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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/274/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>Rally GB: trionfa Solberg</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-gb-trionfa-solberg-r4733/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Il norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza) ha vinto oggi a Cardiff, per la terza volta consecutiva, il rally di Gran Bretagna, 12esima prova del campionato del Mondo 2004, davanti al francese Sebastien Loeb (CitroÃƒÂ«n Xsara), staccato di 6", e l'estone Markko Martin (Ford Focus). In classifica generale Loeb conserva 28 punti di vantaggio su Solberg quando alla fine del campionato mancano quattro prove, che saranno certamente avvincenti dalla prima all'ultima tappa!</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4733</guid><pubDate>Sun, 19 Sep 2004 17:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Tamada vince, Rossi quasi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-tamada-vince-rossi-quasi-r4731/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Ha vinto Tamada, viva Tamada. Ma, nel GP del Giappone MotoGP, a Motegi, ha vinto un po' anche Rossi, secondo con la sua Yamaha alle spalle del giapponese della Honda. Un risultato che, sommato al sesto posto di Sete Gibernau (Honda) e al ritiro di Max Biaggi (fuori per una caduta al via causata da un contatto Capirossi-Hopkins), avvicina ulteriormente Valentino al titolo iridato. Sul podio ÃƒÂ¨ finito anche Shinjia Nakano, autore di una gara eccezionale con la sua Kawasaki. Quarto Alex Barros (Honda) e quinto un buon Marco Melandri (Yamaha).</p>
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<p align="justify">Al sesto posto, come detto, ha concluso Sete Gibernau. Lo spagnolo ha approfittato dei guai altrui - come la caduta di Troy Bayliss (Ducati) che gli era proprio davanti - e nonostante non sia stato particolarmente veloce ha portato a casa punti preziosi per restare comunque in corsa nel Mondiale. Ora Valentino guida con 229 punti, 39 in piÃƒÂ¹ dello spagnolo e 71 in piÃƒÂ¹ di Biaggi. Un buon vantaggio per il pesarese, a quattro gare dal termine del campionato.</p>
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<p align="justify">La corsa ÃƒÂ¨ stata caratterizzata da una caduta multipla alla prima curva, innescata da un contatto tra la Ducati di Loris Capirossi e la Suzuki di John Hopkins. I due sono finiti per terra, coinvolgendo nella caduta anche le Honda di Max Biaggi, Colin Edwards e Nicky Hayden e l'altra Suzuki di Kenny Roberts. Un brutto colpo per tutti, in particolare per Loris (portato al Centro Medico del circuito, ma ha solo una piccola frattura a un piede) e per Max, che saluta ogni speranza iridata.</p>
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<p align="justify">Da lÃƒÂ¬ sono andati in fuga Rossi e Tamada. E il giapponese, dopo qualche giro di studio, ha attaccato passando Vale e allungando pian pianino con una certa costanza. Grazie alle gomme Bridgestone, sicuramente, ma anche a una buonissima prestazione personale. Alle loro spalle Melandri ha lottato per buona parte di gara con Nakano, che lo passava a 7 giri dal termine andando a conquistare un meritatissimo podio.</p>
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<p align="justify">Non ha vinto nella "tana del lupo", come in cuor suo sperava. Ma Valentino Rossi lascia Motegi, la pista di proprietÃƒÂ  della Honda, dopo aver fatto un altro notevole passo avanti per la conquista del Mondiale MotoGP.</p>
