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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/262/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>MotoGP: Motegi, trionfo Capirossi - Ducati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-motegi-trionfo-capirossi-ducati-r5338/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Loris Capirossi, con la Ducati, ha vinto il <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=20816" rel="">GP del Giappone MotoGP a Motegi</a>. L'imolese, al primo successo 2005 con la rossa, ha preceduto le Honda di Max Biaggi e Makoto Tamada nella gara che poteva dare il Mondiale a Rossi. Valentino invece, dopo 13 giri, ÃƒÂ¨ caduto quando in una staccata ha toccato la ruota posteriore della Honda di Marco Melandri facendo finire entrambi a terra. Il discorso, comunque, ÃƒÂ¨ solo rimandato.</p>
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<p align="justify">Un grande Capirossi, una grande Ducati e una grande Bridgestone. Alla fine il dominatore del fine settimana ha completato lÃ¢â‚¬â„¢opera e ha vinto. Generoso, come al solito, ma anche tatticamente impeccabile, lÃ¢â‚¬â„¢imolese ha controllato la sua gara Ã¢â‚¬Å“scappandoÃ¢â‚¬? solo nel finale quando serviva. Alle sue spalle ha chiuso un bravo Biaggi, che ha tirato fuori il massimo dalla sua Honda ma piÃƒÂ¹ di cosÃƒÂ¬ non poteva. Il romano tiene comunque aperto il discorso iridato, che Rossi non ÃƒÂ¨ stato in grado di chiudere.</p>
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<p align="justify">Vale ÃƒÂ¨ sembrato super all'inizio, risalendo a colpi di sorpassi dall'11Ã‚Â° posto sulla griglia al 4Ã‚Â°. Poi, anche per i limiti mostrati qui dalla sua Yamaha, si ÃƒÂ¨ un po' piantato. Melandri era partito benissimo, andando pulito in testa e iniziando a fare il suo ritmo, portandosi dietro proprio Capirossi e Biaggi. Poi, al 13Ã‚Â° giro, dopo la caduta di Sete Gibernau (7Ã‚Â° e mai protagonista), arrivava il patatrac. In una staccata Rossi non riusciva a fermarsi e Ã¢â‚¬Å“tamponavaÃ¢â‚¬? Marco che aveva giÃƒÂ  impostato la sua curva. Entrambi per terra, con il ravennate dolorante a una caviglia per lÃ¢â‚¬â„¢urto duro con una pedana. Ã¢â‚¬Å“Ho sbagliato ioÃ¢â‚¬?, diceva poi lÃ¢â‚¬â„¢iridato che a caldo era andato subito a scusarsi con Marco.</p>
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<p align="justify">Da segnalare, per concludere con la MotoGP, il quarto posto di Carlos Checa con l'altra Ducati e la situazione del Mondiale a cinque gare dalla conclusione. Rossi ÃƒÂ¨ sempre ovviamente in testa con 261 punti contro i 149 di Biaggi. Mentre il vincitore di Motegi, Capirossi, adesso ÃƒÂ¨ sesto a quota 117. Davanti a lui ci sono la Yamaha di Colin Edwards (a 133), Melandri (126) e Nicky Hayden con la Honda (121). Dietro l'ormai sconsolato Sete Gibernau a 115.</p>
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<p align="justify">In 125 vittoria del finlandese Mika Kallio su KTM. La gara ÃƒÂ¨ stata sospesa a tre giri dalla fine per un incidente tra lo svizzero Thomas Luthi (Honda) e lo spagnolo Sergio Gadea (Aprilia) all'ultima curva prima del rettilineo. Luthi ÃƒÂ¨ caduto e Gadea non ha potuto evitare di investire la moto dello svizzero. I commissari di gara hanno esposto la bandiera rossa interrompendo la corsa. Essendo stati completati i due terzi di gara, per l'ordine d'arrivo viene preso in considerazione il piazzamento dei piloti al giro precedente l'interruzione. Luthi si ÃƒÂ¨ classificato cosÃƒÂ¬ 2Ã‚Â° mantenendo la testa del Mondiale, 3Ã‚Â° Hector Faubel su Aprilia, 4Ã‚Â° il giapponese Tomoyoshi Koyama (Honda). Quinto Mattia Pasini (Aprilia), sesto Manuel Poggiali con la Gilera.</p>
