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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/329/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Mondiale Rally, sfida a re Solberg</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/mondiale-rally-sfida-a-re-solberg-r2500/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">L'assalto al trono di Petter Solberg ricomincia questo fine settimana. Da domani (oggi c'Ã¨ giÃ  stata la prima ricognizione) tornano a rombare i motori del Mondiale rally con la tradizionale apertura nel Principato di Monaco. Il rally di Montecarlo sarÃ  la prima prova di un Mondiale piÃ¹ lungo (ci saranno 16 gare anzichÃ© 14, Messico e Giappone le novitÃ ) e con alcune importanti novitÃ  regolamentari. </p>
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<div align="justify">La piÃ¹ rilevante sarÃ  l'introduzione del sistema denominato "Mille piste" con cui i team potranno effettuare ricognizioni al mattino e le speciali di gara al pomeriggio. Il desiderio della Federazione internazionale di rimettere in corsa un pilota uscito di scena magari giÃ  al primo giorno non si Ã¨ ancora concretizzato, ma il nuovo sistema (che entrerÃ  in vigore dalla terza prova in Messico) sembra il primo passo verso questa direzione. L'altra importante novitÃ  sarÃ  la riduzione delle vetture per team: quelle che possono prendere punti passano da tre a due. </div>
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<div align="justify">Dal punto di vista sportivo occhi puntati sul campione del mondo della Subaru che dovrÃ  contenere l'attacco di una pattuglia agguerritissima. A cominciare dai leoni della Peugeot che dalla 206 Ã¨ passata alla 307 con la punta di diamante che resterÃ  sempre Marcus Gronholm. Le minacce piÃ¹ pericolose si chiamano perÃ² Sebastien Loeb e Markko Martin. Il francese della Citroen, in coppia con l'eterno Carlos Sainz (43 anni il prossimo aprile), guida l'assalto della Citroen e sull'asfalto del Montecarlo Ã¨ giÃ  il favorito. </div>
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<div align="justify">Martin sarÃ  invece il pezzo da novanta della Ford. Il 28enne estone Ã¨ stato la vera rivelazione della passata stagione quando ha vinto le sue due prime gare iridate: senza alcune sfortunate rotture avrebbe potuto infastidire i migliori fino alla fine. La Mitsubishi si affida invece a Gilles Panizzi per fare incetta di prove sull'asfalto. L'anno scorso il transalpino non ha brillato come nel 2002, ma giÃ  da domani ha l'occasione per riscattarsi.</div>
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<div align="justify">Ha fatto sapere ai suoi tifosi, attraverso l'amico e copilota Robert Reid, di non preoccuparsi dei suoi problemi di salute. Richard Burns non sarÃ  al via del Mondiale 2004, essendo impegnato nella lotta al tumore che l'ha colpito nell'autunno scorso. Al Salone di Birmingham, a inizio gennaio, Reid ha raccontato: "<em>Ho parlato con Richard, Ã¨ preoccupato del fatto che tutti si preoccupino per lui! Il suo morale Ã¨ buono e sta facendo tutto per bene</em>". </div>
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<div>Questo il calendario 2004 del Mondiale rally:</div>
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<div>Montecarlo (23-25 gennaio) - Asfalto<br>Svezia (6-8 febbraio) - Neve e ghiaccio<br>Messico (12-14 marzo) - Terra<br>Nuova Zelanda - (16-18 aprile) - Terra <br>Cipro (14-16 maggio) - Terra<br>Grecia (4-6 giugno) - Terra<br>Turchia - (25-27 giugno) -Terra<br>Argentina (16-18 luglio) - Terra<br>Finlandia - (6-8 agosto) - Terra<br>Germania - (20-22 agosto) - Asfalto<br>Giappone - (3-5 settembre) - Terra<br>Gran Bretagna - (17-19 settembre) - Terra<br>Italia - (1-3 ottobre) - Terra<br>Francia - (15-17 ottobre) - Asfalto<br>Spagna - (29-31 ottobre) - Asfalto<br>Australia - (12-14 novembre) - Terra</div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
