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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/309/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: nuovi orari per le qualifiche</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-nuovi-orari-per-le-qualifiche-r3115/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Gli orari delle prove libere del sabato e le due sessioni di qualifiche dei GP saranno anticipate di un'ora, a partire dalla gara in Bahrein in programma il 4 aprile. Lo ha deciso oggi il Consiglio mondiale della Fia riunita a Parigi. "La prima sessione di qualifiche inizierÃ  alle 13 ora locale; le qualifiche valide per la griglia di partenza del GP inizieranno alle 14 ora locale. Anche le altre sessioni del sabato saranno anticipate di un'ora". I nuovi orari delle prove sono stati modificati, con il consenso unanime dei team, per venire incontro alle esigenze televisive.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3115</guid><pubDate>Wed, 24 Mar 2004 18:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: tutta la Honda contro Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-tutta-la-honda-contro-rossi-r3113/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Che Valentino Rossi faccia paura alla Honda non Ã¨ una novitÃ . Ma che la Casa giapponese, a tre settimane dall'inizio del Mondiale MotoGP, sia giÃ  concentrata sulle possibili strategie per bloccarlo sembra un po' esagerato. Sembra infatti che a Tokyo siano disposti a tutto per impedire che il pesarese conquisti il quarto itolo iridato consecutivo nella classe regina, stavolta in sella alla concorrente Yamaha. O almeno, questo Ã¨ quanto si intuisce dalle dichiarazioni rilasciate da Carlo Fiorani - team manager di Honda Racing - al magazine britannico Motor Cycle News.</p>
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<div align="justify">"<em>Sappiamo che Rossi Ã¨ molto consistente</em> - ha fatto sapere Fiorani - <em>e che, finendo terzo o quarto ogni GP, potrebbe conquistare il Mondiale. Se dovessimo aver bisogno di aiutare uno dei nostri piloti per riuscire a vincere il titolo, allora parleremo agli altri cinque e ai loro team</em>". Ordini di scuderia in arrivo, quindi? "<em>Non voglio una situazione come quella Ferrari in F.1</em> - replica il manager romano -, quando <em>ad esempio Barrichello si Ã¨ fermato per far passare Michael Schumacher. Ma un pilota Honda puÃ² rallentare un pochino e permettere a un compagno di marca di superarlo</em>". Dove stia la differenza si fa un po' fatica a comprenderlo.</div>
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<div align="justify">In questo 2004 la Honda ha sei piloti impegnati in MotoGP. Due, lo statunitense Nicky Hayden e il brasiliano Alex Barros, nel team ufficiale HRC. Poi lo spagnolo Sete Gibernau e l'altro yankee Colin Edwards nella scuderia di Fausto Gresini. E infine Max Biaggi e il giapponese Makoto Tamada nella squadra di Sito Pons. Proprio in questi giorni tutti i piloti MotoGP si ritroveranno sulla pista di MontemelÃ², nei pressi di Barcellona, per l'ultimo test collettivo prima dell'inizio del campionato. Tre giorni di lavoro in vista del via iridato, previsto per il 18 aprile a Welkom, in Sudafrica.</div>
