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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/336/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Ferrari al NAIAS di Detroit</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-al-naias-di-detroit-r2319/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La presenza della Ferrari alla sedicesima edizione internazionale del Salone dellâ€™Auto di Detroit ha unâ€™importanza particolare per la Casa di Maranello: non solo per la scelta della manifestazione statunitense - per la prima volta nella storia dellâ€™Azienda - come luogo per il lancio internazionale di un nuovo modello, la 612 Scaglietti, ma soprattutto perchÃ© il 2004 segna il 50Â° anniversario dellâ€™arrivo della prima Granturismo Ferrari in Nord America, ancora oggi il maggiore mercato al mondo per il marchio del Cavallino.</p>
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<p align="justify">Mezzo secolo di solida collaborazione sportiva, commerciale e di passione per il Marchio che la Ferrari ha voluto condividere con i clienti americani non solo durante le giornate del Salone, ma con una speciale iniziativa che durerÃ  per tutto lâ€™anno: a tutte le vetture Ferrari consegnate ai clienti statunitensi nel 2004 sarÃ  infatti applicata una targhetta celebrativa del 50Â° anniversario. </p>
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<p align="justify">Dal 1954 - anno in cui il pilota Luigi Chinetti importÃ² negli Stati Uniti la prima vettura stradale - ad oggi, la Ferrari ha ottenuto grandi successi sportivi e commerciali in questo Paese, suscitando lâ€™apprezzamento dei clienti e lâ€™entusiasmo dei fan. Dallâ€™arrivo in parata delle tre 'rosse' a Daytona nel 1967 alla vittoria di Michael Schumacher lo scorso anno a Indianapolis, dai record stabiliti da una 550 Maranello di produzione sul circuito TRC-Ohio di Columbus nel 1998 ai molti premi assegnati ai modelli della gamma dalle piÃ¹ prestigiose testate americane anche nel 2003 e per il 2004. Ma lâ€™anno che si Ã¨ appena concluso ha segnato un nuovo record per la Ferrari in Nord America - lâ€™undicesimo consecutivo - anche in termini di vendite: nel 2003 sono infatti state consegnate al cliente finale 1.350 Ferrari, pari a circa il 13% in piÃ¹ rispetto alle unitÃ  consegnate lâ€™anno precedente e in controtendenza rispetto ad un segmento di mercato che, negli Stati Uniti, ha accusato una contrazione. I mercati principali di Ferrari in Nord America sono la California, lâ€™area del Nord-Est che va da Boston a Washington passando per New York e Philadelphia, la Florida, il Texas, il Mid-West con Chicago e Detroit come punti focali. </p>
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<p align="justify">Dopo aver conquistato nel 2003 il quinto titolo mondiale di F1 consecutivo, e il quarto in serie con Michael Schumacher, la Ferrari inizia il 2004 presentando a Detroit - e in contemporanea presso la Galleria Ferrari a Maranello - il nuovo modello 2+2 a dodici cilindri erede della 456: la 612 Scaglietti. Questo innovativo modello rappresenta la perfetta combinazione tra prestazioni pure da berlinetta sportiva Ferrari e abitabilitÃ  ottimale per quattro persone. Per la prima volta su un modello Ferrari 12 cilindri, la costruzione Ã¨ interamente in alluminio, dal telaio alla carrozzeria, con un incremento del 60% nel rapporto rigidezza/peso. Lâ€™architettura di base, con motore anteriore centrale, garantisce unâ€™eccezionale ripartizione di pesi - con 46% anteriore e 54% posteriore - nonchÃ© lâ€™arretramento ed abbassamento del baricentro, che si traduce in significativi benefici sul comportamento dinamico della vettura. Il motore 12 cilindri a V di 65Â° rappresenta la sintesi della piÃ¹ avanzata tecnologia motoristica Ferrari, con una potenza massima di 540 CV a 7250 giri. </p>
