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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/303/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Libere a Imola: Schumi, poi le BAR</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/libere-a-imola-schumi-poi-le-bar-r3403/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Niente di nuovo sul fronte occidentale. Lasciato il Medio Oriente dopo l'ennesima sinfonia in rosso la F.1 torna ai circuiti europei, ma l'equazione non cambia di una virgola. Le Ferrari continuano a dominare con facilitÃ  quasi irrisoria.</p>
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<p align="justify">La prima ora di prove libere del GP di San Marino, sul tracciato di Imola, ha visto infatti Michael Schumacher strapazzare il resto della compagnia e mettere una seria e scontata ipoteca sulla quarta gara di campionato. Il tedesco ha girato in 1'20"084 rifilando un distacco notevolissimo al compagno di squadra Rubens Barrichello (a quasi 1"4) e abissale a tutti gli altri. Ralf Schumacher, terzo con la Williams, viaggiava a 2"166. E a seguire, ancor piÃ¹ distanti, le Bar del terzo pilota Anthony Davidson e di Jenson Button, l'altra Williams di Montoya, la Renault di Jarno Trulli e la McLaren di Kimi Raikkonen. </p>
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<div align="justify">Poi, nella seconda ora, il tedesco si Ã¨ un po' nascosto. E le luci della ribalta si sono spostate sulle Bar che hanno conquistato i due tempi piÃ¹ veloci, con Button (con 1'20"996) davanti a Takuma Sato. Lanciando indicazioni precise sulla possibilitÃ  di essere la vera seconda forza alle spalle del Cavallino. Schumi si Ã¨ accontentato del terzo posto (1'21"164) ma il suo vero potenziale l'ha mostrato al mattino. Alle spalle di Michael - racchiusi in soli due decimi - hanno chiuso Raikkonen, Trulli, Davidson, Montoya, Alonso e Coulthard. Mentre Ralf Schumacher e Rubens Barrichello sono rimasti sopra l'1'22". Per il brasiliano, peraltro, vale il discorso fatto per il suo compagno tedesco: nel pomeriggio Ã¨ stato di oltre 6 decimi piÃ¹ lento rispetto al mattino. </div>
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<div align="justify">Detto di Jarno Trulli, settimo nella prima sessione e quinto nella seconda, vediamo come sono andati gli altri italiani, che hanno tutti migliorato dalla prima alla seconda ora: Giancarlo Fisichella (Sauber) Ã¨ stato 13Â° al mattino e 17Â° nel pomeriggio, Giorgio Pantano (Jordan) 20Â° e 21Â° e Gianmaria Bruni (Minardi) 23Â° e 22Â°.</div>
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<div>Questi i tempi della prima ora di prove libere del GP di San Marino:</div>
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<div>1. Michael Schumacher (GER/Ferrari) 1:20.084 (media: 221,752 km/h)<br>2. Rubens Barrichello (BRA/Ferrari) 1:21.443<br>3. Ralf Schumacher (GER/Williams-BMW) 1:22.250<br>4. Anthony Davidson (GB/BAR-Honda) 1:22.398<br>5. Jenson Button (GB/BAR-Honda) 1:22.448<br>6. Juan Pablo Montoya (COL/Williams-BMW) 1:22.796<br>7. Jarno Trulli (ITA/Renault) 1:22.927<br>8. Kimi Raikkonen (FIN/McLaren-Mercedes) 1:23.054<br>9. Fernando Alonso (SPA/Renault) 1:23.083<br>10. Ricardo Zonta (BRA/Toyota) 1:23.161</div>
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<div>Questi i tempi della seconda ora di prove libere:</div>
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<div>1. Jenson Button (GB/BAR-Honda) 1:20.966 (media 219,337 km/h)<br>2. Takuma Sato (GIA/BAR-Honda) 1:21.159<br>3. Michael Schumacher (GER/Ferrari) 1:21.164<br>4. Kimi Raikkonen (FIN/McLaren-Mercedes) 1:21.586<br>5. Jarno Trulli (ITA/Renault) 1:21.604<br>6. Anthony Davidson (GB/BAR-Honda) 1:21.643<br>7. Juan Pablo Montoya (COL/Williams-BMW) 1:21.661<br>8. Fernando Alonso (SPA/Renault) 1:21.788<br>9. David Coulthard (GB/McLaren-Mercedes) 1:21.795<br>10. Ralf Schumacher (GER/Williams-BMW) 1:22.057</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3403</guid><pubDate>Fri, 23 Apr 2004 14:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>Confermato: Valentino sulla Ferrari!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/confermato-valentino-sulla-ferrari-r3390/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Se ne parlava da tempo. Ma Ã¨ successo proprio quando nessuno se lo aspettava. Valentino Rossi ha provato la Ferrari sulla pista del Cavallino a Fiorano. L'indiscrezione ha iniziato a circolare in tarda mattinata e ha preso corpo con le ore che passavano.</p>
