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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/337/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Dakar: ecco Meoni in Africa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-ecco-meoni-in-africa-r2294/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Basta l'arrivo in Marocco, la prima giornata di gara in Africa, per scatenare Fabrizio Meoni. Il toscano, in sella alla KTM bicilindrica, ha messo tutti in fila nella quarta frazione della Dakar che ha portato i concorrenti da Tangeri a Er Rachidia, 752 km con una speciale di 75 resa impegnativa dalla pioggia caduta nei giorni scorsi.</p>
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<p align="justify">Il toscano, due volte vincitore della maratona che si conclude in Senegal, ha staccato di 43" il sudafricano Alfie Cox (KTM) e di 1'13" lo spagnolo Isidre Esteve Pujol (id.), che ha preso il comando della classifica assoluta con 14" di vantaggio sulllo stesso Meoni. A Er Rachidia ha finito solo 17Â° Sala, a 3'39", mentre Ã¨ crollata la Yamaha di FretignÃ©, che ha chiuso la tappa in trentanovesima posizione con 9'33" di ritardo ed ora Ã¨ scivolato al 23Â° posto.</p>
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<div align="justify">Troviamo una vecchia volpe anche al primo posto della frazione auto. Che, non fosse per l'ex re delle moto Peterhansel, potrebbe essere scambiata per la classifica di una gara iridata di rally. Ha vinto infatti Ari Vatanen, al volante di una Nissan, che ha preceduto le due Mitsubishi di StÃ©phane Peterhansel (staccato di 10") e del nostro Miki Biasion, in ritardo di 33". Quarto posto per Colin McRae, con una Nissan, mentre non Ã¨ andato troppo bene Edi Orioli, solo 42Â° a 11'57". Meglio l'altro italiano Tempestini, anche lui con la Nissan. In classifica generale comanda sempre Peterhansel ma in seconda posizione Ã¨ salito proprio Biasion, che in coppia con Siviero viaggia a 1'07" dal transalpino. La giornata di lunedÃ¬ ha in serbo 575 km da Er Rachidia a Ouarzazate, con la prima speciale lunga: 338 km che si concludono a Tazzarine.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2294</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 20:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: salve Minardi, Jordan e Sauber</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-salve-minardi-jordan-e-sauber-r2293/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nel mese di dicembre si era raggiunto il tanto sospirato accordo fra Ecclestone e le banche che gestiscono il 75% della SLEC (societÃ  - con a capo lo stesso Ecclestone - che detiene i diritti di Formula Uno) e i costruttori. Uno dei punti piÃ¹ interessanti dellâ€™accordo era il beneficio che ne avrebbero tratto le scuderie. Lâ€™attenzione era, in particolar modo, concentrata sui piccoli team, costretti ogni anno a fare miracoli per assicurarsi la stagione successiva.</p>
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<p align="justify">Oggi Bernie Ecclestone quantifica la somma che perverrÃ  ad ogni team: fra i 12 e i 16 milioni di dollari. Soddisfazione per Sauber, Jordan e Minardi, le scuderie attualmente piÃ¹ in difficoltÃ . Entusiasta Paul Stoddart, team manager Minardi, che per una volta quadra i bilanci ad inizio stagione: â€œLâ€™unico modo per incrementare le performance delle scuderie piccole Ã¨ assicurare loro una fetta piÃ¹ solida di investimenti, come succede negli altri sport. Ci auguriamo che si profili qualcosa in piÃ¹ giÃ  nella prima parte di stagione. Ovviamente siamo salvi per il 2004, non ci sono nÃ© se nÃ© maâ€.</p>
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<p align="justify">Eddie Jordan aggiunge: â€œSe gli aiuti finanziari sono quelli che ci attendiamo sarÃ  una gran cosa per i costruttori. Eâ€™ unâ€™ottima notizia per la Formula 1â€. Poi Peter Sauber: â€œTutti i team, non solo quelli piccoli, necessitano piÃ¹ soldi. Allo stato attuale la Formula 1 Ã¨ uno sport molto dispendiosoâ€.</p>