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<p align="justify">Disegnata da Pininfarina, la 612 porta il nome di Sergio Scaglietti, il carrozziere modenese che nei primi anni della straordinaria avventura di Enzo Ferrari ha creato alcune delle piÃ¹ belle vetture di Maranello. Luca di Montezemolo ha quindi voluto dedicare il nuovo modello a questo protagonista discreto ma importante della storia della Ferrari. </p>
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<p align="justify">A Maranello si stanno invece completando i lavori previsti dal programma 'Formula Uomo' per la realizzazione del nuovo Centro Sviluppo Prodotto e della nuova Verniciatura. I due stabilimenti, realizzati rispettivamente da Massimiliano Fuksas e da Marco Visconti per FIAT Engineering, saranno inaugurati entro lâ€™estate 2004 e affiancheranno la nuova officina delle Lavorazioni Meccaniche, giÃ  attiva dallâ€™inizio dello scorso anno. </p>
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<p align="justify">Il 2004 sarÃ  anche lâ€™anno che vedrÃ  il rafforzamento del Gruppo sullâ€™emergente mercato cinese e lâ€™ingresso sul nuovo, importante mercato russo. </p>
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<p align="justify">Ferrari North America inizia il cinquantesimo anno di attivitÃ  negli Stati Uniti con un organico totalmente ristrutturato sulla base dellâ€™applicazione dello spirito del Gruppo Ferrari, sottolineato spesso dal Presidente Montezemolo, che si fonda sulla professionalitÃ  e sulla passione per il proprio lavoro. Gestita da poco piÃ¹ di un anno da Maurizio Parlato, Presidente e CEO, Ferrari North America ha una rete commerciale composta da 32 dealer tra Stati Uniti e Canada. La sede di Ferrari North America Ã¨ a Englewood Cliffs, New Jersey, a poche miglia di distanza dal luogo dove, nel 1954, Luigi Chinetti aprÃ¬ il primo 'atelier' Ferrari negli Stati Uniti. </p>
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<p align="justify">Per essere ancora piÃ¹ vicini ai propri clienti e per garantire a chiunque si avvicini ad una Ferrari pre-owned la sicurezza di acquistare un prodotto certificato, Ferrari North America ha creato il Ferrari Certified Pre-Owned Program per gli Stati Uniti e il Canada. Questo programma Ã¨ applicabile a quelle vetture del Cavallino importate in USA e Canada da Ferrari North America, di 12 anni o meno di anzianitÃ  e che abbiano coperto meno di 60.000 miglia. </p>
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<p align="justify">Il Cinquantesimo anniversario della presenza Ferrari in North America ha preso il via il 2 dicembre a New York con una pre-presentazione della 612 Scaglietti alla rete dei dealer di Stati Uniti e Canada e ai maggiori clienti nordamericani del Cavallino. Le celebrazioni inizieranno a fine gennaio al tradizionale Cavallino Classic in Florida, proseguiranno per tutto lâ€™anno con eventi significativi in ciascuno dei maggiori saloni dellâ€™auto in cui Ferrari sarÃ  presente, e culmineranno con il Concours dâ€™Elegance di Pebble Beach ad agosto, dove Ferrari sarÃ  la Marca onorata, e attorno al quale, in collaborazione con il Ferrari Club of America, saranno organizzati eventi particolari. </p>
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<p align="justify">Il 2004 che segna il cinquantenario Ferrari negli Stati Uniti coincide con la undicesima stagione americana del Ferrari Challenge-Trofeo Pirelli. Sei gli appuntamenti della stagione 2004, che avrÃ  un prologo per le vetture storiche al tradizionale Cavallino Classic di fine gennaio in Florida: Sears Point in marzo, Road Atlanta in maggio, Montreal a supporto della gara di F1 e Mont Tremblant in giugno, Lime Rock Park in luglio e Laguna Seca in agosto. Forte dellâ€™esperienza maturata lo scorso anno, i fine settimana del Ferrari Challenge saranno anche nel 2004 unâ€™occasione per i clienti del Cavallino di portare in pista le proprie vetture nellâ€™ambito di sessioni dedicate esclusivamente a loro e nelle quali potranno immegersi in maniera totale, e in completa sicurezza, nellâ€™ambiente corse Ferrari. </p>
