<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/348/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Rally: In Inghilterra primo Solberg</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-in-inghilterra-primo-solberg-r1802/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=solbergafp--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a></p>
<p></p>
<p align="justify">Il Mondiale potrebbe giÃ  essere deciso a favore del Petter Solberg. Al termine della prima giornata del rally di Gran Bretagna, infatti, il norvegese della Subaru si Ã¨ portato al comando della classifica mostrando di conoscere alla perfezione gli sterrati del Galles. In teoria Ã¨ ancora tutto aperto perchÃ© Sebastien Loeb, leader iridato, lo bracca in seconda posizione a soli otto secondi. Per il francese della Citroen, perÃ², il problema Ã¨ il ritiro del suo compagno di marca Carlos Sainz, in testa con lui a pari punti nella classifica iridata.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Lo spagnolo Ã¨ infatti uscito di pista al mattino ritirandosi e ora la Citroen non vuole rischiare la beffa piÃ¹ atroce: presentarsi all'ultima gara con due piloti primi in graduatoria e pure in testa al Mondiale marche e perdere tutto sul piÃ¹ bello. Il responsabile Guy Frequelin ha sintetizzato cosÃ¬ la situazione: "Con la seconda macchina fuori abbiamo bisogno che le altre arrivino alla fine. Devo parlare con Sebastien e dobbiamo puntare a finire la corsa. So che non Ã¨ bello per lo sport perchÃ© questo impedirÃ  una sfida ad armi pari tra lui e Solberg, ma il titolo costruttori ha la precedenza, non possiamo correre rischi". </div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">Loeb, pur non essendo uno specialista degli sterrati ha dato filo da torcere a Solberg, ma ora Ã¨ tra incudine e martello: "Il team mi ha detto di spingere, ma di stare attento. Ora per me Ã¨ davvero difficile sapere cosa fare". Se il norvegese dovesse ritirarsi il francese sarebbe automaticamente campione. Il rivale perÃ² non si fida. "Ãˆ bello che abbiano deciso cosÃ¬ - ha detto Solberg - io perÃ² non mi fido. Ãˆ solo una tattica psicologica". Il vero deluso della giornata Ã¨ Sainz, subito fuori come Marcus Gronholm con la Peugeot (un altro nome eccellente giÃ  k.o.): "Sono uscito di pista perchÃ© ho perso la concentrazione - ha detto lo spagnolo - l'anno prossimo sarÃ  la mia ultima stagione nel Mondiale". Anche un giallo nell'uscita di scena dello spagnolo. Sainz ha raccontato che nelle speciali precedenti al suo fuoripista la nuova telecamera tv posta nell'abitacolo aveva preso fuoco. La tv ha negato e ha fatto sapere che indagherÃ  ma lo spagnolo non ha comunque attribuito a questo inconveniente il suo ritiro. </div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.212347828.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1802</guid><pubDate>Sat, 08 Nov 2003 10:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Spy story, capitolo 2</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-spy-story-capitolo-2-r1801/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Saranno avviate nei prossimi giorni le verifiche sui computer e i supporti informatici posti sotto sequestro, su disposizione del pubblico ministero Fausto Casari della Procura di Modena, nell'ambito dell'inchiesta sul presunto spionaggio industriale ai danni della Ferrari. Si attende l'invio da Colonia del materiale sequestrato presso l'abitazione di Angelo Santini, ex tecnico della Casa del Cavallino, passato due anni fa alla Toyota. Allo stesso modo si dovrÃ  esaminare il materiale prelevato a Mauro Iacconi, giÃ  tecnico della Ferrari ed ex collaboratore esterno della Toyota, che da un anno si Ã¨ messo in proprio con un'azienda a Nonantola nel Modenese.