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<p align="justify">Il pesarese Ã¨ salito al volante di una F2004 indossando un casco simile a quello di Michael Schumacher. Ha percorso prima 6 giri, commettendo un errore e viaggiando intorno all'1'07" (abbastanza lento, il record del tracciato Ã¨ intorno ai 56"). Poi altre tornate, che hanno portato il totale intorno alla ventina. C' Ã¨ stato, secondo quanto si Ã¨ potuto vedere dall'esterno della pista, un altro e piÃ¹ evidente errore - poco prima delle 13 - quando Ã¨ arrivato lungo alla Parabolica e la vettura si Ã¨ intraversata finendo nell'erba e spegnendosi. La F2004 a quel punto Ã¨ stata trainata ai box, per non uscire piÃ¹ per alcune ore. Il test Ã¨ potuto riprendere intorno alle 17.30. Sempre che stavolta sotto il casco di Schumacher non ci fosse il vero Schumacher, arrivato nel frattempo da Milano.</p>
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<div align="justify">Solo in serata la Ferrari ha confermato che al collaudo era "presente il pilota di motociclismo Valentino Rossi che ha effettuato alcune tornate a bordo di una monoposto". E sul sito della scuderia sono uscite le dichiarazioni di Valentino: "Ãˆ stata una giornata molto emozionante per me, guidare una macchina di Formula 1 Ã¨ stata un'esperienza straordinaria ed Ã¨ stato bello calarsi nei panni di Schumacher per un giorno. Voglio ringraziare la Ferrari per avermi offerto questa opportunitÃ ". </div>
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<div align="justify">Prima di Rossi, a salire su una Ferrari di F.1, era stato Max Biaggi. Il 18 gennaio '99 il romano provÃ² la Ferrari F300 facendo segnare un miglior tempo di 1'06"57 sul tracciato nella vecchia versione (non ancora accorciato, il record in quel momento era 1'00"8). La macchina era stata utilizzata qualche giorno prima nei test di Barcellona e montava gomme scanalate, appena introdotte per regolamento.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3390</guid><pubDate>Wed, 21 Apr 2004 18:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>Multimedia: Foto Test SBK / SS a Monza</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/multimedia-foto-test-sbk-ss-a-monza-r3378/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:95px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Immagine.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il nostro Fabio "Magnus" Magnani ci invia ancora <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=12958" rel="">nuove foto da Monza</a>: questa volta si tratta di immagini scattate ieri e oggi pomeriggio in occasione dei test SuperBike / SuperSport che si sono svolti all'autodromo brianzolo. Buona visione!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3378</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2004 19:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Hill: A Imola sbagli&#xC3;&#xB2; Ayrton</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/hill-a-imola-sbagli%C3%A3%C2%B2-ayrton-r3377/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">"Da dieci anni a questa parte ho sentito un sacco di teorie sul come e il perchÃ© Senna fosse uscito di pista a Imola in una curva 'semplice' come il Tamburello. Ma nessuno, oltre a me e lui, poteva sapere com'era guidare quella macchina in quella curva, in quella corsa, quel giorno, con le gomme fredde. Non sapremo mai cosa successe veramente. Io sono convinto che Ayrton fece un errore, ma molta gente non lo crede possibile. PerchÃ© no? Fece altri errori nella sua carriera".</p>
