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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/259/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>F1: dal 2006 sparisce la BAR, arriva la Honda</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-dal-2006-sparisce-la-bar-arriva-la-honda-r5464/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Addio Bar, dal 2006 in F.1 ci sarÃƒÂ  solo la Honda. La Casa di Tokyo ha infatti annunciato di aver rilevato il restante 55% delle azioni del team, di cui giÃƒÂ  controllava il 45%. Una mossa non certo inattesa, annunciata alla viglia della gara di casa a Suzuka, e che promette un futuro brillante per i due piloti al volante nella prossima stagione: Jenson Button e il neo assunto Rubens Barrichello.</p>
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<p align="justify">"Vogliamo dare una svolta alla scuderia e renderla competitiva ai massimi livelli - ha fatto sapere Hiroshi Oshima, direttore di Honda corse -. Abbiamo i piloti in grado di farlo. Completeremo l'acquisizione del 100% entro la fine dell'anno. Abbiamo un team molto motivato e ci aspettiamo di essere molto piÃƒÂ¹ forti". L'annuncio ufficiale arriva appena prima del GP del Giappone che rappresenta la centesima corsa della Honda come fornitore di motori alla Bar. E mette fine al coinvolgimento, iniziato nel 1999, della BAT (British American Tobacco) in F.1. Una fine dovuta, oltre alla volontÃƒÂ  Honda, anche alle nuove leggi pubblicitarie antifumo adottate dall'Unione Europea. Il matrimonio, che ha avuto inizio nel 2000, ha prodotto i risultati migliori nel 2004 quando la squadra ha chiuso in seconda posizione nel Mondiale costruttori. Il team - nonostante il passaggio di proprietÃƒÂ  - manterrÃƒÂ  la sua sede operativa a Brackley nel Northamptonshire, lavorando in stretta connessione con la Honda Racing Development Ltd del Berkshire.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5464</guid><pubDate>Tue, 04 Oct 2005 14:15:00 +0000</pubDate></item><item><title>SBK: Corser &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/sbk-corser-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-campione-r5451/</link><description><![CDATA[
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<p>Chris Vermeulen taglia per primo il traguardo del circuito 'Dino e Enzo Ferrari' nel primo round del Gran Premio di Imola e mette cosÃƒÂ¬ la firma sulla 5a vittoria stagionale. Il pilota del team Winston Ten Kate Honda precede sotto la bandiera a scacchi il leader del Mondiale Troy Corser e Noriyuki Haga.</p>
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<p>In gara-1 l"autore della Superpole Chris Vermeulen sbaglia la partenza e cede il comando al leader del Mondiale Troy Corser, ma l"australiano su Honda con una staccata micidiale si riporta in testa alla corsa senza particolari problemi. Nel corso del 2Ã‚Â° giro Corser perde ulteriormente terreno a causa di un errore commesso nel cambiare marcia. Alle sue spalle si avvicinano James Toseland e Yukio Kagayama. Nella battaglia per il 3Ã‚Â° posto si inseriscono anche Andrew Pitt e Noriyuki Haga, alza invece bandiera bianca Pierfrancesco Chili che appoggia la sua moto alle protezioni che circondano la pista. Il miglior italiano in corsa ÃƒÂ¨ ora Lorenzo Lanzi che dalla 13a posizione si ÃƒÂ¨ portato nella top 10. Dopo 5 giri esce di scena anche Kagayama che scivola fuoripista alla variante bassa per la chiusura dell"avantreno. Al vertice Vermeulen gestisce con facilitÃƒÂ  il discreto vantaggio sul primo gruppo di inseguitori distante piÃƒÂ¹ di 6 secondi, ma non ha vita facile con Corser attaccato ai suoi scarichi. Dopo Chili, anche Lanzi abbandona la gara sbalzato dalla sua Ducati, seguito a breve da Pitt. A questo punto il quartetto si sgrana. Corser prova l"attacco all"8Ã‚Â° giro e ha la meglio sull"avversario: l"australiano della Suzuki puÃƒÂ² ora andare in fuga. Il duello tra i due piloti perÃƒÂ² non si chiude certo qui: dopo aver studiato le traettorie di Corser, Vermeulen lo passa nel 13Ã‚Â° giro. Nel corso della 14Ã‚Â° tornata Toseland regala il 3Ã‚Â° posto ad Haga commettendo un errore che lo fa finire dritto nella sabbia. A partire da questo momento la gara non riserva piÃƒÂ¹ alcuna sorpresa.</p>
