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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/306/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F.1: Bahrain, magico tris di Schumi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-bahrain-magico-tris-di-schumi-r3231/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=schumi.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nel deserto del Bahrain si Ã¨ abbattuta una tempesta tutta rossa. E nel primo GP del Medio Oriente l'uragano Ã¨ stato ancora Michael Schumacher. Il tedesco e la Ferrari hanno dominato anche la terza gara iridata e subito dietro ha completato il trionfo Rubens Barrichello. Cambiano i teatri di gara, non cambiano i padroni: le due rosse sono state ancora una volta senza rivali. Sul podio Ã¨ salito ancora Jenson Button con una Bar che pare ormai la terza forza del campionato: ma i 26 secondi presi dall'inglese la dicono lunga sul distacco tra il Cavallino e la concorrenza. </p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Che tra l'altro annaspa drammaticamente: le McLaren si sono ritirate, le due Williams hanno chiuso settima con Ralf e 13esima con Montoya (il colombiano ha avuto un problema nel finale altrimenti sarebbe arrivato terzo, sia pur lontano). A punti anche Jarno Trulli con la Renault, Takuma Sato con l'altra Bar, Fernando Alonso con l'altra Renault e Mark Webber, ottavo con la Jaguar. La gara si Ã¨ decisa, come ormai spesso accade, al via. Schumi e Barrichello hanno preso il comando e non hanno piÃ¹ mollato la testa. Le F2004 sono apparse completamente a punto e hanno girato senza alcun problema, due orologi perfetti. C'Ã¨ da dire che gareggiare con un asfalto a 31 gradi per via di un meteo nuvoloso ha aiutato non poco: le gomme Bridgestone non potevano trovare miglior condizione. La perfezione di una vettura nata bene, la guida di Schumi e Rubens, la bravura dei meccanici nei pit-stop hanno dato il colpo di grazia alla storia di questa gara. Che infatti Ã¨ sembrata piÃ¹ un esercizio di bravura delle Ferrari mentre gli altri combattevano tra loro ma veramente troppo distanti dalle due rosse. Due autentici miraggi. <br>Importante il terzo posto di Button che ha soffiato il podio a Trulli grazie alle soste ai box. L'italiano ha corso una buona gara, ma forse avrebbe potuto raccogliere di piÃ¹. Per il resto da ricordare solo i sorpassi di Alonso (partito dal fondo e autore di una bella rimonta) a Massa e Webber e un incidente tra Ralf Schumacher, sempre intruppato, e Sato, agganciatisi in un duello serratissimo nella esse dopo il rettilineo d'arrivo. La Williams avrebbe potuto comunque racimolare solo il terzo posto. La crisi della McLaren sembra invece senza soluzione: il motore di Raikkonen Ã¨ andato in fiamme dopo 7 giri, Coulthard si Ã¨ fermato dopo un pit-stop forzato all'uscita della corsia box nel finale. Gara anonima per gli altri italiani: Fisichella Ã¨ giunto 11Â°, Pantano 16Â° e Bruni 18Â°.</p>
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<p align="justify"><strong>Aggiornamento ore 18.09</strong>: I commissari di gara del GP del Bahrain hanno deciso di multare la Ferrari con una sanzione da 10 mila dollari per una manovra di Barrichello che ha ostacolato Jarno Trulli in corsia dei box. Al momento del primo pit-stop Ã¨ stato dato via libera al brasiliano quando il retrotreno era ancora sollevato. Il tempo di recuperare un pÃ² d'ordine e il pilota della Ferrari Ã¨ ripartito: ma proprio in quel momento arrivava la Renault di Trulli e si Ã¨ sfiorata la collisione. Dopo l'analisi delle immagini disponibili, ascoltate le testimonianze dei piloti, Ã¨ stato deciso che la responsabilitÃ  era solo della scuderia di Maranello. Per il contatto tra Ralf Schumacher e Sato, invece, Ã¨ stato invece deciso di dare una ammonizione, senza conseguenze immediate, al tedesco della Williams.</p>
