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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/353/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: E' stata dura</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-e-stata-dura-r1543/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Conoscendolo, avrebbe preferito diventare campione in un altro modo, non certo con una gara cosÃ¬. E allora Michael Schumacher, oltre a celebrare la grande gioia per il sesto Mondiale, ha cercato di farsi passare quella piccola punta di amarezza prima brindando nel paddock di Suzuka con tecnici, meccanici, amici e colleghi. E poi concedendosi una notte brava, tra l'infinito karaoke dei giardini dell'albergo del circuito (canzoni stonatissime, inframmezzate da slogan calcistici tipo "chi non salta uomo nero Ã¨-Ã¨" riferito alla McLaren, o "noi siamo i campioni del mondo, noi siamo i campioni del mondo...") e diverse bevute. Una baldoria cui Ã¨ mancato Rubens Barrichello. "Sarebbe bellissimo restare - ha detto il brasiliano - ma vado via subito, torno a San Paolo: ho troppa voglia di rivedere mio figlio Edoardo". </p>
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<div align="justify">"E' stata veramente piÃ¹ dura del previsto, avete visto tutti come Ã¨ andata", ha raccontato Michael. Prima l'incidente con Sato ("dove la mia Ferrari ci ha rimesso il naso"), poi i rischi con Da Matta, quindi la tensione di non vedere il traguardo. "Invece i ragazzi - ha proseguito il tedesco - hanno fronteggiato questa situazione difficile come meglio non potevano. In questa stagione piÃ¹ di una volta ci avevano dati per finiti, e invece eccoci qua. Ãˆ questa la vera forza di una squadra come la Ferrari: la passione che ci mettono tutti a raggiungere l'obiettivo, la voglia di combattere. Io qui mi sento come nella mia famiglia. Questo titolo Ã¨ loro". <br><br>Un Mondiale faticosissimo. "In questo sport le cose vanno cosÃ¬, e non a caso dopo questa gara mi sento vuoto. Sono esausto". I numeri, il fatto di essere ormai unico, non gli fanno perdere la testa. "Non mi interessa il paragone con Fangio - aveva ripetuto prima di lasciare il paddock -. Me l'hanno chiesto tante volte ma non credo sia corretto: lui aveva molta piÃ¹ personalitÃ  di quanta mai possa averne io. Per me della vittoria del 2003 quello che conta Ã¨ il team. Credetemi, io ci vivo dentro, le vedo le cose. Questa Ã¨ una squadra fuori dal comune".</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.187530278.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1543</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2003 19:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>Euro 3000: Farfus Campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/euro-3000-farfus-campione-r1540/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Con una gara di anticipo il brasiliano di Curitiba, Augusto Farfus, ha coronato con il titolo di Campione Euro 3000 Series i sacrifici ed il duro lavoro, suo e della squadra, svolto questâ€™anno e sin dallâ€™inizio della sua carriera agonistica. Augusto, a soli 20 anni, ha raggiunto un meritato obiettivo grazie al suo costante rendimento in pista che lo ha sempre visto salire sul podio, tranne a Brno a causa di un incidente mentre era al comando del gruppo. Su 8 gare disputate: 7 podi con 4 vittorie, 3 giri piÃ¹ veloci, 5 pole position.</p>
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<p align="justify">Questo Ã¨ il bottino che il giovane Augusto porterÃ  con sÃ© a Cagliari il prossimo 2 novembre, per la prova finale di campionato. Un meritatissimo applauso va anche a Sven Heidfeld che ha portato la sua Draco #7 al traguardo sul 3Â° gradino del podio, dopo una lunga attesa.<br><br>Le difficile ed imprevedibili condizioni meteorologiche avevano gettato scompiglio nelle prove di qualificazione del sabato inducendo il team Draco a montare, per entrambi i piloti, i due treni di gomme nuove nella prima parte della sessione in previsione di forte pioggia. Un forte vento invece aveva annullato qualsiasi timore di peggioramento del meteo e chi non aveva ancora montato lâ€™ultimo set di gomme nuove ne aveva beneficiato, girando su una pista piÃ¹ veloce ed in perfette condizioni. Augusto chiudeva le qualifiche piazzandosi 3Â° e Sven 6Â°. Una gara difficile ed impegnativa quella di Jerez che ha messo a dura prova entrambi i piloti del team usciti, alla fine, vittoriosi.</p>