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<p align="justify">Per lâ€™ottava stagione consecutiva, lo Shell Historic Challenge vedrÃ  in gara Ferrari e Maserati storiche in alcuni tra i piÃ¹ prestigiosi autodromi americani e canadesi. Sei gli appuntamenti. Cinque sono in concomitanza con gare del Challenge: Sears Point, Road Atlanta, Mont Tremblant, Lime Rock e Laguna Seca. Il debutto stagionale Ã¨ in calendario per fine gennaio allâ€™autodromo di Moroso in Florida in concomitanza con il Cavallino Classics. </p>
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<p align="justify">Continuando in una tradizione che nel 2003 ha visto la partecipazione di 51 tra le piÃ¹ belle automobili della storia Ferrari al Rally della Sierra Nevada, nel 2004 saranno due i Rally che Ferrari North America propone ai suoi clienti perchÃ© guidino le proprie vetture su alcune delle piÃ¹ suggestive 'scenic route' dâ€™America. Il primo, a giugno, si svolgerÃ  in Canada. Il secondo sarÃ  organizzato nella California meridionale e porterÃ  i clienti Ferrari direttamente a Monterey per le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2319</guid><pubDate>Wed, 07 Jan 2004 14:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>Paris - Dakar: 6&#xC2;&#xB0; tappa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/paris-dakar-6%C3%A2%C2%B0-tappa-r2313/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Cambio al vertice dopo la sesta tappa, nella Dakar 2004 per quanto riguarda la categoria auto. Una foratura frena lâ€™ex leader, il francese Peterhansel, scavalcato al vertice dal giapponese Masuoka. Entrambi corrono con la Mitsubishi e il campione in carica ha vinto la speciale di 351 chilometri balzando in vetta con poco piÃ¹ di 6 minuti sul transalpino. Il sudafricano De Mevius, su BMW X5, risale in terza posizione, piazzandosi allâ€™arrivo di Tan Tan, proprio alle spalle dei due Mitsubishi. </p>
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<p align="justify">Tra le moto si Ã¨ imposto lo spagnolo Juan Roma, ma in vetta alla classifica câ€™Ã¨ sempre il connazionale Esteve Pujol, secondo di tappa. Alle spalle dei 2 spagnoli Ã¨ stato Andy Caldecott, staccato di 3 minuti e 41, a giungere terzo sul traguardo di Tan-Tan. In classifica generale Pujol ha poco meno di 2 minuti di vantaggio nei confronti di Roma e 2 e 37 su Cyril Despres. Fabrizio Meoni, 9Â° di tappa, Ã¨ a 4 minuti e mezzo. Brutta caduta per Giovanni Sala, che ha riportato alcune costole rotte.</p>
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<p><em>[Fonte EuroSport.com]</em></p>
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<p>Queste le classifiche della Dakar dopo 6 tappe.</p>
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<strong>MOTO<br></strong>1. Isidre Esteve Pujol (ESP/KTM), 797 km in 8h32:47.<br>2. Nani Roma (ESP/KTM) a 1:54.<br>3. Cyril DesprÃ©s (FRA/KTM) 2:37.<br>4. Fabrizio Meoni (ITA/KTM) 4:32.<br>5. Alfie Cox (AFS/KTM) 7:11.<br>6. Andy Caldecott (AUS/KTM) 8:58.<br>7. Carlo De Gavardo (CHI/KTM) 10:28.<br>8. Richard Sainct (FRA/KTM) 14:31.<br>9. Pal Anders Ullevalseter (NOR/KTM) 15:12.<br>10. Jean Brucy (FRA/KTM) 15:29.<br>11. PG Lundmark (SUE/KTM) 25:29.<br>12. Jean De Azevedo (BRE/KTM) 36:49.<br>13. Scott Harden (USA/KTM) 38:40.<br>14. Matteo Graziani (ITA/KTM) 40:29.<br>15. David FrÃ©tignÃ© (FRA/Yamaha) 44:45.</div>
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<div>
