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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/310/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: Pantano retrocesso</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-pantano-retrocesso-r3077/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Giorgio Pantano Ã¨ stato retrocesso all'ultimo posto nella griglia di partenza del GP della Malesia in programma domani. Il pilota padovano della Jordan nella seconda sessione di qualifiche ha utilizzato il muletto a causa di un problema al cambio della sua vettura che lo aveva costretto a saltare la prima sessione. Il motore della seconda vettura, perÃ², non aveva i sigilli della Fia. In base al nuovo regolamento, Pantano, 18Â° al termine delle qualifiche, Ã¨ stato retrocesso di 10 posizioni in griglia.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3077</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2004 23:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 qualifiche Malesia: i commenti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-qualifiche-malesia-i-commenti-r3074/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"E' stato un giro straordinario, davvero perfetto". Anche Michael Schumacher stavolta si lascia andare, e ciÃ² Ã¨ indicativo di quanto la Ferrari possa essere ottimista in vista del GP di Malesia. Con le condizioni meteo sulla carta piÃ¹ sfavorevoli, il tedesco ha conquistato la pole lasciando Webber - l'inseguitore piÃ¹ vicino - a 641 millesimi di distanza. "Non avevamo ottimizzato il nostro pacchetto nella prima giornata - ha spiegato l'iridato - ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro, riportandoci sulla strada giusta".</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">C'Ã¨ un motivo, peraltro. "La ragione principale per cui ho guadagnato cosÃ¬ tanto tempo da una sessione all'altra - continua il tedesco - Ã¨ dovuta alla pista, che Ã¨ migliorata molto avendo molto piÃ¹ grip. Ho cercato di essere un po' cauto nell'ultimo settore, dove Ã¨ facile fare errori, soprattutto nelle ultime due curve. In gara la macchina non risentirÃ  molto del caldo, ma va tenuto presente che, con le alte temperature, l'aderenza delle gomme diminuirÃ . Nell'abitacolo sarÃ  dura: anche se ce lo possiamo aspettare, anno dopo anno diventa sempre piÃ¹ difficile in quanto le macchine vanno sempre piÃ¹ veloci".</div>
<p></p>
<div align="justify">Il suo compagno Barrichello scatterÃ  terzo ma non sembra soffrirne piÃ¹ di tanto. "Non sono preoccupato del distacco rispetto a Michael - dice Rubens -. Innanzitutto, ho fatto un piccolo errore nell'ultima curva e poi ho fatto scelte diverse da Michael. CosÃ¬, sebbene non sia totalmente soddisfatto della vettura in qualifica, so che ho lavorato parecchio per la gara e sono molto contento dell'assetto scelto per il GP, quando spero che le cose vadano per il verso giusto per me. Con questo caldo, sarÃ  una corsa molto difficile".</div>
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<div align="justify"> </div>
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<div align="justify">La zampata del giaguaro stavolta Ã¨ andata a segno: nelle qualifiche del GP della Malesia persino i due Cavallini piÃ¹ in forma del Mondiale sono rimasti sorpresi. Uno dei due, Michael Schumacher, il purosangue di classe assoluta, ha fatto ricorso a tutto il suo talento e ha evitato gli artigli segnando una splendida pole e tenendo bene a distanza la minaccia. Quello piÃ¹ debole, Rubens Barrichello, Ã¨ stato ferito e si Ã¨ dovuto accontentare del terzo posto. Oggi si Ã¨ capito che contro un Mark Webber ormai sempre piÃ¹ protagonista di questa F.1, persino l'incredibile Ferrari F2004 puÃ² rischiare.</div>