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]]></description><guid isPermaLink="false">2500</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2004 19:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Schumi grande, Button di pi&#xC3;&#xB9;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/schumi-grande-button-di-pi%C3%A3%C2%B9-r2497/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Aveva nostalgia e pronti via si Ã¨ messo subito a girare a un ritmo forsennato. Alla fine della giornata Jenson Button con la Bar lo ha preceduto segnando il nuovo record della pista, ma il ritorno in pista di Michael Schumacher Ã¨ stato piÃ¹ che buono. A MontmelÃ³ il ferrarista ha ripreso contatto con la F2003-GA e lo ha fatto di gran lena: 95 giri e secondo miglior tempo della giornata. Un ritorno davvero positivo.</p>
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<div align="justify">"<em>L'idea di tornare a guidare mi far star bene, mi sento pronto e carico per la nuova stagione. Dopo tre mesi lontano dalle piste avevo cominciato a sentire un po' di nostalgia. Ma una volta dentro l'abitacolo, tutto diventa di nuovo familiare. Vengo direttamente da Parigi dove sono stato ieri sera con Jean Todt per una causa di beneficenza (l'inaugurazione di un istituto di neurologia; n.d.r.). Ho trovato un'ottima atmosfera nel box, sono tranquillo e certo che in questi test andrÃ  tutto bene</em>".</div>
<p></p>
<div align="justify">Per la Ferrari ha girato anche il collaudatore Luca Badoer che ha lavorato su gomme, elettronica e motore. Nel pomeriggio, invece, Ã¨ uscito a sorpresa il nome di Jenson Button in cima alla lista dei tempi. L'inglese, al volante della Bar gommata Michelin (che verrÃ  presentata il primo febbraio a Barcellona), ha girato con il tempo record di 1'14"697. Secondo tempo per Schumi, terzo lo spagnolo Fernando Alonso (1'15"506) sulla nuova Renault R24. </div>
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<div align="justify">In pista anche le nuove Williams FW 26: Ralf Schumacher ha ottenuto il quarto tempo, settimo il compagno di squadra Juan Pablo Montoya. Giancarlo Fisichella Ã¨ invece nono con la Sauber. Il romano, che al mattino Ã¨ stato costretto a fermarsi per un problema al pescaggio della benzina, ha lavorato su gomme e assetto e alla fine si Ã¨ detto soddisfatto: "<em>Abbiamo fatto un bel passo avanti nel pomeriggio, la macchina si Ã¨ comportata sempre meglio; 66 giri malgrado il problema non affatto male</em>".</div>
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<div>Questi i tempi della quarta giornata dei test di MontmelÃ³:</div>
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<div>1. Button (Bar) 1â€™14"697, m. 223,314 km/h, nuovo record della pista (85 giri)<br>2. M. Schumacher (Ferrari) 1â€™15"410 (95)<br>3. Alonso (Renault 2004) 1â€™15"506 (97)<br>4. R. Schumacher (Williams 2004) 1â€™15"736 (63)<br>5. Badoer (Ferrari) 1â€™15"767 (86)<br>6. Gene (Williams) 1â€™15"820 (46)<br>7. Montoya (Williams 2004) 1â€™16"251 (97)<br>8. Panis (Toyota 2004) 1â€™16"251 (98)<br>9. Fisichella (Sauber 2004) 1â€™16"529 (66)<br>10. Sato (Bar) 1â€™16"529 (90)<br>11. Webber (Jaguar) 1â€™17"173 (144)<br>12. Montagny (Renault) 1â€™17"447 (130)<br>13. Heidfeld (Jordan) 1â€™17"530 (49)<br>14. Klien (Jaguar 2004) 1â€™18"029 (46)<br>15. Briscoe (Toyota) 1â€™18"106 (62)<br>16. Glock (Jordan) 1â€™18"236 (36).</div>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2497</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2004 19:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>Moto: Biaggi sempre super</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/moto-biaggi-sempre-super-r2494/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Se restava qualcosa da mettere in chiaro Ã¨ stato fatto. Negli ultimi minuti delle prove di Sepang, in Malesia, Biaggi e Gibernau hanno montato le Michelin da tempo. Si sono fiondati entrambi in pista, a qualche secondo di distanza, e alla conclusione del giro secco il risultato Ã¨ stato: Max 2'02"6, Sete 2'02"7.</p>
