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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/267/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: Ferrari spendacciona ?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ferrari-spendacciona-r5054/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">"La Ferrari ÃƒÂ¨ l'unica squadra a non voler fare nulla per ridurre davvero i costi in F.1". Lo ha affermato oggi a Interlagos Paul Stoddard, patron della Minardi, presentando un documento firmato da nove scuderie in cui si accettava una stagione con 19 GP (salvando cosÃƒÂ¬ gli appuntamenti di Silverstone e Magny Cours) in cambio di una drastica riduzione delle giornate di test privati a sole 10 in tutta la stagione e la virtuale cancellazione delle prove-gomme.</p>
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<p align="justify">Un'ipotesi che la scuderia del Cavallino rifiuta anche in virtÃƒÂ¹ della stretta collaborazione tecnica che il team del Cavallino ha instaurato con la Bridgestone. Nel documento mostrato da Stoddard manca solo la firma della Ferrari. Secondo le regole del Patto della Concordia ÃƒÂ¨ necessaria l'unanimitÃƒÂ  delle dieci scuderie per introdurre cambiamenti con effetto immediato. Prima di mostrarlo alla stampa, Stoddard - che se ne era fatto promotore - ha chiesto e ottenuto l'autorizzazione da Bernie Ecclestone, che evidentemente ÃƒÂ¨ a favore del progetto. Di fatto nove scuderie hanno deciso di mettere la Ferrari con le spalle al muro. "Noi siamo pronti a mettere in pratica il nostro progetto anche senza la Ferrari, autolimitando le giornate di test. Poi vediamo cosa fanno loro" ha specificato Stoddard.</p>
<p></p>
<p align="justify">La proposta ÃƒÂ¨ stata discussa nelle riunioni fra i responsabili delle scuderie che si sono succedute tra ieri e oggi. "Negli incontri di venerdÃƒÂ¬, ai quali hanno partecipato tutte le scuderie compresa la Ferrari - ÃƒÂ¨ scritto in una nota - si ÃƒÂ¨ discusso del fatto che ÃƒÂ¨ ormai tempo di intraprendere azioni positive e decisive in favore dello sport. Alla riunione di oggi la Ferrari non era rappresentata, ma ÃƒÂ¨ stato raggiunto un accordo che riduce sostanzialmente i costi". Nessuna reazione ufficiale da parte della scuderia di Maranello - per ora - ma ÃƒÂ¨ noto che il presidente Montezemolo ÃƒÂ¨ il promotore di una revisione delle regole di divisione dei proventi della F.1. Attualmente alle scuderie va il 47% dei diritti televisivi, e meno del 25% dei proventi globali. "Quello che speriamo - ha aggiunto Stoddard - ÃƒÂ¨ che Jean Todt si convinca a unirsi a noi. ÃƒË† da tempo che parliamo di ridurre i costi, ma il punto di svolta ÃƒÂ¨ stata la notizia della messa in vendita della Jaguar. Se un gigante dell'automobile come la Ford decide di uscire dalla F.1, la situazione ÃƒÂ¨ davvero preoccupante".</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5054</guid><pubDate>Sun, 24 Oct 2004 10:28:00 +0000</pubDate></item><item><title>Preview: F1 GP Brasile</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/preview-f1-gp-brasile-r5051/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Consueto appuntamento con il portale di <a href="http://www.simhq.com/_motorsports/motorsports_036a.html" rel="external">SimHQ</a> per la preview dedicata al prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, grazie all'ausilio di F1 Challenge e del mod 2004 di Hummerich: analizziamo il <a href="http://www.simhq.com/_motorsports/motorsports_036a.html" rel="external">GP del Brasile</a>.</p>