<p></p>
<div align="justify">"Siamo veramente tutti sorpresi - ha detto il 27enne australiano dopo l'exploit - la gioia nel team Ã¨ grande, ci sentiamo sulla luna". Mark non si fa certo illusioni sul GP di domani, ma oggi si gode la sua prestazione, quella della sua Jaguar e la prima fila. Non capitano tutti i giorni: "La squadra ha fatto un grande lavoro e la macchina si Ã¨ comportata benissimo - ha detto umilmente senza far notare che con una vettura non certo da titolo lui ha girato sui tempi di Ferrari, Williams, McLaren e Renault - in ogni caso domani quello che spero Ã¨ di finire il GP. Se vedrÃ² la bandiera a scacchi sarÃ² soddisfatto". </div>
<p></p>
<div align="justify">L'agguato piÃ¹ pericoloso di domani alle due rosse potrebbe perÃ² arrivare da Juan Pablo Montoya. Oggi il colombiano ha effettuato un buon giro e si Ã¨ messo in quarta posizione con una certa tranquillitÃ . La Williams in gara Ã¨ certamente piÃ¹ competitiva della Jaguar e il sudamericano Ã¨ pronto a cogliere la sua occasione: "Il quarto posto testimonia il nostro valore attuale - ha detto alla fine della giornata - perÃ² devo dire che ho fatto un piccolo errore nel finale. La vettura Ã¨ decisamente migliorata da Melbourne e in gara abbiamo un passo piÃ¹ consistente. Credo saremo protagonisti".</div>
<p></p>
<div> </div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3074</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2004 16:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Sepang, Ferrari in Pole con Schumacher!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sepang-ferrari-in-pole-con-schumacher-r3066/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:62px;" alt="img" hspace="5" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=resize2.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" vspace="5" border="0"></a></p>
<p></p>
<p align="justify">Michael Schumacher, su Ferrari, ha conquistato la pole position del gran premio della Malesia, seconda prova del mondiale di F.1 . Schumi ha realizzato anche il record del tracciato con 1'33''074. Al suo fianco scatterÃ , in prima fila, Mark Webber con la Jaguar. In seconda fila Barrichello con l'altra Ferrari e Montoya su Williams. Ottavo posto per Jarno Trulli (Renault), mentre il suo compagno Fernando Alonso e' finito in testacoda nel giro decisivo e partirÃ  penultimo. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify"><br>Qualifiche in difesa per Gianmaria Bruni e Giorgio Pantano. Il romano della Minardi ha chiuso 16Â° ma si accontenta di essersi messo alle spalle una Jordan (proprio quella di Pantano). Nel finale di giro Bruni ha commesso un piccolo errore che lo ha un po' penalizzato ma alla fine era tutto sommato soddisfatto. Il padovano ha invece dovuto rinunciare al giro di prequalifica per un problema al cambio e alla frizione e nel giro buono Ã¨ uscito per primo pieno di benzina in vista della gara.</p>
<p></p>
<p align="justify">Questi i tempi validi per la griglia di partenza :</p>