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<p align="justify">CosÃ¬ il romano della Honda ha chiuso davanti a tutti anche la terza e ultima giornata di test MotoGP. Gomme da tempo o meno, il pilota del team Pons Ã¨ sempre stato in cima alla lista dei tempi. Lanciando un segnale perentorio, almeno all'interno della Casa di Tokyo, in vista del 2004. In piÃ¹ lui e lo spagnolo di Gresini, che in mattinata ha rotto un motore, hanno lasciato a debita distanza Nick Hayden (Honda HRC), Tohru Ukawa (quest'anno solo collaudatore di Tokyo) e Colin Edwards, compagno di Gibernau. Tra i 6 e gli 8 decimi i loro distacchi.</p>
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<div align="justify">Quasi un secondo, invece, il ritardo di Makoto Tamada, in sella alla Honda dotata di pneumatici Bridgestone. Ma il giapponese Ã¨ stato penalizzato da una brutta avventura appena dopo la pausa pranzo. Gli si Ã¨ dechappata la gomma posteriore in pieno rettilineo: non Ã¨ caduto, per fortuna, ma lo spavento Ã¨ stato grande. E, per precauzione, le sue prove si sono interrotte lÃ¬. Per il resto poco altro da segnalare. Le Kawasaki di Nakano e Hoffman migliorano ma ancora troppo lentamente. E la Suzuki si Ã¨ rifiutata di mostrare i tempi ottenuti da Hopkins e Roberts jr, dopo la debacle dei primi due giorni. Adesso, dopo un giorno di sosta, tocca a Rossi: sabato sarÃ  il gran giorno di Vale sulla Yamaha.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2494</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2004 15:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ferrari 275 Tour</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ferrari-275-tour-r2492/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:73px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=490_logo_275tour.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>In occasione del 40Â° anniversario dalla nascita della 275, la Ferrari ha deciso di organizzare lâ€™evento â€œ275 Tourâ€, in programma dal 15 al 20 giugno tra Maranello e le zone piÃ¹ belle della Toscana. Il raduno sarÃ  il primo di una serie di grandi manifestazioni ideate per celebrare i piÃ¹ gloriosi modelli del Cavallino.</p>
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<p align="justify">Allâ€™evento sono ammesse tutte le Ferrari 275, nelle sue varie versioni GTB, GTB4, GTB Competizione, GTS e Spider Nart. <br><br>La formula della manifestazione Ã¨ molto particolare, alternando momenti sportivi sulle strade dove la 275 fece i primi collaudi e riportÃ² importanti vittorie, a raffinate soste in alcune tra le piÃ¹ prestigiose residenze della Toscana â€“ normalmente non accessibili al pubblico - i cui proprietari saranno lieti di aprire in uno scenario unico ed incantato. <br><br>I tracciati delle leggendarie gare del passato, quali il vecchio circuito stradale del Mugello (valido fino agli anni â€˜70 per il Campionato Mondiale Marche), e quelli che furono teatro delle cronoscalate della Coppa Consuma, delle Balze di Volterra e della Vergatoâ€“Cereglio, appositamente chiusi al traffico, saranno i percorsi sui quali si svolgeranno le prove speciali in programma. <br><br>La 275 Ã¨ stata prodotta tra il 1964 ed il 1968 in circa 1000 esemplari. Eâ€™ una delle Ferrari di serie di piÃ¹ alto valore collezionistico, sia per le caratteristiche meccaniche che per lâ€™inconfondibile linea disegnata da Pininfarina. Eâ€™ stata la prima Ferrari veramente moderna, nata per assicurare il massimo comfort ad una granturismo veloce, ma comunque in grado di vincere le gare senza grandi modifiche. <br><br>Nel suo palmarÃ¨s vanta risultati di prestigio come le vittorie di classe a Le Mans, al NÃ¼rburgring e a Daytona, oltre ad innumerevoli successi nelle gare minori, dove a contendersi la vittoria erano i piloti gentleman piÃ¹ famosi dellâ€™epoca. <br><br>Ancora oggi diversi esemplari della 275 scendono regolarmente in pista per disputare le competizioni del campionato Shell Historic Ferrari Maserati Challenge, oltre ad essere abitualmente utilizzati su strada dai rispettivi proprietari.</p>
