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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/322/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Nascar Nextel Cup al via</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nascar-nextel-cup-al-via-r2682/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Febbraio per gli Stati Uniti Ã¨ il mese di vera pacchia sportiva. I maggiori eventi di qualunque sport si riuniscono, non dando nÃ¨ pace nÃ¨ tregua ogni giorno. C'Ã¨ il Superbowl del Football la prima settimana, con 150 milioni di persone davanti alla TV a seguirlo, c'Ã¨ l'NBA e l'NHL All Star game, insomma, c'Ã¨ sempre qualcosa da ammirare, seguire, tifare.</p>
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<p align="justify">Lo stesso per quanto concerne i motori. Parte il campionato piÃ¹ seguito d'America, piÃ¹ spettacolare, puÃ¹ incerto. E quest'anno piÃ¹ rinnovato, per una stagione entusiasmante che andremo a seguire per tutti e 36 round di un infernale 2004. Parte la Nascar, mai cosÃ¬ nuova, mai cosÃ¬ lontana al passato. I protagonisti restano, cambia il contorno.<br>Nuovi ingressi (la Toyota nella Craftsman Cup, la serie dei pick up, primo costruttore straniero eccezionalmente ammesso al campionato), addii inattesi (quello della Pontiac per volontÃ  dei vertici GM di favorire la Chevrolet), cambi di punteggio, di assegnazione titolo (Play off nelle ultime 10 gare, una pazzia per l'automobilismo), di vetture.<br>CosÃ¬ si presenta la Nascar 2004. Tre serie, la Crafstman (pick up), la Busch (gli "scarti" della serie maggiore abbinati ad alcuni big) e la nuova, rinominata Nextel Cup, la classe regina. In grado di un giro di milioni di dollari superiore alla Formula 1. Un nuovo sponsor, la Nextel, azienda di telefonia numero 1 negli USA, che va a sostituire la Winston, societÃ  tabaccaia che ha detto basta anticipando il bando delle sponsorizzazioni del fumo che presto sarÃ  in vigore anche negli states.<br>Un nome storico che se ne va, come la Pontiac, che ha non volutamente lasciato la serie. L'ha imposto la casa madre General Motors, per favorire il successo Chevrolet clamorosamente mancato l'anno passato. C'Ã¨ un nuovo sistema di punteggio: 5 punti in piÃ¹ al primo classificato, che non sembra la panacea di tutti i mali. I protagonisti sono sempre gli stessi, le forze in campo pure, ma ci sono diversi giovani che l'anno passato hanno mostrato le palle nei confronti dei mostri sacri a capelli bianchi della serie.<br>Jeff Gordon, Dale Earnhardt Jr, Dale Jarrett, Bobby Labonte, Tony Stewart, Mark Martin, Ricky Rudd sono avvisati. L'avanzata dei giovani Ã¨ sempre piÃ¹ consistente. C'Ã¨ Jimmie Johnson, secondo l'anno passato; Kevin Harvick, l'erede dell'indimenticato "The Intimidator"; Greg Biffle, ma soprattutto il campione 2003, Matt Kenseth. Un giovane, in grado di dare alla Ford il titolo 4 anni dopo Dale Jarrett. Con un solo successo, e una costanza di rendimento che gli hanno consentito di conquistare il successo con una gara d'anticipo.<br>Proprio per questo gli organizzatori, Bill France in testa, hanno deciso di cambiare repentinamente il punteggio, per favorire di piÃ¹ chi conquista il successo. Come Ryan Newman, protagonista del 2003 con 7 trionfi e 8 pole position, ma anche tante corse perse per inesperienza e voglia di fare. Ci sono molteplici nomi per questa stagione.<br>Tre case presenti, Ford, Chevrolet, Dodge. La Chevy, dopo l'insuccesso dell'anno passato, Ã¨ costretta a vincere. I vertici GM hanno speso stime inestimabili pur di vederla trionfare: se dovesse perdere quest'anno, sarebbe la fine. Non si puÃ² ottenere insuccessi con una squadra composta da Jeff Gordon, Jimmie Johnson, Bobby Labonte, Tony Stewart, Kevin Harvick...