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<p align="justify">"Ho fatto una gran partenza - racconta il pilota Yamaha -, che mi ha portato davanti a tutti. E' stato molto importante perchÃƒÂ¨ alla prima curva, proprio alle mie spalle, ÃƒÂ¨ scoppiato l'inferno. Comunque ho provato a stare con Tamada e a cercare di vincere". Cosa che non gli ÃƒÂ¨ riuscita. "Dopo aver guidato nelle prime dieci tornate - conferma -, lui mi ha passato e lÃƒÂ¬ io ho iniziato a scivolare parecchio e avevo qualche piccolo problema all'uscita delle curve in accelerazione. Era impossibile pensare di tornare davanti a Makoto, anche se di sicuro avrei preferito vincere". Ma il ragionamento ha prodotto un ulteriore passo avanti nel Mondiale. "SÃƒÂ¬, questo secondo posto migliora la nostra situazione - conclude Vale -, il margine si ÃƒÂ¨ allargato di dieci punti a nostro favore. PerciÃƒÂ² ÃƒÂ¨ stata una gara importante sotto tutti i punti di vista".</p>
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<p align="justify">Al settimo cielo, ovviamente, Tamada. "Prima di tutto voglio ringraziare i fantastici tifosi di Motegi - spiega Makoto -: sono stati grandi e volevo davvero vincere per loro. E voglio ringraziare il team, che ÃƒÂ¨ stato fondamentale: nelle prove stavo faticando con il ritmo di gara, ma la squadra ha lavorato duro fino al warm-up e abbiamo trovato le soluzioni giuste. E' un risultato straordinario per me, la Honda e la Bridgestone".<br>Per i vostri commenti correte a <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=18065" rel="">questo link</a> del nostro forum.</p>
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<div><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">4731</guid><pubDate>Sun, 19 Sep 2004 10:46:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally GB: Loeb sempre davanti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-gb-loeb-sempre-davanti-r4725/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Il francese SÃƒÂ©bastien Loeb (CitroÃƒÂ«n Xsara) ha mantenuto il primo posto anche dopo le otto speciali di oggi nel rally di Gran Bretagna, 12Ã‚Âª prova del Mondiale 2004, in corso nel sud del Galles. Loeb ha 7 secondi e 3 decimi di vantaggio sul norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza), mentre Marcus Gronholm con la sua Peugeot si ÃƒÂ¨ dovuto ritirare. Domani lÃ¢â‚¬â„¢ultima giornata con 4 speciali in programma.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4725</guid><pubDate>Sat, 18 Sep 2004 23:16:00 +0000</pubDate></item><item><title>LG Racing Weekend a Oschersleben</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/lg-racing-weekend-a-oschersleben-r4724/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=photoXX4.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Completate ad Oschersleben le qualifiche ufficiali del Campionato Europeo Turismo (ETCC), l'Alfa Romeo di Augusto Farfus (con 1:32.263) ÃƒÂ¨ ancora davanti a tutti, secondo tempo per Andy Priaulx su BMW 320i (+0.125), seguito in terza posizione da Tarquini sull'altra Alfa 156 (+0.255); ottimo 16Ã‚Â° posto per il nostro amico <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?s=118f2e32e85b85988aa4556021657afb&amp;showforum=70" rel="">Alex Balzan</a>, mentre Zanardi ÃƒÂ¨ in 18Ã‚Â° posizione. Domani sarÃƒÂ  certamente una gara interessante...</p>
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<p align="justify">Seconda prova di qualificazione anche per il Gran Turismo (FIA GT), con le due splendide Maserati che guadagnano le prime posizioni della griglia di partenza. La pole va alla coppia Bertolini-Salo davanti ai compagni di scuderia Herbert/Simone, mentre la Saleen di Bartels/Alzen deve accontentarsi del 3Ã‚Â° posto.<br>Non fate mancare i vostri commenti sul nostro <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=18048" rel="">forum dedicato</a> !</p>