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<div align="justify">Come successo un anno fa, il circuito spagnolo di MontmelÃ² ospita gli ultimi test ufficiali della classe MotoGP prima del via iridato. La sessione di tre giorni - da venerdÃ¬ 26 a domenica 28 marzo - costituirÃ  la prima occasione per le squadre di trovarsi tutte insieme in pista. Il confronto riguarderÃ  soprattutto Honda, Yamaha e Ducati, e potrÃ  offrire qualche buona indicazione in vista del GP del Sudafrica, che inaugurerÃ  la stagione iridata 2004 il 18 aprile prossimo. Il clou nell'ultima giornata con 45 minuti di prove cronometrate.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3113</guid><pubDate>Wed, 24 Mar 2004 16:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>Intervista a Max Mosley</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/intervista-a-max-mosley-r3107/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Prima parte dellâ€™incontro di Eurosportnews col presidente della Federazione dellâ€™Automobilismo Internazionale. Con Mosley, presidente della FIA dal 1993, facciamo il punto sullâ€™edizione 2004 del Mondiale di Formula 1.</p>
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<p><strong>Verso il settimo titolo di Schumacher?</strong></p>
<p></p>
<p align="justify">â€œ<em>Penso che sarÃ  molto difficile batterlo in pista prima che si ritiriâ€¦ anche se dovesse perdere qualcosa rispetto agli avversari, credo che mediterebbe a lungo prima di ritirarsi, ma non vedo ragioni perchÃ© questo avvenga prima di 5-6 anni. Di solito quando un corridore perde competitivitÃ  perde di conseguenza anche entusiasmo. Ma vedo Michael quando corre per divertimento con i go kart o con le auto da rally: ecco in lui câ€™Ã¨ una vera passione per le corse, per lâ€™agonismo, per la velocitÃ , una cosa che non avviene con altri piloti di Formula 1. Schumi Ã¨ un corridore nato, che ama il suo mestiere e lo fa straordinariamente bene. Non vedo ragioni per un suo ritiro prima di 5-6 anni almeno. Per batterlo servirÃ  uno straordinario pilota con unâ€™auto allâ€™altezza</em>â€.</p>
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<p><strong>Nuovi Gran Premi in Bahrein e Cina, cosa ne pensa?</strong></p>
<p></p>
<p align="justify">â€œ<em>Eâ€™ una tendenza naturale: tutti prevedono che lâ€™economia cinese nel giro di cinque-quindici anni salirÃ  al livello di quella degli Stati Uniti. Si tratta di un enorme mercato, sul quale tutti coloro che possiedono un marchio riconoscibile a livello internazionale vogliono esserci. E la Formula 1 offre loro la possibilitÃ  di farsi vedere. Per noi Ã¨ naturale investire in Cina, come lo sarÃ  quando presto sbarcheremo in India. Penso che i tempi saranno maturi molto presto, prima della fine del decennio. Eâ€™ chiaro che penetrando in Cina e India, ci si rende visibili a metÃ  della popolazione mondiale con soli due Paesi: economicamente Ã¨ un bel colpo. Mi rendo conto che la situazione svantaggi lâ€™Europa, che perde delle corse e vede al suo posto dei Gran Premi a orari scomodi a livello televisivo. E' chiaro che gli europei preferirebbero magari delle corse in America, che andrebbero in onda in prima serata, ma in sostanza, bisogna andare lÃ  dove câ€™Ã¨ il mercato, dove câ€™Ã¨ interesse, e senza dubbio lâ€™Oriente al momento Ã¨ un mercato piÃ¹ interessante</em>â€.</p>
<p></p>
<p><strong>Lâ€™Europa rischia di perdere dei Gran Premi?</strong></p>
<p></p>