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<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2293</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 17:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Le ragioni di Montoya</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/le-ragioni-di-montoya-r2290/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Unâ€™occasione gettata al vento. Eâ€™ come Juan Pablo Montoya giudica la stagione 2003, quella che lo ha visto chiudere al terzo posto della classifica piloti, a 11 punti dal mondiale. Il 2004 non sarÃ  certamente un anno semplice per lui, complice anche lâ€™annuncio, con un anno dâ€™anticipo, del divorzio dalla Williams previsto per la fine della prossima stagione. <em>"Credo sia stata una stagione abbastanza buona</em> â€“ ha commentato il colombiano - <em>ma si deve sempre chiedere di piÃ¹. </em></p>
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<p align="justify"><em>Sono soddisfatto di aver combattuto fino alla fine per il titolo, anche se Ã¨ un peccato che le cose si siano concluse in maniera diversa da quello che potevano essere. La squadra Ã¨ cresciuta molto nel finale di stagione ma, come hanno giÃ  detto loro, forse troppo tardiâ€¦â€</em><br>Lâ€™annuncio del suo passaggio alla McLaren a partire dal 2005 ha fatto e continua a far discutere. Ecco i perchÃ© della sua scelta: <em>"Credo che passare da un top team allâ€™altro non rappresenti un vero rischio. Ho passato diverse stagioni con la Williams, il prossimo sarÃ  il mio quarto anno e sentivo il bisogno di un cambiamento nella mia carriera. Volevo provare qualcosa di nuovo, come capita in ogni lavoro. A volte raggiungi un momento in cui cerchi nuove sfide e io ho pensato che andare in McLaren poteva rappresentare una sfida interessanteâ€</em>. Critiche alla decisione di ufficializzare lâ€™addio di Montoya sono arrivate nei giorni scorsi anche dalla concorrenza, per bocca del direttore tecnico Ferrari, Ross Brawn.</p>
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<p><em>[Fonte EuroSport.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2290</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 13:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>Fisichella vede ... Rosso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fisichella-vede-rosso-r2288/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Come abbiamo detto qualche tempo fa, Giancarlo Fisichella avrÃ  con tutta probabilitÃ  la possibilitÃ  di effettuare un test, e forse anche di piÃ¹, a bordo di una Ferrari. In effetti i rapporti tra la scuderia svizzera Sauber (che oggi non ha superato il crash test FIA !), con cui Fisico disputerÃ  la stagione 2004, e il team di Maranello sono molto strette e questa situazione dovrebbe facilitare lâ€™avvicinamento e la <font color="#000000">collaborazione tra le due parti.</font></p>
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<p align="justify"><font color="#000000">#CONTINUE#<br><br>"Per noi Ã¨ importante che la Ferrari faccia molti test sui pneumatici questâ€™anno. Se avranno bisogno di Felipe Massa o di Giancarlo, potranno farlo," ha dichiarato Peter Sauber ad <i>Autosport</i>.<br><br>La Ferrari sarÃ  lâ€™unica squadra di punta ad essere equipaggiata con gomme Bridgestone e dovrÃ  di conseguenza svolgere la maggior parte del lavoro di sviluppo. La Sauber, anchâ€™essa gommata Bridgestone non potrÃ  contribuire nella misura sperata.<br><br>"Faremo piÃ¹ test sui pneumatici se sarÃ  possibile. Ma questo Ã¨ il problema. Non abbiamo lo staff per effettuare molte prove sulle gomme," ha concluso Peter Sauber.</font></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2288</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 12:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>Barrichello ha rinnovato il contratto ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/barrichello-ha-rinnovato-il-contratto-r2287/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Secondo il quotidiano tedesco <i>Blick</i>, Rubens Barrichello avrebbe prolungato il suo contratto con la Scuderia Ferrari fino al 2006. Questâ€™accordo non Ã¨ ancora stato confermato ne dalla squadra di Maranello ne dal pilota brasiliano ma potremmo ricevere ulteriori notizie prima della presentazione della monoposto 2004, prevista per fine gennaio.