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<p align="justify">A parlare cosÃ¬, mentre si avvicina il decennale della scomparsa del campione brasiliano, Ã¨ Damon Hill. In un articolo scritto per il quotidiano The Times, il compagno di squadra di Senna in quel giorno tragico racconta la sua veritÃ .</p>
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<div align="justify">"Ayrton era conosciuto per la capacitÃ  di spingersi al limite e anche oltre - prosegue Damon -. Spesso aveva preferito fare un incidente con un rivale piuttosto che venire battuto. So che queste opinioni possono risultare sacrileghe. Lui era un grandissimo pilota e un uomo dotato di enorme umanitÃ . Ma non era un dio. Era fragile e vulnerabile come tutti noi". Secondo Hill non c'era niente di sbagliato su quella Williams. "In pochi sapevano che la nostra macchina era dotata di servosterzo. E non Ã¨ concepibile che, sulla sua vettura, la colonna dello sterzo si sia rotta mentre il servosterzo continuava a funzionare, come indicato dai dati di telemetria ricavati in seguito". </div>
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<div align="justify">A distanza di dieci anni Damon ha la sua teoria. "Ci furono moltissime polemiche ma Ã¨ la vita, lo sport. Non Ã¨ stata colpa di nessun altro se Ayrton ha tenuto giÃ¹ il piede quando avrebbe dovuto invece sollevarlo un po'".</div>
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<div align="justify">Vi segnaliamo la stupenda <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=12748" rel="">galleria di immagini</a> dedicate a Senna presente sul nostro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=12748" rel="">Forum</a> dedicato.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">3377</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2004 19:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>LGSRW Valencia: dominio Ferrari - Autodelta</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lgsrw-valencia-dominio-ferrari-autodelta-r3363/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=showImg212121.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Atto conclusivo della tre giorni di Valencia, secondo atto della stagione 2004 del Super Racing Weekend. In programma le due gare ETCC, quella della GT e la seconda gara della Formula Renault V6.</p>
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<p align="justify"><strong>ETCC<br></strong>Entrambe le gare hanno fatto registrare il netto dominio delle Alfa Romeo 156: in gara-1 la vittoria Ã¨ andata a Gabriele Tarquini, che al 5Â° giro ha effettuato il sorpasso decisivo ai danni di Fabrizio Giovanardi, mantenendo la testa della corsa fino al termine. Terzo posto per Augusto Farfus Junior, reduce dalla penalitÃ  ricevuta in settimana in merito alla gara di Monza. La gara-2 Ã¨ una sorta di fotocopia, con podio identico per nomi e piazzamenti. Tarquini Ã¨ al comando in classifica generale con 28 punti, uno in piÃ¹ di Giovanardi. Per Alex Zanardi un nono e un decimo posto.</p>
<p></p>
<p align="justify">Per informazioni dettagliate vi rimandiamo sul portale di <a href="http://www.nuvolari3000.com/primo/news.php?id=450" rel="external"><strong>Nuvolari3000.com</strong></a>.</p>
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<p align="justify"><strong>FIA GT<br></strong>Seconda tappa del campionato FIA GT. Sul circuito di Valencia il duo italiano formato da Luca Cappellari e Fabrizio Gollin ha vinto al volante di una Ferrari, bissando il primo posto ottenuto nella tappa inaugurale. Come lo scorso 28 marzo a Monza, anche sul tracciato spagnolo la coppia Matteo Bobbi - Gabriel Garder si Ã¨ dovuta accontentare del secondo posto, mentre Oliver Gavin e Peter Cox con la loro Lamborghini hanno completato il podio dopo essere stati a lungo in testa. Nelle battute iniziali si Ã¨ registrato il ritiro della Saleen di Uwe Alzen, che mentre era al comando ha improvvisamente preso fuoco senza conseguenze per il pilota. In classifica generale Cappellari-Gollin sono al comando con 20 punti, seguono con 16 Bobbi e Garder.