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<p>Peccato che l'australiano della Honda non possa tentare il bis nella seconda manche e prolungare cosÃƒÂ¬ l'agonia di Troy Corser. A causa della pioggia caduta a Imola, la direzione di gara decide infatti di annullare gara-2 e consegnare cosÃƒÂ¬ il titolo iridato al pilota della Suzuki con una gara d'anticipo.</p>
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<p><em>[Fonte SportItalia]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5451</guid><pubDate>Sun, 02 Oct 2005 17:14:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: che spettacolo a Valencia!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-che-spettacolo-a-valencia-r5450/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><strong>Gara 1</strong>: <span>Gara incredibile la prima di questo fine settimana WTCC, con i primi due giri trasformati in un vero autoscontro, e un risultato finale che potrebbe cambiare molto in seguito alle decisioni della direzione gara. In attesa di sapere se ci saranno strascichi Ã¢â‚¬Å“giudiziariÃ¢â‚¬? il risultato premia GenÃƒÂ© e la LÃƒÂ¨on, primi dallÃ¢â‚¬â„¢inizio alla fine anche grazie a una manovra oltre il limite dello spagnolo in partenza su Dirk Muller.</span></p>
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<p align="justify"><span>Il tedesco col secondo posto finale guadagna di nuovo la testa della classifica, in attesa di gara 2. Giovanardi alla fine riesce a contenere i danni dopo la giornata di prove di ieri estremamente deludente, e Zanardi ÃƒÂ¨ autore dellÃ¢â‚¬â„¢ennesima impresa, partendo ventesimo e terminando ottavo, una posizione che vale la pole di Gara 2.<br>Ma veniamo alla gara, da questa mattina il tempo ÃƒÂ¨ cambiato completamente e sul Ricardo Tormo splende il sole e sullÃ¢â‚¬â„¢asfalto ci sono ben trentun gradi. In partenza Dirk Muller scatta bene e riesce a freddare Terting, poi prova a infilarsi allÃ¢â‚¬â„¢interno di GenÃƒÂ¨, che lo chiude portandolo verso lÃ¢â‚¬â„¢erba. IL contatto ÃƒÂ¨ inevitabile, ed ÃƒÂ¨ responsabilitÃƒÂ  dello spagnolo, con la BMW del team Deutschland che per un attimo decolla. Dietro lÃ¢â‚¬â„¢attenzione finisce su Huff che viene toccato da una BMW, si intraversa e viene centrato in pieno da unÃ¢â‚¬â„¢incolpevole Farfus. Alle spalle di Dirk Muller, Terting ÃƒÂ¨ terzo ed ÃƒÂ¨ incalzato da Jorg, con Giovanardi quinto e Garcia sesto, seguito da Tarquini e Priaulx. Dura poco la gioria di Jorg Muller che allÃ¢â‚¬â„¢inizio del secondo giro sbaglia in staccata, finendo molto indietro. Nel frattempo continuano gli autoscontri, con Hennerici che centra Funke causando il ritiro di entrambi, e la giornata nera di Ford continua con Klenke, mandato a muro da Carol, mentre Thompson finisce nella sabbia apparentemente da solo.<br>Tra gli indipendenti ÃƒÂ¨ De Micheli a guidare la gara, seguito da Rosenblad, con CirÃƒÂ² attardato alle spalle del compagno DÃ¢â‚¬â„¢Aste. Al terzo passaggio Priaulx e Tarquini passano Garcia, mentre Jorg Muller continua a sbagliare staccate, finendo lungo e venendo passato anche da Larini, che ripasserÃƒÂ  dopo poche curve, ma in regime di bandiere gialle stando a quanto dice lÃ¢â‚¬â„¢italiano. Alla quarta tornata vengono a galla dei problemi sulla LÃƒÂ©on di Rydell, che tenta di resistere per qualche curva ma fa evidentemente da tappo, e alle sue spalle Zanardi ne approfitta per passare prima un Ortelli distratto, e poi lo stesso Rydell, che si ritira al giro seguente. Tornando davanti imperversa la lotta Dirk Muller Ã¢â‚¬â€œ Terting, col pilota BMW che attacca alla prima curva, ma deve desistere per la strenua resistenza del pilota SEAT, che si difende bene a centro pista, salvo poi cedere al passaggio seguente, il sesto giro, in cui anche Coronel abbandona la gara.