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#<br><br><font color="#000000">"Vorrei che il mio avvenire fosse deciso prima dellâ€™inizio della stagione 2004," aveva affermato Rubens Barrichello a metÃ  dicembre. "Mi trovo bene in seno alla Scuderia. Sono riuscito a trovare il mio posto. Tutti pensavano che nessuno potesse sopravvivere accanto a Michael Schumacher. Ho il suo stesso statuto in Ferrari e ciÃ² mi soddisfa pienamente."</font></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte F1 Live]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2287</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 12:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Dakar: Yamaha stupisce ancora</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/dakar-yamaha-stupisce-ancora-r2284/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Non si tratta piÃ¹ di un caso. La rivoluzionaria Yamaha 450 WR a due ruote motrici, pilotata dal francese FretignÃ©, si Ã¨ messa nuovamente alle spalle lo squadrone KTM nella terza tappa della Dakar e adesso inizia a far paura. Lo ha fatto in una frazione che ha visto i concorrenti impegnati in una speciale di 9 km nei pressi di Castellon. FretignÃ©, su un terreno molto meno fangoso del giorno precedente, ha preceduto le KTM del connazionale Cyril Despres e dell'italiano Giovanni Sala, staccati rispettivamente di 1" e 5".</p>
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<p align="justify">Bravo il bergamasco, che nella generale Ã¨ terzo a 1'06", mentre ancora una volta Ã¨ sembrato molto prudente Fabrizio Meoni, 15Â° alla conclusione della tappa con un distacco di 46". Ora il toscano della KTM viaggia in nona posizione a 2'50" dal leader, ovviamente FretignÃ©. Da segnalare il ritiro, per una caduta, di Giulio Verzeletti (KTM). Tra le auto Ã¨ stata la giornata dei De. Il successo Ã¨ andato infatti al sudafricano Giniel De Villiers (Nissan) davanti al belga Gregoire De Mevius (BMW), staccato di 4". Terzo ha chiuso Stephane Peterhansel (Mitsubishi), seguito da Hiroshi Masuoka (id.), Luc Alphand (BMW), Kenjiro Shinozuka (Nissan) e Colin McRae (Nissan). Ottavo posto per l'italiano Miki Biasion (Mitsubishi), che ha concluso la frazione con 11" di ritardo e in classifica si trova al quinto posto a 44" dal capofila Peterhansel, che ha scavalcato Servia (Schlesser). Bene ancora una volta Marco Tempestini, 19Â° con il Nissan Pick Up e ora 14Â° assoluto, mentre Edi Orioli (Nissan) ha finito la frazione in venticinquesima posizione e adesso Ã¨ ventesimo in classifica generale. In serata trasferimento per tutti via mare con arrivo a Tangeri, in Marocco. La giornata di domenica ha in programma la prima tppa africana della corsa: da Tangeri a Er Rachidia per 752 km, 75 dei quali in prova speciale.</p>
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<div>Queste le classifiche genrali della Dakar dopo tre tappe:</div>
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<div><strong>MOTO</strong></div>
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<div>1. David FrÃ©tignÃ© (FRA/Yamaha), in 29'00.<br>2. Cyril DesprÃ©s (FRA/KTM) a 16.<br>3. Giovanni Sala (ITA/KTM) 1:06.<br>4. Isidre Esteve Pujol (ESP/KTM) 1:23.<br>5. Richard Sainct (FRA/KTM) 1:27.<br>6. Nani Roma (ESP/KTM) 1:30.<br>7. Marc Coma (ESP/KTM) 2:03.<br>8. Alfie Cox (AFS/KTM) 2:25.<br>9. Fabrizio Meoni (ITA/KTM) 2:50.<br>10. Jean Brucy (FRA/KTM) 2:54.</div>