<p></p>
<p align="justify">A <font color="#000000">Jerez la Draco ha conquistato il 6Â° titolo che andrÃ  ad aggiungersi al suo giÃ  fitto palmares. Nadia Morini commenta cosÃ¬ a fine gara : "Sono arrivata nella Draco nellâ€™89 la mia prima stagione vera e' stata nel â€˜90 da team manager. Qui a Jerez ho vinto il mio primo campionato con Rubens Barrichello e ora, nel 2003, dopo che dal prossimo anno sarÃ² effettivamente solo Direttore Marketing e Ravetto assumerÃ  il ruolo di Team Manager a tempo pieno, chiudo la mia carriera di manager con una â€œchiave d'oroâ€ come si dice in Brasile, vincendo proprio qui il mio sesto campionatoâ€. â€œSono felice devo tutta la mia felicitÃ  e realizzazione ai miei piloti, a Morini ed al mio team che non lacero mai perchÃ© fa parte della mia vita. Sono felice per Adriano che ha lavorato sodo e per tutti i miei ragazzi."</font></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Draco]</em></p>
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<p align="justify">Se volete provare l'emozione di guidare una monoposto di Formula 3000, non dovete fare altro che scaricare gratuitamente <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=software&amp;id=18" rel="">netKar</a>, il simulatore di guida di Stefano Casillo.</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1540</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2003 11:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>Valentino Rossi sulla ... Rossa!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/valentino-rossi-sulla-rossa-r1539/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Valentino Rossi sulla Ferrari di F.1. Sembrava una chiacchiera o una follia da fantamercato e invece puÃ² diventare realtÃ . Soprattutto se Ã¨ lo stesso Luca di Montezemolo, presidente del Cavallino, a invitare il fresco campione della MotoGP a una "prova seria, non per scherzo". In modo ufficiale, dai microfoni di Radio Anch'io Sport.</p>
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<p align="justify">"Se ci fossero le condizioni - ha detto Montezemolo durante la trasmissione Rai - penso che ne valga la pena. CosÃ¬ Valentino si toglie qualunque scrupolo". Un test, ha sottolineato il numero uno di Maranello, "senza impegno da parte di nessuno. E' sempre stato molto difficile passare dalle due alle quattro ruote e oggi lo Ã¨ ancora di piÃ¹. Oggi la F.1 Ã¨ clamorosamente diversa dal passato, ha una difficoltÃ  spaventosa. Ma Valentino Ã¨ un grandissimo campione ed Ã¨ il simbolo di una terra di motori". E quindi ce la puÃ² fare, Ã¨ il pensiero sottinteso.</p>
<p></p>
<div align="justify">Sono parecchi i campioni della due ruote ad aver tentato il salto sulle monoposto. Alcuni con grandissimo successo. Da Serafini e Masetti, negli Anni 50, per arrivare a Hailwood e Agostini ma soprattutto Surtees. "Big John" Ã¨ stato l'unico, finora, a conquistare Mondiali di moto e quello di F.1: ci riuscÃ¬, proprio con una Ferrari, nel 1964. Lo stesso Hailwood corse 50 GP in F.1 arrivando 2Â° a Monza nel 1972. Mentre il grande Ago non andÃ² oltre la F.2, non riuscendo ad adattarsi bene alla guida delle macchine a ruote scoperte. Qualche anno fa fu Max Biaggi a salire sulla Ferrari a Fiorano. Un test, nel quale il romano andÃ² piuttosto bene, organizzato dallo sponsor comune. E - solo un paio di settimane fa - si era vociferato che lo stesso sponsor tabaccaio avesse offerto a Rossi un'ipotesi Ferrari per allettarlo in vista di un eventuale passaggio alla Ducati MotoGP. Comunque vada, per Vale sarÃ  un divertimento. Anche se, come ricorda sempre Bernie Ecclestone, alla F.1 un Rossi servirebbe come il pane...</div>