<br>A questo punto le posizioni si stabilizzano un poÃ¢â‚¬â„¢, ma restano alcune lotte in vari punti del gruppo, con Priaulx che passa Giovanardi per la quarta piazza al nono giro, con Piedone che alla curva seguente lascia strada anche a Jorg Muller, forse perchÃƒÂ© ÃƒÂ¨ in difficoltÃƒÂ  con le gomme. La lotta tra i due va avanti per un paio di giri, Jorg va ancora lungo in una frenata permettendo a Giovanardi di passare, ma poi dopo un paio di incroci di traiettoria riesce a riportarsi davanti, questa volta definitivamente. PiÃƒÂ¹ indietro rivivono i fasti dellÃ¢â‚¬â„¢STC, con Larini che attacca Tarquini, passandolo di prepotenza. Il pilota abruzzese dellÃ¢â‚¬â„¢Alfa viene passato anche da Zanardi e Garcia, e immediatamente riprova lÃ¢â‚¬â„¢attacco su questÃ¢â‚¬â„¢ultimo, arrivando al contatto e spedendolo nella sabbia. Il Ã¢â‚¬Å“CinghioÃ¢â‚¬? viene ritenuto responsabile e punito con un drive trough che non riesce a effettuare, prendendo di conseguenza 30 secondi di penalitÃƒÂ  a fine gara.<br>La gara si conclude cosÃƒÂ¬, con il primo trionfo della LÃƒÂ©on leggermente macchiato dalla manovra di GenÃƒÂ¨, ma rafforzato dalla terza posizione di Terting. Tra pochi minuti Gara 2, vedremo cosa ci riserverÃƒÂ Ã¢â‚¬Â¦<br><br><b>WTCC Ã¢â‚¬â€œValencia, Gara 1</b><br>1. Jordi GENE, SEAT Leon 22:48.757<br>2. Dirk MULLER, BMW 320i +3.288<br>3. Peter TERTING, SEAT Leon +7.099<br>4. Andy PRIAULX, BMW 320i +8.417<br>5. Jorg MULLER, BMW 320i +10.928<br>6. Fabrizio GIOVANARDI, Alfa Romeo 156 +15.506 <br>7. Nicola LARINI, Chevrolet Lacetti +19.414<br>8. Alessandro ZANARDI, BMW 320i +19.937</span></p>
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<p align="justify"><span><strong>Gara 2</strong>: <span>Non poteva concludersi meglio il fine settimana del WTCC, con le gare che regalano un risultato che porta il campionato in bilico fino a Macao, con i contendenti raccolti in cinque punti. 86 Dirk Muller, 85 Priaulx, 81 Giovanardi, ecco come si presenteranno i tre allo start dellÃ¢â‚¬â„¢ultimo round, su una pista a cui tutti guardano con grande rispetto e forse con un poÃ¢â‚¬â„¢ di timore. Ha vinto Jorg Muller per distacco, ma la vera impresa in questa gara ÃƒÂ¨ stata comunque quella di Giovanardi, in grado di tenersi dietro per tutta la gara ben quattro BMW, che avevano un passo decisamente migliore del suo. La sua 156 comunque non si ÃƒÂ¨ comportata male, ed il merito secondo Ã¢â‚¬Å“PiedoneÃ¢â‚¬? ÃƒÂ¨ stato di un cambio di differenziale che lui stesso ha proposto stamani dopo il warm-up. I risultati si sono visti, e grazie alla sua prestazione maiuscola ora il pilota di Sassuolo puÃƒÂ² sperare fino allÃ¢â‚¬â„¢ultimo di diventare il secondo campione del mondo turismo dopo il lontano titolo di Roberto Ravaglia.<br>Ma veniamo alla gara: alla partenza Larini scatta malissimo, e si ritrova sesto, mentre davanti Zanardi mantiene la testa davanti a Jorg Muller, Priaulx, Giovanardi e Dirk. Il primo giro ÃƒÂ¨ tutto di Piedone, che a gomme fresche ottiene il massimo dalla sua 156, e passa la BMW #1, che si deve guardare anche dagli attacchi di un Dirk che vuole mantenere la testa della classifica mondiale. Bellissima partenza anche per De Micheli, che si porta nono ed ÃƒÂ¨ abbondantemente primo tra i privati. Tornando davanti siamo alla fine del primo giro quando Zanardi sbaglia la frenata della curva che immette sul rettilineo e viene passato sia da Jorg che da Giovanardi. Al secondo passaggio Priaulx ÃƒÂ¨ in difficoltÃƒÂ , e viene passato prima da Dirk Muller, e poi da Larini e Terting. Il pilota italiano della Chevrolet sembra in forma, ma la sua Lacetti non lo ÃƒÂ¨ altrettanto, la cinghia dellÃ¢â‚¬â„¢alternatore cede e lo costringe al ritiro.