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<p align="justify">1. M.SCHUMACHER Ferrari  1'33"074, media 214,397 Km/h <br>2. WEBBER Jaguar Cosworth  1'33"715<br>3. BARRICHELLO Ferrari  1'33"756 <br>4. MONTOYA Williams BMW  1'34"054 <br>5. RAIKKONEN McLaren Mercedes  1'34"164 <br>6. BUTTON Bar Honda  1'34"221<br>7. R.SCHUMACHER Williams BMW  1'34"235 <br>8. TRULLI Renault  1'34"413 <br>9. COULTHARD McLaren Mercedes  1'34"602 <br>10. DA MATTA Toyota  1'34"917 <br>11. MASSA Sauber Ferrari  1'35"039 <br>12. FISICHELLA Sauber Ferrari  1'35"061 <br>13. KLIEN Jaguar Cosworth  1'35"158 <br>14. PANIS Toyota  1'35"617 <br>15. HEIDFELD Jordan Ford  1'36"569 <br>16. BRUNI Minardi Cosworth  1'38"577 <br>17. BAUMGARTNER Minardi Cosworth B 1'39"272 <br>18. PANTANO Jordan Ford  1'39"902<br>19. ALONSO Renault s.t.<br>20. SATO Bar Honda s.t. </p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: </em><a href="http://www.nuvolari3000.com" rel="external"><em>Nuvolari3000.com</em></a><em>]</em></p>
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<p align="justify"> </p>

]]></description><guid isPermaLink="false">3066</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2004 10:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>12 Ore di Sebring: Pirro in pole position</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/12-ore-di-sebring-pirro-in-pole-position-r3065/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=mc.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>12 ore di Sebring 2004, qualifiche ufficiali. Sventola il tricolore di Emanuele Pirro, ma a dire la veritÃ  il tempo l'ha ottenuto JJ Lehto. Un gran giro, battendo un Allan McNish (foto a lato) che definirlo eccezionale Ã¨ dir poco. Era in testa sino a pochi minuti dal termine. Tranquillo, zitto zitto, Lehto l'ha seguito e in extremis ha conquistato la prima piazza che esalta l'Audi del team Champion e i suoi due compagni di squadra, Pirro e Marco Werner. Una pole che vale molto di piÃ¹ di una semplice partenza lanciata al palo. E' la prima vittoria del Champion sul Veloqx Motorsport, venuto in forze-super per un solo obiettivo: dominare, non vincere. Il budget Ã¨ quantomeno doppio rispetto al Champion: due R8 contro una soltanto della squadra americana, sponsor importanti, piloti importanti.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify"><br>E' una delusione per Sam Li. ServirÃ  solo una vittoria domani nella 12 ore (vi ricordiamo, la seguiremo ora per ora, a partire dalle ore 20.00) per risanare questo mezzo insuccesso. Lasciatemi dire: ok le due Audi, ma ha fatto una prestazione strepitosa la MG Lola P675 del team Dyson di Wallace/Weaver/Leitzinger. Come ha fatto a beccarsi soltanto un secondo da Lehto, ottenendo la terza piazza mettendosi dietro una delle due Audi R8s del team Veloqx? Mai visto una cosa del genere in una qualifica a Sebring, mai visto una cosa del genere.<br>Le sorprese sono finite qui, andiamo in pace, rendiamo grazie a Don Panoz che ha creato l'American Le Mans Series, basta, finita. MacchÃ¨...C'Ã¨ ancora da dire. Classe GTS. Corvette, ovviamente, davanti con la numero 3 di Ron Fellows, l'infinito Johnny O'Connel ed il nostro Max Papis. Vittoria quasi in cassetto, anzi, in cassaforte a tripla mandata.<br>Non si spiegano i 5 secondi presi dalla Ferrari 575 GTC del Barron Connor Racing con Mike Hezemans al volante (addirittura quella di Biagi Ã¨ 4 posizioni indietro). E' qualcosa di clamoroso: ma vi rendete conto di cosa sono 5" a Sebring? Un'infinitÃ . Basta, anche qui, Ã¨ finita.<br>Discorso differente, e meno male che qui un'ipotetica battaglia, c'Ã¨. Si tratta della classe GT: la Porsche 996 GT3 RSR dell'Alex Job Racing di Romain Dumas, Marc Lieb e Lucas Luhr ha avuto e problemi e scatterÃ  nelle ultime posizioni. Poco male in Alex Job: la vettura gemella di Maassen-Bernhard-Bergmeister Ã¨ in pole, e sarÃ  battaglia con altre tre Porsche appena dietro e con la Ferrari 360 GT che non ha assolutamente deluso restando incollata alle nuove RSR Porsche. L'apporto di Matteo Bobbi assieme a Ralf Kelleners e Anthony Lazzaro Ã¨ fondamentale, ma se ci fosse stata la nuova GTC...