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<p><em>Interlagos, like Suzuka in Japan, has it's grid on a slight gradient. This results in a tricky start and (usually) a number of jumped starts as drivers release the brakes on their cars but don't let the clutch out resulting in their moving before the lights go out. The start/finish straight leads into Descida do Sol a tight (55mph) left hander that descends very steeply...</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5051</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2004 22:47:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Brasile, gran pole di Barrichello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-brasile-gran-pole-di-barrichello-r5050/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Rubens Barrichello ha conquistato la pole position del GP del Brasile. Il brasiliano della Ferrari ha preceduto la Williams di Juan Pablo Montoya e la McLaren di Kimi Raikkonen. Quarto Felipe Massa con la Sauber. Michael Schumacher ÃƒÂ¨ ottavo dietro al fratello Ralf e alle due BAR di Button e Sato ma dovrÃƒÂ  partire dalla penultima fila per aver impiegato il muletto dopo l'incidente del mattino.</p>
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<p align="justify">Oggi intanto ÃƒÂ¨ stata approvata dai team la nuova formula di qualifiche proposta dalla FIA per la stagione 2005. La decisione ÃƒÂ¨ stata comunicata al termine di una riunione tra le scuderie, il presidente della Fia Max Mosley e il patron della Formula 1 Bernie Ecclestone. Questa nuova formula consisterÃƒÂ  in una prima sessione di qualifiche con un minimo di carburante imbarcato il sabato pomeriggio e una seconda sessione la domenica mattina con una quantitÃƒÂ  di carburante per la corsa. I tempi ottenuti in queste due sessioni saranno sommati per stabilire la griglia di partenza.</p>
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<div>CosÃƒÂ¬ al via del GP del Brasile:</div>
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<div>1. Rubens Barrichello (Bra) Ferrari 1:10.646<br>2. Juan Pablo Montoya (Col) Williams 1:10.850<br>3. Kimi Raikkonen (Fin) McLaren 1:10.892<br>4. Felipe Massa (Bra) Sauber 1:10.922<br>5. Jenson Button (GB) BAR 1:11.092<br>6. Takuma Sato (Gia) BAR 1:11.120<br>7. Ralf Schumacher (Ger) Williams 1:11.131<br>8. Fernando Alonso (Spa) Renault 1:11.454<br>9. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1:11.483<br>10. Giancarlo Fisichella (Ita) Sauber 1:11.571<br>11. Mark Webber (Aus) Jaguar 1:11.665<br>12. David Coulthard (GB) McLaren 1:11.750<br>13. Jacques Villeneuve (Can) Renault 1:11.836<br>14. Ricardo Zonta (Bra) Toyota 1:11.974<br>15. Christian Klien (Aut) Jaguar 1:12.211<br>16. Nick Heidfeld (Ger) Jordan 1:12.829<br>17. Timo Glock (Ger) Jordan 1:13.502<br>*18. M. Schumacher (Ger) Ferrari 1:11.386<br>19. Zsolt Baumgartner (Ung) Minardi 1:13.550<br>20. Gianmaria Bruni (Ita) Minardi senza tempo</div>
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<div> </div>
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<div>*Michael Schumacher ottavo ma penalizzato di dieci posizioni per cambio auto e motore.</div>
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<div>Partenza del GP domani alle ore 19 italiane.</div>
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<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">5050</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2004 19:08:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Brasile, Ferrari di Schumacher in fiamme</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-brasile-ferrari-di-schumacher-in-fiamme-r5048/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:72px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=diapo_234.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Brivido per Michael Schumacher nella seconda sessione odierna di prove libere del Gp del Brasile. Quando mancavano quattro minuti alla fine delle prove, il tedesco della Ferrari ha perso il controllo della sua monoposto all'ingresso della curva 6 del circuito di Interlagos. La vettura si ÃƒÂ¨ intraversata e ha finito la sua corsa urtando violentemente le protezioni di gomme in fondo alla via di fuga.</p>
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<p>#CONTINUE#<br><br></p>