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<strong>AUTO</strong><br>1. StÃ©phane Peterhansel - Jean-Paul Cottret (FRA/Mitsubishi) 31:30.<br>2. Josep Maria Servia - FranÃ§ois Borsotto (ESP-ESP/Schlesser-Ford) Ã  5.<br>3. GrÃ©goire De Mevius - Alain GuÃ©hennec (BEL-FRA/BMW) 22.<br>4. Luc Alphand - Henri Magne (FRA/BMW) 34.<br>5. Miki Biasion - Tiziano Siviero (ITA/Mitsubishi) 44.<br>6. Hiroshi Masuoka - Gilles Picard (JAP-FRA/Mitsubishi) 58.<br>7. Nasser Saleh Al Attiyan - Marc BartholomÃ© (QAT-BEL/Mitsubishi) 1:24.<br>8. Colin McRae - Tina Thorner (GBR-SUE/Nissan) 1:24.<br>9. Ari Vatanen - Juha Repo (FIN/Nissan) 1:38.<br>10. Jean-Louis Schlesser - Jean-Marie Lurquin (FRA-BEL/Schlesser-Ford) 1:46.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2284</guid><pubDate>Sat, 03 Jan 2004 19:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>News dalla F.1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/news-dalla-f1-r2282/</link><description><![CDATA[
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<p><span><strong>Raikkonen torna in pista giovedÃ¬</strong></span></p>
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<p align="justify"><span>Kimi Raikkonen, guiderÃ  per la prima volta la nuova McLaren MP4/19 giovedÃ¬ 8 gennaio<br>nei test che la scuderia effettuerÃ  sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Nelle prove effettuate sul finire del 2003, l'altro pilota della McLaren, David Coulthard e il test driver spagnolo Pedro De la Rosa hanno ottenuto con la nuova monoposto i record sia sul circuito di Jerez che su quello di Valencia. <em>"La nuova monoposto mi pare molto promettente e sarÃ  certamente una delle grandi protagoniste della prossima stagione</em> - ha detto il finnico reduce da una piccola operazione - . <em>Nei primi test la vettura andava molto tempo ottenendo dei tempi eccellenti"</em>.</span></p>
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<p align="justify"><span><span><strong>McNish verso la Jordan</strong></span></span></p>
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<p align="justify"><span><span>Sarebbe lo scozzese Allan McNish in pole per il posto di seconda guida alla Jordan, ultimo sedile disponibile per la stagione 2004. Lo afferma il settimanale specializzato britannico Autosport. McNish godrebbe del favore della Ford che fornisce i motori alla scuderia di Eddie Jordan. Lo stesso pilota scozzese ha confermato le trattative asserendo che <em>"se le cose continueranno a camminare per il verso giusto, potrei firmare il contratto in un paio di settimane"</em>.</span></span></p>
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<p><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2282</guid><pubDate>Sat, 03 Jan 2004 11:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>Michael Schumacher compie 35 anni</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/michael-schumacher-compie-35-anni-r2281/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:105px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=schumacher.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Michael Schumacher compie oggi 35 anni. Dopo 13 anni di carriera, il campione del mondo in carica, in testa a quasi tutte le classifiche, fa giÃ  parte dei nomi piÃ¹ importanti della storia della Formula 1.<br>Michael Ã¨ nato il 3 gennaio 1969 in Germania. A quattro anni era giÃ  un asso del karting a bordo dei bolidi costruiti dal papÃ  affinchÃ© si potesse divertire nella regione industriale in cui vivevano Rolf Schumacher e sua moglie Elisabeth.</p>
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<p align="justify">Presto il bambino sviluppÃ² un talento evidente per la guida. Nel 1984, il giovane tedesco diventÃ² campione di Germania junior di kart, grazie all'aiuto dei suoi e di un amico di famiglia, Jurgen Dilk, che finanziÃ² l'equipaggiamento di Michael.<br>Prese il volante di una monoposto per la prima volta nel 1987 in occasione di un test a bordo di una Formula Ford, test che gli fu regalato da Peter Sieber, il team manager dell'Eufra. Dopo un anno in Formula Ford e Formula KÃ¶nig, in cui dichiarÃ² di aver â€œimparato il gusto della vittoriaâ€, Michael disputÃ² il campionato di Germania di Formula 3 nel 1989 finendo secondo prima di essere incoronato nel 1990 sempre per il team WTC Motorsport, il cui proprietario era Willy Weber, ricco uomo d'affari tedesco, colui che individuÃ² il giovane Schumacher.