<strong>AUTO</strong><br>1. Hiroshi Masuoka - Gilles Picard (JAP-FRA/Mitsubishi), 797 km in 7h42:23.<br>2. StÃ©phane Peterhansel - Jean-Paul Cottret (FRA/Mitsubishi) a 6:40.<br>3. Giniel De Villiers - FranÃ§ois Jordaan (AFS/Nissan) 17:50.<br>4. Luc Alphand - Henri Magne (FRA/BMW) 18:48.<br>5. GrÃ©goire De Mevius - Alain Guehennec (BEL-FRA/BMW) 22:33.<br>6. Colin Mc Rae - Tina Thorner (GBR-SUE/Nissan) 23:11.<br>7. Jean-Louis Schlesser-Jean-Marie Lurquin (FRA-BEL/Schlesser-Ford)27:06.<br>8. Josep Maria Servia - FranÃ§ois Borsotto (ESP-FRA/Schlesser-Ford) 33:12.<br>9. Nasser Saleh Al Attiyan - Marc Bartholome (QAT-BEL/Mitsubishi) 38:45.<br>10. Andrea Mayer - Andreas Schulz (ALL/Mitsubishi) 48:02.<br>11. Kenjiro Shinozuka - Arnaud Debron (JAP-FRA/Nissan) 51:31.<br>12. Mark Miller - Dirk Von Zitzewitz (USA-ALL/Chevrolet) 1 h 06:22.<br>13. Bruno Saby - Matthew Stevenson (FRA-GBR/Volkswagen) 1 h 08:17.<br>14. Thierry Magnaldi - Didier Legal (FRA/Honda) 1 h 10:04.<br>15. Dominique Housieaux - LoÃ¯c Fagot (FRA/Mitsubishi) 1 h 13:56.</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2313</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2004 18:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Williams gira, Renault acquista</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-williams-gira-renault-acquista-r2310/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"<em>La prima impressione Ã¨ che la FW26 sia molto buona: la macchina giÃ  ora si comporta come la precedente, il che Ã¨ un ottimo inizio. Mi sono sentito a mio agio e ho spinto da subito".</em> Sono le prime parole di Juan Pablo Montoya dopo aver assaggiato, nel pomeriggio di lunedÃ¬, la nuova Williams. Il colombiano ha messo insieme 14 giri, il migliore in 1'12"77, due secondi piÃ¹ alto del record del circuito che appartiene a Coulthard con la nuova McLaren.<em> "Il tracciato era sporco, le condizioni non al 100% e abbiamo completato solo 6 giri lanciati. Non voglio sembrare troppo ottimista, ma mi sembra non ci sia un'area della vettura che non funzioni. Credo abbia un gran futuro</em>".</p>
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<p align="justify">PiÃ¹ cauto il suo compagno Ralf Schumacher, che ha dato il cambio a Montoya ma ha percorso solo 3 tornate a causa di un non meglio precisato problema di fissaggio. "<em>Naturalmente questi giri di assaggio non possono dire molto su una nuova macchina - ha spiegato il tedesco -. Basilarmente si tratta solo di controllare che tutto stia insieme, perciÃ² Ã¨ troppo presto per fare commenti seri su questa FW26. Ne sapremo di piÃ¹ con i test di Jerez</em>". Che vedranno impegnata la squadra di Grove dal 7 al 13 gennaio. Il collaudatore GenÃ© sarÃ  presente tutti i giorni, Montoya dal 7 al 10 e Ralf dal 10 al 13.</p>
<p></p>
<div align="justify">Intanto la Renault ha messo a segno un colpo sul mercato dei tecnici ingaggiando Robert White, 38 anni, proveniente dalla Cosworth. L'ex capo ingegnere della struttura propulsori della Ford assume la carica di direttore tecnico del settore motori del team francese e ha preso servizio nel ruolo il 1Â° gennaio 2004. White lavorerÃ  al fianco di Bernard Dudot, storico uomo motori della Renault. "<em>Siamo contentissimi di dare il benvenuto a un ingegnere del calibro di Rob nel nostro quartier generale di Viry</em> - ha detto Flavio Briatore -. <em>Il suo ingaggio Ã¨ un altro passaggio chiave nella nostra costruzione della sfida al titolo Mondiale</em>".</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2310</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2004 12:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>Max Mosley si preoccupa per la F.1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/max-mosley-si-preoccupa-per-la-f1-r2309/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Max Mosley ritiene che la Formula 1 sarÃ  uscita dalla crisi attuale quando ci saranno dodici scuderie a schierarsi sulla griglia di partenza dei Gran Premi. Il problema Ã¨ che delle dieci squadre presenti oggi, due devono far fronte a grosse difficoltÃ  finanziarie. Il presidente della FIA non esclude che questi due team possano scomparire dalla scena e cerca delle soluzioni da adottare nel caso in cui cioâ€™ si verifichi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br>"<em>Questo sport sarÃ  uscito dalla crisi quando ci saranno 12 squadre al via. Le scuderie devono ridurre ancora i costi. La FIA Ã¨ inervenuta lâ€™anno scorso perchÃ© la crisi era grave e nessuno faceva niente. Oggi le squadre hanno finalmente deciso di rivedere gli Accordi Concorde per aiutare coloro che hanno meno soldi</em>" ha dichiarato Mosley a News of the World.