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Oltre a Santini e Iacconi, risulta indagato Angelo Tentorio, di origini lombarde, che ha collaborato con la Ferrari come disegnatore di parti meccaniche, ma da piÃ¹ di un anno ha cambiato comparto (oggi si occupa di formazione del personale per un'azienda che produce macchine pesanti). Proprio Tentorio, ai microfoni di un'emittente modenese, ieri ha detto che "le perquisizioni, nel mio caso, non hanno dato alcun esito. Tramite il mio legale - ha aggiunto - ho chiesto al pm Casari di essere interrogato per chiarire la mia posizione".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">L'inchiesta Ã¨ scattata sulla base di un esposto-denuncia presentato dalla Ferrari. Una volta che tutto il materiale sarÃ  a disposizione della magistratura, Ã¨ probabile che il pm nomini un perito per effettuare l'esame e il confronto di disegni e progetti. Un portavoce del Cavallino, interpellato sull'inchiesta, ha detto che "la Ferrari non intende fare alcun commento prima della conclusione delle indagini, riponendo il massimo affidamento nelle iniziative della Magistratura, anche rispetto alla tutela dei propri diritti".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">Sulla stessa lunghezza d'onda la Toyota. "Finora - ha detto il presidente della Toyota Motor Sport, John Howett - abbiamo fornito il massimo supporto alle indagini. Continueremo a farlo fiduciosi nel buon esito dell' inchiesta e sul fatto che Toyota, cosÃ¬ come non Ã¨ stata finora soggetto specifico delle attivitÃ  investigative, ne resterÃ  sicuramente estranea fino alla fine. Restiamo anche noi fiduciosi nel lavoro della magistratura italiana". </div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.212318337.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1801</guid><pubDate>Sat, 08 Nov 2003 10:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Il mistero di Burns continua</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-il-mistero-di-burns-continua-r1797/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il mistero Richard Burns non Ã¨ ancora chiarito, anzi. Dopo essere svenuto ed essere stato ricoverato in ospedale, il britannico della Peugeot dovrÃ  svolgere ulteriori esami: ancora non Ã¨ chiaro cosa gli sia capitato. Oggi in Galles si Ã¨ parlato anche di lui. Le attenzioni di tutti sono per il rally che deciderÃ  il Mondiale e che oggi ha preso il via con la Super speciale di apertura. Ma le condizioni di salute del pilota inglese fanno ancora discutere.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Il responsabile della Peugeot Corrado Provera ha fatto oggi il punto della situazione: "Quello che Ã¨ accaduto a Richard Ã¨ grave dal punto di vista medico. I test effettuati lunedÃ¬ e martedÃ¬ non hanno spiegato il problema e dunque dovrÃ  sottoporsi a nuovi accertamenti la prossima settimana". Naturalmente non potrÃ  essere in gara da oggi e dunque il sogno di rivincere il titolo (aveva solo cinque punti di ritardo da Loeb e Sainz e quattro da Solberg) Ã¨ definitivamente tramontato.</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">Ma c'Ã¨ anche chi guarda piÃ¹ avanti e pensa alla prossima stagione. Secondo alcune voci la Subaru, con cui si Ã¨ giÃ  accordato, potrebbe rimpiazzarlo con Colin McRae, al momento rimasto senza volante. Il responsabile del team David Lapworth perÃ² non vuole dire molto: "Colin non sarebbe certo un brutto ripiego - ha detto - ma per ora non ci pensiamo proprio, Richard dev'essere distrutto e noi speriamo che torni in macchina al piÃ¹ presto".</div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">Intanto in serata, Petter Solberg (Subaru Impreza) Ã¨ stato il piÃ¹ veloce nel super-speciale d'apertura corso sulla distanza di 2 km 450 metri. Il novegese ha preceduto l'estone Markko Martin su Ford Focus WRC03 e il finlandese Marcus Gronholm su Peugeot 206. </div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.211400817.