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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/289/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Rally: Turchia, Loeb prova lo scatto</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-turchia-loeb-prova-lo-scatto-r4055/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un duello sul filo dei secondi, come successo nella prima tappa. Anche la seconda frazione del rally di Turchia - settimo appuntamento del Mondiale - Ã¨ vissuta sulla sfida ravvicinata tra Sebastien Loeb al volante della Citroen e Marcus Gronholm con la Peugeot. I due, che avevano chiuso la prima giornata separati di 7"5, non si sono risparmiati con il finlandese che pian piano ha "mangiato" tutto il vantaggio al francese prendendo il comando della corsa dopo la speciale numero 9, seconda di tappa. Ma il pilota della Citroen, attuale leader iridato, si Ã¨ rispreso di forza il comando alla penultima prova cronometrata del giorno e ha tenuto il vantaggio anche nell'ultima. Adesso viaggia con 15"9 di vantaggio sul finlandese. </p>
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<div align="justify">Alle spalle dei primi due, davvero velocissimi sulle strade turche, troviamo il campione in carica Petter Solberg, staccato di 50"4 con la Subaru. Quarta fino all'ultima speciale era l'altra Peugeot di Harri Rovanpera, risalito dalla sesta posizione di venerdÃ¬ sera. Ma proprio in extremis ha salutato la compagnia. CosÃ¬ al quarto posto c'Ã¨ la Citroen di Carlos Sainz (a 2'15"9), seguita dalla Ford di FranÃ§ois Duval (staccato di oltre 4 minuti), la Subaru di Mikko Hirvonen e la Ford di Janine Tuohino. Undicesimo Ã¨ Gigi Galli con la Mitsubishi. Tutto si deciderÃ  nell'ultima frazione di domenica: 4 prove speciali (Olympos e Aspendos da ripetere due volte) che diventeranno una specie di lungo sprint tra i duellanti di ferro.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4055</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2004 21:51:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Vale, Gibe e spettacolo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-vale-gibe-e-spettacolo-r4052/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">E' bastato un piccolissimo varco e Sete Gibernau si Ã¨ dovuto inchinare un'altra volta. Valentino Rossi ha completato la missione aggancio alla testa della classifica del Mondiale con l'ennesimo capolavoro della sua carriera. Oggi ad Assen il GP d'Olanda della MotoGP Ã¨ stato dominato dallo spagnolo. Ma all'ultimo giro il dottore ha imposto la sua durissima legge: attacco deciso e sorpasso letale. Con un piccolo brivido perchÃ© le moto dei due rivali si sono toccate.</p>
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<p align="justify">Ma tutto Ã¨ stato regolare e Gibe stavolta mastica amarissimo perchÃ© forse ha davvero capito che contro questo Rossi non si puÃ² vincere se la moto non ti consente di scappare e guadagnare un piccolo margine di vantaggio. Avere vicino il pesarese nei finali Ã¨ un po' come cercare di afferrare un serpente a sonagli a mani nude: il piÃ¹ delle volte ti morde prima lui. Il Mondiale Ã¨ piÃ¹ aperto che mai, lo dice chiaramente la classifica. Ma paradossalmente sembra sempre piÃ¹ chiuso per la forza di questo favoloso campione.<br><br>Da segnalare lo splendido terzo posto di Marco Melandri. Il ravennate della Yamaha, fresco di operazione al muscolo del braccio destro, ha disputato una gara bellissima. Peccato per un piccolo errore al 12Â° giro quando era piuttosto vicino ai due di testa (Ã¨ andato lungo in fondo al rettilineo d'arrivo). E' rientrato in pista sempre terzo e ha mantenuto la posizione fino alla fine dopo un acceso duello con Max Biaggi, giunto quarto. </p>