<br>Impossibile. La Ford Ã¨ convinta di ripetersi, puntando dritta sull'unico vero team ufficiale, il Roush Racing, con il campione Kenseth e li scudieri giovani Kurt Bush e Greg Biffle (Dale Jarrett e lo sponsorizzato Viagra Mark Martin sembrano esser passati nel dimenticatoio, dopo aver dato tanto, tantissimo a questo sport).<br>La Dodge punterÃ  assolutamente su Ryan Newman e sui due team forse piÃ¹ ricchi delle corse USA: Chip Ganassi e Roger Penske.<br>Sulla carta non c'Ã¨ mai stato un campionato cosÃ¬ incerto. Riparte la Nascar, questo week end con l'antipasto dello "Shootout" a Daytona, una sfida in notturna ad eliminazione. Prelibata anteprima di quello che accadrÃ  la prossima settimana: la Daytona 500. LÃ¬, si farÃ  sul serio. Tre anni dopo la tragedia di Dale Earnhardt. Noi per ricordarlo abbiamo messo il logo nel nostro portale, ma non basta, per dare pieno merito a un personaggio che ha fatto grande l'automobilismo a stelle e strisce. E non solo.</p>
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<p><em>[Fonte <a href="http://www.racingworld.it/usa/notizia2.php?idtitolo=0493" rel="external">Racingworld</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">2682</guid><pubDate>Sun, 08 Feb 2004 11:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Pantano alla Jordan ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-pantano-alla-jordan-r2681/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">La notizia Ã¨ freschissima: per la stagione ventura la Jordan schiererÃ  quasi sicuramente Giorgio Pantano come secondo pilota titolare! L'annuncio ufficiale verrÃ  dato lunedÃ¬, quando la squadra inglese sarÃ  a Jerez per i test della EJ14, sulla quale pure il pilota padovano dovrebbe salire per compiere i primi giri.</p>
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<p align="justify">Giorgio, dopo tante illusioni e delusioni, sotto forma di test con Benetton, McLaren e Williams, riesce finalmente a fare il suo esordio nella massima categoria, al termine di tre stagioni in Formula 3000, con Astromega, Coloni e Durango.<br>Questo fantastico annuncio corona e prolunga il magico momento che sta vivendo l'Italia, che a Melbourne potrebbe sfoggiare una pattuglia di ben quattro piloti, roba che non si vedeva da anni.<br>Di tutto ciÃ² non possiamo che essere orgogliosi.</p>
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<p><em>[Fonte <a href="http://www.racingworld.it/f1/notizia2.php?idtitolo=0655" rel="external">Racingworld</a>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">2681</guid><pubDate>Sun, 08 Feb 2004 11:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>Barrichello stregato dalla Rossa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/barrichello-stregato-dalla-rossa-r2676/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un inizio positivo. BenchÃ© disturbato dalla pioggia e dunque impossibilitato a riscontri cronometrici clamorosi, Rubens Barrichello ha preso oggi conoscenza con la nuova Ferrari F2004 e tutto Ã¨ andato bene. Il brasiliano ha debuttato al Mugello con 56 giri (6 sulla versione corta del tracciato), girando sempre con gomme da bagnato: il giro piÃ¹ veloce Ã¨ stato percorso con un 1'26"823 comunque buono su pista bagnata.</p>
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<div align="justify">Lo stesso Rubens ha raccontato di una giornata piÃ¹ che buona. "Guidare una rossa Ã¨ sempre un'emozione cosÃ¬ forte che, durante il primo giro, quando il mio ingegnere mi parlava per fare le prove radio, gli ho detto di aspettare un attimo e di lasciarmi godere questo primo contatto con la vettura" ha detto al termine della giornata. "<em>Abbiamo fatto 56 giri, tutti con tempi buoni. L'1'26"8 che abbiamo realizzato Ã¨ il miglior tempo mai fatto qui con la pioggia. Devo dire che le sensazioni sono solo positive</em>".</div>
