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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/275/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: Trulli ha firmato con Toyota</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-trulli-ha-firmato-con-toyota-r4694/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Dopo la separazione dalla Renualt, Jarno Trulli, come giÃƒÂ  ampiamente anticipato, ha firmato un contratto di due anni con la Toyota. La conferma ÃƒÂ¨ arrivata oggi dalla stessa scuderia. Il 30enne pilota abruzzese, il cui compagno sarÃƒÂ  il tedesco Ralf Schumacher, oggi effettuerÃƒÂ  giÃƒÂ  i primi giri di pista con la Toyota nel corso dei test sul circuito inglese di Silverstone.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4694</guid><pubDate>Thu, 16 Sep 2004 10:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: test a Silverstone e Jerez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-test-a-silverstone-e-jerez-r4692/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:70px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=Villeneuve_Renault.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Jacques Villeneuve ha fatto il suo esordio in pista con la Renault oggi a Silverstone, nella seconda giornata dei test. Il canadese ha percorso 70 giri al volante della RS24 con cui dovrebbe disputare le ultime tre gare della stagione al posto di Jarno Trulli. Villeneuve ha fermato il crono sull'1'18"776, tempo superiore di circa un secondo rispetto all'altro pilota Renault, Fernando Alonso. Il piÃƒÂ¹ veloce della giornata ÃƒÂ¨ stato il finlandese Kimi Raikkonen su McLaren (1'16"151).</p>
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<p>#CONTINUE#<br><br>Questi i tempi di oggi:<br>1. Raikkonen (Fin-McLaren) 1'16"151 (59 giri)<br>2. De la Rosa (Spa-McLaren) 1'17"102 (94) <br>3. Sato (Gia-Bar) 1'17"144 (84)<br>4. Panis (Fra-Toyota) 1'17"283 (104)<br>5. Button (GB-Bar) 1'17"597 (103)<br>6. Zonta (Bra-Toyota) 1'17"653 (129)<br>7. Gene (Spa-Williams) 1'17"706 (80)<br>8. Alonso (Spa-Renault) 1'17"783 (117)<br>9. R. Schumacher (Ger-Williams) 1'18"389 (37)<br>10. Villeneuve (Can-Renault) 1'18"776 (70)</p>
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<p align="justify">Seconda giornata di test per Ferrari e Sauber a Jerez, in vista del GP della Cina. Il piÃƒÂ¹ veloce della giornata ÃƒÂ¨ stato Rubens Barrichello che ha stabilito il record del tracciato spagnolo. Il brasiliano della Ferrari, che effettuato test di gomme e aerodinamica, ha infatti girato in 1'16"106, battendo il precedente primato che apparteneva a Kimi Raikkonen (McLaren, 1'16"125). A fine giornata Barrichello ha poi commentato la vittoria ottenuta a Monza domenica: "<em>Sono felicissimo, ÃƒÂ¨ stata una vittoria straordinaria. Non ho ancora rivisto la gara registrata. La vittoria a Monza ha un sapore speciale perchÃƒÂ¨ ÃƒÂ¨ giunta dopo aver fatto la pole al sabato e dopo una grande rimonta in gara. Vinco solo gare strane? No. Se non avesse piovuto prima della gara, credo che la F2004 sarebbe andata ancora piÃƒÂ¹ forte</em>". Poi una frecciatina a Jacques Villeneuve (fresco di accordo con la Sauber) che dovrebbe disputare le restanti tre gare con la Renault: "<em>Villeneuve ÃƒÂ¨ bravo, ma c'erano altre maniere per entrare in F.1</em>". Domani e venerdÃƒÂ¬ il tedesco Michael Schumacher girerÃƒÂ  al posto di Barrichello. Domani Vitantonio Liuzzi girerÃƒÂ  con la Sauber. <br><br>Questi i tempi di oggi:<br>1. Barrichello (Bra-Ferrari) 1'16Ã‚Â»106 (88 giri)<br>2. Massa (Bra-Sauber) 1'16"812 (99)</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4692</guid><pubDate>Thu, 16 Sep 2004 01:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Villeneuve firma con Sauber per due anni</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-villeneuve-firma-con-sauber-per-due-anni-r4690/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Mezza giornata di test con la Renault, al volante della quale potrebbe correre gli ultimi tre GP della stagione in corso. Poi verso le 14 ÃƒÂ¨ arrivato l'annuncio della sua firma con la Sauber per correre il Mondiale nel 2005 e 2006. Jacques Villeneuve ÃƒÂ¨ tornato in F.1 e l'ha fatto come si deve: riflettori puntati e sorprese a non finire. Mentre girava a Silverstone, infatti, le agenzie battevano il comunicato dell'accordo con il team motorizzato Ferrari.