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<rss version="2.0"><channel><title>News: News</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/page/256/?d=1</link><description>News: News</description><language>en</language><item><title>FIA GT: la Corvette trionfa in Cina</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/fia-gt-la-corvette-trionfa-in-cina-r5626/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">La gara inizia con la Aston e la 550 di Lamy che prendono un discreto vantaggio sulla 575 Ã¢â‚¬Å“GPCÃ¢â‚¬? e sulla Corvette, ma giÃƒÂ  al terzo giro avviene il primo colpo di scena con le due vetture preparate dalla Prodrive che finiscono in sabbia dopo essere scivolate sullÃ¢â‚¬â„¢olio lasciato dalla Porsche del team Lammertink.</p>
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<p align="justify">Entra la safety-car e i tuttÃ¢â‚¬â„¢altro che efficienti Ã¢â‚¬Å“marshallÃ¢â‚¬? della pista cinese rimettono in pista per prima la Ferrari del team Larbre, mentre la vettura del team Russian Age rimane ancora per molto nelle vie di fuga.<br>Al giro 9 si riparte con la Corvette in testa grazie ai fuori pista dei leader, a inseguirla una muta di auto italiane con la 575, le due Mc12 Vitaphone e la Mc12 di Bertolini-Wendlinger.<br>Bochut dopo una sosta ai box per controllare la vettura riparte come un fulmine ma si deve ritirare poco dopo a causa di una cinghia dellÃ¢â‚¬â„¢alternatore rotta.<br>Nel frattempo Lamy compiva il miracolo e dallÃ¢â‚¬â„¢ultima posizione arrivava fino alla 5Ã‚Â° piazza in poco piÃƒÂ¹ di 10 giri, dopo un breve duello con Scheider il portoghese agguantava anche la 4Ã‚Â° piazza.<br>In seconda e terza piazza la Ferrari 575 e la Maserati di Biagi-Babini dovevano perÃƒÂ² cedere agli attacchi di un Pedro Lamy in ottima forma che riconquistava cosÃƒÂ¬ la 2Ã‚Â° piazza dietro alla Corvette.<br>Dopo la danza dei pit-stop era la Maserati NÃ‚Â°9 a prendere il comando, grazie al tempo guadagnato ai box per non aver cambiato le gomme.<br>A inseguirla la Corvette pilotata ora da Longin, lÃ¢â‚¬â„¢altra Maserati Vitaphone e la 550.<br>Lo stint centrale era decisamente meno rocambolesco del primo e la gara viveva un momento di relativa tranquillitÃƒÂ  fino a 45 minuti dalla fine, quando la Maserati di Scheider-Bartels tornava ai box per lÃ¢â‚¬â„¢ultima sosta e lasciava la testa della corsa alla Corvette che comandava le operazioni inseguito da Babini-Biagi e dal solito Lamy che sorprendeva ancora una volta tutti facendo segnare il miglior giro della corsa.<br>La Maserati nÃ‚Â°10 si fermava ai box, lasciando a Lamy-Gardel la piazza dÃ¢â‚¬â„¢onore, ma la giornata nera del duo Babini-Biagi non era finita e nellÃ¢â‚¬â„¢ultimo giro venivano passati anche dalla vettura gemella di Scheider-Bartels.<br>A tagliare il traguardo in prima posizione era dunque la Corvette autrice di una gara impeccabile, ma seguita a soli 7Ã¢â‚¬? da una Ferrari miracolosa, in grado di compiere lÃ¢â‚¬â„¢ennesima prestazione storica dopo le vittorie di Monza e Brno.<br><br>Il campionato vive dunque la sua ennesima svolta, con solo due gare alla fine abbiamo sette piloti in sette punti.<br>Wendlinger-Bertolini 66<br>Scheider-Bartels 62<br>Gardel 60<br>Biagi-Babini 59<br><br>Viste anche le prestazioni delle Mc12 Ã¢â‚¬Å“sovrappesoÃ¢â‚¬? i giochi per il titolo sembrano ancora apertissimi, e come se non bastasse le ultime due gare si correranno su piste dove il caldo torrido potrebbe rivoluzionare le gerarchie, rimettendo in gioco per la vittoria anche team ormai non piÃƒÂ¹ in grado di puntare al campionato come RAR, GLPK e GPC.