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<p align="justify">Dal posteriore della macchina danneggiata si sono sprigionate fiamme, ma il tedesco campione del mondo ÃƒÂ¨ uscito dalla macchina senza danni fisici mentre i commissari di pista sono intervenuti per spegnere il principio di incendio. La sessione di prove ÃƒÂ¨ stata interrotta con esposizione di bandiera rossa ed ÃƒÂ¨ stata poi dichiarata chiusa. Dallo studio della telemetria non ÃƒÂ¨ emerso alcun guasto sulla F2004 del tedesco campione del mondo: ÃƒÂ¨ stato quindi un banale errore di guida a causare l'incidente di Schumacher che sarÃƒÂ  penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza. La macchina infatti ÃƒÂ¨ troppo danneggiata e il tedesco affronterÃƒÂ  le qualifiche utilizzando la vettura di riserva con un motore nuovo.<br><br>Rubens Barrichello ha fatto registrare il miglior tempo con 1'10"229. Il ferrarista ha preceduto di 123 millesimi proprio il tedesco campione del mondo (1'10"352). Dietro alle due Ferrari, le McLaren-Mercedes di Kimi Raikkonen (terzo in 1'10"385) e David Coulthard (1'10"413) che, rientrando nella corsia dei box, ÃƒÂ¨ andato in testacoda al momento di frenare prima di entrare nella zona a velocitÃƒÂ  limitata. Quinto tempo per la Bar-Honda di Jenson Button (1'10"480) che nella prima sessione di prove era stato il piÃƒÂ¹ veloce. L'inglese ha preceduto Fernando Alonso<br>(1'10"683 con la Renault), Ralf Schumacher (1'10"997), Takuma Sato (1'11"127 con la Bar-Honda) e Mark Webber (1'11"130 con la Jaguar).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5048</guid><pubDate>Sat, 23 Oct 2004 16:37:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: ecco le nuove regole imposte dalla FIA</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-ecco-le-nuove-regole-imposte-dalla-fia-r5044/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il Consiglio mondiale della FIA ha imposto ai team di F.1 il nuovo regolamento tecnico per la stagione 2005 e altre misure per il 2006. Le novitÃƒÂ  - motore che deve durare per due GP, riduzione dell'aerodinamica e un solo treno di gomme con cui i piloti dovranno disputare qualifiche e gara - sono quelle del secondo dei tre pacchetti di proposte che la Fia aveva spedito alle squadre a settembre, dopo aver invitato il gruppo tecnico della F.1 (il 30 giugno) ad avanzare proposte per ridurre la potenza delle vetture e tagliare i costi.</p>
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<p>#CONTINUE#</p>
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<p align="justify">In assenza di proposte alternative, e anche in mancanza dell'approvazione unanime delle squadre (non sono stati raggiunti gli otto voti su dieci necessari), il Consiglio mondiale ha invocato l'articolo 7.5 del Patto della Concordia imponendo le seguenti misure che entreranno in vigore dal primo marzo 2005. Dal 2006, poi, saranno introdotti i motori 8 cilindri 2400 cmc.<br><br><b>Queste le novitÃƒÂ¡ dal primo marzo 2005:</b><br>-Aerodinamica: innalzamento dell'ala anteriore, avanzamento del profilo alare posteriore, riduzione dell'altezza del diffusore e riduzione dello spazio nella zona davanti alle ruote posteriori. <br>-Gomme: un solo set di pneumatici deve essere utilizzato per disputare le qualifiche e la gara (a mescola piÃƒÂ¹ dura per ridurre la velocitÃƒÂ  di percorrenza delle curve).<br>-Motore: ogni motore deve durare per due GP (prove comprese, il tutto per ridurre la potenza dei propulsori).<br><br><b>Dal primo gennaio 2006:</b><br>-Motore: introduzione dei motori 2400 cmc V8 con altre limitazioni che riguardano design e materiali. Per non pregiudicare i piccoli team indipendenti, gli attuali motori 3000 cmc V10 potranno essere utilizzati anche nel 2006 e 2007, soggetti a restrizioni che saranno determinate dalla FIA.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5044</guid><pubDate>Fri, 22 Oct 2004 19:36:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Brasile, &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; gi&#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA0; super Barrichello</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-brasile-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-gi%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A0-super-barrichello-r5043/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Una giornata di prove bella e molto combattuta. Con un finale tutto nel segno della Ferrari, di Rubens Barrichello soprattutto. Che, per ora profeta in patria, nelle libere del GP del Brasile ha messo in fila il resto della compagnia girando in 1'11"166. Rubinho ha rifilato 168 millesimi di distacco al compagno di squadra Michael Schumacher, mentre gli altri sono un po' piÃƒÂ¹ lontani: Kimi Raikkonen con la McLaren ÃƒÂ¨ terzo con 1'11"528, Jenson Button (BAR) quarto in 1'11"731. Poi seguono le altre due vetture motorizzate Honda pilotate da Anthony Davidson e Takuma Sato. Fin qui le vetture che sono riuscite a scendere sotto l'1'12".</p>
