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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/301/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>LG SRW a Magny Cours</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lg-srw-a-magny-cours-r3504/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong>ETCC</strong>: In gara-1, dominio assoluto di Jorg Muller e Dirk Muller, il cui dominio Ã¨ incontrastato fin dalla partenza. Dirk brucia sul traguardo Jorg, partito dalla pole, per segnare la doppietta BMW. Ma Ã¨ stata la giornata della casa tedesca, che ha cosÃ¬ interrotto lo strapotere mostrato dallâ€™Alfa Romeo a Valencia.</p>
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<p align="justify">In gara-2, infatti, Andy Priaulx al volante della 320i Ã¨ volato davanti a tutti allâ€™inizio prendendo il largo. Le Alfa si sono accontentate del secondo posto, con Gabriele Tarquini, e del terzo con Augusto Farfus (giÃ  terzo in gara-1).</p>
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<p align="justify"><strong>FIA GT</strong>: Dopo poco piÃ¹ di tre ore di gara, prima vittoria per la Saleen, con i tedeschi Michael Bartels e Uwe Alzen, del team Vitaphone Racing: Bartels, secondo sulla griglia, ha preso il comando subito al primo giro e con il compagno ha disputato una gara perfetta. Seconda si Ã¨ piazzata la Ferrari 550 di Bobbi e Gardel, terzi Wendlinger, Wolff e Lechner sulla 575 numero 17, ma Wendlinger scala fino al secondo posto per penalizzazione agli altri.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3504</guid><pubDate>Sun, 02 May 2004 18:24:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motomondiale: 125 e 250 tricolore!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motomondiale-125-e-250-tricolore-r3502/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un diluvio memorabile, tante cadute, il dominio di Casey Stoner, la vittoria di Marco Simoncelli. Il GP di Spagna delle 125 disputato oggi a Jerez Ã¨ stato ricco di emozioni fino alla fine. L'ha spuntata il 17enne romagnolo dell'Aprilia con una gara attenta: dopo la pole di sabato Ã¨ arrivata anche la prima vittoria della carriera. Per lui decisamente un fine settimana indimenticabile.</p>
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<p align="justify">Dietro di lui si sono piazzati Steve Jenkner ed Hector Barbera, pure loro su Aprilia. Gara in difesa per Andrea Dovizioso che ha comunque portato a casa un prezioso quarto posto con cui resta in vetta al Mondiale.</p>
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<div align="justify">La gara Ã¨ iniziata su pista bagnata ed Ã¨ poi stata caratterizzata da un vero e proprio diluvio. Al comando si Ã¨ portato subito Casey Stoner. L'australiano della Ktm ha letteralmente dominato la corsa dando dieci secondi a tutti. Dietro di lui Ã¨ stata lotta a tre tra Simoncelli, Barbera e Jenkner con l'italiano che a 5 giri dalla fine si Ã¨ liberato dei rivali. Il colpo di scena a tre tornate dalla fine con una scivolata di Stoner che ha spianato la vittoria al nostro pilota. L'australiano Ã¨ ripartito e poi ha chiuso quinto. Sesto posto per Andrea Ballerini, ottavo per Roberto Locatelli.</div>
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<div align="justify">In 250 Ã¨ arrivata un'altra gioia per l'Italia: la firma quella di Roberto Rolfo, autentico re del bagnato. Il torinese ha sfruttato la sua grande sensibilitÃ  sull'acqua e ha dominato il GP davanti alle Aprilia di De Puniet e Fonsi Nieto. Quarto posto per Anthony West. Niente da fare per il campione del mondo Manuel Poggiali che scivolato al primo giro si Ã¨ ritirato e ha fatto autocritica per il grave errore. Caduta anche per Franco Battaini, altro specialista del bagnato, che perÃ² ha compromesso la sua gara al 14Â° giro quando era terzo. Buon sesto posto per Alex De Angelis.