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<div align="justify">CosÃ¬ all'arrivo del GP del Bahrain di Sakhir:</div>
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<div align="justify">1. Michael Schumacher (Ferrari) 308,769 km in 1h28'34"875 (media 209,143 km/h)<br>2. Rubens Barrichello (Ferrari) a 1.367<br>3. Jenson Button (Bar-Honda) a 26.687<br>4. Jarno Trulli (Renault) a 32.214<br>5. Takuma Sato (Bar-Honda) a 52.460<br>6. Fernando Alonso (Renault) a 53.156<br>7. Ralf Schumacher (Williams-BMW) a 58.155<br>8. Mark Webber (Jaguar-Cosworth) a 1 giro<br>9. Olivier Panis (Toyota) a 1 giro<br>10. Cristiano Da Matta (Toyota) a 1 giro<br>11. Giancarlo Fisichella (Sauber-Ferrari) a 1 giro<br>12. Felipe Massa (Sauber-Ferrari) a 1 giro<br>13. Juan Pablo Montoya (Williams-BMW) a 1 giro<br>14. Christian Klien (Jaguar-Cosworth) a 1 giro<br>15. Nick Heidfeld (Jordan-Ford) a 1 giro<br>16. Giorgio Pantano (Jordan-Ford) a 2 giri<br>17. Gianmaria Bruni (Minardi-Cosworth) a 5 giri</div>
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<div align="justify">Questa la classifica del Mondiale dopo tre gare:</div>
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<div align="justify">PILOTI<br>1. Michael Schumacher (Ger) 30 punti<br>2. Rubens Barrichello (Bra) 21<br>3. Jenson Button (GB) 15<br>4. Juan Pablo Montoya (Col) 12<br>5. Fernando Alonso (Spa) 11<br>6. Jarno Trulli (Ita) 11<br>7. Ralf Schumacher (Ger) 7<br>8. Takuma Sato (Gia) 4<br>9. David Coulthard (GB) 4<br>10. Felipe Massa (Bra) 1<br>11. Mark Webber (Aus) 1 </div>
<p></p>
<div align="justify">Â </div>
<p></p>
<div align="justify">COSTRUTTORI<br>1. Ferrari 51 punti<br>2. Renault 22<br>3. Williams-BMW 19<br>4. BAR-Honda 19<br>5. McLaren-Mercedes 4<br>6. Jaguar-Cosworth 1<br>7. Sauber-Ferrari 1</div>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3231</guid><pubDate>Sun, 04 Apr 2004 16:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>Varano: 210 piloti in pista!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/varano-210-piloti-in-pista-r3228/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">Cinque campionati, dieci gare e duecentodieci piloti: sono questi i numeri del weekend di motori proposto dalla PERONI PROMOTION INCENTIVE sul circuito parmense di Varano de' Melegari. In pista ieri per le qualificazioni sono infatti scesi la Formula Renault 2000, la Formula Renault Monza, la Renault Clio Cup, il Campionato Italiano Autostoriche e il Driver's Trophy. Per saperne di piÃ¹ corri su <a href="http://www.nuvolari3000.com/primo/news.php?id=440" rel="external">Nuvolari3000.com</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3228</guid><pubDate>Sun, 04 Apr 2004 11:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>Bahrain: prima fila tutta rossa!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/bahrain-prima-fila-tutta-rossa-r3218/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify">Neppure la sabbia puÃ² ormai arrestare il dominio della Rossa: Michael Schumacher partirÃ  nuovamente in pole nel primo GP del Bahrain. A quasi quattro decimi di distacco Rubens Barrichello segue il compagno, completando cosÃ¬ una prima fila tutta Ferrari.<br>Diamo un pÃ² di numeri : terza pole consecutiva per Schumi, la 58Â°della sua carriera, 169Â° pole-position per la Scuderia di Maranello, prima fila tutta rossa per la 44Â°volta. Non sono serviti gli sforzi dei piloti Williams, che devono accontentarsi della seconda fila.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Coulthard solo decimo, mentre nulla da fare per l'altro pilota McLaren Raikkonen, costretto a partire dal fondo dello schieramento. </p>
<p></p>
<p align="justify">Questa la griglia di partenza del GP del Bahrain :</p>
<p></p>