<br>Dopo due anni nel campionato del mondo sport prototipi in seno alla Mercedes nel 1990 e nel 1991 (associato a Wendlinger, Schlesser e Mass) e dopo una gara del campionato del Giappone di Formula 3000 disputata in luglio del 1991, Michael Schumacher ebbe il suo primo contatto con i circuiti di F1 in occasione del Gran Premio del Belgio al quale partecipÃ² con la Jordan-Ford, il 25 agosto 1991. Pur girando per la prima volta sul circuito di Spa, Schumacher si qualificÃ² settimo, davanti al compagno di squadra Andrea de Cesaris. â€œSono molto sorpreso dalla mia prestazione. Non avrei pensato che una Formula 1 sarebbe stata cosÃ¬ facile da guidare.â€<br>Il grande Schumacher era nato. Qualche giorno dopo firmÃ² il suo contratto con la Benetton-Ford e concluse la stagione a bordo della monoposto italiana segnando 4 punti in 5 corse.<br>Il seguito della carriera dell'asso tedesco Ã¨ stato l'ascensione inarrestabile di un pilota eccezionale. Nel 1992, affiancÃ² Brundle e finÃ¬ terzo nel campionato del mondo di Formula 1, nel 1993 fu quarto e nel 1994 ottenne il suo primo titolo mondiale in F1, un successo che ripetÃ¨ l'anno successivo, questa volta con una Benetton equipaggiata con un motore Renault. Fu anche l'anno in cui Schumacher segnÃ² per la prima volta piÃ¹ di 100 punti nella classifica mondiale (102 punti), un successo rinnovato poi nel 2000 (108), nel 2001 (123) e nel 2002 (144).<br>Nel 1996, Schumacher lasciÃ² la Benetton a vantaggio della Ferrari che all'epoca viveva momenti difficili. Eppure Schumacher riuscÃ¬ a vincere tre gare, ma fu costretto all'abbandono in ben sei occasioni. Nel 1997 lottÃ² giÃ  per il titolo; lo perse all'ultima gara del campionato, a Jerez, per una manovra sul suo avversario Jacques Villeneuve che gli fece poi perdere tutti i suoi punti in campionato.<br>Nel '98 lottÃ² contro Mika Hakkinen che fu probabilmente l'avversario che apprezzÃ² di piÃ¹. Hakkinen vinse nel '98 e nel '99, anno nero per Michael in quanto rimase vittima di un brutto incidente a Silverstone in seguito al quale fu costretto a ritirarsi per sei gare per curare la sua gamba destra rotta. Tuttavia quell'incidente risultÃ² in un vero e proprio input nella vita e nella carriera del campione tedesco. Infatti tornÃ² in pista in Malesia dimostrando una motivazione nuova ed un talento raddoppiato ed aiutando il suo compagno di squadra Eddie Irvine con il piacere evidente di rendere all'irlandese cio' che aveva sempre fatto per lui. La Ferrari divenne campione del mondo dei costruttori e alla fine del '99, l'incidente britannico di Schumacher sembrava solo un brutto ricordo.<br>Il 2000 segnÃ² il grandissimo ritorno del Barone Rosso che iniziÃ² la stagione con tre vittorie consecutive e la concluse con una terza corona mondiale, probabilmente quella piÃ¹ bella ed emozionante per lui in quanto fu la prima con la Ferrari, una ricompensa per gli sforzi profusi dall'intera scuderia e dal team manager Jean Todt che dal '96 Ã¨ diventato cosÃ¬ vicino ed intimo con il pilota tedesco da sentirsi legato a lui come un vero padre.<br>Anche se Michael Schumacher Ã¨ spesso stato criticatoto per il suo atteggiamento, o piÃ¹ recentemente per il suo dominio schiacciante, sono numerosi quelli che lodano la sua discrezione, i suoi valori umani e tutti riconoscono in lui una leggenda viva della Formula 1. E' impossibile paragonare due epoche diverse, soprattuto in Formula 1, sport che cambia volto molto spesso, pero' Ã¨ scontato che gli appassionati di Formula 1 attuali hanno la fortuna di vivere momenti storici di cui si parlerÃ  ancora fra decenni.<br>Infatti chi potrebbe dimenticare lo stupendo secondo posto di Schumacher dietro a Mansell al GP di Spagna â€˜92 su una pista bagnatissima, la sua fantastica vittoria al GP del Belgio â€˜92 su pista mista (â€œHo imparato che non si vince una corsa alla prima curvaâ€), il successo del GP del Portogallo â€˜93, il GP del Pacifico '94, la vittoria a Monza davanti a Alesi e Hakkinen nel '96, quella magnifica a Spa nel '97 su una pista molto bagnata, il GP d'Italia '98 dove furono riuniti per la prima volta i fratelli Schumacher (con Eddie Irvine), i volti spaventati sulla griglia di Silverstone dopo l'incidente del campione avvenuto nel primo giro, i salti di Schumacher sui podi, le sue lacrime quando raggiunse Senna nelle statistiche, eccâ€¦<br>L'associazione Schumacher-Todt-Brawn-Byrne ha consentito alla Scuderia Ferrari di raggiungere un livello di supremazia mai visto in passato. Michael Schumacher Ã¨ un campione eccezionale che ha vinto tutto cio' che c'era da vincere e che non sembra ancora pronto per la pensione. Fuori pista non Ã¨ l'uomo arrogante ed orgoglioso che alcuni descrivono : Ã¨ semplicemente un uomo felice con la moglie Corinna ed i figli Gina Maria e Mick.