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">"<em>Sono molto contento di tornare in F.1 con la Sauber</em> - spiega nella nota l'ex iridato - <em>e ho apprezzato la fiducia che ognuno in squadra ha mostrato nei miei confronti. Il mio obiettivo ÃƒÂ¨ lavorare con Peter e il suo team per crescere durante le prossime due stagioni. Nella visita che ho fatto alla sede della scuderia sono rimasto impressionato dalla grande professionalitÃƒÂ  di tutti. E non vedo l'ora di scoprire i risultati che porterÃƒÂ  la nuova evolutissima galleria del vento</em>". Intanto, nella prima parte della sessione di Silverstone, il canadese ha messo insieme 44 tornate tutto sommato positive. Il suo miglior giro ÃƒÂ¨ stato di 1'19"62, non male per un pilota fermo da 13 mesi considerando che il tempo piÃƒÂ¹ veloce di martedÃƒÂ¬ ÃƒÂ¨ stato quello di Ralf Schumacher in 1'18"015. Jacques ha lavorato con costanza, inanellando diverse serie da 6 giri, senza commettere errori e soprattutto limando continuamente il suo limite. Se non ci saranno problemi dovrebbe correre con la R24 della Casa francese gli ultimi tre GP della stagione (Cina, Giappone e Brasile). Il ritorno di Villeneuve per la F.1 ÃƒÂ¨ una gran notizia. Personaggio mai banale, e spesso scomodo per l'ambiente ormai omologato dei GP, il canadese ha esordito in F.1 nel 1996 con una Williams, proveniente dalle gare Usa. Pole e successo sfiorato alla prima gara (2Ã‚Â° a Melbourne per un problema al motore), vittoria alla quarta in assoluto (al NÃƒÂ¼rburgring) e vicecampione dietro al compagno Damon Hill a fine anno. Poi, la stagione seguente, il Mondiale conquistato battendo Schumi all'ultima gara di Jerez con il celebre sorpasso in staccata passato alla storia, soprattutto per la reazione scomposta del tedesco che si autoeliminÃƒÂ².Un altro anno, non esaltante, alla Williams. Poi il passaggio alla Bar, un progetto nuovo gestito dal suo amico e manager Craig Pollock. Cinque anni, dal '99 al 2003, molto difficili e di poco successo. Due podi in tutto, diverse polemiche e sofferenze. Tanto che, dopo l'uscita di Pollock, anche lui se ne andÃƒÂ² alla vigilia del GP del Giappone di un anno fa. Appena prima che il team diventasse finalmente competitivo. Ora la Renault gli offre, se tutto andrÃƒÂ  secondo i piani, una chance importante: tre gare (Cina, Giappone e Brasile) per dimostrare di essere il Villeneuve che aveva stupito tutti in F.1, dopo aver conquistato il titolo di F.Cart e la 500 Miglia di Indianapolis. A 33 anni, un talento da non perdere.</p>
<em>[Fonte: Gazzetta.it]</em>
]]></description><guid isPermaLink="false">4690</guid><pubDate>Wed, 15 Sep 2004 12:22:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Trulli appiedato, ottimo ritorno di Ralf</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-trulli-appiedato-ottimo-ritorno-di-ralf-r4686/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Le strade di Jarno Trulli e della Renault si separano a tre gare dalla fine del Mondiale 2004. Da domenica scorsa, giorno del GP d'Italia a Monza, si erano intensificate le voci che davano la Renault sul punto di separarsi da Trulli. Il rapporto tra il pilota e il team gestito da Briatore ÃƒÂ¨ andato deteriorandosi sempre piÃƒÂ¹ da quando c'era stato l'annuncio della sua sostituzione, dal 2005, con Giancarlo Fisichella. Ventiquattro ore fa la Casa francese aveva smentito le congetture. Che da stamane, perÃƒÂ², avevano ripreso forza, fino a tramutarsi in una veritÃƒÂ  confermata della Renault stessa.</p>
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<p align="justify">Dalla Francia arriva infatti la notizia della fine del rapporto di lavoro tra Trulli e la scuderia transalpina. Anche le voci secondo cui Jacques Villeneuve prenderÃƒÂ  il posto dell'abruzzese negli ultimi tre GP del Mondiale (Cina, Giappone e Brasile) sembrano assumere sempre piÃƒÂ¹ forza: da domani il canadese effettuerÃƒÂ  una due giorni di test sul circuito di Silverstone. Conclusa questa sorta di "provino" si saprÃƒÂ  se Jacques correrÃƒÂ  su Renault le restanti prove mondiali. Se non si riuscisse a trovare un accordo con il canadese, il candidato numero uno a sostituire Trulli, che il prossimo anno dovrebbe andare alla Toyota, sarebbe il collaudatore Frank Montagny.</p>
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<p align="justify">Ralf Schumacher ÃƒÂ¨ tornato in pista e tutto ÃƒÂ¨ andato per il meglio. "Dopo 86 giorni finalmente sono tornato al volante e sono davvero felice. Non avverto piÃƒÂ¹ dolore alla schiena e a Shanghai voglio esserci". CosÃƒÂ¬ il pilota tedesco ha commentato i primi giri sul tracciato di Silverstone dopo il lungo stop a causa dell'incidente dello scorso 20 giugno nel GP degli Usa, sulla pista di Indianapolis, nel quale ha riportato un trauma cranico e la frattura di due vertebre. Sei le gare che ha dovuto saltare il tedesco, sostituito prima da Marc GenÃƒÂ¨ poi da Antonio Pizzonia.</p>