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<div align="justify">Assai meno bene Ã¨ andata ad Alex Barros. Il brasiliano della Honda ufficiale stava lottando con Gibernau e Vale, ma all'11Â° giro Ã¨ caduto rovinosamente: la pressione di dover spingere la HRC del dopo-Rossi Ã¨ sempre piÃ¹ pesante. Caduta nei primi giri anche per il nostro Michel Fabrizio mentre altra gara anonima per Loris Capirossi con la Ducati. Prossimo appuntamento in Brasile tra otto giorni.</div>
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<p align="justify"><strong>125</strong>: Un ultimo giro mozzafiato, un altro spagnolo sul gradino piÃ¹ alto del podio davanti ai nostri piloti. Dopo lo show di Hector Barbera in Spagna, oggi in Olanda Ã¨ toccato a Jorge Lorenzo. Ad Assen l'iberico della Derbi ha bruciato in volata l'Aprilia di Roberto Locatelli e la KTM di Casey Stoner. Beffato nel finale anche Andrea Dovizioso, protagonista della corsa e comunque sempre leader iridato. Settimo posto per Marco Simoncelli, nono per Mirko Giansanti. </p>
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<div align="justify">Lorenzo ha dato spettacolo fin dai primi giri quando si Ã¨ aggreagato a Locatelli e Stoner per una minifuga a tre. Dietro di loro Dovizioso ha progressivamente trascinato alla rimonta anche Kallio e Jenkner, ma poi il forlivese Ã¨ stato l'unico a giocarsi la vittoria con i tre di testa. Andrea si Ã¨ messo dietro a Lorenzo all'inizio dell'emozionantissimo ultimo giro. Jorge ha sbagliato, Ã¨ rientrato dal taglio di una chicane nell'erba in mezzo ai rivali e con una staccata paurosa Ã¨ andato a passare Locatelli vincendo di grande prepotenza.</div>
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<div align="justify">In <strong>250</strong> ha fatto il fenomeno Sebastian Porto. L'argentino dell'Aprilia ha dominato la corsa aumentando il vantaggio di giro in giro: con un ritmo praticamente inarrestabile ha scavato un solco incolmabile per gli inseguitori, in particolare i due spagnoli Daniel Pedrosa e Toni Elias, secondo e terzo. Pedrosa puÃ² sicuramente recriminare: per colpa di una partenza balorda si Ã¨ ritrovato 20Â° dopo la prima curva. Ha rimontato alla grande provando a raggiungere Porto ma il ritmo imposto dal rivale Ã¨ stato troppo elevato. Staccatissimi Alex De Angelis, quinto, e Manuel Poggiali, settimo. Il Mondiale Ã¨ ora sempre piÃ¹ ingarbugliato: il quarto posto ha lasciato Randy De Puniet in testa di un solo punto su Pedrosa.</div>
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<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4052</guid><pubDate>Sat, 26 Jun 2004 16:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: ultimo giorno di test a Jerez e Barcellona</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ultimo-giorno-di-test-a-jerez-e-barcellona-r4043/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Quarta e ultima giornata di prove per McLaren, Toyota, Williams e Bar a Jerez, in vista del Gp di Francia di F.1 in programma a Magny-Cours il 4 luglio. Il piÃ¹ veloce della giornata Ã¨ stato il collaudatore della Bar, Anthony Davidson, che ha girato in 1'17"255. Secondo tempo per il collaudatore Marc GenÃ© su Williams. Lo spagnolo potrebbe sostituire Ralf Schumacher a Magny-Cours: una decisione verrÃ¡ presa nei prossimi giorni. Terzo l'inglese Jenson Button (Bar), che ha rotto un motore e nel pomeriggio ha avuto anche qualche noia al cambio.</p>