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1797</guid><pubDate>Fri, 07 Nov 2003 10:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari: spy story...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-spy-story-r1790/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Dentro un edificio di granito grigio situato nella zona industriale di Nonantola, paese della Bassa Modenese di tredicimila anime, famoso per il lambrusco e per lâ€™abbazia benedettina dedicata a papa S.Silvestro del XII secolo, si trova il cuore della spy story che in questi giorni sta agitando la F.1. Sulla via Leonardo da Vinci câ€™Ã¨ la sede amministrativa della Aerolab, azienda di "minuteria di precisione" di proprietÃ  di Mauro Iacconi, ex ingegnere della Ferrari, indagato con Angelo Santini e Antonio Tentorio, anchâ€™essi un tempo dipendenti della scuderia di Maranello, per la vicenda legata allâ€™esposto che il Cavallino ha presentato presso la Procura della Repubblica di Modena.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nellâ€™atto viene denunciato un (presunto) spionaggio industriale a vantaggio di una imprecisata scuderia concorrente che, dalle indagini e dalle deduzioni emerse, sarebbe la Toyota presso la quale lavora Santini e collabora come consulente Iacconi. Il sostituto procuratore Manfredi Luongo ha affidato lâ€™inchiesta al pm Fausto Casari che, avvalendosi della collaborazione della squadra specializzata in reati informatici della Polizia postale di Bologna, ha fatto eseguire alcune perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di lavoro degli indagati, sequestrando materiale tecnico e diversi cd rom.</p>
<p></p>
<div align="justify">Da tempo Iacconi si Ã¨ messo in proprio e con la sua Aerolab sta costruendo una galleria del vento a Santâ€™Agata Bolognese. Tutti gli indagati avrebbero utilizzato le loro esperienze e i disegni di Maranello per sviluppare la Toyota che in molti particolari Ã¨ simile, se non uguale, alla rossa di Schumacher. Coincidenze? Adesso nessuno si sbilancia, non ci sono dichiarazioni e di fatto una imputazione ufficiale da parte del magistrato inquirente non Ã¨ stata ancora formulata. Mauro Iacconi fa la sua vita di tutti i giorni tra Formigine, dove risiede, e Nonantola facendo muro coi cronisti: del caso si occuperÃ  nei prossimi giorni il suo avvocato attualmente allâ€™estero. Da parte sua Angelo Santini continua il suo lavoro a Colonia, nella sede Toyota e non risulta che abbia ancora nominato il suo legale di fiducia; il pm Casari, invece, non rilascia dichiarazioni sulla vicenda in attesa di ricevere un rapporto completo dalla Polizia che dovrÃ  esaminare molto materiale.</div>
<p></p>
<div align="justify">Si profila quindi unâ€™indagine lunga e non priva di ostacoli anche per la complessitÃ  della materia che nei nostri codici viene rubricata come Â«rivelazioni di segreto industriale e scientificoÂ», con la previsione di una pena detentiva fino a due anni. DovrÃ  essere valutato anche lâ€™eventuale collegamento tra gli indagati: dopo le perquisizioni, pare che la posizione di Tentorio sia la meno rilevante. Sullâ€™argomento ieri Ã¨ intervenuto anche Piero Ferrari: "Oggi, grazie alle nuove tecnologie e ai dischetti, Ã¨ piÃ¹ facile di un tempo portare fuori dalle aziende informazioni riservate ed Ã¨ possibile che siano uscite anche dalla Ferrari" ha detto il vicepresidente del Cavallino in un programma tv, aggiungendo perÃ² di "non avere alcuna certezza" e di fare solo "delle ipotesi". A Nonantola câ€™Ã¨ pure un club Ferrari. "Qui in paese Iacconi non Ã¨ conosciuto, quello che sappiamo di lui lo abbiamo appreso leggendo i giornali - dice Franco Guerzoni, consigliere del club -. In effetti, guardando i GP la somiglianza tra Ferrari e Toyota si Ã¨ subito rivelata lampante, ormai tutti chiamano la macchina giapponese la Piccola Ferrari. Non Ã¨ bello per i tifosi e tantomeno non Ã¨ un esempio edificante di spirito sportivo e concorrenza dâ€™impresa". Meno fiscale Ã¨ Enzo Comanduzzi, ristoratore della Locanda Abbazia, covo dei ferraristi della zona. "Questa storia mi pare una grande bolla di sapone - dice -. Siamo 50 iscritti al club e nessuno, nemmeno i meccanici della Ferrari che vengono da me a mangiare il pesce, conosce questo Iacconi. Vuol dire che non Ã¨ un tecnico di primo piano. A Nonantola siamo appassionati e non tecnici. Facciamo il tifo perchÃ© la Ferrari continui a vincere, le spie e le altre macchine non ci interessano".</div>