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<p align="justify">Il fratello di Michael ha iniziato dunque la preparazione in vista del GP della Cina a Shanghai che si terrÃƒÂ  il 26 settembre. "ÃƒË† andato tutto bene, anche se purtroppo il tempo non ÃƒÂ¨ stato dalla mia parte - ha detto il tedesco dal suo sito internet - dopo aver percorso qualche giro ha infatti iniziato a piovere e ho dovuto fermarmi. Poi per fortuna ha smesso e ho potuto effettuare qualche buon giro". Sam Michael, direttore tecnico della Williams, alla fine del GP di domenica aveva annunciato che in caso di esito positivo di questi test, sicuramente Ralf, che dovrÃƒÂ  anche ricevere l'ok dai medici della Fia, avrebbe preso parte al GP in Oriente.</p>
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<p align="justify">I tempi: <br>1. R. Schumacher (Ger, Williams) 1'18"015 (32 giri)<br>2. Wurz (Aut, McLaren) 1'19"088 (40)<br>3. Davidson (Gbr, Bar) 1'19"376 (66) <br>4. Zonta (Bra, Toyota) 1'19"528 (57) <br>5. Button (Gbr, Bar) 1'19"558 (43)<br>6. De la Rosa (Spa, McLaren) 1'19"655 (49)<br>7. Alonso (Spa, Renault) 1'19"725 (59)<br>8. Panis (Fra, Toyota) 1'19"991 (47) <br>9. Glock (Aut, Jordan-Ford) 1'22"241 (51)<br>10. Montagny (Fra, Renault) 1'30"484 (20) <br>11. GenÃƒÂ¨ (Spa, Williams) 1'32"062 (33)</p>
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<p align="justify">Nei test effettuati oggi a Jerez de la Frontera, in Spagna, la Ferrari di Rubens Barrichello ha percorso 77 giri con un tempo migliore pari a 1'17"421. L'altro pilota impegnato Felipe Massa della Sauber, invece, ha percorso 72 giri, il piÃƒÂ¹ veloce in 1'19"012. Il pilota della Sauber domani sarÃƒÂ  ancora in pista, mentre giovedÃƒÂ¬ toccherÃƒÂ  a Vitantonio Liuzzi, campione mondiale di F3000, che sarÃƒÂ  al volante di un C23 per un test annunciato da tempo dal team.</p>
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<p align="justify">La FIA spinge sulla sicurezza e in attesa delle novitÃƒÂ  sul motore in discussione per il 2006, oggi ha varato tre norme per ridurre ancor piÃƒÂ¹ gli effetti degli incidenti in F.1.<br>1) I 4 cavi di ritegno delle ruote dovranno essere in grado di reggere sforzi quattro volte superiori a quelli previsti oggi. In piÃƒÂ¹ dovranno essere metallici e non piÃƒÂ¹ fibrosi.<br>2) Protezioni laterali per la testa del pilota: funzionano e cresceranno nelle dimensioni, da 7,5 a 10 centimetri.<br>3) Per evitare la loro frantumazione in mille pezzettini, gli alettoni in carbonio dovranno essere rivestiti in kevlar.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4686</guid><pubDate>Tue, 14 Sep 2004 20:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Villeneuve al posto di Trulli?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-villeneuve-al-posto-di-trulli-r4684/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">C'ÃƒÂ¨ un po' troppo fumo perchÃƒÂ© manchi l'arrosto. Da domenica scorsa, giorno del GP d'Italia a Monza, hanno continuato a intensificarsi le voci che vorrebbero la Renault sul punto di separarsi - con tre gare di anticipo sulla conclusione della stagione - da Jarno Trulli. Il rapporto tra il pilota e il team gestito da Briatore ÃƒÂ¨ andato deteriorandosi sempre piÃƒÂ¹ da quando c'ÃƒÂ¨ stato l'annuncio della sua sostituzione, dal 2005, con Giancarlo Fisichella. Ventiquattro ore fa la Casa francese aveva smentito le congetture. Che stamane, perÃƒÂ², hanno ripreso forza. Dalla Francia rimbalza infatti la notizia secondo la quale Trulli verrebbe rimpiazzato da Jacques Villeneuve negli ultimi tre GP del Mondiale (Cina, Giappone e Brasile). </p>
