettura si Ã¨ comportata benissimo e le novitÃ  introdotte giÃ  nella gara precedente si sono rivelate fondamentali. Infatti il cambio sequenziale ed il pacchetto di elettronica Magneti Marelli hanno fatto la differenza. - ha detto Bertolini - Inoltre la Pirelli ci ha fornito ad Oschersleben un tipo di pneumatico con nuova mescola che Ã¨ stato decisivo in questa grande giornataâ€™â€™.<br><br>Completano il podio tutto Ferrari della categoria, le 360 Modena di Davies/Turner e Burt/Mullen, entrambe della squadra inglese Maranello Concessionaires. Quarto posto per la Porsche di Sugden/Collard.<br><br>Prossimo appuntamento del campionato FIA GT ad Estoril nel weekend del prossimo 5 ottobre. In Portogallo debutterÃ  la nuova Ferrari 575 GTC del team JMB Racing-Pirelli.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Ferrari]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1314</guid><pubDate>Sun, 21 Sep 2003 20:02:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