<p></p>
<div>Â </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1790</guid><pubDate>Thu, 06 Nov 2003 12:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula 1: scopriamo il Bahrain</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-1-scopriamo-il-bahrain-r1778/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:60px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=barheinnn.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Lâ€™anno prossimo il campionato di Formula 1 ha previsto due nuovi viaggi, uno verso il Regno del Bahrain, lâ€™altro verso la Cina dove sta nascendo un circuto nei intorni di Shanghai. Due nuovi circuiti che sono ancora lungi dallâ€™essere finiti. Le loro caratteristiche rimarrano quindi un mistero per i costruttori ed i piloti quasi fino allâ€™ultimo minuto e la sfida che rappresenteranno sarÃ  ancora piÃ¹ grande.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>Il Bahrain, diventato un Regno nel febbraio 2002, Ã¨ un gruppo di isole situate a sud del Golfo Arabo tra la costa est dellâ€™Arabia Saudita e la penisola del Qatar. Il Regno comprende 36 isole il che rappresenta una superficie totale di 706 kmÂ². Lâ€™isola piÃ¹ grande Ã¨ quella chiamata Bahrain, lunga 48 km da nord a sud e 16 km da est ad ovest, dove si trova la capitale Manama. Lâ€™isola di Bahrain rappresenta circa lâ€™85 % del Regno totale.<br><br>Grazie agli affari â€“ in particolare quelli legati al petrolio â€“ il Bahrain si Ã¨ sviluppato ed Ã¨ diventato un centro finanziario internazionale. Lâ€™Aeroporto Internazionale del Bahrain, situato a circa cique ore dalle principali capitali dâ€™Europa, Ã¨ al centro dei viaggi commerciali della zona. Il circuito che accoglierÃ  il Gran Premio che ci interessa Ã¨ situato a soli 30 minuti dallâ€™Aeroporto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Gli organizzatori hanno previsto tutto per accogliere il paddock e gli appassionati di Formula 1 e puntano in particolare su un impressionante elenco di alberghi e di ristoranti specializzati nei cibi internazionali.<br><br>Il 19 marzo 2004 il circuito accoglierÃ  una gara della serie Euro3000 prima dellâ€™arrivo del paddock di Formula 1 previsto per il mese di aprile.<br><br>Il circuito del Bahrain offre numerose opportunitÃ  di sorpasso grazie alle numerose curve nelle quali i piloti potranno confrontarsi in staccata ed ai quattro rettilinei previsti.<br><br>Per il weekend del Gran Premio di Formula 1, un posto in tribuna per il venerdÃ¬ o il sabato costerÃ  tra i 130 $ ed i 200 $. Per il giorno della gara potrete scegliere tra tre biglietti a 233 $, 310 $ e 350 $. Infine per i tre giorni del Gran Premio, dovrete prevedere tra 300 $ e 450 $.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte <a href="http://f1.racing-live.com/it/index.html" rel="external">F1 Live</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1778</guid><pubDate>Wed, 05 Nov 2003 11:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>Mondiale Rally: in arrivo il gran finale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/mondiale-rally-in-arrivo-il-gran-finale-r1772/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il nuovo sistema di punteggi Fia ha fatto penare Michael Schumacher in F.1, ma Ã¨ riuscito a regalare un finale a dir poco appassionante al Mondiale rally. Domenica saranno infatti in tre a giocarsi l'intera stagione. Sebastien Loeb, Carlos Sainz e Petter Solberg sono racchiusi in un solo punto: i primi due, gli ufficiali della Citroen, a quota 63, l'ultimo a quota 62.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma il norvegese della Subaru Ã¨ considerato favorito dai visitatori del sito ufficiale del Mondiale (www.wrc.com) che l'hanno designato giÃ  vincitore dopo l'ultima gara della stagione (41%, staccatissimi gli altri).</p>