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<p align="justify">Sono in corso trattative con Jarno, che nel 2005 dovrebbe pilotare una Toyota, per trovare un accordo grazie al quale l'abruzzese saluterÃƒÂ  la squadra in anticipo sulla scadenza del contratto. "<em>Una decisione sarÃƒÂ  presa entro mercoledÃƒÂ¬ mattina</em>", ha fatto sapere una fonte vicina al team. Villeneuve intanto sarebbe giÃƒÂ  in Inghilterra, nella factory di Enstone. Ed ÃƒÂ¨ atteso in pista a Silverstone, dove la squadra di Briatore ha in programma due giorni di test (mercoledÃƒÂ¬ e giovedÃƒÂ¬) prima di spedire le monoposto a Shanghai. Se non si riuscisse a trovare un accordo con il canadese, il candidato numero uno a sostituire Trulli sarebbe il collaudatore Frank Montagny.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4684</guid><pubDate>Tue, 14 Sep 2004 14:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Trulli e Ralf al centro dell'attenzione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-trulli-e-ralf-al-centro-dellattenzione-r4680/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Su alcuni siti inglesi ÃƒÂ¨ stata pubblicata oggi la notizia secondo cui i rapporti tra Jarno Trulli e Flavio Briatore dopo il deludente GP d'Italia si sono fatti cosÃƒÂ¬ tesi che la Renault avrebbe intenzione di rinunciare a Trulli per le ultime tre gare del campionato. Non solo: secondo queste indiscrezioni, la scuderia francese potrebbe avvalersi di un nome d'eccezione: Jacques Villenueve. Queste voci non solo non sono state confermate dalla scuderia, ma sono state addirittura smentite. Dal canto suo, anche il manager di Trulli ha confermato che la Renault al riguardo non ha comunicato alcunchÃƒÂ© al pilota. Ieri Flavio Briatore ha attaccto il pilota ("<em>Se si corre con un solo pilota ÃƒÂ¨ dura</em>") il quale non ha voluto replicare.</p>
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<p align="justify">Ralf Schumacher sta bene e dice di voler tornare in pista in Cina tra due settimane. Il 29enne pilota della Williams-BMW fermo dal grave incidente di fine giugno a Indianapolis, afferma di sentirsi bene e di non vedere l'ora di tornare alle gare. "<em>Mi sento assolutamente in forma e non vedo l'ora di tornare</em>" ha detto oggi sul suo sito Internet. Per domani e dopodomani il pilota tedesco ha in programma i primi test sul circuito inglese di Silverstone. "<em>Se Ralf sta bene, non vi dovrebbero essere problemi per la sua presenza al GP di Cina a Shanghai</em>" ha detto da parte sua il direttore sportivo della BMW Mario Theissen.Nell'incidente del 20 giugno al GP degli Stati Uniti a Indianapolis Ralf Schumacher riportÃƒÂ² la frattura di due vertebre unitamente a un forte trauma cerebrale.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4680</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2004 17:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>IRL: Chicago, trionfa Fernandez</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/irl-chicago-trionfa-fernandez-r4679/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Adrian Fernandez (Panoz G Force-Honda) ha vinto ieri la 300 Miglia di Chicago, quattordicesima prova del campionato IRL. Il messicano ha preceduto le Dallara-Honda di Bryan Herta e Tony Kanaan, sempre piÃƒÂ¹ vicino alla conquista del titolo. A due gare dal termine, infatti, il brasiliano vanta 75 lunghezze di vantaggio sul britannico Dan Wheldon, ieri 4Ã‚Â°. Spettacolare capottamento di Buddy Rice, per fortuna senza conseguenze (<a rel=""></a> href='http://www.drivingitalia.net/forum/index.php?showtopic=17775&amp;st=0'&gt;vedi <br>topic sul nostro forum).</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4679</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2004 17:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>ChampCar: Laguna Seca, vittoria di Carpentier</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/champcar-laguna-seca-vittoria-di-carpentier-r4678/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il canadese Patrick Carpentier (Lola) ha vinto sul circuito di Laguna Seca il GP di Monterey, 11Ã‚Âª prova del campionato Champ Car. Il francese SÃƒÂ©bastien Bourdais, 8Ã‚Â° al traguardo, conserva la leadership nella classifica del trofeo, ma ÃƒÂ¨ stato avvicinato (251 punti contro 275) dal brasiliano Bruno Junqueira, secondo nella gara californiana. Sul podio anche lo spagnolo Oriol Servia.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4678</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2004 14:44:00 +0000</pubDate></item><item><title>LMES: Spa, Herbert e Davies campioni</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lmes-spa-herbert-e-davies-campioni-r4674/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:72px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=herbert_lmes.