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3502</guid><pubDate>Sun, 02 May 2004 14:35:00 +0000</pubDate></item><item><title>Imola 1994, il ricordo dei piloti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/imola-1994-il-ricordo-dei-piloti-r3501/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><font color="#000000"><a rel=""><img style="width:99px;height:68px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Senna.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il 1Â° maggio 1994, alle 14h18, la Formula 1 visse uno dei momenti piÃ¹ tragici della sua storia e fece vivere un incubo agli appassionati e in particolare ai brasiliani che videro il loro idolo, Ayrton Senna da Silva, urtare ad alta velocitÃ  il muro del Tamburello al settimo giro del Gran Premio di San Marino. Il weekend di gara era iniziato nel peggiore dei modi con lâ€™incidente di Rubens Barrichello il venerdÃ¬ e la morte, altrettanto drammatica di quella di Senna, dellâ€™austriaco Roland Ratzenberger il sabato. In questâ€™atmosfera giÃ  tragica Senna aveva segnato la pole position a Imola, la 65Â° della sua carriera, un record ancora imbattuto oggi. </font></p>
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<p align="justify"><font color="#000000">La partenza della gara era stata movimentata in quanto il portoghese Pedro Lamy e il finlandese JJ Lehto si erano toccati ed una ruota era volata nel pubblico. Senna era partito davanti a Schumacher ed aveva effettuato i primi cinque giri di corsa dietro la safety car.<br>Negli ultimi dieci anni ci si Ã¨ chiesti invano come mai la gara non fosse stata annullata, sin dal sabato, se non per sicurezza almeno in rispetto alla memoria di Ratzenberger. Eâ€™quello che non capisce oggi Martin Brundle anche se, allâ€™epoca, il britannico aveva un punto di vista diverso. <em>"Per me, allâ€™epoca, era diverso,"</em> ha spiegato Brundle a <i>The Times</i>. <em>"La vigiglia le qualifiche erano finite quando sapemmo che Ratzenberger era morto. Avremmo dovuto fermarci dopo la morte di Ratzenberger ? SÃ¬, avremmo dovuto. E immagino che, se avessimo fatto cosÃ¬, Senna non sarebbe morto !"</em><br>Molti capirono la gravitÃ  della situazione soltanto dopo lâ€™arrivo della corsa, quando si cominciÃ² ad evocare la morte di Senna, che era stato trasportato allâ€™Ospedale Maggiore di Bologna. Il suo decesso fu annunciato ufficialmente soltanto alle 18h40. <em>"Solo due ore dopo la corsa, iniziai a sentir parlare della morte di Senna nel paddock,"</em> si Ã¨ ricordato Martin Brundle. "<em>Regnava lâ€™incredulitÃ  totale, la gente diceva â€œNo, non Senna !â€, â€œNon gli puÃ² succedere niente a bordo di una vettura.â€ Poi cominciai a realizzare che avevamo disputato la gara a circa venti metri da una pozzanghera del suo sangue e ne fui malato. Fu impressionante." Oggi quando la gente mi chiede dovâ€™ero quando Ã¨ morto Senna, posso dare loro una risposta precisa,"</em> ha proseguito il britannico. </font><font color="#000000"><em>"Stavo evitando una delle sue ruote. Ero settimo quando si verificÃ² lâ€™incidente e allâ€™inizio pensai che fosse Damon [Hill]; solo dopo realizzammo che era Ayrton. Dopo la bandiera rossa, in griglia, ci dissero che era tutto ok; considerato che la gara non era stata annullata, era normale pensare che stesse bene."<br>"Doveva essere interrotta la gara ?" si Ã¨ chiesto Damon Hill nello stesso giornale pochi giorni fa. "Ho pensato a lungo che chi faceva le regole dovesse essere biasimato, ma ora vedo le cose in maniera un poâ€™ diversa : Ã¨ uno sport, un divertimento, si ha la scelta di andare o no. Ayrton non era costretto a farlo, fece una scelta quella domenica e, purtroppo, non fu quella giusta. Non Ã¨ colpa di nessuno se lui rimase a fondo mentre poteva alzare il piede. Da quel momento, lui impersonifica tutto quello che fa di un uomo un eroe per il quale la morte Ã¨ soltanto un rischio professionale."