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<p><em>[Fonte Ferrari]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2492</guid><pubDate>Thu, 22 Jan 2004 12:38:00 +0000</pubDate></item><item><title>Montmel&#xC3;&#xB2;, Williams scatenate</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/montmel%C3%A3%C2%B2-williams-scatenate-r2486/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sono sempre le Williams le padrone di MontmelÃ³. Anche nella terza giornata di test sulla pista spagnola, Ralf Schumacher e Juan Pablo Montoya hanno preceduto tutti. Per il team di Grove oggi ha girato anche il tedesco Nico Rosberg che, con una FW25, ha ottenuto un ottimo settimo tempo (1'17"469, 79 giri). Il figlio dell'ex iridato Keke si giocherÃ  un posto da collaudatore con l'altro figlio d'arte, Nelsinho Piquet che girerÃ¡ con il team la prima settimana di febbraio. Terzo tempo per lo spagnolo Fernando Alonso su Renault.</p>
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<div align="justify">Per la Ferrari, invece, anche oggi erano in pista Rubens Barrichello e il collaudatore Luca Badoer. Il brasiliano ha percorso 71 giri con il miglior tempo di 1'16"025, leggermente piÃ¹ alto rispetto all'1'15"989 ottenuto ieri. Barrichello Ã¨ stato anche protagonista di una uscita di pista senza alcuna conseguenza. Domani al posto del brasiliano girerÃ  Michael<br>Schumacher, di ritorno in pista dalla conclusione del mondiale lo scorso 13 ottobre a Suzuka. Badoer ha invece percorso 80 giri con il miglior tempo di 1'16"984. I due piloti si sono concentrati sullo sviluppo di gomme, elettronica e motore sulla F2003-GA. </div>
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<div align="justify">Primi guai per la nuova Renault R24. Jarno Trulli ha effettuato alcuni long-run ma non Ã¨ mancatoun problema tecnico che klo ha costretto a tornare a piedi ai box. Domani toccherÃ  ad Alonso prendere conoscenza con la nuova monoposto. Per la Jordan ha effettuato i test anche il 28enne Bas Leinders, in prova con il team. Il pilota belga perÃ² Ã¨ stato protagonista di una uscita di pista all'altezza della variante Caixa al suo primo giro.</div>
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<div align="justify">Nel frattempo la Ferrari annuncia che la F2004-EF sarÃ  presentata in diretta tv su SkySport 1 lunedÃ¬ 26 gennaio alle ore 10.30</div>
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<div>Questi i tempi della terza giornata di test sulla pista di MontmelÃ³: </div>
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<div>1. R. Schumacher (Ger, Williams) 1'15"620 (64 giri)<br>2. Montoya (Col, Williams) 1'15"659 (45)<br>3. Alonso (Spa, Renault) 1'15"718 (101)<br>4. Barrichello (Bra, Ferrari) 1'16"025 (71) <br>5. Button (Gbr, Bar) 1'16"621 (87)<br>6. Badoer (Ita, Ferrari) 1'16"984 (80)<br>7. Rosberg (Ger, Willams) 1'17"469 (79)<br>9. Massa (Bra, Sauber) 1'17"539 (89) <br>10. Da Matta (Bra, Toyota) 1'17"696 (79)<br>11. Trulli (Ita, Renault) 1'17"785 (69)<br>12. Zonta (Bra, Toyota) 1'17"895 (55)<br>13. Klien (Aut, Jaguar) 1'18"087 (55)<br>14. Sato (Gia, Bar) 1'18"507 (79)<br>15. Leinders (Bel, Jordan) 1'21"631 (17)</div>