<br>Dal prossimo appuntamento dovrebbe debuttare lÃ¢â‚¬â„¢Aston Martin del team Dubai GT, ma dopo allÃ¢â‚¬â„¢annuncio fatto a inizio stagione questo team pare essere scomparso tra le sabbie degli Emirati, ben piÃƒÂ¹ concreta sembra la possibilitÃƒÂ  che Uwe Alzen ritorni al volante di una Saleen, gestita questa volta dal team Zakspeed, sarÃƒÂ  davvero lÃ¢â‚¬â„¢occasione buona per veder rinascere la supercar americana?</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5626</guid><pubDate>Mon, 24 Oct 2005 22:33:00 +0000</pubDate></item><item><title>La FIA vuol cambiare la F1 cosi</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/la-fia-vuol-cambiare-la-f1-cosi-r5623/</link><description><![CDATA[

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<p align="justify"><a rel=""><img style="width:99px;height:67px;" alt="img" hspace="10" src="http://www.drivingitalia.net/resize.php?orig=fia--280x190.jpg&amp;val=100&amp;dir=/news/img/" align="right" border="0"></a>La riunione della Commissione F.1, che raccoglie oggi a mezzogiorno (ora di Londra) intorno allo stesso tavolo, i responsabili dei team, i rappresentanti degli organizzatori e degli sponsor, Bernie Ecclestone e Max Mosley, promette di <a href="https://www.drivingitalia.net/index.php?showtopic=23032" rel="">cambiare volto alle monoposto dei prossimi anni</a>.</p>
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<p align="justify">Nel senso letterale del termine. PerchÃƒÂ©, oltre alle giÃƒÂ  note proposte che riguardano il nuovo formato delle qualifiche (knock out, con lÃ¢â‚¬â„¢eliminazione ogni 15Ã¢â‚¬â„¢ dei peggiori cinque e la pole decisa nellÃ¢â‚¬â„¢ultima mezzÃ¢â‚¬â„¢ora coi migliori 10) e la reintroduzione (dopo un anno appena) del cambio gomme, si discuterÃƒÂ  anche di "CGD Wing".</p>
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<p align="justify">Dietro questa sigla in apparenza incomprensibile (CGD sta per Centraline Downwash Generating, centralina del flusso dÃ¢â‚¬â„¢aria inferiore) si cela il primo risultato di una ricerca, avviata dalla Fia in collaborazione con la AMD. E che ha come obiettivo quello di dare una risposta concreta alla domanda, espressa dagli appassionati in un sondaggio condotto dalla stessa Federazione, di poter vedere un maggior numero di sorpassi durante i GP. Una richiesta che, come aveva sottolineato lo stesso Mosley presentando i risultati di questa indagine, ÃƒÂ¨ stata avanzata da ben il 94% di coloro che hanno aderito al sondaggio.</p>
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<p align="justify">Di che si tratta? Partendo dal presupposto che in condizioni di gara, quando una monoposto ne segue da vicino unÃ¢â‚¬â„¢altra perde una consistente fetta di carico aerodinamico, rendendo di fatto impossibile qualsiasi manovra di sorpasso, i tecnici del centro ricerche Fia hanno modificato la forma degli alettoni posteriori, creando una sorta di buco nella parte centrale. LÃ¢â‚¬â„¢ala posteriore, cosÃƒÂ¬ come la intendiamo adesso, sarebbe in sostanza sostituita da due piccole alette, larghe quanto le ruote posteriori o poco piÃƒÂ¹. Con il risultato di modificare il flusso dellÃ¢â‚¬â„¢aria in modo tale da consentire alle macchine in scia di avere un carico aerodinamico superiore, riducendo al tempo stesso la resistenza allÃ¢â‚¬â„¢avanzamento.</p>