</em><br>La versione ufficiale afferma che un elemento della sospensione della FW16 numero 2 passÃ² sotto la visiera del casco di Senna e gli perforÃ² lâ€™occhio prima di attraversargli la scatola cranica. Il processo riguardante questo incidente Ã¨ ancora in corso per cui sarebbe fuori luogo fare ipotesi sulle cause vere o sullâ€™ora effettiva della morte del campione. Ora, dopo dieci anni di domande, la maggior parte delle persone che lo conobbero preferiscono ricordarsi dellâ€™uomo o del talento del pilota, invece di rammentare continuamente il giorno della morte.<br><em>"Stiamo commemorando i dieci anni della scomparsa di una persona molto speciale che per me Ã¨ sempre stata presente,"</em> ha commentato Rubens Barrichello. <em>"Non passa un giorno senza che pensi a lui. Come brasiliano, con lâ€™emozione che ci caratterizza, si vive ogni giorno con Ayrton Senna." "Onestamente penso che si debba celebrare la sua vita invece della sua morte,"</em> ha affermato Juan Pablo Montoya. </font><font color="#000000"><em>"Ero e sono ancora un grande tifoso di Senna. Prima del Bahrain, ero a Dubai per la famiglia Senna; credo che aiutando la Fondazione e la famiglia si celebri meglio la vita di Senna."<br>"Eâ€™ un poâ€™ difficile per me parlare di questo anniversario,"</em> ha ammesso Michael Schumacher. </font><font color="#000000"><em>"Eâ€™ un ricordo difficile e non ho tanta voglia di parlarne. Lâ€™immagine principale di Senna che conservo risale al 1980 quando lo vidi nel karting. Eâ€™ il mio ricordo piÃ¹ grande, fu un momento speciale. La cosa piÃ¹ incredibile era lâ€™abilitÃ  che aveva rispetto agli altri sul circuito."<br>"Ci sono ancora molte foto di Ayrton negli uffici della Renault,"</em> ha spiegato Patrick Faure, direttore della squadra francese. <em>"Credo che non si debba fare troppo per celebrare lâ€™anniversario della sua morte, bisogna piuttosto ricordarsi di quello che fece. Fu un pilota straordinario, il piÃ¹ dotato di talento della sua generazione. Il rimpianto della mia vita Ã¨ di non aver assistito ad un duello Senna-Schumacher dopo sette o otto anni di sfide Senna-Prost. Preferisco pensare a quello invece di parlare del sinistro incidente di Imola."</em><br>La lotta tra Senna e Alain Prost animÃ² effettivamente per molti anni la categoria regina e suscitÃ² forti emozioni negli appassionati. I due ebbero diversi scontri, anche fuori pista, ma, mentre Prost non correva piÃ¹, si erano scambiati due parole molto emozionanti prima della partenza del GP di Imola â€˜94. Prost, che commentava le gare sul canale televisivo francese TF1, aveva incoraggiato Senna che aveva risposto : <em>"Alain mi manchi..."</em> Questa frase, rimasta mitica, gira ancora nella mente del francese. <em>"[il suo incidente] fu come una seconda battuta dâ€™arresto per la mia carriera. In seguito non ho mai piÃ¹ visto la F1 nello stesso modo, era troppo forte. Ci penso spesso, molto spesso,"</em> ha spiegato Prost ultimamente a <i>Lâ€™Equipe Magazine</i>. <em>"Dieci anni dopo, noto che gode sempre della stessa popolaritÃ . Io e Ayrton abbiamo scritto le pagine piÃ¹ belle della Formula 1 e lo facemmo in maniera totalmente naturale. Eâ€™ ridicolo ma mi chiedo spesso cosa sarebbe diventato; credo che sarebbe tornato in Brasile. Tranquillamente."</em><br>Il punto di vista di Alain Prost Ã¨ condiviso da tanti che non possono immaginare che Senna avrebbe abbandonato il suo paese. <em>"Una volta smesso con la Formula 1, Ayrton non sarebbe mai tornato su un circuito,"</em> ha concluso Ron Dennis. <em>"Sarebbe rimasto in Brasile, a casa sua, e si sarebbe avvicinato ai dirigenti del suo paese per cercare di fare qualcosa per i poveri e fare avanzare le cose in Brasile."</em></font></p>
