<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/277/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F.1: Panis collaudatore Toyota nel 2005</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-panis-collaudatore-toyota-nel-2005-r4638/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Olivier Panis a fine stagione dirÃƒÂ  addio, almeno in parte, alla Formula 1. La Toyota ha infatti annunciato oggi che il 38enne pilota francese ha deciso di terminare la sua carriera di pilota con il GP del Brasile (24 ottobre), ultima gara nel calendario 2004. Panis ha perÃƒÂ² firmato un contratto di due anni con la scuderia giapponese (con base a Colonia) come terzo pilota. Il francese si occuperÃƒÂ  anche delle attivitÃƒÂ  romozionali e sarÃƒÂ  consulente della scuola di giovani piloti della Toyota. Panis ha disputato in F.1 155 Gp, vincendone uno (a Montecarlo nel 1996) con la Ligier, scuderia con cui ha esordito in F.1 nel 1994. Ha corso anche con la Prost (1997-1999) e con la BAR (2001-2002). Nel 2000 ÃƒÂ¨ stato collaudatore della McLaren.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4638</guid><pubDate>Thu, 09 Sep 2004 10:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>Button: contratto depositato</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/button-contratto-depositato-r4617/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">I nodi stanno venendo al pettine. Almeno per quanto riguarda il futuro di Jenson Button. La Williams ha fatto sapere di aver depositato il contratto siglato con l'inglese per la stagione 2005 (e quella seguente) presso il Contract Recognition Board (CRB), l'ufficio - con sede in Svizzera - che registra gli accordi tra team e piloti di F.1. Organismo dove la Bar, per la quale Button ha corso nelle ultime due stagioni, aveva giÃƒÂ  spedito le carte in suo possesso: un contratto valido, fatto valere attraverso l'esercizio di un'opzione, anche per i prossimi 12 mesi. Almeno secondo la scuderia gestita da David Richards.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<div align="justify">Adesso la palla ÃƒÂ¨ nelle mani dell'arbitrato sito in territorio svizzero. La data dell'eventuale udienza deve ancora essere stabilita ma, in linea di massima, il CRB dovrebbe emettere un giudizio entro la fine di settembre. Jenson aveva annunciato il suo passaggio in Williams un mese fa. Ma il team di sir Frank avrebbe aspettato nel depositare il contratto, in attesa che proseguissero negoziati tra le due parti per risolvere la questione in privato. Sul successo dei quali non ÃƒÂ¨ dato sapere. Di sicuro la vicenda blocca una serie di mosse di mercato.</div>
<p></p>
<div align="justify">La Williams, che ha ingaggiato Mark Webber dalla Jaguar, potrebbe trovarsi nelle condizioni di rifare tutto daccapo per l'altro pilota da mettere in pista nel 2005. Ben difficilmente il CRB potrÃƒÂ  obbligare Button a correre con la Bar contro la suia volontÃƒÂ . Ma potrebbe imporgli uno stop forzato, una specie di squalifica di un anno se non correrÃƒÂ  per il team di Richards. Viceversa, se l'ufficio dovesse riconoscere la validitÃƒÂ  delle carte Williams, toccherÃƒÂ  alla Bar a doversi rituffare sul mercato: Coulthard o Villeneuve le ipotesi piÃƒÂ¹ gettonate. ChissÃƒÂ  se alla Honda, che fornisce i motori alla Bar, saranno soddisfatti.</div>
<p></p>
<div align="justify">Tutto questo si verifica all'inizio della settimana del GP d'Italia, che si correrÃƒÂ  a Monza domenica prossima. Una gara che - tra un Mondiale giÃƒÂ  conquistato da Schumi e dalla Ferrari, questioni di mercato e problemi di gomme che esplodono - rischia di far passare in second'ordine molti dei suoi connotati agonistici piÃƒÂ¹ preziosi. Invece, se non pioverÃƒÂ , potrebbe essere la corsa piÃƒÂ¹ veloce di sempre nella storia della F.1.</div>
<p></p>
<div align="justify"> </div>
<p></p>