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<p align="justify">Quarta e ultima giornata di prove per Ferrari, Sauber, Renault e Jaguar a Barcellona, in vista del Gp di Francia in programma il 4 luglio a Magny-Cours. Il piÃ¹ veloce della giornata Ã¨ stato Michael Schumacher su Ferrari. Il tedesco, che proseguito le prove di gomme e sviluppo della F2004, ha girato in 1'14"685, completando 97 giri. Secondo tempo per lo spagnolo Fernando Alonso su Renault(1'15"382). Il collaudatore del team di Maranello, Luca Badoer, ha invece percorso 96 giri ottenendo il miglior tempo di 1'16"178.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4043</guid><pubDate>Fri, 25 Jun 2004 20:07:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: &#xC3;&#xA8; Vale - record</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-%C3%A3%C2%A8-vale-record-r4041/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Finalmente la pista asciutta, anche se il sole non si Ã¨ proprio visto. Ma Ã¨ bastato che ad Assen l'asfalto non fosse piÃ¹ invaso dall'acqua per rimettere le cose in ordine in MotoGP. Alla fine la pole del GP d'Olanda Ã¨ andata a un velocissimo Valentino Rossi che, con una Yamaha in progresso continuo, ha battuto di 1"012 il record della pista ribaltando la situazione rispetto al primo giorno.</p>
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<p align="justify">In prima fila con lui partiranno il compagno Carlos Checa, in palla per tutta la sessione, e Sete Gibernau con la migliore delle Honda. Quarto un bravissimo Marco Melandri (Yamaha), reduce dall'operazione al braccio e conferma ulteriore della crescita delle moto del Diapason.</p>
<p></p>
<div align="justify">Le note dolenti riguardano invece Max Biaggi, che non Ã¨ riuscito a venire a capo dell'assetto della sua Honda e scatterÃ  solo dodicesimo, dopo aver accusato un ritardo di quasi 3". Male anche le Ducati: Capirossi, che un anno fa qui era in pole, si Ã¨ piazzato 15Â° preceduto di una posizione dal compagno Troy Bayliss. Lo spagnolo Ruben Xaus, con la rossa 2003, Ã¨ invece nono. Michel Fabrizio che, dopo l'exploit del primo giorno bagnatissimo, ha concluso le prove al 21Â° posto con la sua WCM Harris. Bene, per concludere, le gomme Bridgestone con Shinjia Nakano (Kawasaki) quinto, Kenny Roberts (Suzuki) 7Â°, Makoto Tamada (Honda) 8Â° e John Hopkins (Suzuki) 10Â°. </div>
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<div align="justify">In 125 la pole Ã¨ stata conquistata dall'australiano Casey Stoner (KTM) che - girando in 2'18"592 su pista umida - ha messo in fila lo spagnolo Pablo Nieto (Aprilia), l'italiano Andrea Dovizioso (Honda) e il tedesco Steve Jenkner (Aprilia). Quinto Ã¨ Roberto Locatelli (Aprilia) mentre in ottava e nona posizione ci sono Simone Corsi (Honda) e Andrea Ballerini (Aprilia). Solo 13Â° Hector Barbera, il piÃ¹ veloce nella prima giornata. </div>
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<div align="justify">Sebastian Porto con l'Aprilia ha centrato la pole in 250 all'ultimo giro. <br>L'argentino ha girato in 2'03"668, sull'asciutto, precedendo lo spagnolo Daniel Pedrosa (Honda), il francese Randy De Puniet (Aprilia) e l'altro iberico Toni Elias (Honda). Quinto tempo per il sanmarinese Manuel Poggiali (Aprilia), davanti a Alex De Angelis (Aprilia) e Roberto Rolfo (Honda). Dodicesimo Franco Battaini (Aprilia).</div>
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<span style="font-weight:bold;">SABATO</span> <p></p>
<div>12.15 - GP classe 125<br>13.30 - GP classe 250<br>15 - GP classe MotoGp<br>(diretta su Italia1 e Eurosport dalle 12)</div>