<p></p>
<div align="justify">Sono molti i destini incrociati di questa gara decisiva. Loeb Ã¨ il capoclassifica perchÃ© rispetto al compagno di squadra Sainz ha due vittorie in piÃ¹. Quest'anno perÃ² ha costruito le sue fortune sull'asfalto e in Galles si correrÃ  sugli sterrati. Proprio la superficie che ha regalato piÃ¹ soddisfazioni a Sainz, trionfatore in Turchia, e allo stesso Solberg, primo a Cipro e in Australia. E Solberg Ã¨ anche l'ultimo vincitore del rally britannico, particolare che gli darÃ  una carica in piÃ¹. Il responsabile del team Subaru, David Lapworth, Ã¨ ottimista: "Aiuteremmo Petter con un assetto conservativo che gli dia il massimo della guidabilitÃ ".</div>
<p></p>
<div align="justify">Il forfeit di Burns toglierÃ  un altro sicuro protagonista dalla mischia. Il britannico, rilasciato oggi dall'ospedale dopo lo svenimento di ieri, avrebbe detto sicuramente la sua. E' vero che quest'anno non aveva ancora vinto, ma con le sue tre vittorie nel '98, '99 e 2000 Ã¨ certamente uno dei migliori interpreti degli sterrati del Galles. Arbitro della partita potrebbe essere Marcus Gronholm, giÃ  vincitore nel 2001. Con Loeb e Solberg, il campione del mondo della Peugeot Ã¨ l'unico pilota ad aver vinto tre gare nel 2003, ma i numerosi ritiri lo hanno tagliato fuori dai giochi. GiovedÃ¬ si comincia con il prologo di due chilometri.</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1772</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2003 23:32:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Burns, addio al Mondiale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-burns-addio-al-mondiale-r1757/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Le sue speranze iridate sono finite in ospedale. Da domenica sera Richard Burns, 32enne pilota inglese della Peugeot, Ã¨ ricoverato a Newport, nel sud del Galles, a causa di uno svenimento improvviso durante il viaggio che lo stava conducendo a Cardiff, epicentro dell'ultimo e decisivo appuntamento della stagione rally.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">"I medici - si legge in un comunicato della Casa francese - emetteranno in giornata un bollettino medico sulla diagnosi e sulla gravitÃ  delle condizioni di salute di Burns. Hanno giÃ  dichiarato il pilota non in grado di partecipare al rally di Gran Bretagna". L'inglese, iridato 2001, era uno dei quattro contendenti per il titolo Mondiale. Esce di scena in modo improvviso e anche un po' misterioso, lasciando in lizza solo i due piloti Citroen - SebastiÃ©n Loeb e Carlos Sainz, appaiati in vetta al campionato - e il norvegese Petter Solberg, staccato di un punto con la sua Subaru. <br><br>Burns aveva vinto tre delle ultime cinque edizioni della gara di casa. E, nonostante quest'anno non avesse ancora conquistato un successo parziale, poteva sicuramente dire la sua e inseguire fino alla fine il titolo. "Si sta sottoponendo ad altri esami - ha detto Robert Reid, il suo navigatore -. Ma Ã¨ in forma discreta, considerate le circostanze. Pensavo che questa stagione avesse il veleno nella coda (i due avevano guidato il Mondiale fino alla scorsa gara; n.d.r.) ma non ero preparato a una cosa simile". I due, nel 2004, dovrebbero tornare alla Subaru, casa con cui hanno conquistato il Mondiale 2001. Per sostituirlo sulle strade gallesi, adducendo cause di forza maggiore, la Peugeot ha chiesto alla Fia di poer schierare l'equipaggio formato da Freddy Loix e Sven Smeets.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.207953501.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1757</guid><pubDate>Tue, 04 Nov 2003 00:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Rossi-Honda, addio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-rossi-honda-addio-r1746/</link><description><![CDATA[