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<div align="justify">Domani e lunedÃ¬ il brasiliano continuerÃ  il lavoro. "<em>Certo</em> - ha aggiunto - <em>per il fatto che la pista era bagnata, per l'aderenza che ancora l'asfalto non ha e non avendo provato da parecchio tempo al Mugello, non abbiamo potuto girare al massimo, ma le sensazioni sono decisamente buone</em>". Il pilota ha poi evidenziato come a un primo confronto con la F2003-GA i miglioramenti siano generali e si Ã¨ detto soddisfatto per la guidabilitÃ .</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">2676</guid><pubDate>Sat, 07 Feb 2004 23:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>Svezia, Loeb al comando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/svezia-loeb-al-comando-r2673/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ãˆ il rally di Svezia delle sorprese. Anche nella seconda giornata, infatti, tutto lasciava pensare a un tranquillo dominio del leader di turno (Markko Martin) quando Ã¨ arrivato il colpo di scena e un nuovo leader (Sebastien Loeb). In estrema sintesi Ã¨ quanto successo oggi nella seconda giornata della seconda prova iridata. Il ribaltone Ã¨ arrivato nel corso della sesta prova speciale quando l'estone della Ford, fino a quel momento in testa con autorevolezza, Ã¨ uscito di strada rompendo una sospensione. CosÃ¬ il francese della Citroen ne ha approfittato per passare in testa. </p>
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<div align="justify">Dietro a Loeb si Ã¨ rifatta sotto la Peugeot di Marcus Gronholm, autore di una furiosa rimonta dopo la sfortuna della prima giornata. Il finlandese, ieri tradito dal servosterzo, ha 40 secondi di ritardo. In terza posizione c'Ã¨ la Subaru del campione del mondo Petter Solberg, staccato di 1'28". </div>
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<div align="justify">Domenica ci sono ancora sei speciali, ma non c'Ã¨ dubbio che se Loeb dovesse spuntarla farebbe un gran passo avanti verso il Mondiale. Lo specialista dell'asfalto sta rivelandosi estremamente competitivo anche sulle superfici scivolose: con due vittorie su due sarebbe il logico favorito per la vittoria finale. Lui perÃ² preferisce volare basso: "<em>Mi fa molto piacere aver preso il comando</em> - ha detto - <em>il rally perÃ² non Ã¨ certo finito. Gronholm qui Ã¨ fortissimo e non mollerÃ  fino alla fine. Basta un piccolo errore per rimettere in discussione tutto</em>".</div>
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<div>Questa la classifica del rally di Svezia al termine della seconda giornata:</div>
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<div>1. Sebastien Loeb-Daniel Elena (FRA/CitroÃ«n Xsara WRC) in 2h34'22'7<br>2. Marcus Gronholm-Timo Rautiainen (FIN/Peugeot 307 CC WRC) a 40"6<br>3. Petter Solberg-Philip Mills (NOR-GB/Subaru Impreza WRC) a 1'28"1<br>4. Janne Tuohino-Jukka Aho (FIN/Ford Focus WRC) a 1'55"7<br>5. Carlos Sainz-Marc Marti (SPA/CitroÃ«n Xsara) a 1'56"5<br>6. Henning Solberg-Cato Menkerud (NOR-Peugeot 206 WRC) a 3'26"8<br>7. Daniel Carlsson-Mattias Andersson (SVE/Peugeot 206 WRC) a 5'27"3<br>8. Markko Martin-Stephen Park (EST-GB/Ford Focus WRC) a 5'44"5<br>9. Mikko Hirvonen-Jarmo Lehtinen (FIN/Subaru Impreza WRC) a 8'47"3<br>10. Andreas Eriksson-Per-Ola Svensson (SVE/Ford Focus WRC) a 10'25"8</div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
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]]></description><guid isPermaLink="false">2673</guid><pubDate>Sat, 07 Feb 2004 19:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>Test ETCC a Valencia nel segno di Farfus e Seat</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/test-etcc-a-valencia-nel-segno-di-farfus-e-seat-r2670/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=oregon.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nelle due scorse giornate l'Alfa Romeo (Autodelta e Oregon Team), la Seat e la BMW (Great Britain) si sono presentati all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia per una doppia giornata di test in previsione della prossima settimana quando ci saranno, ad Imola (11-12 febbraio) i primi test collettivi della stagione. E' stata l'occasione per vedere il debutto del terzetto dell'Oregon Team (nell'immagine a lato) Michele Bartyan, Salvatore Tavano e Luca Rangoni, e confrontare i loro tempi con i tre moschettieri dell'Autodelta. </p>