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<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.187426275.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1539</guid><pubDate>Mon, 13 Oct 2003 11:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Commenti Ferrari dopo la grande vittoria</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-commenti-ferrari-dopo-la-grande-vittoria-r1534/</link><description><![CDATA[

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<p><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=JAP51_780.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a></p>
<p></p>
<p align="justify">Ecco qua, per l'ultima volta nel 2003, i commenti della scuderia Ferrari sul doppio successo in terra nipponica:</p>
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<p align="justify"><em><strong>Michael Schumacher</strong>: Eâ€™ difficile dire come mi sento in questo momento. Questa Ã¨ stata una stagione difficile, soprattutto nellâ€™ultima parte e anche questa gara Ã¨ stata molto dura. Posso parlare invece della squadra: sono ancora piÃ¹ importanti e, ancora una volta, oggi hanno fatto un grande lavoro. Rubens ha fatto una gara fantastica, vincendo alla grande. Dopo che ci avevano dati per finiti allâ€™inizio dellâ€™anno, non ci siamo mai dati per vinti. La squadra ha lottato sempre e questa Ã¨ la sua forza. Siamo una grande famiglia e tutti possono essere orgogliosi di farne parte. Personalmente, mi sento svuotato ed esausto dopo questa gara. Ho spinto al massimo dopo che ero stato costretto a rientrare ai box avendo perso lâ€™ala anteriore perchÃ© sapevo che Montoya era fuori gara e le McLaren erano dietro a Rubens. Eâ€™ stata una gara un poâ€™ confusa per me, sempre in mezzo al traffico, soprattutto quando mi sono trovato a che fare con Ralf e con Da Matta. Sapevo che dovevo finire ottavo perchÃ©, anche se Rubens era in testa, in Formula 1 non si sa mai quello che puÃ² succedere alla macchina. Nellâ€™attacco a Da Matta ho spiattellato una gomma e le vibrazioni erano cosÃ¬ forti che avevo problemi di visibilitÃ  nel rettilineo. Ero anche preoccupato per unâ€™eventuale foratura e cercavo soltanto di arrivare al traguardo. Eâ€™ stata una sensazione strana perchÃ©, di solito, vinco il titolo aggiudicandomi anche la gara. Oggi mi sono dovuto accontentare dellâ€™ottavo posto e quindi ci sono delle emozioni contrastanti.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>#CONTINUE#</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Rubens Barrichello</strong>: Sono orgoglioso di aver aiutato la Ferrari a vincere quattro titoli Costruttori negli ultimi quattro anni. Il fatto di essere arrivato primo su un circuito cosÃ¬ impegnativo come quello di Suzuka Ã¨ un altro motivo per cui essere fieri: questa e quella di Silverstone sono le gare piÃ¹ belle della mia carriera. Voglio ringraziare tutti i tifosi brasiliani che, a casa, sono stati svegli a guardare la gara in TV: questa vittoria Ã¨ una bella ricompensa. Tutta la squadra - gli ingegneri, i meccanici - hanno fatto un lavoro fantastico per darci una macchina cosÃ¬ affidabile e cosÃ¬ veloce. La mia gara Ã¨ stata molto dura fino alle fasi finali, quando ho potuto abbassare un poâ€™ il ritmo. Dopo la partenza, la pista sembrava un poâ€™ scivolosa alla curva 12 verso la Spoon: la macchina ha sbandato, ho rallentato e Montoya mi ha superato. Era molto veloce ma, dopo qualche giro, ho iniziato a riguadagnare terreno, anche se avevo dei problemi con la visiera che si annebbiava. Inoltre, câ€™era dellâ€™olio in pista e dovevo rimanere sempre molto concentrato. Ho continuato a spingere anche perchÃ© temevo che sarebbe potuto piovere e allora avrei potuto perdere tutto in un giro. Non si possono paragonare piloti di diverse epoche ma quello che Michael ha ottenuto oggi Ã¨ un risultato fantastico. Ritengo che questâ€™anno sia stato per me migliore come prestazioni rispetto al 2002, quando pure ho raccolto piÃ¹ punti e sono finito piÃ¹ avanti nel campionato.