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<p><font color="#000080"><font color="#000080"><em><font color="#000000">[Fonte: F1Live.com]</font></em></font></font></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3501</guid><pubDate>Sun, 02 May 2004 12:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: tris della Honda, vince Gibernau</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-tris-della-honda-vince-gibernau-r3499/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=gibernauap--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Sotto il diluvio di Jerez, la Honda riesce a calare il tris nella MotoGP: trionfa S.Gibernau, dimostrando nuovamente una gran classe su pista bagnata, seguito da Max Biaggi ed A.Barros, sempre su Honda. Si deve accontentare del 4Â° posto Valentino Rossi, con la sua Yamaha non certo perfetta sotto la pioggia, seguito da Hayden e Checa.</p>
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<p align="justify">Caduto purtroppo Melandri che, dopo una straordinaria partenza, era terzo. Dopo questa vittoria, Gibernau guadagna la testa della classifica mondiale con 41 punti, seguito da Biaggi a 40 e V.Rossi con 38: una MotoGP tutta da seguire insomma... Correte sul nostro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showforum=4" rel="">forum dedicato</a> per i vostri commenti !</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">3499</guid><pubDate>Sun, 02 May 2004 10:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>LG SRW: qualifiche in Francia</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lg-srw-qualifiche-in-francia-r3494/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=muller.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>ETCC:</strong> La bagarre c'Ã¨, ma non si vede. Non bastano 11 piloti in un secondo ad assicurare competitivitÃ , non c'Ã¨ bisogno ci siano i migliori in questo spazio temporale. Queste qualifiche non danno l'esatta realtÃ  dei fatti, con una BMW a Magny Cours troppo forte.</p>
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<p align="justify">Attenzione, solo le BMW di Schnitzer e la 320i di Priaulx, perchÃ¨ quelle dell'Italy Spain (ultime secondo la Motorsport per quanto concerne arrivo di evoluzioni) faticano lottando con il meglio che possono disporre (grandi piloti, Zanardi e Garcia, e tecnici straordinari).</p>
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<p align="justify">La Schnitzer fa doppietta nelle qualifiche, con Jorg davanti a Dirk Muller di 111 millesimi e la consapevolezza di essere il piÃ¹ forte in questo tracciato (dove vinse nel 2003). Terzo non c'Ã¨ Priaulx, ma un grandissimo talento, quel Frank Diefenbacher che convince sempre di piÃ¹. Sia che la Seat si Ã¨ migliorata, sia che lui Ã¨ davvero uno "strappato" ad altre categorie piÃ¹ appetibili per un giovane come lui.<br>Seat che sembrava poter lottare per la pole al mattino, anche con Rickard Rydell e Jordi GenÃ¨, spariti nelle qualifiche. 152 millesimi di distacco tra Muller e Diefenbacher Ã¨ un bel risultato, pensando che nel 2003 si lottava per entrare nel secondo di divario. Le Alfa Romeo 156 dell'AutoDelta fanno quello che si puÃ² con le zavorre di piombo post-Spagna da tutte le parti, per tutti i tre alfieri. Com'Ã¨ successo a Valencia, il migliore della squadra di Chivasso Ã¨ Augusto Farfus, davanti a Tarquini e Giovanardi.<br>Per il Trofeo Indipendenti, strepitosa ed inattesa prestazione dell'italo-austriaco Michele Bartyan, dell'Oregon Team. Oltre che mettersi dietro i suoi compagni di squadra, Ã¨ davanti a Tom Coronel, cancellando un pÃ² le papere delle prime gare dove stava spesso in sabbia piÃ¹ che in pista.<br>C'era grande attesa per due nuove vetture, la Peugeot 307 e la "ancora calda di forno-JAS" Honda Accord. Magnussen Ã¨ 16Â°, Balzan 17Â°, attorno al secondo di distacco. Ci si aspettava indubbiamente di piÃ¹, visti i test invernali (Peugeot) e di martedÃ¬ ad Adria (Honda).