<br><br><br>La griglia di partenza della 12 ore di Sebring (la top ten):<br><br>1- JJ Lehto/Emanuele Pirro/Marco Werner - Audi R8 - 1'48"710<br>2- Frank Biela/Allan McNish/Pierre Kaffer - Audi R8 - 1'48"821<br>3- James Weaver/Butch Leitzinger/Andy Wallace - Lola-MG - 1'49"887<br>4- Johnny Herbert/Jamie Davies/Guy Smith - Audi R8 - 1'49"944<br>5- Jon Field/Duncan Dayton/Larry Connor - Lola-Judd - 1'51"288<br>6- Rob Barff/Martin Short/Joao Barbosa - Dallara-Judd - 1'52"407s<br>7- Chris Dyson/Didier de Radigues/Jan Lammers - Lola-MG - 1'53"336<br>8- Michael Durand/Chad Block/Georges Forgeois - R&amp;S-Elan 1'56"425<br>9- Michael Lewis/Tomy Drissi/Vic Rice - R&amp;S-Lincoln - 1'56"817<br>10- Ron Fellows/Johnny O'Connell/Max Papis - Chevrolet Corvette - 1'57"052</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3065</guid><pubDate>Sat, 20 Mar 2004 00:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: tutti in pista tra Barcellona e Jerez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-tutti-in-pista-tra-barcellona-e-jerez-r3064/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Barcellona e Jerez de la Frontera (Spagna) si animeranno di nuovo tra martedÃ¬ 24 marzo e giovedÃ¬ 1 aprile per l`inizio delle prove Irta, le sessioni di test organizzate dall`Associazione dei team. Tutti in pista, senza defezioni, dalla MotoGp alla 125. Per rendere le cose piÃ¹ appassionanti, la Dorna ha preparato, solo per la MotoGp, una sfida a cronometro nell`ambito della giornata finale di Barcellona. Una specie di Superpole con in palio una auto BMW Z4 che finirÃ  nelle mani del piÃ¹ veloce. </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>Ma l`importanza dei test Irta Ã¨ notevole e va ovviamente oltre questo genere di cose. Si tratta infatti dell`ultima occasione per rimediare o mettere a punto nuove strategie e modificare le moto, ma anche il momento per confrontarsi con la concorrenza e valutare i progressi fatti dagli avversari. Naturalmentee gli occhi saranno puntati sulla Yamaha di Valentino, che nonostante tutto sembra ricevere nuovi elogi, ma anche cavalli, che potrebbero permettere al Campione del Mondo di vincere la scommessa. </p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: TGCom]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3064</guid><pubDate>Fri, 19 Mar 2004 23:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Malesia: la Ferrari &#xC3;&#xA8; tranquilla</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-malesia-la-ferrari-%C3%A3%C2%A8-tranquilla-r3063/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Non Ã¨ stato dominio Ferrari, ma ci siamo andati vicini. Il miglior tempo della prima giornata di prove libere Ã¨ firmato McLaren e Kimi Raikkonen, ma nel bilancio complessivo non si puÃ² non tener conto che le rosse sono molto vicine. Tra prima e seconda ora il divario tra il finlandese e Michael Schumacher Ã¨ stato di soli 42 millesimi.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Inoltre il Cavallino ha lavorato soprattutto in funzione della gara e dunque ai box delle rosse c'era assoluta tranquillitÃ . Anche perchÃ© l'impressione Ã¨ che il grande caldo abbia aiutato parecchio la rinascita dei team gommati Michelin, eppure le Bridgestone della Ferrari non hanno affatto sfigurato.</p>
<p></p>