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<p align="justify">Nessuna sorpresa invece in 250. Il successo ÃƒÂ¨ andato al giapponese Hiroshi Aoyama su Honda, davanti a tutti per tre giorni. Al secondo posto si ÃƒÂ¨ classificato lo spagnolo Daneile Pedrosa su Honda e al terzo l'australiano Casey Stoner su Aprilia. L'italiano Andrea Dovizioso su Honda ÃƒÂ¨ arrivato sesto precedendo il sanmarinese Alex De Angelis, scivolato all'ultimo giro mentre era in lotta con Pedrosa per il secondo posto.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5338</guid><pubDate>Sun, 18 Sep 2005 09:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: 4 Alfa davanti a Istanbul</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-4-alfa-davanti-a-istanbul-r5329/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Una grande rivincita. Dopo il weekend da dimenticare di Oschersleben, il team Alfa Romeo Autodelta riesce a piazzare le proprie 4 vetture davanti a tutti nelle qualifiche della gara di Istanbul che si correrÃƒÂ  domani per il mondiale WTCC. In pole troviamo il sempre combattivo Tarquini, seguito dall'ormai non piÃƒÂ¹ sorprendente Thompson, quindi Farfus e quarto Giovanardi, a mezzo secondo dal Cinghio, ma con 35Kg di handicap sulla propria vettura.</p>
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<p align="justify">Gran sorpresa il 5Ã‚Â° posto di Ortelli con la Seat Toledo, seguito dall'altra Toledo di Terting. Riesce ad infilarsi al 7Ã‚Â° posto, nella mischia spagnola, il solo Priaulx con la BMW 320, seguito da GenÃƒÂ¨ (Leon) e Rydell (Toledo). Solo 10Ã‚Â° Dirk Muller (BMW), il fratello Jorg addirittura 14Ã‚Â°, mentre Zanardi partirÃƒÂ  dal 16Ã‚Â° posto. Domani pomeriggio diretta delle 2 gare su SportItalia a partire dalle 15.10.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5329</guid><pubDate>Sat, 17 Sep 2005 15:20:00 +0000</pubDate></item><item><title>FIAGT: pole per la 575 a Istanbul</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fiagt-pole-per-la-575-a-istanbul-r5328/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">In una stagione ricca di sfortuna come quella 2005 arriva la prima grossa soddisfazione per il team di Coppi, che riesce a mettere in pole position la 575 dello svizzero Deletraz e del nostro Piccini. Secondo il solito Philip Peter che piazza la Mc12 NÃ‚Â°16 a meno di un decimo, una prestazione destinata a venir poi vanificata durante la gara dai suoi compagni di team decisamente meno performanti.</p>
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<p align="justify">In seconda fila troviamo le Mc12 Ã¢â‚¬Å“teutonicheÃ¢â‚¬? della Vitaphone con Biagi e Babini che precedono i compagni di squadra Bartels-Scheider, entrambi con un distacco vicino al mezzo secondo dalla pole.<br>Terza fila per il sempre eccellente Bochut (+0.8Ã¢â‚¬?) con la 550 del Russian Age e per la Corvette del GLPK a quasi un secondo dalla prestazione di Piccini-Deletraz.<br>In quarta fila troviamo gli altri due pretendenti al titolo, la 550 di Lamy-Gardel (piÃƒÂ¹ lenta di quais 1 decimo della sua gemella Ã¢â‚¬Å“bluÃ¢â‚¬?) e la Maserati #15 di Bertolini e Wendlinger, come a Imola il duo italo-austriaco ÃƒÂ¨ stato costretta a una sessione tutta in difesa, in gara perÃƒÂ² la costanza e la professionalitÃƒÂ  di Karl e Andrea potrebbero fare la differenza e un piazzamento nei primi 5 non ÃƒÂ¨ irrealistico.<br>Quinta fila per le delusioni della giornata la Saleen di Lechner-Ruberti e la 550 di Kox-Pergl (MenX), e se per i secondi cÃ¢â‚¬â„¢ÃƒÂ¨ la scusante di voler utilizzare questa gara come un test per il prossimo appuntamento LMES per Ruberti e Lechner il 9Ã‚Â° posto a 1.5Ã¢â‚¬? dalla pole ÃƒÂ¨ decisamente un risultato deludente.<br>A chiudere la GT1 ci pensano la Lister e lÃ¢â‚¬â„¢altra Saleen di Konrad con distacchi ben piÃƒÂ¹ importanti.</p>