<p><a rel=""></a></p>
<p></p>
<div align="justify">
<a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="4" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossi--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Era il segreto di Pulcinella, vero. Ma l'annuncio ufficiale fa sempre un certo effetto. La Honda, nella serata di Valencia, ha convocato una conferenza stampa insieme a Valentino Rossi e ha annunciato che il pesarese non sarÃ  piÃ¹ tra i suoi piloti nel 2004. Tanto basta, in mancanza di un analogo annuncio formale, a mettere insieme tutto quanto scritto ultimamente e celebrare l'unione tra Rossi e la Yamaha. </div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">#CONTINUE#</div>
<p></p>
<div align="justify">Ma fino al 31 dicembre Valentino non potrÃ  parlare di altre moto. "Sono stati quattro anni fantastici - ha detto il pesarese - l'anno prossimo il campionato sarÃ  stupendo. Fino al 31 dicembre (data di scadenza del contratto; n.d.r.) non potrÃ² parlare di altre scuderie, spero solo che la Honda mi lasci libero per qualche test". Ricordiamo infatti che dal 15 dicembre al 15 gennaio nessuna squadra potrÃ  provare. Per il pesarese sarebbe importante poter giÃ  lavorare sulla sua nuova moto. Nella brevissima conferenza stampa (non c'era nessuno dei grandi capi della Honda) il responsabile della HRC Carlo Fiorani ha ribadito i motivi del divorzio: "Non Ã¨ stata una questione di soldi ma di motivazioni e nuove sfide". </div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">Nel pomeriggio, appena finita la gara, le frasi dell'entourage di Vale erano state abbastanza esplicite. "Penso che si vada incontro a una nuova sfida - ha detto il manager Gibo Badioli -. Sono stati quattro anni molto belli e molto intensi, ci siamo fatti tanti amici all'interno della squadra. In questi giorni le trattative sono andate bene. Valentino Ã¨ ancora un pilota della Honda e lo sarÃ  fino al 31 dicembre. Poi a gennaio sarÃ  libero di parlare e diremo con quale moto parteciperÃ  al Mondiale 2004. Se soffriremo per un eventuale divorzio? Come cani almeno per tre quarti d'ora". Mentre ai microfoni di Italia 1 il padre Graziano ha scherzato: "Ma ancora non l'ha annunciato? Pensavo l'avesse giÃ  detto. Ormai lo sanno tutti". Infatti.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/primi_piani/motori/2003/pp_1.0.206733591.shtml" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1746</guid><pubDate>Sun, 02 Nov 2003 18:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motociclismo: Poggiali Campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motociclismo-poggiali-campione-r1741/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=poggiali--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Alla fine la tensione si Ã¨ consumata tutta nel warm-up del mattino, quando Poggiali (nella foto) con la sua Aprilia ha tamponato Gemmel e ha fatto un volo incredibile - per fortuna senza conseguenze fisiche - e Rolfo ha grippato il motore della sua Honda. PerchÃ©, invece, la gara che ha deciso il Mondiale 250 non ha regalato troppe emozioni.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Manuel Poggiali Ã¨ il nuovo meritato campione del mondo della quarto di litro, dopo una gara lineare che l'ha visto chiudere terzo alle spalle del vincitore Randy de Puniet e di Toni Elias, secondo sul traguardo (entrambi su Aprilia). Mentre Roberto Rolfo, in difficoltÃ  fin dal via con la sua moto, ha lottato ma si Ã¨ dovuto accontentare del settimo posto finale. Bravo il sammarinese, che aggiunge un'iride a quella conquistata in 125 nel 2001, ma bravo anche Roby che ci riproverÃ  l'anno prossimo, magari con una Honda piÃ¹ forte.</p>