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Il campionato leader al mondo delle corse endurance corona la regina della categoria. L'Audi R8 vince la prima edizione del Le Mans Endurance Series, un campionato bellissimo che ha offerto nei quattro appuntamenti di Monza, Nurburgring, Silverstone e Spa un grande spettacolo. L'Audi ha vinto il campionato che doveva vincere, con due piloti che alla vigilia erano dati per svantaggiati rispetto ai propri compagni di squadra. Johnny Herbert e Jamie Davies sono campioni, sfruttando il mesto ritiro di Allan McNish e Pierre Kaffer, vincitori al Nurburgring e Silverstone che forse meritavano piÃƒÂ¹ di tutti il titolo. Vittoria per l'Audi, che offre cosÃƒÂ¬ la 50Ã‚Â° vittoria della storia della R8, una vettura che tra 30 anni la ricorderemo come tanti oggi ricordano la Porsche 917, Ferrari 330 P4 o 312PB, o le Jaguar D-Type. Complimenti al trittico Wolfgang Ullrich (direttore Audi Sport), Wolfgang Appel (progettista del telaio) e Ulrich Baretzky (motorista), il trio delle meraviglie che ha dato luce a questo splendore di ingegneria automobilistica da competizione.</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Complimenti soprattuto a Sam Li, che finalmente vince, con il suo team Veloqx, qualcosa che non sia il British GT con le Ferrari 360. Ha portato al trionfo il suo pupillo Jamie Davies, con Veloqx dal 2002 prima in Gran Bretagna, poi nel Fia GT con le 360 e adesso anche nel LMES con le Audi, supportato e istruito da Mister Johnny Herbert.<br>Herbert conquista a 17 anni di distanza un titolo (allora vinse la F3 Britannica), riuscendo cosÃƒÂ¬ a sfatare un tabÃƒÂ¹ che lo voleva sempre "perdente" con l'Audi R8, che tanto gli ha dato ma tanto, sino alle 19.00 odierne, gli ha tolto. Herbert ha vinto un campionato iniziato con il sorpasso a Monza, sull'erba del rettilineo del Vialone, a Pierre Kaffer, proseguendo con l'incredibile errore della sua squadra a Silverstone, quando l'ha chiamato ai box a 3 minuti dal termine.<br>Finalmente il simpatico Johnny ÃƒÂ¨ campione, e tra 7 giorni sarÃƒÂ  nuovamente al volante, con la Maserati MC12 a Oschersleben. Ma il prossimo anno, dove e con chi correrÃƒÂ ?...Mistero.<br>Sfuma il successo per Allan McNish e Pierre Kaffer, che stavano dominando sino a un contatto con una TVR e la conseguente esplosione (letterale) del motore al 23Ã‚Â° passaggio. E' bello perÃƒÂ² pensare che quest'anno l'Audi R8 ha vinto con tutti i suoi piloti e team: a Sebring con Kaffer/McNish/Biela, a Le Mans con il team Goh e Kristensen/Capello/Ara al volante. Per quanto riguarda i campionati LMES con Herbert e Davies, mentre nell'ALMS il team Champion con Lehto e Werner. Tutti hanno vinto, ad esclusione di Emanuele Pirro, cui ha corso quest'anno solo per due gare, Sebring e Le Mans, ma aveva giÃƒÂ  vinto tre 24 ore. Dimostrazione di quanto la R8 sia completa, veloce, affidabile, non abbiamo piÃƒÂ¹ parole, finito gli aggettivi. Che sportscar, che leggenda.<br>Come tutte le auto da sogno, rischiano prima o poi di svanire, anche se da 5 anni ÃƒÂ¨ al top. Il prossimo anno vedo molto bene la Zytek, giÃƒÂ  pronta per i regolamenti 2005, che ha conquistato 3 pole position su 4 gare e due podi, sempre con Nicolas Minassian e Jamie Campbell Walter. Oggi, senza il contatto iniziale in partenza con Kaffer, il Creation Autosportif sarebbe stato in grado di puntare al successo.<br>Tutto rinviato al 2005. Quando l'Audi R8 ci sarÃƒÂ  ancora. Quattro vittorie alla 24 ore di Le Mans, cinque 12 ore di Sebring e Petit Le Mans, cinque titoli dell'ALMS, vittoria alla 1000 km di Spa, Monza, Silverstone, Nurburgring, campione del LMES. Cos'altro puÃƒÂ² vincere??</p>
<p></p>
<p><strong>Classe LMP2<br></strong></p>
<p></p>
<p align="justify">Doveva andare cosÃƒÂ¬, non c'ÃƒÂ¨ niente da fare. La Courage C65 AER ufficiale della Courage Competition, con Sam Hancock, Alexander Frei e<font color="#000080"></font> la new entry Jonathan Cochet (che ha sostituito Jean Marc Gounon passato con il team Pescarolo) ha vinto nella LMP2 a Spa Francorchamps, realizzando anche una STREPITOSA quarta piazza assoluta, davanti a prototipi LMP1 quali Zytek o MG Lola. La Courage ÃƒÂ¨ anche campionessa, con quattro punti di vantaggio sulla Pilbeam di Rostan e Bruneau. A dire il vero la Courage non ha mai avuto una concorrenza, in una classe che come costi e velocitÃƒÂ  puÃƒÂ² rappresentare il futuro della specie delle Sportscar. La C65, perso il motore Nissan, ha ripiegato con l'AER, vincendo immediatamente anche grazie a Gounon, che ha preferito abbandonare la squadra perdendo cosÃƒÂ¬ il titolo, andato soltanto a Frei e Hancock.<br>Oggi a Spa la LMP2 ha offerto una battaglia iniziale tra le due Courage, con il team di Paul Belmondo che alla fine ha realizzato il "solito" ritiro. La C65 ufficiale ÃƒÂ¨ formidabile, quella privata di Belmondo si ritira sempre: qualcosa evidentemente non va... Come la Lucchini LMP2, schierata proprio dalla factory italiana al debutto qui a Spa. Il potenziale ÃƒÂ¨ straordinario, a tratti Filippo Francioni ÃƒÂ¨ stato in grado di offrire tempi all'altezza delle Courage: sarÃƒÂ  la sorpresa del 2005? Noi, lo speriamo, nell'attesa di rivederla, magari con una livrea piÃƒÂ¹ appropriata, a Laguna Seca nell'ultimo appuntamento dell'American Le Mans Series.</p>