<p align="justify">â€œ<em>Eâ€™ un argomento spinoso, Ã¨ difficile da commentare. Bernie Ecclestone ha il compito di negoziare i contratti per i singoli Gran Premi, di stilare il calendario del Mondiale, e cosÃ¬ deve trattare con tutti i circuiti e quindi decidere per la soluzione piÃ¹ vantaggiosa dal nostro punto di vista. Eâ€™ evidente che la presenza di certe corse in Europa negli anni futuri Ã¨ in difficoltÃ , ma la situazione Ã¨ in continua evoluzione, quindi non mi sbilancio in previsioni o in giudizi su casi singoli, perchÃ© non sarebbe nÃ© giusto nÃ© serio. Ma non câ€™Ã¨ dubbio che di qua a quattro anni almeno un paio di corse in Europa spariranno dal calendario a vantaggio di circuiti in Oriente</em>â€.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte: EuroSport.com]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3107</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2004 19:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Williams e McLaren, quanti guai!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-williams-e-mclaren-quanti-guai-r3104/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La Ferrari Ã¨ un orologio. Vincente. Gli altri si scannano e perdono i pezzi. McLaren e Williams si erano accostate al Mondiale 2004 con speranze di ben altro tenore. Dopo due gare stanno giÃ  imbastendo processi. Soprattutto la prima, che ha visto Kimi Raikkonen due volte ritirato, sembra alle prese con un terremoto. Riguardante, in realtÃ , la Mercedes fornitrice di motori. La Bild, quotidiano tedesco, ha infatti raccontato che Werner Laurenz, ingegnere tedesco responsabile con Illien dei motori F.1, sarebbe stato licenziato in tronco al rientro dalla Malesia. Nessuna conferma ufficiale, ma Ã¨ significativo quanto detto dallo stesso Laurenz intervistato dal quotidiano di Colonia Express. </p>
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<p align="justify">"<em>Non so nulla del mio licenziamento. Ma il capo della Ilmor, Mario Illien, deve esserlo andato a raccontarlo in giro in Malesia. Chiedetelo a lui o al signor Haug</em> (il responsabile di Mercedes Motorsport; n.d.r.). <em>Io non sono autorizzato a dire nulla, la Mercedes coordinerÃ  la comunicazione</em>". Laurenz, 51 anni, ingegnere laureato al politecnico di Aquisgrana, era stato strappato dalla Mercedes a inizio 2003 - sembra per una cifra notevole - ai rivali tedeschi della BMW. Compagno dâ€™universitÃ  del direttore tecnico della casa di Monaco, Mario Theissen, era considerato il padre del motore P8X, il propulsore V10 monstre da 900 cavalli e 19.000 giri della casa di Monaco. "<em>Ma</em> - scrive la Bild - <em>Laurenz e Illien hanno intrapreso due strategie di costruzione del nuovo motore in contrasto tra loro e hanno litigato dal primo giorno. Risultato: il balbettante motore FO 110P Ã¨ troppo poco potente, circa 850 cavalli</em>". Ora Illien avrebbe ottenuto la cacciata del rivale. Per lâ€™immagine della McLaren-Mercedes un altro colpo durissimo.</p>
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<div align="justify">In casa Williams, intanto, dopo essere andato a offrirsi a destra e a manca (accumulando brutte figure come successo 15 giorni fa con la Renault) il tedesco Ralf Schumacher ha fatto sapere per l'ennesima volta - tramite il suo manager Willi Weber - di essere pronto ad accettare una riduzione dell'ingaggio pur di rimanere. "<em>Ridurremo la base fissa</em> - spiega Weber - <em>e parte della cifra sarÃ  legata ai risultati: se Ralf andrÃ  bene non perderemo niente rispetto a quanto incassato quest'anno</em>". Dopo il GP del Bahrein, in programma il 4 aprile, le parti si siederanno intorno a un tavolo. Ma non sarÃ  una cosa breve. Intanto, perso Montoya (in McLaren dal 2005), la Williams questa settimana farÃ  provare al Castellet il neozelandese Scott Dixon, campione IRL. Tanto per mettere un po' di ulteriore pressione a Ralf. E intanto Michael se la ride...