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<p align="justify">In <b>GT2</b> prime e seconde le Porsche della GruppeM con una prestazione eccellente di Lieb-Rockenfeller che mandano un chiaro segnale ai loro compagni di team girando piÃƒÂ¹ veloci di quasi 0.5Ã¢â‚¬?.<br>Al terzo posto il nostro Moccia su Porsche-Ebimotors e quarta la rientrante 360 GTC sempre del team GPC.<br>A chiudere Vonka-Casadei, Ried-Ried e Konopka-Emiliani decisamente staccati dalle prime 4 posizioni.<br><br>Da segnalare che le prime 8 vetture hanno girato in circa un secondo e se escludiamo la nÃ‚Â°17 di Bochut e Fomenko e la Maserati JMB #16 tutte le altre hanno buone possibilitÃƒÂ  di vittoria. Anche il Ã¢â‚¬Å“problemaÃ¢â‚¬? delle strategie appare chiuso, sono state imposte a tutti i concorrenti due soste con almeno un cambio piloti, la gara dovrebbe quindi essere gestita con due Ã¢â‚¬Å“stintÃ¢â‚¬? da 30 minuti e una fase centrale da 1 ora.<br>Tutti i piloti hanno gradito parecchio la nuova pista, e ci sono stati anche molti testacoda (Kox ne ha fatti ben 3) a testimonianza di quanto il tracciato turco porti queste vetture a girare al limite.<br>I punti di sorpasso non sembrano per altro pochi, quindi la gara di domani potrebbe rivelarsi decisamente accesa e combattuta nonostante la griglia di partenza un poÃ¢â‚¬â„¢ scarna.</p>
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<p align="justify">1 2 Deletraz/Piccin 1:49.611 <br>2 16 Peter/Artam/Pil 1:49.696 0.085 <br>3 10 Babini/Biagi 1:50.016 0.405 <br>4 9 Bartels/Scheide 1:50.187 0.576 <br>5 17 Bouchut/Fomenko 1:50.406 0.795 <br>6 6 Longin/Kumpen/H 1:50.519 0.908 <br>7 11 Lamy/Gardel 1:50.525 0.914 <br>8 15 Bertolini/Wendl 1:50.742 1.131 <br>9 5 Lechner/Ruberti 1:51.082 1.471 <br>10 25 Pergl/Kox 1:51.255 1.644</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5328</guid><pubDate>Sat, 17 Sep 2005 15:18:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally GB: Loeb domina...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-gb-loeb-domina-r5327/</link><description><![CDATA[<p align="justify">Sebastien Loeb prende il largo nella seconda tappa del rally di Gran Bretagna, vincendo ognuna delle 6 speciali disputate nella giornata. Il pilota della Citroen Xsara ha inscenato un vero e proprio show sugli sterrrati inglesi, portando a 44"5 il suo vantaggio sul norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza) e a 1'28"8 quello sul finlandese Marcus Gronholm (Peugeot 307). Domani, con quattro prove speciali, l'ultima tappa.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">5327</guid><pubDate>Sat, 17 Sep 2005 15:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Motegi, Capirex in pole mentre Rossi 11&#xC3;&#x201A;&#xC2;&#xB0;</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-motegi-capirex-in-pole-mentre-rossi-11%C3%A3%E2%80%9A%C3%A2%C2%B0-r5323/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Un super Loris Capirossi, un Valentino Rossi deludente. SarÃƒÂ  il pilota della Ducati a partire in pole nel GP del Giappone MotoGP di domani, sulla pista di Motegi. L'imolese ha girato in 1'46"363, battendo il record del circuito e regalando una dimostrazione di forza davvero notevole. Il tutto anche grazie alle gomme Bridgestone, che su questo tracciato hanno sempre reso al massimo. Fatto confermato dal secondo posto di John Hopkins, che in sella alla Suzuki puÃƒÂ² contare sulle stesse coperture. Anche se lo statunitense da Loris si ÃƒÂ¨ preso ben 498 millesimi. Terzo il bravissimo Marco Melandri, con la Honda Gresini, primo dei piloti con le Michelin. In seconda fila troviamo altre tre Honda: quella del padrone di casa Makoto Tamada (vincitore qui un anno fa) e le due HRC ufficiali di Max Biaggi e Nicky Hayden. Settimo scatterÃƒÂ  invece Sete Gibernau con l'altra Honda di Gresini. E Rossi? Valentino ÃƒÂ¨ solo undicesimo con la Yamaha. </p>