<div align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4617</guid><pubDate>Mon, 06 Sep 2004 18:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>LGSRW: grandi emozioni a Imola!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lgsrw-grandi-emozioni-a-imola-r4609/</link><description><![CDATA[

<p></p>
<p align="justify"><b><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=DSCN5498.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>FIA GT: </b>Una vittoria Saleen nel giorno del gran ritorno Maserati in pista. Uwe Alzen si aggiudica la gara di Imola di Fia Gt, ottavo appuntamento stagionale, davanti alle due MC12 del tridente. Fabrizio Gollin, dalla pole riesce a conservare la posizione di comando ma dalla terza piazza Uwe Alzen schizza velocissimo e si dispone ad attaccare Walter Lechner sulla Saleen del team Konrad.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">EÃ¢â‚¬â„¢ solo questione di pochi giri poi il tedesco sopravanza Lechner e si porta alla spalle di Gollin e inizia a prendergli cautamente le misure. Quindi, con una manovra perfetta, infila il pilota Ferrari alla chicane e guadagna la leadership della gara. Per Gollin la giornata prosegue male: poche tornate piÃƒÂ¹ tardi infatti un contatto con Matteo Bobbi determina un testacoda. Dalle retrovie le Maserati iniziano a pressare, con Salo e De Simone che si portano rispettivamente in seconda e terza piazza alle spalle di Bartels che nel frattempo ha dato il cambio ad Alzen al volante della Saleen. Per il garn finale ÃƒÂ¨ tuttavia Uwe Alzen a riprendere i comandi della vettura del team Vitaphone. Il tedesco conquista la bandiera a scacchi davanti alle Maserati di Andrea Bertolini e Johnny Herbert. Un ennesima conferma della competitivitÃƒÂ  Saleen ma soprattutto il trionfo di Maserati dopo 37 anni di assenza.</p>
<p></p>
<p align="justify"><b>ETCC: </b>Tarquini, Giovanardi, Farfus. Tripletta, dominio assoluto dei piloti Alfa Romeo sul tracciato di Imola nelle due gare del Campionato Europeo Turismo. In una domenica stregata, davanti al pubblico di casa gli uomini delle rosse hanno dilagato comprimendo alle spalle le regine di questa stagione le Bmw di Jorg e Dirk Muller. In gara 1 Tarquini e Giovanardi sono prontamente riusciti a staccare il gruppo mentre il giovane Farfus ha dovuto contenere l'esuberanza di Jordi Gene. Lo spagnolo della Seat ha guidato gli inseguitori non Alfa ma non ÃƒÂ¨ riuscito a sopravanzare il brasiliano che ha raggiunto i suoi due compagni di team, terzo sotto la bandiera a scacchi. Due Muller davanti alla partenza di gara 2, con Jorg che si ÃƒÂ¨ prodotto in un ancoraggio nella ghiaia al secondo giro. Alla quinta tornata Tavano e Priaulx sono stati protagonisti di un fuori pista che ha causato problemi alla vettura dell'inglese. Due tornate piÃƒÂ¹ tardi ÃƒÂ¨ stata la volta di Alex Zanardi che in avvitamento ha colpito le barriere rimbalzando sul tracciato e coinvolgendo Salvatore Tavano e Stefano D'Aste. Durissimo l'impatto ma nulla di grave per i piloti. Qualche giro di safety e poi gli uomini Alfa si sono ripresentati in formazione davanti a Dirk Muller e ad uno scatenato GenÃƒÂ¨. Un risultato che giova soprattutto a Gabriele Tarquini che scala la classifica piloti fino alla seconda piazza a sole 6 lunghezze da Dirk Muller.</p>
<p></p>
<p align="justify">L'emozione di vivere questo evento in prima persona, insieme a tanti di voi presenti, ÃƒÂ¨ stata davvero grandissima: non mancate di visitare <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=17389" rel="">questo post</a> per immagini e commenti!