<br>I primi giri sono intensi, non ÃƒÂ¨ ancora finito il secondo che Dirk Muller sopravanza Zanardi, mentre al passaggio seguente Garcia passa la LÃƒÂ©on di Terting e si porta alle spalle di De Micheli. Il genovese della JAS segue per un paio di giri lÃ¢â‚¬â„¢inglese del team RBM, ma poi Priaulx se ne va, e sfrutta la lotta tra Giovanardi e Dirk per riavvicinarsi. Ã¢â‚¬Å“PiedoneÃ¢â‚¬? dal sesto giro in poi ÃƒÂ¨ in difficoltÃƒÂ  con le coperture, e deve tenere dietro una muta di BMW, che lottano tra loro. Zanardi e Garcia sono vicinissimi, lo spagnolo prova un primo attacco, poi ha successo col secondo. Nel frattempo Dirk si intraversa in uscita di curva, Priaulx ne approfitta e passa. Come Giovanardi anche De Micheli sente il degrado delle anteriori, e viene sorpassato da tre vetture, quelle di GenÃƒÂ©, Terting e Farfus, con lÃ¢â‚¬â„¢Alfa del brasiliano in grado di scappare dal questo gruppetto.<br>Siamo al nono passaggio, Hennerici si ritira, e poco dopo Dirk Muller ripassa un Priaulx in apparenza poco incisivo. Alla tornata seguente perÃƒÂ² la BMW #43 esce male da una curva, Priaulx passa, ma Dirk tira la staccata alla frenata in discesa, finendo lungo e lasciando strada anche a Garcia, che perÃƒÂ² si fa ripassare alla tornata seguente.<br>Tra gli indipendenti continuano le difficoltÃƒÂ  di De Micheli, che mentre tenta di passare Terting lo centra, portando tutti e due sulla sabbia, e prendendo un drive trough che regala la vittoria tra i privati a Engstrom, davanti a CirÃƒÂ² e Coronel, che recupera cosÃƒÂ¬ sei punti su Hennerici. La gara termina con un ultimo sorpasso, quello di Zanardi su Garcia, con il bolognese che in questo modo si assicura il quinto posto alle spalle di Jorg Muller, Giovanardi, Priaulx e Dirk Muller.<br><br><b>WTCC Ã¢â‚¬â€œ Valencia, Gara 2</b><br><br>1. Jorg MULLER, BMW 320i 23:00.510<br>2. Fabrizio GIOVANARDI, Alfa Romeo 156 +7.760<br>3. Andy PRIAULX, BMW 320i +8.245<br>4. Dirk MULLER, BMW 320i +8.480<br>5. Alessandro ZANARDI, BMW 320i +9.166<br>6. Antonio GARCIA, BMW 320i +9.364<br>7. Augusto FARFUS JR, Alfa Romeo 156 +9.806<br>8. Marc CAROL, SEAT Toledo Cupra +11.123</span></span></p>
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<p><span><em>[Fonte Racingworld.it]</em></span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5450</guid><pubDate>Sun, 02 Oct 2005 17:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Loeb &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; Campione del Mondo</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-loeb-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-campione-del-mondo-r5449/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Sebastien Loeb ÃƒÂ¨ campione del Mondo di Rally per la seconda volta consecutiva. Il francese su Citroen ha concluso al secondo posto il Rally del Giappone, 13esima prova del Mondiale, conquistando la certezza matematica del titolo quando mancano ancora tre gare alla conclusione della Coppa del Mondo.</p>
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<p align="justify">A Loeb bastava un podio per ottenere questo risultato, e alla fine si ÃƒÂ¨ piazzato in seconda posizione. A vincere il Rally ÃƒÂ¨ stato Markus Gronholm, balzato in vetta alla classifica generale a due prove dalla fine del Rally. Il finlandese su Peugeot, che al termine della seconda tappa era in seconda posizione, ha beneficiato del ritiro di Petter Solberg. Il norvegese su Subaru ha urtato una pietra durante una delle speciali del mattino, danneggiando le sospensioni e buttando via la sua prima posizione. Terzo posto per Atkinson su Subaru, a 2'40Ã¢â‚¬? da Gronholm.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte SportItalia]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5449</guid><pubDate>Sun, 02 Oct 2005 11:41:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC Valencia, Qualifiche: La griglia che non ti aspetti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-valencia-qualifiche-la-griglia-che-non-ti-aspetti-r5447/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify"><span>Valencia doveva essere una pista adatta alle trazione anteriore, e il 2004 diceva adatta soprattutto allÃ¢â‚¬â„¢Alfa 156. Ci aspettavamo di vedere un lungo serpentone rosso davanti, e invece a dominare ÃƒÂ¨ stata la SEAT, con le LÃƒÂ©on di GenÃƒÂ¨ e Terting in prima e seconda posizione grazie anche alla quasi totale assenza di zavorre, davanti a un Dirk Muller straordinario, piÃƒÂ¹ forte dei limiti della sua 320i su questo circuito, e piÃƒÂ¹ forte dei 55 kg che deve portare in macchina con sÃƒÂ©.</span></p>