<p></p>
<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Settimo ÃƒÂ¨ Fernando Alonso, con una Renault discreta che ha piazzato Jacques Villeneuve in dodicesima posizione a 3 decimi dal suo compagno. In mezzo ci sono la Sauber di Felipe Massa, la Toyota di Ryan Briscoe (secondo nella prima sessione) e le due Williams, con Ralf Schumacher davanti a Juan Pablo Montoya che era stato il piÃƒÂ¹ rapido nell'ora iniziale. Non troppo felici le prove dei piloti italiani. Jarno Trulli, al volante della Toyota, ha chiuso 16Ã‚Â° proprio davanti a Giancarlo Fisichella (Sauber). Mentre Gianmaria Bruni, con la Minardi, ÃƒÂ¨ ventesimo. E' stata un giornata senza incidenti, nella quale tutti o quasi sono riusciti a compiere molte tornate raccogliendo dati per qualifiche e gara. Dati che potrebbero risultare inutili se, come dicono le previsioni, per il GP arriverÃƒÂ  la pioggia. Per ora l'ha fatta da padrone il sole. E il divertimento.</p>
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<div>Questi i tempi della prima ora di prove libere a Interlagos:</div>
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<div>1. Juan Pablo Montoya (Williams-BMW) 1:12.547 (media: 213,826 km/h)<br>2. Ryan Briscoe (Toyota) 1:12.614<br>3. Ralf Schumacher (Williams-BMW) 1:12.873<br>4. Kimi Raikkonen (McLaren-Mercedes) 1:13.150<br>5. Anthony Davidson (BAR-Honda) 1:13.232<br>6. David Coulthard (McLaren-Mercedes) 1:13.277<br>7. Jarno Trulli (Toyota) 1:13.512<br>8. Takuma Sato (BAR-Honda) 1:13.839<br>9. Rubens Barrichello (Ferrari) 1:13.855<br>10. Fernando Alonso (Renault) 1:13.990<br>11. Michael Schumacher (Ferrari) 1:14.042<br>12. Giancarlo Fisichella (Sauber-Ferrari) 1:14.118<br>13. Mark Webber (Jaguar-Cosworth) 1:14.147<br>14. Jenson Button (BAR-Honda) 1:14.187<br>15. Ricardo Zonta (Toyota) 1:14.207<br>16. Felipe Massa (Sauber-Ferrari) 1:14.479<br>17. Jacques Villeneuve (Renault) 1:14.585<br>18. Robert Michael Doornbos (Jordan-Ford) 1:14.966<br>19. Bjorn Wirdheim (Jaguar-Cosworth) 1:15.065<br>20. Nick Heidfeld (Jordan-Ford) 1:15.414<br>21. Christian Klien (Jaguar-Cosworth) 1:15.476<br>22. Zsolt Baumgartner (Minardi-Cosworth) 1:15.490<br>23. Timo Glock (Jordan-Ford) 1:15.647<br>24. Gianmaria Bruni (Minardi-Cosworth) 1:16.406<br>25. Bas Leinders (Minardi-Cosworth) senza tempo</div>
<p></p>
<div> </div>
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<div>
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<div>1. Barrichello (Ferrari) 1:11.166, media di 217,974 km/h<br>2. M. Schumacher (Ferrari) 1:11.334<br>3. Raikkonen (McLaren) 1:11.526<br>4. Button (Bar) 1:11.731<br>5. Davidson (Bar) 1:11.920<br>6. Sato (Bar) 1:11.988<br>7. Alonso (Renault) 1:12.005<br>8. Massa (Sauber) 1:12.183<br>9. Briscoe (Toyota) 1:12.209<br>10. R. Schumacher (Williams) 1:12.235<br>11. Montoya (Williams) 1:12.280<br>12. Villeneuve (Renault) 1:12.316<br>13. Doornbos (Jordan) 1:12.345<br>14. Zonta (Toyota) 1:12.347<br>15. Coulthard (McLaren) 1:12.430<br>16. Trulli (Toyota) 1:12.545<br>17. Fisichella (Sauber) 1:12.631<br>18. Webber (Jaguar) 1:12.816<br>19. Heidfeld (Jordan) 1:13.114<br>20. Bruni (Minardi) 1:13.467<br>21. Klien (Jaguar) 1:13.509<br>22. Glock (Jordan) 1:13.966<br>23. Baumgartner (Minardi) 1:13.979<br>24. Wirdheim (Jaguar) 1:14.303<br>25. Leinders (Minardi) 1:14.754</div>
<p></p>
<div> </div>
<p></p>