</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">4609</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2004 22:59:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Solberg in trionfo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-solberg-in-trionfo-r4608/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Per una volta hanno potuto guidare in (relativa) tranquillitÃƒÂ . Eccezionalmente la giornata conclusiva di una prova del Mondiale rally non ha riservato sorprese e stravolgimenti in classifica. CosÃƒÂ¬ Petter Solberg (Subaru Impreza) e Sebastien Loeb (Citroen XSara) sono saliti sui due gradini piÃƒÂ¹ alti del podio allestito per festeggiare il vincitore della gara in Giappone e, poco dopo, invertendosi di posto, anche su quello riservato ai leader della classifica generale.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>Il norvegese aveva ampiamente dimostrato giÃƒÂ  nei primi due giorni di speciali di trovarsi a meraviglia sugli sterrati ghiaiosi di Hokkaido, conquistandosi un vantaggio imponente, che gli ha permesso di correre le ultime sette speciali controllando la situazione. Da parte sua Loeb non aveva alcuna intenzione di rischiare oltre il dovuto, visto che gli otto punti guadagnati col secondo posto davanti all'estone Markko Martin (Ford Focus) lo portano davvero a un passo dal titolo iridato. Il francese infatti ha trenta lunghezze su Solberg e 31 sul baltico della Ford.<br><br>Markko, vincitore di due delle ultime speciali ha dovuto combattere per tutto il rally con note mal trascritte e problemi alle sospensioni e si ÃƒÂ¨ trovato a fare i conti, psicologicamente, con la voglia di disimpegno del colosso motoristico del grande ovale blu. La Ford ha fatto capire di essere sul punto di abbandonare il Mondiale. Ma, nonostante tutti i problemi, l'estone ha tenuto dietro Marcus Gronholm (Peugeot 307) e Carlos Sainz (Citroen), autori di qualche lampo, ma competitivi solo a tratti in quest'undicesima gara mondiale. I quattro punti portati in dote dallo spagnolo sono comunque importanti per la graduatoria marche, che la casa francese guida con ben 35 lunghezze di vantaggio sulla Ford. Terza la Subaru, che ha ricevuto due punticini anche da Mikko Hirvonen, settimo all'arrivo.<br><br>Gara anomala anche per il basso numero di ritiri: tra i big l'unico ad alzare bandiera bianca ÃƒÂ¨ stato Francois Duval. Il belga ÃƒÂ¨ uscito di pista durante la speciale 22, per una toccata con la sua Focus all'ingresso dell'attraversamento di un ponticello. Citazione anche per il primo punticino mondiale del tedesco Antony Warmbold, che ÃƒÂ¨ giunto ottavo davanti all'idolo di casa Toshihiro Arai. Terminate le fatiche orientali il mondiale tornerÃƒÂ  il 17 settembre, con il rally di Gran Bretagna nelle foreste del Galles. Forse l'ultima occasione per chi vuole fermare la corsa verso il titolo di Sebastien Loeb.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4608</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2004 22:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Assen, vincono Toseland e Vermeulen</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-assen-vincono-toseland-e-vermeulen-r4607/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">L'inglese James Toseland su Ducati 999 ufficiale ha vinto Gara 1 del GP d'Olanda, nona prova del Mondiale Sbk, sulla pista di Assen. Secondo Pierfrancesco Chili su Ducati del team PSG-1, terzo l'altro pilota ufficiale Ducati, il francese Regis Laconi. Il giapponese Haga ÃƒÂ¨ quarto con la Ducati del team Renegade, l'australiano Chris Vermeulen ÃƒÂ¨ quinto con la Honda.</p>
<p></p>
<p align="justify">Gara due del Gp d'Olanda Superbike ÃƒÂ¨ stata vinta dall'australiano Chris Vermeulen, pilota di punta della Honda nella categoria. Secondo s'ÃƒÂ¨ piazzato il britannico James Toseland, leader della classifica mondiale, e terzo il giapponese Noriyuki Haga. Pierfrancesco Chili ha chiuso quarto dopo il secondo posto in gara 1. A chiudere la pattuglia Ducati Regis Laconi quinto e Leon Haslam sesto. Nella generale a quattro manche dal termine Toseland (255 punti) ha solo tre lunghezze di vantaggio su Vermeulen e dieci su Laconi. Haga segue con 241 punti.