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<p align="justify">A quel punto i sorpassi sarebbero garantiti. Mosley ÃƒÂ¨ convinto che questa soluzione, unita al ritorno a gomme lisce e piÃƒÂ¹ larghe, dovrebbe costituire la ricetta vincente per restituire spettacolo ai gran premi e vorrebbe farne un caposaldo del regolamento tecnico dal 2008 in poi, quando scaduto lÃ¢â‚¬â„¢attuale Patto della Concordia, la Fia avrÃƒÂ  le mani piÃƒÂ¹ libere in materia regolamentare. Ma la speranza neppure tanto segreta del numero 1 federale sarebbe quella di ottenere lÃ¢â‚¬â„¢indispensabile consenso unanime nella odierna riunione londinese, per anticiparne lÃ¢â‚¬â„¢introduzione al 2007.</p>
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<p align="justify">Tuttavia, questo sarÃƒÂ  soltanto uno dei punti (anche se forse il piÃƒÂ¹ gustoso) del nutrito ordine del giorno della Commissione F.1. I 26 membri saranno chiamati a decidere una serie di novitÃƒÂ , dalle qualifiche alle gomme, dallÃ¢â‚¬â„¢abolizione del muletto alla sorte della terza macchina (per le scuderie peggio piazzate in campionato) che entreranno in vigore subito. Previa ratifica del Consiglio Mondiale, che si riunirÃƒÂ  mercoledÃƒÂ¬ a Roma e che stilerÃƒÂ  anche il calendario 2006 definitivo.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>

]]></description><guid isPermaLink="false">5623</guid><pubDate>Mon, 24 Oct 2005 18:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: finalmente Melandri !</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-finalmente-melandri-r5614/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Lo cercava da tempo, da tempo lo meritava. E finalmente Marco Melandri, con la Honda del team Gresini, ÃƒÂ¨ riuscito a conquistare il primo successo della sua vita in MotoGP. Lo ha fatto dominando letteralmente il GP di Turchia a Istanbul, restando in testa per quasi tutta la corsa, e tenendosi alle spalle con autoritÃƒÂ  il campione del mondo Valentino Rossi con la Yamaha e lo statunitense Nicky Hayden con la Honda HRC, che hanno finito nell'ordine sul podio.</p>
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<p align="justify">E' stata una corsa molto lineare, movimentata solo da Sete Gibernau che dopo 4 giri, grintoso e veloce, ÃƒÂ¨ andato in testa infilando lo stesso Melandri, suo compagno di squadra. Ma due giri dopo era autore di un lungo nella sabbia che lo toglieva del tutto dalla lotta per la vittoria. Lo spagnolo riprendeva, passava un po' di rivali e chiudeva 4Ã‚Â°. Alle sue spalle finivano Carlos Checa (Ducati) e un bravo Toni Elias che aveva ragione proprio sul traguardo di Colin Edwards (Yamaha). Male per tutta la gara Max Biaggi, 12Ã‚Â° alla fine con la Honda HRC. Gli altri italiani: 16Ã‚Â° Roberto Rolfo (Ducati), 17Ã‚Â° Franco Battini (Blata WCM).</p>
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<p align="justify">Quasi fatta per Thomas Luthi invece in 125, anche se lo svizzero - che ha chiuso la gara quinto - ha forse "sprecato" un match-point. La gara di Istanbul ÃƒÂ¨ andata infatti al francese Mike Di Meglio con la Honda, che ha battuto in volata dopo un serratissimo ultimo giro il nostro Mattia Pasini (Aprilia), il giapponese Tomoyoshi Koyama (Honda) e l'ungherese Gabor Talmacsi (KTM). Mika Kallio, rivale diretto di Luthi per il titolo con l'altra KTM, ÃƒÂ¨ caduto proprio nel finale. Adesso lo svizzero vanta 23 punti di vantaggio con una sola gara da disputare (e quindi 25 lunghezze in palio). Ma se fosse arrivato terzo a Istanbul avrebbe chiuso i giochi in anticipo.</p>