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<p align="justify">Il pesarese, che qui potrebbe conquistare il suo settimo Mondiale, ha sempre navigato nelle retrovie ("Abbiamo scelto una strada sbagliata per l'assetto", ha detto) e poi ha preso la bandiera a scacchi di fine prova, quando aveva ancora un giro buono a disposizione, per soli 2". "Si ÃƒÂ¨ incastrato un perno della ruota nel montare la gomma da tempo - ha spiegato l'iridato - e cosÃƒÂ¬ abbiamo perso l'ultima possibilitÃƒÂ ". Le altre classi. In 125 ÃƒÂ¨ stato l'ungherese Gabor Talmacsi su KTM a conquistare la pole. Alle sue spalle il giapponese Tomoyoshi Koyama con una Honda, poi due Aprilia di piloti italiani: terzo Mattia Pasini, quarto Marco Simoncelli. Quinto posto per Mika Kallio (KTM) e ottavo per il sanmarinese Manuel Poggiali con la Gilera. Tre Honda davanti a tutti invece in 250. Il giapponese Hiroshi Aoyama ha conquistato la pole precedendo lo spagnolo Jorge Lorenzo e il fratello Shuhei. Quarto il sanmarinese Alex De Angelis (Aprilia), quinto Andrea Dovizioso (Honda). Il leader iridato Daniel Pedrosa (Honda) ÃƒÂ¨ settimo.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5323</guid><pubDate>Sat, 17 Sep 2005 10:03:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally GB: Loeb davanti dopo 3 speciali</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-gb-loeb-davanti-dopo-3-speciali-r5320/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Sebastien Loeb con la Citroen Xsara ÃƒÂ¨ al comando del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=21394" rel="">rally di Gran Bretagna</a>, dodicesima prova del Mondiale, dopo 3 delle 6 speciali della prima tappa. L'iridato in carica guida con 10"3 di vantaggio sul norvegese Petter Solberg (Subaru Impreza) e 25"9 sul finlandese Harri Rovanpera (Mitsubishi Lancer).</p>
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<p align="justify">Marcus Gronholm (Peugeot), in testa fino alla terza speciale, ÃƒÂ¨ scivolato 12Ã‚Â° per problemi ai freni. Loeb puÃƒÂ² conquistare il suo secondo titolo consecutivo con cinque prove di anticipo sulla fine della stagione chiudendo il rally britannico con almeno 8 punti in piÃƒÂ¹ rispetto a Gronholm, lontano 32 lunghezze da Loeb. Virtualmente in corsa per il titolo anche Solberg e l'estone della Peugeot Markko Martin, rispettivamente staccati di 38 e 40 punti. Da segnalare il 9Ã‚Â° posto di Colin McRae, al rientro nei rally con la Skoda.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta.it]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5320</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2005 15:42:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Motegi, dominio Bridgestone</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-motegi-dominio-bridgestone-r5316/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Che fosse una pista adatta alle gomme Bridgestone lo si immaginava. Adesso, con la prima giornata di prove libere del GP del Giappone MotoGP, ÃƒÂ¨ arrivata anche la conferma. PerchÃƒÂ¨ a Motegi, dopo due ore di lavoro, il piÃƒÂ¹ veloce ÃƒÂ¨ risultato John Hopkins con la Suzuki. E alle sue spalle, piuttosto vicini, ci sono Loris Capirossi con la Ducati e Kenny Roberts con l'altra moto di Hamamatsu. Tutti e tre forniti di coperture giapponesi. </p>
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<p align="justify">Quarto tempo, primo dei gommati Michelin, per la Yamaha di Valentino Rossi che qui potrebbe portare a casa il settimo Mondiale della sua carriera. Il Dottore ÃƒÂ¨ staccato di 622 millesimi da Hopkins e ha alle sue spalle Sete Gibernau con la Honda Gresini. Ottavo, in sella alla Honda HRC, ÃƒÂ¨ invece Max Biaggi che ÃƒÂ¨ preceduto dalle moto gemelle di Alex Barros (sesto) e del suo compagno Nicky Hayden. Decimo invece Marco Melandri con l'altra Honda Gresini alle spalle di Carlos Checa (Ducati). In 125 ÃƒÂ¨ stato il finlandese Mika Kallio con la KTM a conquistare la pole provvisoria. Alle sue spalle Marco Simoncelli su Aprilia, 3Ã‚Â° il sammarinese Manuel Poggiali su Gilera. Chiude la prima fila Mattia Pasini su Aprilia. In 250 invece davanti c'ÃƒÂ¨ Hiroshi Aoyama (Honda) che ha preceduto l'Aprilia del sammarinese Alex De Angelis e il connazionale e omonimo Shuhei Aoyama (Honda). Quarto Andrea Dovizioso su Honda, solo 14Ã‚Â° Daniel Pedrosa che ÃƒÂ¨ caduto due volte.