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<div>Record: M. Schumacher (Ferrari) 1'15'016 (23/1/2003)</div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2486</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 20:05:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rossi-Biaggi, &#xC3;&#xA8; gi&#xC3;&#xA0; guerra verbale</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rossi-biaggi-%C3%A3%C2%A8-gi%C3%A3%C2%A0-guerra-verbale-r2485/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le prime prove della MotoGp sono partite solo martedÃ¬, e giÃ  i due rivali di sempre, Valentino Rossi e<strong> </strong>Max Biaggi, si lanciano le prime frecciate. "<em>Deve vincere il Mondiale quest'anno</em> - dice Rossi del romano, in un'intervista a Moto Sprint - <em>Ã¨ la sua ultima occasione</em>". "<em>Chi domina in una stagione deve vincere almeno 6-7 gare in quella successiva</em> - risponde Max - <em>altrimenti significa che l'anno prima si trovava in una situazione tecnica di vantaggio</em>".</p>
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<p align="justify">Neanche il tempo di scaldare i motori, giÃ  i due grandi rivali si sfidano a parole. Ma al di lÃ  delle frecciate a Biaggi, Rossi spiega i motivi della rottura con la Honda. "<em>Il divorzio Ã¨ stato un insieme di cose</em> - dice Valentino -<em> La prima ragione Ã¨ sportiva. La Honda mi ha fatto la sua offerta e io prima di firmare mi sono messo a pensare... L'idea di stare con loro per altri due anni mi ha preso abbastanza male. Mi sono detto: se tutto va bene vinco, ma con la Honda ho giÃ  vinto. Ho fatto record su record, ho vinto con dieci secondi di penalizzazione, ho vinto persino a Valencia. Cosa potevo fare di piÃ¹? Mi e' sembrato che il mio lavoro fosse finito; le motivazioni non erano piÃ¹ le stesse. Ma non Ã¨ stato facile. Volevo cambiare, ma avevo paura. Me lo dicevo tutte le sere prima di addormentarmi: non hai le palle. Un giorno mentre stavamo mangiando una piadina qui in Romagna, ho maturato la decisione. Ho detto: facciamolo! In quel momento mi sono subito sentito meglio. E' stato come togliermi un peso, ho cominciato anche a guidare bene dopo una serie di gare in cui non ero concentrato nel modo giusto</em>". Ci sono poi le motivazioni strettamente sportive, legate al difficile rapporto con i vertici della Casa di Tokyo: "<em>La Honda non mi ha trattato come meritavo. Avrebbero vinto anche senza Rossi, ma quella moto li l'ho fatta io. C'ero io a girare in 2'11" a Suzuka.... Ma i dirigenti Honda ti trattano come un impiegato statale: vinci 30 Gp e loro sminuiscono quello che hai fatto</em>". <br>Biaggi, che nella prima giornata di test ha fatto segnare il miglior tempo, Ã¨ soddisfatto del nuovo motore della Honda. "Abbiamo <em>iniziato i test provando il motore che era stato usato da Rossi alla fine della scorsa stagione. Non voglio quantificare, ma va molto meglio, oraa capisco certe cose...".</em> Secondo Max a Vale non basterÃ  un podio o due quest'anno. "<em>E' la continuitÃ  di risultati che conta. Se un pilota un anno vince molte gare, poi l'anno dopo fa poco, significa che si trovava in una situazione tecnica di vantaggio E' vero che anche Schumacher non ha dominato subito quando Ã¨ arrivato a Maranello, ma poi quando gli hanno dato la macchina giusta". </em>La sfida Ã¨ lanciata.</p>
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<p><em>[Fonte: TGCom]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2485</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 19:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>Cambia la NASCAR</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/cambia-la-nascar-r2484/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Cambiano le regole della NASCAR. Il campionato motori piÃ¹ popolare degli Stati Uniti annuncia grandi cambiamenti per il 2004. 36 gare a stagione, 26 aperte a tutti i piloti, le ultime 10 per i migliori dieci e per quanti hanno superato quota 400 punti. â€œ<em>Ma non chiamatelo play-off</em> â€“ precisa Brian France, presidente della NASCAR â€“ <em>sarÃ  una fase denominata Caccia al titolo. Non Ã¨ ad eliminazione diretta. Non si Ã¨ costretti a vincere, altrimenti si Ã¨ fuori. Abbiamo fatto una cosa migliore dei play-off</em>â€. </p>