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<p align="justify">Solito duello in 250, con la vittoria di Casey Stoner. L'australiano dell'Aprilia ha battuto sul traguardo il neo-iridato Daniel Pedrosa (Honda), preceduto di soli 93 millesimi. Mentre terzo ha concluso il giapponese Hiroshi Aoyama (Honda) dopo un lungo duello con Alex De Angelis (Aprilia), scivolato all'ultima curva al termine di un paio di staccate al calor bianco tra loro con anche un contatto di gomito. CosÃƒÂ¬ quarto ha chiuso lo spagnolo Jorge Lorenzo davanti all'italiano Andrea Dovizioso, entrambi su Honda. E il povero De Angelis ÃƒÂ¨ risalito in sella e ha finito settimo.</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5614</guid><pubDate>Sun, 23 Oct 2005 16:31:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Corsica: Loeb stravince!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-corsica-loeb-stravince-r5613/</link><description><![CDATA[<p>Sebastien Loeb, con la Citroen Xsara, ha vinto il rally di Francia (Tour de Corse) stabilendo un record assoluto per la storia del Mondiale: il francese, che ha giÃƒÂ  conquistato il Mondiale, ha infatti chiuso al primo posto tutte le prove speciali (dodici) delle tre tappe della corsa. Non era mai successo. Alle spalle di Loeb, che ÃƒÂ¨ alla nona vittoria stagionale, si sono piazzati Tony Gardemeister, a 1'51"7 con la Ford Focus, e Petter Solberg a 2'42" con la Subaru Impreza WRC. Nono l'italiano Gigi Galli con la Mitsubishi.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">5613</guid><pubDate>Sun, 23 Oct 2005 16:30:00 +0000</pubDate></item><item><title>Champ Car: Bourdais campione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/champ-car-bourdais-campione-r5612/</link><description><![CDATA[<p>Sebastien Bourdais si ÃƒÂ¨ confermato campione in Champ Car (l'ex-F.Cart) vincendo oggi la penultima gara della stagione a Surfer's Paradise in Australia. Il francese del team Newman-Haas, 24 anni, ha preceduto sul traguardo gli statunitensi AJ Allmendinger e Jimmy Vasser. In classifica generale, con il solo appuntamento di Mexico City ancora da disputare il 6 novembre, Bourdais precede lo spagnolo Oriol Servia (oggi quinto) di 78 punti ed ÃƒÂ¨ perciÃƒÂ² irraggiungibile.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">5612</guid><pubDate>Sun, 23 Oct 2005 16:29:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally Corsica: Loeb inarrestabile!</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-corsica-loeb-inarrestabile-r5606/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Terra bruciata. ÃƒË† quello che ha lasciato Sebastien Loeb agli avversari nelle prime due tappe del Rally di Corsica. Un passo senza eguali, che ha permesso allÃ¢â‚¬â„¢alsaziano di guadagnare un vantaggio tale da permettersi di alzare il piede giÃƒÂ  dalle speciali pomeridiane odierne per evitare qualunque rischio inutile, dato che la tanto agognata vittoria sulle strade di casa dista quattro tratti cronometrati. Quei quattro Ã¢â‚¬ËœstagesÃ¢â‚¬â„¢, che altro non sono che una trionfante passerella sugli asfalti isolani.</p>