<p></p>
<p><strong>Classe GTS<br></strong></p>
<p></p>
<p align="justify">Obiettivamente c'ÃƒÂ¨ poco da dire. Sinceramente, potremo ripetere le solite parole, che avevamo giÃƒÂ  usato per Silverstone. Titolo, con quattro vittorie su quattro gare, per la Ferrari 550 Maranello Prodrive del Larbre Competition, per Christophe Bouchut (vincitore a Le Mans con Peugeot, nel Fia GT ed N/GT, adesso anche LMES: straordinario), Steve Zacchia e Pedro Lamy, che abbina cosÃƒÂ¬ un bel trionfo alla 24 ore del Nurburgring con la BMW M3 GTR. Anche a Spa Francorchamps si ÃƒÂ¨ conquistato il successo, con una settima piazza assoluta che sa di eccezionale, dimostrazione di quanto la Ferrari 550 Prodrive sia l'unica e vera Gran Turismo vincente in gara. I regolamenti 2005 la vogliono pre-pensionare con largo anticipo, altrimenti sia nel GT, sia nelle competizioni ACO-Le Mans, sarebbe in grado di trionfare per i prossimi 30 anni.<br>La 550 ha vinto nel Fia GT, LMES, 24 ore di Le Mans, 24 ore di Spa, ALMS. In poche parole solo nel campionato francese (dove Larbre corre con due piloti gentlemen quali Dupard e Goueslard) e nel JGTC, sfavoriti dai regolamenti, la Prodrive Maranello non ha vinto. La squadra di Jack Leconte si porta a casa il titolo, non avendo i piloti piÃƒÂ¹ veloci e l'auto che sul giro singolo non ÃƒÂ¨ in grado di fare la differenza. Eppure si meritano il titolo. La Saleen S7R del team Vitaphone-Konrad, come sappiamo, piÃƒÂ¹ di 3 ore non ÃƒÂ¨ in grado di fare; "batte" (notare le virgolette) le Maserati MC12 nel Fia GT a Imola, ma nel LMES non ÃƒÂ¨ in grado di finire una corsa. Le due Ferrari 575 GTC del Barron Connor Racing si sono dimostrate lontane parenti delle vetture competitive del Fia GT, dove si ÃƒÂ¨ sfiorato il successo alla 24 ore di Spa Francorchamps. Strano e incredibile pensare che il potenziale c'ÃƒÂ¨, e che un solo pilota ÃƒÂ¨ stato in grado di dimostrare: Thomas Biagi. Il campione del mondo Fia GT in carica ÃƒÂ¨ stato, sempre (tempi alla mano), il pilota piÃƒÂ¹ veloce in pista, sull'asciutto o sul bagnato. Oggi a Spa era secondo, prima di rientrare, lasciare il volante a John Bosch che si ÃƒÂ¨ fermato due giri piÃƒÂ¹ tardi per un problema allo spoiler anteriore (ma ancora??). Su Danny Sullivan non esprimiamo ulteriori commenti che abbiamo giÃƒÂ  avuto modo di indirizzargli. Spa ÃƒÂ¨ stata la sua ultima gara in carriera, non inferiamo ulteriormente per un pilota che ha pur sempre vinto una 500 miglia di Indianapolis e il titolo della Champ Car. A suo tempo, appunto.<br>Nient'altro da aggiungere, se non nuovamente vittoriosa la Ferrari 550 Maranello della Prodrive, gestita dal team Larbre. Resta solo un sogno: vedere una sfida tra Larbre e BMS Scuderia Italia con le 550. Un confronto, sulla carta, straordinario. Come la 550, ancora oggi in grado di realizzare una doppietta, con uno "stanco" Tomas Enge secondo dopo il volo Monza-Spa, dove in uno stesso weekend ha corso nella F3000 e nel LMES. Che la 550 permetta anche queste imprese?</p>
<br><br><b>Classe GT</b><br><p></p>
<p align="justify">La Classe piÃƒÂ¹ incerta, quando anche dopo la bandiera a scacchi tutto non ÃƒÂ¨ finito. Al contrario del Fia GT, qui nel LMES i partenti nella prossima "GT2" ci sono eccome, di vario genere, dai professionisti (pensiamo a Cirtek, Freisinger e JMB) a piloti amatoriali, sfruttando costi piÃƒÂ¹ gestibili per un campionato di 4 eventi. La GT ha portato al trionfo a Monza la Porsche di Freisinger, cosÃƒÂ¬ come oggi a Spa, sempre con Stephane Ortelli affiancato prima da Romain Dumas e successivamente da Emmanuel Collard. Il monegasco, per assurdo, con due successi su quattro gare, non ÃƒÂ¨ riuscito a vincere un titolo che significava entrare nella leggenda. Colpa della deludente performance al Nurburgring, Ortelli ÃƒÂ¨ dietro non solo alla Ferrari 360 GT del JMB Racing, ma addirittura alla GT3 RS di due anni fa del team Sebah di Xavier Pompidou.