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Jean Todt</strong>: Eâ€™ una giornata storica. Rubens ha fatto una prestazione fantastica mentre Michael, che ha corso in difesa e con cautela, ha portato a casa quel punto che gli dava la certezza del titolo. Abbiamo vinto entrambi i campionati, scrivendo una pagina storica in questo sport: nessuna squadra aveva mai vinto cinque titoli Costruttori di fila, nessun pilota aveva mai scritto per sei volte il suo nome nellâ€™albo dâ€™oro. Voglio ringraziare innanzitutto Luca di Montezemolo, che ci ha sempre dato il suo appoggio. Un grazie anche al nostro azionista principale, che ha sempre creduto in noi, anche nei momenti piÃ¹ difficili: penso che Gianni Agnelli sarebbe stato orgoglioso di vedere la macchina che porta il suo nome vincere sette gare sulle dodici disputate. Poi ci sono i nostri partner tecnici - primi fra tutti la Bridgestone, la Shell e la AMD - e quelli commerciali, fra i quali ci sono aziende che sono con noi da tanto tempo, come la Philip Morris, e altre che sono con noi da poco, come Vodafone e Olympus. Sono fiero di essere a capo di una squadra da sogno, unita, determinata e mai doma. Ora lasciateci godere questi successi, arrivati dopo una stagione molto difficile e al cospetto di avversari fortissimi. Vi posso assicurare che non ci toglieranno la fame di vittorie per il futuro. Enzo Ferrari sarebbe fiero del nostro lavoro.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Ross Brawn</strong>: Eâ€™ stata una gara molto dura, soprattutto perchÃ© câ€™era cosÃ¬ tanto in gioco. Rubens ha fatto un lavoro fantastico davanti a tutti ma volevamo portare Michael in zona punti per sicurezza. Eâ€™ stato molto emozionante. Lâ€™incidente allâ€™inizio ci ha reso la vita ancora piÃ¹ difficile ma sapevamo di avere ancora una chance. Avevamo una strategia di riserva, che ha funzionato. Non siamo riusciti a passare Ralf al secondo pit-stop, in quanto ha imbarcato meno benzina di noi ma ce lâ€™abbiamo fatta alla terza sosta. Eâ€™ stata una gara molto serrata: comincio ad essere tropo vecchio per certe emozioni! Quando câ€™Ã¨ Michael di mezzo sai sempre che hai una possibilitÃ . Eâ€™ stato importate lâ€™ottavo posto perchÃ© non si sa mai quello che puÃ² accadere davanti ed Ã¨ stato piÃ¹ difficile ottenere quel punto piuttosto che la vittoria. Siamo stati fortunati in occasione dellâ€™attacco di Michael a Da Matta: credo che il brasiliano abbia frenato prima e Michael quasi lo ha tamponato. Oggi un sogno Ã¨ diventato realtÃ : sono orgoglioso di essere alla Ferrari. Tutti hanno dimostrato che squadra siamo. Anche la Bridgestone Ã¨ stato un partner fantastico. Ora, via alla festa e al karaoke!</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.ferrari.it" rel="external">Ferrari</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1534</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2003 17:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>FENOMENI!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fenomeni-r1531/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=mezzocorto-bis--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Prendendo spunto da quanto riportato dalla <a href="http://www.gazzetta.it" rel="external">Gazzetta</a>, riportiamo questa news "atipica". Insomma, non una vera e propria news, ma solo un elogio all'Italia (ma anche Germania...) che corre: la <a href="http://www.ferrari.it" rel="external">Ferrari</a> con <strong>Michael</strong> <strong>Schumacher</strong> e <strong>Valentino Rossi</strong>. Rispettivamente <em>Esacampione</em> (Michael) e <em>Pentacampione</em> (Valentino).</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong><em><u>GRAZIE RAGAZZI</u></em></strong>, a nome di tutto lo staff di <strong>DrivingItalia.NET</strong>!</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1531</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2003 10:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Valentino Rossi Mondiale!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-valentino-rossi-mondiale-r1528/</link><description><![CDATA[

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<div align="justify">