]]></description><guid isPermaLink="false">4724</guid><pubDate>Sat, 18 Sep 2004 23:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Tamada &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; scatenato !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-tamada-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-scatenato-r4722/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La pole position che non ti aspetti ÃƒÂ¨ firmata ancora Bridgestone. Le gomme da tempo giapponesi hanno infatti confermato il livello di eccellenza giÃƒÂ  visto ieri quando hanno aiutato a star davanti a tutti John Hopkins. Nelle decisive qualifiche del GP del Giappone oggi ÃƒÂ¨ stato il turno dello scatenato Makoto Tamada. Il giapponese della Honda ha messo in fila lo statunitense della Suzuki e il primo nome celebre della MotoGP, Valentino Rossi. Una prima fila inedita.</p>
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<p align="justify">Tra l'altro Hopkins e Rossi non sono riusciti a migliorare il tempo di ieri Quarto tempo per Max Biaggi. Il romano ha preceduto Colin Edwards, Marco Melandri e la Ducati di Loris Capirossi. Chi invece non riesce a trovare il giusto assetto ÃƒÂ¨ Sete Gibernau. Come ieri lo spagnolo ha faticato oltre misura e domani scatterÃƒÂ  dalla tredicesima posizione in griglia: afflitto da grossi problemi in frenata oggi ÃƒÂ¨ riuscito a migliorare il proprio tempo di soli 88 millesimi. Per lui il GP non si annuncia facile. </p>
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<p align="justify">In 125 Andrea Dovizioso non ha dovuto faticare piÃƒÂ¹ di tanto. Il forlivese della Honda ha infatti conquistato la pole con il tempo stabilito ieri che non ÃƒÂ¨ riuscito a migliorare. In compenso i suoi avversari piÃƒÂ¹ pericolosi per il titolo sono tutti lÃƒÂ¬: Roberto Locatelli ÃƒÂ¨ secondo con la sua Aprilia, terzo ÃƒÂ¨ Casey Stoner su Ktm, quarto Hector Barbera, pure lui su Aprilia. PiÃƒÂ¹ in difficoltÃƒÂ  gli altri italiani: Simone Corsi ÃƒÂ¨ decimo, Marco Simoncelli undicesimo, Fabrizio Lai dodicesimo e Gino Borsoi 13Ã‚Â°. In 250 la pole ÃƒÂ¨ andata invece a Daniel Pedrosa. Lo spagnolo ha messo in fila Hiroshi Aoyama su Honda, terzo il francese Randy De Puniet su Aprilia. Quarto tempo per lo spagnolo Toni Elias su Honda. Settimo Alex De Angelis, nono Franco Battaini, decimo Manuel Poggiali.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">4722</guid><pubDate>Sat, 18 Sep 2004 11:21:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally GB: Loeb al comando</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-gb-loeb-al-comando-r4716/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Al termine della prima tappa, ÃƒÂ¨ il francese Sebastien Loeb (su Citroen) ad essere in testa al Rally di Gran Bretagna, 12esima prova del Mondiale 2004. A 8"4 lo insegue il norvegese Solberg (Subaru), terzo invece a 15"9 il finlandese Gronholm (Peugeot). Domani in pista per la seconda tappa: 8 speciali per 120,71 km complessivi.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4716</guid><pubDate>Fri, 17 Sep 2004 23:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Villeneuve sulla Renault in Cina</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-villeneuve-sulla-renault-in-cina-r4710/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Jacques Villeneuve correrÃƒÂ  al volante della Renault gli ultimi tre GP della stagione 2004 (Cina, Giappone e Brasile): lo ha confermato ufficialmente questa mattina la scuderia francese. Il canadese, iridato 1997 con la Williams, ha firmato un contratto di due anni con la Sauber per il 2005 e 2006 e a Shanghai farÃƒÂ  il suo ritorno nei GP dopo un anno. Villeneuve sostituirÃƒÂ  l'italiano Jarno Trulli, che ha lasciato recentemente la Renault e destinato nel 2005 alla Toyota.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">4710</guid><pubDate>Fri, 17 Sep 2004 15:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Ford-Jaguar si ritirano!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ford-jaguar-si-ritirano-r4704/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">E' la settimana dei colpi di scena per la F.1. Non tutti belli, a dire il vero. Come la notizia battuta dalle agenzie all'ora di pranzo: la Jaguar abbandona la F.1 con effetto quasi immediato. Una mazzata, per l'immagine del mondo dei GP e per quelal della Casa statunitense. La Ford, proprietaria della scuderia di F.1, ha annunciato che il team uscirÃƒÂ  dal Mondiale alla fine della stagione 2004. Ma non solo.</p>