</div>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4041</guid><pubDate>Fri, 25 Jun 2004 17:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Turchia: Loeb in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-turchia-loeb-in-testa-r4040/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un testa a testa intensissimo tra Sebastien Loeb e Marcus Gronholm. Tra Citroen e Peugeot. E' questo il bilancio della tappa iniziale del rally di Turchia, settimo appuntamento del Mondiale 2004. Il francese, leader iridato, Ã¨ stato al comando sin dalla prima speciale di giornata.</p>
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<p align="justify">Ma il finlandese, da parte sua, Ã¨ andato rosicchiando secondi su secondi con l'avanzare della frazione. Alla fine i due sono separati da soli 6"5 (in favore di Loeb) e, con ogni probabilitÃ , si giocheranno la corsa nelle due restanti tappe in programma. </p>
<p></p>
<div align="justify">In terza piazza, infatti, viaggia Petter Solberg che Ã¨ pero in ritardo di quasi un minuto rispetto al leader provvisorio del rally. Il campione del mondo in carica era vicinissimo ai primi due ma ha danneggiato l'anteriore della sua Subaru durante la quarta speciale. Dopo aver superato quasi indenne un testacoda in precedenza. Alle spalle del norvegese viaggiano l'altra Citroen di Carlos Sainz (a 1'03"6), la Ford del belga FranÃ§ois Duval (a 1'08"3) e la seconda Peugeot di Harri Rovanpera (a 1'37"8). L'estone Markko Martin, in testa con la Ford dopo la superspeciale di giovedÃ¬, ha sofferto di problemi di raffreddamento finendo subito nelle retrovie. E mollando del tutto (Ã¨ a piÃ¹ di 52 minuti) nell'ultima speciale di giornata.</div>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4040</guid><pubDate>Fri, 25 Jun 2004 14:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: terzo giorno di test a Jerez e Barcellona</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-terzo-giorno-di-test-a-jerez-e-barcellona-r4038/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Terza giornata di prove sulla pista spagnola di Jerez. Il piÃ¹ veloce Ã¨ stato Takuma Sato (Bar) davanti a Kimi Raikkonen (McLaren) e Marc Gene (Williams). Questi i tempi in dettaglio: 1. Sato (Bar) 1'17"439 (79 giri); 2. Raikkonen (McLaren) 1'17"689 (121); 3. Gene (Williams) 1'18"182 (86); 4. Button (Bar) 1'18"406 (42); 5. Coulthard (McLaren) 1'18"473 (93); 6. Pizzonia (Williams) 1'18"855 (47); 7. Da Matta (Toyota) 1'19"098 (92); 8. Briscoe (Toyota) 1'19"716 (85).</p>
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<p align="justify">Terza giornata di prove per Ferrari, Sauber, Renault e Jaguar a MontmelÃ³. Il collaudatore di Maranello, Luca Badoer, al volante della F2004, ha proseguito le prove di gomme e sviluppo della vettura. Il pilota veneto ha percorso in tutto 102 giri ottenendo il miglior tempo di 1'14"883. In pista anche Michael Schumacher che ha percorso 71 giri con il miglior crono di 1'16"164. Da segnalare un incidente particolare a Christian Klien della Jaguar. Il pilota austriaco, infatti, si Ã¨ ferito con un ventilatore che si trovava all'interno del box. Klien lo ha preso in mano ma un dito Ã¨ finito dietro la griglia di protezione tagliandolo. "Si Ã¨ tagliato molto profondamente il dito, ma fortunatamente non l'osso. Gli Ã¨ stata fatta un'iniezione contro il tetano" ha raccontato Nav Sidhu, portavoce del team inglese.