<div align="justify">Dalle parole dei ferraristi si deduce insomma che il primo giorno di prove libere Ã¨ stato piuttosto positivo. A cominciare da quelle di Michael Schumacher: "Sono state due sessioni di prove interessanti - ha detto il tedesco - abbiamo completato il lavoro che avevamo programmato e sono piuttosto soddisfatto del bilanciamento della vettura, che sembra<br>comportarsi bene anche se c'Ã¨ ancora spazio per migliorarla. Credo che abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda le nostre prestazioni su questo circuito rispetto al passato. Tutto fa presumere che ci attenda una lotta molto serrata nei prossimi due giorni".</div>
<p></p>
<div align="justify">Ancor piÃ¹ esplicito Rubens Barrichello, che pur avendo segnato il decimo tempo non nasconde il reale potenziale delle F2004: "Nella prima ora avevamo un bel vantaggio sui nostri avversari - ha detto riferendosi alla prima ora delle libere dominata dai ferraristi - comunque non sono<br>preoccupato per il risultato del pomeriggio perchÃ© abbiamo sempre girato in condizioni da gara. Insomma, siamo soddisfatti del nostro lavoro e penso che saremo ancora davanti ai nostri avversari". Che difatti a fine giornata non hanno mostrato troppa euforia. Domani si capirÃ  molto di piÃ¹ sui reali valori in pista.</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3063</guid><pubDate>Fri, 19 Mar 2004 19:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Sepang, McLaren in resurrezione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sepang-mclaren-in-resurrezione-r3058/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=mc.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Stava succedendo quello che tutti temevano. Esclusa, ovviamente, la Ferrari. Era bastato un solo giro, quello iniziale di Michael Schumacher nella prima ora di prove libere del GP di Malesia, per mettere le cose in chiaro. Il tedesco ha fatto la sua apparizione in pista a metÃ  sessione e nel primo tentativo lanciato ha girato 1"6 piÃ¹ veloce di quanto fatto dalla Williams del fratello Ralf, in quel momento davanti a tutti. Il tutto con un caldo micidiale, 37Â° nell'aria e 50Â° sull'asfalto. Ovvero, le condizioni che avrebbero dovuto favorire le vetture rivali gommate Michelin. Alla fine della sessione iniziale il cronometro recitava: Michael Schumacher 1'34"437, Barrichello 1'35"380. Il resto del gruppo, come a Melbourne, staccatissimo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Invece, a ridare speranza agli avversari (e un po' anche agli appassionati dei GP), Ã¨ arrivata la seconda ora. Che ha visto la resurrezione della McLaren. Almeno di quella di Kimi Raikkonen. Il finlandese Ã¨ stato infatti il piÃ¹ rapido della sessione, ma anche della giornata, chiudendo con una tornata in 1'34"395. Alle sue spalle, nella seconda ora, Ralf Schumacher (Williams) in 1'34"693. Poi la Jaguar di Mark Webber (1'35"054) e la Ferrari dello stesso Schumacher con 1'35"094 (6 decimi piÃ¹ lento di quanto fatto in precedenza). Quinto posto per Juan Pablo Montoya (Williams) in 1'35"100, seguito da Jarno Trulli (Renault), Felipe Massa (Sauber), Fernando Alonso (Renault), David Coulthard (McLaren) e in decima posizione l'altra rossa di Rubens Barrichello (in 1'35"373).</div>
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<div>Questi itempi della prima ora di prove libere del GP della Malesia (M=Michelin, B=Bridgestone):</div>
<p></p>