</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3104</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2004 18:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>LG Super Racing Weekend al via!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lg-super-racing-weekend-al-via-r3102/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:140px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=04SRWg.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Scatteranno venerdÃ¬ 26 con le prime prove ufficiali a Monza gli <a href="http://www.eurosport.com/home/pages/V3/L4/S224/sport_Lng4_Spo224.shtml" rel="external">LG Super Racing Weekend 2004</a>. Al via, sui tracciati europei, tre serie (<a href="http://www.fiagt.com" rel="external">FIA GT</a>, <a href="http://www.eurostc.com" rel="external">FIA ETCC</a> e <a href="http://www.renault-sport.com/competition/eurocup/index.html" rel="external">F. Renault V6</a>) accompagnate saltuariamente da altre gare di contorno altrettanto spettacolari come Alfa 147 Challenge e F. Renault 2000. DrivingItalia.net seguirÃ  l'evento brianzolo e durante la prossima settimana non mancheranno foto e video per tutti coloro che non potranno essere con noi a Monza! Per chi invece ha intenzione di esserci, <a href="http://www.monzanet.alfaproject.net/ita/calendario2.aspx?IdManifestazione=112" rel="external">qui</a> troverete tutte le informazioni del caso. E... Forza Balzan!!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3102</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2004 10:11:00 +0000</pubDate></item><item><title>Nuova Aprilia MotoGP</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/nuova-aprilia-motogp-r3100/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Presentata all'Acquario di Genova la nuova squadra MotoGP dell'Aprilia del presidente Ivano Beggio. Una vera e propria rivoluzione: la casa di Noale abbandona la livrea nera per una tutta bianca e si affida a due piloti britannici. Sono il giovane 27enne Shane Byrne e il "vecchio" Jeremy Mc Williams. Il primo viene dalla Superbike: l'anno scorso si Ã¨ aggiudicato il titolo inglese della categoria e ha vinto il GP di Gran Bretagna iridato. Il secondo compirÃ  40 anni tra poco ed Ã¨ da 11 anni nel Mondiale.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3100</guid><pubDate>Tue, 23 Mar 2004 00:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: la Ferrari loda Bridgestone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-la-ferrari-loda-bridgestone-r3095/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Nell'agosto 2003 la Ferrari, finendo doppiata in un torrido GP d'Ungheria, rimediava la peggior figura degli ultimi anni. E con lei la Bridgestone. A distanza di sette mesi, sul caldissimo asfalto di Sepang (poco meno di 50Â° gradi sull'asfalto), la stessa accoppiata umiliata a Budapest ha messo tutti in fila. Merito di Michael Schumacher ("<em>E' come il vino, migliora con il tempo</em>", ha detto Ross Brawn), della nuova e straordinaria F2004 di Maranello, ma soprattutto delle gomme giapponesi. "<em>La vittoria in Malesia Ã¨ piÃ¹ importante di quel che sembra</em> - hanno detto in coro Jean Todt e lo stesso Brawn -. Conferma <em>che la F2004 Ã¨ molto buona, ma soprattutto che le gomme Bridgestone sono capaci di grandi prestazioni anche in condizioni di caldo estremo. Un segnale importante. Il resto lo ha fatto Michael</em>".</p>
<p></p>