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<p align="justify">Alla fine, nonostante la differenza netta di vetture tra i due team, hanno girato pressochÃ¨ sullo stesso passo. Augusto Farfus Ã¨ stato il migliore, con un crono di 1'42"19 nella pista che ospiterÃ  la seconda gara dell'ETCC 2004. A ruota c'Ã¨ Gabriele Tarquini, 1'42"29, ma la terza piazza di Jordi GenÃ¨ con la Seat Toledo Cupra conferma i progressi della casa spagnola.<br>SarÃ  stata l'aria di casa, non lo sappiamo, ma la Seat sta facendo davvero dei progressi notevoli. Anche perchÃ¨ Frank Diefenbacher con l'altra Toledo Ã¨ poco distaccato, e insieme i due piloti Seat hanno percorso qualcosa come 400 km in due giorni. Non male per una squadra che lo scorso anno faticava non poco.<br>Andy Priaulx ha ottenuto un 1'42"55, di poco inferiore al terzetto Oregon Rangoni-Bartyan-Tavano. Distante, e non si sa il motivo, Fabrizio Giovanardi, 1'43"4. Poco conta, perchÃ¨ mercoledÃ¬ prossimo, a Imola (ingresso libero per il pubblico), ci sarÃ  da divertirsi. </p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2670</guid><pubDate>Sat, 07 Feb 2004 12:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Challenge: Ferrari e Williams '78</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-challenge-ferrari-e-williams-78-r2667/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:49px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Immagine.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Roland Larsen ha realizzato per <em>F1 Challenge '99-'02</em> la <a href="http://www.racesimulations.com/F1C/files.php?lid=2686" rel="external">Ferrari 312 T3</a>, la <a href="http://www.hsw.hu/f1chcarsold_eng.shtml" rel="external">Lotus 79</a> e la <a href="http://www.racesimulations.com/F1C/files.php?lid=2687" rel="external">Williams FW06</a> (ancora in versione beta), tutte vetture che corsero nel 1978. Se volete tornare indietro a questi anni d'oro della F.1, il download Ã¨ consigliato!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2667</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2004 21:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Verstappen dice no alla Jordan</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-verstappen-dice-no-alla-jordan-r2664/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Jos Verstappen non correrÃ  sulla Jordan nella stagione 2004. Dopo un'estenuante trattativa, il pilota olandese e la scuderia inglese non hanno trovato l'accordo. <em>"Dopo lunghe trattative su tutti i contratti coinvolti, lo sponsor Trust e lo staff di Verstappen hanno deciso di interrompere definitivamente ogni contatto con la Jordan"</em> - si legge sul sito del pilota. In lizza per un posto accanto a Nick Heidfeld rimangono Ralph Firman e Allan McNish.</p>
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<p align="justify">L'esperto pilota olandese avrebbe portato nelle casse della scuderia, in grave difficoltÃ  finanziaria, la bellezza di 5 mln di sterline (circa 8 mln di euro). Ora per la Jordan rimangono solo due opzioni e si prospetta un duello britannico tra Ralph Firman e Allan McNish, entrambi con alle spalle giÃ  esperienze in Formula uno. Il primo ha corso per la casa anglosassone nella scorsa stagione e sta cercando uno sponsor per 'comprare' il volante, mentre il secondo nel 2003 Ã¨ stato collaudatore alla Renault.