<br>"<em>Le squadre devono garantire che ci sia un minimo di 20 vetture al via di ogni gara. Se una squadra deve ritirarsi, spetta ad esse risolvere il problema. In che modo ? Aiutando finanziariamente la squadra in difficoltÃ  oppure schierando una terza vettura per far quadrare i conti</em>."</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte F1Live.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2309</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2004 12:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: le prime impressioni dei piloti Williams</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-le-prime-impressioni-dei-piloti-williams-r2306/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=montoya%20fw26.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ecco le prime impressioni di Ralf Schumacher e Juan Pablo Montoya dopo aver effettuato i primi giri di pista a bordo della nuovissima FW26 sul tracciato di Valencia, oggi pomeriggio. I giri percorsi oggi sono stati molto pochi e dunque i piloti della scuderia britannica non possono trarre troppe conclusioni sulla loro nuova arma. In ogni caso le primissime sensazioni sono positive, fatto comunque positivo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br>"<em>Le mie prime impressioni su questa vettura sono molto buone. Questa monoposto non sembra essere molto diversa da quella precedente ed Ã¨ dunque un buon debutto. Credo che abbia un potenziale eccellente. Mi sono sentito subito a mio agio e ho potuto spingerla fin dai primi giri. Ringrazio la squadra per aver concepito una vettura cosÃ¬ promettente. Malgrado le nuove regole che limitano lâ€™aderenza e rendono la vettura difficile da controllare in frenata, oggi tutto Ã¨ andato bene con la FW26. La pista era sporca e quindi non si Ã¨ trattato di condizioni ideali ma ho potuto effettuare sei giri veloci. Di conseguenza non posso mostrarmi troppo ottimista ma bisogna comunque dirlo : non ho nulla a rimproverare a questa vettura. Sono davvero molto contento. Sono persuaso che questa machina abbia un buon avvenire davanti a sÃ¨</em>" ha dichiarato Juan Pablo Montoya. <br>"<em>Eâ€™ sempre un buon segno quando il primo rodaggio di una monoposto si svolge bene. La nuova vettura sembra buona, forse ha un comportamento simile alla FW25. Mi aspetto molto dal nuovo approccio tecnico da questa vettra. Ovviamente avendo percorso solo tre giri, mi risulta difficile giudicare la sua competitivitÃ . Eâ€™ ancora troppo presto per commentare seriamente il comportamento della nostra nuova macchina</em>" ha ammesso Ralf Schumacher.<br>Per saperne di piÃ¹ sulle capacitÃ  della FW26 bisognerÃ  attendere la prossima sessione di prove della Williams che si svolgerÃ  dal 7 al 13 gennaio a Jerez. Marc GenÃ© sarÃ  presente tutti i giorni tranne il 10, Juan Pablo Montoya girerÃ  dal 7 al 10 e Ralf Schumacher dal 10 al 13.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte F1Live.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2306</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2004 00:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Paris - Dakar: Peterhansel penalizzato di 5'</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/paris-dakar-peterhansel-penalizzato-di-5-r2305/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">I commissari della Parigi-Dakar hanno inflitto una penalizzazione di 5 minuti al vincitore della tappa odierna e capoclassifica, il francese Stephane Peterhansel, per "spinte nella zona del controllo orario dell'arrivo della tappa". La penalitÃ  si aggiunge al tempo realizzato nella tappa, per cui non modifica la classifica della speciale vinta da Peterhansel, e si applica solo alla classifica generale, nella quale il pilota francese conserva il primo posto con 1'12" secondi di vantaggio su Masuoka.