<br>Zanardi 14Â° conferma che le qualifiche non sono il suo forte (rinasce sempre quando conta, in gara), mentre Mollekens 13Â° dimostra di meritarsi ampiamente l'ingresso nell'ETCC con una prestazione dignitosa. Sempre dietro le Ford Focus: test al Lausitzring e novitÃ  al motore non sono servite a nulla. Forse c'Ã¨ bisogno di quel Klenke velocissimo a Valencia...<br><br><b>La griglia di partenza</b><br><br>1- Jorg Muller - BMW Team Deutschland - BMW 320i - 1'49.357 (145.20 km/h)<br>2- Dirk Muller - BMW Team Deutschland - BMW 320i - + 0.111<br>3- Frank Diefenbacher - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 0.152<br>4- Andy Priaulx - BMW Team Great Britain - BMW 320i - + 0.205<br>5- Antonio Garcia - BMW Team Italy-Spain - BMW 320i - + 0.249<br>6- Augusto Farfus - AutoDelta - Alfa Romeo 156 TS - + 0.455<br>7- Gabriele Tarquini - AutoDelta - Alfa Romeo 156 TS - + 0.622<br>8- Fabrizio Giovanardi - AutoDelta - Alfa Romeo 156 TS - + 0.625<br>9- Rickard Rydell - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 0.754<br>10- Michele Bartyan - Oregon Team - Alfa Romeo 156 Gta - + 0.863<br>11- Tom Coronel - Carly Motors - BMW 320i - + 0.942<br>12- Luca Rangoni - Oregon Team - Alfa Romeo 156 Gta - + 1.077<br>13- Kurt Mollekens - BMW Team Belgium - BMW 320i - + 1.294<br>14- Alessandro Zanardi - BMW Team Italy Spain - BMW 320i - + 1.465<br>15- Jordi GenÃ¨ - Seat Sport - Seat Toledo Cupra - + 1.700<br>16- Jan Magnussen - Peugeot Sport Denmark - Peugeot 307 Gti - + 1.998<br>17- Alessandro Balzan - JAS Motorsport - Honda Accord - + 2.127<br>18- Salvatore Tavano - Oregon Team - Alfa Romeo 156 Gta - + 2.388<br>19- Stefano D'Aste - Proteam - BMW 320i - + 2.456<br>20- Carl Rosenblad - Crawford Racing - BMW 320i - + 2.801<br>21- Simon Harrison - GR Asia - Honda Civic Type-R - + 3.305<br>22- Sebastian Grunert - RS-Line - Ford Focus ST170 - + 3.791<br>23- Roland Asch - RS-Line - Ford Focus ST170 - + 3.937<br>24- Toni Ruokonen - GR Asia - Honda Civic Type-R - + 4.647<br>25- Klaas Zwart - Carly Motors - BMW 320i - + 5.723</p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>GT:</strong> Allora, queste Saleen? Vanno forte. Punto. Non c'Ã¨ altro da dire, si puÃ² parlare del fatto se sono Supercars o GT, com'Ã¨ che sono passate in pochi mesi dall'essere la delusione del GT alle vetture schiacciavversari. Possiamo starne a discutere, ma nel frattempo le Saleen "buone", quelle gommate Pirelli del team Konrad, sono in pole.<br>Una volta tanto la numero 4, la Gialla Corona Extra di Walter Lechner Jr, Toni Seiler e il patron Franz Konrad, ha battuto la sorella di diverso sponsor e livrea di Michael Bartels e Uwe Alzen. Sarebbero loro i reali polemen, ma la squalifica dopo la prima sessione di qualifiche per ala posteriore irregolare ha costretto Alzen a tirare come un forsennato nel secondo turno.<br>Saleen marziane, sperando che questo shuttle non si fermi come al solito, perchÃ¨ ci sono sempre le Ferrari dietro ad aspettare le loro defezioni. Fabrizio Gollin-Luca Cappellari terzi, poi l'inattesa Ferrari 575 GTC del JMB Racing con Karl Wendlinger, velocissima nelle qualifiche ma non competitiva in gara.<br>Matteo Bobbi in quinta piazza davanti all'unica Lister presente, quella fuori dal sequestro by Piccini del Creation Autosportif, dimostrazione che la Storm merita ancora grande attenzione.<br>Le Ferrari 575 della GPC sono sempre indietro, aspettando la corsa che Ã¨ sempre il tornaconto del week end. Evidentemente sviluppare nuove specifiche di motore e aerodinamiche non Ã¨ facile per un team che sta per compiere il quinto mese di vita.<br>Una squadra giovane che giÃ  batte una che ne ha...56! Beh, la Ferrari 360 GTC della Giesse Ã¨ in pole (con un testacoda nel mezzo) per quanto concerne la classe N/GT, davanti alle Porsche-Freisinger ufficiali di Maassen e Ortelli. Ecco la competitivitÃ  della 360, con due grandi piloti quali Christian Pescatori e Fabrizio De Simone. Questa classe sarÃ  infuocata domani, per tutte e tre le ore di gara...