<br>Solo un paio di giorni fa, in occasione della presentazione della nuova vettura del 2004, sembrava molto vicina la firma con Verstappen, appoggiato dallo sponsor personale Trust. Poi tutto Ã¨ saltato, per la felicitÃ  di Firman e McNish, che si contenderanno il posto accanto al tedesco Nick Heidfeld. La Jordan Ã¨ l'unica scuderia del grande circus che deve assegnare ancora un volante.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: TGCom]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2664</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2004 19:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>Montmel&#xC3;&#xB2;, chiusura nel segno di Pizzonia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/montmel%C3%A3%C2%B2-chiusura-nel-segno-di-pizzonia-r2663/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Ultimo giorno di test a MontmelÃ² con soli tre piloti in pista. A fine giornata il piÃ¹ veloce - dopo ben 114 giri - Ã¨ stato Antonio Pizzonia (Williams) in 1'15"080 davanti al compagno Juan Pablo Montoya (1'15"223) e alla Toyota di Cristiano Da Matta (1'16"052).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2663</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2004 19:19:00 +0000</pubDate></item><item><title>Hakkinen: Raikkonen sar&#xC3;&#xA0; campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/hakkinen-raikkonen-sar%C3%A3%C2%A0-campione-r2659/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il regno di Michael Schumacher scricchiola, il suo erede sarÃ  Kimi Raikkonen. Parola di Mika Hakkinen. Il due volte iridato finlandese, ormai ex, Ã¨ convinto che il suo giovane connazionale sarÃ  colui che toglierÃ  al tedesco della Ferrari la corona di campione del mondo, magari giÃ  nella prossima stagione.</p>
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<div align="justify">"Io credo che Michael non vincerÃ  il titolo nel 2004 - ha detto Mika in un'intervista al periodico inglese F1 Racing - ritengo potrÃ  vincerlo qualcuno della McLaren o della Williams, hanno tutti la velocitÃ  e l'esperienza necessaria per farlo". Ma tra questi la preferenza dell'ultimo pilota in grado di far ammattire il tedesco va decisamente a Kimi Raikkonen: "Tra tutti loro Ã¨ l'unico ad avere la consistenza giusta". </div>
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<div align="justify">Kimi ha preso il posto di Hakkinen in McLaren alla fine del 2001 e l'anno scorso ha conteso il titolo a Schumi fino all'ultima gara iridata perdendo per soli due punti. Una prestazione che per Hakkinen dimostra il suo valore e la sua superioritÃ  rispetto agli altri avversari del tedesco: "Ralf Schumacher Ã¨ troppo incostante - ha proseguito - credo dovrebbe lavorare di piÃ¹ e lamentarsi di meno. Montoya? Strano a dirsi ma quest'anno Ã¨ stato troppo attendista. Alonso Ã¨ veloce ma non so se lo sia quanto Kimi". C'Ã¨ anche un stoccatina per Jenson Button: "Credo non sia cosÃ¬ veloce come tanti pensano. Che sia veloce Ã¨ indiscutibile, che sia super-veloce non Ã¨ cosÃ¬ sicuro...".</div>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2659</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2004 18:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Svezia: Martin davanti a tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-svezia-martin-davanti-a-tutti-r2658/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:63px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=martin.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Jean Pierre Nicolas ha avuto ragione. Quantomeno dopo la prima tappa potrÃ  dire "Ve lo avevo detto". Markko Martin Ã¨ in testa al Rally di Svezia, rally che l'anno passato l'ha visto spiccare buoni tempi velocistici con una Focus vecchia versione. Oggi la RS WRC che ha debuttato allo scorso Rally di Nuova Zelanda appare formidabile, veloce, affidabile.<br>Per una squadra che in questo mondiale, per motivi di budget, non doveva esserci Ã¨ una bella soddisfazione. Anche per Markko, il pilota dalle occasioni mancate, che si Ã¨ trovato nel mezzo senza meritare di stare dov'Ã¨. </p>