<p align="justify">1. M.SCHUMACHER - Ferrari - 1'30.139    media 216.346 Km/h<br>2. R. BARRICHELLO - Ferrari - 1'30.530<br>3. J.P.MONTOYA - Williams - 1'30.581<br>4. R.SCHUMACHER - Williams - 1'30.633<br>5. T.SATO - BAR - 1'30.827<br>6. J.BUTTON - BAR - 1'30.856<br>7. J.TRULLI - Renault - 1'30.971<br>8. O.PANIS - Toyota - 1'31.686<br>9. C.DA MATTA - Toyota - 1'31.717<br>10. D.Coulthard - McLaren - 1'31.719<br>11. G.FISICHELLA - Sauber - 1'31.731<br>12. C.KLIEN - Jaguar - 1'32.332<br>13. F.MASSA - Sauber - 1'32.536<br>14. M.WEBBER - Jaguar - 1'32.625<br>15. N.HEIDFELD - Jordan - 1'33.506<br>16. G.PANTANO - Jordan - 1'34.105<br>17. F.ALONSO - Renault - 1'34.130<br>18. G.BRUNI - Minardi - 1'34.584<br>19. Z.BAUMGARTNER - Minardi - 1'35.787<br>20. K.RAIKKONEN - McLaren</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: </em><a href="http://www.nuvolari3000.com" rel="external"><em>Nuvolari3000.com</em></a><em>]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">3218</guid><pubDate>Sat, 03 Apr 2004 14:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 libere: Button davanti a tutti !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-libere-button-davanti-a-tutti-r3216/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Button prima e Button dopo. Le prove libere mattutine, che precedono le qualifiche del GP del Bahrain, hanno mostrato una Bar velocissima. Jenson ha chiuso davanti a tutti entrambe le sessioni, girando nell'ultima in 1'29"552, quasi due secondi piÃ¹ rapido del tempo realizzato venerdÃ¬ da Barrichello.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">L'inglese ha preceduto le due Williams-BMW di Ralf Schumacher (a 0"138) e Juan Pablo Montoya (a 0"144), unici a restare sotto l'1'30". Quarto posto per il giapponese Takuma Sato (per lui 1'30"239), a dimostrazione che le Bar-Honda sono davvero in palla.</p>
<p></p>
<div align="justify">E le Ferrari? Michael Schumacher ha fatto segnare un 1'30"545 nei primi 45 minuti e 1'30"407 nella seconda sessione, chiusa al 5Â° posto. A meno di eventuali pretattiche, la rossa non ha mai dato l'impressione di poter viaggiare sotto l'1'30. Tant'Ã¨ vero che Rubens Barrichello ha finito ottavo (1'30"513), preceduto anche da Jarno Trulli (Renault) e Cristiano Da Matta (Toyota). Male ma anche sfortunata la McLaren. All'inizio della prima sessione Coulthard ha subÃ¬to un'altra foratura, stavolta all'anteriore destra, che l'ha costretto a un dritto nella sabbia. Negli ultimi 45 minuti, invece, entrambi i piloti hanno girato pochissimo: Raikkonen Ã¨ undicesimo, lo scozzese ultimo senza tempo. Gli altri italiani, oltre a Trulli: 14Â° Giancarlo Fisichella (Sauber), 17Â° Giorgio Pantano (Jordan) e 18Â° Gianmaria Bruni (Minardi).</div>
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<div> </div>
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<div>Questi i tempi dei secondi 45 minuti di libere a Sakhir:</div>
<p></p>
<div>1. BUTTON Bar Honda M 1'29"552, media 217.764 Km/h <br>2. R. SCHUMACHER Williams BMW M 1'29"690<br>3. MONTOYA Williams BMW M 1'29"696 <br>4. SATO Bar Honda M 1'30"239<br>5. M. SCHUMACHER Ferrari B 1'30"407 <br>6. TRULLI Renault M 1'30"472 <br>7. DA MATTA Toyota M 1'30"499 <br>8. BARRICHELLO Ferrari B 1'30"513 <br>9. ALONSO Renault M 1'30"774 <br>10. PANIS Toyota M 1'30"934 <br>11. RAIKKONEN McLaren Mercedes M 1'31"320 <br>12. KLIEN Jaguar Cosworth M 1'31"331 <br>13. WEBBER Jaguar Cosworth M 1'31"384 <br>14. FISICHELLA Sauber Ferrari B 1'32"433 <br>15. MASSA Sauber Ferrari B 1'32"557 <br>16. HEIDFELD Jordan Ford B 1'32"816 <br>17. PANTANO Jordan Ford B 1'33"342 <br>18. BRUNI Minardi Cosworth B 1'34"590 <br>19. BAUMGARTNER Minardi Cosworth B 1'35"901<br>20. COULTHARD McLaren Mercedes M senza tempo</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3216</guid><pubDate>Sat, 03 Apr 2004 12:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>Richard Burns Rally: a fine estate</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/richard-burns-rally-a-fine-estate-r3209/</link><description><![CDATA[