<br><br><b>La griglia di partenza</b><br><br>1- Lechner Jr/Seiler/Konrad - Saleen S7 - 1'36.174<br>2- Bartels/Alzen - Saleen S7 - + 0.954<br>3- Cappellari/Gollin - Ferrari 550 Maranello - + 1.070<br>4- Wendlinger/Wolff/Lechner - Ferrari 575 GTC - + 1.298<br>5- Bobbi/Gardel - Ferrari 550 Maranello - + 1.353<br>6- Campbell Walter/Derbyshire - Lister Storm - + 1.626<br>7- Goodwin/Ramos - Saleen S7 - + 1.984<br>8- Peter/Babini - Ferrari 575 GTC - + 2.028<br>9- Erdos/Newton - Saleen S7 - + 2.079<br>10- Livio/Calderari/Bryner - Ferrari 550 Maranello - + 2.412<br>11- Zwaan/Bouchut/Roos - Chrysler Viper GTS-R - + 2.721<br>12- Ruberti/Ardizzone/Villarroel - Saleen S7 - + 2.863<br>13- Gosse/Kutemann/Daoudi - Ferrari 575 GTC - + 3.316<br>14- Naspetti/Hezemans - Ferrari 575 GTC - + 3.653<br>15- Longin/Bleiner/Khan - Ferrari 575 GTC - + 3.808<br>16- Zwaan/Hillebrand/Abbelen - Chrysler Viper GTS-R - + 3.932<br>17- Pescatori/Simone - Ferrari 360 GTC - + 5.456<br>18- Maassen/Luhr - Porsche 996 GT3 RSR - + 5.546<br>19- Ortelli/Collard - Porsche 996 GT3 RSR - + 5.687<br>20- Kaufmann/Zoboli - Ferrari 550 Maranello - + 5.799<br>21- Fomenko/Vasiliev - Porsche 996 GT3 RSR - + 9.121<br>22- Castro/Premoli/Barbaro - Porsche 996 GT3 RS - + 10.470<br>23- Ried/Ried - Porsche 996 GT3 RS - + 11.269<br>24- Petersen/Mathai/Lueders - Porsche 996 GT3 RS - + 11.617<br>25- Vonka/Casadei - Porsche 996 GT3 RS - + 14.104</p>
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<p><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3494</guid><pubDate>Sat, 01 May 2004 18:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Jerez, Rossi in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-jerez-rossi-in-pole-r3492/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Valentino Rossi, su Yamaha, partirÃ  dalla pole position nel GP di Spagna, in programma domenica a Jerez. La pioggia, caduta nella notte, ha reso scivoloso il percorso, impedendo ai piloti di migliorare i tempi di venerdÃ¬. Dalla prima fila, al fianco del pesarese, partiranno quindi Sete Gibernau (Honda) e Carlos Checa (Yamaha). Quarto posto per Max Biaggi (Honda), mentre Loris Capirossi, su Ducati, dovrÃ  accontentarsi del 15Â° posto in griglia.</p>
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<p align="justify">Come se giÃ  le sue abilitÃ  non bastassero, ora ci si mette anche Giove Pluvio a dare una mano al fuoriclasse di Tavullia. I suoi avversari, Biaggi e Gibernau su tutti, speravano di poter ribaltare l'esito delle prove di venerdÃ¬ e invece la sessione di sabato non Ã¨ diventata altro che un banco di prova per gli assetti per domenica, nel caso il tracciato sia ancora bagnato. In realtÃ , nella fase finale della sessione ufficiale, la pista era diventata umida, come dimostrato dai tempi (migliore quello di Roberts con 1'46"997, solo 13Â° Valentino con 1'53"136) nettamente inferiori rispetto a quelli della mattina. Durante la sessione di prove libere, infatti, la pioggia cadeva copiosa e, guarda caso, anche in quelle condizioni il migliore Ã¨ stato lui, il "Dottore". 1'53"170 il suo tempo, di poco inferiore a quello di Bayliss, il che fa ben sperare per una bella prova della Ducati in caso il maltempo prosegua anche domenica. Terzo e quarto Gibernau e Biaggi, con distacchi di circa un secondo rispetto a Rossi, che stavolta, rispetto a venerdÃ¬, ha fatto il vuoto sull'altra Yamaha, quella di Checa, 11Â° con 1'55"7. <br>Ma quello che conta Ã¨ che la griglia di partenza stabilita dalle prove di venerdÃ¬ non sia stata modificata. Rossi partirÃ  dunque al palo per la seconda gara consecutiva, e al suo fianco ci sarÃ  uno dei rivali piÃ¹ agguerriti, Gibernau. Biaggi, quarto, partirÃ  subito alle spalle del pesarese. E, c'Ã¨ da scommetterci, ancora una volta sarÃ  grande spettacolo.</p>