<br><br>Questi i tempi di oggi: <br><br>1. Badoer (Ita-Ferrari) 1'14"883 (102)<br>2. Alonso (Spa-Renault) 1'15"205 (108)<br>3. M. Schumacher (Ger-Ferrari) 1'16"164 (71) <br>4. Webber (Aus-Jaguar) 1'16"332 (122)<br>5. Massa (Bra-Sauber) 1'17"015 (82)<br>6. Montagny (Fra-Renault) 1'17"191 (85)<br>7. Klien (Aut-Jaguar) 1'17"233 (27)<br>8. Wirdheim (Sve-Jaguar) 1'18"046 (41)</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4038</guid><pubDate>Thu, 24 Jun 2004 18:58:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[FIA GT & ETCC a Donington]]></title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-etcc-a-donington-r4035/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sesto appuntamento stagionale di Super Racing Weekend sul tracciato britannico di Donington. 4.023 chilometri nei Midlands, la culla dellâ€™automobilismo nella terra di sua maestÃ . Circuito storico, Donington Ã¨ unâ€™equilibrata combinazione di tratti veloci e curve lente, fondamentalmente un tracciato tecnico.</p>
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<p></p>
<p align="justify">Apre la Formula Renault. In 2000 lo statunitense Scott Speed, in stato di grazia e forte delle due vittorie conquistate nella repubblica Ceca, ha il compito di arginare la rimonta di Simon Pagenaud. Il francese ha le carte per tentare il sorpasso nella seconda parte di campionato sempre che i soliti Kochem e Kofler non allunghino il passo riaprendo i conti e trasformando il testa a testa in una questione a quattro. </p>
<p></p>
<p align="justify">In V6 lâ€™uomo da puntare Ã¨ Ryan Sharp, lo scozzese che ha saputo sapientemente guadagnarsi la leadership ad inizio stagione deve guardarsi dagli attacchi dello svizzero Giorgio Mondini e dellâ€™italiano Andrea Belicchi. Saleen allâ€™attacco in campionato Fia Gt. Veloce, consistente, ha giÃ  lanciato efficacemente la sfida alla 550 Maranello, questa volta Michael Bartels condurrÃ  le danze su un tracciato che, da britannico, conosce alla perfezione.</p>
<p></p>
<p align="justify">Alfa Romeo costrette a rincorrere in ETCC. Nella terna BMW in testa alla classifica in mezzo ai due Muller, rispettivamente Dirk primo e Jorg terzo, si Ã¨ inserito Andy Priaulx, che si prepara ad affrontare la gara casalinga. I senatori Tarquini e Giovanardi hanno lâ€™obbligo del riscatto prima che la stagione voli via con titolo accluso.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4035</guid><pubDate>Thu, 24 Jun 2004 18:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>Motomondiale: pioggia ad Assen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motomondiale-pioggia-ad-assen-r4034/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Primo giorno di lezione ad Assen, e lâ€™universitÃ  -si sa- Ã¨ dura per tutti. Anche perchÃ© in Olanda, come da previsione piove, anzi diluvia, e stare in sella Ã¨ giÃ  un bel rompicapo senza dover pensare a come guadagnare nel misto di curve strette e veloci. Prepara la tesi Sete Gibernau, che conquista la pole provvisoria in 2.12.540, un secondo e due piÃ¹ veloce di tutti.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sotto lâ€™acqua si rivede la HRC: Alex Barros si ricorda di essere il pilota ufficiale della squadra campione del mondo, e si piazza secondo alle spalle dello spagnolo. Riparte da Assen anche la Ducati, che per rendere piÃ¹ guidabile la scorbutica Gp4 inaugura qui il nuovo motore twin pulse. </p>
<p></p>
<p align="justify">E subito una moto di Borgo Panigale agguanta la prima fila. Peccato che quella davanti sia la Ducati da museo, la Gp3 del team Dâ€™Antin con Ruben Xaus alla guida, per lâ€™ennesima volta piÃ¹ veloce â€“e questa sa proprio di beffa- della sorella maggiore. Ma la realtÃ  non Ã¨ cosÃ¬ nera come sembra per i colori Desmo. Troy Bayliss Ã¨ quinto, alle spalle del primo degli italiani. Rullo di tamburi, perchÃ© ad aprire la seconda fila â€“provvisoria dâ€™accordo, ma Ã¨ pur sempre una soddisfazione- non Ã¨ Valentino, non Ã¨ Max, non sono nÃ© Melandri e neppure Capirossi, ma Michel Fabrizio, con una moto che si chiama WCM e che nessuno si fila mai.</p>