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<p align="justify">Tuttavia, durante la ripetizione della Ucciani-Bastelica, il francese della Citroen se lÃ¢â‚¬â„¢ÃƒÂ¨ vista brutta, evitando per un pelo una mucca che ha improvvisamente attraversato la strada. Dobbiamo dire, perÃƒÂ², che non cÃ¢â‚¬â„¢ÃƒÂ¨ stato il fattore sorpresa come in Argentina, infatti, i commissari di percorso hanno avvisato attraverso le bandiere la presenza dellÃ¢â‚¬â„¢animale sul tracciato di gara, permettendogli di rallentare ed evitarlo senza particolari problemi.<br>Dietro lÃ¢â‚¬â„¢incredibile Seb Loeb, ad oltre un minuto e mezzo, si piazza il portacolori della Ford, Toni Gardemeister, sulla Focus WRC. Nonostante non sia la sua gara preferita, il finnico si sta comportando egregiamente, segnando tempi di assoluto valore, rimarcando la competitivitÃƒÂ  mai persa sui fondi catramati da parte della World Rally Car del Blu Ovale. A complicare leggermente i suoi piani si ci ÃƒÂ¨ messa poi una foratura, ma la mousse che vi ÃƒÂ¨ allÃ¢â‚¬â„¢interno del pneumatico gli ha permesso di concludere il crono e, successivamente, di cambiarlo con la ruota di scorta.<br>Per Petter Solberg, invece, si intravede il terzo gradino del podio, ma, dopo la sfortuna giapponese, mai dire mai. Il norvegese della Subaru, alle prese con problemi di sottosterzo, ha spinto a fondo, soprattutto per difendersi dal ritorno prepotente di Francois Duval, quarto, in netta rimonta dopo i problemi ai freni di questa mattina, riparati dagli uomini del Double Chevron al Parco Assistenza di Ajaccio.<br>Rimane nella Top 5 anche Stephane Sarrazin, non soddisfatto dal comportamento della sua Impreza, e superato nel pomeriggio dal belga della Citroen. Il distacco ÃƒÂ¨ minimo, 8 secondi netti, e domani potremmo assistere ad una lotta per il quarto posto.<br>In sesta piazza cÃ¢â‚¬â„¢ÃƒÂ¨ Kresta (Ford Focus WRC), rallentato anchÃ¢â‚¬â„¢esso come il suo compagno di colori da alcune forature, seguito dal combattivo Alex Bengue, che ha fatto i conti con , che tenta a piÃƒÂ¹ riprese di difendersi dai continui attacchi di Xavier Pons, staccato di soli 2,7 secondi. Un niente nei rally.<br>Al nono posto troviamo il regolare Gigi Galli, sempre piÃƒÂ¹ candidato al ruolo di primo pilota alla Mitsubishi. La superioritÃƒÂ  dellÃ¢â‚¬â„¢italiano ÃƒÂ¨ quasi imbarazzante nei confronti dei due compagni di squadra, Rovampera (11esimo) e Panizzi (15esimo), questÃ¢â‚¬â„¢ultimo candidato ad una grandissima gara sui percorsi casalinghi. Deludente.<br>Complici i ritiri del suo compagno di squadra Marcus Gronholm e Dani Sola, Nicolas Bernardi spunta tra i primi dieci con la superstite Peugeot 307 WRC.<br>Nella classifica del Junior WRC, invece, i colori italiani sono tenuti alti dal sammarinese Mirco Baldacci, al volante dellÃ¢â‚¬â„¢ufficiale Fiat Punto Abarth S1600. Il portacolori della Casa del Lingotto nel Mondiale Junior ha approfittato dei problemi avuti allo spagnolo Daniel Sordo, andando in testa alla classifica di categoria. Secondo ÃƒÂ¨ Katajamaki, davanti alla Renault Clio Munaretto di Luca Betti, seguito dal sopraccitato Sordo e Luca Cecchettini, quinto con la seconda Fiat Punto schierata dalla Fiat Abarth. Che dire, lÃ¢â‚¬â„¢Italia regna, anche nel JWRCÃ¢â‚¬Â¦</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Racingworld.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5606</guid><pubDate>Sat, 22 Oct 2005 23:13:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP: Gibernau &#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA8; in pole</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-gibernau-%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A8-in-pole-r5603/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Lo spagnolo Sete Gibernau su Honda del team Gresini ha conquistato la pole position del GP di Turchia, classe MotoGP, sul circuito di Istanbul con il tempo di 1'52"334. Secondo il suo compagno di squadra Marco Melandri (1'52"463). Terzo lo statunitense Nicky Hayden su Honda del team HRC: per lui 1'52"976. Quarto Valentino Rossi su Yamaha in 1'53"177. Solo dodicesimo Max Biaggi (Honda Hrc).</p>