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<p align="justify"><span>La seconda fila ÃƒÂ¨ tutta una sorpresa, con Huff quarto con una Lacetti rivitalizzata dal nuovo propulsore, mentre la terza ÃƒÂ¨ aperta dalla LÃƒÂ©on di Rydell, che si ÃƒÂ¨ messo dietro la prima Alfa, quella di Farfus, e Jorg Muller.<br>Quarta fila per Tarquini e Garcia, con Larini buon decimo, davanti a Coronel, primo degli indipendenti, che perÃƒÂ² partirÃƒÂ  ventunesimo per aver cambiato il motore. Tornando nella lotta per il campionato, Giovanardi ÃƒÂ¨ tredicesimo, davanti ad Ortelli e a un Priaulx in grande crisi, solo quindicesimo. Ado De Micheli sarÃƒÂ  il poleman dei privati dopo la penalizzazione a Coronel, e partirÃƒÂ  in settima fila alle spalle di Priaulx, davanti a Carl Rosenblad e Klenke, primo tra le Ford, tornate ai valori abituali.<br>Tra i piÃƒÂ¹ in difficoltÃƒÂ  in queste qualifiche Zanardi e Thompson, rispettivamente ventunesimo e ventitreesimo, mentre chiudono la griglia DÃ¢â‚¬â„¢Aste, CirÃƒÂ², Hennerici e Villaamil.<br><br><b>WTCC Ã¢â‚¬â€œ Valencia, Qualifiche</b><br><br>1. Jordi GENE, SEAT Leon 1:42.778<br>2. Peter TERTING, SEAT Leon +0.315<br>3. Dirk MULLER, BMW 320i +0.499<br>4. Robert HUFF, Chevrolet Lacetti +0.517<br>5. Rickard RYDELL, SEAT Leon +0.548<br>6. Augusto FARFUS JR, Alfa Romeo 156 +0.583<br>7. Jorg MULLER, BMW 320i +0.709<br>8. Gabriele TARQUINI, Alfa Romeo 156 +0.820<br>9. Antonio GARCIA, BMW 320i +0.821<br>10. Nicola LARINI, Chevrolet Lacetti +0.917<br>11. Tom CORONEL, SEAT Toledo Cupra +0.938<br>12. Alain MENU, Chevrolet Lacetti +0.971<br>13. Fabrizio GIOVANARDI, Alfa Romeo 156 +0.999<br>14. Stephane ORTELLI, SEAT Toledo Cupra +1.075<br>15. Andy PRIAULX, BMW 320i +1.102<br>16. Adriano DE MICHELI, Honda Accord Euro R +1.191<br>17. Carl ROSENBLAD, BMW 320i +1.367<br>18. Thomas KLENKE, Ford Focus +1.433<br>19. Marc CAROL, SEAT Toledo Cupra +1.467<br>20. Michael FUNKE, Ford Focus +1.509<br>21. Alessandro ZANARDI, BMW 320i +1.616<br>22. Tomas ENGSTROM, Honda Accord Euro R +1.676<br>23. James THOMPSON, Alfa Romeo 156 +2.147<br>24. Stefano D'ASTE, BMW 320i +2.168<br>25. Marc HENNERICI, BMW 320i +2.229<br>26. Giuseppe CIRO, BMW 320i +2.294<br>27. Polo VILLAAMIL, SEAT Toledo Cupra +2.721</span></p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5447</guid><pubDate>Sat, 01 Oct 2005 16:43:00 +0000</pubDate></item><item><title>WTCC: dal 2006 anche la Lada!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/wtcc-dal-2006-anche-la-lada-r5446/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La nota Casa sovietica, Lada, ha deciso di partecipare al prossimo Campionato Mondiale Turismo (WTCC) per festeggiare i suoi 40 anni di attivitÃƒÂ  nel mercato automobilistico. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, la Lada schiererÃƒÂ  in pista due vetture preparate dall'azienda tedesca MTEC Sport con la collaborazione del reparto sportivo "Joint Stock Company 'Auto-Vaz'", leader nella preparazione di vetture Turismo in Russia.</p>
<p></p>
<p align="justify">#CONTINUE#<br><br>L'obiettivo principale del primo anno sarÃƒÂ  quello di provare le vetture relazionandole con quelle della concorrenza, in modo da valutare un possibile ulteriore investimento in vista delle stagioni subito seguenti. Non ci ÃƒÂ¨ dato sapere chi saranno i piloti che siederanno all'interno di entrambe le vetture, ma l'unica cosa che certa ÃƒÂ¨ che nella lista dei "preferiti" ci sono piloti russi ma anche stranieri.