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<p align="justify">"Dopo un'attenta analisi durata diversi mesi - ha fatto sapere Joe Greenwell, presidente di Jaguar e Land Rover, in un comunicato ufficiale - la Ford Motor Company ha deciso di non proseguire con qualunque suo marchio nella competizione in F.1. Stiamo mettendo in vendita le nostre attivitÃƒÂ  nei GP".</p>
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<div align="justify">In sostanza la Casa di Detroit, che giÃƒÂ  aveva fatto balenare l'idea di ritirarsi dal Mondiale rally, ridimensiona tutte le sue attivitÃƒÂ  sportive. Abbandonando in toto, ovverosia con la sua squadra ma anche con la fornitura dei motori, il mondo dei GP. Le conseguenze sono presto dette. La F.1 per il momento perde un team, anche se gli acquirenti - e sono numerosi - potrebbero farsi avanti per subentrare nei diritti e proseguire l'attivitÃƒÂ  con un altro nome. E Jordan e Minardi, spinte quest'anno da un propulsore Ford, si ritrovano senza motore. Soprattutto la squadra di Faenza, che aveva appena rinnovato l'accordo per il 2005. Mentre Jordan, anch'egli in trattativa per cedere la squadra, stava giÃƒÂ  puntando a una seconda fornitura di V10 Toyota.</div>
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<div align="justify">Richard Parry-Jones, vice-presidente della Ford e responsabile delle operazioni in F.1, ha confermato che sono diversi i gruppi interessati all'acquisto del team Jaguar. Ma non ÃƒÂ¨ in grado di garantire che le trattative vadano a buon fine. "Se andasse male, dovremmo prepararci allo scenario della chiusura totale della factory - ha spiegato -. Ma per il momento non ci vogliamo pensare". La crisi della scuderia di F.1, figlia della crisi economica negli Usa e in tutto il mondo, si trascina da diverso tempo. E i cattivi risultati raccolti finora non hanno certo contribuito a modificare la situazione in positivo. Anche se il brusco stop annunciato adesso va oltre ogni peggior aspettativa.</div>
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<em></em> </div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4704</guid><pubDate>Fri, 17 Sep 2004 14:04:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Motegi, Hopkins poi Rossi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-motegi-hopkins-poi-rossi-r4703/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">PiÃƒÂ¹ Bridgestone che Honda, per ora. La prima giornata di prove della MotoGP in Giappone, sulla pista di Motegi, ha visto John Hopkins conquistare la pole provvisoria in sella alla sua Suzuki. Una Suzuki, dotata di prenumatici giapponesi, in grado di girare in 1'47"230. E soprattutto in grado di mettersi alle spalle un Valentino Rossi accorto ma sempre veloce con la Yamaha.</p>
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<p align="justify">Nonostante si trovi nella "tana del lupo", come ha definito il circuito di proprietÃƒÂ  Honda, il pesarse ha fatto segnare un buonissimo 1'47"275, solo 45 millesimi in piÃƒÂ¹ di Hopkins. Riuscendo cosÃƒÂ¬ a precedere le due Honda Pons di Makoto Tamada (anche lui gommato Bridgestone) e Max Biaggi, apparso finalmente in forma sin dalle libere del mattino.</p>
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<div align="justify">Chi ha un po' deluso, per ora, ÃƒÂ¨ invece Sete Gibernau. Lo spagnolo del team Gresini ÃƒÂ¨ solo decimo, con davanti a sÃƒÂ¨ diversa gente pericolosa. Quinto, tanto per cominciare, ÃƒÂ¨ un bravissimo Loris Capirossi con la Ducati. Poi c'ÃƒÂ¨, in sesta piazza, l'altra Suzuki di Kenny Roberts. E in settima e ottava le due Honda HRC di Alex Barros e Nicky Hayden (al rientro dopo la frattura alla clavicola). Mentre nona ÃƒÂ¨ l'altra Ducati di Troy Bayliss. Da segnalare le due cadute - senza conseguenze fisiche - di Carlos Checa (che con la Yamaha era stato il piÃƒÂ¹ rapido nelle libere del mattino) e il dodicesimo posto di Marco Melandri (anch'egli Yamaha).</div>