<div><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">5043</guid><pubDate>Fri, 22 Oct 2004 17:39:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Sainz si ritira</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-sainz-si-ritira-r5031/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:69px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=sainz_2004_ritiro.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Fine delle trasmissioni. Lo spagnolo Carlos Sainz, due volte campione del mondo di rally nel 1990 e nel 1992, ha annunciato il ritiro dall'attivitÃƒÂ  sportiva alla fine della stagione in corso. "<em>Credo che sia arrivato il momento giusto per me</em> - ha detto il pilota -: <em>dovrÃƒÂ² cambiare stile di vita e potrÃƒÂ² dedicarmi alla mia famiglia</em>". Circa 12 mesi fa il madrileno, 42 anni, aveva fatto capire che questo poteva essere il suo ultimo Mondiale, ma ogni decisione era legata ai risultati. Che non sono stati affatto scadenti. Lo spagnolo ha conquistato infatti in Argentina la sua vittoria numero 26, diventando primatista assoluto in materia, e attualmente viaggia in quarta posizione iridata dietro al compagno della Citroen Sebastien Loeb (appena laureatosi campione), Petter Solberg (Subaru) e Markko Martin (Ford).</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Sono passati quasi 25 anni da quando Carlos ha preso il via nella sua prima gara, al volante di una Seat Panda. Da lÃƒÂ¬ ÃƒÂ¨ stata una crescita e poi una storia straordinarie, in termini di longevitÃƒÂ , successo e correttezza. Dopo l'esordio nel Mondiale rally nel 1987 con una Ford Sierra Cosworth, Sainz ÃƒÂ¨ passato alla Toyota, team con il quale ha ottenuto i suoi risultati migliori, laureandosi campione del mondo nel 1990 e nel 1992. E provando anche l'amarezza piÃƒÂ¹ cocente, quando perse un titolo giÃƒÂ  vinto a 300 metri dalla fine del rally di Gran Bretagna, ultima corsa dell'anno, per il motore k.o. nel 1998.<br><br>Prima di quell'anno aveva gareggiato anche con Lancia (nel 1993), Subaru (1994 e '95) e Ford (nel '96 e '97). A fine 1999 un nuovo trasferimento alla Ford e, dopo tre campionati, il passaggio alla Citroen per la quale ha corso nelle ultime due stagioni. Finora ha disputato 193 gare, conquistando come detto 26 successi, il primo in Grecia nel 1990 con la Toyota. Ha lottato con Juha Kankkunen, Didier Auriol, Colin McRae e Tommy Makkinen, e ultimamente con le nuove leve, da Loeb a Solberg, Martin, Marcus Gronholm e cosÃƒÂ¬ via. Ha fatto la storia di questa disciplina con educazione e modestia. Ora potrÃƒÂ  tornare dedicarsi allo squash, sport nel quale ha conquistato il titolo di campione di Spagna nel 1979. MancherÃƒÂ  davvero a tutti.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5031</guid><pubDate>Thu, 21 Oct 2004 17:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Pizzonia in Williams nel 2005?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-pizzonia-in-williams-nel-2005-r5030/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:66px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=pizzonia_monza.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>ChissÃƒÂ  se ÃƒÂ¨ sempre un caso o il complicarsi la vita fa parte delle doti di management della Williams. Non bastava aver perso, nel corso degli anni, piloti appena diventati campioni del mondo (Mansell, Prost e Hill, per dire). E aver buttato titoli giÃƒÂ  vinti per aver gestito male la lotta interna tra i propri piloti. Oppure ancora aver perso gare giÃƒÂ  vinte per pasticci colossali ai box. Adesso il team di Grove ÃƒÂ¨ riuscito a "non prendere" un pilota. Il contratto siglato con Jenson Button infatti non ÃƒÂ¨ valido, l'inglese resta alla BAR e la squadra di sir Frank si ritrova a cercare un compagno di squadra per il neo acquisto Mark Webber.</p>