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5316</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2005 10:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: Heidfeld con BMW dal 2006</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-heidfeld-con-bmw-dal-2006-r5317/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Se ne parlava da tempo, adesso la notizia ÃƒÂ¨ ufficiale. Il tedesco Nick Heidfeld, che ha corso quest'anno con la Williams, ÃƒÂ¨ stato ingaggiato per il 2006 e oltre dalla BMW, che ha lasciato il team di Grove e ha acquistato il controllo della Sauber per mandare in pista in F.1 un team tutto suo. L'accordo della Casa di Monaco di Baviera con il pilota, 28 anni, ha la durata di tre anni. Il comunicato specifica che cosÃƒÂ¬ si riempie il primo abitacolo per la prossima stagione. Non ÃƒÂ¨ affatto certo, dunque, che il compagno di squadra di Heidfeld sia Jacques Villeneuve.</p>
<p></p>
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<p></p>
<p align="justify">"<em>Per noi il 1Ã‚Â° gennaio 2006 inizierÃƒÂ  una nuova era in F.1, quando la BMW prenderÃƒÂ  i comandi del team diretto finora da Peter Sauber</em> - ha detto Mario Theissen, responsabile delle attivitÃƒÂ  sportive della casa di Monaco -. <em>Siamo molto felici di sapere che Nick sarÃƒÂ  con noi in questa fase iniziale che probabilmente sarÃƒÂ  difficile. Non solo ÃƒÂ¨ veloce e coraggioso, ma ÃƒÂ¨ anche meticoloso e dotato di una grande qualitÃƒÂ  di analisi. In piÃƒÂ¹ conosce giÃƒÂ  le aziende di Monaco e di Hinwil</em> (ha corso in passato con la Sauber; n.d.r.), <em>cosÃƒÂ¬ come le persone che ci lavorano</em>". Da parte sua Heidfeld, che ha saltato gli ultimi due GP e sarÃƒÂ  assente anche in Brasile per le conseguenze di una caduta in bici mentre si stava allenando, non ha nascosto il suo entusiasmo: "<em>Sono davvero impaziente di esserci. Questo accordo rappresenta la realizzazione di un grande sogno. Ho un grande rispetto per il lavoro svolto con la Sauber tra il 2001 e il 2003, ed ÃƒÂ¨ da quasi un anno ormai che sono testimone dell'impegno e delle risorse che la BMW dedica al suo progetto in F.1. Ovviamente non mi aspetto un miracolo nella prima stagione, considerato che il 2006 segna una nuova partenza, ma sono fiducioso: il nuovo team otterrÃƒÂ  dei successi a lungo termine</em>".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5317</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2005 10:48:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: ecco la nuova BMW 2006</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-ecco-la-nuova-bmw-2006-r5313/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=bmw20061.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Salone Internazionale di Francoforte, edizione numero sessantuno, sede di un pellegrinaggio per tutti i piÃƒÂ¹ grandi costruttori del globo con l'occasione di presentare prototipi e le prossime novitÃƒÂ  del mercato. Per ora la rassegna tedesca ÃƒÂ¨ un affare riservato ai giornalisti, non aperto al pubblico, il quale comunque potrÃƒÂ  apprezzare la primissima stella che brilla di luce propria dalla Germania: la BMW ha scelto infatti di svelare qui la nuova arma per il WTCC 2006, denominata 320si.</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>Per gli appassionati delle corse Turismo era sicuramente l'auto piÃƒÂ¹ attesa. Se n'ÃƒÂ¨ parlato tantissimo in questi mesi, anche troppo per via di ipotesi un po' fantasiose come un debutto statico in quel di Oschersleben, gara di casa per il marchio bavarese. Solo adesso ÃƒÂ¨ immortalata ufficialmente, nella livrea ufficiale BMW bianco-blu-rossa, con fattezze e estetica che sembrano quasi da Gran Turismo, e non da comoda vettura da famiglia adattata per graffiare in pista.<br><br>275 cavalli da un inedito propulsore a quattro cilindri (addio allo storico sei in linea quindi) frutto delle cure del reparto Motorsport, che ha anche supervisionato lo sviluppo della versione speciale "si" che sarÃƒÂ  commercializzata in edizione limitata dal mese di dicembre. Una specifica piÃƒÂ¹ sportiva con caratteristiche leggermente modificate rispetto al modello classico (tetto in carbonio forse?), dalla quale ÃƒÂ¨ nata la variante corsaiola.</p>