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<p align="justify">"L'occasione sfumata oggi mi permetterÃƒÂ  di partire domani con la rabbia giusta". Questo il commento di Marco Melandri, che si ÃƒÂ¨ visto sfuggire di un niente la sua prima pole in MotoGP. "Ho trovato Alex Barros sulla mia strada nel penultimo giro veloce e poi ancora il brasiliano e Nicky Hayden mi si sono messi dietro nell'ultimo giro. Ho sbagliato perchÃƒÂ¨ ho tentato di mollarli. PerchÃƒÂ¨ mi si sono messi dietro? Forse cercavano di imparare qualcosa...".</p>
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<p align="justify">Le prove ufficiali erano state aperte della classe 125: Thomas Luthi (Honda) ha conquistato la quinta pole position in carriera. Il centauro elvetico, leader della classifica iridata con 12 punti di vantaggio su Mika Kallio, ha girato in 2'03"585 sul circuito di Istanbul e domani sulla griglia di partenza scatterÃƒÂ¡ in prima fila davanti allo spagnolo Hector Faubel (Aprilia, 2'04"064), al finlandese Kallio (KTM, 2'04"115) e al riminese Mattia Pasini su Aprilia (2'04"179).</p>
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<p align="justify">In 250, infine, ÃƒÂ¨ stato il sammarinese Alex De Angelis. Il pilota dell'Aprilia, con il tempo di 1'56"930, ha preceduto l'australiano Casey Stoner (Aprilia, 1'57"071), il giapponese Hiroshi Aoyama (Honda, 1'57"198) e lo spagnolo Daniel Pedrosa (Honda, 1'57"390). Quinto l'argentino Sebastian Porto, sesto lo spagnolo Hector Barbera, settimo ancora uno spagnolo, Jorge Lorenzo, mentre ÃƒÂ¨ ottavo Andrea Dovizioso (Honda, 1'58"107).</p>
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<p align="justify"><em>[Fonte Gazzetta]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5603</guid><pubDate>Sat, 22 Oct 2005 15:34:00 +0000</pubDate></item><item><title>MotoGP Istanbul: Melandri davanti nelle libere</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/motogp-istanbul-melandri-davanti-nelle-libere-r5581/</link><description><![CDATA[<p>Marco Melandri, con la Honda del team Gresini, ÃƒÂ¨ stato il piÃƒÂ¹ veloce nella prima ora di prove libere della MotoGP sulla pista di Istanbul. Il ravennate ha girato in 1'54"639 e ha messo in fila la Yamaha di Valentino Rossi (1'55"138), la Suzuki di John Hopkins (1'55"292) e l'altra Honda del compagno Sete Gibernau (1'55"397). Undicesimo Max Biaggi (Honda), dodicesimo Roberto Rolfo (Ducati) e 18Ã‚Â° Franco Battaini (Blata WCM).</p>]]></description><guid isPermaLink="false">5581</guid><pubDate>Fri, 21 Oct 2005 13:45:00 +0000</pubDate></item><item><title>F.1: sar&#xC3;&#x192;&#xC2;&#xA0; Rosberg il secondo pilota Williams 2006</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/f1-sar%C3%A3%C6%92%C3%A2%C2%A0-rosberg-il-secondo-pilota-williams-2006-r5580/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il Mondiale ÃƒÂ¨ finito in archivio, con Fernando Alonso e la Renault campioni. I test, Ferrari esclusa, sono bloccati fino alla fine di novembre. CosÃƒÂ¬ l'interesse della F.1 si sposta sul mercato piloti e sui movimenti delle squadre. E' un mercato un po' fiacco, visto che i pochi colpi in canna sono stati tutti ufficializzati tempo fa. Ma c'ÃƒÂ¨ ancora qualche volante interessante da assegnare e, forse, un nuovo team in arrivo. </p>
<p></p>