<p></p>
<div align="justify">"Ringrazio tutti, l'Aprilia, la squadra, gli sponsor, la Clinica Mobile - ha detto Poggiali appena dopo l'arrivo -. Spero che nessuno si offenda, ma questo titolo lo dedico a mio padre che non c'Ã¨ piÃ¹. Glielo devo. E' stata una vittoria bellissima, incredibile. In gara ho sofferto tantissimo, facevo fatica nei movimenti in sella alla moto, avevo male all'anca dopo la caduta nel warm-up. Ãˆ stata dura, ma sono veramente contento. <br>Semplice battere Rolfo? Di semplice, in un Mondiale, non c'e niente. Evidentemente lui ha avuto piÃ¹ problemi di me".</div>
<p></p>
<div align="justify">Valentino Rossi si Ã¨ congedato dalla stagione iridata e, quasi certamente, dalla Honda con l'ennesima vittoria in MotoGP. Il pesarese, subito in testa, si Ã¨ concesso qualche schermaglia con Sete Gibernau e poi Ã¨ andato a vincere in scioltezza. Alle sue spalle si Ã¨ piazzato lo spagnolo del team Gresini, bravissimo anche in questa occasione. Sul terzo gradino del podio un ottimo Loris Capirossi, preciso e veloce con la Ducati, mentre quarto ha chiuso Max Biaggi con la Honda Pons. Nel tardo pomeriggio, in circuito, Ã¨ in programma una conferenza stampa congiunta con Vale e la Honda insieme. A meno di colossali colpi di scena, verrÃ  annunciato l'addio di Vale alla Casa di Tokyo. Tornando alla corsa, da segnalare dal quinto all'ottavo posto le Yamaha di Carlos Checa e Alex Barros, l'altra Ducati di Troy Bayliss e l'Aprilia di Colin Edwards. </div>
<p></p>
<div align="justify">La 125 ha visto la prima vittoria in carriera di Casey Stoner, in sella a una Aprilia. L'australiano, dopo un ultimo giro molto tirato, ha preceduto il tedesco Steve Jenkner e lo spagnolo Hector Barbera, lungo all'ultima curva dopo aver provato a vincere. Appena giÃ¹ dal podio altre due moto di Noale, quelle di Marco Simoncelli e Mirko Giansanti. Ottavo Andrea Dovizioso, su Honda, anche lui largo nella curva che immette sul traguardo. Nono Lucio Cecchinello, alla gara finale della sua carriera: ha salutato i tifosi e tutti coloro che lo hanno aiutato tra le lacrime. Il Mondiale era giÃ  di Manuel Pedrosa che, convalescente per le fratture riportate nella caduta di Phillip Island, qui si Ã¨ accontentato di salutare i suoi tifosi da una macchina scoperta.</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte <a href="http://www.gazzetta.it/Motori" rel="external">Gazzetta</a>]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">1741</guid><pubDate>Sun, 02 Nov 2003 15:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>Peterson: l'innocenza della Formula 1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/peterson-linnocenza-della-formula-1-r1739/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Il sito di <a href="http://www.gpx.it/articles.php?IDArticle=00000087" rel="external">GPX.it</a> ha pubblicato un nuovo e bellissimo articolo di <a href="http://www.gpx.it/articles.php?IDArticle=00000087" rel="external">Dennis David</a>, completamente tradotto anche in italiano, che ci parla questa volta di <a href="http://www.gpx.it/articles.php?IDArticle=00000087" rel="external">Ronnie Peterson</a>, mitico pilota del passato della Formula 1.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em><a rel=""><img style="width:99px;height:59px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=peter2.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nella gara successiva la vettura di Andretti rompe uno scarico e perde potenza ma Peterson lo segue fino al traguardo. Ronnie sente che il suo momento verrÃ  lâ€™anno successivo dal momento che lo aspetta la prima guida alla McLaren....</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">1739</guid><pubDate>Sat, 01 Nov 2003 23:59:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