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">3363</guid><pubDate>Sun, 18 Apr 2004 17:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Solberg vince, si riapre il campionato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-solberg-vince-si-riapre-il-campionato-r3362/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=solberg.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Petter Solberg ha vinto il Rally di Nuova Zelanda, quarta prova del Mondiale, a bordo della Subaru Impreza WRC; cosÃ¬ facendo, il norvegese si riporta in lotta per il campionato insieme a Loeb e Martin. Quest'ultimo a portato al debutto, con un buon terzo posto, l'ultima evoluzione della Ford Focus WRC 04, mantenedo la leadership del World Rally Championship. Ancora in leggera difficoltÃ  Marcus Gronholm, piÃ¹ per errori suoi che per problemi alla Peugot 307, ormai risolti dalla casa francese. Prossimo appuntamento il 14-15-16 Maggio a Cipro.</p>
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<p align="left"><strong>Classifica Finale Rally Nuova Zelanda 2004:<br><br></strong>1- Solberg/Mills - Subaru Impreza WRC - 4.02'29"5<br>2- Gronholm/Rautianen - Peugeot 307 WRC - + 5"9<br>3- Martin/Park - Ford Focus RS WRC - + 25"6<br>4- Loeb/Elena - Citroen Xsara WRC - + 1'05"2<br>5- Rovanpera/Pietilainen - Peugeot 307 WRC - + 2'23"7<br>6- Sainz/Marti - Citroen Xsara WRC - + 3'08"9<br> <strong>                                           </strong>                                                                                                                                        </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3362</guid><pubDate>Sun, 18 Apr 2004 15:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoMondiale: Meraviglioso Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motomondiale-meraviglioso-rossi-r3361/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=rossiansa--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>MotoGP:</strong> <a rel=""></a>Potranno anche organizzare tutti i giochi di squadra del mondo ma il problema vero resterÃ  anche il piÃ¹ difficile da risolvere: andare a prenderlo. Valentino Rossi ha oggi inflitto alla Honda uno di quegli smacchi che resteranno nella storia del Motomondiale, forse dell'intero sport. Ha mollato la moto piÃ¹ forte, ha messo a posto la Yamaha dei rivali e alla prima corsa dell'anno in Sud Africa ha messo tutti di nuovo in fila. Ieri nelle prove, oggi nel GP, la sfida piÃ¹ difficile. Ci Ã¨ riuscito battendo nel finale un Max Biaggi molto consistente. Ma al romano del team Pons la consolazione di essere il numero 1 dei piloti Honda non puÃ² bastare: Rossi gli ha inflitto una pesante batosta. </p>
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<p align="justify">Per gli altri Ã¨ stata ancora piÃ¹ pesante: Sete Gibernau Ã¨ giunto terzo ma staccatissimo, le due Honda ufficiali di Alex Barros e Nicky Hayden, quarta e quinta, non si sono mai viste. Nemmeno la Ducati si Ã¨ salvata: Loris Capirossi ha portato a casa il sesto posto. <br>Non ce ne vogliano Carlos Checa e Marco Melandri: ma le loro Yamaha in nona e decima posizione danno l'idea di cosa significhi la guida del piÃ¹ forte pilota del mondo. Nei primi giri Ã¨ stata battaglia vera. Valentino Ã¨ scattato subito davanti inseguito da Biaggi e Gibernau. Qualche tentativo di allungare il passo e poi Max si Ã¨ fatto sotto. Al quarto giro primo sorpasso con un paio di errori e Valentino Ã¨ rimasto in testa. Ha provato a inserirsi tra i due Gibernau, ma Biaggi si Ã¨ subito riportato negli scarichi del pesarese. Nuovo sorpasso al nono passaggio, ma Valentino non ha mollato e in una esse si Ã¨ riportato in testa. Sono stati solo loro gli assoluti protagonisti del GP: in dieci tornate hanno rifilato pesanti distacchi a tutti. Solo Gibernau Ã¨ rimasto nella loro scia, ma comunque a una lunghezza, quasi per non voler interferire in quello scontro tra i due super rivali di sempre. Una notazione importante: a 15 giri dalla fine le due HRC ufficiali di Hayden e Barros hanno beccato rispettivamente 10 e 11 secondi. Un distacco pauroso e impietoso che a Tokyo dovranno ingoiare