<p></p>
<p align="justify">Ma tantâ€™Ã¨, sotto la pioggia di Assen succedono cose strane, e allora ecco il Dottore â€“settimo - alle prese con il compagno di marca Carlos Checa, ecco Biaggi e Capirossi lottare per le posizioni numero 10 e 11, e Melandri arrancare sedicesimo a 4 secondi e mezzo â€“e avete sentito bene- da Sete Gibernau. Lâ€™universitÃ  non fa sconti, e gli esami non finiscono maiIl provvisorio di oggi potrebbe diventare il definitivo di domani, se Ã¨ vero, come Ã¨ vero, che il meteo non dice pioggia ma acquazzoni, mentre per sabato, giorno della gara, si prevede lâ€™asciutto. Viste le premesse, per il Dottore delle due ruote sarÃ  dura, piÃ¹ che in passato, confermare il suo titolo. </p>
<p></p>
<p align="justify">Per quanto riguarda la classe 125, in pole provvisoria câ€™Ã¨ Hector BarberÃ . Lo spagnolo su Aprilia ha girato in 2 minuti 22 secondi e 746 millesimi e precede una schiera di tre italiani: Marco Simoncelli su Aprilia, Simone Corsi e il leader della classifica mondiale Andrea Dovizioso, questi ultimi due su Honda. Valori completamente stravolti anche nella quarto di litro. Basta dire quella che Ã¨ la prima fila provvosoria: West, Guintoli, Silva e Vincent. Quattro piloti soliti a lottare per ben altre posizioni.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4034</guid><pubDate>Thu, 24 Jun 2004 18:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: secondo giorno di test a Jerez e Barcellona</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-secondo-giorno-di-test-a-jerez-e-barcellona-r4027/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Seconda giornata di prove per McLaren, Toyota (che hanno girato anche ieri), Williams e Bar a Jerez. Il piÃ¹ veloce Ã¨ stato il collaudatore della McLaren, Pedro De la Rosa. Lo spagnolo ha girato in 1'17"107 al volante della nuova MP4-19B, mettendosi alle spalle la Williams del connazionale Marc Gene (1'18"053). </p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>I tempi:<br><br>1. De la Rosa (Spa-McLaren) 1'17"107 (110 giri) <br>2. Gene (Spa-Williams) 1'18"053 (91) <br>3. Wurz (Aut-McLaren) 1'18"171 (105) <br>4. Sato (Gia-Bar) 1'18"605 (54) <br>5. Zonta (Bra-Toyota) 1'18"784 (54) <br>6. Davidson (GB-Bar) 1'18"835 (33) <br>7. Pizzonia (Bra-Williams) 1'19"896 (67)</p>
<p></p>
<p align="justify"> </p>
<p></p>
<p align="justify">Giancarlo Fisichella, con la Sauber, Ã¨ stato il piÃ¹ veloce nella giornata di test di F.1 andata in scena oggi a MontmelÃ². Il romano ha girato in 1'16"904 e ha messo in fila Alonso (Renault), Webber (Jaguar) e la Ferrari di Badoer. Questi i tempi: 1. Fisichella (Sauber) 1:16.904 (93 giri); 2. Alonso (Renault) 1:16.982 (93); 3. Webber (Jaguar) 1:17.012 (136); 4. Badoer (Ferrari) 1:17.148 (102); 5. Montagny (Renault) 1:17.676 (107); 6. Wirdheim (Jaguar) 1:17.869 (87).</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4027</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2004 18:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Ralf salta la Francia, la FIA difende i soccorsi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ralf-salta-la-francia-la-fia-difende-i-soccorsi-r4025/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">La FIA Ã¨ soddisfatta e respinge le critiche. La Federazione Internazionale dell'Automobile non ha rilevato alcun problema riguardo i soccorsi a Ralf Schumacher dopo l'incidente a Indianapolis. E non ritiene che la gara andasse fermata con la bandiera rossa. "<em>La safety-car, la vettura medica e quella di intervento veloce</em> - ha fatto sapere un portavoce della FIA - sono <em>state mosse dalla direzione gara senza alcun ritardo e la prima a raggiungere la scena dell'incidente Ã¨ stata l'auto piÃ¹ vicina tra quelle di emergenza medica. Noi chiediamo al personale sanitario di arrivare sul luogo in cui Ã¨ bloccato un pilota entro due minuti. CosÃ¬ Ã¨ stato, perciÃ² siamo soddisfatti</em>".