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<div align="justify">Hisao Suganuma, d.t. della Casa del Sol Levante, puÃ² sorridere. "<em>Michael sul gradino piÃ¹ alto del podio era un gran bel vedere</em> - ha commentato -: <em>dimostra che la prestazione degli pneumatici Ã¨ stata all'altezza. C'Ã¨ ancora molto lavoro da fare per sviluppare nuove mescole per i prossimi GP. Ma senza dubbio questa settimana rappresenta per noi un punto di svolta</em>". La chiave di cui la Bridgestone doveva tener conto nel preparare le coperture adatte alla gara malese era ovviamente la temperatura elevatissima: "<em>Volevamo un tipo di gomma che sull'asfalto relativamente poco abrasivo di Sepang fosse abbastanza morbida da garantire aderenza ma abbastanza dura da lavorare e durare a lungo</em>". Ci sono riusciti. "<em>Hanno fatto un lavoro fantastico</em> - ha confermato Ross Brawn -. <em>Quando pensiamo alle nostre prestazioni qui negli ultimi anni allora possiamo dire che davvero questa vittoria Ã¨ dovuta a loro. Un gran segnale per il resto della stagione</em>".</div>
<p></p>
<div align="justify">Dopo il successo in Malesia la Ferrari torna subito in pista: il collaudatore Luca Badoer sarÃ  al Mugello domani e mercoledÃ¬, poi a Fiorano giovedÃ¬. Sempre giovedÃ¬ tornerÃ  in macchina anche Michael Schumacher, al Mugello, mentre venerdÃ¬ il tedesco sarÃ  a Fiorano a dare il cambio al pilota veneto. Rubens Barrichello invece Ã¨ tornato in Brasile e si riunirÃ  alla squadra alla vigilia del GP del Bahrein.</div>
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<div align="justify"> </div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3095</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2004 16:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>IRL: Kanaan vince a Phoenix</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/irl-kanaan-vince-a-phoenix-r3093/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Tony Kanaan (Dallara-Honda) ha vinto sull'ovale di Phoenix la seconda prova della stagione IRL (Indycar). Il brasiliano ha preceduto sul traguardo il campione in carica neozelandese Scott Dixon e il britannico Dan Wheldon. Con questo successo Kanaan Ã¨ passato in testa alla classifica generale, davanti al connazionale Helio Castroneves.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3093</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2004 14:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>ALMS: il quinto Anello dell'Audi a Sebring</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/alms-il-quinto-anello-dellaudi-a-sebring-r3084/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=21_lg.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Cinquina. Quinto successo consecutivo per una vettura leggendaria. L'Audi, non poteva esser altrimenti, trionfa alla 12 ore di Sebring 2004. Tre vetture al via, primi tre posti conquistati, ma non Ã¨ stato tutto rose e fiori. Hanno fatto corsa a sÃ¨, certo, senza esser impensierite da nessuna altra vettura di qualsiasi genere, ma due di queste 3 R8 hanno accusato delle pecche tecniche che hanno mandato il cuore di Mister Ullrich, boss Audi Sport, quasi in pre-infarto.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">Ha trionfato chi meritava, chi ha dominato l'anno passato nonostante ci fossero le Bentley. La vettura sportiva piÃ¹ vincente degli ultimi anni di qualsiasi categoria automobilistica: non c'Ã¨ un'auto da corsa che ha vinto tutto come l'Audi R8. Trovatemela e possiamo fare un confronto che rischia di risultare impietoso.</p>