con amarezza: lasciar partire Vale non Ã¨ proprio stato un affare. <br>La seconda parte di gara viveva tutta sull'incognita gomme: terranno o no i pneumatici della Yamaha di Valentino? Hanno tenuto eccome. Valentino ha sempre mantenuto il pallino della corsa. Facendo scodare la sua Yamaha da tutte le parti ha fatto capire quanto fosse al limite e nello stesso tempo in perfetto controllo della situazione. Sul rettilineo si Ã¨ capito che la Honda ha piÃ¹ cavalli. Ma quando Max si Ã¨ riportato davanti a quattro giri dalla fine, Vale non ha mai perso di vista l'obiettivo finale: voleva questa vittoria piÃ¹ di tutto. Si Ã¨ rimesso davanti a due giri dalla fine, ha preso una lunghezza di vantaggio e ha vinto di prepotenza. E appena avrÃ  anche lui un po' piÃ¹ di motoreâ€¦ Niente da dire, giÃ¹ il cappello.</p>
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<strong>125:</strong> Ha solo 18 anni ma oggi ha iniziato il Mondiale correndo come un veterano. Andrea Dovizioso si Ã¨ cosÃ¬ aggiudicato il primo GP dell'anno in Sud Africa che poi Ã¨ anche la prima vittoria della carriera in 125. Per il forlivese della Honda un inizio di stagione memorabile. La vittoria Ã¨ innfatti arrivata dopo una bellissima volata contro l'Aprilia di Roberto Locatelli, uno che in 125 ha giÃ  vinto il Mondiale. Non un ideale passaggio di consegne perchÃ© il Loca, tornato grande protagonista, sarÃ  avversario vero per tutta la stagione. Ma oggi i riflettori sono tutti per questo ragazzino dal talento purissimo. Sul podio anche la Ktm di Casey Stoner. Altri piazzamenti: Pablo Nieto 4Â°, il giovanissimo francese Di Meglio 5Â°, Gino Borsoi 6Â°, Mirko Giansanti 7Â°. <p></p>
<div>La gara ha preso subito una piega ben definita. Locatelli e Dovizioso si sono allontanati dopo pochi giri martellando a un ritmo superiore rispetto agli altri. Dopo nove tornate ai due battistrada si Ã¨ aggregato Stoner e immediatamente dietro si Ã¨ fatto sotto anche Pablo Nieto, liberatosi della marcatura di Simoncelli (purtroppo poi caduto al 17Â° giro). I quattro battistrada hanno proseguito indisturbati fino al traguardo. E a tre giri dalla fine sono stati Locatelli e Dovizioso a guadagnare un paio di lunghezze per giocarsi la vittoria. Il capolavoro di Andrea si Ã¨ consumato proprio all'ultima curva: dopo aver seguito Locatelli fino alla fine, lo ha infilato proprio proprio all'ultima curva. Pareva essere entrato troppo velocemente ma il traguardo lo ha tagliato prima lui. Freddo e bravissimo.</div>
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<strong>250:</strong> L'altra bella storia della giornata Ã¨ la vittoria di Daniel Pedrosa in 250. Lo spagnolo della Honda, che era reduce dal titolo in 125 e da un gravissimo infortunio (entrambe le caviglie fratturate), ha esordito da campione anche nella quarto di litro vincendo il GP in volata davanti a Randy De Puniet, dominatore delle qualifiche. Anche lui ha trionfato come Dovizioso passando il rivale prima dell'ultima curva. Terzo posto per l'argentino Sebastian Porto, autore di una gara tiratissima. Forse un po' troppo perchÃ© dopo pochi giri Ã¨ uscito di pista finendo con la sua Aprilia sulla curva sopraelevata che affianca il tracciato. Ãˆ rientrato e ha raggiunto addirittura il podio con una grinta eccezionale. Solo quarto il campione del mondo in carica Manuel Poggiali. Da segnalare una brutta caduta al via che ha coinvolto Cahaz Davies, Alex Baldolini e Bataille: tutti se la sono cavata con pochi graffi. Ottimo esordio anche per Alex De Angelis, quinto.</div>