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<div align="justify">In 125 la pole provvisoria ÃƒÂ¨ stata conquistata dal leader iridato Andrea Dovizioso con la Honda. Il forlivese, con un tempo di 1'58"385, ha staccato di 191 millesimi l'australiano Casey Stoner (KTM) e di quasi tre decimi lo spagnolo Hector Barbera (Aprilia), suo rivale diretto nella sfida Mondiale. Quarto il finlandese Mika Kallio (KTM). Buon quinto Roberto Locatelli (Aprilia), mentre Simone Corsi (Honda) ÃƒÂ¨ nono e Marco Simoncelli (Aprilia) ÃƒÂ¨ decimo.</div>
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<div align="justify">E' stato invece Sebastian Porto, con l'Aprilia, a prendersi la pole provvisoria in 250. L'argentino ha messo in fila il pilota locale Yuki Takahashi (Honda), Toni Elias (id.) e Alex De Angelis (Aprilia). Oltre a Porto, degli sfidanti in chiave Mondial quinto ÃƒÂ¨ Randy De Puniet (sempre con una moto di Noale) e settimo il leader iridato Daniel Pedrosa (Honda). Nono posto per Manuel Poggiali (Aprilia), decimo per Roberto Rolfo (Honda) e 14Ã‚Â° per Franco Battaini (Aprilia).</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4703</guid><pubDate>Fri, 17 Sep 2004 14:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1: Honda, BMW e Mercedes propongono...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-honda-bmw-e-mercedes-propongono-r4702/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Adesso si muovono BMW, Mercedes e Honda. Le tre grandi Case costruttrici - che forniscono i motori rispettivamente a Williams, McLaren e Bar - hanno messo a punto un piano radicale per rivedere le regole proposte dalla Fia, in materia di motori, che dovrebbero entrare in vigore il prossimo anno. Provando a evitare, in particolare, l'imposizione della norma secondo cui i propulsori andrebbero utilizzati per due GP senza essere sostituiti.</p>
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<div align="justify">Nella giornata di mercoledÃƒÂ¬ Charlie Whitng, delegato tecnico della Federazione Internazionale, ha ospitato i rappresentanti di sette Case al quartier generale Fia di Parigi. L'incontro aveva il fine di trovare l'unanimitÃƒÂ  proprio riguardo la regola suddetta. Ma a sorpresa, in un tentativo di convincere la Federazione che sarebbe piÃƒÂ¹ conveniente mantenere un motore per GP come successo in questo 2004, il trio BMW-Mercedes-Honda ha rilanciato con due cambiamenti radicali.</div>
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<div align="justify">Secondo quanto fa sapere il settimanale inglese Autosport, le due proposte sarebbero le seguenti. La prima: utilizzare un propulsore durante le libere del sabato mattina, le qualifiche, la gara, i test infrasettimanali e il venerdÃƒÂ¬ di prove libere del GP seguente. Questo raddoppierebbe il chilometraggio e porterebbe a un automatica riduzione dei test privati. La seconda: le Case che non volessero fornire i motori ad altri team sarebbero obbligate a contruibuire con 2 milioni di sterline ciascuna (quasi 3 milioni di euro) a un fondo, finanziato anche da Bernie Ecclestone, per aiutare i team senza grandi costruttori alle spalle. </div>
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<div align="justify">La Fia ha raccolto le proposte e ora le deve considerare. Sebbene non sia troppo disposta sulla carta a fare un passo indietro sulla regola dei motori per due GP, la Federazione potrebbe dover cambiare idea se - come sembra - anche Toyota e Ford fossero rimaste favorevolmnte impressionate dalle due idee, manifestando un cauto appoggio.</div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">4702</guid><pubDate>Thu, 16 Sep 2004 19:05:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