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<p align="justify">Nulla di invariato dunque anche in 125 e 250 che vedranno partire rispettivamente dalla prima fila Simoncielli, Bautista, Stoner e Porto, Poggiali, Pedrosa. Le tre gare saranno trasmesse in diretta su Eurosport o su Italia 1 a partire dalle ore 11.00 di domani mattina.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: TGCom]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3492</guid><pubDate>Sat, 01 May 2004 16:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>SKY racconta: Ayrton Senna</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sky-racconta-ayrton-senna-r3489/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=senna2.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>A dieci anni dalla scomparsa di Ayrton Senna, l'emittente TV SKY Sport ne celebra le imprese e il ricordo con un documentario inedito, realizzato dal giornalista Oscar Orefici e </span><strong><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;">in onda sabato 1 maggio, alle 21, su SKY Sport 2</span></strong><span style="font-size:8pt;font-family:Verdana;">. DrivingItalia.NET era presente all'<a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=multimedia&amp;id=6" rel=""><span>anteprima</span></a> riservata alla stampa, vi presentiamo il <a href="http://www.drivingitalia.net/articoli.php?sez=multimedia&amp;id=6" rel="">resoconto</a> di una serata particolare.</span></span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3489</guid><pubDate>Sat, 01 May 2004 09:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>Senna e Ratzenberger, dieci anni dopo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/senna-e-ratzenberger-dieci-anni-dopo-r3486/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:64px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=ayrton_roland.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La versione web del piÃ¹ famoso quotidiano sportivo italiano, <a href="http://www.gazzetta.it/" rel="external">La Gazzetta dello Sport</a>, ha pubblicato uno special su Ayrton Senna e Roland Ratzenberger (corredato di foto, articoli inediti, video e altro ancora) ad esattamente 10 anni dalla loro tragica scomparsa. Per leggerlo, cliccate <a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Auto/Formula1/Senna/speciale.shtml" rel="external">qui</a>.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">3486</guid><pubDate>Fri, 30 Apr 2004 23:12:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Jerez, Rossi gi&#xC3;&#xA0; al comando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-jerez-rossi-gi%C3%A3%C2%A0-al-comando-r3482/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Valentino Rossi continua a stupire e a battere tutti. Dopo aver fatto il fenomeno nella prima gara a Welkom, il campione del mondo della Yamaha si Ã¨ messo davanti a tutti anche al termine della prima sessione di prove ufficiali del GP di Spagna, seconda prova iridata. Il pesarese ha fatto registrare il miglior tempo di 1'40"818, quasi due secondi meglio del record della pista da lui stesso stabilito l'anno scorso. Staccato di poco piÃ¹ di tre decimi c'Ã¨ l'idolo di casa Sete Gibernau in sella alla Honda, mentre il terzo tempo di Carlos Checa conferma che i frutti del lavoro di Rossi in Yamaha cominciano a essere produttivi anche per gli altri.</p>
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<div align="justify">Quarto tempo per un'altra Honda, quella di Max Biaggi, che ha preceduto il compagno di squadra Makoto Tamada. Buona sesta posizione per la Kawasaki di Shinya Nakano mentre il settimo tempo Ã¨ di Nicky Hayden con la prima Honda del team ufficiale: lo statunitense ha preceduto Colin Edwards e il compagno di squadra Alex Barros. Insomma, in casa Honda non sembra che si sia ancora riusciti a venire a capo dei problemi: battere Rossi resta sempre un rebus complicato. Indietro gli altri due italiani: Marco Melandri (Yamaha) Ã¨ 11Â°, Loris Capirossi 15Â° con la Ducati.</div>