<br><br>"Il nostro scopo ÃƒÂ¨ quello di far crescere in modo sempre piÃƒÂ¹ grande il marchio Lada sul mercato internazionale con l'aiuto di questo nuovo programma sportivo di valenza mondiale. La maggior parte della storia sportiva della Lada vede il marchio impegnato quasi esclusivamente sui campionati russi, ma da ora in poi allargheremo i nostri orizzonti puntando ad una maggiore campagna promozionale che crediamo potrÃƒÂ  portare i suoi frutti grazie anche alla collaborazione della MTEC Sport", ha dichiarato il Presidente della "Joint Stock Company 'Auto-Vaz'".<br><br>Naturalmente, dopo il caso della Brilliance M2, che doveva debuttare quest'anno nel WTCC per poi rinviare il tutto alla prossima stagione, non ci sentiamo di dare nulla per scontato, anche se comunque ci fa piacere vedere che ormai sempre piÃƒÂ¹ Case automobilistiche mirano ad entrare a far parte di uno dei campionati piÃƒÂ¹ belli del motorsport internazionale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5446</guid><pubDate>Sat, 01 Oct 2005 16:40:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Giappone: Solberg &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; in testa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-giappone-solberg-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-in-testa-r5442/</link><description><![CDATA[
<p></p>
<p align="justify">Ancora Solberg. Il norvegese di Subaru chiude al comando anche la seconda giornatadel rally del Giappone, prova numero 13 del campionato mondiale. Suo il segno in 5 delle dodici speciali in programma. Una prova consistente nonostante Solberg non riesca nell"intento piÃƒÂ¹ importante: staccare Gronholm e costruirsi un margine soddisfacente per amministrare nell"ultima giornata.</p>
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<p align="justify">Il finnico di Peugeot non regala nulla, e risponde ai tentativi di Solberg appropriandosi anch"egli di 5 speciali. Un testa a testa serrato che a fine giornata vale 32 secondi di distacco fra i due.</p>
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<p align="justify">Gronholm scavalca in classifica Sebastien Loeb al termine della 12esima e poi riesce a costruire progressivamente un discreto vantaggio. Loeb non rischia, si confronta con il fondo durissimo e cerca di prevenire possibili problemi. In molti hanno problemi con le sospensioni per cui l"alsaziano sceglie un approccio morbido, sapendo che il podio ÃƒÂ¨ pressochÃƒÂ¨ garantito, come anche il titolo.</p>
<p></p>
<p align="justify">Distanziato, infatti c"ÃƒÂ¨ Gigi Galli che assiema al compagno di team Harri Rovanpera sta lavorando in maniera eccellente. Fra i due c"ÃƒÂ¨ soltanto un secondo, con l"italiano in quarta piazza a cercare di respingere l"attacco di Rovanpera in netta crescita. Il finnico si aggiudica due speciali e approfitta di una vettura ben bilanciata, a differenza di quella con cui si confronta il pilota di Livigno. In sesta posizione Chris Atkinson che deve difendersi da Francois Duval. Il belga ÃƒÂ¨ determinato a ripagare la fiducia del suo team, in un frangente in cui i suoi punti sono piÃƒÂ¹ che necessari per la corsa al costruttori. Con Marcus Gronholm cosÃƒÂ¬ avanzato diventa necessario controllare il secondo di Peugeot, Daniel Carlsson, al momento in decima piazza.</p>
<p></p>
<p><em>[Fonte SportItalia]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5442</guid><pubDate>Sat, 01 Oct 2005 15:53:00 +0000</pubDate></item><item><title>GP Qatar: Rossi vola!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/gp-qatar-rossi-vola-r5441/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Una settimana fa saliva sul podio a Sepang per festeggiare il suo 7Ã‚Â° titolo iridato. Oggi Valentino Rossi festeggia il ritorno alla vittoria dopo un digiuno durato due gran premi. Partito dalla prima fila, il pilota della Yamaha ha faticato perÃƒÂ² non poco ad aver ragione degli avversari, in particolare di Marco Melandri, rivelatosi una vera spina nel fianco.</p>