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2305</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2004 00:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>Paris - Dakar: 5&#xC2;&#xB0; tappa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/paris-dakar-5%C3%A2%C2%B0-tappa-r2304/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Con le moto ha giÃ  vinto sei edizioni della maratona africana, adesso StÃ¨phane Peterhansel punta al trionfo con le quattro ruote. E, per ora, sembra messo molto bene. Il francese, giÃ  leader della classifica generale, ha conquistato anche la quinta tappa della Dakar rifilando distacchi consistenti, se non abissali, a tutti i rivali. E in una frazione, quella da Er Rachidia a Ouarzazate, che sulla carta non doveva essere cosÃ¬ selettiva.</p>
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<div align="justify">Il pilota Mitsubishi sul traguardo ha preceduto il compagno di marca Masuoka, staccato di 4'35", ma soprattutto ha lasciato gli altri rivali ben piÃ¹ lontani: De Villiers (Nissan) a 12'55", Alphand (BMW) a 13'38", De Mevius (id.) a 14'05", Colin McRae (Nissan) a 14'17" e Schlesser (Schlesser-Ford) a 14'46". Ottavo, con un ritardo di 17'22", ha chiuso Miki Biasion (Mitsubishi) mentre Edi Orioli si Ã¨ preso un distacco di 1h15'52". Ora, nella generale, il primo Ã¨ ottavo a 18'29" mentre il friulano viaggia al 34Â° posto con circa un'ora e mezza di ritardo.</div>
<p></p>
<div align="justify">Notizie migliori, per i colori italiani, arrivano dalle moto. La frazione ha visto il solito dominio delle KTM con il successo del capoclassifica spagnolo Isidre Esteve Pujol. Alle sue spalle il connazionale Roma (a 16") e l'italiano Fabrizio Meoni (a 22"). Settimo ha concluso Giovanni Sala (sempre KTM) con un ritardo di 4'34". La situazione nella generale vede Esteve Pujol sempre al comando, con Meoni in seconda posizione (a 36" dall'iberico) e Sala sesto a 6'43". La giornata di martedÃ¬ porterÃ  i concorrenti da Ouarzazate a Tan Tan - sempre in Marocco - per un totale di 803 km, 351 dei quali in prova speciale.</div>
<p></p>
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]]></description><guid isPermaLink="false">2304</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2004 19:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Presentata la nuova Williams FW26</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-presentata-la-nuova-williams-fw26-r2300/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=williams%20fw26.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Oggi sul circuito "Ricardo Tormo" di Valencia sono stati tolti i veli alla vettura che sarÃ  tra le maggiori contendenti al Mondiale F.1 del 2004: stiamo parlando della Williams - BMW FW26. La monoposto della scuderia britannica ha un design rivoluzionario, soprattutto nel muso che, in virtÃ¹ dei due vistosi supporti dell`alettone che sporgono oltre il naso della vettura, ricorda un tricheco.</p>
<p></p>