<a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossiansa--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Poteva accontentarsi di chiudere secondo, proprio alle spalle dell'ultimo rivale rimasto in gioco nella sfida iridata. Gli sarebbe bastato per diventare campione. Invece Valentino Rossi, essendo Valentino Rossi, non lo ha fatto. E dopo otto giri del GP di Malesia, dopo aver studiato per bene Sete Gibernau, Ã¨ passato andando a vincere con la solita straordinaria autoritÃ .</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
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<div align="justify">L'ennesima prova di forza di un pilota che ha dimostrato, nel corso della stagione, di essere superiore a tutti. E che non si Ã¨ fatto distrarre da tutte le chiacchiere e pressioni che l'hanno circondato in questi giorni riguardo il futuro agonistico. </div>
<p></p>
<div align="justify">Alle sue spalle ha chiuso Sete Gibernau, degnissimo avversario e ormai vicinissimo al titolo di vicecampione. Mentre dietro risaliva in modo costante e regolare Max Biaggi. Che, scavalcati in scioltezza un ottimo Carlos Checa e Loris Capirossi, conquistava alla fine un meritato terzo posto. Sul traguardo, alle sue spalle, si piazzava un bravo Nicky Hayden, compagno di squadra di Rossi. Poi, quinto, Carlos Checa con la Yamaha e sesto Loris Capirossi con una buona Ducati. Undicesimo Marco Melandri (Yamaha), alle spalle di Makoto Tamada (Honda) e dopo una lunga lotta con Noriyuki Haga (Aprilia), alla fine 13Â°. Prossimo appuntamento domenica 19 ottobre a Phillip Island. L'ennesima passerella per un campione eccezionale.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1528</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2003 09:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motomondiale: Pedrosa Campione in 125</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motomondiale-pedrosa-campione-in-125-r1527/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=pedrosa--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Una cavalcata trionfale, in testa dall'inizio alla fine. E, approfittando delle disgrazie altrui - vedi motore rotto dal rivale diretto Stefano Perugini - lo spagnolo Daniel Pedrosa, 18 anni compiuti da poco, Ã¨ il nuovo campione del mondo della 125. Il pilota della Honda chiude quindi, con due gare d'anticipo, una stagione che l'ha visto sempre in vetta con autoritÃ , salvo qualche piccolo contrattempo come la caduta all'ultimo giro a Donington. Dopo Sepang vanta 64 punti di vantaggio sul laziale, quando a disposizione ce ne sono ancora solo 50.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Pedrosa, primo "prodotto" della scuola spagnola di giovanissimi a portare a casa un titolo, ha fatto gara a sÃ¨ e ha tagliato il traguardo con quasi 3 secondi di vantaggio (ma solo perchÃ© all'ultimo giro ha mollato) sul rivale piÃ¹ vicino. Che, sotto la bandiera a scacchi, Ã¨ stato un eccezionale Mika Kallio, uscito vincitore con la sorprendente KTM da un duello accanito con la Derbi di Jorge Lorenzo. Quarto lo svizzero Luhti davanti ad Azuma, poi sesto Alex De Angelis (Aprilia). Mentre il migliore degli italiani Ã¨ stato Mirko Giansanti, settimo con l'Aprilia. Peccato per il guasto che ha mezzo k.o. l'Aprilia di Perugini, avversario degno anche se all'inseguimento tutto l'anno. CosÃ¬ adesso il laziale rischia anche l'alloro di vicecampione, visto che lo stesso De Angelis Ã¨ ora solo due punti dietro.</div>
<p></p>
<div align="justify">Se Pedrosa ha archiviato la pratica, Manuel Poggiali si Ã¨ avvicinato parecchio alla corona iridata della 250. Il sammarinese dell'Aprilia ha visto il compagno di marca Toni Elias vincere la gara in modo autoritario - come successo giÃ  una settimana fa a Motegi - ma con grandissima grinta Ã¨ uscito a conquistare il secondo posto dopo una gran bagarre con Fonsi Nieto, stessa squadra di Elias. Roberto Rolfo, l'inseguitore piÃ¹ vicino in classifica generale, ha concluso quarto davanti a Randy De Puniet e Franco Battaini. E adesso, quando ci sono appunto 50 lunghezze da assegnare, Manuel puÃ² contare su 226 punti contro i 201 di Elias e Rolfo. Se a Phillip Island, tra sette giorni, finisse davanti ai due rivali sarebbe campione.</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