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<div> </div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3361</guid><pubDate>Sun, 18 Apr 2004 15:08:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Multimedia: GT & Rally in foto]]></title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/multimedia-gt-rally-in-foto-r3354/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=100_0675.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il nostro Fabio "Magnus" Magnani ci regala ancora parecchie immagini dall'Autodromo di Monza; questa volta Ã¨ il turno del <a href="http://www.gtitalia.net/homepage.htm" rel="external">Campionato Italiano GT</a>, in azione questo weekend sul circuito brianzolo. Per vedere tutte le foto fate un salto a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=12845" rel="">questo post</a> del nostro forum! Anche il nostro utente Adrew1488 ci fa partecipi di splendide immagini, questa volta dal 28Â° Rally 1000 Miglia, tenutosi qualche settimana fa; per queste foto, cliccate <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=12854&amp;st=0" rel="">qui</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3354</guid><pubDate>Sat, 17 Apr 2004 21:27:00 +0000</pubDate></item><item><title>LG SRW: Saleen e Alfa Romeo al top</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lg-srw-saleen-e-alfa-romeo-al-top-r3353/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=saleen.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>FIA GT:</strong> Prestazione maiuscola a Valencia per la Saleen S7-R del Team Vitaphone Racing, ma non solo per lei: in seconda posizione scatterÃ  infatti un'altra vettura americana, la gialla del Team Konrad. Seconda fila monopolizzata dalle Ferrari 550 della BMS Scuderia Italia con l'equipaggio Cappellari-Gollin davanti a Bobbi-Gardel. Quinta posizione per la sorprendente (dopo il debutto negativo dello scorso anno) Lamborghini Murcielago R-GT con Kox e Gavin al volante. In N-GT continua il dominio della Porsche 996 GT3RSR di Sascha Maassen e Lucas Luhr davanti alla vettura gemella della Yukos di Ortelli-Collard; terza la Ferrari 360 GTC di Pescatori-De Simone.</p>
<p></p>
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<p align="justify"><strong>FIA ETCC: </strong>Il giovane Augusto Farfus si conferma la grande sorpresa di questo inizio campionato; con l'Alfa Romeo 156 TS ha centrato la pole position precedendo di 87 millesimi il suo compagno di squadra Tarquini, seguito a sua volta da Giovanardi. Solo 12Â° a piÃ¹ di 2 secondi JÃ¶rg MÃ¼ller, in difficoltÃ  con la BMW 320i. Tra gli "Indipendenti" superlativa prestazione di Rangoni (6Â° tempo assoluto) davanti a Tavano e Bartyan. Solo 16Â° il nostro Alessandro Balzan, per l'ultima volta al volante di una poco competitiva Honda Civic Type-R.</p>
<p></p>
<p align="justify">Potrete seguire gli eventi su Eurosport (ore 9:00, 15:15 e 20:00) o su SI (Sport Italia) in differita a partire dalle ore 17:15</p>
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<p align="justify"><strong>Griglia di partenza FIA GT:<br><br></strong>1- Vitaphone Racing - Bartels/Alzen - Saleen S7-R<br>2- Konrad Motorsport - Lechner/Seiler/Konrad - Saleen S7-R<br>3- BMS Scuderia Italia - Cappellari/Gollin - Ferrari 550 Maranello<br>4- BMS Scuderia Italia - Bobbi/Gardel - Ferrari 550 Maranello<br>5- Reiter Engineering - Kox/Gavin - Lamborghini Murcielago R-GT<br>6- RML - Erdos/Newton - Saleen S7-R<br>7- Graham Nash - Villarroel/Ruberti/Lancieri - Saleen S7-R<br>8- GPC Giesse - Naspetti/Hezemans - Ferrari 575 GTC<br>9- Care Racing - Livio/Calderari/Bryner - Ferrari 550 Maranello<br>10- JMB Racing - Wendlinger/Wolff/Lechner - Ferrari 575 GTC<br>11- RML - Goodwin/Ramos - Saleen S7-R<br>12- Zwaans Racing - Zwaan/Bouchut/Hillebrand - Chrysler Viper GTS-R<br>13- GPC Giesse - Peter/Babini - Ferrari 575 GTC<br>14- Creation Autosportif - Campbell-Walter/Derbyshire - Lister Storm<br>15- Zwaans Racing - Zwaan/Roos/Abbelen - Chrysler Viper GTS-R<br>16- Wieth Racing - Kaufmann/Castro - Ferrari 550 Maranello<br>17- Lister Racing - Knapfield/Pearce/Coronel - Lister Storm<br>18- Freisinger Motorsport - Maassen/Luhr - Porsche 996 GT3 RSR<br>19- JMB Racing - Longin/Khan/Bleiner - Ferrari 575 GTC<br>20- Freisinger Yukos - Ortelli/Collard - Porsche 996 GT3 RSR<br>21- GPC Sport - Pescatori/Simone - Ferrari 360 GTC<br>22- JMB Racing - Gosse/Garbagnati/Daoudi - Ferrari 575 GTC<br>23- Freisinger Yukos - Vasiliev/Fomenko - Porsche 996 GT3 RSR<br>24- Darro - Vivancos/Reyes - Ferrari 360 GT<br>25- Proton Competition - Ried/Ried/Marcinkiewicz - Porsche 996 GT3 RS<br>26- Vonka Racing - Vonka/Konopka - Porsche 996 GT3 RS</p>