<p></p>
<p align="justify">Sebring 52Â° edizione ha proposto la quinta vittoria consecutiva dell'Audi, che in tempi moderni Ã¨ qualcosa di assurdo e inimitabile. E' vero, la Porsche vinse qui in America la 12 ore per 13 volte a cavallo degli anni '70 e '80, ma l'Audi R8 Ã¨ tutta un'altra cosa.<br>Anche i piloti della casa di Ingolstadt sono di altra pasta. Ha vinto l'equipaggio forse piÃ¹ completo e realizzato: il giovane, l'esperto, il veloce. Pierre Kaffer, Frank Biela, Allan McNish. Kaffer Ã¨ il nuovo acquisto dell'Audi, preso questo inverno dalle formule minori e tenuto con un contratto pluriennale; Biela, che tornerÃ  quest'anno a correre nel DTM, Ã¨ al suo terzo successo a Sebring, il secondo consecutivo, sempre con la Audi che Ã¨ la prima moglie e famiglia: sta piÃ¹ comodo sulla R8 che in poltrona. Allan McNish Ã¨ tornato alle corse endurance dopo 3 anni di Formula 1 tra tester Renault e pilota Toyota. E' tornato per ridimostrarsi veloce ed essere ancora il piÃ¹ forte di questa categoria, ma anche convinto dai soldi di Sam Li, che ha messo in piedi un programma milionario.<br>Il suo team, Veloqx Motorsport, ha lasciato le Ferrari 550 della Prodrive per due Audi R8 supportate dalla filiale inglese: mossa, politicamente ed economicamente, giusta. Al debutto assoluto Ã¨ giÃ  vittoria a Sebring: prevedo dolori per il Champion e Goh a Le Mans. Proprio la squadra Americana Ã¨ stata un pÃ² la delusione. Ha avuto problemi nel corso della quarta ora perdendo 10 giri, altrimenti avrebbe sicuramente vinto.<br>Il marziano Emanuele Pirro e JJ Lehto hanno fatto una rimonta eccezionale, ma Ã¨ servita soltanto a ottenere una seconda piazza che nelle corse endurance come Sebring o Le Mans vale zero. Tenersi dietro comunque l'altra R8 del Veloqx Motorsport, va sempre bene.<br>La sorpresa positiva-velocistica a Sebring Ã¨ sicuramente la Chevrolet Corvette C5-R. Nell'inverno Ã¨ stata aggiornata, montando i pneumatici Michelin che hanno assicurato, al giro, 3" in meno rispetto alle Goodyear. Sono stati presi piloti come Max Papis, Jan Magnussen e Olivier Beretta, e i risultati si sono visti. Mad Max ha trionfato con Ron Fellows e Johnny O'Connel, due piloti Chevy da una vita: almeno un italiano, in classe GTS, ha vinto.<br>L'altra Corvette C5-R di Gavin/Beretta/Magnussen si Ã¨ ritirata per problemi al cambio: resta in ogni caso una Corvette veloce quanto un prototipo. E per Le Mans, per Ferrari e affini, sarÃ  davvero difficile poter lottare contro le C5 quest'anno.<br>A proposito delle Rosse, il bilancio del Cavallino non Ã¨ tutto sommato disgraziato. La 575 GTC del debuttante Barron Connor Racing con il grandissimo Thomas Biagi e Danny Sullivan/John Bosch, ha concluso 2Â° di classe GTS, ma a 22 giri dalla Corvette, piÃ¹ di mezz'ora di distacco. Inaccettabile per una vettura (non metto in dubbio nÃ¨ il team, nÃ¨ piloti o gomme Pirelli, assolutamente) il cui obiettivo Ã¨ anche lottare per le gare di durata come Le Mans e, appunto, Sebring.<br>Le Corvette sono formidabili, ma oltre che pensare al Fia GT bisogna lavorar in ottica endurance vero e proprio. L'ha fatto la Porsche per la classe GT. Ha portato per la prima volta in gara 12 996 GT3 RSR che debutteranno la prossima settimana nel Fia GT a Monza, ed Ã¨ stato subito un trionfo. Le due vetture dell'Alex Job Racing hanno marciato indisturbate, con Timo Bernhard, Sascha Maassen e Jorg Bergmeister vincitori davanti al novizio trio Lieb/Dumas/Luhr. L'unica Ferrari presente, la 360 GT (non GTC) del Risi Competizione, si Ã¨ dimostrata competitiva.