<p></p>
<p align="justify"><span>AvrÃƒÂ  un compito difficile questa berlina, che dovrÃƒÂ  raccogliere l'ereditÃƒÂ  della attuale 320i proprio nel momento in cui la vecchia E46 ÃƒÂ¨ all'apice del suo ciclo storico, e dovrÃƒÂ  soprattutto scontrarsi con la nuova Seat Leon, la quale giÃƒÂ  muove i primi promettenti passi sui circuiti del campionato, e la futura Alfa Romeo, con l'incognita che pende tra la 147 e la 159.</span><span><br><br>Dopo aver visto questa BMW, di sicuro, ad Arese ci penseranno, non una, non due, ma tre-quattrocento volte prima di fare una scelta. Non c'ÃƒÂ¨ che dire, l'aspetto ÃƒÂ¨ minaccioso, e gonfierÃƒÂ  sicuramente il petto d'orgoglio ai vertici teutonici. "Il mondo del Turismo ÃƒÂ¨ impensabile senza la BMW, e la BMW allo stesso modo non puÃƒÂ² non essere associata a questa disciplina, che ci ha dato grande lustro. Non vogliamo interrompere la tradizione, mantenendo il notevole supporto tenuto nei confronti delle scuderie private, a cui offriremo un pacchetto dall'elevato potenziale", ha commentato Mario Theissen, direttore sportivo della Bayerische Motoren Werche.<br><br>"Sono certo che questo modello scriverÃƒÂ  altre pagine importanti nella storia del nostro marchio", ha concluso Theissen. Un avvertimento a chiare lettere, per tutti. E se si parla di BMW, va preso in considerazione. Molto seriamente. <br><br><b>Specifiche tecniche della BMW 320si</b><br><br>- Lunghezza: 4535 millimetri<br>- Larghezza: 1845 millimetri<br>- Altezza: 1350 millimetri<br>- Passo: 2763 millimeti<br>- Peso: 1140 chilogrammi (con pilota a bordo)<br>- Tipo di motore: quattro cilindri in linea<br>- Cilindrata: 1998 centimetri cubi<br>- Potenza massima: circa 275 cavalli <br>- Regime di rotazione massimo: circa 8.500 giri al minuto (come da regolamento)<br>- CapacitÃƒÂ  serbatoio: circa 45 litri<br>- Telaio: a corpo unico in acciaio<br>- Sospensioni anteriori: doppio asse McPherson <br>- Sospensioni posteriori: cinque bracci<br>- Freni: anteriori 332 millimetri, posteriori 280 millimetri</span></p>
<p></p>
<p><span>Galleria fotografica <a href="http://www.racingworld.it/etcc/wall05-wtcc_bmw2006.asp" rel="external">BMW 320si WTCC 2006</a></span></p>
<p></p>
<p><span><em>[Fonte Racingworld.it]</em></span></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5313</guid><pubDate>Thu, 15 Sep 2005 14:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>SuperTurismo: Zanardi Campione Italiano!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/superturismo-zanardi-campione-italiano-r5296/</link><description><![CDATA[<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:74px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=CIST_Zanardi_Camp.JPG&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>Altro exploit di Alex Zanardi. Il pilota bolognese, al volante della BMW 320i, si ÃƒÂ¨ laureato oggi Campione Italiano SuperTurismo. Nell'appuntamento di Varano, con il successo in entrambe le gare in programma, Alex ha conquistato il tricolore con un appuntamento di anticipo. In gara 1 ha preceduto le due Alfa Romeo 156 di Salvatore Tavano e Andrea Larini, mentre in gara 2 sul podio alle spalle di Zanardi sono finiti Larini e il sammarinese Stefano Valli (BMW 320i). Round sfortunatissimo per il nostro Alessandro Balzan che ha mancato due volte la bandiera a scacchi a causa della rottura di un semiasse in gara 1 e del differenziale in gara 2.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">5296</guid><pubDate>Sun, 11 Sep 2005 22:28:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