<p align="justify"><strong>Williams</strong> - Con Felipe Massa approdato in Ferrari e Rubens Barrichello alla BAR, i posti liberi piÃƒÂ¹ ambiti sono stati assegnati. Ma resta in ballo un sedile alla Williams vicino a Mark Webber. AndrÃƒÂ  a Nico Rosberg, di nazionalitÃƒÂ  tedesca (della madre) ma figlio del finlandese Keke, che vinse il Mondiale '82 proprio con una Williams. L'annuncio ufficiale ÃƒÂ¨ vicinissimo. </p>
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<p align="justify">Non ÃƒÂ¨ ancora ufficiale poi il nome del compagno di Nick Heidfeld alla neonata BMW (ex-Sauber): Jacques Villeneuve, forte di un contratto biennale firmato un anno fa, si sente in una botte di ferro. Ma, volendo e con una robusta transazione, i contratti si possono sciogliere. Magari per far posto ad Alex Wurz, attualmente collaudatore McLaren.</p>
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<p align="justify"><strong>Gli altri</strong> - In alto mare la situazione della Midland (come si chiamerÃƒÂ  nel 2006 la Jordan), per la quale restano comunque candidati Tiago Monteiro e Narain Karthikeyan che vi hanno corso in questa stagione, va definita con precisione la formazione della Toro Rosso (come si chiamerÃƒÂ  la Minardi). Tra Red Bull, primo team della struttura austriaca di Mateschitz, e quello di Faenza sono stati annunciati 5 piloti: David Coulthard e Christian Klien saranno quasi certamente i titolari della squadra con sede a Milton Keynes, mentre Vitantonio Liuzzi, lo statunitense Scott Speed e lo svizzero Neel Jani dovrebbero alternarsi sulle Toro Rosso. </p>
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<p align="justify"><strong>NovitÃƒÂ </strong> - A Suzuka se n'ÃƒÂ¨ parlato molto, quasi come se per l'annuncio ufficiale fosse solo questione di ore. Poi c'ÃƒÂ¨ stata una frenata. Ma la nuova squadra, con soldi e struttura giapponesi, dovrebbe essere al via del Mondiale 2006. Nel caso, avrebbe motori e tecnologia Honda mentre non ÃƒÂ¨ dato sapere chi produrrÃƒÂ  i telai. Quasi sicuri, invece, i piloti: Takuma Sato, pupillo della Casa di Tokyo scaricato dalla BAR, e l'inglese Anthony Davidson.</p>
<p></p>
<p align="justify"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5580</guid><pubDate>Fri, 21 Oct 2005 12:02:00 +0000</pubDate></item><item><title>Rally: Corsica, domina Loeb</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/sport/rally-corsica-domina-loeb-r5578/</link><description><![CDATA[
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<p align="justify">Il campione del mondo Sebastien Loeb ÃƒÂ¨ al comando del rally di Francia (Tour de Corse), terz'ultima prova del Mondiale, alla conclusione della prima tappa. Il francese, che al volante della Citroen ha vinto tutte le quattro speciali in programma, precede di 41"3 il suo compagno di squadra belga Francois Duval.</p>
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<p align="justify">In terza posizione c'ÃƒÂ¨ il finlandese Toni Gardemeister (Ford Focus) a 57"7, poi il connazionale Marcus Gronholm, scivolato in quarta posizione dalla seconda che occupava al mattino e in ritardo di 1'03". Quinto e sesto posto per le Subaru Impreza del norvegese Petter Solberg e del francese Stephane Sarrazin (staccati rispettivamente di 1'07" e 1'20").</p>
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<p align="left"><em>[Fonte: Gazzetta.it]</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">5578</guid><pubDate>Fri, 21 Oct 2005 11:55:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