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<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1527</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2003 09:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Campioni del Mondo: Schumi e Ferrari nella leggenda!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/campioni-del-mondo-schumi-e-ferrari-nella-leggenda-r1526/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_51111111.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La gara di oggi, lâ€™ultima della stagione 2003, sarÃ  decisiva per lâ€™attribuzione di entrambi i titoli mondiali. Michael Schumacher ha bisogno di segnare un punto per conquistare il sesto titolo mondiale mentre a Kimi Raikkonen serve niente meno di una vittoria per diventare il piÃ¹ giovane campione del mondo della storia della Formula 1.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ieri nelle qualifiche turbate dalla pioggia, gli aspiranti al titolo si sono qualificati in ottava (Raikkonen) e quattordicesima (M. Schumacher) posizione mentre Jarno Trulli e Ralf Schumacher non hanno potuto effettuare nessun giro veloce.<br>Alla fine del giro di riscaldamento su una pista leggermente bagnata Jos Verstappen decide di rientrare ai box, come lo autorizza il regolamento.<br><br>Sono le 14h30, via ! Rubens Barrichello scatta bene e passa la prima curva davanti a Montoya ed Alonso che ha preso una buona partenza dalla 5Â° posizione. Il colombiano passa rapidamente il ferrarista ormai minacciato dalla Renault dello spagnolo. Anche Kimi Raikkonen ha preso una buona partenza, guadagnando due posizioni. Dietro Michael Schumacher ha preso una partenza tranquilla mentre Ralf Schumacher e Jarno Trulli, che occupavano lâ€™ultima fila, hanno preso una partenza fulmine.</p>
<p></p>
<p align="justify">Dopo tre giri Cristiano Da Matta Ã¨ sempre in quarta posizione dietro Alonso mentre il compagno Olivier Panis Ã¨ retrocesso al settimo posto. Intanto Michael Schumacher comincia la sua rimonta e passa Justin Wilson in fondo al rettilineo dei box.<br>In una manovra di sorpasso su Takuma Sato Michael Schumacher, che era decimo, perde lâ€™alettone anteriore, Ã¨ costretto a tornare ai box e torna in pista in ultima posizione dopo 20â€ di sosta. Jarno Trulli Ã¨ quindi decimo mentre il suo compagno dellâ€™ultima fila, Ralf Schumacher, Ã¨ quindicesimo.<br><br>Mentre Ralf Schumacher fatica in fondo plotone, Juan Pablo Montoya Ã¨ costretto al ritiro. Da Matta torna ai box e Raikkonen si ritrova quindi in terza posizione mentre Rubens Barrichello e Fernando Alonso lottano per la testa. Heinz Harald Frentzen si ritira per una rottura del motore.<br>Barrichello e Alonso rientrano assieme ai box per la prima sosta al 12Â° giro, il ferrarista mantiene il suo vantaggio. Intanto Kimi Raikkonen Ã¨ 1Â°, Michael Schumacher 16Â° : il finlandese Ã¨ campione del mondo virtuale per un giro prima di tornare ai box.<br><br>Le BAR-Honda di Jenson Button e Takuma Sato, che non hanno effettuato la loro sosta ai box, occupano il comando per qualche giro seguite da Barrichello ed Alonso. Schumacher passa Heidfeld e si ritrova in 11Â° posizione mentre Alonso Ã¨ costretto al ritiro al 18Â° giro dopo la rottura del suo motore.</p>
<p></p>