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<p align="justify">Ogni pilota che si piazza fra i primi dieci guadagnerÃ  1 milione di dollari mentre 5 vanno al vincitore assoluto. Sistema punti rivisitato con margini piÃ¹ stretti per evitare che si verifichi il caso dello scorso anno, allorchÃ© Matt Kenseth vinse il campionato con unâ€™unica gara vinta mentre Ryan Newman, con otto vittorie, finÃ¬ solo sesto ai punti. La stagione comincerÃ  con la Daytona 500 a metÃ  febbraio e avrÃ  termine a fine novembre.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: EuroSport.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2484</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 19:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>L'UE bacchetta Mosley e la F.1</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lue-bacchetta-mosley-e-la-f1-r2478/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><font color="#000000">La Commissione Europea ha ricordato oggi ai dirigenti delle scuderie di F.1 che non sono al di sopra delle leggi dopo la minacce da parte loro di boicottare i Gran Premi europei in seguito alla preoccupazione legata allâ€™applicazione del nuovo mandato dâ€™arresto europeo.<br>"<em>Il Signor Mosley, Presidente della FIA, non Ã¨ al di sopra delle leggi e il mandato dâ€™arresto europeo si applica a tutti i cittadini</em>" ha precisato Pietro Petrucci, porta voce del Commissario alla Giustizia Antonio Vitorino, intervistato mercoledÃ¬ dallâ€™AFP.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><font color="#000000">#CONTINUE#<br><br>Questo nuovo mandato dâ€™arresto europeo, entrato in vigore il 1Â° gennaio in otto dei quindici paesi dellâ€™Unione e che dovrebbe essere rettificato dagli altri stati entro il 1Â° marzo, mira a sostituire le procedure pesanti di estradizione permettendo alle autoritÃ  giudiziarie di prendere contatto direttamente tra loro senza passare attraverso la politica.<br>Il nuovo mandato riguarda 32 infrazioni come lâ€™omicidio volontario, la corruzione, la frode e il riciclo di denaro. "<em>Il dibattito Ã¨ chiuso da lungo tempo e tecnicamente impossibile da riaprire. La F.1 si sveglia troppo tardi. Comunque non capiamo perchÃ© avremmo dovuto fare unâ€™eccezione e perchÃ© non si dovrebbe dare fiducia alla giustizia degli stati membri. Le persone assumono la scelta del loro mestiere. Non ci sono soltanto nello sport lavori con grandi responsabilitÃ </em>" ha insistito Petrucci.<br>"I<em> dirigenti di F.1 non vogliono essere arrestati nel momento in cui Ã¨ avviata una procedura e in seguito incarcerati fino al processo</em>" aveva temuto Mosley.<br>Ma contrariamente a quanto afferma Mosley, questo mandato non modifica le regole di detenzione provvisoria che restano diverse a seconda degli stati membri e di loro esclusiva competenza. La Commissione Ã¨ chiara : il nuovo mandato dâ€™arresto europeo mira a rendere piÃ¹ semplici e non rigide, le procedure di estradizione. Dunque le lamentele della FIA non hanno alcun fondamento.</font></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: F1Live.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2478</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 16:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>Minardi: Baumgartner a rischio</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/minardi-baumgartner-a-rischio-r2477/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Stagione a rischio per Zsolt Baumgartner, che ha firmato un contratto per il 2004 con la Minardi. Il pilota ungherese non ha saldato la prima parte degli 8 milioni di dollari che doveva versare nelle casse della scuderia di Paul Stoddard. La compagnia petrolifera Mol, che avrebbe garantito 1,7 mln di dollari, ha lasciato a piedi il pilota, che ora sta cercando disperatamente altri sponsor per poter saldare quanto pattuito.</p>