<div>1. M.SCHUMACHER Ferrari B 1'34"437, media 211.303 Km/h 11 <br>2. BARRICHELLO Ferrari B 1'35"380 <br>3. DAVIDSON BAR Honda M 1'35"970 <br>4. ZONTA Toyota M 1'36"147 <br>5. R.SCHUMACHER Williams BMW M 1'36"229 <br>6. RAIKKONEN McLaren Mercedes M 1'36"314 <br>7. WEBBER Jaguar M 1'36"478 <br>8. MONTOYA Williams BMW M 1'36"606 <br>9. BUTTON BAR Honda M 1'37"018 <br>10. ALONSO Renault M 1'37"119 <br>11. COULTHARD McLaren Mercedes M 1'37"438 <br>12. PANIS Toyota M 1'37"590 <br>13. TRULLI Renault M 1'37"816 <br>14. FISICHELLA Sauber B 1'37"995 <br>15. SATO BAR Honda M 1'38"023 <br>16. WIRDHEIM Jaguar M 1'38"086 <br>17. KLIEN Jaguar M 1'38"554 <br>18. DA MATTA Toyota M 1'38"734 <br>19. GLOCK Jordan B 1'38"788 <br>20. HEIDFELD Jordan B 1'38"831 <br>21. PANTANO Jordan B 1'39"860 <br>22. BRUNI Minardi B 1'41"149 <br>23. BAUMGARTNER Minardi B 1'42"556 <br>24. MASSA Sauber B 1'42"718 <br>25. LEINDERS Minardi B 1'43"424</div>
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<div> </div>
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<div>
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<div>Questi i tempi della seconda ora di prove libere del GP della Malesia (M=Michelin, B=Bridgestone):</div>
<p></p>
<div>1. RAIKKONEN McLaren Mercedes M 1'34"395, media 211.397 km/h <br>2. R.SCHUMACHER Williams BMW M 1'34"693 <br>3. WEBBER Jaguar M 1'35"054 <br>4. M.SCHUMACHER Ferrari B 1'35"094 <br>5. MONTOYA Williams BMW M 1'35"100 <br>6. TRULLI Renault M 1'35"115 <br>7. MASSA Sauber B 1'35"288 <br>8. ALONSO Renault M 1'35"300 <br>9. COULTHARD McLaren Mercedes M 1'35"301<br>10. BARRICHELLO Ferrari B 1'35"373 <br>11. BUTTON BAR Honda M 1'35"407 <br>12. PANIS Toyota M 1'35"524 <br>13. ZONTA Toyota M 1'35"850 <br>14. KLIEN Jaguar Cosworth M 1'35"996 <br>15. SATO BAR Honda M 1'36"292 <br>16. FISICHELLA Sauber B 1'36"353 <br>17. DAVIDSON BAR Honda M 1'36"708 <br>18. WIRDHEIM Jaguar M 1'36"883 <br>19. DA MATTA Toyota M 1'36"907 <br>20. HEIDFELD Jordan Ford B 1'37"725 <br>21. BRUNI Minardi B 1'37"818 <br>22. BAUMGARTNER Minardi B 1'38"588 <br>23. GLOCK Jordan Ford B 1'38"796 <br>24. PANTANO Jordan Ford B 1'39"324 <br>25. LEINDERS Minardi B 1'41"485</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
</div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3058</guid><pubDate>Fri, 19 Mar 2004 10:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: presentato il team Camel-Honda di Biaggi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-presentato-il-team-camel-honda-di-biaggi-r3053/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=biaggi.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Ãˆ in forma fisica e mentale. Ha un team (quello di Sito Pons) agguerrito, unito e professionale. Ha la moto migliore, la Honda RC211V. I test invernali lo hanno segnalato come il piÃ¹ veloce in pista. Il grande rivale Valentino Rossi deve soffrire per mettere a punto la Yamaha. Servono altre ragioni per giustificare la grande convinzione di poter veramente lottare per vincere il titolo Mondiale della MotoGP 2004? Probabilmente no. Max Biaggi sa che l'occasione Ã¨ veramente ghiotta. Non sottovaluta i rivali e nemmeno il fatto di essere il pilota di punta di un team, il Camel-Honda, pur sempre satellite (peraltro super ambizioso come ha mostrato la faraonica presentazione di oggi in una discoteca milanese tra luci, arrivo in moto accese sul palco e modelle mozzafiato). Ma a 32 anni suonati non si scappa: per Max scenari favorevoli come questo non si ripresenteranno.</font></p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify"><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">"<em>Io sono molto fiducioso</em> - ha detto il romano - <em>a dir la veritÃ  puntavo al titolo giÃ  l'anno scorso, ma quest'anno si cercherÃ  di arrivare piÃ¹ avanti possibile. Rispetto al passato il team Ã¨ piÃ¹ compatto, c'Ã¨ un bel gruppo, una buona moto, io mi sono allenato bene in inverno. Posso promettere una grande stagione e dire che mi sento pronto al grande salto. Gli ingredienti per riuscirci ci sono tutti</em>". L'euforia della presentazione Ã¨ comunque un po' mischiata alla tradizionale prudenza: "<em>Non voglio fare proclami, sarÃ  comunque importante aspettare le prime corse per vedere il livello nostro e quello degli avversari. I test sono andati bene, Ã¨ vero, ma al Mondiale manca ancora un mese e gli altri potrebbero ancora crescere. Se dipendesse da me io inizierei giÃ  domani</em>". </font></div>