<p align="justify">La SCI ha comunicato tramite un proprio portavoce che il nuovo <a href="http://www.richardburnsrally.com/" rel="external">Richard Burns Rally</a>, promettente titolo rallystico sviluppato dalla Warthog, sarÃ  disponibile verso la fine dell'estate 2004. Una data precisa non Ã¨ stata ancora decisa.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3209</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2004 18:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Bahrain: la Ferrari c'&#xC3;&#xA8;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-bahrain-la-ferrari-c%C3%A3%C2%A8-r3208/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il Bahrain si tinge giÃ  di rosso. Sulla nuova pista di Sakhir Rubens Barrichello ha messo la sua Ferrari davanti a tutti nella prima giornata di prove libere del GP mediorientale. Il brasiliano ha fissato il giro piÃ¹ veloce in 1'31"450, ma rispetto alle prime due gare i valori sembrano essere piÃ¹ livellati. Dietro al ferrarista c'Ã¨ infatti la Williams di Juan Pablo Montoya staccato di un misero millesimo di secondo.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Terzo tempo per la Bar di Anthony Davidson che conferma quindi la bontÃ  della vettura britannica. Quarta l'altra Ferrari di Michael Schumacher, primo nella sessione iniziale del mattino. Quinto tempo per Klien con la Jaguar. </p>
<p></p>
<div align="justify">Chi invece non riesce proprio a risolvere i suoi problemi Ã¨ la McLaren. Dopo soli otto minuti della seconda ora il motore Mercedes di Kimi Raikkonen Ã¨ andato in fumo alla curva nove. E tenuto conto che nella prima sessione il finlandese ha completato solo 10 giri la situazione Ã¨ sempre piÃ¹ complicata. Il 10 cilindri della sua MP4-19 ha ceduto e il pilota ha accostato nella parte destra della pista. I commissari sono intervenuti con gli estintori per spegnere le fiamme che fuoriuscivano dallo scarico della fiancata destra. Dovendo cambiare propulsore, domani sarÃ  penalizzato di dieci posizioni in griglia di partenza. Sesto e settimo tempo per Ralf Schumacher e Jenson Button. Quest'ultimo e Fernando Alonso hanno avuto un problema di gomme rientrando ai box rispettivamente con la posteriore sinistra e destra afflosciate.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ottavo Ã¨ Mark Webber con l'altra Jaguar, mentre la migliore delle Renault Ã¨ stata quella di Fernando Alonso, nona. Il migliore degli italiani Ã¨ stato Giorgio Pantano con la Jordan: il padovano Ã¨ 13Â°. Giancarlo Fisichella Ã¨ 17Â° con la Sauber, Jarno Trulli 18Â° con la Renault ma bloccato da un problema all'alimentazione del motore (perÃ² riparabile e dunque l'abruzzese non sarÃ  penalizzato come Raikkonen). Piuttosto indietro la Minardi di Gianmaria Bruni che Ã¨ 22Â° e ha avuto anche qualche problema con l'autovelox: il romano ha toccato la velocitÃ  di 83,3 km/h nel tratto in cui il limite massimo Ã¨ di 60 e dovrÃ  pagare 12.000 dollari. Ãˆ andata decisamente meglio ai due della Jordan: Timo Glock e Nick Heidfeld hanno viaggiato a 62,2 km/h e dovranno pagare 750 dollari a testa.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">Questi i tempi della seconda ora di prove a Sakhir:</div>
<p></p>
<div align="justify">1. BARRICHELLO Ferrari B 1'31"450, media 213.244 Km/h <br>2. MONTOYA Williams BMW M 1'31"451 <br>3. DAVIDSON BAR Honda M 1'31"488 <br>4. M.SCHUMACHER Ferrari B 1'31"732 <br>5. KLIEN Jaguar Cosworth M 1'31"789 <br>6. R.SCHUMACHER Williams BMW M 1'31"842 <br>7. BUTTON BAR Honda M 1'31"879 <br>8. WEBBER Jaguar Cosworth M 1'32"041 <br>9. ALONSO Renault M 1'32"234 <br>10. ZONTA Toyota M 1'32"335 <br>11. COULTHARD McLaren Mercedes M 1'32"495 <br>12. SATO BAR Honda M 1'32"680 <br>13. PANTANO Jordan Ford B 1'32"708 <br>14. DA MATTA Toyota M 1'32"761 <br>15. MASSA Sauber Ferrari B 1'33"031 <br>16. PANIS Toyota M 1'33"049 <br>17. FISICHELLA Sauber Ferrari B 1'33"061 <br>18. TRULLI Renault M 1'33"437<br>19. GLOCK Jordan Ford B 1'33"695 <br>20. BAUMGARTNER Minardi Cosworth B 1'34"054 <br>21. WIRDHEIM Jaguar Cosworth M 1'34"317 <br>22. BRUNI