<br>Nel primo quarto di gara era in terza piazza con Matteo Bobbi, un risultato che sarebbe stato preso come una vittoria (ripeto: contro le RSR dell'AJR non si puÃ² far nulla). Hanno concluso settimi di classe, va bene cosÃ¬. Bobbi si Ã¨ dimostrato il solito talento: sarebbe interessante vedere le immagini della gara, con la faccia dei tecnici Porsche notando quella saetta rossa tener il ritmo delle RSR ufficiali...<br>La 12 ore di Sebring 2004 ha visto anche l'ennesima buona prova delle MG Lola 675: sia motorizzate AER che Judd si sono dimostrate competitive. Peccato che la casa madre, per problemi economici, abbia anticipatamente stoppato il programma.<br>Come Ã¨ un peccato che in questa categoria nata da Don Panoz ci sia soltanto una sua vettura, del 1999, che Ã¨ piÃ¹ un'operazione di marketing del Larbre Competition che un vero e proprio progetto di gara. Bouchut, due volte campione Fia GT, si Ã¨ comunque dimostrato il solito talento anche con la GTP, e puÃ² dire ancora la sua con qualunque vettura gli dai in mano.<br>CosÃ¬ si conclude un'altra edizione della 12 ore di Sebring. 12 ore per molti noiose, ma noi ci siamo divertiti. La nottata "misteriosa" dell'endurance, Ã¨ qualcosa di inimitabile al mondo.<br></p>
<p></p>
<p align="justify"><br><b>Classifica completa finale 12 ore di Sebring 2004</b><br><br>1- Veloqx Motorsport - 28 - Audi R8 - 350 giri<br>2- Champion Racing - 38 - Audi R8 - a 5 giri<br>3- Veloqx Motorsport - 88 - Audi R8 - a 12 giri<br>4- Corvette Racing - 3 - Chevrolet Corvette C5-R - a 21 giri<br>5- Rollcentre Racing - 22 - Dallara Judd - a 24 giri<br>6- Dyson Racing - 16 - MG Lola EX257 AER - 27 giri<br>7- Autocon Motorsports - 12 - Riley &amp; Scott Mk III C Lincoln - a 29 giri<br>8- Alex Job Racing - 23 - Porsche 996 GT3 RSR - a 33 giri<br>9- Larbre Competition - 86 - Panoz GTP Elan - a 33 giri<br>10- Alex Job Racing - 24 - Porsche 996 GT3 RSR - a 33 giri<br>11- White Lightning - 31 - Porsche 996 GT3 RS - a 39 giri<br>12- Flying Lizard Motorsports - 45 - Porsche 996 GT3 RSR - a 39 giri<br>13- BAM! - 43 - Porsche 996 GT3 RSR - 41 giri<br>14- J-3 Racing - 79 - Porsche 996 GT3 RSR - 43 giri<br>15- Barron Connor Racing - 25 - Ferrari 575 GTC - a 43 giri<br>16- Risi Competizione - 35 - Ferrari 360 GT - a 46 giri<br>17- Intersport Racing - 37 - MG Lola EX257 Judd - a 48 giri<br>18- Racer's Group - 66 - Porsche 996 GT3 RSR - a 48 giri<br>19- Racer's Group - 68 - Porsche 996 GT3 RSR - a 51 giri<br>20- Morgan Works - 49 - Morgan Aero 8 GT - a 69 giri<br>21- J-3 Racing - 78 - Porsche 996 GT3 RS - a 75 giri<br>22- Taurus Racing - 15 - Lola B2K/10 Judd - a 80 giri<br>23- American Spirit - 10 - Lola B2K/40 Nissan - a 86 giri<br>24- Chamberlain - 91 - TVR T400R - a 88 giri<br>25- Acemco - 63 - Saleen S7-R - a 93 giri<br>26- Rand Racing - 7 - Lola B2K/40 Nissan - a 102 giri<br>27- Intersport Racing - 30 - Lola B2K/40 Judd - a 118 giri<br>28- Cirtek Motorsport - 32 - Porsche 996 GT3 RS - a 135 giri<br>29- PK Sport - 61 - Porsche 996 GT3 RS - a 136 giri<br>30- Team Bucknum Racing - 56 - Pilbeam MP91 Nissan - a 169 giri<br>31- PK Sport - 60 - Porsche 996 GT3 RS - a 183 giri<br>32- Carsport America - 71 - Dodge Viper GTS-R - a 229 giri<br>33- Chamberlain - 92 - TVR T400R - a 230 giri<br>34- American Spirit - 11 - Lola B2K/40 Nissan - ritirato al 108Â° giro<br>35- Dyson Racing - 20 - MG Lola EX257 AER - ritirato al 106Â° giro<br>36- Barron Connor Racing - 26 - Ferrari 575 