<br>SÃƒÂ¬, perchÃƒÂ¨ grazie a due secondi posti e un terzo e un quinto, Sebah ÃƒÂ¨ campione per un solo punto davanti al JMB Racing. E' davvero incredibile: la vettura piÃƒÂ¹ "vecchia", con il team probabilmente meno competitivo sulla carta, si ÃƒÂ¨ portato a casa il titolo con 26 punti. Per quanto riguarda i piloti ÃƒÂ¨ invece il russo Roman Rusinov a titolarsi campione per un titolo che "non esiste", perchÃƒÂ¨ vengono premiate maggiormente le squadre nel LMES. Rusinov ha potuto sfruttare qui a Spa l'aiuto dell'esperto e vecchio marpione di Spa, "Signor Siemens" Bert Longin, mentre "Signor Coming Soon" Jaime Melo si ÃƒÂ¨ dimostrato ancora una volta tra i piloti piÃƒÂ¹ veloci del GT. I problemi iniziali hanno costretto la squadra di Nizza al quinto posto, lasciando il successo a Ortelli, la seconda piazza all'altra GT3 RSR del team Cirtek (con Sascha Maassen e Adam Jones), ma soprattutto il terzo posto a Xavier Pompidou, affiancato da Marc Lieb. Il vincitore della 24 ore di Spa 2003 con Freisinger ha davvero realizzato un miracolo, segnando tempi, con una GT3 RS privata, al pari delle RSR "ufficiali" di Freisinger e Cirtek. Il titolo arriva a Sebah, con Pompidou che non ha partecipato a tutte le gare, ma il merito ÃƒÂ¨ tutto di Marc Lieb. Come vedete, qualche imperfezione nei punteggi e in questo regolamento c'ÃƒÂ¨ eccome...<br>Ma alla fine, noi dobbiamo ritenere campione Rusinov o la Porsche GT3 RS di Sebah?...Forse il vero campione, ÃƒÂ¨ stato lo sfortunato Stephane Daoudi, che per problemi di budget non ha potuto correre qui a Spa Francorchamps, quando poteva vincere il titolo. Un rammarico che resterÃƒÂ  nella mente per tutta la vita del pilota francese.</p>
<br><b><br>Il bilancio</b><br><p></p>
<p align="justify">Un campionato nato sotto il segno dello scetticismo generale. Con il patrocinio dell'Automobile Club dell'Ouest, di Le Mans, di Stephane Ratel, immanicato sempre con tutto per quanto concerne l'endurance. Cercare di replicare un'idea che in passato ha clamorosamente fallito, l'ELMS. Le lettere sono le stesse, ma da European Le Mans Series si ÃƒÂ¨ passati a Le Mans Endurance Series, LMES. Quattro appuntamenti, quattro 1000 km nei tracciati piÃƒÂ¹ importanti, Monza, Nurburgring, Silverstone e Spa Francorchamps. Si puÃƒÂ² dire, chiaramente, un successo. Certo, alcuni errori ci sono stati, anzi, vere e proprie imperfezioni di una categoria che ÃƒÂ¨ nata con tante papere (pensiamo a Silverstone, dove i punti venivano dati in Classe GTS a chi piÃƒÂ¹ era simpatico agli organizzatori, oppure una copertura media che fa passare l'evento in terzo piano quando potrebbe tranquillamente riempire le pagine di quotidiani) ma l'esame lo ha degnamente passato.<br>Le gare sono state piÃƒÂ¹ spettacolari dell'80 % delle gare di Formula 1: i sorpassi di Herbert in...erba a Monza, i contatti tra le Audi Veloqx a Silverstone e qui a Spa Francorchamps. Un grande spettacolo per delle corse endurance per filo e per segno, che abbina le migliori Sport alle GT. Il prossimo anno, con l'unificazione regolamentare FIA/ACO, sicuramente ci sarÃƒÂ  un rafforzamento dei partenti nella GTS/GT, rinominate in GT1/GT2. Proprio le classi riservate alle Gran Turismo sono passate in secondo piano, oscurate forse troppo dal Fia GT. Ratel deve pensar bene a questa situazione, perchÃƒÂ¨ il LMES, assieme al DTM, ÃƒÂ¨ la categoria con piÃƒÂ¹ potenziale al mondo. Basta un niente e diventa una serie di poco sotto alla Formula 1: immaginate un'unione con l'American Le Mans Series, un calendario con Monza, Silverstone, Road Atlanta, Laguna Seca, Elkhart Lake, Spa, Sebring...Stiamo solo sognando?<br><br><b>Classifica LMES 1000 km Spa Francorchamps</b><br><br>01- Davies/Herbert - Audi R8 - 144 giri<br>02- Capello/Ara - Audi R8 - a 1 giro<br>03- Minassian/Campbell Walter - DBA Zytek - a 5 giri<br>04- Frei/Hancock/Cochet - Courage C65 AER - a 7 giri<br>05- Stack/Hignett/Collini - Zytek 04s - a 8 giri<br>06- Erdos/Newton/Ramos - MG Lola EX257 AER - a 8 giri<br>07- Bouchut/Lamy/Zacchia - Ferrari 550 Maranello - a 12 giri<br>08- Belmondo/Gosselin/Eyckmans - Courage C65 AER - a 15 giri<br>09- Ortelli/Collard - Porsche 996 GT3 RSR - a 15 giri<br>10- Enge/Pergl/Goueslard - Ferrari 550 Maranello - a 15 giri<br>11- De Fournoux/Bouvet/Boulay - WR V6 - a 15 giri<br>12- Deletraz/Hezemans - Ferrari 575 GTC - a 16 giri<br>13- Jones/Maassen - Porsche 996 GT3 RSR - a 17 giri<br>14- Dumez/Blanchemain/Dupard - Panoz GTR - a 17 giri<br>15- Pompidou/Lieb - Porsche 996 GT3 