<p></p>
<div align="justify"><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">GiÃ  gli avversari. "<em>Io credo che i piÃ¹ pericolosi saranno i due del team Honda ufficiale, Alex Barros e Nicky Hayden</em> - spiega Max - <em>poi c'Ã¨ sempre Sete Gibernau e le stesse Ducati potrebbero essere pericolose</em>". E poi c'Ã¨ naturalmente Valentino Rossi, uno spettro presente in quasi tutti i discorsi che si Ã¨ aggiudicato gli ultimi tre Mondiali e quest'anno ha deciso di rimettersi in gioco alla Yamaha: "<em>Rossi sarÃ  pericoloso come gli altri</em> - ha detto Biaggi - <em>quando c'ero io nelle ultime gare la Yamaha aveva dimostrato di saper fare buone cose. L'anno scorso si sono un po' persi, ma all'inizio della stagione credo proprio che tra i migliori ci sarÃ  sicuramente anche lui. Come costanza di rendimento sul giro sono giÃ  a un buon livello e stanno crescendo. Spero solo in un bel confronto leale in pista</em>". L'euforia per la nuova stagione del team Camel-Honda si Ã¨ intuita anche dall'ottimismo di Sito Pons, il team manager: "<em>Quest'anno vogliamo vincere il titolo piloti e il titolo riservato ai team</em> - ha detto lo spegnolo - <em>il nostro legame con la Honda va avanti da anni ed Ã¨ sempre piÃ¹ stretto. Loro hanno una grande capacitÃ  tecnica, noi abbiamo una grande moto e una squadra molto unita e con una grande esperienza. Nei test Biaggi Ã¨ stato sempre il piÃ¹ veloce di tutti. Ãˆ il secondo anno che corre con noi, ormai lo conosciamo bene cosÃ¬ come lui conosce benissimo la sua moto. Ha lavorato sodo per contribuire allo sviluppo e credo che il 2004 sarÃ  davvero il suo anno</em>". Per Sito Pons il suo team ha tutte le carte in regola per vincere: "<em>Abbiamo la moto piÃ¹ veloce, il pilota piÃ¹ importante e i partner migliori. Ora spetta solo a noi fare una stagione memorabile</em>"</font></div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
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]]></description><guid isPermaLink="false">3053</guid><pubDate>Thu, 18 Mar 2004 19:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>Scintille in casa Williams</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/scintille-in-casa-williams-r3048/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Scintille in casa Williams. Da Sepang, alla vigilia del GP di Malesia seconda prova del Mondiale, Ralf Schumacher Ã¨ tornato sull'incidente sfiorato a Melbourne con il compagno di scuderia Juan Pablo Montoya: "Si Ã¨ trattato di una mossa azzardata, e la prossima volta sono pronto a buttarlo fuori pista. Montoya voleva che gli lasciassi spazio, ma non l'ho fatto perchÃ© la gara era appena iniziata, e non mi sembrava il caso di metterci entrambi in pericolo e rischiare di non ottenere punti.</p>