</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Alcuni osservatori, perÃ², sostengono che ci sono voluti quasi tre minuti per prestare i primi soccorsi al tedesco fermo all'interno dell'abitacolo della Williams. "<em>Sono un po' deluso se Ã¨ rimasto fermo in macchina per qualche minuto</em> - dice David Coulthard -<em>: in questi casi puÃ² essere una questione di vita o di morte. E' qualcosa che andrebbe analizzato</em>". "<em>Ho lâ€™impressione che sia stato nella vettura troppo a lungo</em>", ha spiegato da parte sua Mario Theissen, responsabile BMW. Ma la FIA giustifica i tempi con il rispetto delle procedure. "<em>I commissari che arrivano in zona sono istruiti in modo specifico per non toccare il pilota e aspettare l'arrivo del personale medico. Un intervento non professionale potrebbe avere conseguenze serie per chi Ã¨ coinvolto nell'incidente</em>". </div>
<p></p>
<div align="justify">Dubbi sono nati anche sull'eventuale stop alla gara. La Michelin ha accusato i detriti presenti in pista per le forature dei propri pneumatici sulle monoposto di Alonso e Ralf. Jenson Button, pilota della BAR, ritiene che il GP fosse da fermare. "<em>Credo andasse esposta la bandiera rossa</em> - spiega l'inglese -. <em>L'incidente in sÃ¨ era abbastanza brutto e c'erano pezzi di macchina su tutta la pista. Avevamo giÃ  visto una macchina (la Renault di Alonso, ndr) uscire per lo stesso motivo. Dovevano fermare la corsa oppure farci passare per la corsia box mentre gli aspirapolvere pulivano bene il tracciato</em>".</div>
<p></p>
<div align="justify">"<em>Ho pensato che fosse un po' pericoloso</em> - ha aggiunto Pascal Vasselon, responsabile tecnico Michelin in F.1 -. <em>Ogni volta che c'Ã¨ un incidente in traiettoria pensiamo sempre sia meglio per le vetture fermarsi e cambiare gomme</em>". Il portavoce FIA, invece, ha spiegato che un GP Ã¨ da fermare solo se la pista Ã¨ bloccata o la situazione sia troppo pericolosa per continuare. "<em>La direzione gara era in contatto costante con la safety-car e le informazioni dicevano che era possibile evitare i detriti. La partenza di un GP Ã¨ potenzialmente il momento piÃ¹ pericoloso di una corsa, se si puÃ² tenere la situazione sotto controllo Ã¨ meglio evitare di ripeterlo</em>". </div>
<p></p>
<div align="justify">Circa il suo immediato futuro, Ralf Schumacher non ha avuto dubbi nell'escludere almeno il ritorno in pista giÃ  al prossimo GP di Magny Cours: "<em>In questo momento non penso proprio sia possibile. Anche la mia precedente esperienza dopo l'incidente ai test di Monza dello scorso settembre (quando rinunciÃ² al successivo GP d'Italia, dopo essersi sentito male durante le prove) dimostra che non sarebbe possibile e non ricommetterÃ² l'errore di provare a tornare a correre cosÃ¬ in fretta. Adesso ho bisogno di una, due settimane di riposo assoluto. Poi decideremo. Inutile dare ora adito a speculazioni sul quando potrÃ² di nuovo essere in gara. La mia prioritÃ  in questo momento Ã¨ tornare in salute ed in forma al cento per cento. Ma Ã¨ chiaro che, in linea di principio, vorrei rimettermi al volante prima possibile</em>".</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4025</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2004 17:20:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