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<p align="justify">"<em>Naturalmente</em> - ha fatto sapere Williams in un comunicato - <em>siamo delusi da quanto ha deciso il CRB (Contract Recognition Board). Avevamo puntato su Jenson perchÃƒÂ¨ lo consideriamo un pilota valido. Il CRB aveva accettato molte delle nostre motivazioni, ma poi ha deciso contro di noi. Riteniamo che non intraprendere altre azioni legali contro la decisione sia nell'interesse dello sport. Comunque, nonostante la sentenza relativa solo al 2005, manterremo i nostri contatti con Jenson per la stagione 2006</em>". Cosa confermata da Button. "<em>La BAR</em> - ha detto il pilota - <em>ÃƒÂ¨ stata estremamente professionale in pista durante questo processo. Ma spero molto di poter fare parte della Williams in futuro</em>".<br><br>Ma ciÃƒÂ² che preoccupa soprattutto al BMW, che fornisce i motori, ÃƒÂ¨ il presente. La Williams puÃƒÂ² percorrere piÃƒÂ¹ strade. La prima, piÃƒÂ¹ semplice e sicura, prevede l'arrivo di un pilota tra Antonio Pizzonia, collaudatore che conosce bene team e vettura, e David Coulthard, esperto e quindi affidabile per un periodo di transizione. E il brasiliano ÃƒÂ¨ il nome piÃƒÂ¹ probabile in assoluto. La seconda, piÃƒÂ¹ rischiosa, ÃƒÂ¨ quella di inseguire un grande nome: escluso Villeneuve, giÃƒÂ  alla Sauber per il 2005, resta su piazza Mika Hakkinen che ha una gran voglia di tornare e in estate ha trattato a lungo proprio con la Williams. Oppure, ma sarebbe un gran colpo di scena, chiedere alla Ferrari di liberare Rubens Barrichello. Il che aprirebbe scenari ancora piÃƒÂ¹ da fantamercato. Il team dovrebbe tenere una conferenza stampa a San Paolo, in questo giorno di vigilia del GP del Brasile. Forse ne sapremo qualcosa di piÃƒÂ¹.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5030</guid><pubDate>Thu, 21 Oct 2004 17:06:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; deciso, niente Williams per Button nel 2005!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-deciso-niente-williams-per-button-nel-2005-r5025/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Jenson Button rimane alla BAR. Il CRB (Contract Recognition Board), ente indipendente preposto dalla FIA a giudicare sulla validitÃƒÂ  degli accordi tra team e piloti, ha stabilito oggi che l'opzione esercitata dal team diretto da Richards sul contratto con il pilota inglese ÃƒÂ¨ valida. Rendendo nulla, nel contempo, la firma tra lo stesso Button e la Williams. Frank Williams ha dichiarato: "<em>Siamo naturalmente dispiaciuti</em> - ha detto in una nota - <em>il CRB ha accolto molte delle nostre deduzioni ma alla fine ha deciso in questo modo. Nell'interesse dello sport non faremo altri ricorsi. Nonostante questo manterremo i contatti con Jenson in vista del 2006</em>". </p>
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<p>#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nella stessa nota dice la sua anche Button: "<em>Sono dispiaciuto ma rispetto la decisione del CRB</em> - ha detto il 24enne inglese - <em>la BAR ÃƒÂ¨ stata molto professionale con me durante il periodo di questa disputa, spero sia cosÃƒÂ¬ anche in futuro. Non vedo l'ora di andare alla Williams in futuro</em>".<br><br>Si chiude cosÃƒÂ¬ una storia iniziata nel pieno dell'estate quando, con un colpo di scena che suscitÃƒÂ² sorpresa e polemiche, Jenson annunciÃƒÂ² il suo passaggio alla squadra che l'aveva lanciato in F.1 nel 2000. La BAR, assorbito (male) il colpo, si appellÃƒÂ² al CRB - che ha sede a Ginevra - dove vennero poi depositati i due contratti. La riunione odierna ha chiarito la situazione, con una decisione che non ÃƒÂ¨ modificabile. La Williams deve ora tornare sul mercato per cercare il compagno di squadra di Mark Webber. I candidati principali sono Antonio Pizzonia, collaudatore del team di Grove che quest'anno ha sostituito l'infortunato Ralf Schumacher in quattro gare, e il solito David Coulthard. Escluse al momento altre candidature.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5025</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2004 21:25:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1, Motomondiale e SBK: i calendari 2005</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-motomondiale-e-sbk-i-calendari-2005-r5023/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Bernie Ecclestone sbatte la porta e lascia fuori dal calendario 2005 il GP di Gran Bretagna a Silverstone. Per la prima volta, dall'edizione inaugurale nel 1950, il Mondiale di F.1 non avrÃƒÂ  il suo appuntamento nel Regno Unito. "<em>Non siamo riusciti a raggiungere un accordo finanziario</em> - ha rivelato Ecclestone ai quotidiani inglesi -, <em>dobbiamo accettare la sconfitta e mettere fine alle discussioni: nel 2005 non ci sarÃƒÂ  un GP di Gran Bretagna</em>".</p>