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<p align="justify">"<i>Non Ã¨ solo un esercizio di stile</i> - ha detto il direttore di scuderia Patrick Head - <i>ma il logico risultato degli studi in galleria del vento</i>". All'evento erano presenti oltre 300 persone tra giornalisti e ospiti oltre, ovviamente, ai tre piloti del team per il 2004: Ralf Schumacher, Juan Pablo Montoya e il collaudatore Marc Gene. Nel pomeriggio i primi giri in pista.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2300</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2004 13:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Abramovich interessato alla Jordan</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-abramovich-interessato-alla-jordan-r2299/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Dopo il calcio la F.1. Roman Abramovich, magnate russo padrone del Chelsea e nuovo Paperone del football mondiale, vuole ora investire nell'altro sport che lo appassiona (e che ritiene redditizio), ovvero i GP. CosÃ¬ fa sapere di essere fortemente interessato all'acquisizione della Jordan, dopo aver avuto contatti in passato con la Minardi. </p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Oggi una portavoce della Jordan non ha smentito la notizia dell'offerta di Abramovich, pubblicata da molti giornali britannici, perÃ² ha voluto fare alcune precisazioni. "<em>Prima di tutto</em> - ha detto - <em>Ã¨ molto positivo vedere che tipo di interesse suscitino la F.1 e il nostro team. Quanto al resto non Ã¨ esatto dire che Eddie Jordan ed Abramovich si sono giÃ  incontrati quattro volte. I loro meeting sono stati solo due, in occasione di una partita di calcio e di un GP. Comunque Ã¨ interesse del signor Jordan fare in modo che la sua scuderia trovi il modo di essere sempre fra quelle piÃ¹ competitive</em>". </p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2299</guid><pubDate>Mon, 05 Jan 2004 13:23:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ralf Schumacher: FW26 rivoluzionaria</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ralf-schumacher-fw26-rivoluzionaria-r2295/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Ralf Schumacher, a costo di prendersi una lavata di capo dai vertici della sua scuderia, si Ã¨ fatto scappare il fatto che la nuova monoposto rappresenta una "vera rivoluzione". E' arrivato infatti il momento della nuova Williams, che verrÃ  presentata nella giornata di lunedÃ¬ a Valencia. In ritardo rispetto alla McLaren MP4/19, in pista giÃ  da un po' e con ottimi risultati, ma in anticipo rispetto alla Ferrari che dovrebbe vedere la luce il 26 gennaio prossimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">La giornata prevede la presentazione statica poco prima di mezzogiorno e poi, salvo problemi o ritardi inaspettati, qualche giro in pista. Oltre ai vertici della scuderia di Grove e a Ralf, ci saranno ovviamente Juan Pablo Montoya e il collaudatore GenÃ©. </p>
<p></p>
<div align="justify">Schumi jr in un'intervista al domenicale Bild am Sonntag ha dichiarato: "Adesso spero di non venire licenziato per le informazioni che anticipo, ma la FW26 rappresenterÃ  un'autentica rivoluzione. Questa macchina lascerÃ  a bocca aperta anche chi di macchine non se ne intende e non segue la F.1". La novitÃ  piÃ¹ interessante, ha rivelato il fratello minore di Michael, riguarda la parte anteriore della vettura "completamente diversa da quanto si Ã¨ visto finora e che, con la sua linea aerodinamica, sorprenderÃ  tutti". Il suo entusiasmo sarebbe giÃ  confermato dai fatti, almeno in galleria del vento. "Dal punto di vista aerodinamico il team ha imboccato strade decisamente nuove - ha detto - e rispetto all'auto dello scorso anno sappiamo giÃ  adesso che la cosa funziona. Vogliamo assolutamente vincere il mondiale e abbiamo fatto di tutto per riuscirci nel 2004. Sono motivato come non mai: se dipendesse da me vorrei che la stagione iniziasse addirittura domani".</div>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Contratto Rubens: Ferrari smentisce</strong></p>
<p></p>
<p align="justify">"Non Ã¨ vero e non c'Ã¨ nulla di nuovo rispetto a metÃ  dicembre - hanno risposto da Maranello alla richiesta di una conferma -. Allora il presidente Montezemolo disse 'quando sarÃ  il momento opportuno parleremo del rapporto con Barrichello".</p>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2295</guid><pubDate>Sun, 04 Jan 2004 20:35:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