Minardi Cosworth B 1'34"833 <br>23. LEINDERS Minardi Cosworth B 1'36"248 <br>24. HEIDFELD Jordan Ford B 1'40"573 <br>25. RAIKKONEN McLaren Mercedes M senza tempo</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3208</guid><pubDate>Fri, 02 Apr 2004 18:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>Processo Senna da rifare</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/processo-senna-da-rifare-r3203/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Il nuovo processo per la morte di Ayrton Senna ha ricevuto il via libera. Oggi la Cassazione ha infatti depositato le motivazioni in base alle quali lo scorso 14 gennaio 2003 aveva deciso di annullare le assoluzioni dall'accusa di omicidio colposo per Patrick Head (direttore tecnico della Williams), Frank Williams (patron del team) e Adrian Newey (il progettista poi passato alla McLaren).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sono quattro gli interrogativi formulati dalla Cassazione cui la Corte d'Appello di Bologna dovrÃ  rispondere per fare luce sulle eventuali responsabilitÃ  dei vertici della scuderia britannica per la morte del campione brasiliano, avvenuta durante il GP di San Marino a Imola il 1Â° maggio 1994 dopo essere andato fuoripista alla curva del Tamburello finendo contro il muretto. </p>
<p></p>
<div align="justify">In particolare, la Suprema Corte - accogliendo il ricorso del pm Rinaldo Rosini che ha sostenuto la tesi della responsabilitÃ  dei tre imputati per le fatali "migliorie" alla FW16 di Senna - chiede che sia accertato se e da chi "il piantone dello sterzo era stato erroneamente e/o inadeguatamente modificato, come riportato nel capo di imputazione". I giudici della Cassazione ordinano, inoltre, alla Corte bolognese di chiarire se "tale imperita modifica ha determinato la rottura del piantone o se quest'ultima Ã¨ stata causata da altro", e se "la rottura del piantone abbia determinato la perdita del controllo dell'autovettura o se Ã¨ stata conseguenza di quest'ultima e del successivo impatto (o di altro)". Infine qualora si giungesse alla conclusione che fu la rottura del piantone a determinare la perdita di controllo dell'auto, i magistrati di Bologna dovranno accertare se "altre cause si posero come concorrenti e da sole sufficienti a determinare l'evento".</div>
<p></p>
<div align="justify">Per quanto riguarda i principi di diritto che faranno da bussola per i magistrati bolognesi, la Cassazione ricorda loro che "costituisce causa penalmente rilevante, ogni condotta che si ponga come condizione senza la quale l'evento da cui dipende l'esistenza del reato non si sarebbe verificato". In sostanza, se venisse provato che senza certe modifiche l'auto di Senna non sarebbe finita fuoripista, potrebbe ribaltarsi il verdetto assolutorio di Williams, Head e Newey.</div>
<p></p>
<div align="justify">Quello che la Cassazione obietta Ã¨ che nella sentenza di secondo grado - che aveva assolto i tre accusati il 22 novembre 1999 per insufficienza o contraddittorietÃ  delle prove - "vi sono passaggi contraddittori circa la rottura del piantone a proposito della quale dapprima si dichiara l'indubbia valenza causale e successivamente si afferma la permanenza del dubbio circa la stessa valenza". Come dire: i giudici di Bologna hanno accertato che Senna morÃ¬ per la rottura del piantone dello sterzo, ma permanendo il dubbio gli imputati sono stati assolti.</div>
<p></p>