GTC - ritirato al 101Â° giro<br>37- Flying Lizard Motorsports - 44 - Porsche 996 GT3 RSR - ritirato al 100Â° giro<br>38- Racer's Group - 67 - Porsche 996 GT3 RSR - ritirato al 94Â° giro<br>39- Corvette Racing - 4 - Chevrolet Corvette C5-R - ritirato al 83Â° giro<br>40- Intersport Racing - 33 - Riley &amp; Scott Mk III C Elan - ritirato al 62Â° giro<br>41- Seikel Motorsport - 52 - Porsche 996 GT3 RS - ritirato al 47Â° giro<br>42- Rand Racing - 8 - Lola B2K/40 Nissan - ritirato al 12Â° giro<br>43- Team Elite - 50 - Lotus Elise GT1 - ritirato al 7Â° giro<br>44- Van Der Steur - 19 - Lola B2K/40 Nissan - ritirato al 2Â° giro</p>
<p></p>
<p align="justify"><b>Prossima gara ALMS 2004</b><br>Il 27 giugno a Mid-Ohio</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: </em><a href="http://www.racingworld.it" rel="external"><em>Racingworld.it</em></a><em>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">3084</guid><pubDate>Sun, 21 Mar 2004 14:56:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Sepang, Ferrari ancora al top</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sepang-ferrari-ancora-al-top-r3082/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=schumiansa--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Michael Schumacher ha vinto il GP della Malesia, seconda prova del Mondiale di F.1 . Il tedesco della Ferrari, alla seconda vittoria su due gare, ha preceduto la Williams di Juan Pablo Montoya e la Bar di Jenson Button, al primo podio in carriera. Quarto Rubens Barrichello (Ferrari), quinto Jarno Trulli (Renault) poi David Coulthard (McLaren), Fernando Alonso (Renault) e Felipe Massa (Sauber). Secondo ritiro di fila per Kimi Raikkonen con l'altra McLaren. Gli altri italiani: Fisichella 11Â°, Pantano 13Â°, Bruni 14Â°.</p>
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<div>CosÃ¬ all'arrivo del GP di Malesia:</div>
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<div>1. M. SCHUMACHER Ferrari B in 1h31'07"490, media 204,384 km/h <br>2. MONTOYA Williams BMW M a 5"022 <br>3. BUTTON BAR Honda M a 11"568 <br>4. BARRICHELLO Ferrari B a 13"616 <br>5. TRULLI Renault M a 37"360<br>6. COULTHARD McLaren Mercedes M a 53"098 <br>7. ALONSO Renault M a 1'07"877 <br>8. MASSA Sauber Ferrari a un giro <br>9. DA MATTA Toyota M a un giro <br>10. KLIEN Jaguar Cosworth M a un giro <br>11. FISICHELLA Sauber Ferrari a un giro <br>12. PANIS Toyota M a un giro <br>13. PANTANO Jordan Ford B a 2 giri <br>14. BRUNI Minardi Cosworth B a 3 giri <br>15. BAUMGARTNER Minardi Cosworth B a 3 giri</div>
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<div>Questa la classifica del Mondiale piloti di F.1 dopo due gare:</div>
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<div>1. Michael Schumacher (Ger) 20 punti<br>2. Rubens Barrichello (Bra) 13<br>3. Juan Pablo Montoya (Col) 12<br>4. Jenson Button (GB) 9<br>5. Fernando Alonso (Spa) 8<br>6. Jarno Trulli (Ita) 6<br>7. Ralf Schumacher (Ger) 5<br>8. David Coulthard (GB) 4<br>9. Felipe Massa (Bra) 1</div>
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<div>Questa la classifica del Mondiale costruttori dopo due GP:</div>
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<div>1. Ferrari 33 punti<br>2. Williams-BMW 17<br>3. Renault 14<br>4. Bar-Honda 9<br>5. McLaren-Mercedes 4<br>6. Sauber-Petronas 1</div>
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]]></description><guid isPermaLink="false">3082</guid><pubDate>Sun, 21 Mar 2004 10:33:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