<br>Nel 2003 Michael Schumacher Ã¨ riuscito nell'impresa di superare Juan Manuel Fangio, conquistando la sua sesta corona iridata dopo una lotta serrata durata fino a Suzuka. L'ottavo posto del GP del Giappone gli ha permesso di entrare definitivamente nella leggenda dello sport automobilistico. Il pilota di Kerpen che oggi spegne 35 candeline ha detto piÃ¹ volte di essere ancora motivato e di voler puntare al settimo itolo nel 2004. L'appuntamento per l'inizio delle ostilitÃ  Ã¨ fissato per il 7 marzo a Melbourne. La concorrenza sarÃ  ancora piÃ¹ agguerrita e la lotta dovrebbe risultare sempre piÃ¹ combattuta.<br>All'alba del 2004, cogliamo l'occasione del suo compleanno per augurare a Michael Schumacher di continuare ad essere vincente, avere successo e divertirsi cosÃ¬ tanto anche nel nuovo anno. <br></p>
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<p align="justify"><em>[Fonte F1Live.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2281</guid><pubDate>Sat, 03 Jan 2004 11:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>Paris-Dakar: seconda tappa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/paris-dakar-seconda-tappa-r2275/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=big_MD-I127317.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Seconda tappa della Parigi Dakar, 532 chilometri, 25 di prova speciale, da Narbonne a Castellon, in Spagna. Tra le auto successo parziale per Josep Maria Servia su Schlesser Ford mentre nella categoria moto la vittoria Ã¨ andata a David Fretigne in sella a Yamaha.</p>
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<p align="justify">Su quattro ruote lo spagnolo Ã¨ stato il piÃ¹ veloce sul fango alla porte di Narbonne, rifilando tre secondi a Peterhansel su Mitsubishi. Terzo Gregoire De Mevius su Bmw. Quarto Luc Alphand sempre su X5, quinto Miki Biasion. Mentre tra le moto il francese Fretigne dÃ  quindici secondi al connazionale Cyrille Depres che guida la pattuglia Ktm. Giovanni Sala quinto migliore degli italiani. Fabrizio Meoni 12esimo a due minuti e quattro secondi.</p>
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<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2275</guid><pubDate>Fri, 02 Jan 2004 14:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>Formula 1: si riparte</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/formula-1-si-riparte-r2274/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La Formula Uno torna allâ€™opera. Scatta la girandola delle presentazioni dei nuovi gioielli da gara. LunedÃ¬ 5 gennaio parte Williams Bmw che mostrerÃ  ufficialmente lâ€™FW26. Il 12 gennaio C23 Sauber, il 17 TF104 Toyota, il 18 Jaguar, il 29 Renault. Ritmo incalzante nel quale potrebbe inserirsi anche la data Ferrari preannunciata entro fine gennaio.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Spagna protagonista assoluta del primo mese test dellâ€™anno. Da mercoledÃ¬ prossimo parte la stagione a Jerez, con sei team impegnati per circa una settimana. Dal 13 al 16 gennaio Valencia sarÃ  lo scenario di prova per Sauber, mentre nella settimana successiva tutti i team saranno a Barcellona per una cinque giorni. Il 27 gennaio carovana a Valencia, per una tre giorni. Lâ€™unica a non scendere in pista per tutto il mese sarÃ  Minardi, mentre per Jordan il programma si limita a Barcellona da 20 al 23.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2274</guid><pubDate>Fri, 02 Jan 2004 14:49:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