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<p align="justify">In questi ultimi rally sta dimostrando di potersi vantare la fiducia di Wilson e il ruolo di candidato al titolo 2004. Ma deve dire un grazie al progettista della nuova Focus, Christian Loriaux: la World Rally Car Ford Ã¨ davvero una bomba.<br>Capace di piazzare il debuttante (da ufficiale Ford) Janne Tuohino (che due anni fa, da privato, si stava mettendo dietro Colin McRae prima che Wilson lo pregÃ² di dargli strada) in 5Â° piazza, subito tra i primi. Fa paura la Ford. La politica dei giovani Ã¨ vincente, non servono big e investimenti da capogiro per ottenere risultati. Bisogna imparare dalla M-Sport.<br>Martin in vetta alla classifica dopo una tappa, certo, ma a 23" e poco piÃ¹ c'Ã¨ il signor Loeb, mai cosÃ¬ in alto in una superficie 100 % snow. Mai. Ormai Ã¨ un pilota completo, c'Ã¨ poco da dire. Il pilota che invece si Ã¨ consacrato l'anno passato, Petter Solberg, fa vedere di essere ancora il numero uno in campo ed Ã¨ terzo a 26" dal suo ex compagno di squadra Markko Martin.<br>Martin-Loeb-Solberg, tre piloti sotto la trentina, i tre giovani del mondiale Rally. Poi non venitemi a dire che si sta ancora aspettando il cambio generazionale dei Rally...<br>La vecchia volpe, che ha giÃ  vinto qui due volte, Carlos Sainz Ã¨ 4Â°, ultimo testimone di un'epoca che via via se ne sta andando.<br>Marcus Gronholm Ã¨ 6Â°, in recupero, dopo che i problemi di gioventÃ¹ della sua 307 WRC l'hanno attanagliato nella terza PS, quando era nettamente in testa. La 307 CoupÃ¨ Cabriolet World Rally Car Ã¨ veloce, vincente, ma non ancora affidabile. Con la 206 WRC un problema del genere (alimentazione al motore) non sarebbe mai successo.<br>Mikko Hirvonen, in un terreno e nazione a lui amico, Ã¨ finora settimo, e dimostra che con i big puÃ² starci tranquillamente. Ma non Ã¨ ancora pronto per il grande balzo (il che vuol dire podio e successo). Restare comunque davanti a Francois Duval, terzo al Monte, Ã¨ un bel privilegio.<br>Daniel Carlsson debutta con la 206 WRC di Bozian mettendosi dietro senza alcun problema e fatica Freddy Loix con la 307 WRC ufficiale Marlboro Peugeot. Ora non venitemi a dire che sono cattivo con il belga del Leone, ma due anni fa, con una Hyundai Accent WRC e una gamma fratturata (andava in giro con le stampelle) era in quarta posizione assoluta. Oggi, con una vettura da primato, Ã¨ dietro. Urgono provvedimenti in Peugeot Sport. Subito, prima che il Mondiale Costruttori prenda la strada dei cugini CitroÃ¨n. O quella della Ford M-Sport.<br><br><b>La classifica assoluta (i primi 15) dopo la prima tappa</b><br><br>1- Martin/Park - Ford Focus RS WRC - 1h11'25"90 (122.5 km/h)<br>2- Loeb/Elena - Citroen Xsara WRC - + 23"30<br>3- Solberg/Mills - Subaru Impreza WRC - + 26"90<br>4- Sainz/Marti - Citroen Xsara WRC - + 44"10<br>5- Tuohino/Aho - Ford Focus RS WRC - + 55"40<br>6- Gronholm/Rautianen - Peugeot 307 WRC - + 58"70<br>7- Hirvonen/Lehtinen - Subaru Impreza WRC - + 1'16"20<br>8- Duval/Prevot - Ford Focus RS WRC - + 1'27"60<br>9- Carlsson/Andersson - Peugeot 206 WRC - + 1'38"10<br>10- Loix/Smeets - Peugeot 307 WRC - + 1'41"30<br>11- Solberg/Menkerud - Peugeot 206 WRC - + 1'56"10<br>12- K.Kolberg/Floene - Hyundai Accent WRC - + 2'57"30<br>13- Schie/Engen - Toyota Corolla WRC - + 3'50"20<br>14- T.Kolberg/Unnerud - Hyundai Accent WRC - + 4'20"30<br>15- Eriksson/Svensson - Ford Focus WRC - + 4'28"10 </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2658</guid><pubDate>Fri, 06 Feb 2004 18:13:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