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<div align="justify"><a href="http://www.gazzetta.it/Motori/Moto/Motomondiale/Primo%20Piano/2004/04-Aprile/30/Practice%20Classification%20for%20SPA%20MotoGP%20QP1.PDF" rel="external">Tempi Qualifiche MotoGP</a></div>
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<div>Questi il programma e la copertura tv del GP di Spagna che si corre domenica a Jerez:<br><br>VENERDÃŒ<br>13.15-13.45 - Prove ufficiali classe 125<br>14-15 - Prove ufficiali MotoGP<br>15.15-16 - Prove ufficiali classe 250<br><br>SABATO<br>13.15-13.45 - Prove ufficiali classe 125<br>14-15 - Prove ufficiali MotoGP<br>15.15-16 - Prove ufficiali classe 250<br>(diretta su Eurosport dalle 13 alle 14; diretta Italia 1 alle 14.30) <br><br>DOMENICA<br>11.15 - GP 125<br>12.30 - GP 250<br>14 - GP MotoGP<br>(diretta su Italia 1 ed Eurosport dalle 11)</div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
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]]></description><guid isPermaLink="false">3482</guid><pubDate>Fri, 30 Apr 2004 16:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rossi - Biaggi, secondo round in arrivo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rossi-biaggi-secondo-round-in-arrivo-r3460/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=welkom.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Per fortuna ci sono Valentino e Max. ChissÃ  in quanti l'hanno pensato domenica scorsa davanti all'ennesimo GP di F.1 senza sorpassi. Domenica tornano in pista le moto a Jerez e dopo lo splendido duello tra Valentino Rossi e Max Biaggi visto nella prima gara di Welkom, tutti si aspettano il bis. Lo schiaffo rifilato dal pesarese della Yamaha alla Honda sarÃ  restituito da Biaggi? Oppure Rossi vincerÃ  ancora con un'altra gara tutta grinta e classe come in Sud Africa? La risposta domenica a partire dalle 14. I due protagonisti sono comunque carichi e pronti a ripetersi.</p>
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<div align="justify">A Jerez, tra l'altro, tutti hanno disputato l'ultima sessione di test prima del via. E siccome anche in quell'occasione Rossi si Ã¨ messo davanti a tutti, c'Ã¨ da credere che il pesarese sarÃ  competitivo al massimo. Lui ci conta anche se Ã¨ al solito prudente: "<em>Naturalmente dopo la vittoria di Welkom non vedo l'ora di correre in Spagna</em> - ha detto il cinque volte iridato - <em>i test fatti lÃ  ci avevano segnalato tra i migliori e dunque siamo curiosi di vedere se sapremo ripeterci. A Welkom siamo andati forte ma dovremo continuare a lavorare duro. Penso che perÃ² potremo fare una bella gara, a me la pista piace molto, qui ho tanti bei ricordi</em>". Come vede la situazione dopo la prima gara? "<em>Siamo piÃ¹ avanti di dove ci aspettavamo - ha detto Vale - proprio per questo non dobbiamo rilassarci. Tra noi e la Honda c'Ã¨ pochissimo divario e in ogni caso il nostro obiettivo Ã¨ un altro podio</em>". </div>
<p></p>
<div align="justify">Max Biaggi Ã¨ altrettanto motivato. A Welkom Ã¨ arrivato secondo ma nella considerazione di tutti Ã¨ colui che ha reso difficile la vita al fenomeno Rossi, non quello che ha perso. Per un pilota che alla Honda chiede il massimo dell'assistenza, pur essendo di un team satellite, Ã¨ stato come vincere: "<em>Io mi sento molto carico dopo la gara di due domeniche fa</em> - ha detto il romano - <em>le mie motivazioni sono alte e mi sento pronto a lavorare al 110% con la Honda e con la mia squadra per stare davanti e per ottenere il risultato che cerchiamo</em>". Max ha anche chiaro il piano di lavoro: "<em>La messa a punto della ciclistica sarÃ  fondamentale</em> - spiega - <em>partiremo sicuramente con le regolazioni di Welkom, che si sono giÃ  rivelate molto efficaci</em>".</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">3460</guid><pubDate>Wed, 28 Apr 2004 08:13:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