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<p align="justify">In base al contratto Baumgartner doveva versare 8 milioni di dollari alla Minardi, la prima parte in questa settimana, ma ciÃ² non Ã¨ avvenuto a causa dell'uscita di scena del principale sponsor del pilota ungherese, la compagnia petrolifera Mol. La Mol sponsorizza da anni il pilota, e per il 2004 aveva promesso 380 milioni di fiorini ungheresi (1,7 milioni di dollari), in vista perÃ² di un contratto con la Jordan. <br>La Minardi per la compagnia non vale altrettanto, e cosÃ¬ a Baumgartner mancano ora i soldi necessari. La metÃ  degli 8 milioni Ã¨ finanziata dal ministero dello Sport di Budapest. Per la somma mancante il manager di Baumgartner ha chiesto in giro contributi, e sta cercando ora altre ditte interessate a utilizzare per la pubblicita' la superficie rimasta libera sulla tuta del pilota. Finora sono stati raccolti 120 milioni di fiorini, ma non si sa se la Minardi aspettera' fino al completamento della somma mancante.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte: TGCom]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2477</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 15:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>Sepang, Biaggi alza la voce</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sepang-biaggi-alza-la-voce-r2476/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">SarÃ  perchÃ© aveva voglia di pista da un po' di tempo. SarÃ  perchÃ© sabato tocca a Rossi ed Ã¨ importante mettergli un po' di paura subito. SarÃ , soprattutto, che in questi test ci si gioca una parte di "predominio" in casa Honda. Fatto sta che Max Biaggi Ã¨ stato il piÃ¹ veloce anche nel secondo giorno di prove sul circuito di Sepang, in Malesia. Con dodici piloti presenti sul circuito, il romano del team Honda Pons Ã¨ stato l'unico a scendere sotto la barriera di 2'03". Max Ã¨ riuscito infatti a staccare un 2'02"96 di tutto rispetto.</p>
<p></p>
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<p align="justify">Che gli ha permesso di rifilare a Sete Gibernau (Honda Gresini) quasi 4 decimi e a Makoto Tamada (con la Honda gommata Bridgestone) quasi 5. Ma, fatto di sicuro piÃ¹ importante, Biaggi ha messo insieme due simulazioni di gara (anche se leggermente piÃ¹ brevi della distanza di un vero GP) con risultati molto soddisfacenti: 15 giri ciascuno, tutti tra 2'03" e 2'04". Un ritmo davvero interessante. Il romano, in questa giornata di proficuo lavoro, ha provato la ruota anteriore da 17 pollici, mentre Gibernau ha utilizzato quella da 16,5. GiovedÃ¬ dovrebbero scambiarsele, ma l'eventualitÃ  non Ã¨ ancora definita con certezza. Poca gloria per gli altri. Colin Edwards e Nick Hayden si sono presi quasi un secondo, Nakano (con la Kawasaki) Ã¨ apparso in crescita ma deve fare i conti con un ritardo che resta pesante. Per non parlare della Suzuki: 1"5 di distacco per Hopkins, addirittura 2"5 per Roberts jr.</p>
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<div>Questi i tempi della seconda giornata di test a Sepang:</div>
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<div>1. Biaggi (Honda) 2'02"96<br>2. Gibernau (Honda) 2'03"33<br>3. Tamada (Honda) 2'03"41<br>4. Ukawa (Honda) 2'03"63<br>5. Edwards (Honda) 2'03"72<br>6. Hayden (Honda) 2'03"77<br>7. Nakano (Kawasaki) 2'04"34<br>8. Hopkins (Suzuki) 2'04"46<br>9. Ito (Honda) 2'05"07<br>10. Roberts (Suzuki) 2'05"39<br>11. Hoffman (Kawasaki) 2'05"57<br>12. Pitt (Honda Moriwaki) 2'09"79</div>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2476</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2004 15:07:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