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<p align="justify"><strong>Griglia di partenza FIA ETCC:<br><br></strong>1- Augusto Farfus - Autodelta - Alfa 156 TS - 1'40.819<br>2- Gabriele Tarquini - AutoDelta - Alfa 156 TS - + 0.087<br>3- Fabrizio Giovanardi - AutoDelta - Alfa 156 TS - + 0.935<br>4- Andy Priaulx - BMW Team Great Britain - BMW 320i - + 1.269<br>5- Frank Diefenbacher - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 1.364<br>6- Luca Rangoni - Oregon Team - Alfa 156 Gta - + 1.577<br>7- Dirk MÃ¼ller - BMW Team Deutschland - BMW 320i - + 1.751<br>8- Antonio GarcÃ­a - BMW Team Italy-Spain - BMW 320i - + 1.793<br>9- Salvatore Tavano - Oregon Team - Alfa 156 Gta - + 1.902<br>10- Jordi GenÃ© - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 1.912<br>11- Rickard Rydell - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 2.103<br>12- JÃ¶rg MÃ¼ller - BMW Team Deutschland - BMW 320i - + 2.124<br>13- Michele Bartyan - Oregon Team - Alfa 156 Gta - + 2.437<br>14- Alessandro Zanardi - BMW Team Italy-Spain - BMW 320i - + 2.525<br>15- Tom Coronel - Carly Motors - BMW 320i - + 2.713<br>16- Alessandro Balzan - JAS Motorsport - Honda Civic Type-R - + 2.896<br>17- Thomas Klenke - RS-Line - Ford Focus ST170 - + 3.079<br>18- Simon Harrison - GR Asia - Honda Civic Type-R - + 3.337<br>19- Jan Magnussen - Peugeot Sport Denmark - Peugeot 307 Gti - + 3.451<br>20- Stefano DÂ´Aste - Proteam - BMW 320i - + 3.706<br>21- Sebastian Grunert - RS-Line - Ford Focus ST170 - + 4.021<br>22- Toni Ruokonen - GR Asia Honda Civic Type-R - + 4.047<br>23- Carl Rosenblad - Crawford Racing - BMW 320i - + 4.382<br>24- Paulien Zwart - Carly Motors - BMW 320i - + 4.529</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3353</guid><pubDate>Sat, 17 Apr 2004 19:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally N.Zelanda: Solberg resiste</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-nzelanda-solberg-resiste-r3351/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Petter Solberg va fortissimo. Il campione del mondo vuole spezzare la serie negativa di questo inizio di stagione e anche nella seconda tappa del rally di Nuova Zelanda il norvegese della Subaru ha mantenuto la testa della corsa. E si tratta di una prova di valore perchÃ© finora Ã¨ stato un testa a testa molto emozionante con Marcus Gronholm.</p>
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<p align="justify">Il finlandese della Peugeot, infatti, Ã¨ staccato di soli 19 secondi: entrambi stanno facendo incetta di prove speciali e la gara Ã¨ ancora aperta. Terzo Ã¨ Markko Martin con la Ford: l'estone Ã¨ a 24 secondi dalla testa e potenzialmente ancora in corsa. L'ultima giornata di domenica deciderÃ  tutto.</p>
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<div align="justify">Il leader della corsa Ã¨ dunque prudente: "Per ora sta andando tutto bene - ha detto al termine della giornata - perÃ² in un paio di punti con meno aderenza ho sofferto un po'. BisognerÃ  fare attenzione nell'ultima giornata". Tra l'altro i due rivali stanno guidando benissimo. Gronholm, per esempio, ha avuto un problema idraulico nella dodicesima speciale ma ha vinto la 14 e la 15 riportandosi in corsa per la vittoria: "Ho qualche problema con la guidabilitÃ  della mia Peugeot ma sono fiducioso per il resto della corsa". </div>
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<div align="justify">Ma anche Martin ci crede. La vittoria in Messico lo ha caricato. "Forse essere terzo dopo la seconda giornata mi preclude la vittoria finale - ha detto - perÃ² non Ã¨ cosÃ¬ impossibile. In ogni caso spero nel podio che comunque sarebbe un buon risultato per il Mondiale". Harri Rovanpera (quarto) e Sebastien Loeb (quinto), staccati rispettivamente di 45 e 1"01", sembrano invece tagliati fuori. Domenica si chiude con le ultime sei prove speciali.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3351</guid><pubDate>Sat, 17 Apr 2004 15:33:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