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<p align="justify">Il ravennate conquista meritatamente il 2Ã‚Â° posto davanti a Nicky Hyden e torna a candidarsi per il mundialito: Macio si ÃƒÂ¨ lanciato dalla seconda fila e dopo soli 5 giri era dietro a Gibernau, leader della gara, e al Dottore. L'entusiasmante passo a due con Valentino ÃƒÂ¨ andato in scena proprio nelle ultime 4 tornate quando i due centauri si sono alternati in testa, lottando senza esclusioni di colpi.</p>
<p></p>
<p align="justify">Bilancio decisamente negativo invece per gli altri big italiani in pista: Max Biaggi ÃƒÂ¨ costretto al ritiro per un problema di natura tecnica dopo una prima parte di gara deludente, mentre l'atteso Loris Capirossi, autore della pole, dopo un'ottima partenza, ha perso ritmo giro dopo giro, finendo pure dritto in ghiaia. Rientrato in pista il ducatista ha fatto il possibile per conquistare qualche punto e il suo 10Ã‚Â° posto finale ÃƒÂ¨ un solo piccolo premio di consolazione dopo il bottino pieno di Motegi e Sepang.</p>
<p></p>
<p align="justify">Non va meglio a Sete Gibernau che ancora una volta non regge psicologicamente l'attacco del compagno di squadra e, dopo 16 giri in testa alla corsa, sbaglia, finisce dritto e consegna il comando a Melandri. Lo spagnolo della Telefonica Movistar Honda rientra in pista e limita i danni con un 5Ã‚Â° posto finale.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte SportItalia]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5441</guid><pubDate>Sat, 01 Oct 2005 15:50:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: ancora pole per Capirex-Ducati</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-ancora-pole-per-capirex-ducati-r5437/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify">Dopo Giappone e Malesia, la Ducati va alla conquista anche del <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=21976" rel="">Qatar</a>. Sul circuito <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=21976" rel="">Losail Loris</a> Capirossi ha dato l'ennesima prova della potenza della sua Rossa, strappando in qualifica il tempo-record di 1'56"917. Il ducatista si ÃƒÂ¨ migliorato a tempo scaduto, precedendo di soli 77 millesimi un rinato Sete Gibernau (Honda) e di quasi mezzo secondo il campione del mondo 2005 Valentino Rossi (Yamaha).</p>
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<p align="justify">#CONTINUE#</p>
<p></p>
<p align="justify">Nella seconda fila troviamo i loro compagni di squadra: apre Colin Edwards (+"530), seguito da Marco Melandri (+"551) e Carlos Checa (+"564). Disperso Max Biaggi che non riesce a trovare il bandolo della matassa ed ÃƒÂ¨ solo 13Ã‚Â° (+1"705). La Kawasaki disputerÃƒÂ  la 14a gara del campionato con il solo Shinya Nakano, oggi 7Ã‚Â°: Olivier Jacque, ricoverato in ospedale dopo la brutta caduta di giovedÃƒÂ¬, ha infatti confermato il forfait. <a href="http://www.sportitalia.com/home/pages/spi/v4/l4/s39/e9331/result_lng4_spo39_evt9331_mtc126200_sitspi.shtml" rel="external"><img height="8" src="http://img1.eurosport.com/zones/v4/img/stories/link_article.gif" width="13" border="0" alt="link_article.gif"><font color="#014cdd" size="1"> I migliori 15</font></a></p>
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<p align="justify">Dopo una prima giornata di prove in sordina, la KTM lancia il suo grido di battaglia sul circuito Losail. Mika Kallio conquista infatti la pole del Gran Premio del Qatar della 125 con il tempo di 2'09"455, ma non ÃƒÂ¨ il solo pilota della Casa austriaca a distinguersi nella seconde e decisive qualifiche per la griglia di partenza del 14Ã‚Â° appuntamento del Motomondiale. Il finlandese su KTM precede infatti il compagno di squadra Gabor Talmacsi (+"146), e a chiudere la prima fila, dietro a Mattia Pasini (+"198), c'ÃƒÂ¨ Julian Simon (+"225). Alle loro spalle partiranno Fabrizio Lai (Honda), Manuel Poggiali (Gilera), che ha perso tempo dopo una caduta in ghiaia, e Marco Simoncelli (Aprilia), il migliore nella giornata di giovedÃƒÂ¬. Nulla da fare per il leader della categoria che si trova in evidente difficoltÃƒÂ  su questo tracciato:Thomas Luthi ÃƒÂ¨ solo 9Ã‚Â°. <a href="http://www.sportitalia.com/home/pages/spi/v4/l4/s39/e9331/result_lng4_spo39_evt9331_mtc126198_sitspi.shtml" rel="external"><img height="8" src="http://img1.eurosport.com/zones/v4/img/stories/link_article.gif" width="13" border="0" alt="link_article.gif"><font color="#014cdd" size="1"> I migliori 15</font></a></p>