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<p align="justify">Penso che l'azione di Montoya non era la cosa giusta da fare. Mi dispiace per i suoi commenti, perchÃ© non si Ã¨ reso conto che rischiavamo tutti e due di non terminare la gara. Quando il tuo compagno ti sta davanti ed Ã¨ piÃ¹ veloce di te, devi accettarlo".<br><br>"Sinceramente - ha precisato Schumi jr - con Juan Pablo abbiamo un discreto rapporto. Ovviamente a volte puÃ² capitare che in pista non siamo d'accordo, ma Ã¨ una cosa normale, perchÃ© entrambi vogliamo vincere. Ad ogni modo, sono molto piÃ¹ concentrato sul lavoro da fare per colmare il divario con la Ferrari che sul mio compagno di scuderia". E a proposito di Ferrari, Rubens Barrichello non nasconde le proprie aspirazioni: "Non ho mai avuto cosÃ¬ grosse chance di vincere il Mondiale - ha detto il brasiliano -. Sono un sognatore, penso che il sogno possa diventare realtÃ . So che non sarÃ  facile perchÃ© ho un compagno straordinario, ma credo nelle mie possibilitÃ . Devo trasformare le parole in fatti". <br><br>Intanto Schumi pensa giÃ  al terzo appuntamento, quello in Bahrein in programma il 4 aprile, sul nuovo circuito inaugurato ieri: "SarÃ  uno dei gran premi piÃ¹ sicuri del Mondiale - ha detto il tedesco rispondendo a una domanda sulla pericolositÃ  del Paese arabo -. Se si guarda a quanto avviene nella storia, a quanto accade nel mondo, se si comincia a pensare a queste cose e a come garantire la sicurezza, allora bisogna concludere che nessun posto Ã¨ davvero sicuro. Ma in questo modo ci si ferma. Io non credo che si debba pensare in questi termini. Il Bahrein ha investito molto per averlo e sono certo avrÃ  predisposto ogni dettaglio affinchÃ© tutto si svolga nel migliore dei modi, sicurezza compresa".<br><br>In Malesia lo spagnolo Fernando Alonso scenderÃ  in pista con il lutto al braccio per ricordare le vittime degli attentati di Madrid l'11 marzo. "Ho appreso della strage mentre ero in vacanza e sono scioccato - ha detto il pilota della Renault -. Ho subito telefonato a casa, perchÃ© alle Maldive, dove siamo rimasti dopo il GP di Melbourne, non avevamo giornali europei a disposizione. Sono morte persone che stavano andando a lavorare, ragazzi che stavano andando a scuola. Esprimo le mie condoglianze a tutti. Il mondo sta attraversando un momento difficile". Fernando Alonso, asturiano di Oviedo, normalmente corre con il simbolo della bandiera spagnola sul casco: in Malesia il simbolo sarÃ  listato a lutto. "Per un pilota di Formula 1 la vittoria viene prima di tutto - ha spiegato Alonso -. Ma vincere domenica prossima sarebbe piÃ¹ importante del solito, sarebbe il momento piÃ¹ opportuno dell'anno".</p>
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<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3048</guid><pubDate>Thu, 18 Mar 2004 14:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>"Piacere di Guidare" di S.Stohr</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/piacere-di-guidare-di-sstohr-r3044/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:143px;" alt="img" hspace="5" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=stohr.jpg&amp;val=100&amp;dir=/speciale/img/" align="right" vspace="5" border="0"></a><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"> "Piacere di guidare" Ã¨ l'ultima pubblicazione in ordine di tempo di Siegfried Stohr,</span><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"> pilota di F.1 negli anni 80, e fondatore e titolare della celebre scuola di guida sicura <a href="http://www.guidarepilotare.com/" rel="external">GuidarePilotare</a>.  La <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=multimedia&amp;id=5" rel="">recensione</a> di questo volume, dedicato alla psicologia della guida, si trova nella sezione Multimedia di DrivingItalia.NET.</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3044</guid><pubDate>Thu, 18 Mar 2004 11:55:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