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<p align="justify">La questione era esplosa qualche settimana fa. Problemi di soldi, di adeguamento dell'impianto a esigenze piÃƒÂ¹ moderne, di nuovi circuiti in arrivo. E la bozza di calendario per la prossima stagione, presentata dal Consiglio Mondiale della Fia di Parigi, aveva stabilito la provvisorietÃƒÂ  di Silverstone, Imola e Magny-Cours. Ovvio il disappunto da parte di Jackie Stewart, l'ex iridato presidente del British Racing Drivers' Club, societÃƒÂ  proprietaria del circuito, che non si arrende e nutre ancora qualche speranza di salvare il GP. Ma la sua controparte non ha dubbi. "<em>Ci sono proposte da un nuovo paese che intende investire molto sulla F.1</em> - ha detto Bernie -, <em>senza contare importanti progetti negli</em> <em>Usa.</em></p>
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<p align="justify"><em>C'ÃƒÂ¨ una nazione pronta a spendere centinaia di milioni di dollari per costruire una pista all'avanguardia e ospitare una gara, pagando molto piÃƒÂ¹ di quanto chiesto a Silverstone. Sarebbe un contratto di 7 anni, con un'opzione per altri cinque. Non posso rifiutare per due anni di accordo con il BRDC a prezzo scontato...</em>". Si ignora, per il momento, di che paese si tratti. Ma, restando agli Stati Uniti, sarebbero pronte le candidature di Long Beach (in cui la F.1 corse dal 1976 al 1983) e addirittura New York, con un circuito cittadino. L'unica, remotissima, speranza per la Gran Bretagna potrebbe essere rappresentata da una gara in centro a Londra. L'esperimento, solo spettacolare e dimostrativo, della scorsa estate ha aperto prospettive per qualcosa di piÃƒÂ¹ serio. Staremo a vedere.</p>
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<p align="justify">Addio al Sud Africa, arrivano gli Stati Uniti e la Cina. Sono queste le principali novitÃƒÂ , alcune comunque giÃƒÂ  previste, contenute nel calendario del Motomondiale 2005 presentato in mattinata dalla Federazione Internazionale Motociclistica (FIM) riunita a Parigi. Un elenco provvisorio, che necessita di qualche conferma attesa per le prossime settimane, formato per ora da diciassette appuntamenti per la MotoGP e sedici per 125 e 250. Il GP degli Usa, in programma il 10 luglio sulla pista californiana di Laguna Seca, vedrÃƒÂ  infatti all'opera solo la cilindrata maggiore.</p>
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<p align="justify">Oltre a questa le novitÃƒÂ  piÃƒÂ¹ grosse, come accennato, riguardano l'uscita di scena di Welkom (che quest'anno aveva inaugurato il Mondiale con il trionfo di Valentino Rossi all'esordio sulla Yamaha) e l'ingresso del GP di Cina, che verrÃƒÂ  disputato a Shanghai il 1Ã‚Â° maggio, seguendo le orme della F.1 che ha aperto la strada del grande paese orientale. Gli altri due cambiamenti da segnalare sono il grande anticipo del GP del Brasile, che si terrÃƒÂ  il 17 aprile, e il cambio di data della Malesia, che passa dal previsto 9 ottobre all'11 settembre. Il GP d'Italia, al Mugello, si correrÃƒÂ  il 29 maggio. Via il 10 aprile a Jerez, chiusura sempre in Spagna, a Valencia, il 6 novembre.</p>
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<p align="justify">La Federazione internazionale di motociclismo ha diramato oggi il calendario provvisorio della stagione 2005 del mondiale Superbike. Dodici gare in programma, la novitÃƒÂ  ÃƒÂ¨ rappresentata dal GP del Qatar, gara inaugurale della stagione il 26 febbraio. Non c'ÃƒÂ¨ piÃƒÂ¹, invece, la trasferta Usa a Laguna Seca che nel 2005 ospiterÃƒÂ  la MotoGP. Ben tre le gare in Italia: Monza l'8 maggio, Misano il 26 giugno e Imola il 25 settembre. Chiusura il 9 ottobre a Magny-Cours in Francia.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5023</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2004 18:00:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