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4607</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2004 22:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Estoril, incredibile Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-estoril-incredibile-rossi-r4606/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Nemmeno un giro. Poi, mentre lui scavalcava i rivali e andava al comando, gli altri pasticciavano finendo per terra o perdendo terreno. CosÃƒÂ¬ Valentino Rossi, nel GP del Portogallo MotoGP, ÃƒÂ¨ andato subito in fuga con una progressione strepitosa e ha portato a casa la sesta vittoria del 2004. Un successo che si somma al ritiro di Max Biaggi e al quarto posto di Sete Gibernau. E ora, quando alla fine del campionato mancano cinque GP, Vale vanta 29 punti sullo spagnolo e ben 51 sul romano.</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Al via ÃƒÂ¨ scattato in modo incredibile Loris Capirossi, che sulla griglia era addirittura 11Ã‚Â°, andando al comando con Biaggi e Rossi immediatamente alle sue spalle. Ma in poche curve Vale ha passato Max e poi ha infilato Loris all'imbocco della "esse" stretta in salita. Il romano della Honda ha provato la stessa mossa - per non restare staccato - ma ÃƒÂ¨ andato a toccarsi con la Ducati di Capirossi, finendo per terra. Lui si ÃƒÂ¨ ritirato mentre l'imolese ÃƒÂ¨ ripartito molto arretrato. Uno stop molto caro in chiave iridata, considerando che Max e la sua Honda nelle prove erano sembrati decisamente in palla. Dopo le scintille del primo giro la corsa si ÃƒÂ¨ un po' stabilizzata, con Rossi in fuga inseguito a debita distanza da Makoto Tamada, in sella alla Honda Pons gommata Bridgestone, e dal duo Honda formato da Alex Barros e Sete Gibernau, in lotta ravvicinata tra loro. Un sussulto ÃƒÂ¨ arrivato quando, scivolando sulla terra rimasta su una riga bianca e bordo pista, ÃƒÂ¨ caduto malamente Marco Melandri (Yamaha) che era ottimo quinto. E dietro il generosissimo Capirossi ha rimontato fino alla settima posizione a colpi di derapate e sorpassi. Il finale ÃƒÂ¨ stato tutto di Valentino. Che ha gestito la sua moto e le sue gomme e tenuto sotto controllo, come ha voluto, il giapponese che lo inseguiva. Alla fine ha tagliato il traguardo con 5"1 su Tamada e 8"1 su Barros che ha regolato all'ultima curva Gibernau. Poi Carlos Checa (Yamaha), John Hopkins (Suzuki) e le due Ducati di Capirossi e Bayliss.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4606</guid><pubDate>Sun, 05 Sep 2004 22:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Siete pronti per Imola ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/siete-pronti-per-imola-r4605/</link><description><![CDATA[
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:65px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=showImg.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Nella giornata di domani, domenica 5 settembre, si svolgerÃƒÂ  ad Imola l'importante appuntamento motoristico dell'<a href="http://www.lgsuperracingweekend.com/" rel="external">LG Super Racing Weekend</a>: in particolare evidenza le gare del campionato FIA GT, col debutto della nuova Maserati, e dell'ETCC, con la sfida Alfa - BMW. Noi di DrivingItalia.NET saremo presenti in autodromo per vivere le grandi emozioni che questo evento saprÃƒÂ  certamente offrire, ma voi non mancate: per maggiori informazioni correte a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=17389" rel="">questo link</a> sul nostro forum.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4605</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2004 21:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Assen, Chili davanti a tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-assen-chili-davanti-a-tutti-r4604/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Pierfrancesco Chili su Ducati 998 ha conquistato la Superpole del Gp d'Olanda, undicesima prova del mondiale Superbike. Sulla pista di Assen, il pilota italiano, con il tempo di 2'03"103, ha preceduto l'inglese James Toseland e il francese Regis Laconi, entrambi su Ducati 999 ufficiali.