<div align="justify">In realtÃ  questo dubbio fu attribuito ad altri elementi di rischio come modifiche alle sospensioni, stato manutentivo del fondo, irregolare sostituzione delle gomme, collisione pneumatico-muretto. Ma per la Cassazione "ad alcuno di essi puÃ² essere assegnato un valore primario ed essenziale nel determinismo dell'evento letale". E dunque bisogna rifare il processo. Dal Bahrain la Williams non ha voluto commentare la notizia, come ha sempre fatto per tutti gli sviluppi di questo caso.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3203</guid><pubDate>Thu, 01 Apr 2004 23:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Bahrain: Schumi &#xC3;&#xA8; a suo agio...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/bahrain-schumi-%C3%A3%C2%A8-a-suo-agio-r3201/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">L'arrivo alla pista, un bel giro in scooter per scoprire le traiettorie del nuovo tracciato, un po' di (sorridenti) pubbliche relazioni. Il primo giorno di Michael Schumacher sulla pista di Sakhir Ã¨ stato archiviato col solito ottimismo. Il tedesco della Ferrari ha scoperto il tracciato realizzato nel deserto e ha spiegato come si presenta a questo appuntamento che incuriosisce un po' tutti.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Oggi piÃ¹ che di Mondiale e di analisi tecniche, tutti sono rimasti affascinati dall'ambiente e dalle strutture messe in piedi per ospitare la F.1. E il primo giudizio del campione del mondo Ã¨ stato una promozione.</p>
<p></p>
<div align="justify">"Per me Ã¨ giÃ  molto interessante essere in un paese che non ho mai visitato - ha detto il tedesco - le strutture sono spettacolari e la pista ha un buon disegno. La mia preparazione nell'affrontare un nuovo circuito consiste semplicemente nellâ€™imparare dove sono le curve e nellâ€™individuare quei punti che potrebbero essere rischiosi e dove quindi si potrebbero commettere errori. Gli organizzatori sembrano aver risolto alcuni dei problemi che normalmente si incontrano in altri circuiti con strutture eccellenti e ottime condizioni di lavoro per i meccanici". In questo momento si parla molto di sicurezza, ma Schumi Ã¨ sereno: "Non sento alcun pericolo, qui. Mi sembra che sia anche piÃ¹ sicuro di qualsiasi altro posto in cui va la F.1".</div>
<p></p>
<div align="justify">Michael Ã¨ comunque ansioso di cominciare. "Ãˆ molto bella, non vedo l'ora di girarci con la macchina da corsa - ha detto - le vie di fuga, tutte in asfalto, sono molto sicure. E anche se ancora non si puÃ² dire, penso che giÃ  alla prima curva in fondo al rettilineo dei box ci sia una opportunitÃ  di sorpasso". Anche Rubens Barrichello si aspetta un bel GP. "Ero molto aperto prima di arrivare - ha detto il brasiliano - ho scoperto un paese molto piÃ¹ moderno di quello che pensavo, anche molto bello. Ãˆ curioso dover attraversare il deserto prima di arrivare al circuito, ma ci faremo l'abitudine...". Si parlava di pericoli, di misure di sicurezza eccezionali: "Ãˆ la dimostrazione che a volte si parla troppo. Qua mi sento assolutamente sicuro e tranquillo". Domani si comincia con le prove libere.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify">Questo il programma e la copertura tv (seconda l'ora italiana) del GP del Bahrain in programma domenica sulla pista di Sakhir:<br><br><span style="font-weight:bold;">VENERDÃŒ</span> </div>
<p></p>
<div>10-11: prove libere<br>13-14: prove libere</div>
<p></p>
<div>
<span style="font-weight:normal;"><span style="font-weight:bold;">SABATO</span></span> </div>
<p></p>
<div>8-8.45: prove libere<br>9.15-10: prove libere<br>12: prima sessione qualifiche<br>13: seconda sessione qualifiche<br>(diretta Raidue dalle 12)</div>
<p></p>
<div>
<span style="font-weight:normal;"><span style="font-weight:bold;">DOMENICA</span></span> </div>
<p></p>
<div>13.30: GP del Bahrain<br>(diretta Raiuno dalle 13.15)</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3201</guid><pubDate>Thu, 01 Apr 2004 20:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Valentino anche a Jerez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-valentino-anche-a-jerez-r3198/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">A MontmelÃ² poteva essere un caso, come hanno insinuato alcuni uomini Honda. Ma la prima giornata di test MotoGP a Jerez ha visto ancora Valentino Rossi davanti a tutti, e adesso c'Ã¨ qualcuno che inizia a preoccuparsi sul serio. Pista bagnata al mattino, poi asciugata dal sole e tutti al lavoro dalle 14 alle 17.30, quando si Ã¨ rimesso a piovere.</p>