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<p align="justify">Affamato e desideroso di cancellare l'onta della squalifica, Jorge Lorenzo fa di tutto per difendere il proprio primato e ci riesce senza difficoltÃƒÂ . Lo spagnolo della Honda ferma i cronometri sul tempo di 2'02'154 guadagnando cosÃƒÂ¬ la prima fila davanti ad Alex De Angelis (Aprilia), staccato di 149 millesimi, a Casey Stoner (Aprilia), a ben "319, e al leader della categoria Dani Pedrosa (Honda), in ritardo di quasi quattro decimi. Sebastian Porto apre la seconda fila dove a fargli compagnia ci sono Andrea Dovizioso, il piÃƒÂ¹ veloce tra gli italiani, Hiroshi Aoyama e Randy De Puniet, vittima di una caduta che gli ha fatto perdere tempo prezioso. <a href="http://www.sportitalia.com/home/pages/spi/v4/l4/s39/e9331/result_lng4_spo39_evt9331_mtc126202_sitspi.shtml" rel="external"><img height="8" src="http://img1.eurosport.com/zones/v4/img/stories/link_article.gif" width="13" border="0" alt="link_article.gif"><font color="#014cdd" size="1"> I migliori 15</font></a></p>
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<p><em>[Fonte SportItalia]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5437</guid><pubDate>Fri, 30 Sep 2005 22:01:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: riecco Rossi...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-riecco-rossi-r5429/</link><description><![CDATA[

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<p>Valentino Rossi davanti, Loris Capirossi quarto a mezzo secondo e in mezzo la sorpresa Toni Elias e Nicky Hayden. E' quanto successo nella prima giornata di prove libere <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=21976" rel="">MotoGP sulla pista di Losail in Qatar</a>.</p>
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<p>#CONTINUE#</p>
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<p>Il sette volte campione del mondo con la Yamaha ha girato in 1'58"714 chiudendo davanti a tutti - in extremis come sua abitudine - la seconda ora, risultata molto piÃƒÂ¹ veloce di quella del mattino. Alle sue spalle si sono piazzati lo spagnolo (con l'altra Yamaha del team Tech-3), lo statunitense con la Honda HRC (che era stato il piÃƒÂ¹ rapido al mattino) e le due Ducati dell'imolese - vincitore degli ultimi due GP a Motegi e Sepang - e del suo compagno Carlos Checa. Settimo ÃƒÂ¨ Marco Melandri, con la Honda del team Gresini, nono Max Biaggi con l'altra Honda HRC. Mentre si ÃƒÂ¨ piazzato dodicesimo Sete Gibernau, con l'altra Honda Gresini, che nella sessione del mattino aveva chiuso secondo.</p>
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<div>Ottima, per i nostri colori, anche la prima giornata di qualifiche della 125. La pole provvisoria ÃƒÂ¨ stata infatti conquistata da Marco Simoncelli (Aprilia) che girando in 2'11"209 ha messo in fila Manuel Poggiali (Gilera), Lorenzo Zanetti (Aprilia) e Fabrizio Lai (Honda). Sesto ÃƒÂ¨ Mattia Pasini (Aprilia), mentre il leader iridato Thomas Luthi (Honda) ÃƒÂ¨ 11Ã‚Â° dopo una scivolata. Jorge Lorenzo, al rientro dopo una gara di squalifica, ÃƒÂ¨ stato invece il piÃƒÂ¹ rapido in 250. Lo spagnolo della Honda ha preceduto il leader iridato Daniel Pedrosa (Honda) e le due Aprilia di Sebastian Porto e Alex de Angelis (che ha rinnovato per altri due anni con Noale). Ottavo ÃƒÂ¨ Andrea Dovizioso con la Honda.</div>
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<div> </div>
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<div><em>[Fonte Gazzetta]</em></div>

]]></description><guid isPermaLink="false">5429</guid><pubDate>Thu, 29 Sep 2005 17:37:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