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4604</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2004 21:26:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: pole di Tamada !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-pole-di-tamada-r4603/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Dopo la prima vittoria, ottenuta a JacarepaguÃƒÂ , arriva anche la prima pole position in carriera per Makoto Tamada. Il giapponese della Honda Pons, sornione per tutta la durata della seconda sessione di qualifiche, piazza il colpo nelle battute conclusive, a pochi secondi dal termine dell'ora fatidica. Tamada ritocca il record della pista e gira in 1'37"933, diventando il primo e unico pilota a scendere sotto il muro dell'1'38". Alle sue spalle ci sono Valentino Rossi e Sete Gibernau, che tuttavia non riescono a migliorare il tempo di ieri. Per loro il lavoro odierno ÃƒÂ¨ stato soprattutto in prospettiva gara.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Migliora invece Max Biaggi, a coronamento della giornata positiva della Honda di Sito Pons. Il romano sale in quarta posizione e solo per due millesimi manca la prima fila. Per la gara di domani, comunque, c'ÃƒÂ¨ anche lui per la lotta al vertice. Perde due posizioni invece Alex Barros: anche il brasiliano rimane ancorato alla prestazione del venerdÃƒÂ¬ e scende in quinta posizione. Chiude la seconda fila John Hopkins, su Suzuki. Un passo indietro per Marco Melandri. L'abbigliamento da Uomo Ragno stavolta non ha portato particolarmente fortuna al ravennate, che scivola in terza fila pur migliorandosi rispetto a ieri. Decimo posto infine per Loris Capirossi. La pole dell'anno scorso ÃƒÂ¨ solo un lontano ricordo per il centauro della Ducati, che proprio sul tracciato lusitano festeggia la centesima gara nella classe regina del motomondiale.</p>
<p></p>
<p align="justify">Non migliora il tempo di ieri, ma rimane in pole position. Andrea Dovizioso, su Honda, partirÃƒÂ  davanti a tutti domani all'Estoril nella 125. Il forlivense, pur non riuscendo a ritoccare l'1'46"280 fatto segnare nella prima sessione, ottiene la sesta pole stagionale, la quarta negli ultimi cinque gran premi. Alle sue spalle si conferma il compagno di scuderia Simone Corsi, che ottiene un ottimo secondo posto. L'unico a migliorare la prestazione del venerdÃƒÂ¬, tra i primi, ÃƒÂ¨ Casey Stoner. L'australiano della KTM guadagna una posizione, sale in terza posizione e precede uno sconsolato Roberto Locatelli, che a fine sessione sfoga tutta la sua rabbia: "Non sono per niente soddisfatto. Non sono qui per fare queste figuracce" ÃƒÂ¨ il malinconico commento del pilota bergamasco.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Eurosport.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4603</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2004 16:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Giappone, Solberg sempre pi&#xC3;&#x192;&#xC2;&#xB9; davanti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-giappone-solberg-sempre-pi%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%B9-davanti-r4598/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Il norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza) ÃƒÂ¨ in testa al rally del Giappone, undicesima delle sedici prove del Mondiale, dopo la seconda giornata. Il campione in carica ha aumentato il vantaggio sui piÃƒÂ¹ immediati inseguitori, il francese SÃƒÂ©bastien Loeb (CitroÃƒÂ«n Xsara) e l'estone Markko Martin (Ford Focus).</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4598</guid><pubDate>Sat, 04 Sep 2004 14:46:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