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<p align="justify">E in cima alla lista dei tempi, dall'inizio alla fine della sessione, c'Ã¨ sempre stato il pesarese della Yamaha. Vale ha percorso 39 giri, il migliore in 1'42"656. Lasciando alle sue spalle la sorprendente Suzuki di Kenny Roberts (1'42"761), la Honda Gresini di Colin Edwards (1'42"771), la moto gemella di Carlos Checa (1'42"927) e la Honda ufficiale di Alex Barros (1'42"974).</p>
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<div align="justify">Se per la Yamaha Ã¨ stata una giornata felice, lo stesso non si puÃ² dire per il gruppo delle Honda. A parte Edwards e Barros, gli altri sono andati cosÃ¬ cosÃ¬. In settima posizione troviamo infatti Sete Gibernau (1'43"408), seguito subito dopo da Nicky Hayden, Makoto Tamada e Max Biaggi. Il romano, confermando i disagi di Barcellona, ha chiuso solo 11Â° girando in 1'43"980. Ma c'Ã¨ da rifllettere anche in casa Ducati: Capirossi e Bayliss sono infatti 17Â° e 18Â°, a quasi 2" da Rossi e preceduti - spia dei problemi - anche dalla rossa 2003 di Hodgson (13Â°). CosÃ¬ cosÃ¬ anche Marco Melandri (Yamaha), quattordicesimo in 1'44"470 ma autore del maggior numero di tornate (55) tra i piloti al lavoro. Si prosegue nella giornata di giovedÃ¬, pioggia permettendo.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3198</guid><pubDate>Thu, 01 Apr 2004 00:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>Ralf Schumacher alla Toyota? Smentita</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/ralf-schumacher-alla-toyota-smentita-r3193/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La telenovela sul futuro di Ralf Schumacher continua. La stampa tedesca e svizzera, dal periodico Auto Motor Sport ai quotidiani Bild e Blick, concorda: Schumi jr ha ricevuto una mega offerta dalla Toyota e il suo ingaggio, a partire dalla prossima stagione, verrÃ  ufficializzato ancora prima di Pasqua.</p>
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<p align="justify">La Casa giapponese, che costruisce le sue monoposto a Colonia, a pochi chilometri di distanza da Kerpen, patria dei fratelli Schumacher, avrebbe offerto a Ralf un contratto fino al 2009 per una somma base complessiva di 100 milioni di dollari (circa 81,7 milioni di euro al cambio attuale) ai quali si aggiunge un meccanismo di premi, a seconda dei punti in classifica, che potrebbe fargliene guadagnare altri dieci a stagione.</p>
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<div>Si capisce, dunque, perchÃ© Ralf non abbia accettato la riduzione, propostagli da Frank Williams per restare nel suo team, del 50 per cento del suo attuale ingaggio: 16 milioni di dollari (circa 13 milioni di euro). La Toyota evidentemente non ha problemi di denaro, pur in un momento in cui tutti i protagonisti della F.1, almeno a parole, predicano il verbo del risparmio. L'azienda automobilistica del Sol Levante, secondo produttore di autoveicoli al mondo dopo la General Motors, ha un fatturato annuo di 112 miliardi di dollari e il suo budget per la F.1 sembra praticamente illimitato. <br><br>Dal Bahrein, dove Ã¨ in programma il terzo GP della stagione, se ne saprÃ  forse di piÃ¹. Ufficialmente il manager degli Schumacher, Willi Weber, continua a dire che proprio in occasione del primo GP in Medio Oriente avrÃ  il colloquio definitivo con sir Frank sul futuro di Ralf. Lo stesso Weber ha rifiutato di commentare la notizia, che Ã¨ stata peraltro smentita dalla stessa Toyota. "Sono solo speculazioni senza alcun contenuto veritiero. Non esiste una proposta simile", ha detto il portavoce del team Andrea Ficarelli, citato dall'agenzia tedesca Dpa.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3193</guid><pubDate>Wed, 31 Mar 2004 14:37:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