<p align="justify">In testa Rubens Barrichello ha 15 secondi di vantaggio su David Coulthard, 2Â°, che precede Kimi Raikkonen. Ma il finlandese Ã¨ particolarmente lento e Cristiano Da Matta sta recuperando molto terreno su di lui. Per il momento la Ferrari Ã¨ campione virtuale dei costruttori in quanto la Williams, che prima della partenza aveva tre punti di ritardo sulla Scuderia, sta vivendo una gara molto difficile : Juan Pablo Montoya si Ã¨ ritirato e Ralf Schumacher Ã¨ bloccato in nona posizione dietro Takuma Sato, una situazione che permette a Michael Schumacher di tornare rapidamente sul fratello.<br>I due fratelli Schumacher tornano ai box assieme, rientrano in pista nello stesso ordine. Kimi Raikkonen Ã¨ sempre terzo e gira in 1â€™35â€3 mentre il leader Barrichello segna tempi di 1â€™33â€7. Il finlandese ha ormai 12 secondi di ritardo sul compagno David Coulthard che si ferma ai box nello stesso giro di Rubens Barrichello.<br><br>Siamo a metÃ  gara : Barrichello Ã¨ sempre in testa e guadagna circa un secondo al giro sul secondo Kimi Raikkonen. I due sono seguiti da Jenson Button e Jarno Trulli, Coulthard, Sato, Heidfeld e Da Matta. Alla porta dei punti ritroviamo Webber, Panis, Ralf e Michael Schumacher. I fratelli passano il francese senza grande problema. Kimi Raikkonen effettua una seconda sosta ai box, torna in pista in quarta posizione e passa Da Matta.<br>Schumacher intanto ha superato Webber e Firman e dopo le soste di alcuni concorrenti Ã¨ salito in sesta posizione dietro Ralf, Da Matta, Raikkonen, Coulthard e Barrichello. Raikkonen ha 39 secondi di ritardo sul leader Barrichello.</p>
<p></p>
<p align="justify">Giancarlo Fisichella Ã¨ costretto al ritiro. Michael Schumacher effettua la sua terza sosta ai box e torna in pista in decima posizione dietro Takuma Sato. Ralf Schumacher effettua una sosta ai box e rientra in pista dietro suo fratello. Arrabbiato e scatenato il pilota Williams cerca di passare la Ferrari a tutti i costi. I due seguono Cristiano Da Matta e lottano duramente per i punti. In una manovra di sorpasso, si toccano i due fratelli : Ralf rompe lâ€™alettone anteriore dopo aver urtato la gomma posteriore sinistra di Schumacher. La Williams torna ai box mentre la Ferrari sembra indenne.<br>Da segnalare che Jenson Button e Jarno Trulli hanno efettuato due soste tutti e due ed occupano la quarta e la quinta posizione.<br><br>Gli ultimi giri sono una passeggiata per Rubens Barrichello che conquista lâ€™ultima vittorie della stagione davanti a Kimi Raikkonen e David Coulthard. Michael Schumacher diventa il pilota piÃ¹ iridato della storia della F1 mentre la Ferrari conquista il quarto titolo consecutivo. Kimi Raikkonen Ã¨ secondo nel campionato del mondo, un ottimo risultato comunque per il giovane finlandese.<br><br>Una bella stagione che si conclude !</p>
<p></p>
<p align="justify">Correte sul nostro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=5676" rel=""><strong>forum dedicato</strong></a> per i vostri commenti.</p>
<p></p>
<p align="justify">GP Giappone, cosÃ¬ al traguardo:<br>1. BARRICHELLO  Ferrari  1h25'11"740  217.136 Km/h<br>2. RAIKKONEN  McLaren Mercedes +  0'11"085<br>3. COULTHARD  McLaren Mercedes +  0'11"614<br>4. BUTTON BAR Honda +  0'33"106<br>5. TRULLI Renault +  0'34"269<br>6. SATO BAR Honda +  0'51"692<br>7. DA MATTA Toyota +  0'56"794<br>8. M.SCHUMACHER  Ferrari +  0'59"487</p>
<p></p>
<div>Questa la classifica finale del Mondiale piloti di F.1 2003:</div>
<p></p>
<div>1. Michael Schumacher (Ger) 93 punti<br>2. Kimi Raikkonen (Fin) 91<br>3. Juan Pablo Montoya (Col) 82<br>4. Rubens Barrichello (Bra) 65<br>5. Ralf Schumacher (Ger) 58<br>6. Fernando Alonso (Spa) 55<br>7. David Coulthard (GB) 51<br>8. Jarno Trulli (Ita) 33<br>9. Jenson Button (GB) 17<br>10. Mark Webber (Aus) 17<br>11. Heinz-Harald Frentzen (Ger) 13<br>12. Giancarlo Fisichella (Ita) 12<br>13. Cristiano Da Matta (Bra) 10<br>14. Nick Heidfeld (Ger) 6<br>15. Olivier Panis (Fra) 6<br>16. Jacques Villeneuve (Can) 6<br>17. Marc Gene (Spa) 4<br>18. Takuma Sato (Gia) 3<br>19. Ralph Firman (GB) 1<br>20. Justin Wilson (GB) 1</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div>
<p></p>
<div>Questa la classifica finale del Mondiale costruttori di F.1 2003:</div>
<p></p>
<div>1. Ferrari 158 punti<br>2. Williams-BMW 144<br>3. McLaren-Mercedes 142<br>4. Renault 88<br>5. BAR-Honda 26<br>6. Sauber-Ferrari 19<br>7. Jaguar-Cosworth 18<br>8. Toyota 16<br>9. Jordan-Ford 13</div>