RS - a 18 giri<br>16- Thyrring/Nielsen/Long - Porsche 996 GT3 RSR - a 18 giri<br>17- Ingram/Gaw/Pearson - Lola AER - a 18 giri<br>18- Peroni/Savoldi/Francioni - Lucchini LMP2 Judd - a 19 giri<br>19- Rusinov/Melo/Longin - Ferrari 360 GT - a 19 giri<br>20- Biagi/Bosch/Sullivan - Ferrari 575 GTC - a 20 giri<br>21- Bennet/Whight/Leslie - Saleen S7R - a 21 giri<br>22- Ickx/Rabineau/Tinseau - Porsche 996 GT3 RS - a 21 giri<br>23- Halliday/Masarati - Porsche 996 GT3 RS - a 21 giri<br>24- Burgess/Collin/Mundy - Porsche 996 GT3 RS - a 22 giri<br>25- Barazi/Vergers/Dudfield - Porsche 996 GT3 RS - a 23 giri<br>26- Rostan/Bruneau - Pilbeam JPX - a 23 giri<br>27- Labhardt/Michaelian/Casadei - Porsche 996 GT3 RS - a 24 giri<br>28- Fabris/Wilson/Kirkaldy - Ferrari 360 GT - a 33 giri<br>29- Hartshorne/Hyde/Sharpe - TVR Tuscan T400R - a 39 giri</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: RacingWorld.it]</em><br></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4674</guid><pubDate>Mon, 13 Sep 2004 00:54:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 Monza: Rubens, gioia immensa!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-monza-rubens-gioia-immensa-r4670/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=barri--310x210.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Festa rossa doveva essere e festa rossa ÃƒÂ¨ stata. Un doppietta Ferrari, resa ancora piÃƒÂ¹ esaltante da un rimonta incredibile dopo una gara iniziata con il piede sbagliato. Ha vinto Rubens Barrichello davanti a Michael Schumacher, nonostante il primo abbia sbagliato gomme al via - montando le intermedie con la pista che si era quasi asciugata del tutto dopo la pioggia del mattino - e il tedesco in testacoda al primo giro sull'umido della chicane della Roggia.</p>
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<p>#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">Da lÃƒÂ¬ ÃƒÂ¨ ripartito 13Ã‚Â°, mentre il brasiliano si ÃƒÂ¨ fermato ai box dopo 3 giri per cambiare pneumatici. Tutto questo, grazie all'enorme superioritÃƒÂ  della F2004, non ha impedito loro di rimontare e mettere in fila tutti. Con Rubens al primo successo 2004.</p>
<p></p>
<div align="justify">Sul podio, con i piloti di Maranello, ÃƒÂ¨ salito Jenson Button autore di una corsa generosa con la Bar troppo carica nell'aerodinamica e quindi un po' lenta sul dritto. A punti sono andati anche il suo compagno Takuma Sato, Juan Pablo Montoya (Williams), David Coulthard (McLaren), Antonio Pizzonia (Williams) e il nostro Giancarlo Fisichella (Sauber). Ritiro amaro per Kimi Raikkonen, bloccato dal motore dopo 13 giri quando era quarto. E soprattutto per Fernando Alonso, in testacoda con la sua Renault a una decina di giri dal termine mentre lottava con Button e Schumi. Il suo compagno Jarno Trulli, mai protagonista, ha chiuso 10Ã‚Â°.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il che ha consentito alla Bar di passare in seconda posizione nel Mondiale costruttori, scavalcando la Casa francese di 3 punti (94 a 91, contro i 234 della Ferrari!). Mentre tra i piloti si consolidano la seconda e la terza posizione di Barrichelllo e Button alle spalle dell'iridato tedesco. Ritiri per gli altri due italiani in gara: Giorgio Pantano (Jordan), fuori strada alla Parabolica, e Gianmaria Bruni (Minardi) per un principio d'incendio (con il pilota soccorso per aver respirato la schiuma degli estintori) durante un rifornimento ai box.</div>
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<div>Questo l'ordine d'arrivo del GP d'Italia a Monza:</div>
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<div>1. Rubens Barrichello (Ferrari), 306,720 km in 1h15'18"448 (media 244,374 km/h)<br>2. Michael Schumacher (Ferrari) a 1"347<br>3. Jenson Button (BAR-Honda) a 10"197<br>4. Takuma Sato (BAR-Honda) a 15"370<br>5. Juan Pablo Montoya (Williams-BMW) a 32"352<br>6. David Coulthard (McLaren-Mercedes) a 33"439<br>7. Antonio Pizzonia (Williams-BMW) a 33"752<br>8. Giancarlo Fisichella (Sauber-Ferrari) a 35"431<br>9. Mark Webber (Jaguar-Cosworth) a 56"761<br>10. Jarno Trulli (Renault) a 1'06"316<br>11. Ricardo Zonta (Toyota) a 1'22"531<br>12. Felipe Massa (Sauber-Ferrari) a un giro<br>13. Christian Klien (Jaguar-Cosworth) a un giro<br>14. Nick Heidfeld (Jordan-Ford) a un giro<br>15. Zsolt Baumgartner (Minardi-Cosworth) a 3 giri</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4670</guid><pubDate>Sun, 12 Sep 2004 15:36:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