</div>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1526</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2003 08:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Racing: novembre &#xC3;&#xA8; in edicola!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-racing-novembre-%C3%A3%C2%A8-in-edicola-r1525/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:131px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=f1racingnovem.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Potete giÃ  trovare in tutte le edicole il nuovo numero di novembre del mensile <a href="http://www.f1racingitalia.it/" rel="external">F1 Racing</a>, l'unico magazine italiano 100% Formula 1, ricco di imperdibili <a href="http://www.f1racingitalia.it/sommario.html" rel="external">articoli</a> ed incredibili esclusive: il punto della situazione sul Mondiale, come "comprare" una Ferrari, speciali su Alonso e Fisichella e molto altro... Se amate la F1, non perdete <a href="http://www.f1racingitalia.it/" rel="external">F1 Racing</a> !</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1525</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2003 16:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Commenti in casa Ferrari</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-commenti-in-casa-ferrari-r1523/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Ecco i commenti ufficiali di Schumacher, Barrichello e Todt:</p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Michael Schumacher</strong>: Eâ€™ stata una qualifica interessante, in quanto le mutevoli condizioni meteorologiche hanno reso la pista molto diversa durante la sessione. Sono molto contento della pole di Rubens: Ã¨ un bel risultato per lui, per la squadra, per la lotta per il titolo Costruttori e anche per quello Piloti. Le cose sarebbero potute andare molto peggio per me e credo che anche Kimi sia stato danneggiato dalla pioggia. Domani dovrebbero esserci condizioni molto variabili, il che Ã¨ un bene per noi.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>#CONTINUE#</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Rubens Barrichello</strong>: Questo Ã¨ stato il mio giro di qualifica migliore qui a Suzuka. Stamattina, non ero molto soddisfatto del comportamento e della vettura con gomme nuove mentre con quelle usate la situazione era migliore. Abbiamo fatto dei cambiamenti che lâ€™hanno migliorata per il warm-up. Ho guidato in maniera aggressiva, anche se iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia. Ho attaccato le Esse, poi tutto Ã¨ andato bene nella parte veloce mentre ho frenato con un poâ€™ di cautela alla chicane in quanto in quel momento câ€™era molta acqua sulla mia visiera. Non mi sento sotto pressione e domani cercherÃ² di divertimi in gara. Se vinco, Ã¨ fatta per Michael. Con me e Juan Pablo davanti e Michael e Ralf nelle retrovie, la lotta per il titolo Costruttori sarÃ  molto interessante.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em><strong>Jean Todt</strong>: Eâ€™ stata una qualifica che, a causa delle condizioni meteorologiche mutevoli, si Ã¨ trasformata in una lotteria. Il risultato di tutto ciÃ² Ã¨ una griglia piuttosto insolita dove, in ogni caso, abbiamo una Ferrari in pole position, quella di Rubens: ha fatto un bellissimo giro, appena prima che la pioggia scendesse piÃ¹ copiosamente. Michael Ã¨ stato il terzultimo dei concorrenti ad effettuare il suo giro cronometrato, lâ€™ultimo a portarlo a termine: questa Ã¨ la spiegazione per la sua quattordicesima posizione. I due campionati si decideranno nella gara di domani: sappiamo quello che dobbiamo fare per difendere le nostre posizioni. Eâ€™ ovvio che, anche alla luce di previsioni meteorologiche molto incerte, in gara sarÃ  fondamentale fare le scelte giuste al momento giusto. Le modifiche al regolamento introdotte allâ€™inizio della stagione intendevano aggiungere maggiore imprevedibilitÃ  alle qualifiche: qui a Suzuka ne abbiamo visto gli effetti.</em></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.ferrari.com" rel="external">Ferrari</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1523</guid><pubDate>Sat, 11 Oct 2003 12:36:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
